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  • Manovra 2026: un passo avanti per il settore edilizio e i professionisti!Oggi la Legge Di Bilancio è in Aula con la modifica dell’art. 26, dopo il lavoro in commissione che ha accolto le nostre istanze. Si è evitata una misura che avrebbe penalizzato duramente imprese, professionisti e cittadini, introducendo restrizioni eccessive sull’utilizzo dei crediti d’imposta dei Bonus Edilizi.Un risultato importante: grazie al dialogo costruttivo con le istituzioni, la norma è stata corretta, dimostrando che ascolto e confronto sono la strada giusta per tutelare la filiera dell’edilizia e della progettazione tecnica.Un sentito ringraziamento alla politica per averci dato ascolto e per aver compreso l’impatto che certe scelte possono avere sull’economia reale. Continueremo a lavorare insieme per soluzioni equilibrate che garantiscano legalità senza penalizzare chi opera nel rispetto delle regole.Il nostro impegno non si ferma qui: serve ancora attenzione per preservare la fiducia nel mercato delle cessioni dei crediti e sostenere interventi di riqualificazione energetica e sicurezza degli edifici, strategici per il futuro del Paese.

  • Rischio sismico e miglioramento delle prestazioni energetiche in vista del recepimento della Direttiva Green: come integrare le due esigenze Dalla VIII Giornata Nazionale della Prevenzione Simica un confronto sul tema con proposte concrete: la prima mappatura del territorio italiano per integrare rischio sismico, idrogeologico, climatico e consumo energetico La VIII Giornata Nazionale della Prevenzione sismica 2025, promossa da Fondazione Inarcassa e dai Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti PPC e svoltasi lo scorso 10 dicembre a Palazzo Wedekind, ha posto al centro del dibattito l’indispensabile integrazione tra la sicurezza strutturale e l’efficientamento energetico e lo ha fatto portando al tavolo del confronto esperti, accademici, professionisti e istituzioni. Dalla giornata di confronto è emerso che il rischio sismico sugli edifici residenziali del territorio italiano pesa circa 4 miliardi di euro all’anno, con le regioni Lombardia, Piemonte e Sicilia che hanno il patrimonio immobiliare maggiormente esposto. All’evento, moderato dal giornalista Roberto Inciocchi, hanno partecipato l’ing. Massimo Garbari (Presidente Inarcassa), l’ing. Andrea De Maio (Presidente Fondazione Inarcassa), l’ing. Domenico Perrini (Presidente CNI), l’arch. Massimo Crusi (Presidente CNAPPC), l’ing. Prof. Mauro Dolce (Presidente Reluis, Presidente CTS), il Prof. Giulio Zuccaro (Centro di ricerche “Plinius”), il sen. Guido Castelli (Commissario Sisma 2016), il Cons. Luigi Ferrara (Capo Dipartimento Casa Italia), l’ing. Paola Pagliara (Dipartimento della Protezione Civile), l’ing. Gennaro De Vivo (Presidente Prima Sezione Consiglio Superiore Lavori Pubblici), l’ing. Maurizio Pollino (Responsabile del Laboratorio ENEA Analisi e Modelli per le Infrastrutture Critiche ed i Servizi Essenziali del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili), la dott.ssa Milena Messori (Capo Ufficio Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) in Italia) Piero Petrucco (Vicepresidente ANCE), il dott. Riccardo Rigillo (Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare), l’On. Ruggero Razza (europarlamentare), l’On. Erica Mazzetti, l’On. Maurizio Lupi, la Senatrice Raffaella Paita. Il Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme della Commissione europea, Raffaele Fitto, e il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, hanno trasmesso un videomessaggio. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente di ANCI e Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, hanno trasmesso un messaggio di saluti.Il tema affrontato durante la giornata, è cruciale per il futuro dell’edilizia, l’Italia infatti convive con il rischio sismico e negli anni ha attivato a vari livelli un’attenta mitigazione del rischio, tuttavia, com’è emerso durante l’iniziativa, gli interventi strutturali portati avanti grazie alla misura del Superbonus con la detrazione delle spese al 110%, ha rivelato che buona parte degli interventi condotti sul patrimonio pubblico e privato non ha interessato la riduzione del rischio sismico bensì solo i miglioramenti delle prestazioni energetiche.La Politica, com’è stato subito portato all’attenzione del dibattito, si trova ora di fronte alla necessità di far fronte al recepimento