Newsletter Sportello Pronto Europa e Appalti Pubblici Europei TED - 15 gennaio 2018

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  1. SETTORE BANDI EUROPEI

 

● Ministero dello Sviluppo Economico - Voucher per la Digitalizzazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI)

Si tratta di un contributo tramite concessione di un “voucher” di importo non superiore a 10.000 euro (misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili), finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici (miglioramento efficienza aziendale, formazione del personale nel campo ICT, telelavoro, e-commerce, banda larga).

Le domande potranno essere presentate dalle imprese esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile sul sito, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.

Gli studi professionali e, più in generale, i liberi professionisti possono accedere alle agevolazioni solo qualora svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione della domanda, al Registro delle imprese.

Link: 

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione#comefunziona 

 

● Bando del Programma AAL (Active and Assisted Living Programme) in materia di Soluzioni ICT e Domotica per l’Invecchiamento Attivo in uscita a Febbario 2018

A febbraio 2018 il programma AAL pubblicherà il bando "Smart Solutions for Ageing Well" con l'obiettivo di sostenere progetti di collaborazione innovativi, transnazionali e multidisciplinari. Rispetto ai bandi degli anni precedenti, questo bando consente una maggiore flessibilità relativamente all'obiettivo, la dimensione e la durata dei progetti, purché mirino a sviluppare applicazioni su una qualsiasi area di interesse per AAL, basate su tecnologie ICT (robotica, sensoristica, telecomunicazioni, app etc. in grado di rendere più indipendente la vita degli anziani e di ridurre i costi di assistenza pubblica per questa categoria di persone), focalizzate su specifiche esigenze di mercato.

Il consorzio che propone il progetto deve essere composto da un minimo di 3 ad un massimo di 10 soggetti appartenenti almeno a tre Stati diversi che partecipano a Programma AAL. In Italia il bando è cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Sanità.

Il MIUR ha dedicato a questo bando un budget di euro 900.000 nella forma del contributo alla spesa, comprensivo del cofinanziamento fornito da AAL. Maggiori informazioni saranno pubblicate in prossimità del lancio del bando.

Link: 

- http://www.aal-europe.eu/pre-announcement-of-the-call-challenge-2018/    

- http://www.ricercainternazionale.miur.it/era/art-185-del-trattato-dell-unione-europea/aal 

 

● Premio del Programma HORIZON 2020 per il miglior Prototipo sulla Fotosintesi Artificiale – Scadenza per la presentazione del progetto e del prototipo: 3 Febbraio 2021

La fotosintesi artificiale, combinando luce solare, acqua e carbonio dall’atmosfera, viene considerata una delle tecnologie innovative più promettenti per la produzione di energia pulita, imitando il processo della fotosintesi naturale. Una volta pienamente sviluppata, offrirà alternative sostenibili ai combustibili fossili per una serie di applicazioni nell'industria, negli alloggi e nei trasporti. Il premio consisterà nell’assegnazione di 5 milioni di euro al primo prototipo selezionato, che produrrà così carburante sostenibile. La valutazione della proposta e del prototipo presentato si focalizzerà sui seguenti criteri: Grado di integrazione del sistema dalla cattura della luce solare alla produzione di combustibile; Performance dello stumento/sistema sviluppato; Produzione del combustibile che dovrà essere utilizzato in un motore; Potenziale di ampliamento del mercato di riferimento; Potenziale commerciale del nuovo stumento/sistema sviluppato.

Possono presentare le proposte ed i prototipi i singoli professionisti o gli enti dotati di personalità giuridica, singolarmente o in partenariato.

E’ già possibile presentare la proposta online e, in ogni caso, è necessario manifestare il proprio interesse per la partecipazione al Premio sulla pagina web ufficiale del concorso, entro giugno 2020. Tale registrazione non implica poi l’obbligo effettivo di partecipazione al concorso.

Link: 

https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/sunfuel-eicprize-2021.html 

 

  1. SETTORE EVENTI EUROPEI

 

● WATIFY Evento di Networking ed Incontri Bilaterali di Business nel settore delle Materie Plastiche Intelligenti – 30 Gennaio 2018, Lione (Francia)

L’evento è organizzato dalla Commissione Europea, in collaborazione con Enterprise Europe Network e con altri attori coinvolti in questo settore (ad esempio Plastipolis). Si terrà una conferenza con presentazioni di esperti del settore sui progetti attualmente in svolgimento e sulle potenzialità commerciali e produttive delle plastiche intelligenti. A seguito della conferenza plenaria, saranno organizzati gli incontri bilaterali fra partner commerciali utili per l’allacciamento di rapporti professionali fondamentali per la stesura di progetti europei. La registrazione all’evento deve avvenire entro il 28 Gennaio 2018 sul sito di seguito indicato, sul quale è già possibile consultare i profili degli enti già registrati con l’indicazione di cosa si occupano, cosa cercano e cosa offrono per instaurare proficue collaborazioni.

Link: https://watify-lyon.b2match.io/ 

 

● Evento Informativo e di Networking sul Bando AAL (Active and Assisted Living Programme) – 31 Gennaio/1 Febbraio 2018, Bruxelles

L’evento informativo sul bando AAL (programma per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione di soluzioni ICT a supporto dell’invecchiamento attivo degli anziani) si svolgerà nell’arco di due giorni e di focalizzerà, oltre che sulla presentazione del bando, sulle modalità di partecipazione e sulle regole formali per la presentazione dei progetti, sull’analisi del mercato dei prodotti di domotica per la terza età e sugli aspetti di business legati al settore dell’assistenza medica. Durante le due giornate vi sarà la possibilità di presentare la propria idea progettuale (da inviare entro il 26 gennaio 2017 tramite il sito dell’evento, nella sezione Pitch your project idea), al fine di instaurare rapporti con potenziali partners e cominciare così la stesura effettiva della proposta.

Link: 

- http://www.aal-europe.eu/information-day-of-the-call-2018and-consortium-building-seminar/ 

- https://aal-call-2018-info-day.b2match.io/ 

 

● 21esimo Forum Europeo sulla Eco-Innovazione – 5/6 Febbraio 2018, Sofia (Bulgaria)

I Forum europei sull'Eco-Innovazione, che si tengono due volte l'anno, riuniscono scienziati, ingegneri, politici e rappresentanti del mondo della finanza, delle ONG, delle università e delle imprese. Sono concepiti come eventi significativi, destinati ad avere ripercussioni durevoli, un'occasione in cui gli eco-innovatori d'avanguardia e quelli emergenti possono esaminare nuove e promettenti soluzioni di eco-innovazione sotto il profilo politico, finanziario e tecnologico. Questa edizione del Forum è organizzata dalla Commissione Europea (Direzione Generale Ambiente) e dal Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Idriche della Bulgaria. L’evento si focalizzerà sulla Qualità dell’Aria (soluzioni innovative che impiegano tecnologie avanzate per il riscaldamento delle case, piani strategici di mobilità urbana o metodi pionieristici per la riduzione dell’inquinamento provocato dalle industrie).

La partecipazione al Forum è gratuita ma è necessaria la registrazione online.

Link: 

http://ec.europa.eu/environment/ecoinnovation2018/1st_forum/    

 

  1. SETTORE APPALTI PUBBLICI EUROPEI (TED)

 

● Lussemburgo-Echternach: Servizi di consulenza in ingegneria strutturale - 2017/S 242-503488

Ente aggiudicatore

Città di Echternach, Lussemburgo.

Persona di contatto: Monsieur Joël Schmalen, Tel.: +352 72922247

E-mail: joel.schmalen@echternach.lu 

Descrizione

Richiesta di candidature per la missione di ingegnere strutturale nel contesto della realizzazione di teleriscaldamento urbano (produzione e rete) per il sito del Campus Scolastico e Sportivo "Gare" di Echternach.

La durata del contratto di appalto sarà dal 01/04/2018 al 31/12/2019.

L’offerta deve essere presentata nelle lingue Francese o Tedesco.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

31/01/2018; Ore 11:00

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:503488-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

Indirizzo principale: http://www.echternach.lu 

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: https://pmp.b2g.etat.lu/?page=entreprise.EntrepriseAdvancedSearch&AllCons&refConsultation=15094&orgAcronyme=t5y 

 

● Irlanda-Leitrim: Servizi di analisi o consulenza tecnica - 2018/S 003-003355

Ente aggiudicatore

Dipartimento di Protezione Sociale - Carrick-on-Shannon SWSO, Leitrim Irlanda

Persona di contatto: Michelle O'Donnell, Tel.: +353 719672684

E-mail: michelle.odonnell@welfare.ie 

Descrizione

La gara di appalto riguarda l’incarico ad un professionista nel settore delle tessere elettroniche e della tecnologia dei chip. Il supporto professionale è richiesto sia a livello tecnico sia a livello strategico. Il contratto di incarico ha una durata di 36 mesi, rinnovabile.

L’offerta deve essere presentata in lingua inglese.

