Concorso Scuola Panoramica di Riccione: proclamati i vincitori

Si è concluso con la proclamazione dei risultati il Concorso di Progettazione in due fasi per la Nuova Scuola Primaria Panoramica di Riccione, che ha visto il progetto del raggruppamento temporaneo con capogruppo l’arch. Daniele Durante di Roma prevalere tra le 195 proposte presentate in primo grado.

Sintesi di monitoraggio legislativo 9-23 giugno 2017

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LA MANOVRINA DI PRIMAVERA

 

Giovedì 15 giugno il Senato ha approvato definitivamente la manovrina (A.S. 2853), rinnovando la fiducia al Governo. Si ricorda che il provvedimento reca misure di diretto interesse per i professionisti: il Sismabonus per acquistare case antisismiche in zona 1, gli indici sintetici di affidabilità fiscale, la cessione dell’ecobonus alle banche, il Fondo progettazione per i Comuni e lo split payment per i professionisti.

Di seguito una breve sintesi.

 

  • Sismabonus per l'acquisto di case antisismiche

In zona sismica 1, chi acquista da un’impresa di costruzione o ristrutturazione un immobile demolito e ricostruito con criteri antisismici potrà usufruire di una detrazione fiscale fino all’85% del prezzo di vendita.

 

  • Ecobonus in condominio, cessione alle banche

I contribuenti incapienti potranno cedere il credito relativo all’ecobonus sui lavori condominiali anche a banche e intermediari finanziari, oltre che a fornitori e imprese edili. Questa possibilità resta invece vietata per i condòmini non incapienti. 

 

  • Professionisti, indici di affidabilità fiscale

Saranno istituiti gli indici sintetici di affidabilità fiscale per gli esercenti attività di impresa, arti o professioni, finalizzati a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili e stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e la collaborazione con l’Amministrazione finanziaria. Gli indici esprimeranno, da 1 a 10, il grado di affidabilità fiscale.

La misura è stata introdotta dal un emendamento presentato dall’On. Pelillo.

Per un approfondimento, si rimanda alla sezione fisco. 

 

  • Split Payment per i professionisti dal 1° luglio

Dal 1° luglio 2017 lo split payment, meccanismo di scissione del pagamento dell’Iva, si applicherà anche ai professionisti che emettono fatture nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, enti pubblici, società controllate dagli enti pubblici e società quotate in Borsa.  

 

  • Fondo per la progettazione nei Comuni

Con 40 milioni di euro sarà supportata la progettazione definitiva per la realizzazione di nuove opere e interventi di miglioramento e adeguamento antisismico degli edifici pubblici nei Comuni in zona sismica 1. I Comuni che otterranno il contributo potranno affidare gli incarichi a progettisti esterni ed in seguito bandire gare per la realizzazione dei lavori. 

 

  • Realizzazione di impianti sportivi

I progetti per la realizzazione di impianti sportivi potranno prevedere la costruzione di immobili a destinazione d’uso diversa da quella sportiva, complementari o funzionali alla fruibilità dell’impianto sportivo, a condizione che non si tratti di nuovi edifici residenziali. Prima, durante e dopo le gare, la società sportiva utilizzatrice dello stadio potrà occupare in esclusiva il suolo pubblico attiguo all’impianto a fini commerciali.

 

  • Edilizia scolastica, 15 milioni di euro

Gli interventi di edilizia scolastica che le province e le Città metropolitane intendono effettuare nel 2017, potranno contare su un finanziamento da 15 milioni di euro. 

 

  • Poteri dell’Anac

L'Autorità nazionale Anticorruzione non potrà più sanzionare le amministrazioni, ma agire in giudizio per impugnare i bandi che rischiano di violare le norme in materia di contratti pubblici. L'Anac potrà inviare alle Amministrazioni pareri motivati, contenenti i vizi di legittimità riscontrati, e regolare la sua organizzazione interna con un regolamento.

 

 

LAVORI PUBBLICI

 

Il dl mezzogiorno in Gazzetta Ufficiale

Martedì 20 giugno è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge 20 giugno 2017, n. 91, recante Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno (qui è disponibile il testo).

Nel testo pubblicato non sono state riprodotte due disposizioni presenti nelle bozze del provvedimento circolate nei giorni precedenti. Si tratta in particolare, dell’articolo recante Norme di semplificazione per la riqualificazione e la rigenerazione urbana e dell’articolo recante Disposizioni finalizzate all’accelerazione degli interventi di adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione.

 

Bando Periferie, ok alla delibera Cipe da 800 milioni di euro

È stata registrata dalla Corte dei conti il 14 giugno la Delibera CIPE che assegna 800 milioni di euro ai progetti vincitori del Bando Periferie 2016 ma non ancora finanziati.

La Delibera 2/2017 “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020. Assegnazione di risorse al Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie ai sensi dell’art. 1 comma 141, della n. 232 dell’11 dicembre 2016 (Legge di Bilancio 2017)” consentirà la realizzazione degli ultimi 46 progetti del Bando Periferie attingendo al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020. Qui per approfondire.

 

ANAC avvia la consultazione su alcuni provvedimenti attuativi del codice appalti

Il 13 giugno l’ANAC ha posto in consultazione il documento preordinato all’adozione del Regolamento dell’Autorità recante: «Autorizzazione e vigilanza sulle Società Organismi di attestazione - SOA»,  da adottarsi ai sensi dell’art. 213, comma 2, del codice.

Il documento è stato predisposto al fine di definire il procedimento di autorizzazione all’esercizio dell’attività di attestazione e le modalità di assolvimento, da parte delle SOA, all’obbligo di raccolta, archiviazione e messa a disposizione dei dati necessari allo svolgimento dei controlli di competenza dell’Autorità. 

I contributi possono essere inviati entro il 13 luglio 2017.

Il 12 giugno ANAC ha posto in consultazione alcuni documenti attuativi del nuovo codice appalti:

  • il documento all’aggiornamento delle linee guida n. 6 di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice”.

I contributi possono essere inviati entro il 28 giugno. 

Qui sono disponibili testo, relazione illustrativa e modulo per l'invio delle osservazioni.

 

  • il documento relativo all’aggiornamento delle linee guida n. 3 di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e   concessioni”.

