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    Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei: siglato il protocollo per la tutela del patrimonio culturale e la prevenzione sismica

    La tutela del patrimonio culturale e la diffusione della cultura della prevenzione sismica si rafforzano attraverso una nuova collaborazione tra Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei. L'accordo, sottoscritto dal Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dal Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, avvia un percorso di cooperazione finalizzato allo sviluppo di attività formative e scientifiche dedicate alla conservazione, alla sicurezza e alla valorizzazione dei beni culturali. L'intesa rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di un dialogo sempre più stretto tra istituzioni culturali e professioni tecniche, con l'obiettivo di promuovere competenze specialistiche e favorire la diffusione delle migliori pratiche nel campo della prevenzione e della mitigazione del rischio sismico. «Siamo estremamente orgogliosi di siglare questa alleanza con il Parco Archeologico di Pompei, un'istituzione di prestigio globale», ha dichiarato Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «Mettere le competenze multidisciplinari di ingegneri e architetti liberi professionisti al servizio della salvaguardia di patrimoni culturali dal valore inestimabile rappresenta un dovere e un'opportunità straordinaria». Attraverso il coinvolgimento di architetti, ingegneri, esperti del mondo accademico e professionale, il protocollo punta a sviluppare iniziative che avranno come riferimento uno dei siti archeologici più importanti e studiati al mondo, trasformando Pompei in un luogo privilegiato di confronto, ricerca e formazione. L'accordo conferma l'impegno di Fondazione Inarcassa nel promuovere la qualificazione professionale e la cultura della prevenzione, temi che da anni rappresentano una delle direttrici strategiche dell'attività istituzionale della Fondazione. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni di Andrea De Maio, Gabriel Zuchtriegel e Vincenzo Calvanese, oltre ai dettagli sulle attività formative e scientifiche previste dal protocollo. Vai al comunicato stampa

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    Insieme per far crescere la professione: il 25 giugno Fondazione Inarcassa presenta due studi su STP e fiscalità

    Come rendere la libera professione più competitiva, sostenibile e capace di affrontare le sfide del futuro? A questa domanda intende rispondere Fondazione Inarcassa, che il prossimo 25 giugno 2026 (ore 9.45 – 11.00), presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma, presenterà i risultati di due importanti studi dedicati a: Società tra Professionisti: quadro normativo, modelli europei e scenari di sviluppo Fiscalità del lavoro autonomo: analisi e prospettive di riforma Un appuntamento che si inserisce nel percorso di analisi e proposta che la Fondazione porta avanti a sostegno dell’intera platea degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Un mercato che cambia: più competizione, più complessità Il mondo dei servizi tecnici è oggi attraversato da profonde trasformazioni. La competizione si è ampliata, coinvolgendo anche operatori internazionali, e richiede competenze sempre più integrate e multidisciplinari. In questo scenario, la libera professione individuale mostra crescenti fragilità, mentre l’aggregazione tra professionisti emerge come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento. Eppure, proprio strumenti pensati per favorire l’aggregazione – come le Società tra Professionisti (STP) – risultano ancora poco diffusi. I dati evidenziano una netta sproporzione rispetto ad altre forme organizzative, segnale di criticità normative e fiscali che ne limitano la crescita. STP: uno strumento strategico ancora poco utilizzato Lo studio promosso da Fondazione Inarcassa analizza le principali cause che hanno frenato lo sviluppo delle STP, tra cui: incertezze normative e giurisprudenziali; disparità di trattamento fiscale rispetto ad altre forme societarie; rigidità degli strumenti rispetto alle esigenze della professione; effetti disincentivanti del regime forfettario. Tra le proposte avanzate: rimozione delle barriere fiscali che penalizzano i soci delle STP; riconoscimento pieno dell’autonomia patrimoniale per le società di capitali tra professionisti; maggiore equiparazione tra attività svolta in forma individuale e associata. L’obiettivo è rendere le STP uno strumento realmente competitivo e accessibile, in grado di sostenere