NEWSLETTER SPORTELLO PRONTO EUROPA BANDI ED EVENTI EUROPEI - 30 APRILE 2018

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Settore BANDI EUROPEI

● Aperto il Bando LIFE 2018 in materia di Ambiente ed Azione per il Clima – Varie scadenze per la presentazione dei progetti, fra Giugno e Settembre 2018.

La CE ha pubblicato il 18 aprile 2018 l’Invito a presentare proposte per l’annualità in corso per le diverse tipologie di progetti dei due sottoprogrammi di LIFE: il Sottoprogramma Ambiente (tematiche su Natura e Biodiversità, Efficienza delle Risorse, Comunicazione Ambientale) e il Sottoprogramma Azione per il Clima (Mitigazione ed Adattamento degli effetti del cambiamento climatico).

In linea generale le proposte possono essere presentate da persone giuridiche aventi sede legale nell’UE e rientranti in queste categorie: enti pubblici; aziende private; organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le ONG. Per la presentazione delle proposte è auspicato e valutato positivamente la creazione di un partenariato che coinvolga più Paesi europei.

La principale novità di quest’anno riguarda la metodologia di presentazione a due fasi adottata esclusivamente per i progetti del Sottoprogramma Ambiente: sarà richiesta inizialmente la presentazione di una breve pre-proposta. Solo nel caso che questa venga valutata positivamente sarà necessaria la presentazione della proposta completa.

Il cofinanziamento massimo concesso dalla CE copre il 55% dei costi totali ammissibili di progetto (dal 60% al 75% se si tratta invece di progetti che riguardano Natura e Biodiversità).

Link:

Sito europeo: http://ec.europa.eu/environment/life/funding/life2018/index.htm

Sito nazionale: http://www.minambiente.it/pagina/call-2018

 

Bando Eureka EUROSTARS su Ricerca Industriale o Sviluppo Sperimentale per prodotti/servizi da lanciare subito sul mercato - Prossima scadenza per la presentazione delle proposte: 13 Settembre 2018

Il Programma EUROSTARS è cofinanziato dalla Commissione Europea (con il Programma Horizon 2020) e dalle risorse degli Stati europei che vi hanno aderito. L’Italia ha aderito al Programma fin dalla sua creazione, ma il contributo viene deciso di scadenza in scadenza (solitamente due scadenze all’anno). Il MIUR ha annunciato che contribuirà al finanziamento dei progetti presentati da soggetti italiani per la prossima scadenza del bando (decima Cut-Off date), con un budget di 700.000 euro. Il giorno della scadenza, quindi, dovrà essere presentata doppia documentazione, al MIUR e ad Eureka Eurostars.

I progetti possono riguardare qualsiasi settore tematico (tranne le applicazioni militari). Le principali caratteristiche di un progetto Eurostars sono le seguenti: 1. Deve trattarsi di un progetto di ricerca e sviluppo innovativo, mirante a sviluppare un prodotto, un processo o un servizio destinato al mercato; 2. La commercializzazione dei risultati della ricerca deve essere prevista entro due anni dalla fine del progetto; 3. Deve essere condotto in collaborazione da almeno due soggetti diversi di due nazioni diverse; 4. Il leader deve essere una PMI innovativa (che investe almeno il 10% del fatturato o impiega almeno il 10% del proprio personale in attività di ricerca); 5. Almeno la metà dei costi del progetto deve essere sostenuta da PMI innovative.

Il finanziamento pubblico complessivo (Eureka e nazionale) sarà erogato sotto forma di contributo alla spesa e sarà calcolato nella seguente misura: un massimo del 50% dei costi ammissibili per le attività di ricerca industriale; un massimo del 30% dei costi ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale, a seconda del soggetto che presenta il progetto.

Si segnala che Eurostars organizza due Webinars per la presentazione del Bando e per dare la possibilità ai partecipanti di porre domande e chiarire dubbi. Questi si terranno il 29 Maggio e il 17 luglio 2018, entrambi dalle 11 alle 12. Per partecipare, gratuitamente, è necessario registrarsi in anticipo.