Per partecipare alla consultazione c’è tempo fino al 28 giugno.

Qui sono disponibili testo, relazione illustrativa e modulo per l'invio delle osservazioni.

 

  • il documento relativo all’aggiornamento delle linee guida n. 5 di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici”.

E’ possibile inviare i contributi fino al 28 giugno.

Qui sono disponibili testo, relazione illustrativa e modulo per l'invio delle osservazioni.

 

Il MIT ha licenziato lo schema di decreto per il Dibattito pubblico sulle grandi opere

Il 14 giugno Il Ministro delle Infrastrutture dei Trasporti, Graziano Delrio, ha licenziato, da parte del Mit, lo schema di decreto per il Dibattito pubblico sulle Grandi Opere, previsto dal Codice dei Contratti pubblici. Ora il testo passa agli altri Ministeri per le osservazioni, alle Camere per parere e al Consiglio di Stato.

“Sembrava impossibile in Italia, oggi è realtà. Le opere devono essere utili e condivise dai territori, perché sono a servizio delle comunità – ha dichiarato il Ministro Delrio a margine del convegno “Connettere l’Italia" -  I territori debbono comprendere che attraverso le connessioni si sviluppano l’economia e opportunità di lavoro. Quindi infrastrutturare un aeroporto, portare una linea ferroviaria significa creare sviluppo. Ovviamente queste opere vanno discusse con i territori, vanno accettate dalle comunità, perché sono al servizio delle comunità. Regolare il dibattito pubblico in Italia sembrava impossibile oggi è realtà perché il decreto è stato firmato. E’ la dimostrazione che non abbiamo paura delle nostre comunità, dei nostri cittadini. Loro hanno una intelligenza che ci può aiutare a migliorare le opere. Lo abbiamo fatto sbloccando il passante di Bologna, lo faremo in tutte le opere che hanno una rilevanza strategica”.

Di seguito, in sintesi, i contenuti del provvedimento:

QUANDO SI APRE IL DIBATTITO PUBBLICO: Il decreto prevede che il dibattito pubblico si apra nella fase di elaborazione del progetto di fattibilità quando le alternative progettuali sono ancora aperte e il proponente può ancora modificare il progetto.  In particolare si apre sul Documento delle alternative progettuali e i risultati del Dibattito pubblico concorrono all’elaborazione del Progetti di fattibilità.

SU QUALI OPERE: il dibattito pubblico è obbligatorio per opere di una certa consistenza, tra i 200 e 500 milioni di euro a seconda della tipologia di intervento. Il dibattito pubblico è obbligatorio anche su richiesta delle amministrazioni centrali (Presidenza del Consiglio e Ministeri), degli enti locali (un consiglio regionale, una provincia, una città metropolitana, un numero di consigli comunali rappresentativi di almeno 100.000 abitanti) o dei cittadini (almeno 50.000 elettori). Il proponente è sempre libero di aprire un dibattito pubblico quando lo ritiene necessario.

QUANTO DURA: 4 mesi (prorogabili di ulteriori due mesi nel caso di comprovata necessità). Il dibattito pubblico è preceduto da una fase dedicata alla progettazione del processo decisionale della durata massima di 3 mesi.

COME SI SVOLGE: il dibattito pubblico, organizzato e gestito in relazione alle caratteristiche dell’intervento e alle peculiarità del contesto sociale e territoriale di riferimento, consiste in incontri di informazione, approfondimento, discussione e gestione dei conflitti, in particolare nei territori direttamente interessati dall’opera e nella raccolta di proposte e posizioni da parte di cittadini, associazioni, istituzioni.

CHI LO GESTISCE: il dibattito pubblico è gestito da una figura indipendente che svolge il proprio compito in autonomia e coordina le proprie attività con il proponente dell’opera e il Comitato di monitoraggio (formato dagli enti locali su cui insiste l’opera).

COME VIENE SELEZIONATO IL RESPONSABILE DEL DIBATTITO PUBBLICO: il responsabile è selezionato dal proponente dell’opera attraverso procedure di evidenza pubblica che invita alla gara i soggetti idonei ricompresi nell’elenco dei fornitori elaborato dalla  Commissione nazionale per il dibattito pubblico (soggetti di comprovata esperienza e competenza nella gestione di processi partecipativi, ovvero di gestione ed esecuzione di attività di progettazione e pianificazione in materia infrastrutturale, urbanistica e territoriale).

COME SI CONCLUDE: il proponente, terminato il dibattito pubblico, ha tre mesi di tempo per presentare un proprio dossier conclusivo in cui evidenzia: la volontà o meno di realizzare l’intervento, le eventuali modifiche apportate al progetto e le ragioni che hanno condotto a non accogliere eventuali proposte.

IL COMITATO DI MONITORAGGIO: il proponente non è lasciato solo durante il dibattito ma è assistito da un comitato di monitoraggio (composto dagli enti locali direttamente coinvolti dall’intervento) che ha il compito di: a) contribuire alla definizione delle modalità di svolgimento del dibattito pubblico; b) collaborare alla realizzazione e alla supervisione del dibattito;  c) concorrere alla soluzione dei problemi e delle criticità che eventualmente si manifestino durante il dibattito; d) contribuire alla discussione e alla valutazione delle proposte emerse nel corso del dibattito pubblico.

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER IL DIBATTITO PUBBLICO: la Commissione è istituita presso il Ministero delle infrastrutture ed è formata da 13 componenti (2 per il Ministero delle Infrastrutture; 1 rappresentante per i Ministeri dell’Ambiente, Beni culturali, Sviluppo economico, Salute, Giustizia; 1 rappresentante per la Conferenza Stato Regioni, 1 per l’Unione delle Province Italiane e 1 per l’ANCI) + 3 esperti (nominati dal Ministro delle Infrastrutture su proposta della Commissione). La Commissione ha il compito di: monitorare il corretto svolgimento dei dibattiti pubblici; esprimere raccomandazioni e elaborare linee guida; gestire un proprio sito internet con tutta la documentazione relativa ai vari dibattiti; presentare alle camere, ogni 2 anni, una relazione sull’andamento dei dibattiti e proporre correttivi.