crescita, innovazione e inclusione. Fiscalità: una leva decisiva per la competitività Parallelamente, il secondo studio affronta il tema della fiscalità del lavoro autonomo, evidenziando come l’attuale sistema non rispecchi più le esigenze dei professionisti. Oggi, infatti, risultano limitate o parzialmente riconosciute: le spese per tecnologie e strumenti digitali; i costi per la formazione obbligatoria e continua; le spese per la mobilità, essenziali per molte attività professionali. Fondazione Inarcassa propone quindi un pacchetto organico di interventi, tra cui: deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici; incentivi alla formazione, inclusa quella interna agli studi; maggiore deducibilità delle spese di mobilità, con attenzione alla sostenibilità ambientale; introduzione di incentivi agli investimenti nelle società professionali; semplificazione del sistema fiscale e riduzione della pressione complessiva. Investire su innovazione, giovani e crescita Le misure proposte non riguardano solo i professionisti, ma hanno un impatto più ampio sull’intero sistema economico. Favorire investimenti in tecnologia e formazione significa infatti: aumentare la produttività e la qualità dei servizi; sostenere la digitalizzazione del settore; creare nuove opportunità occupazionali; rendere la professione più attrattiva per i giovani; attivare un circolo virtuoso di crescita economica. Un confronto per il futuro della professione L’evento del 25 giugno rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti, con l’obiettivo di tradurre le analisi in proposte concrete di policy. “Insieme per far crescere la professione, valorizzare il talento, generare futuro”: è questo il messaggio che guida l’iniziativa e che sintetizza la visione di Fondazione Inarcassa. Una visione che punta su innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale come leve fondamentali per rilanciare la libera professione e rafforzarne il ruolo nello sviluppo del Paese. L'iniziativa si terrà il 25 giugno 2026, dalle ore 09.45 alle 11.00, presso la Sala Cristallo dell'Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio, 131, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 24 giugno. Iscriviti all'evento in presenza Scarica il razionale Scarica la locandina

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    Società tra Professionisti: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle nuove forme di aggregazione professionale

    La capacità di organizzare competenze, integrare professionalità diverse e rispondere a una domanda di servizi sempre più complessa rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema delle professioni tecniche. In questo scenario, le Società tra Professionisti costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso favorire modelli organizzativi più strutturati, capaci di coniugare autonomia professionale, multidisciplinarietà, efficienza organizzativa e competitività. Per approfondire questi temi, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar “Società tra professionisti: modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive”, in programma venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30. L’iniziativa, inserita nel programma di aggiornamento professionale della Fondazione, intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto su uno degli istituti che maggiormente caratterizzano il percorso di evoluzione delle professioni ordinistiche, attraverso l’analisi dei profili economici, normativi, fiscali, previdenziali e organizzativi che ne definiscono l’operatività. Ad aprire i lavori saranno l’Ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, e l’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che introdurranno una riflessione sul ruolo delle forme aggregative nel processo di trasformazione delle professioni tecniche e sul contributo che le Società tra Professionisti possono apportare alla crescita delle strutture professionali, alla valorizzazione delle competenze e al rafforzamento della capacità competitiva del sistema ordinistico. La comprensione del fenomeno richiede anzitutto uno sguardo sul contesto economico e sociale entro il quale maturano oggi le scelte organizzative dei professionisti. A questo tema sarà dedicato il contributo dell’Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, che analizzerà le dinamiche che stanno progressivamente orientando il mercato verso modelli fondati sulla collaborazione tra professionisti, sull’integrazione delle competenze e sulla capacità di offrire servizi sempre più articolati e specialistici. La riflessione sul contesto conduce inevitabilmente al tema della disciplina delle Società tra Professionisti, il cui assetto normativo costituisce il presupposto attraverso il quale le forme aggregative trovano concreta attuazione nell’ambito delle professioni regolamentate. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento dell’Avv. Paola Carello, Consigliera del Consiglio Nazionale Forense e Componente della Scuola Superiore dell’Avvocatura, che approfondirà il quadro legislativo di riferimento e gli elementi che definiscono struttura, funzionamento e peculiarità dell’istituto. L’analisi dei profili giuridici troverà un naturale completamento nell’esame degli aspetti fiscali, che rappresentano uno degli elementi più rilevanti nella valutazione e nella gestione del modello societario. Il Dott. Antonio Cacciapaglia, Socio dello Studio Cacciapaglia Liguori, approfondirà le implicazioni tributarie connesse all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle STP e sulle principali questioni applicative che incidono sulle scelte organizzative e gestionali dei professionisti. L’evoluzione dei modelli organizzativi pone, al tempo stesso, nuove attenzioni sul piano della responsabilità professionale e della gestione dei rischi. Si tratta di aspetti che assumono una rilevanza crescente all’interno delle strutture professionali organizzate e che incidono direttamente sulla tutela dell’attività professionale e sulla qualità delle prestazioni rese. Su questi temi interverrà la Dott.ssa Federica Beccuti, Senior Relationship Manager – Broking Professional Services di Aon S.p.A., che approfondirà i principali profili di responsabilità e gli strumenti utili a rafforzare l’affidabilità e la solidità dell’organizzazione professionale. Il percorso di approfondimento si concluderà con l’analisi degli aspetti previdenziali, tema di particolare interesse per i professionisti che operano o intendono operare attraverso una Società tra Professionisti. La Dott.ssa Caterina Lucarelli, Responsabile dell’Ufficio Società di Inarcassa, esaminerà il quadro regolamentare di riferimento e le implicazioni derivanti dall’adozione del modello societario, offrendo un approfondimento sui principali profili che interessano gli iscritti a Inarcassa. Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo professionale, giuridico, fiscale e previdenziale, il webinar offrirà un approfondimento multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel futuro delle professioni tecniche. L’incontro consentirà di acquisire una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle implicazioni connesse alle Società tra Professionisti, fornendo strumenti utili per orientare le scelte organizzative e strategiche dei professionisti in un contesto in continua evoluzione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/societa-tra-professionisti-stp-modelli-organizzativi-disciplina-prospettive-evolutive

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    Responsabilità civile delle professioni tecniche: alla Camera la proposta di legge dell’On. de Bertoldi, un primo traguardo per Fondazione Inarcassa

    Un primo passo concreto verso una riforma attesa da anni dal mondo delle professioni tecniche. È con favore che Fondazione Inarcassa accoglie la proposta di legge sulla responsabilità civile presentata alla Camera dei Deputati dall'On. Andrea de Bertoldi, deputato della Lega e primo firmatario del provvedimento, risultato di un percorso di studio, approfondimento e confronto istituzionale che ha visto la Fondazione impegnata in prima linea negli ultimi quattro anni. La responsabilità professionale rappresenta infatti uno dei temi più rilevanti per architetti e ingegneri liberi professionisti. L'evoluzione del quadro normativo, l'aumento delle responsabilità e la crescente complessità delle prestazioni richieste rendono sempre più necessario un sistema capace di garantire un equilibrio tra rischi assunti, tutele riconosciute e valore economico delle attività professionali. «La proposta di legge rappresenta un primo importante risultato di un percorso che Fondazione Inarcassa ha promosso e sostenuto negli ultimi anni», afferma Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «L'obiettivo resta quello di costruire un sistema più equo, capace di garantire adeguate tutele ai professionisti e di valorizzare il ruolo di architetti e ingegneri nello sviluppo del Paese». Per Fondazione Inarcassa si tratta di un passaggio significativo che conferma il valore del dialogo tra istituzioni e corpi intermedi nella definizione di soluzioni concrete per il mondo delle professioni. Un risultato che testimonia