Newsletter Tender Europei del mese

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NEWSLETTER SPORTELLO PRONTO EUROPA

APPALTI PUBBLICI EUROPEI - TED

15 MARZO 2018

 

 

● Spagna-Barcellona: Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione - Avviso di concorso di progettazione - 2018/S 050-111288

Ente aggiudicatore

Barcelona d'Infraestructures Municipals, S. A., A62320486, C/ Bolívia, 105, 4ª planta, Barcellona.

Persona di contatto: Guillem Martín Mosquera, Tel.: +34 933034170.

E-mail: gmartin.bimsa@bcn.cat.

Descrizione 

Concorso per la progettazione dei lavori di ristrutturazione della navata F di Fabra i Coats per il nuovo centro per l’impiego, situato nel quartiere Sant Andreu di Barcellona.

Il contratto prevede l'assegnazione della stesura del progetto preliminare e la possibilità che Bimsa giudichi il vincitore: il progetto di base, licenza ambientale, studio sulla sicurezza e la salute, documenti di sostenibilità e ambientali, progetto esecutivo, esecutivo delle strutture e certificazione energetica, direzione lavori, sistemazione dei lavori.

Lingue utilizzabili per la redazione dei progetti o delle domande di partecipazione: Catalano e Spagnolo.

Valore

Il Vincitore del concorso avrà il diritto di scrivere la bozza preliminare del progetto.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

19/04/2018, Ora locale: 13:00.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:111288-2018:TEXT:IT:HTML&src=0

Indirizzo principale: http://www.bimsa.cat

 

● Francia-Poitiers: Servizi architettonici, di ingegneria e pianificazione - Avviso di concorso di progettazione - 2018/S 051-113610

Ente aggiudicatore

Université de Poitiers, Direction de la logistique et du patrimoine immobilier, 1 allée Jean Monnet, bâtiment c1, TSA 11111, Poitiers Cedex 9, Francia.

Tel.: +33 9453771.

E-mail: nathalie.pelletan@univ-poitiers.fr.

Descrizione 

Concorso di progettazione per la costruzione di un laboratorio di chimica presso l'IUT Poitiers: l'Università di Poitiers vuole costruire un edificio per il dipartimento di chimica di IUT, nel campus di Poitiers, con un'area di circa 1.180 m2 (SDO), di cui 5 laboratori e locali associati (sale analisi, redazioni, sale di preparazione, banchi per insegnanti e tecnici, area logistica). Queste sale saranno raggruppate per settori, corrispondenti a 2 materie di chimica, oggetti di lavoro pratico: chimica dei minerali e chimica analitica.

La partecipazione al concorso è riservata agli architetti.

Lingue utilizzabili per la redazione dei progetti o delle domande di partecipazione: francese.

Valore

A ciascun concorrente ammesso a competere nella seconda fase, dopo aver fornito servizi in conformità con le regole e il programma di gara, verrà assegnato un risarcimento forfettario di: 16.000 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

19/04/2018, Ora locale: 12:00

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:113610-2018:TEXT:IT:HTML&src=0 

Indirizzo principale: http://www.univ-poitiers.fr 

Indirizzo del profilo di committente: https://www.marchespublics.gouv.fr 

 

● Italia-Bari: Supervisione di progetti e documentazione - 2018/S 049-109128

Ente aggiudicatore

Acquedotto Pugliese S.p.A., Via Cognetti 36, Bari.

Persona di contatto: dott.ssa Simonetta Santoro, Tel.: +39 0805723491.

E-mail: segreteria.Procurement@aqp.it.

Descrizione 

Affidamento mediante accordo quadro da concludersi con 2 operatori economici dei servizi tecnici professionali per l’attività di verifica preventiva delle progettazioni di opere afferenti il SII. ricadenti nelle classi di progettazione ID. Opere D.04 e IA.01 del D.M. 17.6.2016. (CIG 740688420A).

L'appalto è connesso nell’ambito di un progetto finanziato attraverso il POR Puglia 2014-2020.

Valore

Valore, IVA esclusa: 1.515.000,00 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

23/04/2018, Ora locale: 12:00.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:109128-2018:TEXT:IT:HTML&src=0 

Indirizzo del profilo di committente: http://www.aqp.it

 

● Italia-Antrodoco: Servizi di progettazione di edifici - 2018/S 050-110623

Ente aggiudicatore

Comune di Antrodoco, Corso Roma 15, Antrodoco (RI).

Funzionario incaricato: geom. Giuseppe Gregori, responsabile Ufficio tecnico Area LL.PP, Tel.: +39 0746/578185

E-mail: comunediantrodoco@legalmail.it; areatecnicaantrodoco@pec.it.

Descrizione

Redazione della progettazione nei tre livelli previsti dal D.Lgs. 50/2016, per la realizzazione di interventi di adeguamento sismico, con priorità per le demolizione e ricostruzione integrale, dell’edificio denominato «Scuola elementare Carlo Cesi».

L’attività comprende i servizi di natura geologica e geotecnica.

Valore totale stimato

Valore, IVA esclusa: 302.000,00 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

27/04/2018, Ora locale: 12:00.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:110623-2018:TEXT:IT:HTML&src=0 

Indirizzo principale: http://www.halleyweb.com/c057003/hh/index.php

Indirizzo del profilo di committente: https://www.halleyweb.com/c057003/zf/index.php/bandi-di-gara/profilo-committente/index

 

● Italia-Brescia: Servizi di progettazione di edifici - 2018/S 047-103442

Ente aggiudicatore

Università degli Studi di Brescia, Piazza del Mercato 15, Brescia.

Persona di contatto: Ing. Francesco Bianchi, Tel.: +39 0302989338

E-mail: francesco.bianchi@unibs.it.