Valore

Valore, IVA esclusa: 210.000,00 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

05/02/2018, Ore 12:00

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:3355-2018:TEXT:IT:HTML&src=0 

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: http://irl.eu-supply.com/app/rfq/rwlentrance_s.asp?PID=123349&B=ETENDERS_SIMPLE 

 

● Francia-Cannes: Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione - Avviso di concorso di progettazione - 2018/S 008-014322

Ente aggiudicatore

Città di Cannes. 

Persona di contatto: Direction des achats, Tel.: +33 497064559

E-mail: marches-publics@ville-cannes.fr 

Descrizione

Il concorso per la gestione dei progetti riguarda la costruzione di una sala per feste a Cannes-la-Bocca per famiglie e associazioni che non dispongono di luoghi adatti e accessibili per organizzare eventi festivi. La costruzione avverrà nel luogo lasciato libero dalla demolizione della piscina di Coubertin, per un totale di 3.800 metri quadrati. Il project manager dovrà valutare l'opportunità di mantenere tutto o parte del seminterrato della piscina per la raccolta di acqua piovana. La dotazione finanziaria totale stimata destinata alle opere (compresi i lavori di demolizione della vecchia piscina) è stimata in 3 milioni di euro. Il concorso è aperto esclusivamente alla partecipazione di architetti regolarmente iscritti al proprio albo professionale.

L’offerta deve essere presentata in lingua francese.

Valore

Il progetto più meritevole otterrà 25.000 euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

16/02/2018, Ore 12:00.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:14322-2018:TEXT:IT:HTML&src=0 

http://www.cannes.fr 

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: https://e-marches06.fr/ 

 

● Italia-Terni: Servizi di ingegneria integrati - 2018/S 004-005117

Ente aggiudicatore

Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria n. 2 di Terni, Viale Donato Bramante 37, Terni.

Responsabile Unico del Procedimento: Geometra Francesco Silvani, Tel.: +39 0744204819

E-mail: aslumbria2@postacert.umbria.it 

Descrizione

Affidamento di un incarico professionale per il seguente servizio: progettazione esecutiva, direzione lavori, misura e contabilità, assistenza al collaudo, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, richiesta pareri ed autorizzazioni comunque denominati, per l’intervento di realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale di Narni — Amelia (TR). La durata del contratto è di 120 giorni.

Valore

Valore, IVA esclusa: 2.741.479,16 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

28/02/2018, Ore 12:00.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:5117-2018:TEXT:IT:HTML&src=0 

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: http://uslumbria2.it 

 

● Italia-Pavia: Servizi di progettazione di edifici - 2018/S 007-011642

Ente aggiudicatore

Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico "San Matteo", Pavia, Italia.

Persona di contatto: Dr. Ing. Luciano Marabelli, Tel.: +39 0382503683

E-mail: ufficiotecnico@pec.smatteo.pv.it

Descrizione

Affidamento incarico di valutazione della sicurezza sismica dei padiglioni “02 ex-Chirurgie” e “29 Ortopedia-Traumatologia” e redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, del progetto definitivo, del progetto esecutivo e del coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione dei lavori rientranti nel “Piano di riorganizzazione funzionale” e denominati “Razionalizzazione spazi per efficientamento attività amministrative” e “Spostamento della U.O.C. Cardiochirurgia e della U.O.C. Anestesia e Rianimazione II”.

Categorie dei lavori da progettare: Cat. E.10 (Edilizia-Ospedali); Cat. IA.01 (Impianti idrico-sanitari); Cat. IA.02 (Impianti di riscaldamento raffrescamento); Cat. IA.04 (Impianti elettrici).

Valore

Valore, IVA esclusa: 360.573,60 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

12/03/2018, Ore 23:59.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:11642-2018:TEXT:IT:HTML&src=0 

Indirizzo principale: http://www.sanmatteo.org; 

Indirizzo del profilo di committente: http://www.sanmatteo.org/site/home/il-san-matteo/bandi-e-concorsi/cardCatbandi-di-gara.170.1.20.1.html; 

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: http://www.arca.regione.lombardia.it/wps/portal/ARCA/Home/e-procurement/piattaforma-sintel

 

N. 6 - Newsletter "Destinazione Emirati Arabi Uniti"

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La newsletter "Destinazione Emirati Arabi Uniti" è uno strumento operativo per agevolare i professionisti e le aziende che vogliono sviluppare la propria attività a livello internazionale. Una pubblicazione mensile con contenuti originali ed esclusivi, che ha l’obiettivo di aggiornare architetti e ingegneri sulle opportunità offerte dal mercato degli Emirati Arabi e - in particolare - da Dubai, capitale dell’architettura d’avanguardia.

In questo numero:
- Come costituire una società a Dubai: risposte alle domande più frequenti
- Le opportunità offerte dai partner della Fondazione Inarcassa
- Speciale Louvre Abu Dhabi: i dettagli della costruzione

 

Scarica la Newsletter "Destinazione Emirati Arabi Uniti" N. 6 

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Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n. 2/2017

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Non si interrompe il flusso delle segnalazioni riguardanti bandi di gara e avvisi pubblici irregolari, aventi ad oggetto l’affidamento di servizi inerenti all’architettura e all’ingegneria disciplinati dal d. lgs.vo n. 50/16. Ancora più intensa è frattanto divenuta l’attività di contrasto a tali irregolarità, la quale non si è limitata alle ordinarie lettere di diffida alle amministrazioni aggiudicatrici, ma si è sostanziata anche nella proposizione di istanze di parere precontenzioso all’Autorità Nazionale Anticorruzione. 

Le numerose segnalazioni pervenute dagli iscritti alla Fondazione Inarcassa hanno avuto ad oggetto, oltre ai profili già evidenziati nel numero della scorsa rubrica (http://fondazionearching.it/-/rubrica-di-aggiornamento-sull-attivita-di-contrasto-ai-bandi-irregolari-n-1-2017), anche le seguenti criticità. 

La gratuità della prestazione richiesta ai professionisti. 

In assoluta violazione delle prescrizioni del Codice dei contratti, alcune amministrazioni locali hanno bandito l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria prevedendo che le prestazioni richieste dall’avviso pubblico dovessero essere rese dai professionisti gratuitamente per spirito liberalità. In ragione di ciò, la Fondazione ha diffidato tali amministrazioni – è il caso di Picerno (PZ), Viggianello (PZ) e Lucera (FG) - ad agire in autotutela ritirando l’avviso di gara. 

Segnatamente, in quelle occasioni, si è evidenziato che la clausola di lex specialis che configura la prestazione richiesta ai professionisti come un atto di liberalità e gratuità è, in primo luogo, illegittima perché viola irrefragabilmente l’art. 24, co. 8-bis, d.lgs. 50/16, a mente del quale “Nella convenzione stipulata con il soggetto affidatario sono previste le condizioni e le modalità per il pagamento dei corrispettivi con riferimento a quanto previsto dagli articoli 9 e 10 della legge 2 marzo 1949, n. 143, e successive modificazioni”. Peraltro, dallo scorso 5 dicembre 2017 (giorno di pubblicazione in G.U. n. 284 di pari data) è entrato in vigore il nuovo art. 13-bis della legge 31 dicembre 2012, n. 247 - introdotto dall’art. 19-quaterdecies d.l. n. 148/17 -, in materia di equo compenso. Precisamente, ai sensi dell’art. 19–quaterdecies co. 3, “La pubblica amministrazione, in attuazione dei principi di trasparenza, buon andamento ed efficacia delle proprie attività, garantisce il principio dell’equo compenso in relazione alle prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”. Per equo compenso, come specificato dalla medesima norma, deve intendersi quello “proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto”, tenuto anche conto dei parametri previsti dal d.m. 17/6/16 (art. 13-bis co. 2).  

Ancora prima dell’entrata in vigore della richiamata normativa, oltretutto, sia l’Anac (cfr. Linee guida n. 1, di attuazione del d. lgs.vo 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”), sia la giurisprudenza (sul punto: Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, n. 2435/16; Tar Sicilia, Palermo, sez. III, n. 909/08), hanno evidenziato la necessità, pena l’illegittimità della legge di gara, che il valore dell’affidamento sia congruo e computato sulla base dei parametri dettati dal d.m. 17/6/16. 

Discorso analogo si è svolto con riferimento alle ipotesi in cui le amministrazioni locali (es. Comune di Viggianello) hanno fatto ricorso all’ambigua figura del contratto di sponsorizzazione per affidare a titolo gratuito un servizio di architettura e ingegneria. 

In ottemperanza ai richiamati principi normativi e pretori, nonché della formale diffida inoltrata dalla Fondazione, il Comune di Picerno (PZ) ha ritenuto opportuno di non avvalersi dei servizi di architettura e ingegneria offerti all’amministrazione sulla scorta dell’avviso di gara illegittimo. 

 

 

 

L’erronea e/o l’omessa indicazione del criterio di aggiudicazione. 

Non di rado, le amministrazioni appaltanti indicano nella legge di gara l’errato criterio di aggiudicazione del servizio (ossia, quello del prezzo più basso) ovvero, addirittura, omettono di individuarne uno, rendendo perciò impossibile ai professionisti di presentare un’offerta serie e remunerativa. Tale il motivo per cui sono stati diffidati i Comuni di Villafranca Sicula (AG), Tempio Pausania (SS), Rolo (RE), Acate (RG). 

