Albo commissari di gara: le modalità operative per l’iscrizione all’albo

L’ANAC ha diffuso un comunicato nel quale sono riportate le istruzioni operative per l’iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara; operazione fattibile a partire da oggi, 10 settembre 2018, attraverso l’applicativo on line disponibile nell’area servizi del portale dell’Autorità.

I^ Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica tra le iniziative dell’Anno europeo del MiBAC

La Prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica è stata inserita tra le attività che fanno parte dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali. Il programma ha come obiettivo far scoprire il nostro patrimonio culturale in tutte le sue manifestazioni, immateriali e digitali e far riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società.

GO TO WORLD: SECONDA TAPPA RAGUSA

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Per dare al professionista tutti gli strumenti utili a valutare e implementare la sua strategia di internazionalizzazione in autonomia, ovvero individuando gli interlocutori e i partner giusti, la Fondazione Inarcassa ha messo a punto un progetto di formazione gratuita con un focus su Stati Uniti, Russia, Cina e Emirati Arabi: aree geografiche a maggior potenzialità ma con caratteristiche di approccio e regole molto diverse e specifiche. Il progetto, sviluppato in collaborazione con GoToWorld, consorzio specializzato nella consulenza di internazionalizzazione, che ha preso il via con un Webinar di presentazione lo scorso 13 giugno, (clicca qui per maggiorni informazioni) si articolerà con dei seminari frontali in cinque città italiane e con un FAD di 8 ore. La prima tappa è stata il 16 luglio a Roma, la seconda prevista per il 18 settembre a Ragusa. 

L’internazionalizzazione è un processo di crescita che non riguarda solo le imprese; in un mondo globale anche il professionista può internazionalizzare la sua attività, andando a cogliere le opportunità di business che alcuni Paesi e aree geografiche oggi offrono.

L’internazionalizzazione significa grandi opportunità ma anche rischi. È un processo a step che inizia “in casa”: richiede analisi per individuare il Paese più adatto da cui partire, comprensione del Paese e delle sue regole, pianificazione del percorso. Ma una volta compreso il percorso corretto di ingresso in un Paese sarà possibile replicarlo, mutatis mutandis, anche in altri contesti geografici.

Per ciascun paese verranno trattati gli aspetti fondamentali per garantire il successo di una strategia di internazionalizzare:

•             Inquadramento macroeconomico del Paese

•             Il settore costruzioni: valori, attori e trend

•             Come entrare nel paese: forme societarie, aspetti legali e amministrativi

•             Le diverse forme societarie in Stati Uniti/Russia/Cina/Emirati Arabi: ufficio di rappresentanza,   branch, società di diritto locale, sede fissa di affari (stabile organizzazione)

•             Legislazione locale e peso della burocrazia

•             Expat e regimi fiscali di personale all’estero (visti, contributi, fiscalità, previdenza)

•             La professione all’estero: riconoscimento delle qualifiche

•             Solo per la Russia: Certificazione EAC, cenni

•             Business etiquette

•             Come sviluppare attività di networking e marketing locali  

 

 

Seconda tappa Ragusa 18 SETTEMBRE - Scarica il programma 

 

Per le iscrizioni:

Se sei Architetto, clicca qui

Se sei Ingegnere, clicca qui 

 

Prossimi appuntamenti:

VERONA - LECCE - BOLOGNA 

 

Scarica la presentazione del progetto

 

 

FONDAZIONE INARCASSA: BENE DELIBERA REGIONE SICILIA SULL’ EQUO COMPENSO

“Accogliamo il provvedimento della Giunta guidata dal Presidente Musumeci con grande soddisfazione” queste le parole del Presidente di Fondazione Inarcassa, l’Ing. Egidio Comodo in merito all’ approvazione della Giunta regionale siciliana della delibera n. 301 del 28 luglio.

Social contest: un nuovo slogan per la Fondazione

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La Fondazione Inarcassa cambia look.

Stiamo ideando un nuovo logo che accompagni le nostre attività per i prossimi anni.