Descrizione

Progettazione definitiva ed esecutiva con relazione geologica, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione nell'ambito dei lavori di ristrutturazione dell’immobile in via Porta Pile.

La partecipazione alla gara è ai seguenti soggetti:

ingegneri o architetti, iscritti ai rispettivi ordini professionali; tra di essi deve essere indicato un professionista responsabile dell’integrazione tra le prestazioni specialistiche;

- almeno un architetto per interventi su immobile in centro storico;

- ingegnere per interventi sulle strutture in zona sismica;

- ingegnere per la parte impiantistica;

- soggetto abilitato al coordinamento per la sicurezza e la salute nei cantieri;

- soggetto abilitato alla progettazione antincendio;

- geologo per la redazione della relazione geologica.

Valore totale stimato

Valore, IVA esclusa: 414.372,42 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

18/05/2018, Ora locale: 16:00.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:103442-2018:TEXT:IT:HTML&src=0

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: www.unibs.it

Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica presso questo indirizzo: www.arca.regione.lombardia.it

 

 

Tender Europei

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Cosa sono i Tender Europei (Cd. Appalti Sopra Soglia)?

TED (Tenders Electronic Daily)

Le politiche degli appalti pubblici europei sono elaborate dalla Direzione Generale del Mercato interno, dell'industria, dell'imprenditoria e delle PMI della Commissione Europea.

Le direttive UE in materia di appalti pubblici, i cui principi fondamentali sono la trasparenza, la concorrenza aperta e la sana gestione delle procedure, disciplinano gli appalti che superano determinate soglie. Tali direttive mirano a garantire che il mercato degli appalti pubblici sia concorrenziale, aperto e ben regolamentato; essenziale per garantire un buon uso dei fondi pubblici.

Tutti gli avvisi di appalti pubblici che superano determinati importi contrattuali devono essere pubblicati nel Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea (Serie S, Gazzetta ufficiale S o GU S) e pertanto resi noti a livello dell'UE.

La Gazzetta ufficiale S è disponibile esclusivamente in formato elettronico ed è accessibile mediante il sito web del TED, il quale consente di accedere sia ai bandi di gara in corso sia agli archivi della serie S in tutte le lingue dell'UE. L'accesso al TED è gratuito:

http://ted.europa.eu/TED/misc/chooseLanguage.do

Le soglie degli importi contrattuali a partire dalle quali un bando di gara deve essere pubblicato a livello comunitario sono stabilite dalle direttive dell'Unione Europea. La seguente tabella fornisce informazioni in merito al tipo di appalti, al loro importo contrattuale (soglia) e alle corrispondenti direttive dell'Unione europea.

 

Tipo di appalto

Soglia

Appalti pubblici di lavori

5.225.000 Euro

Appalti di servizi

209.000 Euro

Appalti di forniture

209.000 Euro

Forniture e servizi nei settori dell'acqua, dell'energia e dei trasporti

418.000 Euro

Appalti soggetti all'accordo sugli appalti pubblici (AAP)

135.000 Euro

 

Informazioni più dettagliate sulle soglie sono reperibili alla pagina della DG Growth: http://ec.europa.eu/growth/single-market/public-procurement/rules-implementation/#t1

Le amministrazioni aggiudicatrici sono lo Stato, gli enti locali o regionali, gli enti di diritto pubblico e le associazioni costituite da uno o più di tali enti oppure organismi di diritto pubblico.

Ogni anno nell'Unione Europea le amministrazioni aggiudicatrici pubblicano appalti di forniture e lavori per un valore di oltre 300 Miliardi di Euro. Ogni giorno la Supplemento alla Gazzetta ufficiale pubblica oltre 1.000 bandi di gara contenenti inviti a presentare offerte nei seguenti settori:

- Appalti pubblici di lavori, forniture e servizi provenienti da tutti gli Stati membri dell'Unione europea.

- Appalti per servizi di pubblica utilità (acqua, energia, trasporti e telecomunicazioni).

- Appalti pubblici delle istituzioni dell'UE;

- Appalti del Fondo europeo di sviluppo (paesi ACP);

- Phare, Tacis ed altri appalti dell'Europa centrale e orientale;

- Progetti finanziati dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), dalla Banca centrale europea (BCE) e dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS);

- Appalti dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein);

- Appalti contemplati dall'accordo sugli appalti pubblici (AAP) stipulato dalla Svizzera, nel quadro del GATT/Organizzazione mondiale del commercio (WTO);

- Avvisi concernenti i gruppi europei d'interesse economico (GEIE);

- Appalti pubblici per servizi aerei.

 

 

 

 

 

Sintesi di monitoraggio legislativo 15 - 29 aprile 2017

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NOTA POLITICA

 

Con l’approvazione del Documento di economia e finanza e la pubblicazione del decreto-legge n. 50 (la “manovrina” da 3,4 miliardi chiesta da Bruxelles) prende corpo la politica economica del Governo, che in autunno si concretizzerà in una manovra correttiva sui saldi di finanza pubblica tra i 10 e i 20 miliardi. A metà maggio la Commissione Europea fornirà la sua valutazione, insieme alle stime di primavera. 

 

“MANOVRINA” 

 

La manovrina pubblicata in Gazzetta Ufficiale: estensione dello split payment ai liberi professionisti

Il Consiglio dei ministri di martedì 11 aprile ha approvato il Documento di economia e finanza (DEF) 2017 (qui il testo del DEF e di tutti gli allegatI) e un decreto legge che dispone misure urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi in favore delle zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 aprile (qui il testo del provvedimento). 

Il disegno di legge di conversione della cd. manovrina inizierà l’iter parlamentare alla Camera dei Deputati, dove è stato assegnato in Commissione bilancio (AC 4444). 

