Si è svolta lo scorso 16 luglio, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, la prima sessione della Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti, promossa dal CNAPPC alla quale è intervenuto il Presidente della Fondazione Inarcassa, Felice De Luca, alla sua prima uscita ufficiale.
"Di fronte alle sfide del cambiamento climatico, della spinta demografica e della rivoluzione digitale - ha spiegato il neo Presidente - è facile cedere alla preoccupazione, all’immobilismo o alla sterile lamentazione. Noi,al contrario, dobbiamo scegliere la via dell'entusiasmo, del coraggio e della proposta. Queste grandi trasformazioni hanno bisogno di una regia tecnica e culturale, serve un ponte solido tra la politica, che ha il compito di tracciare la rotta strategica del Paese, i cittadini e le imprese, che quella rotta la vivono quotidianamente. Quella regia spetta a noi. Siamo noi i progettisti, capaci di trasformare i bisogni della società in soluzioni strutturali concrete, sicure, sostenibili e a misura d'uomo. Siamo noi, ingegneri e architetti, capaci di progettare quello che sarà".
Al centro dell’intervento anche le tre direttrici fondamentali per il futuro della professione: il riconoscimento del valore pubblico dell’architettura, la centralità del progetto e la tutela del lavoro professionale attraverso un giusto compenso, indispensabile anche per rendere la professione più attrattiva per le nuove generazioni.
La Conferenza Nazionale, aperta dal Presidente CNACCP, Alessandro Panci, è proseguita con il confronto istituzionale dedicato ai disegni di legge sull'architettura, con l'intervento, tra gli altri, dei Senatori Nicola Irto e Mario Occhiuto, primi firmatari, rispettivamente, del disegno di legge sulla qualità dell'architettura e del disegno di legge quadro sull'architettura e la rinascenza urbana.