MODALITÀ DI APPROVAZIONE DEL DECRETO: raccolte le osservazioni del Ministero dei Beni culturali e del Ministero dell’Ambiente il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti viene inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che una volta valutato, viene inviato alle Camere per la raccolta delle osservazioni. Il decreto è inviato anche al Consiglio di Stato.

 

MIT- Parte la consultazione pubblica sulla modellazione informativa nelle opere pubbliche

Il codice degli appalti ha introdotto, come previsto da direttiva europea, l'obbligatorietà di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nella progettazione.

Tale disciplina sarà oggetto di un decreto attuativo, come previsto all’art. 23 comma 13 del decreto legislativo n.50 del 2016, che sarà predisposto da una specifica Commissione istituita dal Mit.

A tal fine prima della stesura del decreto nella sua versione definitiva, il MIT ha allargato il ventaglio dei soggetti coinvolti nel processo partecipativo, avviando una consultazione online disponibile dal 19 giugno 2017 al 3 luglio 2017 - ospitata su piattaforma on line messa a disposizione dal Formez alla pagina http://commenta.formez.it/ch/CodiceAppalti

Qui la relazione di accompagnamento.

Qui per approfondire.

 

La consultazione sulla strategia energetica nazionale

Il Governo è tenuto a sviluppare la Strategia energetica nazionale 2017 (SEN) intesa quale strumento di indirizzo e programmazione a carattere generale della politica energetica italiana.

La SEN riguarderà anche il settore dell’efficienza energetica residenziale, rispetto alla quale sono state avanzate delle proposte di azione:

- revisionare il meccanismo delle detrazioni fiscali per le misure antisismiche e la ristrutturazione edilizia
- Introdurre il Fondo di garanzia per eco-prestito, 

- Introdurre il regime obbligatorio di risparmio anche in capo ai venditori di energia, 

- Introdurre misure specifiche per la riqualificazione edilizia ed efficienza energetica anche nel Social Housing, per prevenire la povertà energetica (fenomeno che interessa 4.8 milioni di persone).

Al fine di realizzare una strategia ampiamente condivisa, il Mise e il Ministero dell’Ambiente hanno deciso di coinvolgere, in piena trasparenza di processo, tutti gli organi istituzionali competenti, le imprese, gli esperti e i cittadini. In quest'ottica, già in fase preliminare sono state consultate le Regioni e svolte due audizioni parlamentari per condividere l’inquadramento della struttura e le tematiche della consultazione pubblica.

Dal 12 giugno è stata avviata una consultazione pubblica, in cui possibile inviare commenti, segnalazioni e proposte - sui siti www.mise.gov.it e www.minambiente.it -  che saranno valutate per la predisposizione del documento finale.

http://www.mise.gov.it/index.php/it/194-comunicati-stampa/2036684-sen

Qui il documento in consultazione

Qui il questionario

 

PROFESSIONISTI

 

Il jobs act degli autonomi in Gazzetta ufficiale

Il 13 giugno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Jobs act degli autonomi. Il provvedimento è entrato in vigore il giorno successivo.

Qui il testo.

Qui tutte le principali misure contenute nel provvedimento.

Si ricorda che durante la discussione in Senato del Jobs Act sul lavoro autonomo, varato il 10 maggio,  pubblicato il 13 giugno scorso in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il giorno successivo, il Governo ha accolto un ordine del giorno del relatore Maurizio Sacconi per il ripristino delle tariffe delle professioni ordinistiche, impegnandosi, in tal modo, a “reintrodurre, sulla base delle necessarie consultazioni, tariffe minime nei casi di conferimento di incarichi a professionisti iscritti agli Ordini e Collegi e, allo scopo di fornire alla committenza strumenti di orientamento e di supporto nel negoziato con tutte le professioni, ad adottare standard prestazionali minimi con i relativi parametri di costo, in coerenza con la pertinente normativa dell'Unione europea”.

Commissario sisma: interventi miglioramento sismico e progettazione

Si possono avviare i programmi di intervento su edifici pubblici ad uso abitativo resi inagibili o inutilizzabili dai terremoti che dal 24 agosto 2016 hanno colpito le regioni dell’Italia centrale. L’ordinanza n. 27 del 9 giugno stabilisce tempistica e criteri per procedere agli interventi edilizi di ripristino e miglioramento sismico del patrimonio residenziale pubblico, sia statale sia di proprietà di altri enti istituzionali, che devono concludersi entro il 31 dicembre 2018. 

L’ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017 modifica ed integra le precedenti ordinanze sui rilievi di agibilità post sismica e assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica.

Tra l’altro l’ordinanza individua: i criteri generali ed i requisiti minimi per l’iscrizione nello «elenco speciale»; la disciplina analitica e di dettaglio del contributo previsto, con riguardo alla ricostruzione privata nella misura massima del 12,5 %, nonché dell’ulteriore contributo (c.d contributo aggiuntivo) previsto, con esclusivo riguardo alle prestazioni specialistiche, ad esclusione delle indagini e dei prelievi per valutare le caratteristiche dei terreni ai fini della redazione della relazione geologica/geotecnica, per i materiali da costruzione e le prove di laboratorio connesse, nella misura del 2 per cento, secondo i criteri sopra descritti; con riguardo agli interventi di ricostruzione privata, i criteri finalizzati ad evitare concentrazioni di incarichi che non trovano giustificazione in ragioni di organizzazione tecnico-professionale.

Infine l’ordinanza n. 28 semplifica il procedimento di attestazione SOA per le imprese che hanno sede nei comuni danneggiati dal sisma o che hanno eseguito lavori in detti comuni e che intendano ottenere l’attestato di qualificazione, applicabile non oltre la data del 31 dicembre 2018.

L’ordinanza n. 32 del 21.6.2017:  Messa in sicurezza delle chiese danneggiate con interventi finalizzati a garantire la continuità dell’esercizio del culto. Approvazione criteri e secondo programma interventi immediati. 

 

FISCO

 

Credito per gli enti previdenziali: attribuzione piena anche nel 2017. 