l'importanza dell'attività di rappresentanza e proposta svolta dalla Fondazione a tutela degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti. Il percorso di riforma, tuttavia, non può considerarsi concluso. Restano aperti alcuni temi strategici che Fondazione Inarcassa considera prioritari per garantire una maggiore sostenibilità dell'attività professionale, a partire dalla necessità di rafforzare il principio di proporzionalità tra responsabilità assunte e compensi percepiti. Accanto alla riforma della responsabilità civile emerge inoltre un'altra questione centrale per il futuro delle professioni tecniche: la valorizzazione economica delle prestazioni professionali. Le prime evidenze emerse da una ricerca comparativa europea promossa da Fondazione Inarcassa delineano infatti uno scenario che merita particolare attenzione e che apre una riflessione sul posizionamento competitivo dei professionisti italiani nel contesto europeo. Responsabilità professionale, equo compenso, tutela del patrimonio personale, attrattività della professione e ricambio generazionale sono temi strettamente collegati tra loro. Affrontarli in modo organico significa contribuire a costruire condizioni più favorevoli per lo sviluppo della libera professione e per la crescita dell'intero sistema delle professioni tecniche. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni del Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dell'On. Andrea de Bertoldi, i contenuti della proposta di legge, le ulteriori proposte avanzate dalla Fondazione e i dati della ricerca comparativa europea sugli onorari professionali che evidenziano il divario tra l'Italia e gli altri principali Paesi dell'Unione Europea. Vai al comunicato stampa

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    Design per una professione che cambia: al MAXXI il confronto promosso da Fondazione Inarcassa

    Il design rappresenta oggi uno dei principali fattori di innovazione per l'economia, l'industria e la società contemporanea. La sua capacità di integrare competenze tecniche, ricerca, sostenibilità e visione strategica ne fa uno strumento sempre più rilevante per accompagnare le trasformazioni che interessano il sistema produttivo e il mondo delle professioni. In questo contesto si inserisce “Design per una professione che cambia”, l'iniziativa promossa da Fondazione Inarcassa che si terrà il prossimo 23 giugno, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, uno dei luoghi simbolo della cultura del progetto e dell'innovazione nel panorama nazionale e internazionale. L'evento si svolge nell'ambito della Giornata Mondiale del Design Industriale, promossa dalla World Design Organization (WDO), ricorrenza che richiama l'attenzione sul contributo del design allo sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale. Un'occasione di riflessione particolarmente significativa per architetti e ingegneri, chiamati oggi a confrontarsi con nuove sfide progettuali legate alla sostenibilità, alla trasformazione digitale, all'evoluzione dei modelli produttivi e alla crescente complessità dei processi di innovazione. Secondo la ricerca Design Economy 2026 di Fondazione Symbola, l'Italia si conferma il principale Paese europeo per numero di operatori e valore economico generato dal comparto. Un settore in costante crescita che coinvolge oltre 54 mila professionisti e imprese e che rappresenta uno degli ambiti più dinamici per la sperimentazione di nuovi modelli di sviluppo, nuove competenze e nuove opportunità professionali. Ad aprire i lavori saranno Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa, Alessandro Panci, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, e Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. È stato inoltre invitato a partecipare l'On. Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. A guidare il confronto sarà Luisa Bocchietto, architetto, designer e Senator della World Design Organization, che accompagnerà una riflessione sul significato contemporaneo del design e sul ruolo che questa disciplina può svolgere nel promuovere modelli di sviluppo più sostenibili, resilienti e capaci di rispondere alle sfide della transizione ecologica e digitale. Attraverso esperienze professionali maturate in ambiti differenti, i relatori offriranno una lettura concreta delle trasformazioni che stanno ridefinendo il progetto e il rapporto tra innovazione, impresa e società. Danilo Ragona, designer, imprenditore e fondatore di Able to Enjoy, racconterà come il design possa diventare uno strumento di inclusione e autonomia, capace di superare barriere fisiche e culturali