Link:

Sito ufficiale: http://www.eurostars-eureka.eu/   

Pagina web del MIUR dedicata ad EUROSTARS: http://www.ricercainternazionale.miur.it/era/art-185-del-trattato-dell-unione-europea/eurostars.aspx

 

Settore EVENTI EUROPEI

● Gionata Informativa Nazionale sul nuovo Bando LIFE 2018 in materia di Ambiente – 8 Maggio, ore 9 presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza - Roma

Il Punto di Contatto Nazionale LIFE del Ministero dell’Ambiente organizza una Giornata informativa, in collaborazione con l’Università La Sapienza, dedicata ad illustrare le novità che, a partire da quest’anno, caratterizzeranno il Programma e il Bando 2018.

L’evento vedrà la partecipazione di EASME e del Team esterno di Monitoraggio (Neemo EEIG).

La Giornata intende offrire ai partecipanti un quadro delle novità introdotte dal Programma di Lavoro Pluriennale (MAWP 2018-2020) oggetto di importanti aggiornamenti, ed in particolare, un approfondimento sulla nuova procedura di presentazione in due fasi prevista per le proposte del Sottoprogramma Ambiente. Ampio spazio, come sempre, verrà riservato alle Domande & Risposte in chiusura della Giornata.

L’iniziativa è rivolta sia agli enti pubblici e sia a privati interessati a trovare finanziamenti per soluzioni ambientali e sul clima vicine al mercato (Close to Market). L’evento è gratuito ed è aperto a tutti i futuri candidati LIFE con registrazione obbligatoria mediante trasmissione a lifeplus@minambiente.it della scheda debitamente compilata. Le registrazioni si chiuderanno il 4 maggio 2018 alle ore 12.00.

Link:

http://www.minambiente.it/pagina/info-day-nazionale-life-2018

 

● Forum Europeo in materia di Progettazione e Gestione del Verde Urbano (EFUF) – 16/19 Maggio 2018, Helsinki, Svezia

EFUF rappresenta un evento unico che permette ad architetti, professionisti del paesaggio, managers e ricercatori di condividere la loro esperienza nel campo della gestione delle aree verdi urbane. Il focus sarà orientato verso le tecniche di progettazione più innovative ed efficaci, insieme all’analisi della gestione delle aree verdi urbane e non. Il tema è “la sfida che professionisti del verde e dell’architettura urbana si trovano ad affrontare, in un contesto di crescita delle città e di diminuzione delle aree verdi”. Nel corso dell’evento sono organizzate visite guidate nella città di Helsinki, in linea con le tematiche affrontate durante i dibattiti. L’evento è organizzato su scala locale dalla Città di Helsinki e dal Centro di ricerca sulle Risorse Naturali, con la collaborazione delle istituzioni UE.

Qualora vi sia l’interesse ad intervenire come speaker, il termine per la presentazione degli abstract è fissato per il 2 di maggio.

Link:

https://www.efuf2018.com/welcome

 

Workshop Internazionale in materia di Comunicazioni Radio nel settore Ferroviario – 4 e 5 Luglio 2018, Sophia Antipolis, Francia

ETSI (European Telecommunications Standards Institute) organizza uno workshop dal titolo “Sviluppare il futuro delle comunicazioni radio per il Trasporto Ferroviario”. I principali obiettivi dell’evento sono: dare aggiornamenti sullo status di sviluppo del Sistema Futuro di Comunicazioni Mobili in ambito Ferroviario (FRMCS); discutere la coesistenza di diverse tecnologie in materia; conoscere meglio le sfide, i benefici, le necessità e le opportunità del settore; considerare sinergie con altre infrastrutture critiche (es. sistema stradale, del trasporto pubblico, dell’aeronautica etc.).

