Compenso

Non c’è lavoro di qualità senza compenso, giusto ed equo.

Il principio è semplice: a ogni prestazione professionale deve corrispondere un compenso giusto e proporzionato. È un diritto riconosciuto dalla Costituzione e deve valere anche per i liberi professionisti.

Negli ultimi anni, purtroppo, non sempre questo principio è stato rispettato: bandi e incarichi hanno previsto compensi nulli o simbolici, svilendo il valore del lavoro tecnico e riducendone la qualità. Una logica che non tutela né i professionisti, né la sicurezza dei cittadini.
La Fondazione Inarcassa si impegna da sempre a contrastare queste pratiche, promuovendo l’equo compenso come garanzia di dignità per gli architetti e gli ingegneri liberi professionisti e come condizione necessaria per la qualità delle opere.
Difendere l’equo compenso significa difendere i diritti, la professionalità e il futuro della nostra categoria.

22 maggio 2024 – Convegno nazionale “Equo compenso: criticità, applicazioni e sviluppi a un anno dalla L.49/2023” (→ v. anche Tutela della libera professione).

1° luglio 2024 – Tavolo MIT: richiesta aggiornamento DM Parametri (→ v. anche Legislazione).

17 settembre 2024 – Incontro Ministero della Giustizia su applicazione equo compenso.

25 febbraio 2025 – Incontro con On. Schifone: equo compenso, CTU e DM parametri.

3 febbraio 2025 – Presa d’atto sentenze Consiglio di Stato che chiariscono definitivamente l’equo compenso (→ v. anche Tutela della libera professione).