e di generare nuove opportunità attraverso l'innovazione sociale e l'imprenditorialità. Il tema della valorizzazione delle identità locali e delle risorse territoriali sarà affrontato da Roberto Marcatti, architetto e designer di RMA Studio, che illustrerà come il progetto possa contribuire a costruire reti, valorizzare produzioni e comunità e generare processi di sviluppo condiviso attraverso il food design, gli eventi culturali e gli allestimenti. Una delle testimonianze più significative sul rapporto tra design e sostenibilità sarà quella di Tiziana Monterisi, architetto, imprenditrice e CEO di Ricehouse, che presenterà il percorso di ricerca che ha portato alla trasformazione degli scarti della filiera del riso in materiali innovativi per l'edilizia, dimostrando come l'economia circolare possa diventare un'opportunità concreta di innovazione industriale. La capacità del design di anticipare i cambiamenti del mercato e di generare nuove visioni per settori consolidati sarà al centro dell'intervento di Giovanna Talocci, designer e fondatrice di Talocci Design, che porterà la propria esperienza nello sviluppo di prodotti e soluzioni innovative in ambiti industriali ad alta specializzazione. Di innovazione applicata a uno dei comparti simbolo dell'eccellenza italiana nel mondo parlerà Sergio Buttiglieri, già Style Director di Sanlorenzo, che racconterà come il design abbia contribuito a ridefinire il settore nautico attraverso nuovi concept, una diversa idea dell'abitare e una costante ricerca di qualità progettuale. A chiudere il quadro sarà Davide Vercelli, designer e ingegnere, che proporrà una riflessione sul ruolo della sperimentazione nella progettazione contemporanea e sulle opportunità offerte dalla sostenibilità come motore di innovazione di prodotto, processo e sistema. Nel loro insieme, i contributi comporranno un racconto corale sul design come disciplina capace di connettere creatività, tecnologia, sostenibilità e impresa, offrendo ad architetti e ingegneri spunti concreti per interpretare l'evoluzione della professione e cogliere le opportunità emergenti nei nuovi mercati della progettazione. L'iniziativa si terrà il 23 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni 4A, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 22 giugno. Iscriviti all'evento in presenza Scarica la locandina e consulta il programma dell’evento

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  • Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei: siglato un protocollo per la tutela del patrimonio culturale e la prevenzione sismica
    La tutela del patrimonio culturale e la diffusione della cultura della prevenzione sismica si rafforzano attraverso una nuova collaborazione tra Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei. L'accordo, sottoscritto dal Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dal Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, avvia un percorso di cooperazione finalizzato allo sviluppo di attività formative e scientifiche dedicate alla conservazione, alla sicurezza e alla valorizzazione dei beni culturali. L'intesa rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di un dialogo sempre più stretto tra istituzioni culturali e professioni tecniche, con l'obiettivo di promuovere competenze specialistiche e favorire la diffusione delle migliori pratiche nel campo della prevenzione e della mitigazione del rischio sismico. «Siamo estremamente orgogliosi di siglare questa alleanza con il Parco Archeologico di Pompei, un'istituzione di prestigio globale», ha dichiarato Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «Mettere le competenze multidisciplinari di ingegneri e architetti liberi professionisti al servizio della salvaguardia di patrimoni culturali dal valore inestimabile rappresenta un dovere e un'opportunità straordinaria». Attraverso il coinvolgimento di architetti, ingegneri, esperti del mondo accademico e professionale, il protocollo punta a sviluppare iniziative che avranno come riferimento uno dei siti archeologici più importanti e studiati al mondo, trasformando Pompei in un luogo privilegiato di confronto, ricerca e formazione. L'accordo conferma l'impegno di Fondazione Inarcassa nel promuovere la qualificazione professionale e la cultura della prevenzione, temi che da anni rappresentano una delle direttrici strategiche dell'attività istituzionale della Fondazione. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni di Andrea De Maio, Gabriel Zuchtriegel e Vincenzo Calvanese, oltre ai dettagli sulle attività formative e scientifiche previste dal protocollo. Vai al comunicato stampa  