Insieme al logo cambierà anche lo slogan, per questo abbiamo lanciato su Facebook il social contest “Un nuovo slogan per la Fondazione” in occasione del Congresso Nazionale degli Ingegneri che si svolgerà a Roma presso l’Ergife Palace Hotel. Per partecipare all’iniziativa è sufficiente inviare la propria proposta creativa all’email: social@fondazioneinarcassa.it dal 12 al 14 settembre.

Gli slogan verranno pubblicati sulla nostra pagina Fb e sul nostro profilo Instagram; i più originali, che otterranno il maggior numero di like, saranno premiati con il nostro kit di gadget.

Lo slogan dovrà contenere un massimo di 10 parole e dovrà rispecchiare lo scopo della Fondazione Inarcassa, ossia il sostegno, lo sviluppo, la promozione e la tutela dell'Architetto e dell' Ingegnere che esercitano la libera professione in forma esclusiva.

Negli anni passati i vari slogan sono stati sempre brevi, facili da ricordare e originali.

Nel 2015 “Non distrarti. Sostieni la tua professione”; nel 2016 “Aiutaci ad aiutarti”; infine nel 2017 “Per crescere insieme”.

 

Aiutaci a rinnovare il nostro slogan, metti mi piace alla pagina Fb della Fondazione e segui l'evento social. 

 

I^ GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVENZIONE SISMICA - RAI 1 "La vita in Diretta Estate"

Il presidente della Fondazione Inarcassa, l'Ing. Egidio Comodo e il Consigliere e Segretario del CNI, l'Ing. Angelo Valsecchi, sono stati ospiti del programma RAI "La vita in Diretta Estate", lo scorso 24 Agosto, per presentare ufficialmente la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che si terrà il 30 settembre nelle maggiori piazze italiane.

A questo link il video dell'intervista. 

II Workshop Internazionale Chicago

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Ultimi 5 posti disponibili !!! 

Termine ultimo per le adesioni: 2 Settembre

 

Dopo la prima edizione a Dubai di novembre 2017, la Fondazione Inarcassa sta organizzando il II Workshop Internazionale, a Chicago.

L’obiettivo è quello di offrire a professionisti, che preferibilmente abbiano maturato un’esperienza all’estero e con una buona conoscenza della lingua inglese, l’opportunità di stabilire un contatto con il mercato USA, le istituzioni locali e gli operatori esteri. In particolare, la città di Chicago, rappresenta una realtà in costante crescita per i servizi di ingegneria e architettura, nonché un punto di riferimento della professione negli Stati Uniti per il mondo accademico e culturale.

Il workshop, che si terrà dal 23 al 27 ottobre p.v., sarà l’occasione per raccogliere informazioni sulle dinamiche del mercato americano, entrare in contatto con importanti studi di architettura e ingegneria e partecipare a visite, ad alto contenuto tecnico, delle costruzioni simbolo di Chicago. Inoltre, nell’ambito della collaborazione con ALA – Assoarchitetti, sarà possibile partecipare anche all’inaugurazione della mostra del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza, che sarà allestita presso l’Istituto di Cultura Italiana.

Hai tempo fino al 2 Settembre per prenotare, salvo esaurimento dei posti disponibili.

Per accedere all’offerta a te* riservata, conoscere il programma ed avere tutte le informazioni sul viaggio, clicca qui.

 

 *l’iniziativa è riservata ai soli iscritti Inarcassa. La prenotazione si intenderà perfezionata esclusivamente alla ricezione dell’acconto secondo le modalità indicate nel modulo di iscrizione.

SINTESI DI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 20 LUGLIO/3 AGOSTO 2018

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LAVORI PUBBLICI

Decreto-legge per il riordino ministeri

Il Senato ha approvato con modificazioni la legge di conversione del decreto legge per il riordino dei ministeri. Il provvedimento è passato alla Camera che ha avviato l’esame nella seduta del 1° agosto.