Tutti i soggetti interessati al settore possono partecipare, di particolare interesse per: produttori di sistemi di telecomunicazioni, aziende nel settore ferroviario/gestori di infrastrutture, Rappresentanti di utilizzatori delle reti ferroviarie urbane, locali e di lunga percorrenza, rappresentanti europei (industria e organizzazioni di trasporti), produttori di sistemi di segnalamento ferroviario, politici addetti alla materia, università ed istituti di ricerca.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione obbligatoria. Il programma dettagliato dell’evento sarà disponibile alla fine di maggio.

Link:

http://www.etsi.org/news-events/events/1292-developing-the-future-radio-for-rail-transport

Assegnato il premio di architettura Fondazione INARCASSA / CICOP Italia ONLUS

Annunciati i nomi dei vincitori della 4° edizione del Premio di architettura “Riscoperta e Rivalorizzazione del Patrimonio Architettonico incorporato in edifici esistenti” organizzato da CICOP Italia e Fondazione Inarcassa, nell’ambito  della BRAU - Biennale del Restauro Architettonico e Urbano.

SINTESI DI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 30 MARZO / 13 APRILE 2018

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NOTA POLITICA

 

Dopo il secondo incontro al Colle fra i partiti e il Capo dello Stato, il rebus sulla composizione dell’esecutivo è ancora tutto da sciogliere. L’intesa settimanale tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio sulla presidenza della Commissione speciale di Montecitorio, assegnata al leghista Nicola Molteni, sembrava poter rilanciare l’asse Lega-M5s in vista delle consultazioni con il presidente della Repubblica, al punto che i due (parziali) vincitori delle elezioni di marzo si erano spinti a diramare una nota congiunta in cui annunciare al Paese la volontà di rendere “operativo il Parlamento al più presto”. In realtà i colloqui con Mattarella hanno evidenziato che sulla partnership fra i due ex partiti di opposizione – capaci però di raccogliere, oggi, oltre la metà del consenso popolare – continua a incidere il futuro di Silvio Berlusconi, alleato di Salvini e assolutamente indigesto a Di Maio. Nel suo intervento a margine delle consultazioni, il capo politico del Movimento ha infatti rilevato la sinergia istituzionale ormai acclarata con la Lega e chiesto a Berlusconi di fare un passo di lato per far partire il “governo di cambiamento” con Salvini. Poco prima il reggente Pd Maurizio Martina aveva invece ribadito che i Dem eserciteranno il ruolo di minoranza in Parlamento, un’espressione che se esclude la possibilità di prendere parte a un esecutivo a trazione-M5s, non chiude all’ipotesi di un eventuale governo del presidente. Proprio il Capo dello Stato pare ormai deciso a non convocare un terzo giro di consultazioni. Il Quirinale sarebbe infatti orientato a concedere un ulteriore margine temporale ai partiti nella speranza che questi riescano a superare l’impasse che li blocca dalla sera delle elezioni. In caso contrario, Mattarella potrebbe affidare un preincarico a un leader politico o a una figura istituzionale che certifichi l’incapacità delle forze politiche di trasformare in un governo per l’Italia il consenso elettorale ricevuto nelle urne.

 

LAVORI PUBBLICI

Decreto sui compensi per i commissari di gara

Il Ministro delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ha firmato il decreto che fissa i compensi dei commissari di gara.

Il principio cardine su cui si basa il decreto è l’indipendenza delle «giurie» incaricate di assegnare tutti gli appalti pubblici (lavori, servizi e forniture).

Per garantire questo risultato, il codice appalti istituisce un albo nazionale, tenuto dall’ Anac, al quale devono iscriversi i componenti delle commissioni. Ogni volta che si attiva una giuria, la P.A. dovrà chiedere all’Anac l’invio di alcuni nominativi estratti dall’albo nazionale, tra i quali sorteggiare i propri esperti indipendenti. Solo in casi eccezionali sarà possibile usare esperti interni che, comunque, dovranno essere iscritti.

I liberi professionisti per iscriversi all’albo dei commissari di gara per gli appalti aggiudicati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa saranno tenuti a pagare 168,00 euro, mentre i dipendenti della p.a. non dovranno pagare alcuna tariffa e limitarsi a svolgere la loro funzione in favore dell’amministrazione di appartenenza.