I soggetti che investono in attività finanziarie a medio e lungo termine hanno diritto all'intero ammontare del contributo richiesto con l'istanza presentata entro il mese di aprile

Il credito d'imposta attribuito agli enti di previdenza obbligatoria e alle forme di previdenza complementare che investono in attività finanziarie a medio e lungo termine spetta nella misura del 100% dell'importo richiesto, in relazione alle domande validamente presentate nel 2017.

Così stabilisce il provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 21 giugno 2017 (qui è disponibile il testo). 

Il bonus è fruibile in compensazione, a partire da domani (primo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento), tramite modello F24, esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. In caso contrario, l'operazione viene scartata.

Il credito d'imposta, introdotto dalla legge di stabilità 2015 (commi da 91 a 94), è stato disciplinato dal decreto Mef del 19 giugno 2015 e dal provvedimento 28 settembre 2015 dell'Agenzia delle Entrate, che ha stabilito, tra l'altro, le modalità di presentazione delle istanze, da inviare tra il 1° marzo e il 30 aprile di ciascun anno.

La stessa Agenzia, entro sessanta giorni dal termine di scadenza della presentazione delle domande, rende noto, tramite provvedimento, la percentuale di credito spettante a ciascun soggetto, calcolata sulla base del rapporto tra le risorse stanziate e l'ammontare del bonus complessivamente richiesto.

Per l'utilizzo in compensazione del credito, nella sezione "Erario" del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a credito compensati" (ovvero, nei casi in cui il contribuente debba restituire l'agevolazione, nella colonna "importi a debito versati"), va indicato il codice "6867", istituito con la risoluzione 48/2016.

Nel campo "anno di riferimento" deve essere riportato l'anno di attribuzione del credito.

 

Internazionalizzazione: si parte!

Inviato da admin il

1° Workshop Internazionale di Dubai

Dal 14 al 17 novembre 2017

 

Poche settimane fa ti abbiamo chiesto quanto fossi internazionale: è tempo di dimostrarlo!

A te che hai risposto al nostro sondaggio “Quanto sei internazionale” manifestando il tuo interesse, la Fondazione vuole offrire il vantaggio di poter accedere per primo ai 100 posti disponibili per partecipare al workshop formativo che si terrà a Dubai il prossimo novembre. 

La Fondazione Inarcassa infatti sta organizzando il suo primo viaggio di lavoro, nell’ambito delle attività del dipartimento per l’internazionalizzazione.

Questa sarà l’occasione per entrare in contatto con istituzioni e operatori esteri, avere conoscenza diretta del mercato e raccogliere informazioni circa reali opportunità di lavoro oltre confine.

Per accedere all’offerta a te* riservata dovrai confermare la tua partecipazione inviando il modulo compilato che trovi nel link.

Per conoscere il programma del Workshop, clicca QUI.

Per avere tutte le informazioni sul viaggio, clicca QUI.

Per scaricare il modulo richiesta di prenotazione, clicca QUI.

 

 

  • Per informazioni sul workshop:

Elena Valente
email: international@fondazionearching.it
06.85274209 

  • Per informazioni sul viaggio:

Lucilla Meoni

email: operativo@ultraviaggi.it

06.45554085

 

 

*Per partecipare devi essere iscritto a Inarcassa al momento dell’adesione

 

Newsletter Sportello Pronto Europa Appalti pubblici europei - TED 15 giugno 2017

Inviato da admin il

● Irlanda-Carlow: Servizi di consulenza in ingegneria civile - 2017/S 109-219583

Ente aggiudicatore

Institute of Technology Carlow, Irlanda (http://www.itcarlow.ie

Descrizione

L’Istituto Tecnologico di Carlow intende incaricare un Ingegnere Civile per dirigere una squadra di progettazione, per lo sviluppo di un Campus Sportivo (e le strutture/servizi affini insieme a progettazione paesaggistica, pianificazione del parcheggio, dei campi di gioco etc.) a Mortarstown Upper, Kilkenny Road, Carlow.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: http://irl.eu-supply.com/app/rfq/rwlentrance_s.asp?PID=113655&B=ETENDERS_SIMPLE

La candidatura deve essere presentata in lingua inglese.

Valore stimato

Valore, IVA esclusa: 400 mila euro.

Termine per il ricevimento dei progetti o delle domande di partecipazione

14/07/2017

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:219583-2017:TEXT:IT:HTML&src=0

 

● Francia-Lille: Servizi architettonici, di ingegneria e pianificazione - 2017/S 105-210027

Ente aggiudicatore

Conseil départemental du Nord, Lille (http://www.lenord.fr

Descrizione 

Concorso per architetti ed ingegneri specializzati in tecniche delle costruzioni e coordinamento di cantieri edilizi.

A settembre 2016 il Dipartimento ha abbandonato il progetto di costruzione dei collegi di Bergues e di Crochte su un nuovo sito a vantaggio del mantenimento di questi due collegi, attraverso la ristrutturazione del collegio Cobergher di Bergues. Il Dipartimento ha realizzato uno studio sullo stato di quest’ultimo collegio e della parte relativa agli alloggi e grazie a questo sono emerse numerose problematiche. A queste problematiche si aggiunge un forte degrado delle costruzioni attuali. A tal fine i lavori di costruzione del nuovo collegio di Bergues e dei suoi alloggi ha come obiettivi: la messa a nuovo degli edifici dal punto di vista funzionale, al fine di rispondere ai bisogni della funzione educativa della struttura; la messa a norma in termini di accessibilità per le persone disabili; la messa in conformità tecnica, elettrica, termica e la messa in sicurezza di tutti i locali.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: https://marchespublics.lenord.fr/

Le candidature devono essere presentate in lingua francese.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

18/07/2017

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:210027-2017:TEXT:IT:HTML

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:223843-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

● Regno Unito-Edimburgo: Servizi architettonici e servizi affini - 2017/S 107-215277

Ente aggiudicatore

SRUC Kings Buildings, West Mains Road Edinburgh (http://www.sruc.ac.uk

Descrizione

SRUC indice un concorso per architetti che saranno chiamati a dirigere il processo di svolgimento dei progetti futuri. Essi dovranno guidare la squadra di progettazione, attraverso le 8 fasi del sistema RIBA di lavoro, al fine di concludere i lavori progettuali in modo efficiente, esplorare modi per ottimizzare i metodi di costruzione e fare le migliori scelte ai migliori costi.