In tali circostanze si è segnalato che la previsione del criterio del prezzo più basso viola la disposizione dell’art. 95 d. lgs.vo n. 50/16. Ai sensi di tale norma, i contratti relativi all’affidamento di servizi di ingegneria e architettura e degli altri servizi di natura tecnica e intellettuale sono aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Infatti, il criterio di aggiudicazione ordinario previsto dalla vigente normativa in materia di appalti pubblici è inderogabilmente quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa. 

Come anche affermato dalla più recente giurisprudenza, il criterio del prezzo più basso ha un ruolo ormai recessivo, dal momento che può essere utilizzato nei soli casi tassativamente previsti dalla legge e in presenza di specifica ed adeguata motivazione (art. 95, co. 4, d. lgs.vo n. 50/16): “Se nell’art. 83 del vecchio D.lgs. n. 163/06 tali criteri erano posti su una posizione di parità, e spettava unicamente all’Amministrazione nella sua discrezionalità optare per l’uno per l’altro, l’art. 95 dopo avere affermato che “I criteri di aggiudicazione non conferiscono alla stazione appaltante un potere di scelta illimitata dell'offerta” e che “Essi garantiscono la possibilità di una concorrenza effettiva e sono accompagnati da specifiche che consentono l'efficace verifica delle informazioni fornite dagli offerenti al fine di valutare il grado di soddisfacimento dei criteri di aggiudicazione delle offerte”, ha imposto l’offerta economicamente più vantaggiosa come criterio “principale”, e il massimo ribasso come criterio del tutto “residuale” utilizzabile solo in alcuni e tassativi casi, e comunque previa specifica ed adeguata motivazione” (Cons. Stato, sez. III, 02/05/2017, n. 2014). 

Tale principio inoltre viene anche esplicitato al punto “I - Quadro normativo” delle Linee guida Anac n. 2, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa”, ove, con specifico riferimento al criterio del prezzo più basso, l’Autorità precisa che “Poiché si tratta di una deroga al principio generale dell’offerta economicamente più vantaggiosa, le stazioni appaltanti che intendono procedere all’aggiudicazione utilizzando il criterio del minor prezzo, ai sensi dell’art. 95, comma 5, devono dare adeguata motivazione della scelta effettuata ed esplicitare nel bando il criterio utilizzato per la selezione della migliore offerta (si pensi all’utilizzo di criteri di efficacia nel caso di approccio costo/efficacia anche con riferimento al costo del ciclo di vita). Nella motivazione le stazioni appaltanti, oltre ad argomentare sul ricorrere degli elementi alla base della deroga, devono dimostrare che attraverso il ricorso al minor prezzo non sia stato avvantaggiato un particolare fornitore, poiché ad esempio si sono considerate come standardizzate le caratteristiche del prodotto offerto dal singolo fornitore e non dall’insieme delle imprese presenti sul mercato”. 

In tale scia, ulteriormente illegittimo è l’avviso pubblico che non prevede alcun criterio di aggiudicazione, perché risulta privo di  uno degli elementi essenziali di lex specialis indispensabile ai professionisti per poter presentare la propria domanda di partecipazione. Anche rispetto a tale profilo l’Anac (con le Linee guida n. 4, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici”, approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 1097 del 26 ottobre 2016) ha evidenziato che  l’avviso deve indicare “almeno il valore dell’affidamento, gli elementi essenziali del contratto, i requisiti di idoneità professionale, i requisiti minimi di capacità economica/finanziaria e le capacità tecniche e professionali richieste ai fini della partecipazione, il numero minimo ed eventualmente massimo di operatori che saranno invitati alla procedura, i criteri di selezione degli operatori economici, le modalità per comunicare con la stazione appaltante”.

Sulla base della diffida formulata dalla Fondazione, con determinazione n. 348 del 29/12/17, il Comune di Rolo ha revocato il bando.

 

Par condicio e massima ed effettiva partecipazione.

Sotto altro profilo, continuano a manifestarsi i casi in cui le amministrazioni aggiudicatrici bandiscono l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria, prevedendo clausole che restringono ingiustificatamente la concorrenza. È ciò che, ad esempio, è accaduto con riguardo al bando di concorso di idee pubblicato dal Comune di Massa (MS). Nella specie, la legge di gara prevedeva un termine di presentazione della domanda di partecipazione inferiore a quello minimo previsto dal Codice per i concorsi di idee (art. 156, co. 3 d.lgs. n. 50/16); richiedeva ai professionisti la predisposizione di elaborati di livello pari o superiore a quelli richiesti per il progetto di fattibilità tecnica ed economica, in pieno contrasto con la norma appena richiamata; prescriveva di considerare tutti i progetti inseriti in graduatoria, oltre il primo classificato, ex aequo (violando la disposizione di cui all’art. 155, co. 4 d.lgs. n. 50/16); non consentiva ai professionisti over 35 di partecipare al concorso in forma singola, ponendosi in violazione del principio di par condicio e della norma di cui all’art. 154, co. 3 d.lgs. n. 50/16, ai sensi della quale “Sono ammessi a partecipare ai concorsi di progettazione, per i lavori, i soggetti in possesso dei requisiti stabiliti con il decreto di cui all'articolo 24, comma 2. I requisiti di qualificazione devono comunque consentire condizioni di accesso e partecipazione per i piccoli e medi operatori economici dell'area tecnica e per i giovani professionisti”. 

In risposta alla formale diffida inviata dalla Fondazione, con la quale di rendevano note tutte le segnalate illegittimità, il Comune di Massa ha però agito in autotutela, prolungando il termine per la presentazione delle proposte progettuali e modificando il bando di concorso in conformità alle prescrizioni del Codice dei contratti pubblici, così come richiesto dalla Fondazione con la diffida. 

 

Avv. Riccardo Rotigliano

 

Sintesi di monitoraggio legislativo 1 - 18 dicembre 2017

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NOTA POLITICA

 

Dopo la presentazione di Liberi e Uguali del presidente del Senato Piero Grasso e il comizio romano del leader leghista Matteo Salvini, la campagna elettorale è entrata in una lunghissima fase che si trascinerà faticosamente fino al voto di marzo. Nel mentre, giusto una settimana fa, da Palazzo Chigi il Premier Gentiloni anticipava che nel 2017 il ritmo di espansione economica del Paese supererà l’1,5% preconizzato dal Def per avvicinarsi al 2%: è il segnale che la ripresa si sta consolidando e la crescita italiana è in procinto di diventare strutturale.

 

LA MANOVRA PER IL 2018

 

Ddl bilancio 2018

Prosegue alla Camera l’iter del disegno di legge di bilancio per il 2018.

Il provvedimento è ancora in Commissione, dove l’esame degli emendamenti dovrebbe concludersi martedì 19 dicembre. Mercoledì, il disegno di legge.

Qui i dossier di documentazione.

 

 

Decreto fiscale

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 5 dicembre la LEGGE  4 dicembre 2017, n. 172   recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell'estinzione del reato per condotte riparatorie.

 

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 16 ottobre 2017, n. 148 

Testo del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 242 del 16 ottobre 2017), coordinato con la legge di conversione 4 dicembre 2017, n. 172 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 1), recante: "Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell'estinzione del reato per condotte riparatorie.". (17A08254) (Pubblicato sulla GU Serie Generale n. 284 del 05-12-2017).

 

Si segnalano, in particolare, le seguenti disposizioni:

 

L’articolo 1-bis (Utilizzo dei proventi da oneri di urbanizzazione per spese di progettazione) aggiunge alle destinazioni normativamente previste dei proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia anche le spese di progettazione per opere pubbliche.

L’articolo 1-ter (Disposizioni relative alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute) prevede che per l'errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute, le sanzioni non si applicano relativamente alle comunicazioni effettuate per il primo semestre 2017, a condizione che i dati esatti siano trasmessi entro il 28 febbraio 2018. Si introduce inoltre la facoltà dei contribuenti di effettuare la trasmissione dei dati con cadenza semestrale. Ulteriori disposizioni riguardano la tipologia dei dati da trasmettere e alcune esenzioni dagli obblighi di comunicazione. 

Le amministrazioni pubbliche sono esonerate dalla trasmissione dei dati delle fatture emesse nei confronti dei consumatori finali. 

L’articolo 2 (Sospensione dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari e contributivi e altri interventi nei territori colpiti da calamità naturali) dispone la sospensione dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari e contributivi nei territori colpiti da calamità naturali. Il comma 3-bis prevede che tale sospensione sia subordinata alla richiesta del contribuente che dichiari l’inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda, mediante autocertificazione trasmessa agli uffici dell’Agenzia delle entrate competente.

L’articolo 2-bis (Modifiche al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, e ulteriori misure a favore delle popolazioni dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016) ,  comma 4, da un lato, elimina le deroghe in materia di titoli abilitativi edilizi e condizionare l’avvio dei lavori di immediata esecuzione per la riparazione di edifici con danni lievi alla presentazione della CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata), dall’altro proroga al 30 aprile 2018 (ulteriormente prorogabile fino al 31 luglio 2018) il termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria per l’ottenimento dei contributi per i lavori eseguiti.