I Commissari avranno un compenso parametrato alla complessità dell’appalto con un tetto massimo ad appalto di 30.000 euro.

Per un appalto di servizi o forniture di importo tra un milione e 5 milioni di euro il compenso varierà tra 6mila e 15mila euro, mentre per un appalto di progettazione sopra un 1.000.000 di euro, il compenso potrà attestarsi anche a 30.000 euro con un incremento del 5% per il commissario che ha, anche, la funzione di Presidente.

Adesso manca soltanto una nuova deliberazione con cui l’ANAC dichiarerà operativo l’Albo e si potrà dare definitivamente attuazione al criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa con corso la nomina dei commissari di gara esterni.

Qui per approfondire.

 

Documento di gara unico europeo

Dal 18 aprile 2018 scatta l’obbligo di rendere il Documento di gara unico europeo (DGUE) in formato elettronico come previsto dall’art.85 del Codice Appalti e dal Regolamento europeo 7/2016, che ha adottato il modello di Documento di gara unico europeo (DGUE) per tutti i Paesi membri.

In particolare, è previsto che per le procedure di gara bandite dal 18 aprile, le stazioni appaltanti predisporranno ed accetteranno il DGUE solo in formato elettronico, secondo le disposizioni del Dpcm 13 novembre 2014, attuativo del Codice dell’Amministrazione digitale (D.lgs. 82/2005).

I documenti di gara dovranno contenere le informazioni sullo specifico formato elettronico, l’indirizzo del sito internet in cui è disponibile il servizio per la relativa compilazione e le modalità con le quali il DGUE elettronico deve essere trasmesso dall’operatore economico alla stazione appaltante.

E’ previsto, inoltre, un periodo transitorio fino al 18 ottobre 2018, data di entrata in vigore dell’obbligo delle comunicazioni elettroniche in base all’articolo 40 del Codice Appalti, in cui le stazioni appaltanti che non dispongano di un proprio servizio di gestione del DGUE in formato elettronico, o che non si servano di altri sistemi di gestione informatica del DGUE, richiederanno nei documenti di gara all’operatore economico di trasmettere il documento in formato elettronico su supporto informatico all’interno della busta amministrativa o mediante la piattaforma telematica di negoziazione eventualmente utilizzata per la presentazione delle offerte.

Qui per approfondire

 

Linee guida n. 9 sui contratti di partenariato pubblico privato

Con la delibera ANAC del 28 marzo 2018 sono state emanate le Linee Guida n.9 riguardanti il monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato (PPP).

Nella prima parte del documento sono contenute indicazioni per l’identificazione e l’accurata valutazione dei rischi connessi ai contratti di PPP a partire dalla fase che precede l’indizione della procedura di gara.

Nella seconda parte sono riportate le prescrizioni sulle modalità di controllo dell’attività svolta dagli operatori economici in esecuzione di un contratto di PPP, da considerarsi vincolanti per le amministrazioni aggiudicatrici.

Si ricorda che i contratti di partenariato pubblico privato (PPP) costituiscono una forma di cooperazione tra il settore pubblico e quello privato finalizzata alla realizzazione di opere e alla gestione di servizi, nell’ambito della quale i rischi legati all’operazione che si intende porre in essere sono suddivisi tra le parti sulla base delle relative competenze di gestione del rischio, fermo restando che (come disposto dall’articolo 180, comma 3, del codice stesso) è necessario che sia trasferito in capo all’operatore economico, oltre che il rischio di costruzione, anche il rischio di disponibilità o, nei casi di attività redditizia verso l’esterno, il rischio di domanda dei servizi resi, per il periodo di gestione dell’opera.

Qui per approfondire

Qui il testo.

 

Regolamento ANAC sull’accessibilità dei dati

E’ stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la delibera ANAC recante il “Regolamento sull’accessibilità dei dati raccolti nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici”.