La candidatura deve essere presentata in lingua inglese.

Valore stimato

Valore, IVA esclusa: 1.000.000,00 Sterline inglesi.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

19/07/2017

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:215277-2017:TEXT:IT:HTML 

 

● Spagna-Madrid: Servizi di ispezione e collaudo tecnici – Servizi Ferroviari – 2017/S 106-213650

Ente aggiudicatore

Adif Alta Velocidad, Madrid (www.adifaltavelocidad.es)

Descrizione

Servizi per la realizzazione di prove di carico e di ispezione di ponti sulla Linea Alta Velocità fra Antequera e Granada. Tratto: nodo da Bobadilla ad Accesso a Granada.

Le offerte devono essere presentate in lingua Spagnola.

Valore stimato

Valore, IVA esclusa: 969.835,02 euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

24/07/2017

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:213650-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

● Belgio-Bruxelles: Coordinamento della sicurezza e della salute per le attività di manutenzione delle opere di rustico e di completamento, le attività di manutenzione tecnica e le attività relative all'igiene negli edifici occupati dal Parlamento Europeo – Servizi - 2017/S 100-197642

Ente aggiudicatore

Parlamento Europeo, Bruxelles (http://europarl.europa.eu)

Descrizione

Coordinamento della sicurezza e della salute per le attività di manutenzione delle opere di rustico e di completamento, le attività di manutenzione tecnica e le attività relative all'igiene negli edifici occupati e/o che saranno occupati dal Parlamento europeo a Lussemburgo.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: https://etendering.ted.europa.eu/cft/cft-display.html?cftId=2317.

Le offerte possono essere presentate in Italiano.

Valore stimato

Valore, IVA esclusa: 224.000,00 euro.

Termine per la presentazione delle domande di partecipazione o per la ricezione delle offerte

02/08/2017

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:197642-2017:TEXT:IT:HTML 

 

● Italia-L'Aquila: Servizi di ingegneria - 2017/S 110-221379

Ente aggiudicatore

ASL n. 1 Avezzano Sulmona L'Aquila (http://www.asl1abruzzo.it

Descrizione

Procedura aperta per l'affidamento dell'incarico relativo alla Progettazione definitiva ed esecutiva, Direzione Lavori, Misura e Contabilità dei lavori, Coordinamento per la Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione ed Assistenza al Collaudo dei lavori di ristrutturazione e adeguamento della ex Scuola di Pratola Peligna, per la realizzazione di una Residenza protetta per anziani non autosufficienti.

Valore stimato

315.000 euro, determinato in base a quanto disposto dal Decreto del Ministero della Giustizia del 17.6.2016, comprensivo delle spese accessorie (pari al 20 % dell'onorario) ed al netto degli oneri fiscali e previdenziali.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

25/08/2017

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:221379-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

   

 

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Sintesi di monitoraggio legislativo 26 maggio - 9 giugno 2017

Inviato da admin il

LA MANOVRINA DI PRIMAVERA

 

Giovedì 1° giugno la Camera ha approvato il disegno di legge di conversione della cd. manovrina, che è stato trasmesso al Senato per il via libera definitivo. Il provvedimento dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 23 giugno e i lavori del Senato entreranno nel vivo solo a partire da lunedì 12, dopo la scadenza elettorale di domenica 11. 

Il provvedimento reca misure di diretto interesse per i professionisti: il Sismabonus per acquistare case antisismiche in zona 1, gli indici sintetici di affidabilità fiscale, la cessione dell’ecobonus alle banche, il Fondo progettazione per i Comuni e lo split payment per i professionisti.

 

  • Sismabonus per l'acquisto di case antisismiche

In zona sismica 1, chi acquista da un’impresa di costruzione o ristrutturazione un immobile demolito e ricostruito con criteri antisismici potrà usufruire di una detrazione fiscale fino all’85% del prezzo di vendita.

  • Ecobonus in condominio, cessione alle banche

I contribuenti incapienti potranno cedere il credito relativo all’ecobonus sui lavori condominiali anche a banche e intermediari finanziari, oltre che a fornitori e imprese edili. Questa possibilità resta invece vietata per i condòmini non incapienti.

  • Professionisti, indici di affidabilità fiscale

Saranno istituiti gli indici sintetici di affidabilità fiscale per gli esercenti attività di impresa, arti o professioni, finalizzati a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili e stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e la collaborazione con l’Amministrazione finanziaria. Gli indici esprimeranno, da 1 a 10, il grado di affidabilità fiscale.

La misura è stata introdotta dal un emendamento presentato dall’On. Pelillo.

Per un approfondimento, si rimanda alla sezione fisco.

  • Split Payment per i professionisti dal 1° luglio

Dal 1° luglio 2017 lo split payment, meccanismo di scissione del pagamento dell’Iva, si applicherà anche ai professionisti che emettono fatture nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, enti pubblici, società controllate dagli enti pubblici e società quotate in Borsa. 

  • Fondo per la progettazione nei Comuni

Con 40 milioni di euro sarà supportata la progettazione definitiva per la realizzazione di nuove opere e interventi di miglioramento e adeguamento antisismico degli edifici pubblici nei Comuni in zona sismica 1. I Comuni che otterranno il contributo potranno affidare gli incarichi a progettisti esterni ed in seguito bandire gare per la realizzazione dei lavori.

  • Alberghi, tax credit senza limite

Il credito d'imposta per gli alberghi potrà essere utilizzato senza alcun tetto massimo per l'acquisto di mobili, purché i beni acquistati non siano ceduti per otto anni. Al momento, lo ricordiamo, il Tax credit prevede un tetto per l'acquisto di mobili del 10% delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie, per una spesa massima che può arrivare a 200.00 euro.

  • Realizzazione di impianti sportivi

I progetti per la realizzazione di impianti sportivi potranno prevedere la costruzione di immobili a destinazione d’uso diversa da quella sportiva, complementari o funzionali alla fruibilità dell’impianto sportivo, a condizione che non si tratti di nuovi edifici residenziali. Prima, durante e dopo le gare, la società sportiva utilizzatrice dello stadio potrà occupare in esclusiva il suolo pubblico attiguo all’impianto a fini commerciali.