Tra le misure di quest’ultimo provvedimento, si evidenzia, in particolare, l'estensione dell’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti.

Si prevede, infatti, che lo split payment opera:

  • per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti della pubblica amministrazione in generale, come definita dalla legislazione in materia di finanza pubblica (la disciplina previgente, invece, limitava la scissione dei pagamenti solo alle operazioni effettuate nei confronti dei soggetti pubblici specificamente indicati dalla norma).

Inoltre, lo split payment viene esteso anche alle operazioni effettuate nei confronti delle:

  • società controllate direttamente dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dai ministeri
  • società controllate direttamente dalle regioni, province, città metropolitane, comuni e unioni di comuni
  • società a loro volta controllate, direttamente o indirettamente, dalle società indicate nei due punti precedenti
  • società quotate inserite nell'indice Ftse Mib della Borsa italiana.

Viene eliminata la norma secondo cui lo split payment non si applica ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito (abrogazione comma 2, articolo 17-ter, Dpr 633/1972). Con tale abrogazione vengono assoggettate al regime in oggetto le prestazioni rese dai liberi professionisti alla pubblica amministrazione e agli altri soggetti sopra indicati.

Le nuove disposizioni si applicano alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° luglio 2017.

Un successivo decreto del Mef detterà le disposizioni di attuazione della nuova disciplina.

La relazione tecnica allegata al provvedimento precisa che dall’applicazione della misura a decorrere dal 1° luglio si stima, per il 2017, un recupero IVA di 35 milioni di euro (70 milioni su base annua). 

Qui per approfondire il tema dell'estensione dello split payment ai liberi professionisti.

 

Sul punto Fondazione Inarcassa ha espresso la propria piena contrarietà. Tale meccanismo, infatti, creerà notevoli problemi di liquidità ai lavoratori autonomi e costituisce solo un'inutile vessazione. Già nel 2015, quando la scissione dei pagamenti dell'Iva fu introdotta dalla legge di Stabilità, Fondazione Inarcassa fu tra i primi a rendersi conto dell'ingente danno che avrebbe comportato per la categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti, già soggetti alla ritenuta d'acconto Irpef nella misura del 20%. 

Qui per approfondire. 

 

Altre misure di interesse contenute nel dl manovrina

Il Decreto Legge 50/2017 mette a disposizione 1 miliardo di euro all’anno fino al 2019. Nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un apposito Fondo (491 milioni di euro per l’anno 2017, 717 milioni di euro per l’anno 2018 e 700 milioni di euro per l’anno 2019) che destina risorse ad interventi nei Comuni del cratere e nei Comuni delle zone a rischio sismico 1.

Nei Comuni del cratere saranno finanziati:

- le verifiche di vulnerabilità degli edifici scolastici e la conseguente realizzazione di progetti di ripristino e adeguamento antisismico;

- le verifiche di vulnerabilità degli edifici pubblici strategici e la conseguente realizzazione di progetti di ripristino e adeguamento antisismico;

- gli interventi di ricostruzione privata. 

Nei Comuni delle zone a rischio sismico 1 saranno finanziate:

- le verifiche di vulnerabilità degli edifici scolastici e i relativi progetti di adeguamento;

- le verifiche di vulnerabilità degli edifici privati.

Inoltre, il Fondo incentiverà piani sperimentali per la difesa sismica degli edifici pubblici attraverso il finanziamento di dieci cantieri pilota per un importo fino a 25 milioni di euro per il 2017.

Infine, una quota di 50 milioni per il 2017 e 70 milioni per ciascuno degli anni 2018 e 2019 vengono concessi agli enti locali per l'acquisto e la manutenzione di mezzi e attrezzature per il soccorso della popolazione civile.

Terremoto: nuove risorse per la ricostruzione

Per consentire l’avvio di interventi urgenti per la ricostruzione pubblica e privata nelle aree colpite dagli eventi sismici, il Governo autorizza la spesa di 150 milioni di euro per l’anno 2017.

Inoltre, per far fronte ai fabbisogni finanziari derivanti dalla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione a seguito della cessazione dello stato di emergenza, è stato incrementato con 327 milioni di euro (63 milioni di euro per l’anno 2017 e 132 milioni per ciascuno degli anni 2018 e 2019) il Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma, istituito dall’articolo 4, comma 1 del DL 189/2016 con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro per il 2016.

Infine, vengono istituite Zone franche nei Comuni del cratere per il sostegno al reddito e all’attività delle imprese. A seconda dei danni subìti, le imprese potranno beneficiare dell’esenzione Ires e Irpef, fino a 100 mila euro di reddito annuo, dell’Irap su una produzione fino a 300 mila euro annui, dell’Imu e dei contributi previdenziali e assistenziali. 

Per approfondire qui.

 

LAVORI PUBBLICI

 

Il correttivo al nuovo codice appalti non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. In arrivo modifiche sui poteri dell'Anac

Si allungano i tempi di pubblicazione del decreto correttivo della riforma degli appalti: approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 13 aprile, il testo è stato firmato dal Capo dello stato il 19 aprile, giusto in tempo per non "bucare" i tempi della delega che scadevano proprio quel giorno.

Secondo alcune versioni il provvedimento – che conta 131 articoli – è prossimo alla pubblicazione e starebbe solo scontando un fisiologico tempo di coda al Poligrafico.

Secondo un'altra versione - non confermata - l'allungamento dei tempi di pubblicazione sarebbe dovuto a una attenta operazione di "drafting" (anche grammaticale) del testo per evitare il ripetersi dell'episodio della maxi-errata corrige resasi necessaria a valle della pubblicazione del nuovo codice, con inevitabile coda polemica sui giornali.