Nel Regolamento in argomento sono rese accessibili le seguenti tipologie di dati contenute nella BDNCP:

a) Dati identificativi delle stazioni appaltanti (Codice Fiscale; Partita IVA; Denominazione; Provincia; Città; CAP; pec/e-mail);

b) Dati identificativi delle SOA (Codice Fiscale; Partita IVA; Denominazione; Provincia; Città; CAP; pec/e-mail);

c) Dati identificativi dei soggetti a diverso titolo coinvolti nelle procedure di affidamento dei contratti (Amministrazione o Denominazione/Ragione Sociale dell’Operatore Economico cui appartiene il soggetto; Cognome; Nome);

d) Dati identificativi degli operatori economici (Codice Fiscale; Partita IVA; Denominazione);

e) Dati relativi alle attestazioni SOA possedute dai soggetti qualificati;

f) Dati relativi ai Certificati Esecuzione Lavori (CEL);

g) Dati relativi al Casellario Informatico delle imprese ad eccezione delle annotazioni riservate;

h) Dati relativi all’appalto (informazioni contenute nel bando; informazioni relative alla procedura di scelta del contraente; imprese partecipanti);

i) Dati relativi al contratto: dati relativi all’aggiudicatario (Codice Fiscale; Partita IVA; Denominazione), importi di aggiudicazione; date di inizio e fine contratto;

j) Dati relativi allo stato avanzamento lavori;

k) Dati relativi alle varianti;

l) Dati relativi a interruzioni e sospensioni dei lavori;

m) Dati relativi al collaudo;

n) Dati relativi al subappalto;

o) Dati relativi ai prezzi di riferimento di cui all’art. 9 del decreto-legge. 66/2014;

p) Dati identificativi dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza delle amministrazioni, dei Responsabili per l’amministrazione dell’Anagrafe Unica delle stazioni appaltanti (Amministrazione; Cognome; Nome

Qui il testo.

 

La qualificazione delle stazioni appaltanti

Lo schema di Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri sulla qualificazione delle stazioni appaltanti prevede ancora tempi lunghi per entrare in vigore. Infatti, per rendere operativo il DPCM occorrerà il parere del Consiglio di Stato, dell’ANAC e della Conferenza unificata.

Esso prevede la definizione dei requisiti tecnico organizzativi per l’iscrizione all’elenco, istituito presso l’ANAC, delle stazioni appaltanti qualificate di cui fanno parte anche le centrali di committenza; e la definizione delle modalità attuative del sistema delle attestazioni di qualificazione e di eventuale aggiornamento e revoca, nonché la data a decorrere dalla quale entra in vigore il nuovo sistema di qualificazione.

E’ inoltre stabilito che entro la data di entrata in vigore del sistema di qualificazione, le stazioni appaltanti e le centrali di committenza che non intendono fare domanda di qualificazione devono individuare il soggetto di riferimento che intende qualificarsi e che espleterà, anche per loro conto, la funzione di stazione appaltante. Nelle more della qualificazione di tale soggetto, le stazioni appaltanti mantengono comunque la capacità di espletare la propria attività, e di acquisire il CIG.

Le stazioni appaltanti, per ottenere la qualificazione, dovranno dimostrare di avere nella struttura organizzativa dipendenti con specifiche competenze, come la presenza obbligatoria di un laureato in scienze economiche per gestire affidamenti in concessione o in PPP.

Qui per approfondire

 

Decreto sui livelli di progettazione

Il decreto sui livelli di progettazione previsto ai sensi dell’art. 23, comma 3 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 ha ricevuto i pareri del Consiglio di Stato e della Conferenza delle Regioni, ed è stato sottoposto nuovamente al concerto del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dei Beni culturali.

L’iter del decreto è iniziato più di un anno fa, ma dopo l’approvazione del Correttivo del Codice Appalti, i contenuti sono stati riorganizzati eliminando le manutenzioni, per le quali sono state pensate regole semplificate da definire in un altro decreto. Il decreto sulle manutenzioni regolerà, infatti, una progettazione semplificata per gli interventi di manutenzione ordinaria fino ad un importo di 2,5 milioni di euro, mentre il decreto sulla progettazione è volto ad individuare i tre livelli riguardanti il progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo.