  • Edilizia scolastica, 15 milioni di euro

Gli interventi di edilizia scolastica che le province e le Città metropolitane intendono effettuare nel 2017, potranno contare su un finanziamento da 15 milioni di euro.

  • Poteri dell’Anac

L'Autorità nazionale Anticorruzione non potrà più sanzionare le amministrazioni, ma agire in giudizio per impugnare i bandi che rischiano di violare le norme in materia di contratti pubblici. L'Anac potrà inviare alle Amministrazioni pareri motivati, contenenti i vizi di legittimità riscontrati, e regolare la sua organizzazione interna con un regolamento.

  • Durc

Anche chi si è avvalso della “rottamazione delle cartelle esattoriali” per regolarizzare la propria posizione potrà ottenere il certificato di regolarità contributiva e partecipare alle gare d’appalto. Il Durc sarà revocato in caso di versamento tardivo delle rate.

  • Zone franche urbane

Fino al 31 dicembre 2017, ai Comuni del cratere del sisma saranno riconosciute le agevolazioni delle Zone franche urbane. Per questa misura sono stati previsti 5 milioni di euro per il 2017. A seconda dei danni subìti, le imprese potranno beneficiare dell’esenzione Ires e Irpef, fino a 100 mila euro di reddito annuo, dell’Irap su una produzione fino a 300 mila euro annui, dell’Imu e dei contributi previdenziali e assistenziali.

 

L’emendamento alla manovrina per superare l’impasse sul cambio di destinazione d’uso

Nel corso dell’esame alla Camera della manovrina è stato approvato un emendamento che potrebbe porre fine al caos sollevato dalla sentenza 6873/2017, con cui la Cassazione ha escluso che, dopo il restauro, gli edifici nei centri storici possano trasformarsi in alberghi o residenze di lusso.

L’emendamento prevede, infatti, che negli interventi di restauro e risanamento conservativo saranno consentiti i cambi di destinazione d’uso. 

Nella recente pronuncia, i giudici di Piazza Cavour hanno affermato che il cambio di destinazione d’uso è qualificabile come un intervento di ristrutturazione pesante, per il quale è necessario il permesso di costruire.

I giudici hanno ricordato che il DL 133/2014 "Sblocca Italia" convertito nella Legge 164/2014, ha apportato delle semplificazioni al testo Unico dell’edilizia (Dpr 380/2001) consentendo, nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria, la possibilità di procedere al frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari, la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari e del carico urbanistico. Questa semplificazione - ha precisato la Corte - non va confusa con il cambio di destinazione d’uso, che resta invece vietato.

Immediatamente dopo la sentenza in commento, l’ordine degli Architetti di Firenze ha sottolineato il punto critico, destinato a creare confusione rilevando come molti regolamenti edilizi vietano la ristrutturazione pesante all’interno dei centri storici. Dunque, molti interventi di recupero degli edifici storici rimarrebbero bloccati, visto che spesso sono finanziati da società che poi intendono trasformarli in residenze o alberghi. Il risultato prospettato dagli Architetti di Firenze sarebbe il progressivo abbandono e degrado dei centri storici, nonostante ci siano norme che incentivano il recupero del patrimonio edilizio esistente e impongono il consumo di suolo zero.

Adesso è intervenuto l’emendamento approvato alla manovrina, che modifica l’articolo 3, comma 1 lettera c) del Testo Unico dell’edilizia, riscrivendo la definizione di “interventi di restauro e risanamento conservativo”. Se i contenuti saranno confermati anche nella seconda lettura parlamentare, al Senato, all’interno di questi lavori, saranno ammessi anche i cambi di destinazione d’uso a condizione che siano conformi con lo strumento urbanistico generale e i piani attuativi e che rispettino le caratteristiche dell’edificio.

In questo modo si dovrebbe sciogliere l’impasse che sta bloccando molti Comuni, che temendo interpretazioni normative errate hanno bloccato il rilascio delle autorizzazioni. Bisogna però considerare che Stato e Regioni hanno una competenza legislativa concorrente in materia di urbanistica. Il D.lgs. 222/2016 (contenente la tabella che, in corrispondenza di ogni lavoro riporta il titolo abilitativo da presentare) stabilisce che, salvo diversa normativa regionale, il cambio di destinazione d’uso richiede il permesso edilizio. La palla passa quindi alle Regioni, che devono prendere una posizione a riguardo.

 

 

 

LAVORI PUBBLICI

 

Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico: il volume con tutti i dati

Approda in formato digitale sul sito di #Italiasicura la pubblicazione del Piano nazionale delle opere e degli interventi arricchito dal Piano finanziario per la riduzione del rischio idrogeologico, presentato il 10 maggio scorso a Palazzo Chigi dal Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, dalla Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi e dal Coordinatore della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche Erasmo D'Angelis.

Per la prima volta l’Italia è dotata di un piano nazionale di opere e interventi e di un piano finanziario per la riduzione del rischio idrogeologico.

Tutti i dati sono contenuti nelle 608 pagine del volume edito da Invitalia con prefazione del presidente del consiglio Paolo Gentiloni e gli interventi dei ministri Galletti, Delrio, De Vincenti, del capo della protezione civile Fabrizio Curcio e di D’Angelis e Grassi.

Il libro contiene, regione per regione, l’elenco delle opere, il loro costo e lo stato di avanzamento dei progetti e dei cantieri. E’ il risultato dei primi tre anni di lavoro della Struttura di missione per il contrasto al dissesto idrogeologico e lo sviluppo delle infrastrutture idriche, voluta dal Governo Renzi e confermata dal Governo Gentiloni.

Qui il sito di #Italiasicura

Qui è possibile scaricare il piano.

 

Impianti sportivi, in arrivo 200 milioni di euro per mutui ai Comuni

Il presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) Antonio Decaro e il Commissario Straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) Paolo D’Alessio hanno presentato il nuovo bando “Sport missione Comune” per il 2017 che ripercorre l’iniziativa già sperimentata lo scorso anno che ha consentito la realizzazione di più di 301 progetti in 19 regioni.

Il nuovo bando ha una dotazione di 200 milioni di euro (il doppio rispetto allo scorso bando) divisi in due plafond. Il primo plafond, pari a 100 milioni, sarà offerto con mutui a tasso zero per consentire, entro la fine del 2017, la definitiva realizzazione di progetti già in fase avanzata. 