della Direttiva Green, che prevede un taglio delle emissioni del 55% per gli edifici pubblici entro il 2027 e per quelli privati al 2030, ma per farlo è auspicabile che preveda l'integrazione tra le politiche di efficientamento energetico con quelle di riduzione del rischio sismico.L’incontro ha dato modo di presentare e discutere del nuovo modello di mappatura del territorio italiano, messo a punto dall’analisi del Dipartimento Casa Italia in collaborazione con PLINIVS APS, progetto coordinato dal professor Giulio Zuccaro. La mappatura ha messo in rilievo e posto all’attenzione dei decisori pubblici presenti all’evento, come poter guidare gli interventi, rendendo gli investimenti mirati e integrare così le due principali esigenze: efficienza energetica e riduzione rischio sismico. La mappatura è in grado infatti di monitorare pericolosità, esposizione e vulnerabilità degli edifici, utilizzando dati provenienti da INGV e ISTAT, generando così mappe di rischio su celle di territorio della grandezza di 1 km quadrato. Una dimensione di dettaglio che consente di organizzare e mirare agli interventi in modo preciso. Lo scopo del modello, presentato nel corso della giornata, è quello di stimare in modo puntuale il rischio, costituendo una base di conoscenza finalizzata a creare una piattaforma operativa che definisca con sempre maggior precisione gli obiettivi prioritari e indirizzare così gli investimenti, anche quelli relativi al PNRR. Hanno concesso il patrocinio all’iniziativa: Inarcassa, ANCI, ReLuis, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ISI, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ENEA (comunicazione pervenuta il 10 dicembre). Il Dipartimento Casa Italia ha concesso l’utilizzo del logo sugli stampati.La VIII GNPS ha dato modo ai professionisti, sia presenti in sala sia collegati online, di acquisire i crediti formativi. Consulta i materiali dell'eventoRoberto INCIOCCHI – Giornalista RAIRoberto INCIOCCHI – Giornalista RAIMassimo GARBARI – Presidente InarcassaMassimo GARBARI – Presidente InarcassaAndrea DE MAIO – Presidente Fondazione InarcassaAndrea DE MAIO – Presidente Fondazione InarcassaAndrea DE MAIO – Presidente Fondazione InarcassaAndrea DE MAIO – Presidente Fondazione InarcassaAngelo Domenico PERRINI – Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI)Massimo CRUSI – Presidente Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC)Raffaella PAITA – Componente 5ª Commissione Bilancio del SenatoMauro DOLCE – Presidente Comitato Tecnico Scientifico 8a GNPSDa sinistra: Raffaella PAITA – Componente 5ª Commissione Bilancio del Senato; Roberto INCIOCCHI – Giornalista RAIGiulio ZUCCARO – Responsabile Scientifico Centro Ricerche PliniusGiulio ZUCCARO – Responsabile Scientifico Centro Ricerche PliniusErica MAZZETTI – Componente VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della CameraErica MAZZETTI – Componente VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della CameraErica MAZZETTI – Componente VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della CameraRiccardo RIGILLO – Capo Gabinetto Ministro della Protezione Civile e le Politiche del MareGuido CASTELLI – Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016Raffaele FITTO – Commissario Europeo per la Coesione e per le riformeLuigi FERRARA – Consigliere PCM - Capo Dipartimento Casa ItaliaMilena Messori – Capo Ufficio Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) in ItaliaMaurizio LUPI – Componente II Commissione Giustizia della Camera dei DeputatiRuggero RAZZA – Membro del Parlamento Europeo, Commissione per i bilanciMaurizio LUPI – Componente II Commissione Giustizia della Camera dei DeputatiPaola PAGLIARA – Direttore dell'Ufficio Previsione e prevenzione rischio sismico, Dipartimento della Protezione CivilePiero PETRUCCO – Vicepresidente ANCEGennaro DE VIVO – Presidente Prima Sezione Consiglio Superiore Lavori PubbliciGennaro DE VIVO – Presidente Prima Sezione Consiglio Superiore Lavori PubbliciMaurizio POLLINO – Responsabile del Laboratorio ENEA Analisi e Modelli per le Infrastrutture Critiche ed i Servizi Essenziali del Dipartimento Tecnologie Energetiche e fonti RinnovabiliDa sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI. In alto: Tommaso FOTI, Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI. Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI. Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI. Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI.