Fino all’entrata in vigore dei decreti, le gare continueranno ad essere bandite secondo il regolamento attuativo del vecchio Codice Appalti.

Al momento è noto che sarà possibile redigere il progetto di fattibilità tecnica ed economica in due fasi.

Nella prima fase si individuerà il progetto, potendo fare ricorso anche al dibattito pubblico per consultare le comunità coinvolte dalla realizzazione dell’opera. In questo momento si potrà raggiungere l’“opzione zero” nel caso in cui ci si renda conto che è più conveniente non realizzare l’opera.

Nella seconda fase si svilupperà il progetto di fattibilità scelto.

Qui per approfondire.

 

EDILIZIA

Edilizia libera

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il glossario unico delle opere che non richiedono un titolo abilitativo: Cil, Cila, Scia o permesso di costruire.

L’elenco agisce su due direttrici. Da una parte fa un lavoro compilativo, comunque molto utile per cittadini e operatori, mettendo in fila interventi per i quali è scontato che non serva autorizzazione. Dall’altro lato, mette insieme una serie di casi al limite, per i quali c’è maggiore incertezza applicativa e sui quali, a partire da adesso, non saranno più possibile contestazioni o interpretazioni più restrittive a livello locale.

Vengono messe in edilizia libera alcune opere di arredo da giardino oggetto di frequente contestazione: muretti, fontane, ripostigli per attrezzi, ricoveri per animali, anche gazebo e pergolati e anche le tensostrutture.

Inoltre, si chiariscono i vari tipi di manutenzione ordinaria, precisando tuttavia che restano ferme le norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico sanitarie, sul rischio idrogeologico e quelle del codice dei beni culturali e del paesaggio.

Sarà possibile chiedere detrazioni fiscali, tramite una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, nella quale sarà indicata la data di inizio dei lavori, attestando che gli interventi rientrino tra quelli agevolati. A supporto di questo adempimento, serviranno le fatture per provare lo svolgimento dei lavori e i pagamenti effettuati tramite bonifico parlante.

Qui il testo.

 

Criteri ambientali minimi

Il ministero dell'Ambiente ha chiarito un nodo interpretativo riguardante il criterio 2.3.7 “Fine vita”.

Il criterio di fine vita si riferisce all'intera opera. Lo scopo del criterio è acquisire le informazioni utili alla fase di fine vita dell'edificio a beneficio della stazione appaltante. Nella verifica si chiede un elenco di tutti i materiali e componenti che "possono" essere in seguito riutilizzati o riciclati, con l'indicazione del relativo peso rispetto al peso totale dell'edificio. Nel caso degli impianti quelli che sono stati progettati per essere disassemblabili e riciclabili andranno inclusi nel piano di disassemblaggio, quelli che non lo sono, non andranno in elenco.

Inoltre, per stimolare il mercato della produzione di impianti verso principi di ecodesign e l'uso di componenti recuperabili, in futuro sarà previsto un criterio premiante per l'installazione di impianti (di riscaldamento o raffrescamento, elettrici ecc.) che sono progettati per essere disassemblati e riciclati.

 

PROFESSIONISTI

Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali

L’entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali, GDPR, è prevista per il 25 maggio 2018.

Il Regolamento impone degli obblighi tra cui la nomina del DPO, ovvero del responsabile della protezione dei dati personali, anche denominato RDP nella traduzione italiana.

Si tratta di una nuova figura introdotta dal Regolamento Europeo che rappresenta il principale attore in termini di privacy e che deve pertanto adempiere ad una serie di compiti specificamente indicati nel GDPR.

Questa misura ovviamente preoccupa molte aziende, in particolare quelle più piccole, ma soprattutto i liberi professionisti. A riguardo il Garante dei dati personali ha chiarito che i liberi professionisti che operano in forma individuale possono evitare di nominare il DPO. Per estensione di concetto si affiancano questi soggetti anche i rappresentanti, gli agenti e i mediatori che non operano su larga scala, le imprese individuali e le piccole e medie imprese nel caso di trattamento dei dati personali connessi alla gestione corrente dei rapporti con i propri dipendenti e i propri fornitori.

