Tutela della libera professione, ricerca, innovazione, rappresentanza istituzionale e qualità del progetto sono i pilastri che guideranno l'azione della Fondazione nel nuovo mandato.
Con l'insediamento del nuovo Consiglio direttivo, Fondazione Inarcassa apre una nuova fase della propria attività e definisce le linee strategiche che orienteranno il mandato. L'obiettivo è consolidare il ruolo della Fondazione quale interlocutore istituzionale degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, rafforzando il contributo alla definizione delle politiche che incidono sul futuro della professione e sulla qualità delle trasformazioni del territorio.
Costituita nel 2011 su iniziativa di Inarcassa, la Fondazione promuove la tutela della libera professione, favorisce il dialogo con le istituzioni e sostiene una cultura del progetto fondata sulla qualità, sulla competenza e sull'interesse pubblico. Nel corso degli anni ha consolidato un'intensa attività di rappresentanza e di elaborazione tecnico-scientifica, fino a diventare un punto di riferimento per gli oltre 175.000 architetti e ingegneri iscritti a Inarcassa.
Il nuovo Consiglio direttivo intende rafforzare questo percorso e concentrare la propria azione sui temi che oggi determinano la competitività e la sostenibilità della libera professione. Tra le priorità figurano la tutela del mercato professionale, l'equo compenso, il miglioramento dell'accesso agli incarichi pubblici, la semplificazione normativa e la valorizzazione della qualità progettuale. Un'attenzione particolare riguarderà anche la centralità del progetto e l'indipendenza del progettista, elementi essenziali per garantire qualità delle opere e tutela dell'interesse pubblico.
La Fondazione continuerà a fondare la propria attività su ricerca, analisi e produzione di studi a supporto delle decisioni pubbliche. L'intelligenza artificiale, la digitalizzazione dei processi, l'evoluzione della normativa europea, la transizione ecologica e la crescente esposizione dei territori ai rischi naturali richiedono politiche fondate su dati, analisi e approfondimenti scientifici. In questo contesto assumerà crescente rilievo anche il rafforzamento della presenza della Fondazione nelle sedi europee, dove prende forma una parte sempre più significativa della normativa che interessa le professioni tecniche.
Particolare attenzione riguarderà l'evoluzione dei modelli organizzativi degli studi professionali. Le analisi promosse dalla Fondazione evidenziano la necessità di favorire forme di aggregazione più strutturate e competitive, capaci di ampliare le competenze, sostenere l'innovazione e consentire una partecipazione più efficace alle opportunità offerte dal mercato. In questa prospettiva proseguirà l'impegno a favore di interventi normativi e fiscali che incentivino lo sviluppo delle forme associative e delle Società tra Professionisti, senza perdere il forte radicamento territoriale che caratterizza la libera professione italiana.
La collaborazione con Inarcassa, con i Consigli Nazionali e con gli Ordini professionali continuerà a rappresentare un elemento centrale dell'azione istituzionale. La condivisione degli obiettivi, nel rispetto delle diverse competenze, costituisce un fattore essenziale per rafforzare la tutela della professione, migliorare le condizioni di esercizio dell'attività professionale e contribuire alla solidità dell'intero sistema.
Tra le priorità del nuovo mandato rientrano anche l'analisi delle dinamiche che interessano le nuove generazioni e la valorizzazione della presenza femminile nella professione. Le ricerche dedicate al gender pay gap confermano la volontà della Fondazione di affrontare questi temi attraverso un approccio fondato sull'evidenza scientifica, nella consapevolezza che inclusione, pari opportunità e valorizzazione dei talenti rappresentano fattori strategici per lo sviluppo della categoria.
Accanto all'attività di rappresentanza, la Fondazione intende rafforzare il dialogo con la società civile. Diffondere una maggiore consapevolezza del valore della progettazione e del contributo degli architetti e degli ingegneri significa promuovere una cultura della prevenzione, della sicurezza, della qualità dell'ambiente costruito e della sostenibilità, su temi che incidono direttamente sulla vita delle persone e sul futuro delle comunità.
Il nuovo Consiglio direttivo conferma così la volontà di rafforzare il ruolo di Fondazione Inarcassa come centro di ricerca, elaborazione culturale e proposta, capace di interpretare i cambiamenti e di accompagnare la libera professione nelle sfide del futuro. Ricerca, rappresentanza e proposta continueranno a costituire i tre pilastri dell'azione della Fondazione, con l'obiettivo di offrire alle istituzioni analisi fondate sui dati e ai professionisti strumenti concreti per affrontare l'evoluzione del settore.
Il Presidente Felice De Luca e la Vicepresidente Bruna Gozzi illustrano obiettivi, strategie e priorità del nuovo mandato nell'intervista pubblicata da Il Giornale dell'Architettura.
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