  • Rischio sismico e miglioramento delle prestazioni energetiche in vista del recepimento della Direttiva Green: come integrare le due esigenze Dalla VIII Giornata Nazionale della Prevenzione Simica un confronto sul tema con proposte concrete: la prima mappatura del territorio italiano per integrare rischio sismico, idrogeologico, climatico e consumo energetico La VIII Giornata Nazionale della Prevenzione sismica 2025, promossa da Fondazione Inarcassa e dai Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti PPC e svoltasi lo scorso 10 dicembre a Palazzo Wedekind, ha posto al centro del dibattito l’indispensabile integrazione tra la sicurezza strutturale e l’efficientamento energetico e lo ha fatto portando al tavolo del confronto esperti, accademici, professionisti e istituzioni. Dalla giornata di confronto è emerso che il rischio sismico sugli edifici residenziali del territorio italiano pesa circa 4 miliardi di euro all’anno, con le regioni Lombardia, Piemonte e Sicilia che hanno il patrimonio immobiliare maggiormente esposto. All’evento, moderato dal giornalista Roberto Inciocchi, hanno partecipato l’ing. Massimo Garbari (Presidente Inarcassa), l’ing. Andrea De Maio (Presidente Fondazione Inarcassa), l’ing. Domenico Perrini (Presidente CNI), l’arch. Massimo Crusi (Presidente CNAPPC), l’ing. Prof. Mauro Dolce (Presidente Reluis, Presidente CTS), il Prof. Giulio Zuccaro (Centro di ricerche “Plinius”), il sen. Guido Castelli (Commissario Sisma 2016), il Cons. Luigi Ferrara (Capo Dipartimento Casa Italia), l’ing. Paola Pagliara (Dipartimento della Protezione Civile), l’ing. Gennaro De Vivo (Presidente Prima Sezione Consiglio Superiore Lavori Pubblici), l’ing. Maurizio Pollino (Responsabile del Laboratorio ENEA Analisi e Modelli per le Infrastrutture Critiche ed i Servizi Essenziali del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili), la dott.ssa Milena Messori (Capo Ufficio Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) in Italia) Piero Petrucco (Vicepresidente ANCE), il dott. Riccardo Rigillo (Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare), l’On. Ruggero Razza (europarlamentare), l’On. Erica Mazzetti, l’On. Maurizio Lupi, la Senatrice Raffaella Paita. Il Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme della Commissione europea, Raffaele Fitto, e il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, hanno trasmesso un videomessaggio. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente di ANCI e Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, hanno trasmesso un messaggio di saluti.Il tema affrontato durante la giornata, è cruciale per il futuro dell’edilizia, l’Italia infatti convive con il rischio sismico e negli anni ha attivato a vari livelli un’attenta mitigazione del rischio, tuttavia, com’è emerso durante l’iniziativa, gli interventi strutturali portati avanti grazie alla misura del Superbonus con la detrazione delle spese al 110%, ha rivelato che buona parte degli interventi condotti sul patrimonio pubblico e privato non ha interessato la riduzione del rischio sismico bensì solo i miglioramenti delle prestazioni energetiche.La Politica, com’è stato subito portato all’attenzione del dibattito, si trova ora di fronte alla necessità di far fronte al recepimento della Direttiva Green, che prevede un taglio delle emissioni del 55% per gli edifici pubblici entro il 2027 e per quelli privati al 2030, ma per farlo è auspicabile che preveda l'integrazione tra le politiche di efficientamento energetico con quelle di riduzione del rischio sismico.L’incontro ha dato modo di presentare e discutere del nuovo modello di mappatura del territorio italiano, messo a punto dall’analisi del Dipartimento Casa Italia in collaborazione con PLINIVS APS, progetto coordinato dal professor Giulio Zuccaro. La mappatura ha messo in rilievo e posto all’attenzione dei decisori pubblici presenti all’evento, come poter guidare gli interventi, rendendo gli investimenti mirati e integrare così le due principali esigenze: efficienza energetica e riduzione rischio sismico. La mappatura è in grado infatti di monitorare pericolosità, esposizione e vulnerabilità degli edifici, utilizzando dati provenienti da INGV e ISTAT, generando così mappe di rischio su celle di territorio della grandezza di 1 km quadrato. Una dimensione di dettaglio che consente di organizzare e mirare agli interventi in modo preciso. Lo scopo del modello, presentato nel corso della giornata, è quello di stimare in modo puntuale il rischio, costituendo una base di conoscenza finalizzata a creare una piattaforma operativa che definisca con sempre maggior precisione gli obiettivi prioritari e indirizzare così gli investimenti, anche quelli relativi al PNRR. Hanno concesso il patrocinio all’iniziativa: Inarcassa, ANCI, ReLuis, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ISI, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ENEA (comunicazione pervenuta il 10 dicembre). Il Dipartimento Casa Italia ha concesso l’utilizzo del logo sugli stampati.La VIII GNPS ha dato modo ai professionisti, sia presenti in sala sia collegati online, di acquisire i crediti formativi. 