Qui per approfondire

 

FISCO

Sisma bonus, l’immobile dato in affitto

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito i dubbi dei contribuenti sulle detrazioni riconosciute a chi effettua interventi di messa in sicurezza degli immobili locati.

In particolare, l’agenzia chiarisce che la detrazione Irpef del 50% per le spese relative agli interventi finalizzati all’adozione di misure antisismiche spetta anche ai soggetti passivi Ires che sostengono le spese per gli interventi agevolabili (a condizione che le stesse siano rimaste a loro carico) e possiedono o detengono l’immobile in base a un titolo idoneo.

Dato che la disciplina agevolativa è finalizzata, in senso ampio, alla messa in sicurezza degli edifici, il sisma bonus può essere riconosciuto anche per gli interventi riguardanti immobili posseduti da società non utilizzati direttamente, ma destinati alla locazione.

Qui per approfondire.

 

Decreto sulle modifiche agli studi di settore

E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto 23 marzo 2018 del Ministero dell'Economia e delle Finanze recante l’Approvazione delle modifiche agli studi di settore applicabili al periodo d'imposta 2017.

Il provvedimento stabilisce che per il periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2017, sono approvate, in base all'art. 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, le modifiche agli studi di settore in vigore per tale periodo di imposta, indicate nel decreto.

I contribuenti che, per il suddetto periodo d'imposta, dichiarano, anche a seguito dell'adeguamento, ricavi e compensi di ammontare non inferiore a quello risultante dall'applicazione degli studi di settore integrati con le modifiche approvate con il decreto 23 marzo 2018, non sono assoggettabili, per tale annualità, ad accertamento ai sensi dell'art. 10 della legge 8 maggio 1998, n. 146.

Qui il decreto.

Rubrica di aggiornamento giurisprudenziale APRILE 2018

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Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 3/2018: incapacità dell’imprenditore colpito da una interdittiva antimafia a ricevere risarcimenti per danni subiti da una PA.

Niente soldi pubblici per l'imprenditore colpito da interdittiva antimafia. Il principio, in parte affermato da precedenti sentenze del Consiglio di Stato, viene notevolmente ampliato da una pronuncia emessa dall'Adunanza Plenaria di Palazzo Spada. 

La sentenza in commento contiene due novità di rilievo. La prima è che il risarcimento dovuto per danni patiti dall'impresa a causa della PA, ancorché non sia una fattispecie espressamente citata, viene ricondotta alla generica indicazione di “altre erogazioni ... comunque denominate, concessi o erogati da parte dello Stato, di altri enti pubblici o delle Comunità Europee, per lo svolgimento di attività imprenditoriali” contenuta nel codice Antimafia. La seconda novità è che la perdita del risarcimento include anche il caso in cui quest'ultimo sia stato deciso con sentenza passata in giudicato. 

Il caso discusso in Adunanza Plenaria è stato originato da un lungo e complesso contenzioso al termine del quale l'impresa avrebbe dovuto ricevere dal Comune un risarcimento di 123.000 euro. Nelle ultime fasi del contenzioso è emersa la circostanza di una informativa interdittiva antimafia a carico dell'impresa emessa dalla Prefettura. Circostanza, quest'ultima, non dichiarata dall'impresa. 

Al di là del complesso andamento del contenzioso, la V Sezione del Consiglio di Stato, dopo aver rilevato che la questione può dar luogo a contrasti di giurisprudenza, sintetizza le due seguenti questioni da sciogliere: 

1) se l'interdittiva antimafia possa “precludere il versamento in favore dell'impresa di somme dovute a titolo risarcitorio in relazione a una vicenda sorta dall'affidamento (o dal mancato affidamento) di un appalto”; 

2) “se osti a tale prospettazione il generale principio dell'intangibilità della cosa giudicata”.