Il comma 5 è finalizzato a fissare al 31 marzo 2018 il termine per la compilazione e la trasmissione della scheda AEDES da parte dei tecnici professionisti incaricati.

Il comma 6 introduce disposizioni volte a disciplinare gli interventi di realizzazione di immobili in assenza di titolo abilitativo eseguiti, nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e il 24 agosto 2017, per impellenti esigenze abitative, dai proprietari, usufruttuari o titolari di diritti reali di godimento su immobili distrutti o gravemente danneggiati dagli eventi sismici.

     Il comma 11, che sostituisce l'articolo 15 del D.L. 189/16 concernente i soggetti attuatori degli interventi relativi alle opere pubbliche e ai beni culturali, è volto a includere altri soggetti attuatori rispetto a quelli previsti dalla normativa vigente, (comma 1, lettere a)-e)), nonché a prevedere norme di dettaglio riguardanti le funzioni di soggetto attuatore svolte dalle Regioni e dalle Diocesi (commi 2 e 3). Relativamente all'attività necessaria per la realizzazione degli interventi di competenza delle Regioni, si prevede - al comma 2 - che il Presidente di Regione-Vicecommissario, con apposito provvedimento, possa delegare i Comuni о gli altri enti locali interessati, anche in deroga alle previsioni contenute nell'articolo 38 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/16). L’art. 38 del Codice dei contratti pubblici disciplina la qualificazione delle stazioni appaltanti e centrali di committenza, prevedendo un apposito elenco, tenuto presso ANAC, per le stazioni appaltanti qualificate di cui fanno parte anche le centrali di committenza e a cui sono iscritti di diritto determinati soggetti.

Inoltre il comma 13 del presente articolo, interviene in materia di Soggetti attuatori degli interventi relativi alle opere pubbliche e ai beni culturali nonché di Conferenza permanente e Conferenze regionali, modificando altresì l'articolo 18 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, in materia di Centrale unica di committenza.

     Il comma 14 interviene sull’articolo 32 del decreto n. 189, in materia di Controllo dell'ANAC sulle procedure del Commissario straordinario, sostituendone integralmente il comma 2, tenuto conto dell'incremento delle centrali uniche di committenza.

Si stabilisce in materia il rinvio ad accordi tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione, il Commissario straordinario, i Presidenti delle Regioni– Vicecommissari, e le centrali uniche di committenza. Si prevede, in materia di monitoraggio, anche l'uso della banca dati di cui all'articolo 13 della legge di riforma della contabilità pubblica.

     Il comma 15, modifica l’articolo 15 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229,  in materia di soggetti attuatori degli interventi relativi alle opere pubbliche e ai beni culturali, e stabilisce che per la riparazione, il ripristino con miglioramento sismico o la ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali, i soggetti attuatori degli interventi sono:

-         le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, anche attraverso gli Uffici speciali per la ricostruzione;

-         il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo;

-         il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

-         l'Agenzia del demanio;

-         le Diocesi, limitatamente agli interventi sugli immobili in loro proprietà di cui alle lettere a) e c) del comma 1 dell'articolo 14 e di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea di cui all'articolo 35 del codice di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.      

Resta ferma, in ogni caso, la funzione di coordinamento del Commissario straordinario nei rapporti con l'Autorità nazionale anticorruzione, da attuare anche tramite l'istituzione di un'unica piattaforma informatica per la gestione del flusso delle informazioni e della documentazione relativa alle procedure di gara sottoposte alle verifiche.

 

Il comma 17 contiene modifiche all’articolo 50 del decreto legge n. 189, in materia di Struttura del Commissario straordinario e misure per il personale impiegato in attività emergenziali. 

Il comma 19 stabilisce una deroga al Codice dei contratti pubblici - segnatamente all’articolo 157, comma 3, del Codice - consentendo, con riguardo agli interventi di cui all’articolo 14 del decreto legge n. 189, l’attribuzione degli incarichi di progettazione, direzione lavori, direzione dell'esecuzione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, collaudo, indagine e attività di supporto anche al personale assunto secondo le modalità previste dagli articoli 3 e 50-bis del medesimo decreto-legge. Inoltre, il personale assunto secondo le modalità previste dagli articoli 3 e 50- bis del decreto n. 189 può svolgere anche le funzioni di responsabile unico del procedimento ai sensi dell’articolo 31 del Codice dei contratti pubblici.

Il comma 31, inserisce una nuova disposizione nel decreto-legge n. 78 del 2015, in particolare all'articolo 11, in vigore dal 1° gennaio 2016, relativo a Misure urgenti per la legalità, la trasparenza e l'accelerazione dei processi di ricostruzione dei territori abruzzesi interessati dal sisma del 6 aprile 2009 nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali. Con la finalità di accelerare l’esecuzione degli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici ed universitari e garantire un celere ripristino della funzionalità del servizio nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 si prevede l’applicazione, fino alla data del 31 dicembre 2019, della disciplina speciale indicata in materia di affidamenti ai sensi del Codice dei contratti pubblici, nel rispetto della soglia di rilevanza europea. Inoltre, i soggetti attuatori si avvalgono del Provveditorato alle opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna e, per le forniture di beni e servizi, di uno degli Enti iscritti nell’Elenco dei Soggetti Aggregatori di cui all’articolo 9 del decreto-legge n. 66 del 2014, istituito presso l’ANAC. Infine, si stabilisce l’applicazione delle verifiche previste dall’articolo 30 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, tramite apposito Accordo. 

Il comma 33 prevede l’istituzione di una sezione speciale dell’Anagrafe antimafia degli esecutori tenuto dalla Struttura di missione presso il Ministero dell’Interno, di cui all'articolo 30, comma 6, del decreto-legge n. 189 del 2016, nella quale far confluire gli elenchi degli operatori di cui all’articolo 67-quater, comma 9, del decreto-legge n. 83 del 2012. 

Il comma 40 prevede che nei centri storici o negli ambiti oggetto del Piano dì Ricostruzione di cui al citato articolo 14, comma 5-bis del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, i comuni del cratere del sisma del 2009 diversi da l'Aquila possano predisporre un programma coordinato di interventi, connessi e complementari agli interventi di ricostruzione pubblica, ove i suddetti interventi non siano stati già eseguiti, con le seguenti finalità (che riproducono in sostanza le finalità già previste dalla norma vigente): riqualificazione degli spazi pubblici rete viaria; messa in sicurezza del territorio e delle cavità danneggiate o rese instabili dal sisma; e al miglioramento della dotazione di reti delle infrastrutture di servizi. 

L’articolo 19-quater (Banca dati nazionale degli operatori economici) autorizza la spesa di euro 100.000 per l’anno 2017 e di euro 1.500.000 a decorrere dall’anno 2018 per assicurare la gestione, il funzionamento е l'implementazione delle nuove funzionalità della banca dati nazionale degli operatori economici, che è gestita dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

L’articolo 19-novies (Disposizioni in materia di assicurazione professionale obbligatoria) reca una novella alla legge forense escludendo, per gli avvocati, l’obbligo di polizza per gli infortuni occorsi nell’esercizio dell’attività professionale. 

L’articolo 19-quaterdecies (Introduzione dell'articolo 13-bis della legge 31 dicembre 2012, n. 247, in materia di equo compenso per le prestazioni professionali degli avvocati) introduce, al comma 1, un nuovo articolo 13-bis nella legge professionale forense (legge n. 247 del 2012) volto a disciplinare il compenso degli avvocati iscritti all'albo, nei rapporti professionali regolati da convenzioni con imprese bancarie e assicurative, nonché di imprese non rientranti nelle categorie delle microimprese o delle piccole o medie imprese.

Le nuove disposizioni si applicano nel caso in cui le convenzioni siano predisposte unilateralmente dalle imprese e tali convenzioni, salvo prova contraria, si presumono predisposte “unilateralmente” (comma 3).

Il comma 2 del nuovo art. 13-bis definisce equo il compenso dell'avvocato determinato nelle convenzioni quando è proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto nonché al contenuto e alle caratteristiche della prestazione legale, tenuto conto dei parametri determinati dal decreto del Ministro della Giustizia per la determinazione del compenso dell'avvocato per ogni ipotesi di mancata determinazione consensuale e liquidazione giudiziale.

Sono qualificate come "vessatorie" le clausole contenute nelle convenzioni sopra indicate che determinano, anche in ragione della non equità del compenso pattuito, un significativo squilibrio contrattuale a carico dell'avvocato (comma 4).

Il comma 5 presume, in particolare, la natura vessatoria di alcune clausole, che vengono elencate, salvo che siano state oggetto di specifica trattativa. La presunzione fa sì che spetti alle parti fornire la prova contraria, cioè dimostrare che quella disposizione contrattuale è stata oggetto di specifica trattativa.