  • La sostenibilità ambientale rappresenta un fattore determinante nella qualità e nella conformità delle opere pubbliche e private. L'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio DNSH (Do No Significant Harm) richiede oggi competenze tecniche aggiornate e una piena comprensione del quadro normativo che regola la progettazione e gli affidamenti. Architetti e ingegneri sono chiamati a interpretare queste disposizioni con rigore e consapevolezza, traducendole in scelte progettuali coerenti con gli obiettivi della transizione ecologica.In tale prospettiva, la Fondazione Inarcassa introduce il nuovo corso FAD asincrono “Criteri Ambientali Minimi e DNSH 2026”, sviluppato per offrire ai professionisti un riferimento formativo autorevole e aggiornato. Il percorso approfondisce la struttura dei CAM nei diversi ambiti applicativi, analizza l’impatto del DNSH sulle fasi progettuali ed esecutive e chiarisce gli obblighi connessi al Green Public Procurement, con particolare attenzione alle opere edilizie e infrastrutturali.Il corso dedica ampio spazio agli aspetti tecnici e procedurali che definiscono la qualità del progetto: dalle specifiche richieste nei documenti di gara alla scelta dei materiali, dalla gestione del cantiere alle valutazioni sul fine vita delle opere, fino ai requisiti necessari per garantire la coerenza ambientale dell’intervento. L’organizzazione dei contenuti consente un apprendimento solido e immediatamente trasferibile alla pratica professionale.La modalità FAD asincrona assicura un accesso flessibile alle lezioni, favorendo una programmazione della formazione continua pienamente compatibile con le esigenze della professione. L’iniziativa si inserisce nel potenziamento dell’offerta formativa digitale della Fondazione, che mette a disposizione un ambiente didattico attuale, affidabile e orientato alla massima efficacia.Il corso rappresenta un’occasione qualificata di aggiornamento per i professionisti che intendono rafforzare la propria preparazione in materia di sostenibilità e conformità normativa, elementi ormai centrali nel mercato dei servizi di progettazione.Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente:https://fondazioneinarcassa.it/it/criteri-ambientali-minimi-dnsh-0 

  • La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e professionali e l’entrata in vigore della Legge 132/2025, che introduce nuovi obblighi per l’impiego dell’IA nelle attività tecniche, rendono oggi indispensabile un aggiornamento qualificato per architetti e ingegneri. La trasformazione digitale in atto incide in modo diretto sull’organizzazione degli studi, sulla gestione degli incarichi professionali e sulle competenze strategiche richieste per presidiare la competitività dei professionisti nel mercato dei servizi tecnici.Per rispondere a queste esigenze, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Adozione dell’Intelligenza Artificiale e Strategie di Crescita per Architetti e Ingegneri”, in programma venerdì 19 dicembre 2025, dalle ore 15:00 alle ore 18:00 e strutturato in due parti. L’evento offre una panoramica  completa e aggiornata dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulla professione, con riferimento alle sue implicazioni culturali, strategiche e operative.Il primo intervento è affidato alla Prof.ssa Sabina Addamiano, Senior Marketing Advisor, docente universitaria e consulente specializzata nei processi di trasformazione culturale legati alle tecnologie digitali. La relatrice illustrerà l’evoluzione dell’IA, i principali scenari di adozione in Italia, gli effetti sulle imprese e le implicazioni strategiche per il lavoro dei professionisti. Il contributo offrirà un quadro sistemico del cambiamento in atto, utile a comprendere come l’IA modifichi le culture organizzative e il posizionamento competitivo degli studi di architettura e ingegneria.La seconda parte del webinar è curata dal Dott. Maurizio Di Mauro, Digital Innovation Advisor, Manager dell’Innovazione certificato MIMIT-Unioncamere e CEO Label srl. Il suo intervento analizzerà gli aspetti strutturali dell’adozione dell’IA all’interno degli studi