In riferimento al contenuto del provvedimento, si segnala, in particolare, l’articolo 2, comma 3, come modificato dal Senato, che attribuisce al Ministero dell’ambiente l'esercizio delle funzioni - già attribuite alla Presidenza del Consiglio dei ministri - in materia di contrasto al dissesto idrogeologico e di difesa e messa in sicurezza del suolo; restano ferme le funzioni di coordinamento interministeriale proprie della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Sono state apportate alcune modifiche alla disciplina vigente in materia al fine di: sopprimere la previsione che regola le competenze della struttura di missione contro il dissesto idrogeologico, istituita presso la Presidenza del Consiglio; eliminare il concerto con la struttura di missione contro il dissesto idrogeologico; stabilire che gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nelle regioni del centro-nord, siano individuati nell'ambito di un programma nazionale approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica su proposta del Ministero dell'ambiente, e non più su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri-Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche.

L'articolo 4, al comma 1, sopprime la previsione legislativa che ha disposto l'istituzione di un Dipartimento operante presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di svolgere le funzioni di indirizzo e coordinamento dell'azione strategica del Governo connesse al progetto «Casa Italia». Le relative funzioni rimangono affidate alla Presidenza del Consiglio.

Il comma 2 - il quale stabiliva che la parte di risorse del Fondo da ripartire per accelerare le attività di ricostruzione a seguito degli eventi sismici del 2016 e 2017 specificatamente destinata al finanziamento delle verifiche di vulnerabilità degli edifici scolastici, confluisce nel Fondo unico per l’edilizia scolastica e può essere utilizzata (esclusivamente) per le verifiche di vulnerabilità degli edifici ricadenti nella zona sismica 1 - è stato soppresso durante l’esame presso il Senato.

I commi da 3 a 3-quinquies dell'articolo 4 intervengono in materia di edilizia scolastica.

In particolare, il comma 3 attribuisce al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca la competenza sulle procedure per l'assegnazione agli enti locali degli spazi finanziari per interventi di edilizia scolastica negli anni 2018 e 2019, nell'ambito della disciplina dei cosiddetti patti di solidarietà nazionale, posto che la specifica Struttura di missione presso la Presidenza del Consiglio, che ai sensi della legge n. 232 del 2016 aveva gestito la procedura, non è stata confermata dal Governo in carica.

I commi 3-bis e 3-ter sopprimono, nell'ambito della procedura per l'individuazione degli interventi da finanziare, rispettivamente, per la costruzione di Poli per l'infanzia innovativi e di scuole innovative nelle aree interne del Paese, gli specifici concorsi che dovevano essere indetti dal MIUR, aventi ad oggetto le proposte progettuali relative agli interventi individuati dalle regioni.

Il comma 3-quater dispone che, dal 2018, le risorse del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio destinate a interventi di adeguamento strutturale ed antisismico delle scuole siano ripartite secondo i criteri della programmazione triennale nazionale degli interventi di edilizia scolastica (e, ovviamente, nel relativo ambito).

Il comma 3-quinquies estende la possibilità di stipulare i cosiddetti «mutui BEI» per l'edilizia scolastica e l'edilizia residenziale universitaria (di cui all'articolo 10 del decreto-legge n. 104 del 2013) anche agli interventi inclusi nelle programmazioni triennali successive a quella del triennio 2013-2015, ed elimina il coinvolgimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella procedura di autorizzazione alle regioni alla medesima stipula e di definizione della disciplina attuativa.

Per approfondimenti

Decreto legge proroga dei termini

Il Senato ha concluso l’esame della legge di conversione del dl proroga dei termini. Il provvedimento passa alla Camera dei Deputati.

In riferimento al contenuto del decreto si evidenzia l’articolo 4, comma 1, che proroga al 31 dicembre 2019 il termine entro il quale il CIPE deve individuare le modalità di impiego delle risorse, già destinate all’edilizia scolastica, che si siano rese disponibili o che si rendano disponibili a seguito di definanziamenti da destinare alle medesime finalità di edilizia scolastica.

L’articolo 9, comma 1 proroga i termini per la presentazione, da parte dei soggetti destinatari dei procedimenti di recupero degli aiuti di Stato, dei dati relativi all'ammontare dei danni subiti per effetto degli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo a partire dal 6 aprile 2009 e delle eventuali osservazioni relative alle somme effettivamente percepite. Tali dati devono essere presentati, a pena di decadenza, entro trecento giorni (a legislazione vigente centottanta giorni) dalla comunicazione di avvio del procedimento di recupero degli aiuti dichiarati illegittimi.