Vengono peraltro escluse come prova della specifica trattativa e approvazione le dichiarazioni contenute nelle convenzioni che attestano genericamente l’avvenuto svolgimento delle trattative senza specifica indicazione delle modalità (comma 7).

In base al comma 6, peraltro, due tipologie di clausole (riserva al cliente della facoltà di modificare unilateralmente le condizioni del contratto e attribuzione al cliente della facoltà di pretendere prestazioni aggiuntive che l’avvocato deve prestare a titolo gratuito) sono considerate vessatorie anche qualora siano state oggetto di trattativa e approvazione.

Le clausole vessatorie sono nulle, mentre il contratto rimane valido per il resto. In base al comma 8, la nullità opera soltanto a vantaggio dell’avvocato.

L’azione di nullità di una o più clausole soggiace a un termine di decadenza di 24 mesi dalla data di sottoscrizione (comma 9).

Il comma 10 disciplina i poteri del giudice. Questi, accertate la non equità del compenso e la vessatorietà di una clausola, ne dichiara la nullità e determina il compenso dell’avvocato tenuto conto dei parametri previsti dal decreto del Ministro della giustizia.

Per quanto non previsto dal presente articolo, alle convenzioni si applicano le disposizioni del codice civile (comma 11).

Il comma 2 dell’articolo 19-bis estende il diritto all’equo compenso previsto per la professione forense, in quanto compatibile, anche a tutti i rapporti di lavoro autonomo che interessano professionisti, iscritti o meno agli ordini e collegi, i cui parametri sono definiti dai decreti ministeriali di attuazione del decreto-legge n. 1 del 2012.

Il comma 3 dell’articolo 19-bis prevede che la pubblica amministrazione debba garantire il principio dell’equo compenso per le prestazioni professionali relative ad incarichi successivi all’entrata in vigore della disposizione.

 

LAVORI PUBBLICI

 

ANAC: Bando tipo 1/2017

L’Anac ha approvato il Bando-tipo n. 1/2017 riguardante lo ​schema di disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo.

Qui è disponibile il testo del bando tipo e la nota illustrativa.

Il disciplinare messo a punto dall’Anac non riguarda quindi i bandi per la realizzazione di opere pubbliche, ma spiega alle Stazioni Appaltanti come redigere i bandi per l’affidamento di servizi, in cui rientrano i servizi di ingegneria e architettura.

Le norme del disciplinare, precisa la relazione, sono vincolanti tranne quelle indicate espressamente come facoltative. Sono inoltre ammesse delle deroghe al bando tipo a patto che non si pongano in contrasto con la normativa vigente e siano adeguatamente motivate.

Il disciplinare prende in considerazione la sola procedura aperta con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo. Si tratta, spiega la relazione illustrativa, di una scelta non solo per la semplificazione, ma anche per valorizzare gli aspetti qualitativi, oltre che economici, così come previsto a livello comunitario e dal Codice Appalti (D.lgs. 50/2016). Il bando tipo può comunque adattarsi alle aggiudicazioni con il criterio del prezzo più basso.

La relazione illustrativa allegata fornisce anche una serie di spiegazioni su argomenti considerati spinosi e poco chiari come il subappalto, l’obbligo di individuare la terna di subappaltatori e le cause di esclusione.

La mancata indicazione della terna di subappaltatori o l’indicazione di un numero di subappaltatori inferiore a tre non costituisce motivo di esclusione, ma viene sanzionato col divieto di subappalto. Il divieto di ricorrere al subappalto scatta anche nel caso il cui un concorrente indichi un subappaltatore che, contestualmente, concorra in proprio alla gara. Questo perché la terna indicata risulta invalida. 

Il concorrente viene invece escluso dalla gara se, invece, uno dei subappaltatori non possiede i requisiti richiesti dall’articolo 80 del Codice Appalti. 

Il disciplinare fornisce inoltre una serie esaustiva di indicazioni su soccorso istruttorio, avvalimento, garanzie provvisorie e definizione delle controversie.

 

Il decreto sul débat public

Il dibattito pubblico non si applicherà ad impianti nucleari, oleodotti e alle opere connesse all’energia. I tempi per la realizzazione delle opere dovranno inoltre essere contenuti. È il parere espresso dalle Regioni che, in Conferenza Unificata, hanno dato il via libera alla bozza di dpcm attuativo del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016).

Dall’allegato 1 alla bozza di decreto, che indica per quali opere è richiesto il débat public, sono stati eliminati gli impianti nucleari e quelli per il trattamento dei combustibili nucleari e gli impianti affini. Dalla tabella sono scomparsi anche gli interventi per la difesa del mare, quelli per lo sfruttamento degli idrocarburi, oleodotti, gasdotti e condutture per gli impianti chimici. La cancellazione risponde alla richiesta delle Regioni di escludere dal dibattito pubblico le opere già sottoposte a procedure preliminari di consultazioni ai sensi del regolamento europeo 347/2013 sulle infrastrutture energetiche transeuropee.

Il débat public non si applicherà inoltre alle opere connesse alla difesa e alla sicurezza, alle esigenze di protezione Civile in caso di urgenza e agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauri, adeguamenti tecnologici e completamenti.

Restano quindi autostrade e strade extraurbane, tronchi ferroviari, aeroporti, porti, interporti, elettrodotti aerei, impianti per trattenere e regolare le acque in modo durevole, opere per il trasferimento d’acqua tra regioni diverse, infrastrutture ad uso sociale, culturale, sportivo, scientifico o turistico, impianti e insediamenti industriali che richiedono un investimento superiore a 300 milioni di euro.

Come sollecitato dalle Regioni, la Commissione nazionale per il dibattito pubblico dovrà essere istituita con decreto del Mit entro 15 giorni dall’entrata in vigore del dpcm sul débat public. Nella bozza circolata precedentemente era invece previsto un termine di 60 giorni, considerato troppo lungo.

L’obiettivo delle Regioni è definire subito il meccanismo del dibattito pubblico in modo da realizzare senza intoppi le infrastrutture. Per questo hanno anche proposto di inserire una disposizione che tagli i tempi dei procedimenti per le opere sottoposte a dibattito pubblico.

Dalla bozza scompare anche il comitato di monitoraggio, che avrebbe dovuto coordinare la sua attività con la Commissione nazionale del dibattito pubblico. Sarà quest’ultima a svolgere anche le funzioni di controllo.

Il dibattito pubblico, pensato per le grandi opere infrastrutturali e architetture di rilevanza sociale aventi impatto sull’ambiente, sulle città e sull’assetto del territorio, servirà a migliorare la qualità della progettazione e l’efficacia delle decisioni pubbliche mediante la più ampia partecipazione dei cittadini.

Il processo di informazione si svolgerà nel momento della presentazione del progetto di fattibilità, quando è ancora possibile apportare delle modifiche senza oneri eccessivi oppure decidere di non realizzare l’opera.

Il procedimento potrà avere una durata massima di quattro mesi, a decorrere dalla pubblicazione del dossier di progetto, prorogabile di ulteriori due mesi in caso di comprovata necessità.

L’avvio verrà richiesto dal proponente dell’opera, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri o dai Ministeri direttamente interessati, dagli Enti locali coinvolti o da 50mila elettori.

 

PROFESSIONISTI

 

Le misure per il sostegno ai professionisti contenute in legge di bilancio

Incentivi per l’acquisto di beni strumentali nuovi, assunzioni e formazione del personale. Sono alcune delle misure per il sostegno a professionisti ed imprese contenute nel disegno di legge di Bilancio 2018 che, dopo l'approvazione in Senato, sta iniziando il suo iter alla Camera.

Nuova Sabatini - Il ddl incrementa di 330 milioni di euro, dal 2018 al 2023, i finanziamenti agevolati concessi alle piccole e medie imprese da banche e intermediari finanziari, per l’acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, in software ed in tecnologie digitali.

Il 30% di queste risorse (al momento è il 20%) sarà riservato agli investimenti di “Industria 4.0” assicurando la finanziabilità delle tecnologie più avanzate.

La misura non avrà più una scadenza (al momento fissata al 31 dicembre 2018), ma si esaurirà automaticamente quando saranno spese tutte le risorse disponibili.

Formazione 4.0 Le imprese che formano i propri dipendenti in tecnologie “Industria 4.0” potranno usufruire di un credito di imposta del 40%, fino ad un massimo di 300mila euro, sul costo del lavoro per le ore impegnate dal personale nei corsi. 

Saranno agevolabili le spese per acquisire o consolidare le conoscenze in big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

Saranno esclusi dalle agevolazioni i corsi di formazione ordinaria e periodica per conformarsi alle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di protezione dell'ambiente e ad ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

Per la misura sono stati previsti 250 milioni di euro per l'anno 2019. Gli investimenti dovranno essere sostenuti nel 2018 e il credito di imposta sarà indicato nella relativa dichiarazione dei redditi.

Super ammortamento Passerà dal 150% al 180% il superammortamento riconosciuto a professionisti e imprese per investimenti in beni materiali strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, effettuati dal 1º gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, ovvero entro il 30 giugno 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. La stessa maggiorazione sarà applicata anche ai beni immateriali strumentali.