tecnici, e introdurrà un modello di re-ingegnerizzazione dei processi professionali basato sull’adozione dell’IA agentica in una prospettiva di project management. Ogni incarico conferito a un architetto o a un ingegnere costituisce infatti un progetto che richiede pianificazione, coordinamento, controllo e coerenza metodologica. L’integrazione dell’IA risulta quindi efficace solo se inserita in processi strutturati e conformi alle normative vigenti.All’interno di questo quadro, il webinar presenta una sintetica panoramica sulle intelligenze artificiali verticali per la progettazione, la modellazione, l’analisi strutturale, la gestione del cantiere e la comunicazione tecnica. Queste soluzioni, se adeguatamente inquadrate nei processi gestionali, rappresentano strumenti ad alto valore aggiunto per lo sviluppo della professione, soprattutto in una fase caratterizzata da forte pressione competitiva e dal rischio di sostituzione tecnologica. Infine, una breve sezione dell’intervento è riservata alle tecniche di prompting più affidabili e più utili per gli obiettivi specifici delle attività tecniche, con l’intento di fornire ai professionisti indicazioni pratiche per un utilizzo consapevole e produttivo dell’IA.L’iniziativa rientra nel percorso di formazione continua promosso dalla Fondazione Inarcassa, volto a sostenere architetti e ingegneri nell’adozione di strumenti innovativi e a favorire una transizione digitale solida, responsabile e orientata allo sviluppo della professione.Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente:https://fondazioneinarcassa.it/it/adozione-dellia-strategie-di-crescita-architetti-ingegneri

  • 15:00 – Saluti istituzionaliIng. Andrea de Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa 15:05 – Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e la sua adozione in ItaliaProf.ssa. Sabina Addamiano, Senior Marketing Advisor e Università Roma TreRilevanza culturale, strategica e gestionale dell’IA nei processi professionaliStruttura, funzionamento, categorizzazione dei principali sistemi di IAAdozione dell’IA da parte delle professioni tecniche e principali impatti: tendenze internazionaliImplicazioni della Legge 132/2025 per architetti e ingegneriVerso una re-ingegnerizzazione dei processi gestionali orientata al presidio del valore professionale 15:55 – L’utilizzo professionale dell’IA da parte di architetti e ingegneri: indicazioni per un approccio sistemicoDott. Maurizio Di Mauro, Digital Innovation Manager e CEO Label srlRicorso all’IA nelle diverse fasi dei processi di progettazione attualiLinee-guida per un prompting professionale e mitigazione dei rischi di “allucinazione”Tendenze e scenari evolutiviFramework operativi e use case per l’adozione dell’IA nelle attività tecnicheDalla rappresentazione alla predittività: possibili scenari di adozione dell’IA 16:45 – Sessione Q&A sui temi trattati nel webinar17:00 – Termine dei lavori

  • Si è tenuto il 3 ottobre 2017 a Roma, il I° Forum Internazionale Interattivo in collaborazione con Assocamerestero, organizzato dalla Fondazione Inarcassa, nell’ambito del programma di internazionalizzazione della professione: un’occasione di confronto e formazione alla scoperta delle opportunità di otto paesi per architetti e ingegneri.I° Forum Internazionale Fondazione Inarcassa/Assocamerestero: grande successo per il viaggio “interattivo”

  • Il Workshop formativo di Dubai che si è tenuto a Dubai dal 14 al 17 novembre 2017. Durante il workshop, gli oltre 150 partecipanti hanno potuto visitare il “Dubai Design District” nonché il cantiere di “Dubai Hills” e della “Dubai Star Tower". Inoltre, architetti e ingegneri hanno avuto accesso, in esclusiva assoluta, all'area che avrebbe ospitato Expo 2020.Workshop Dubai: scarica subito tutto il materiale e prenota il desk!

  • La Fondazione Inarcassa ha organizzato dal 23 al 27 ottobre 2018 il II Workshop Internazionale, a Chicago. L'obiettivo è stato quello di offrire a professionisti l’opportunità di stabilire un contatto con il mercato USA, le istituzioni locali e gli operatori esteri.Call to action: II Workshop Internazionale Chicago