Il comma 2 apporta modifiche all'articolo 436-bis, della legge n. 190 del 2014 inerente l'applicazione graduale a partire dal 2017 del taglio di risorse a titolo di Fondo di solidarietà comunale, introdotto per finalità di contenimento della spesa pubblica dalla legge di stabilità 2015, nei confronti di quei comuni colpiti da eventi sismici che ne sono stati esentati negli anni 2015 e 2016, nonché per un incremento graduale della misura a carico di quei comuni che ne hanno avuto finora una applicazione ridotta. Le modifiche introdotte sono finalizzate a ridurre il taglio per il 2019 dal 75 al 50 per cento, ovvero nella stessa misura prevista per l'anno 2018.

Per approfondimenti

 

Le audizioni di Cantone e Toninelli in Senato: a settembre decreto legge con le correzioni al codice dei contratti pubblici

Nell’ultima settimana in Commissione Lavori pubblici del Senato sono stati auditi il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone e il Ministro Toninelli sulle linee programmatiche del suo dicastero.

Le audizioni sono state preliminari a un ciclo che si aprirà a settembre nell’ambito del quale la Commissione ascolterà gli operatori sui temi di diretta competenza (anche Fondazione Inarcassa ha avanzato la richiesta di partecipare al ciclo di audizioni). Tra questi certamente la riforma del codice dei contratti pubblici, allo studio di un tavolo tecnico interministeriale, in collaborazione con ANAC. Il Ministro Toninelli ha annunciato per settembre un cd. “pacchetto semplificazione”: un decreto legge che conterrà anche le modifiche al codice.

 

L’audizione del Presidente Cantone

“Il collegamento diretto tra una presunta crisi degli appalti pubblici e il nuovo Codice è smentito dai numeri”.

Nel 2017 il numero delle procedure è in aumento e la crescita è continua. Nessuno nasconde che esistano problematiche concrete nella gestione dei contratti pubblici, anche a seguito dell'entrata in vigore del codice e delle relative nuove norme, la cui applicazione non è ancora integrale. Le maggiori novità sono la qualificazione delle stazioni appaltanti, l'albo dei commissari di gara estratti a sorte, e il rating di legalità. Su quest'ultimo aspetto ci sono delle oggettive difficoltà.

La ripresa degli appalti pubblici è significativa nell'ambito dei servizi e delle forniture, ma minore nel settore dei lavori pubblici.

Sotto il profilo dell'attuazione l'Autorità ha emanato 7 linee-guida obbligatorie su 10 previste per legge. Fra le mancanti, 2 saranno emanate a breve e per l’ultima serve un Dpcm. Inoltre l’Anac ha emanato altre 7 linee guida non obbligatorie su temi sensibili per aiutare gli operatori.

La scelta dell'offerta economicamente più vantaggiosa rischia di essere un aggravio per le stazioni appaltanti così come l'obbligatorietà della progettazione definitiva per qualsiasi tipologia di lavoro, quindi forse si possono introdurre meccanismi di semplificazione sotto questo profilo. Le parti del codice che si stanno dimostrando complicate vanno assolutamente semplificate, a patto che con il termine semplificazione si intenda il miglioramento delle procedure per ottenere risultati e non per l'ottenimento di un sistema di mani libere e di elusione come con la Legge obiettivo. Quel sistema non è riuscito ad impedire fenomeni di corruzione. Dunque le semplificazioni devono agevolare una ripresa del settore degli appalti pubblici. Le proposte di miglioramento sono già state presentate dall’Anac al Mit nell'ambito del tavolo di lavoro sul Codice.

Qui per approfondire.

Qui il documento inviato in Commissione da Cantone per fornire le informazioni richieste nell'ambito dell'audizione dai Senatori intervenuti.