Misure per il Sud Arriverà un nuovo Fondo per le Pmi del Sud, con una dotazione iniziale di 150 milioni di euro, ai quali potranno aggiungersi quote sottoscritte da soggetti pubblici e privati. Il Fondo durerà 12 anni sarà gestito da Invitalia che potrà avvalersi della Banca del Mezzogiorno.

Misure per l’occupazione Le assunzioni degli under 30 saranno incentivate con uno sconto del 50% dei contributi previdenziali (esclusi i contributi Inail) fino ad un massimo di 3mila euro all’anno. L’agevolazione avrà una durata di trentasei mesi. Previsto invece l’esonero totale per le assunzioni di studenti dopo un periodo di alternanza scuola – lavoro o di tirocinio.

Al Sud saranno incentivate le assunzioni di under 35 o di soggetti con più di 35 anni, ma senza un impiego stabile da almeno sei mesi.

 

Mobilità sostenibile La legge di Bilancio 2017 ha rifinanziato il Fondo per la mobilità sostenibile con 200 milioni per il 2019 e 250 milioni all’anno dal 2020 al 2033. Il disegno di legge di Bilancio 2018 prevede che 100 milioni di euro all’anno, per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033, possano essere destinati al finanziamento di progetti sperimentali e innovativi di mobilità sostenibile, coerenti con i Piani urbani della mobilità sostenibile (PUMS) ove previsti dalla normativa vigente, per l’introduzione di mezzi su gomma ad alimentazione alternativa e relative infrastrutture di supporto, presentati dai comuni e dalle città metropolitane.

Fatturazione elettronica Con l'obiettivo di potenziare gli strumenti contro l'evasione fiscale, dal 1° luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per la cessione di carburanti e le prestazioni di subappaltatori nell'ambito degli appalti pubblici. Dal 1° gennaio 2019 dovrebbe scattare l'obbligo anche per i privati.

 

Newsletter Fiscale Dicembre 2017

Inviato da admin il

Nuovo appuntamento con il servizio di newsletter di informazione in ambito fiscale, servizio curato dallo Studio Commercialista Pertile-Sensi. 

In questa newsletter troverete:

SCADENZARIO FISCALE    

NOVITA’ FISCALI E AMMINISTRATIVE    
Acconto Iva    
Verifica degli incassi «a cavallo» d’anno per professionisti    
L’obbligo del POS negli studi professionali: una questione ancora aperta    

RISPOSTE AI QUESITI     

 

Scarica la NEWSLETTER FISCALE DICEMBRE 2017

Fondazione Inarcassa per il restauro del Ponte Musmeci di Potenza

Fondazione Inarcassa ha indetto un concorso di progettazione per il restauro del Ponte Musmeci, all'ingresso di Potenza, nel capoluogo lucano, nell'ambito dell'iniziativa "City Light". Nell'occasione, Il presidente della stessa Fondazione, Egidio Comodo, ha sottoscritto un Protocollo d'intesa con il sindaco Dario De Luca. 

Newsletter Sportello Pronto Europa Appalti Pubblici Europei - TED 15 dicembre 2017

Inviato da admin il

● Francia-Nanterre: Servizi di progettazione di impianti all'aperto - 2017/S 240-498370

Ente aggiudicatore

CITALLIOS, 65 rue des Trois Fontanot — CS 80144, Nanterre Cedex - Francia

Persona di contatto: Delphine Bouttier

E-mail: d.bouttier@citallios.fr 

Descrizione

Settore: Pianificazione, rinnovamento urbano e costruzione.

La città di Haÿ-les-Roses, durante il suo consiglio comunale del 28.9.2017, ha deciso di affidare a CITALLIOS una concessione di sviluppo finalizzata all'attuazione del progetto per rivitalizzare il suo centro città, per una durata di 5 anni. In questo contesto, CITALLIOS desidera nominare un gruppo di gestione del progetto responsabile della progettazione e del monitoraggio dell'esecuzione di tutte le opere sugli spazi pubblici. Questa squadra dovrebbe essere composta da un architetto del paesaggio e un ufficio di progettazione VRD. L’offerta deve essere presentata in lingua francese.

Il contratto di appalto ha una durata di 60 mesi.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

15/01/2018, Ora locale: 17:00.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:498370-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

http://citallios.fr/ 

Le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica presso il seguente indirizzo: https://www.achatpublic.com/sdm/ent/gen/ent_detail.do?PCSLID=CSL_2017_XrAshMKt_B 

 

● Spagna-Palma: Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione - 2017/S 237-492402

Ente aggiudicatore

Servicio de Salud de las Illes Balears - Reina Esclaramunda, 9 – Palma, Spagna

Persona di contatto: Servicio de Salud de las Illes Balears

E-mail: departamentocontratacion@ibsalut.es. 

Descrizione

Redazione di progetti e direzione facoltativa delle opere di ristrutturazione e ampliamento dell'Ospedale di Manacor.

Fra i criteri di aggiudicazione sarà valutata l’esperienza dei professionisti nel settore delle infrastrutture sanitarie. Titoli qualificanti: architetti e ingegneri regolarmente iscritti ai propri albi nazionali. Il contratto di appalto ha una durata di 60 mesi. L’offerta deve essere presentata in lingua spagnola.

Valore

Valore, IVA esclusa: 3.325.458,86 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

Data: 17/01/2018, Ora locale: 14:00.

Link

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: https://contrataciondelestado.es/wps/poc?uri=deeplink:perfilContratante&idBp=f3Vk0eiCmKEQK2TEfXGy%2BA%3D%3D; 

http://www.ibsalut.es/ibsalut/ca/; 

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:492402-2017:TEXT:IT:HTML&src=0.

 

● Regno Unito-Sandbach: Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione - 2017/S 240-498313

Ente aggiudicatore

Cheshire East Borough Council (Autorità locale) - Westfields, Middlewich Road – Sandbach, Regno Unito.

Persona di contatto: Mrs Janet Ellison-Jones

E-mail: janet.ellison-jones@cheshireeast.gov.uk. 

Descrizione 

Cheshire East Borough Council intende creare una squadra di consulenti per la fornitura di servizi professionali legati all’edilizia per tutti i dipartimenti interni, per le aziende partecipate, le scuole, le università e gli ambienti cittadini. Per questo apre una gara di appalto, suddivisa in più lotti. Segnaliamo i lotti di maggior interesse per architetti e ingegneri:

Lotto 1: Servizi Architettonici

Lotto 2: Ingegneria delle Costruzioni (comprende anche servizi di consulenza nel settore della ingegneria meccanica ed elettronica)

Lotto 4: Servizi di Ingegneria Strutturale

Lotto 6: Servizi sul Patrimonio Architettonico 

Lotto 8: Servizi di Ingegneria Ambientale (incluse valutazioni di impatto ambientale, ispezioni del suolo, indagini ecologiche, indagini archeologiche e valutazioni del rischio esondazioni)

Le offerte devono essere presentate in lingua inglese.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione per tutti i lotti:

26/01/2018, Ora locale: 12:00.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:498313-2017:TEXT:IT:HTML&src=0;

http://www.cheshireeast.gov.uk/;

Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica presso il seguente indirizzo: https://www.the-chest.org.uk/. 

 

● Spagna-Barcellona: Servizi di consulenza per la costruzione di fabbricati - 2017/S 237-492443

Ente aggiudicatore

Infraestructures de la Generalitat de Catalunya, SAU – Barcelona Spagna

Persona di contatto: Asun Aspas Blasco

E-mail: maaspas@infraestructures.cat. 

Descrizione

Contratto di servizio per l'assistenza tecnica per la stesura del progetto base ed esecutivo e la successiva direzione dei lavori di ampliamento e riforma del Polo Chirurgico dell'Ospedale Arnau di Vilanova, di Lleida. Il contratto di appalto ha una durata di sei mesi.

L’offerta deve essere presentata in lingua spagnola o catalana.

Valore

Valore, IVA esclusa: 554.653,90 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

29/01/2018, Ora locale: 13:00.

Link 

http://infraestructures.gencat.cat/; 

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:492443-2017:TEXT:IT:HTML&src=0.

 

● Italia-Roma: Servizi di consulenza sanitaria e di sicurezza - 2017/S 238-495105

Ente aggiudicatore

Cassa depositi e prestiti S.p.A., Via Goito 4 - Roma

All'attenzione di: Micaela M. Ortolani, Telefono: +39 0642214528

Posta elettronica: servizio.acquisti@pec.cdp.it.

Descrizione 

Servizi di consulenza tecnica in ambito di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e ambiente per Cassa depositi e prestiti S.p.A. ed il Gruppo SACE. Il contratto di appalto ha una durata di 48 mesi.

Ogni singolo operatore economico concorrente dovrà essere in possesso del requisito di idoneità professionale, ovvero iscrizione al registro delle imprese per le attività oggetto dell’appalto. Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: possesso della certificazione ISO 9001:2008 per lo scopo di consulenza per qualità, ambiente e sicurezza (EA35) e per lo scopo di formazione (EA37) ed altri requisiti da consultare sul disciplinare di gara.