Secondo altre versioni, sul percorso finale ha pesato la polemica sulla cancellazione - decisa nel secondo passaggio in Consiglio dei ministri - del potere di «raccomandazione vincolante» dell'Anac, contenuto nell’art. 211, secondo comma del codice. Il Governo - è l'argomentazione - starebbe pensando a come risolvere la "grana" ancora prima di pubblicare il Correttivo, magari con un decreto legge capace di "sbianchettare" il tratto di penna che ha cancellato la misura che dava a Cantone il potere di intimare alle Pa di rimuovere in autotutela gli atti illegittimi. Possibile che ci sia pensato per qualche ora, ma anche in tempi di grande disinvoltura normativa sembra difficile che si sia dato credito troppo a lungo a una soluzione simile: complicato ipotizzare un decreto capace di abrogare una norma non pubblicata e dunque "tecnicamente" inesistente, per quanto promulgata. Per essere abrogata, la misura contenuta del correttivo dovrebbe essere quantomeno pubblicata in Gazzetta, acquisendo un numero e una data di riferimento.

D'altra parte sulla modifica da apportare al correttivo per ripristinare i pieni poteri dell'Anac si sarebbe già trovata un'intesa in Parlamento. I due relatori che hanno seguito fin dall'inizio la partita della riforma degli appalti - Stefano Esposito in Senato e Raffaella Mariani alla Camera - sono infatti già d'accordo su un emendamento da presentare alla Manovrina al in attesa di conversione a Montecitorio. E qui una novità c'è.

Rispetto alle ipotesi circolate nei giorni scorsi che facevano pensare alla possibilità di reinserire il potere di raccomandazione nella versione "depotenziata" suggerita dal Consiglio di Stato, i due relatori hanno invece scelto la via di un emendamento meramente ripropositivo del comma 2 dell'articolo 211 cancellato dal Correttivo. Ripristinando, dunque, in toto la vecchia versione della «raccomandazione vincolante», senza alcuna modifica. «Noi presenteremo l'emendamento in questi termini - conferma Esposito-. Se qualcuno pensa che invece quel potere va corretto, modificato o depotenziato deve uscire allo scoperto e metterci la sua faccia. Così capiremo anche da quale mano è arrivata la modifica».

Impossibile invece verificare per vie ufficiali i reali motivi del "ritardo" accumulato dal Correttivo, il cui testo è peraltro ormai largamente circolato prima in bozza e poi nelle versioni definitive ed è quindi diffusamente conosciuto. Un dato questo non neutrale alla luce del tempo trascorso. Facile infatti pensare alla possibilità che le stazioni appaltanti siano in questa fase indotte a rinviare la pubblicazione dei bandi di gara per non incorrere in complicati periodi di interregno normativo o anche solo per sfruttare le norme di maggior favore in arrivo. Un'eventualità questa che rischia di creare un nuovo "buco" di mercato di almeno un mese. Se anche andasse in Gazzetta oggi, infatti, il decreto entrerebbe in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione, dunque a metà maggio.

C'è poi un altro punto da considerare. Nessuna (o pochissime) tra le 441 correzioni al testo del Dlgs 50/2016 porta con sé un'indicazione sulla fase transitoria. A parte la vacatio di 15 giorni non viene specificato da nessuna parte cosa accade alle procedure in corso al momento di entrata in vigore del Correttivo. Certo la regola generale è che le novità normative si applicano ai bandi pubblicati dopo l'entrata in vigore delle modifiche. Ma cosa accade alle gare già bandite che a un certo punto della procedura incontrano sulla strada una norma modificata dal Correttivo? Un esempio potrebbe fornirlo la misura che include il falso in bilancio tra i motivi di esclusione dalle gare. Come si dovrà comportare una Pa che si dovesse trovare di fronte a una condanna simile verificata dopo l'entrata in vigore del Correttivo per una gara bandita prima? L'impresa dovrà essere esclusa oppure no? Il rischio di confusione è dietro l'angolo. E il ritardo accumulato dalla pubblicazione del decreto non fa che acuire i pericoli. (edilizia e territorio – Il Sole 24 ore)

 

Pubblicazioni di interesse in Gazzetta ufficiale

Conseguentemente l'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione ordinanza con la quale è stata disposta la sospensione delle operazioni relative ai referendum popolari aventi ad oggetto i due istituti.

 

 

Consumo di suolo: la Lombardia prova ad alleggerire i vincoli

Il 3 aprile 2017 la Giunta regionale lombarda ha approvato una proposta di progetto di legge, volta modificare l'art. 5 della l.r. 31/2014 in materia di riduzione del consumo di suolo, che verrà sottoposto all'esame del Consiglio Regionale nei prossimi giorni. 

L'obiettivo principale dell'iniziativa legislativa consiste nella volontà di «ovviare alle limitazioni poste nell'esercizio della funzione amministrativa in materia di governo del territorio da parte dei Comuni durante la fase transitoria di adeguamento della pianificazione territoriale prevista dalla stessa legge regionale».

Dalla lettura dell'articolato del progetto di legge, e dalla relazione illustrativa allegata, si comprende infatti che la proposta consegue al mancato adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale sovraordinati (Ptr e Ptcp) rispetto a quelli comunali, che ha determinato una severa limitazione nell'esercizio delle funzioni di governo del territorio da parte delle Amministrazioni locali.

In considerazione delle imminenti scadenze individuate dalla versione vigente della legge che disciplina la materia e delle potenziali ricadute derivanti dall'approvazione del testo, il Presidente della Giunta ha chiesto che la discussione dell'allegato progetto di legge avvenga nella seduta del Consiglio Regionale del 23 maggio. 