  • Insieme per far crescere la professione: il 25 giugno Fondazione Inarcassa presenta due studi su STP e fiscalità
    Come rendere la libera professione più competitiva, sostenibile e capace di affrontare le sfide del futuro? A questa domanda intende rispondere Fondazione Inarcassa, che il prossimo 25 giugno 2026 (ore 9.45 – 11.00), presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma, presenterà i risultati di due importanti studi dedicati a: Società tra Professionisti: quadro normativo, modelli europei e scenari di sviluppo Fiscalità del lavoro autonomo: analisi e prospettive di riforma Un appuntamento che si inserisce nel percorso di analisi e proposta che la Fondazione porta avanti a sostegno dell’intera platea degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Un mercato che cambia: più competizione, più complessità Il mondo dei servizi tecnici è oggi attraversato da profonde trasformazioni. La competizione si è ampliata, coinvolgendo anche operatori internazionali, e richiede competenze sempre più integrate e multidisciplinari. In questo scenario, la libera professione individuale mostra crescenti fragilità, mentre l’aggregazione tra professionisti emerge come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento. Eppure, proprio strumenti pensati per favorire l’aggregazione – come le Società tra Professionisti (STP) – risultano ancora poco diffusi. I dati evidenziano una netta sproporzione rispetto ad altre forme organizzative, segnale di criticità normative e fiscali che ne limitano la crescita. STP: uno strumento strategico ancora poco utilizzato Lo studio promosso da Fondazione Inarcassa analizza le principali cause che hanno frenato lo sviluppo delle STP, tra cui: incertezze normative e giurisprudenziali; disparità di trattamento fiscale rispetto ad altre forme societarie; rigidità degli strumenti rispetto alle esigenze della professione; effetti disincentivanti del regime forfettario. Tra le proposte avanzate: rimozione delle barriere fiscali che penalizzano i soci delle STP; riconoscimento pieno dell’autonomia patrimoniale per le società di capitali tra professionisti; maggiore equiparazione tra attività svolta in forma individuale e associata. L’obiettivo è rendere le STP uno strumento realmente competitivo e accessibile, in grado di sostenere crescita, innovazione e inclusione. Fiscalità: una leva decisiva per la competitività Parallelamente, il secondo studio affronta il tema della fiscalità del lavoro autonomo, evidenziando come l’attuale sistema non rispecchi più le esigenze dei professionisti. Oggi, infatti, risultano limitate o parzialmente riconosciute: le spese per tecnologie e strumenti digitali; i costi per la formazione obbligatoria e continua; le spese per la mobilità, essenziali per molte attività professionali. Fondazione Inarcassa propone quindi un pacchetto organico di interventi, tra cui: deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici; incentivi alla formazione, inclusa quella interna agli studi; maggiore deducibilità delle spese di mobilità, con attenzione alla sostenibilità ambientale; introduzione di incentivi agli investimenti nelle società professionali; semplificazione del sistema fiscale e riduzione della pressione complessiva. Investire su innovazione, giovani e crescita Le misure proposte non riguardano solo i professionisti, ma hanno un impatto più ampio sull’intero sistema economico. Favorire investimenti in tecnologia e formazione significa infatti: aumentare la produttività e la qualità dei servizi; sostenere la digitalizzazione del settore; creare nuove opportunità occupazionali; rendere la professione più attrattiva per i giovani; attivare un circolo virtuoso di crescita economica. Un confronto per il futuro della professione L’evento del 25 giugno rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti, con l’obiettivo di tradurre le analisi in proposte concrete di policy. “Insieme per far crescere la professione, valorizzare il talento, generare futuro”: è questo il messaggio che guida l’iniziativa e che sintetizza la visione di Fondazione Inarcassa. Una visione che punta su innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale come leve fondamentali per rilanciare la libera professione e rafforzarne il ruolo nello sviluppo del Paese. L'iniziativa si terrà il 25 giugno 2026, dalle ore 09.45 alle 11.00, presso la Sala Cristallo dell'Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio, 131, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 24 giugno.  Iscriviti all'evento in presenza Scarica il razionale Scarica la locandina