Valore

L’ammontare complessivo dell’appalto, per la sua intera durata, è di 953.050,00 Euro oltre IVA, così suddiviso:

— complessivi 339.000,00 Euro per Cassa depositi e prestiti S.p.A.,

— complessivi 614.050,00 Euro per il Gruppo SACE.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

31.1.2018, Ore 12:00.

Link

https://www.cdp.it/; 

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:495105-2017:TEXT:IT:HTML&src=0.

 

● Italia-Samugheo: Servizi di progettazione di lavori di ampliamento di edifici - 2017/S 238-494614 -  Avviso di concorso di progettazione

Ente aggiudicatore

Comune di Samugheo, Piazza S. Sedda 5, Samugheo (OR) – Italia.

Persona di contatto: Area tecnica - ing. Paolo Sanna resp. area tecnica, tel.+39 078364023 int 5 - mail: comunedisamugheo@virgilio.it. Tel.: +39 078364023-256

E-mail: protocollo@pec.comune.samugheo.or.it

Descrizione

Concorso di progettazione ai sensi dell'art. 152 del D.Lgs. 50/2016 e art. 63 comma 4 del D.Lgs. 50/2016, per l'intervento denominato "piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@ asse I scuole del nuovo millennio - intervento di riqualificazione e ampliamento del polo scolastico di via Brigata Sassari". 

La partecipazione è riservata ad Ingegneri, architetti e società di ingegneria e architettura.

Valore

L’importo del premio per il concorso di progettazione è pari a 38.345,54 Euro per il primo classificato, 10.955,87 Euro per il secondo classificato e 5.477,93 Euro per il terzo classificato, oltre I.V.A. ed oneri di legge se dovuti. Appalti successivi: qualora ricorra il caso, si procederà all’affidamento delle fasi successive di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza, per un importo pari a 385.996,76 Euro oltre I.V.A. ed oneri di legge se dovuti.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

Data: 10/03/2018, Ora locale: 13:00.

Link

http://www.comune.samugheo.or.it/.

Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica presso il seguente indirizzo, previa registrazione e abilitazione: www.sardegnacat.it.

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:494614-2017:TEXT:IT:HTML&src=0

Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n. 1/2017

Inviato da admin il

Nel corso dell’ultimo mese numerose sono state le segnalazioni riguardanti bandi di gara e avvisi pubblici irregolari, aventi ad oggetto l’affidamento di servizi inerenti all’architettura e all’ingegneria disciplinati dal d. lgs.vo n. 50/16. La presente rubrica, pertanto, si propone di tenere aggiornati i professionisti del settore circa l’attività che è volta a contrastare ed arginare tale fenomeno e ad ingiungere le amministrazioni aggiudicatrici ad agire in autotutela prima che intervenga l’affidamento bandito, ritirando il bando o emendandolo delle illegittimità di volta in volta evidenziate. 

A questo riguardo, nonostante i ripetuti interventi dell’Anac (in particolare, cfr. Linee guida n. 1 di attuazione del d. lgs.vo n. 50/2016, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”), volti a specificare, per quanto demandatole dal d. lgs.vo n. 50/16, le disposizioni relative all’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria, le Linee guida sinora emanate non sembrano essere state ancora recepite appieno dalle amministrazioni, specie quelle locali. 

 

Il termine minimo di presentazione delle offerte ex art. 60, d. lgs.vo n. 50/16.

Sono tuttora frequenti i vizi che attengono al termine di presentazione della domanda di partecipazione. Diversi Comuni – in particolare Sortino (SR) e Acireale (CT) - sono stati diffidati dalla Fondazione a correggere le previsioni di lex specialis che, a causa dell’esiguità del termine per la presentazione della domanda/offerta, non consentivano ai professionisti di partecipare alla procedura di evidenza pubblica e che, pertanto, si ponevano in contrasto con la norma di cui all’art. 60 d. lgs.vo n. 50/16. A mente di tale norma, infatti, “Nelle procedure aperte, qualsiasi operatore economico interessato può presentare un’offerta in risposta a un avviso pubblico. Il termine minimo per la ricezione delle offerte è di trentacinque giorni dalla data di trasmissione del bando di gara”.  Peraltro, ai sensi del successivo art. 79, comma 1, d. lgs.vo n. 50/2016, “Nel fissare i termini per la ricezione delle domande di partecipazione e delle offerte, le amministrazioni aggiudicatrici tengono conto in particolare della complessità dell’appalto e del tempo necessario per preparare le offerte, fatti salvi i termini minimi stabiliti negli articoli da 60 a 63”.

Ai sensi della legge, dunque, il termine minimo per la presentazione delle offerte è quello di 35 giorni decorrente dal momento della pubblicazione. Infatti, soltanto in casi eccezionali e per comprovate “ragioni di urgenza debitamente motivate” nella legge di gara l’amministrazione può ridurre tale termine, che non può, in ogni caso, essere inferiore a quello di 15 giorni. 

Tuttavia, nei casi sopra citati, è accaduto che le Amministrazioni hanno previsto termini largamente inferiori, addirittura, al termine di 15 giorni, senza peraltro giustificare tale decisione. Invero, anche in presenza delle ragioni di urgenza, i Comuni non sarebbero legittimati a fissare un termine al di sotto della soglia dei 15 giorni inderogabilmente prevista dall’art. 60, co. 3, d. lgs.vo n. 50/16. A questo riguardo anche la giurisprudenza ha evidenziato che “la Commissione europea nella Comunicazione interpretativa 2006/C 179/02, relativa al diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive “appalti pubblici”, ha affermato che «un appalto deve essere aggiudicato nel rispetto delle disposizioni e dei principi del trattato CE, al fine di garantire condizioni di concorrenza eque all’insieme degli operatori economici interessati da tale appalto», e che tale obiettivo può essere raggiunto nel miglior modo tramite la previsione di «termini adeguati» per la presentazione delle offerte, specificando che «i termini stabiliti per presentare una manifestazione d’interesse o un’offerta devono essere sufficienti per consentire alle imprese di altri Stati membri di procedere a una valutazione pertinente e di elaborare la loro offerta». … questo Tribunale (T.A.R. Lazio Roma, Sez. II ter, 23 maggio 2011, n. 4565) in un caso analogo a quello in esame … ha censurato «l’esiguità del termine (dieci giorni) lasciato ai potenziali concorrenti per la predisposizione di una adeguata offerta, tenuto conto, peraltro, del criterio di aggiudicazione prescelto coincidente con quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa»” (TAR Lazio, Sez. II-ter, n. 1873/2016). 

 

L’omessa indicazione del calcolo dei corrispettivi.

Altra irregolarità assai frequente, e che ha costituito oggetto principale di numerose diffide, è quella della mancata indicazione negli avvisi e nei bandi di gara del calcolo dei corrispettivi. Tale profilo di illegittimità è stato segnalato a molti Comuni - es. Solarino (SR), Spello (PG), Mandas (CA), Soveria Simeri (CZ), Unione dei Comuni della Valle del Garza –, per ciò stesso diffidati a ritirare i bandi di gara o a sostituire le clausole di lex specialis con altre conformi alla normativa vigente. In tali casi, si è evidenziato che la mancata indicazione del calcolo dei corrispettivi si pone in palese contrasto con il principio di trasparenza. A questo proposito, l’Anac ha precisato che “Per motivi di trasparenza e correttezza è obbligatorio riportare nella documentazione di gara il procedimento adottato per il calcolo dei compensi posti a base di gara, inteso come elenco dettagliato delle prestazioni e dei relativi corrispettivi. Ciò permette ai potenziali concorrenti di verificare la congruità dell’importo fissato, l’assenza di eventuali errori di impostazione o calcolo. Permette, inoltre, di accertare che il procedimento non produca tariffe superiori a quelle derivanti dal sistema precedente, oltre a rappresentare una misura minima a presidio della qualità della prestazione resa” (Anac, Linee guida n. 1, di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”, del 14/9/16). A ben vedere, principi di correttezza, trasparenza e parità di trattamento impongono che la stazione appaltante indichi nell’avviso pubblico i singoli elementi che confluiscono a determinare la tipologia e la qualità della prestazione richiesta ai professionisti (ossia, il valore dell’affidamento). Tale esigenza, oltretutto, è stata recentemente ribadita dall’Autorità in sede di deliberazione su istanza di parere precontenzioso presentata dalla Fondazione Inarcassa. Segnatamente, con deliberazione n. 614 del 7/6/17 (Prec. 143/17/L), l’Anac ha affermato che “per motivi di trasparenza e correttezza è obbligatorio riportare nella documentazione di gara il procedimento adottato per il calcolo dei compendi posti a base di gara, inteso come elenco dettagliato delle prestazioni e dei relativi corrispettivi”. 

L’incongruità e l’insufficienza del valore dell’affidamento. 