 

PROFESSIONISTI

 

Liberi professionisti: al via l’indagine ISTAT

A partire dal secondo trimestre del 2017, l’Istituto nazionale di statistica (Istat), nell’ambito della rilevazione campionaria sulle forze di lavoro, condurrà un approfondimento sul lavoro indipendente. Per la prima volta saranno rilevate informazioni utili a comprendere meglio le condizioni di svolgimento del lavoro autonomo e libero professionale.

Così come già avviene negli altri Paesi dell’Unione europea, dal 1999, nel secondo trimestre di ogni anno, la rilevazione sulle forze di lavoro viene condotta con un supplemento di quesiti (modulo ad hoc) decisi a livello europeo volti ad approfondire un particolare aspetto del mercato del lavoro.

Il modulo ad hoc del 2017, le cui interviste saranno effettuate tra aprile e luglio, sarà dedicato a approfondire la situazione lavorativa dei lavoratori indipendenti.

Vengono intervistati tutti gli individui con più di 15 anni appartenenti alle famiglie rientranti nel campione. Le famiglie da intervistare vengono estratte dalle liste anagrafiche comunali secondo una strategia di campionamento volta a costruire un campione statisticamente rappresentativo della popolazione residente in Italia relativamente alle variabili oggetto d'indagine.

Qui la pagina ISTAT dedicata.

 

Nuovo disegno di legge delega per la riforma del catasto

Dopo il nulla di fatto dello scorso anno, la riforma del Catasto torna alla ribalta con un nuovo disegno di legge delega presentato al Senato dal Sen. Mauro Maria Marino, Presidente della Commissione Finanze. Tuttavia, il provvedimento - il cui testo, con la relazione illustrativa allegata, è disponibile qui - non ha ancora iniziato l’iter parlamentare. 

 

Professionisti e PMI del Sud, in arrivo un fondo di garanzia da 200 milioni di euro

Il decreto del Ministero dello Sviluppo economico 13 marzo 2017, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 20 aprile (disponibile qui) ha istituito un fondo di garanzia - denominato Riserva PON IC - da 200 milioni di euro per agevolare l’accesso al credito da parte di professionisti e piccole e medie imprese (PMI) del Mezzogiorno.

Oltre agli interventi di garanzia diretta, controgaranzia, cogaranzia (comprese le garanzie su portafogli di finanziamenti) può essere concessa la garanzia della ‘Riserva PON IC’ per operazioni dirette al finanziamento:

- delle fasi iniziali dell'attività dei beneficiari;

- del capitale connesso all'espansione dell'attività dei beneficiari;

- del capitale necessario al rafforzamento delle attività generali del soggetto beneficiario;

- di nuovi progetti aziendali, quali, a titolo esemplificativo, la realizzazione di nuove strutture o di campagne di marketing;

- di attività di penetrazione in nuovi mercati, nel rispetto di quanto consentito dal regolamento de minimis e dal regolamento di esenzione;

- di attività dirette alla realizzazione di nuovi prodotti o servizi o all'ottenimento di nuovi brevetti.

La garanzia della Riserva PON IC è concessa in favore dei soggetti beneficiari a titolo gratuito con una copertura massima dell’80% del finanziamento.

Le risorse sono destinate, per l’importo 194.800.000 euro ad interventi in favore dei soggetti beneficiari delle Regioni meno sviluppate (Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia) e, per l’importo di euro 5.200.000 euro per interventi in favore dei soggetti beneficiari delle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

 

Agenzia Entrate-Mise: credito imposta investimenti R&S

Credito d’imposta ricerca e sviluppo, arrivano nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. Con la circolare n. 13/E, elaborata d’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico, l’Agenzia fornisce istruzioni alle imprese che intendono usufruire dell’incentivo, alla luce delle modifiche introdotte, al fine di potenziare lo strumento, con l’ultima Legge di bilancio. Tra le novità, che si applicano da quest’anno, viene concesso un anno in più per effettuare gli investimenti, viene innalzato da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare mentre l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili. E ancora: entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore. Si tratta di novità significative, che hanno un impatto sul calcolo dell’incentivo: a questo proposito, il documento di prassi fornisce istruzioni sulla determinazione dell’agevolazione, spiega con esempi come effettuare il calcolo sia con riferimento ai primi due periodi d’imposta (2015 e 2016), sia ai successivi (dal 2017 al 2020) e risponde ad alcuni quesiti specifici

Qui e Qui per approfondire.

 

FISCO

 

Dl manovrina: sintesi disposizioni fiscali

Si riporta di seguito una sintesi delle disposizioni di natura fiscale (diverse dallo split payment, oggetto di precedente trattazione) di maggior interesse contenute nel dl 50/2017 - cd. manovrina. 

 

  • Detrazione dell'Iva (articolo 2)

(modifica articoli 19, comma 1 e articolo 25, comma 1, Dpr 633/1972)

 

Cambia il termine di decadenza per l'esercizio della detrazione dell'Iva relativa ai beni e ai servizi acquistati o importati. In base alla disciplina previgente, il diritto alla detrazione poteva essere esercitato, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui lo stesso era sorto. Per effetto delle modifiche in esame, il termine viene ridotto, stabilendosi che la detrazione può essere operata, al più tardi, con la dichiarazione relativa all'anno in cui il relativo diritto è sorto.

Modifiche anche al termine di registrazione degli acquisti; alla luce delle nuove disposizioni, infatti, le fatture di acquisto devono essere annotate nell'apposito registro anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta e, comunque, entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all'anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno.