  • Società tra Professionisti: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle nuove forme di aggregazione professionale
    La capacità di organizzare competenze, integrare professionalità diverse e rispondere a una domanda di servizi sempre più complessa rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema delle professioni tecniche. In questo scenario, le Società tra Professionisti costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso favorire modelli organizzativi più strutturati, capaci di coniugare autonomia professionale, multidisciplinarietà, efficienza organizzativa e competitività. Per approfondire questi temi, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar “Società tra professionisti: modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive”, in programma venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30. L’iniziativa, inserita nel programma di aggiornamento professionale della Fondazione, intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto su uno degli istituti che maggiormente caratterizzano il percorso di evoluzione delle professioni ordinistiche, attraverso l’analisi dei profili economici, normativi, fiscali, previdenziali e organizzativi che ne definiscono l’operatività. Ad aprire i lavori saranno l’Ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, e l’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che introdurranno una riflessione sul ruolo delle forme aggregative nel processo di trasformazione delle professioni tecniche e sul contributo che le Società tra Professionisti possono apportare alla crescita delle strutture professionali, alla valorizzazione delle competenze e al rafforzamento della capacità competitiva del sistema ordinistico. La comprensione del fenomeno richiede anzitutto uno sguardo sul contesto economico e sociale entro il quale maturano oggi le scelte organizzative dei professionisti. A questo tema sarà dedicato il contributo dell’Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, che analizzerà le dinamiche che stanno progressivamente orientando il mercato verso modelli fondati sulla collaborazione tra professionisti, sull’integrazione delle competenze e sulla capacità di offrire servizi sempre più articolati e specialistici. La riflessione sul contesto conduce inevitabilmente al tema della disciplina delle Società tra Professionisti, il cui assetto normativo costituisce il presupposto attraverso il quale le forme aggregative trovano concreta attuazione nell’ambito delle professioni regolamentate. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento dell’Avv. Paola Carello, Consigliera del Consiglio Nazionale Forense e Componente della Scuola Superiore dell’Avvocatura, che approfondirà il quadro legislativo di riferimento e gli elementi che definiscono struttura, funzionamento e peculiarità dell’istituto. L’analisi dei profili giuridici troverà un naturale completamento nell’esame degli aspetti fiscali, che rappresentano uno degli elementi più rilevanti nella valutazione e nella gestione del modello societario. Il Dott. Antonio Cacciapaglia, Socio dello Studio Cacciapaglia Liguori, approfondirà le implicazioni tributarie connesse all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle STP e sulle principali questioni applicative che incidono sulle scelte organizzative e gestionali dei professionisti. L’evoluzione dei modelli organizzativi pone, al tempo stesso, nuove attenzioni sul piano della responsabilità professionale e della gestione dei rischi. Si tratta di aspetti che assumono una rilevanza crescente all’interno delle strutture professionali organizzate e che incidono direttamente sulla tutela dell’attività professionale e sulla qualità delle prestazioni rese. Su questi temi interverrà la Dott.ssa Federica Beccuti, Senior Relationship Manager – Broking Professional Services di Aon S.p.A., che approfondirà i principali profili di responsabilità e gli strumenti utili a rafforzare l’affidabilità e la solidità dell’organizzazione professionale. Il percorso di approfondimento si concluderà con l’analisi degli aspetti previdenziali, tema di particolare interesse per i professionisti che operano o intendono operare attraverso una Società tra Professionisti. La Dott.ssa Caterina Lucarelli, Responsabile dell’Ufficio Società di Inarcassa, esaminerà il quadro regolamentare di riferimento e le implicazioni derivanti dall’adozione del modello societario, offrendo un approfondimento sui principali profili che interessano gli iscritti a Inarcassa. Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo professionale, giuridico, fiscale e previdenziale, il webinar offrirà un approfondimento multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel futuro delle professioni tecniche. L’incontro consentirà di acquisire una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle implicazioni connesse alle Società tra Professionisti, fornendo strumenti utili per orientare le scelte organizzative e strategiche dei professionisti in un contesto in continua evoluzione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/societa-tra-professionisti-stp-modelli-organizzativi-disciplina-prospettive-evolutive 