Qui per approfondire.

 

Veneto, varata la nuova legge contro il consumo di suolo

È stata approvata dal Consiglio regionale del Veneto la nuova normativa sul contenimento del consumo di suolo.  

“Con la nuova legge - ha sottolineato l’assessore regionale al territorio, Cristiano Corazzari - si promuove un processo di revisione sostanziale della disciplina urbanistica che, oggi, deve essere ispirata ad una nuova coscienza delle risorse territoriali ed ambientali. In particolare, la nuova disciplina mira a ridurre progressivamente il consumo di suolo non ancora urbanizzato, in coerenza con l’obiettivo europeo di azzerarlo entro il 2050”.

“La nuova legge regionale - ha spiegato l’assessore - stabilisce che l’obiettivo del contenimento di consumo di suolo sarà gradualmente raggiunto nel corso del tempo e sarà soggetto a programmazione regionale e comunale”. 

Qui per approfondire.

 

Edilizia scolastica, 4mila cantieri per la sicurezza con i fondi stanziati dal Dpcm Gentiloni
Oltre 4mila cantieri di edilizia scolastica pronti a partire con il miliardo di euro circa che il Dpcm Gentiloni ha stanziato per il primo triennio di spesa 2017-2019. La lista è pronta, salvo un'ultima messa a punto del ministero dell'Istruzione insieme ai rappresentanti delle Regioni. Regioni che negli anni scorsi hanno raccolto dal territorio le istanze di finanziamento. Dopo il parere delle commissioni parlamentari (in corso) il Dpcm andrà alla Corte dei conti per la registrazione, dopodiché sarà operativo. La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, anche se la norma non lo richiede, definirà il piano finanziato dal Dpcm con un proprio Dm. Il filo conduttore del programma di spesa è l'aumento della sicurezza delle scuole esistenti, sotto vari aspetti.
Per l'adeguamento sismico delle scuole esistenti, il Dpcm Gentiloni ha destinato 773 milioni di euro in tre anni. I fondi serviranno per mandare in appalto oltre un migliaio di progetti pronti nei cassetti degli enti locali (si tratta di lavori il cui importo va da 500mila euro in su). A questa linea si aggiungono i 285 milioni in tre anni (2017-2019) stanziati dal medesimo Dpcm; e destinati a circa 3mila micro-interventi di messa in sicurezza di edifici scolastici (impianti, sistemazione di controsoffitti, solai ecc.). In questo caso il costo dell'intervento oscilla tra i 50mila e 200mila euro. Il programma è in parte il frutto delle oltre 7mila diagnosi effettuate nei mesi scorsi sul patrimonio scolastico (e finanziate con 40 milioni, non ancora esauriti). Anche in questo caso - assicura il Miur - gli interventi sono già individuati e pronti per l'appalto. I fondi vengono erogati direttamente dal Miur in base ai vari stati di avanzamento (contratto di aggiudicazione, fasi di completamento, collaudo) e monitorati su una piattaforma informatica già ampiamente rodata. 

Anche le Province manderanno in appalto una ricca lista di interventi, con 306 milioni di euro in tre anni (2017-2019), anche questi gestiti dal Miur (ma al di fuori del Dpcm Gentiloni, in quanto il piano è stato inserito nel decreto Enti locali). 

Il Dpcm stanzia a favore dell'edilizia scolastica anche 256milioni di euro su un orizzonte di 13 anni (2020-2032). In questo caso, diversamente dai fondi appostati sul triennio 2017-2019, il Miur ha intenzione di sottoscrivere un mutuo con la Bei, per ottenere fin dall'inizio una somma di circa 200 milioni di euro (stimata al netto degli interessi, a carico dello Stato, pagati alla Bei). Il Miur ha già concluso una operazione simile con la Bei, ottenendo nel 2015 una somma di 905 milioni di euro (che ha finanziato quasi 1.600 interventi), già erogata agli enti locali per il 70 per cento. E un nuovo prestito da 238 milioni è in arrivo dalla Bei, perché il relativo decreto interministeriale - già firmato dalla ministra Valeria Fedeli nell'aprile scorso - è stato da pochi giorni firmato anche dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, oltre che dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio. Questi ulteriori fondi consentiranno di realizzare circa 300 interventi di edilizia scolastica, anche in questo caso già individuati nelle graduatorie definite dalle Regioni e approvate dal Miur.

 

 

Scuole Innovative, riparte il concorso di idee

Il concorso di idee “Scuole Innovative” è entrato nel vivo. Si è riunita nel pomeriggio di lunedì 5 giugno la commissione giudicatrice che ha comunicato le modalità di valutazione dei 1238 progetti presentati per la realizzazione di 51 nuove scuole su tutto il territorio nazionale.

La riunione, programmata per le 15.00, è stata trasmessa in streaming sulla pagina dedicata del Miur, ed è durata circa mezz'ora. Dopo aver fatto una ricognizione del materiale pervenuto e aver accertato che tutti i progetti fossero corredati dai documenti previsti dal Bando, la Commissione ha annunciato che l’esame dei progetti sarà suddiviso “per Regioni” e si svolgerà in più sedute pubbliche.

La commissione, nominata a fine marzo, è composta da cinque elementi:

- Ing. Marco Bartoloni, per il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). Bartoloni è un ingegnere civile e strutturale e presiede l'ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze;

- Arch. Laura Galimberti, per la struttura di missione ItaliaSicura/Scuole;

- Arch. Benedetta Tagliabue, come rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). Fondatrice dello studio Miralles Tagliabue EMBT, con sedi a Barcellona e Shangai, ha ricevuto riconoscimenti alla carriera e premi internazionali e ha insegnato in prestigiose università, tra cui Harvard University, Columbia University e Barcelona ETSAB;

- Prof.ssa Maura Striano, docente di pedagogia generale e sociale presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”; 

- Arch. Werner Tscholl, per il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (CNAPPC). Molto attivo in Alto Adige, ha ottenuto il “Premio Architetto italiano 2016”, riconoscimento attribuitogli per il complesso di opere che rivelano la volontà di affermare la cultura e la storia dei luoghi.