 

  • Contrasto alle indebite compensazioni (articolo 3)

 

Passa da 15mila a 5mila euro annui il limite al di sopra del quale i crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive e all'Irap possono essere usati in compensazione solo previa apposizione del visto di conformità (o, in alternativa, della sottoscrizione da parte di chi esercita il controllo contabile) sulla dichiarazione da cui emergono. Si prevede, inoltre, che nelle ipotesi di compensazioni eseguite in mancanza di visto di conformità o di sottoscrizione alternativa, ovvero con visto o sottoscrizione apposti da soggetti non abilitati, l'amministrazione finanziaria procede al recupero dell'ammontare dei crediti indebitamente utilizzati, oltre che degli interessi e delle sanzioni (modifica articolo 1, comma 574, legge 147/2013).

Le disposizioni valgono anche per i crediti relativi all'Iva (modifica articolo 10, comma 1, lettera a, Dl 78/2009).

Per i titolari di partita Iva che intendono eseguire compensazioni del credito Iva, scatta l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, a prescindere dall'importo del credito stesso (precedentemente l'obbligo era previsto solo per importi superiori a 5mila euro annui). L'obbligo, inoltre, viene esteso anche alle compensazioni dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive, all'Irap e dei crediti da indicare nel quadro Ru della dichiarazione dei redditi (modifica articolo 37, comma 49-bis, Dl 223/2006).

Infine, viene esclusa la possibilità di avvalersi della compensazione per il pagamento degli importi dovuti a seguito della riscossione coattiva delle somme oggetto di atti di recupero dei crediti d'imposta indebitamente utilizzati (modifica articolo 1, comma 422, legge 311/2004).

 

 

Newsletter Sportello Pronto Europa - Aprile 2017

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● Il Servizio Sportello Pronto Europa rinnovato fino ad Aprile 2018 con qualche novità!

Il Servizio Sportello Pronto Europa, curato da EuroCrime srl (www.eurocrime.eu) per conto della Fondazione Inarcassa, è stato rinnovato per il periodo Maggio 2017-Aprile 2018 e sarà così composto: 1. Newsletter mensile sul settore dei Finanziamenti Europei, contenente informazioni sulle varie iniziative di divulgazione portate avanti dalle istituzioni nazionali ed europee, su eventuali opportunità formative ed ovviamente sui bandi europei, di particolare interesse per gli iscritti alla Fondazione. 2. Newsletter mensile dedicata ai Tender Europei (TED cd. Appalti Sopra Soglia). 3. Consulenza su quesiti relativi a bandi o a gare di appalto (TED) specifici, ai programmi di finanziamento nazionali o internazionali, alle procedure generali, all’ammissibilità del soggetto/idea progettuale in merito ad un singolo bando e ad eventi tematici specifici. 

Rimangono esclusi dal servizio attività di ricerca avanzata di opportunità di finanziamento relative a specifiche idee progettuali, così come la effettiva redazione del progetto, le procedure per la presentazione della proposta all’autorità competente e la gestione di tutte le fasi del progetto eventualmente approvato. Questi servizi aggiuntivi saranno comunque offerti agli iscritti alla Fondazione Inarcassa da parte di EuroCrime srl a costi agevolati.

 

SETTORE BANDI:

● Premio HORIZON 2020 “Miglior riutilizzo di Anidride Carbonica” – Scadenza per la presentazione delle candidature: 3 Aprile 2019

Gli Horizon Prizes sono premi che offrono una ricompensa in denaro a chiunque sia in grado di soddisfare nel modo più efficace una sfida definita.

Il Premio “CO2 Reuse” del valore di 1,5 milioni di euro, sarà assegnato allo sviluppatore di tecnologie che riutilizzano l’Anidride Carbonica nell’ambito del processo di fabbricazione di prodotti destinati all’industria o al mercato di consumo, apportando un reale contributo alla riduzione delle emissioni in atmosfera. Al premio possono partecipare tutti i soggetti dotati di personalità giuridica o gruppi di soggetti, a prescindere da dove si trovi la loro sede geografica. Il vincitore dovrà dimostrare di aver sviluppato un prodotto apportando miglioramenti misurabili sul riutilizzo di CO2 nell’arco dei due anni precedenti, superando le difficoltà tecniche, commerciali e finanziarie ed introducendo una tecnologia facilmente replicabile e commercializzabile in futuro.

Link: https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/lce-prize-co2reuse-01-2016.html

 

Ministero dello Sviluppo Economico – Ancora risorse disponibili per la Misura “Smart&Start Italia” Sostegno alle Startup innovative – Senza scadenza 

Smart&Start Italia finanzia le start-up innovative iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese, che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi. Per richiedere le agevolazioni non sarà necessario aver già costituito la società: possono accedere alla Misura anche persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.

 

 

La Misura agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale. L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto proposto. Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo. 

Si tratta di una misura a sportello, non ci sono graduatorie e le richieste sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo ed alla disponibilità finanziaria.

Link: http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html 

 

SETTORE EVENTI:

● Conferenza ed Evento di Incontri Bilaterali di Business nel settore della Edilizia: “Il Futuro della Edilizia – Soluzioni innovative, Ristrutturazioni e Infrastrutture” – 17/18 Maggio 2017 Vienna 

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio Austriaca (WKO) insieme alla Rete europea EEN e dall’Agenzia Austriaca per la Promozione della Ricerca, mira a dare una panoramica relativamente alle soluzioni innovative per le costruzioni e per le ristrutturazioni in Austria, esponendo le ultime tecnologie, condividendo idee progettuali e dando la possibilità di trovare partner per nuove occasioni di business. I principali settori affrontati durante la conferenza, che saranno oggetto degli incontri bilaterali sono i seguenti: Servizi di Ingegneria e di Architettura nelle Costruzioni; Materiali per le Costruzioni/Componenti e Assemblaggi; Energie Rinnovabili, Tecnologie per la refrigerazione e per le costruzioni; Contratti secondari nel settore edile.