 

L’audizione del ministro Toninelli in Commissione Lavori Pubblici

Un decreto legge a settembre con i primi ritocchi al Codice appalti. La stabIlizzazione delle detrazioni fiscali all’edilizia. L’analisi costi benefici sulle grandi opere di legge obiettivo. E poi: priorità alla mobilità collettiva ed ecologica al posto dell’auto privata e dei veicoli diesel e benzina. Piccole opere diffuse e manutenzione al posto delle grandi infrastrutture, ma sì al rilancio degli investimenti pubblici come chiave per aumentare il Pil.

Il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha illustrato martedì 31 agosto, in Senato, i programmi del suo ministero. Tra le novità anche il definitivo stop del governo alla fusione Anas-Fs («è un fallimento annunciato») e la conferma dell’obiettivo 51% italiano per l’Alitalia («ma non significa nazionalizzazione»).

Sul Codice il governo punta a un'azione in due fasi: prima un decreto legge con modifiche circoscritte e di immediato impatto soprattutto con l'obiettivo semplificazione e sblocca-cantieri. E poi, in tempi più lunghi, una riforma più complessiva.

«Punteremo sulla stabilizzazione delle detrazioni fiscali come l’ecobonus» - ha detto Toninelli «e faciliteremo il più possibile il ricorso al sisma-bonus». «Rilanceremo il settore delle costruzioni - ha annunciato - «promuovendo rigenerazione urbana, edilizia di qualità e digitalizzazione».

Toninelli in commissione ha spiegato che la priorità del suo ministero sarà «dotare il Paese di una rete di tante piccole opere diffuse» piuttosto che «le grandi opere mastodontiche e dispendiose». Su queste Toninelli ha confermato che è in corso un’analisi costi-benefici oggettiva, scientifica e “terza”, coordinata dal Ministero, i cui risultati «saranno resi note nei prossimi mesi». Tra le opere oggetto di analisi ha citato «la Gronda autostradale di Genova, l'aeroporto di Firenze, la Pedemontana Lombarda, l'Alta Velocità Brescia-Padova, il Terzo Valico, il Nodo di Firenze, la Torino-Lione».

«Circa l'obiettivo di riformare il Codice appalti», più volte annunciato dal governo, «faremo a settembre un decreto legge che cominci a toccare alcuni punti» - ha annunciato il Ministro, aggiungendo «pubblicheremo delle linee guida di principio, su cui apriremo le consultazioni».

Su cosa significhi “semplificare” il Codice appalti in audizione Toninelli ha detto che «il Ministero sta lavorando, di concerto con l'Anac, per avere regole più chiare e semplici sul tema dell'affidamento degli appalti», che «snellire le procedure non è in contraddizione con la difesa della legalità», che «è necessario alzare il livello qualitativo della progettazione, abbattendo al tempo stesso gli sprechi e i casi di incompiute. Ma, soprattutto, gli appalti pubblici necessitano di grande trasparenza per scongiurare i gravi fenomeni corruttivi e gli scandali cui assistiamo da troppo tempo».

Lunedì era stato il presidente dell'Anac Raffaele Cantone, sempre in audizione al Senato, a mettere in guardia in modo diretto sul fatto che ai tavoli in corso presso il Mit, o nelle proposte che circolano, dietro l'obiettivo di “semplificare” ci può essere quello di ribaltare gli obiettivi chiave del Codice 2016, che secondo Cantone restano validi, furono condivisi da un'ampia maggioranza nella legge delega 2015, e devono essere semmai attuati fino in fondo: ridurre i maxi-ribassi, le varianti e i contenziosi in corso d'opera, i subappalti; migliorare la qualità della progettazione e ridurre e qualificare le stazioni appaltanti. Il tutto anche come strumento anti-corruzione. Cantone ha in particolare messo in guardia da marce indietro, che snaturerebbero questi obiettivi, sul tema dell'appalto su progetto esecutivo e sulla qualificazione delle stazioni appaltanti, approvando un Dpcm che è in sostanza pronto ma ha trovato pesanti resistenze soprattutto negli enti locali.

Norme Tecniche delle Costruzioni 2018, circolare esplicativa

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato la Circolare illustrativa delle Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC 2018).

Il testo, che sarà pubblicato entro settembre, è più snello rispetto alle bozze inizialmente circolate.