  • Un primo passo concreto verso una riforma attesa da anni dal mondo delle professioni tecniche. È con favore che Fondazione Inarcassa accoglie la proposta di legge sulla responsabilità civile presentata alla Camera dei Deputati dall'On. Andrea de Bertoldi, deputato della Lega e primo firmatario del provvedimento, risultato di un percorso di studio, approfondimento e confronto istituzionale che ha visto la Fondazione impegnata in prima linea negli ultimi quattro anni. La responsabilità professionale rappresenta infatti uno dei temi più rilevanti per architetti e ingegneri liberi professionisti. L'evoluzione del quadro normativo, l'aumento delle responsabilità e la crescente complessità delle prestazioni richieste rendono sempre più necessario un sistema capace di garantire un equilibrio tra rischi assunti, tutele riconosciute e valore economico delle attività professionali. «La proposta di legge rappresenta un primo importante risultato di un percorso che Fondazione Inarcassa ha promosso e sostenuto negli ultimi anni», afferma Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «L'obiettivo resta quello di costruire un sistema più equo, capace di garantire adeguate tutele ai professionisti e di valorizzare il ruolo di architetti e ingegneri nello sviluppo del Paese». Per Fondazione Inarcassa si tratta di un passaggio significativo che conferma il valore del dialogo tra istituzioni e corpi intermedi nella definizione di soluzioni concrete per il mondo delle professioni. Un risultato che testimonia l'importanza dell'attività di rappresentanza e proposta svolta dalla Fondazione a tutela degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti. Il percorso di riforma, tuttavia, non può considerarsi concluso. Restano aperti alcuni temi strategici che Fondazione Inarcassa considera prioritari per garantire una maggiore sostenibilità dell'attività professionale, a partire dalla necessità di rafforzare il principio di proporzionalità tra responsabilità assunte e compensi percepiti. Accanto alla riforma della responsabilità civile emerge inoltre un'altra questione centrale per il futuro delle professioni tecniche: la valorizzazione economica delle prestazioni professionali. Le prime evidenze emerse da una ricerca comparativa europea promossa da Fondazione Inarcassa delineano infatti uno scenario che merita particolare attenzione e che apre una riflessione sul posizionamento competitivo dei professionisti italiani nel contesto europeo. Responsabilità professionale, equo compenso, tutela del patrimonio personale, attrattività della professione e ricambio generazionale sono temi strettamente collegati tra loro. Affrontarli in modo organico significa contribuire a costruire condizioni più favorevoli per lo sviluppo della libera professione e per la crescita dell'intero sistema delle professioni tecniche. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni del Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dell'On. Andrea de Bertoldi, i contenuti della proposta di legge, le ulteriori proposte avanzate dalla Fondazione e i dati della ricerca comparativa europea sugli onorari professionali che evidenziano il divario tra l'Italia e gli altri principali Paesi dell'Unione Europea. Vai al comunicato stampa            
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Architalking maggio 2026 - AMDL CIRCLE

CAMDL CIRCLE è lo studio fondato da Michele De Lucchi, rinomato a livello internazionale per il suo approccio umanistico all’architettura, all’interior design, design e alla grafica. Con oltre 40 anni di lavoro pionieristico, lo studio ha realizzato progetti iconici come il Novartis Pavillon a Basilea, in Svizzera, e il Bridge of Peace a Tbilisi, in Georgia. Il Circle, simbolo scelto nel 2019 per esprimere l’identità dello studio, è un cerchio aperto che, da un lato, abbraccia l’eredità storica del design, e dall’altro apre un ideale punto d’incontro tra idee, persone e discipline.
Protagonisti dell'Architalking di questo mese Angelo Micheli, Managing Director e Federica Cevasco, Senior Architect  di AMDL CIRCLE.