Per coloro che fossero interessati a fissare incontri bilaterali di business, è necessaria la registrazione online, con l’inserimento del proprio profilo di attività, entro il 5 Maggio 2017. Entro il 12 Maggio verrà fissato il calendario definitivo degli incontri.

Link: https://www.b2match.eu/building2017 

 

● Settimana Informativa sui nuovi Bandi H2020 Sfida n. 2 “Sicurezza Alimentare, Agricoltura Sostenibile, Ricerca nel settore delle risorse idriche e Bioeconomia” – Dal 14 al 17 Novembre 2017, Bruxelles

L’Agenzia Esecutiva sulla Ricerca (REA) e le Direzioni Generali per la Ricerca e l’Innovazione (DG RTD) e per lo Sviluppo Rurale (DG AGRI) organizzano insieme la Settimana Informativa sulla Sfida sociale n.2 di Horizon 2020. L’evento è così organizzato: 14/11, Giornata Informativa sui bandi in uscita e programmati per il periodo 2018-2020 – 15/11, Giornata di Incontri Bilaterali di Business, utile per la ricerca di nuovi partner progettuali – 16/11, Giornata di presentazione della Strategia Europea sulla Bioeconomia ed il relativo Piano di Azione, da parte della Commissione Europea – 17/11, Giornata della Digitalizzazione nel settore rurale ed alimentare, per diffondere conoscenza sulle attività di ricerca e innovazione in questo settore da parte dei fornitori di tecnologie digitali. Sarà, inoltre, organizzata una Sessione Parallela sul settore della “Crescita Blu”, relativa alla ricerca nel settore marittimo e delle acque.

La partecipazione a questi eventi è gratuita, ma richiede la registrazione obbligatoria a partire dal mese di Settembre 2017.

Link: https://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/en/news/horizon-2020-societal-challenge-2-infoweek-including-high-level-policy-events 

 

 

   

 

Grande interesse della categoria per il sondaggio della Fondazione "Quanto sei internazionale"

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CIRCA 15.000 LE RISPOSTE, ECCO I RISULTATI

 

Il 36% ha già avuto un’esperienza lavorativa all’estero

Il 59% è disponibile a investire per fare acquisire conoscenze oltre confine 

Necessità di aggregazione per essere più competitivi

 

A quasi due mesi dalla sua costituzione, il Dipartimento per l’Internazionalizzazione - creato da Fondazione Inarcassa e nato per valorizzare il ruolo degli ingegneri e degli architetti nello scenario internazionale - presenta i risultati della sua prima ricerca che ha visto partecipare oltre 14 mila liberi professionisti italiani.  

Il sondaggio è stato elaborato con l’obiettivo di determinare l’effettiva propensione della categoria a lavorare all’estero, e comprendere altresì quanti tra architetti e ingegneri abbiano realmente già avuto commesse estere. Il questionario ha cercato di comprendere quali criticità  possano ostacolare l’avvio di un’esperienza internazionale al fine di individuare gli strumenti necessari ad agevolare un concreto processo verso i mercati esteri degli studi italiani. 

L’importante adesione all’iniziativa mostra chiaramente come la categoria sia pronta per raccogliere la sfida e confrontarsi con il mercato globale.

Analizzando i risultati, il 23% del campione ha già avuto esperienze estere con committenza straniera, 13% ha svolto la propria attività accompagnando operatori italiani all’estero mentre il 64% è privo di qualsiasi esperienza in merito.

L’interesse a crearsi occasioni di lavoro oltre confine è rilevabile anche dalla disponibilità della maggioranza dei partecipanti (il 59%) a investire proprie risorse in viaggi e missioni per acquisire conoscenze ed esperienze internazionali.

Come prevedibile, il tema è più sentito dalle giovani generazioni. Infatti, il 40% del campione ha meno di quarant’anni. Buona, inoltre, risulta la conoscenza delle lingue straniere, parlate dal 70% degli intervistati, mentre l’organico degli studi - per la stragrande maggioranza del campione - si colloca nella fascia da uno a tre addetti e solo il 3% può contane più di 10 addetti. Questa è la criticità maggiore che limita la competitività delle nostre strutture professionali rendendo necessaria la creazione di strumenti aggregativi.  

Alla domanda “in quali aree geografiche ti interesserebbe operare”, le preferenze si sono concentrate sull’Unione Europea e il Nord America. Meno gettonate Nord Africa, Centro Sud America, Medio Oriente e Sud Est Asiatico. 

“Grande soddisfazione nel constatare - commenta Andrea Tomasi, Presidente Fondazione Inarcassa – l’interesse mostrato dalla categoria a dimostrazione che questa è una delle strade da percorrere per sostenere la libera professione ed ampliare le opportunità di lavoro per i colleghi iscritti.”

SCARICA I RISULTATI DEL SONDAGGIO

Sondaggio "Quanto sei internazionale" circa 15.000 le risposte, ecco i risultati

A quasi due mesi dalla sua costituzione, il Dipartimento per l’Internazionalizzazione della Fondazione, nato per valorizzare il ruolo degli ingegneri e degli architetti nello scenario internazionale, presenta i risultati della sua prima ricerca che ha visto partecipare oltre 14 mila liberi professionisti italiani

Sondaggio "Quanto sei internazionale" circa 15.000 le risposte, ecco i risultati

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A quasi due mesi dalla sua costituzione, il Dipartimento per l’Internazionalizzazione della Fondazione, nato per valorizzare il ruolo degli ingegneri e degli architetti nello scenario internazionale, presenta i risultati della sua prima ricerca che ha visto partecipare oltre 14 mila liberi professionisti italiani

Il sondaggio è stato elaborato con l’obiettivo di determinare l’effettiva propensione della categoria a lavorare all’estero, e comprendere altresì quanti tra architetti e ingegneri abbiano realmente già avuto commesse estere. 