Soddisfazione è stata espressa dal mondo delle professioni, che considera la norma un punto di partenza cui dovranno seguire ulteriori interventi di semplificazione normativa.

NTC 2018, CNI: ora la revisione del Testo Unico Edilizia

Per approfondire 

PROFESSIONISTI

Decreto dignità

L’Assemblea della Camera ha approvato, con modifiche, il disegno di legge di conversione del dl dignità.

Il provvedimento passa all’esame del Senato.

Tra gli articoli di interesse spiccano le misure in campo fiscale: l’articolo 10 che reca disposizioni finalizzate a modificare l’istituto del redditometro, introducendo il parere dell’Istat e delle associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori. Contestualmente viene abrogato il decreto ministeriale contenente gli elementi necessari per effettuare l’accertamento, che cessa di avere efficacia a decorrere dall’anno di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015; l’articolo 11, che reca disposizioni sulla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. spesometro) da parte dei soggetti passivi IVA; l’articolo 11-bis, introdotto dalle Commissioni in sede referente, rinvia al 1° gennaio 2019 la decorrenza dell'obbligo, previsto dalla legge di bilancio 2018, della fatturazione elettronica per la vendita di carburante a soggetti IVA presso gli impianti stradali di distribuzione, in modo da uniformarlo a quanto previsto dalla normativa generale sulla fatturazione elettronica tra privati; l’articolo 12, che prevede l’abolizione del meccanismo della scissione dei pagamenti, split payment, per le prestazioni di servizi rese alle pubbliche
amministrazioni i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte (in sostanza, i compensi dei professionisti); l’articolo 12-bis, introdotto dalle Commissioni in sede referente, che estende anche al 2018 le norme che consentono la compensazione delle cartelle esattoriali in favore delle imprese titolari di crediti commerciali e professionali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti della pubblica amministrazione e certificati secondo le modalità previste dalla normativa vigente, con riferimento ai carichi affidati agli Agenti della riscossione entro il 31 dicembre 2017.

Per approfondimenti:

Dossier servizio studi Camera 30 luglio 2018

 

FISCO

La circolare dell’AE su cessione credito efficienza energetica e misure antisismiche

L'Agenzia delle entrate ha pubblicato un circolare N. 17/E recante ulteriori chiarimenti in merito alla cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di efficienza energetica nonché per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche – articoli 14 e 16 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63.

Con il documento l’Agenzia risponde ad alcuni dubbi sollevati dagli operatori dopo l’emanazione della circolare n. 11/E del 18 maggio 2018. Tra le novità, la possibilità di cedere il credito nell’ambito di un Consorzio o una Rete di imprese, a eventuali subappaltatori nonché a soggetti che rientrano nello stesso contratto di appalto anche se non hanno eseguito lavori che danno diritto a detrazioni cedibili.

Qui il comunicato stampa.

Qui per approfondire.

 

Il vice premier Di Maio sugli incentivi per l’efficienza energetica

“Riteniamo necessario valutare soluzioni più efficaci ed efficienti per la promozione e l’incentivazione dell’efficienza energetica nel settore industriale, della piccola e media impresa e nel residenziale”. “Dobbiamo rilanciare gli strumenti di incentivazione al momento disponibili per le PMI e quelli per il settore residenziale”.

Qui per approfondire.

Newsletter Fiscale Agosto 2018

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Nuovo appuntamento con il servizio newsletter di informazione in ambito fiscale del mese di Agosto 2018, servizio creato dallo studio commercialista Pertile-Sensi.

In questa news troverete: 

SCADENZARIO FISCALE

NOVITA’ FISCALE 

  1. Decreto Dignità - Novità fiscali 

  2. Esonero dal meccanismo della scissione dei pagamenti ("split payment")

  3. Modifiche al redditometro

  4. Comunicazione dei dati delle fatture del III Trimestre 2018

RISPOSTE AI QUESITI

In merito all'Iva che si applica quando si acquista una caldaia ho avuto una discussione se si applica il 22% oppure il 10%

Per scaricare la NEWSLETTER FISCALE DEL MESE DI AGOSTO cliccare qui 

 

 

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