L’omissione del calcolo dei corrispettivi, il più delle volte, cela l’ulteriore vizio dell’insufficienza o dell’incongruità del valore dell’affidamento, che rappresenta un forte ostacolo perché non consente ai professionisti di presentare una seria offerta. Invero, per giurisprudenza, va annullato il bando di gara in cui è individuato il prezzo posto a base d’asta in maniera del tutto incongrua, rendendo impossibile la remunerazione per l’imprenditore che avesse deciso di partecipare alla gara” (TAR Sicilia, Palermo, sez. III, n. 909/08). Nondimeno, il richiamato principio pretorio non ha impedito alle amministrazioni di bandire l’affidamento di servizi prevedendo il compenso simbolico di 1 €, insufficiente non solo a remunerare l’opera professionale dell’aggiudicatario, ma anche a rifondere le eventuali spese sostenute. 

Tale illegittimità è stata di recente segnalata al Comune di Solarino, il quale, avendo indetto un’indagine di mercato tesa all’affidamento diretto del servizio di progettazione e di efficientamento energetico di una scuola, ha fissato il valore dell’affidamento nella cifra meramente rappresentativa di 1 euro. A giustificare tale clausola, peraltro, il Comune richiamava nella legge di gara la sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, n. 4614/2017, ove si affermata l’ammissibilità “di un bando che preveda le offerte gratuite (salvo il rimborso delle spese), ogniqualvolta dall’effettuazione della prestazione contrattuale il contraente possa figurare di trarre un’utilità economica lecita e autonoma, quand’anche non corrispostagli come scambio contrattuale dall’Amministrazione appaltante”. Tuttavia, con rituale lettera di diffida inoltrata al Comune, si è evidenziato che il Consiglio di Stato, nell’arresto richiamato, si è pronunciato in relazione ad un bando pubblicato dal Comune di Catanzaro prima che entrasse in vigore il cd. correttivo appalti (introdotto con d. lgs.vo n. 56/17). Tale normativa ha, infatti, modificato, fra gli altri, l’art. 24, co. 8, d. lgs.vo n. 50/16, a mente del quale “Il Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, approva, con proprio decreto, da emanare entro e non oltre sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice, le tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni e delle attività di cui al presente articolo e all’articolo 31, comma 8. I predetti corrispettivi sono utilizzati dalle stazioni appaltanti quale criterio o base di riferimento ai fini dell’individuazione dell’importo a porre a base di gara dell'affidamento. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al presente comma, si applica l'articolo 216, comma 6”. Pertanto, mentre il Codice, prima dell’entrata in vigore del correttivo, prevedeva una mera possibilità per le stazioni appaltanti di far riferimento al d.m. sui corrispettivi, oggi, invece, prescrive un vero e proprio dovere per le amministrazioni di calcolare l’importo da porre a base di gara, per appalti di architettura e ingegneria, secondo quanto stabilito nel d.m. 17/6/16. Peraltro, lo stesso d.lgs. n. 56 cit. ha introdotto il comma 8-ter all’art. 24 del Codice, a lume del quale “Nei contratti aventi ad oggetto servizi di ingegneria e architettura la stazione appaltante non può prevedere quale corrispettivo forme di sponsorizzazione o di rimborso, ad eccezione dei contratti relativi ai beni culturali, secondo quanto previsto dall’articolo 151”. Da ultimo, anche l’Anac, in sede di deliberazione su un’istanza di parere precontenzioso presentata dalla Fondazione Inarcassa (deliberazione n. 1030 dell’11/10/17 - Prec. 119/17/L), ha ribadito che “la stima dell’importo di un servizio di ingegneria e architettura deve essere compiuta complessivamente in relazione all’intervento da realizzare al fine di definire un corrispettivo congruo e adeguato”. 

 

Par condicio e libera concorrenza. 

Per altro verso, non sono mancati i casi di bandi pubblici contenenti previsioni che restringevano ingiustificatamente la concorrenza. Ad esempio, il Comune di Morolo (FR) è stato diffidato ad emendare un avviso pubblico che prevedeva l’attribuzione di un punteggio per coloro che avessero svolto il servizio oggetto dell’affidamento presso la medesima amministrazione aggiudicatrice, finendo inevitabilmente per sfavorire il o i professionisti che avevano svolto il medesimo servizio seppure presso altre amministrazioni. A questo riguardo, infatti, la giurisprudenza è concorde nel ritenere che “Pur se attiene alla discrezionalità della stazione appaltante fissare i requisiti di partecipazione alla singola gara – anche superiori rispetto a quelli previsti dalla legge in maniera da assicurare il perseguimento ottimale dell’interesse pubblico concreto oggetto dell’appalto da affidare – occorre comunque che ogni requisito individuato sia al tempo stesso necessario ed adeguato rispetto agli scopi perseguiti. Tale scelta diviene, dunque, sindacabile allorché venga riconosciuta manifestamente arbitraria e sproporzionata in quanto inutilmente discriminatoria e lesiva della par condicio e della concorrenza tra le aziende dello stesso settore” (Tar Campania, Sez. VII, sent. n. 2393/16). 

Invece, il Comune di Soveria Simeri (CZ) è stato diffidato a ritirare in autotutela la deliberazione di Giunta Comunale con cui si affidava, in via diretta, un incarico per l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile ad un’associazione a carattere sociale – umanitario, senza tuttavia dare prova o menzione della presenza, all’interno della medesima associazione, di professionisti dotati delle dovute capacità professionali. L’affidamento si poneva certamente in contrasto con l’art. 46 d. lgs.vo n. 50/16, il quale, nel disciplinare gli operatori economici ammessi all’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria, non menziona affatto le associazioni. 

Avv. Riccardo Rotigliano

Nuove attività e nuovi servizi da Fondazione Inarcassa

Inviato da admin il

Caro/a Collega,

è con piacere che la Fondazione Ti informa delle recenti attività e servizi messi a disposizione dalla Fondazione:

Fondo di garanzia per la concessione di finanziamenti agli enti locali destinati all’edilizia scolastica

E’ on line la documentazione per presentare la domanda di richiesta di accesso ai contributi del Fondo di garanzia per l’edilizia scolastica. Le richieste potranno essere inviate, esclusivamente a mezzo pec, all'indirizzo:

fondazionescuola@legalmail.it

a partire dalle ore 12,00 del 11 dicembre 2017 ed entro le ore 23.59 del 14 gennaio 2018.

 

Il Fondo, destinato agli enti locali, copre le opere pubbliche nelle fasi di progettazione relative alla nuova costruzione di fabbricati destinati all’edilizia scolastica, all’ampliamento e/o ristrutturazione edilizia ed impiantistica, all’efficientamento energetico e alla messa a norma di fabbricati di edilizia scolastica esistenti appartenenti al patrimonio della Pubblica Amministrazione. Gli enti locali selezioneranno esclusivamente professionisti che dovranno certificare l’iscrizione in via esclusiva a Inarcassa.

L’erogazione del prefinanziamento è subordinata all’approvazione da parte della Fondazione della congruità dei corrispettivi sulla base di accurata valutazione dei costi delle opere da realizzarsi e nel rispetto del D.M.17/06/2016 e la correttezza della procedura di affidamento prescelta in applicazione del D.Lgs. 50/2016. L’erogazione avverrà, quindi, nel rispetto dei criteri di affidabilità, cronologico e territoriale. 

Il Fondo è alimentato con stanziamenti destinati a garantire nella misura del 100% ogni singolo prestito; la Banca Popolare di Sondrio si impegna a erogare fino a un importo globale massimo pari a 5 volte la consistenza del fondo medesimo. La linea di pre-finanziamento agirà entro il limite massimo di euro 50.000 (cinquantamila) per ogni iniziativa e dovrà essere restituita entro 36 mesi.

Per maggiori informazioni: 

http://www.fondazionearching.it/web/guest/-/fondo-di-garanzia-per-la-concessione-di-finanziamenti-agli-enti-locali-destinati-all-edilizia-scolastica

 

Finanziamenti agevolati per licenze software B.I.M

La Fondazione intende agevolare i Suoi professionisti con meno di 45 anni di età e con un’iscrizione alla Cassa inferiore ai 10 anni, anche non continuativi (all’atto della richiesta), con finanziamenti per l’approvvigionamento di software informatici B.I.M- Building Information Modeling, da destinarsi esclusivamente all’attività professionale.

L’importo massimo finanziabile, stabilito in euro 4.000 oltre oneri, verrà erogato per il tramite della terza linea di credito a valere di InarcassaCard; il rimborso del finanziamento avverrà a cura dell’interessato mediante il piano di ammortamento prescelto in rate mensili, mentre gli interessi passivi sulle operazioni di finanziamento sono sostenuti dalla Fondazione.

In caso di richiesta di finanziamento della specie contestuale alla richiesta di InarcassaCard, la predetta Terza linea e la relativa erogazione potranno avvenire senza che siano trascorsi i quattro mesi di titolarità.

La Banca effettuate le valutazioni di merito, in caso positivo, si attiverà direttamente con l’interessato per la pratica di finanziamento e l’erogazione.

ATTENZIONE: in caso di costo superiore il richiedente potrà comunque versare la differenza direttamente alla software house senza usufruire del finanziamento sull’eccedenza.

 

Per maggiori dettagli: 

www.fondazionearching.it

 

La Fondazione !!

 

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