Analizzando i risultati, il 23% del campione ha già avuto esperienze estere con committenza straniera, 13% ha svolto la propria attività accompagnando operatori italiani all’estero mentre il 64% è privo di qualsiasi esperienza in merito. 

L’interesse a crearsi occasioni di lavoro oltre confine è rilevabile anche dalla disponibilità della maggioranza dei partecipanti (il 59%) a investire proprie risorse in viaggi e missioni per acquisire conoscenze ed esperienze internazionali. 

 

SCARICA I RISULTATI DEL SONDAGGIO

Nuovo corso gratuito di formazione FAD “Demolizioni e piano delle demolizioni”

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La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti Iscritti Inarcassa è lieta di comunicare l’avvio del terzo corso di formazione a distanza erogato dalla Fondazione sui temi della sicurezza, dal titolo:

 

“Demolizioni e piano delle demolizioni”

 

Il Corso, della durata di 8 ore suddivise in moduli di 15 minuti ciascuno, sarà tenuto dal Geom. Stefano Farina e dall’Avv. Lorenzo Fantini, e sarà disponibile dal 20 aprile al 31 ottobre 2017, data ultima di iscrizione.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:

Il Corso è offerto gratuitamente ai singoli Professionisti, soci della Fondazione.

Tale attività formativa darà diritto all’attribuzione di CFP nella misura indicata dalla normativa attuale  dei Consigli Nazionali per i corsi in materia di “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”:

  • n. 8 CFP per gli Architetti 
  • n. 8 CFP per gli Ingegneri 

Il corso oltre al rilascio dei CFP e di un apposito attestato nominativo di frequenza, consentirà, facoltativamente, il rilascio di un attestato finale SPECIFICO (ottenibile tramite verifica di apprendimento individuale) valido:

- ai fini del computo dell’aggiornamento quinquennale delle 40 ore, obbligatoriamente previste per il mantenimento dei requisiti di coordinatore della sicurezza ai sensi dell’art. 98 D. lgs. 81/2008 e allegato XIV;

- ai fini del computo dell’aggiornamento quinquennale delle 40 ore, obbligatoriamente previste per il mantenimento dei requisiti di R.S.P.P.  (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) ai sensi dell’art.32 del D. Lgs. 81/2008, secondo quanto previsto dall'Accordo Stato Regioni del 07/07/2016;

- ai fini del computo dell’aggiornamento quinquennale delle 20 ore, obbligatoriamente previste per il mantenimento dei requisiti di A.S.P.P.  (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione) ai sensi dell’art.32 del D. Lgs. 81/08, secondo quanto previsto dall'Accordo Stato Regioni del 07/07/2016.

La verifica di apprendimento e il rilascio del suddetto attestato, avverrà in videoconferenza individuale. Tale attività di verifica e di rilascio dell’attestato avverrà direttamente in un rapporto individuale tra il singolo professionista e la Società SEIDUESEI.org.S.r.l., curatrice della verifica di apprendimento. La verifica individuale e il rilascio dell’attestato valido ai fini della computabilità delle otto ore del corso anche ai fini dell’aggiornamento quinquennale avrà un costo pari a € 10,00 oltre IVA, che dovrà essere pagato prima dell’effettuazione della verifica con le modalità che verranno comunicate direttamente dalla citata società curatrice della verifica. 

N.B.: La procedura di rilascio dell’attestato valido ai fini del computo dell’aggiornamento quinquennale delle 40 ore è attività autonoma ed esterna a quella della Fondazione.

Nello specifico è prevista la trattazione dei seguenti temi:

  • Normativa
  • Ruoli e responsabilità dei soggetti    
  • Analisi preliminari relativamente ai manufatti da demolire ed all’ambiente di lavoro  
  • Tipologie di demolizione e scelte progettuali
  • Opere provvisionali ed attrezzature
  • La progettazione della sicurezza e la redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento: il  ruolo del coordinatore in fase progettuale
  • Il coordinamento in fase esecutiva: il ruolo del coordinatore in fase esecutiva    
  • I documenti di cantiere
  • Il piano delle demolizioni (apposito programma contenuto nel POS)
  • La formazione degli operatori     
  • Situazioni tipo
  • Ulteriori aspetti legati alle demolizioni
  • La gestione delle emergenze  

SCARICA IL PROGRAMMA

Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto.

Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. (7 risposte corrette su 8).

Per una migliore navigazione sulla piattaforma e-learning è necessario utilizzare Internet Explorer 10 o superiore, Safari 7 o superiore, Chrome, Firefox e abilitare la visualizzazione dei popup nel browser.

N.B. Per poter fruire del corso e di tutti i servizi erogati è necessario essere iscritti alla Fondazione.

ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.

 

ORGANIZZATORE UNICO

Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa

info@fondazionearching.it

 

TUTOR

Dott.ssa Ornella Lucia Salvetti

Società SEIDUESEI.org.Srl

ornella.salvetti@seiduesei.org

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MENTOR E DOCENTE

Geom. Stefano Farina

Società SEIDUESEI.org.Srl

stefano.farina@studiofarina.info

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DOCENTE

Arch. Lorenzo Fantini

Società SEIDUESEI.org.Srl

lorenzo.fantini@seiduesei.it

scarica il CV

 

DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA

Ing. Egidio Comodo

e.comodo@fondazionearching.it

 

Per ulteriori informazioni:

e-mail: info@fondazionearching.it

tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)

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