Il concorso è stato bandito a maggio 2016. La scadenza per la consegna degli elaborati è stata prorogata più volte, fino ad arrivare al 31 ottobre 2016. Dopo la nomina della commissione c'è stata una prima seduta di insediamento il 28 marzo. 

L’obiettivo del concorso è la realizzazione di 51 scuole grazie ad uno stanziamento di 350 milioni di euro. Gli edifici dovranno essere dotati di nuove soluzioni dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica. Per ognuna delle 51 aree su cui sorgeranno le scuole, la commissione individuerà tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25mila, 10mila e 5mila euro. Una volta definiti i progetti, gli Enti Locali cureranno le fasi successive della progettazione, che potrà essere affidata anche ai vincitori del concorso, e la realizzazione dei lavori.

 

 

PROFESSIONISTI

 

Commissario Sisma: ordinanza n. 25 perimetrazione centri

In vigore dal 6 giugno 2017 la nuova ordinanza 23 maggio 2017, n. 25, del Commissario per la ricostruzione, che definisce i criteri in base ai quali le Regioni dovranno procedere alla perimetrazione dei centri e nuclei di particolare interesse, o parti di essi, che risultano maggiormente colpiti dagli eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a far data dal 24 agosto 2016 e nei quali gli interventi di ricostruzione, riparazione con miglioramento sismico e riparazione con rafforzamento locale devono essere attuati attraverso strumenti urbanistici attuativi. (GU n. 128 del 5.6.2017).

Ispettorato Nazionale Lavoro: Testo unico salute e sicurezza

È disponibile il testo del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, edizione maggio 2017, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, integrato con circolari, accordi Stato Regioni, interpelli ed altre fonti normative ed amministrative.

INPS: interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma

Nell’ambito degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nei territori delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, a causa dell’aggravarsi delle conseguenze degli eventi calamitosi e del verificarsi di nuovi eventi sismici, in particolare quello occorso il 18 gennaio 2017, il messaggio INPS 25 maggio 2017, n. 2174 comunica che sono stati previsti nuovi interventi e sono stati individuati gli ulteriori comuni interessati dal sisma, il cui elenco è riportato in allegato al messaggio.

Sia le imprese affidatarie dei lavori di ricostruzione che i professionisti abilitati dovranno essere sempre in possesso della regolarità contributiva. Il messaggio, inoltre, illustra le disposizioni che disciplinano la verifica della regolarità contributiva dei professionisti e degli operatori economici impegnati nell’attività di ricostruzione o riparazione e ripristino degli immobili danneggiati e fornisce indicazioni in merito alla notifica degli avvisi bonari e dei verbali di accertamento ispettivo, rettificando quanto già comunicato al paragrafo 5 della circolare INPS 25 novembre 2016, n. 204.

Con il messaggio INPS del 25 maggio 2017, n. 2155 l’Istituto fornisce precisazioni a seguito della legge 7 aprile 2017, n. 45, di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8 recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

Tenuto conto dell'aggravarsi delle conseguenze degli eventi sismici verificatisi in data successiva al 30 ottobre 2016, la sospensione delle ritenute IRPEF è stata estesa ai comuni della regione Abruzzo non compresi tra quelli precedentemente individuati.

Si precisa inoltre che l’articolo 43 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 ha prorogato il periodo di sospensione dal 30 novembre 2017 al 31 dicembre 2017. Nel messaggio del 25 maggio 2017, n. 2155 sono contenute ulteriori informazioni e le modalità per usufruire delle agevolazioni da parte dei soggetti interessati.

 

FISCO

Ruffini nuovo direttore dell’Agenzia delle Entrate

Ernesto Maria Ruffini sarà il nuovo direttore dell’agenzia delle Entrate. Il Consiglio dei ministri di martedì 6 giugno ha avviato la procedura di nomina che dovrà passare al vaglio della Conferenza unificata. L’ad e presidente di Equitalia subentra a Rossella Orlandi, che lascia dopo tre anni il vertice del “braccio operativo” dell’amministrazione finanziaria con possibile destinazione dipartimento delle Finanze.

Qui un profilo del nuovo direttore.

  

L’emendamento alla manovrina sugli indici sintetici di affidabilità fiscale

Nel corso dell’esame della manovrina in Commissione Bilancio della Camera è stato approvato un emendamento, presentato dall’On. Pelillo che disciplina gli indici sintetici di affidabilità fiscale, lo strumento pensato per sostituire gli studi di settore.

La disposizione istituisce gli indici sintetici di affidabilità fiscale per gli esercenti attività di impresa, arti o professioni, finalizzati a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili e di stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari da parte dei contribuenti e il rafforzamento della collaborazione tra questi e l’Amministrazione finanziaria, anche con l’utilizzo di forme di comunicazione preventiva rispetto alle scadenze fiscali.

Gli indici, elaborati con una metodologia basata su analisi di dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta, rappresentano la sintesi di indicatori elementari tesi a verificare la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale, anche con riferimento a diverse basi imponibili, ed esprimono su una scala da 1 a 10 il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente, anche al fine di consentire a quest’ultimo, sulla base dei dati dichiarati entro i termini ordinariamente previsti, l’accesso ad un regime premiale.

L’emendamento approvato ripropone il contenuto del disegno di legge 4440 ‘Istituzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per gli esercenti attività di impresa, arti e professioni’, presentato il 20 aprile 2017 dallo stesso Pelillo e altri.  

Gli indici sintetici di affidabilità fiscale non sono tuttavia una novità: sono stati infatti introdotti alla fine del 2016 dal Decreto Fiscale (articolo 7-bis della Legge 225/2016 di conversione del DL 193/2016). Sia l’emendamento alla Manovrina che il disegno di legge 4440 contengono infatti l’abrogazione dell’articolo 7-bis del Decreto Fiscale.

Fondazione per “3gA – Tre giornate di architettura”

“3gA – Tre giornate di architettura”, evento organizzato e promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (OAPPC) di Pistoia con cadenza biennale, con il patrocinio anche di Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa, è un’occasione di confronto e discussione su temi di grande interesse per il mondo dell’architettura e della pianificazione urbana e paesaggistica. 

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