Sulla prima questione, l'Adunanza Plenaria, muovendosi nel solco di simili sentenze, afferma che le erogazioni pubbliche precluse all'impresa colpita da informativa interdittiva antimafia possono anche avere carattere risarcitorio. 
Sulla seconda questione, invece, si indica una soluzione che “taglia la testa al toro”, per così dire, ovvero, l'impresa colpita da interdittiva entra in una condizione giuridica di incapacità ad assumere o a mantenere la titolarità “non già dei soli diritti accertati con la sentenza, ma, più in generale, di tutte le posizioni giuridiche comunque riconducibili all'ambito delineato dall'art. 67 del Codice delle leggi antimafiaL'Adunanza Plenaria (affermano i giudici) ritiene che la questione ad essa sottoposta trovi soluzione nella definizione in termini di "incapacità" ex lege dell'effetto derivante dalla interdittiva antimafia sulla persona (fisica o giuridica) da essa considerata, di modo che il ricorso per l'ottemperanza è da dichiararsi, conseguentemente, inammissibileL'avere inquadrato l'effetto prodotto dall'interdittiva antimafia in termini di "incapacità" rende possibile comprendere come non assuma rilievo, nel caso di specie, il problema della “intangibilità del giudicato”. 

In altre parole, non conta tanto il se, il come o il quando la PA sia obbligata a risarcire l'impresa, conta invece se l'impresa sia in condizione o meno di poter incassarlo. E la risposta breve è no; l'impresa, finché perdurano le motivazioni sottostanti all’interdittiva, non ha la capacità giuridica a ottenere il risarcimento, anche se questo è stato deciso da un giudice. La condizione di incapacità cessa una volta cadute le motivazioni che hanno causato l'interdittiva.

Una volta che venga meno l'incapacità determinata dall'interdittiva quel diritto di credito, riconosciuto dalla sentenza passata in giudicato, “rientra” pienamente nel patrimonio giuridico del soggetto, con tutte le facoltà ed i poteri allo stesso connessi, ivi compresa l'actio iudicati dal quale era temporaneamente uscito, e ciò non in quanto una causa esterna (il provvedimento di interdittiva antimafia) ha inciso sul giudicato, ma in quanto il soggetto che è stato da questo identificato come il titolare dei diritti ivi accertati torna ad essere idoneo alla titolarità dei medesimi. Né la titolarità del diritto ovvero la concreta possibilità di farlo valere, una volta recuperata la piena capacità giuridica, potrebbero risultare compromessi, posto che, come è noto, ai sensi dell'art. 2935 c.c. “la prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere”.

Avv. Giuseppe Acierno

Dal 22 aprile entrano in vigore 58 interventi che non richiederanno più la SCIA o il permesso di costruire.

La lista delle prime 58 opere che saranno considerate in regime di “edilizia libera” in tutto il paese si concretizza. È stato pubblicato, infatti, nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile u.s. il glossario unico delle opere che non richiederanno più un titolo abilitativo, sia esso Cil, Cila, Scia o permesso di costruire.

Una mossa, questa, che punta a mettere un argine alle interpretazioni differenziate che caratterizzano regioni e comuni e che sarà effettiva a partire dal prossimo 22 aprile, senza bisogno di ulteriori atti di recepimento.

Si attua, così, l’art. 1, co. 2, del d.lgs. n. 222/2016, che già conteneva una tabella dei vari interventi edilizi, con relativi regimi amministrativi, dall’ “edilizia libera” sino ai permessi di costruire. Già nella tabella pubblicata nel 2016 risultano libere le manutenzioni ordinarie e le pompe di calore, oltre ai manufatti leggeri in strutture di ricettive, l’eliminazione di barriere architettoniche, i pannelli fotovoltaici, gli elementi d’arredo.

L’elenco agisce su due direttrici:

  • da una parte fa un lavoro compilativo, comunque molto utile per cittadini e operatori, mettendo in fila i interventi per quali è scontato che non serva autorizzazione;
  • dall’altro lato, mette insieme una serie di casi al limite, per i quali c’è maggiore incertezza applicativa e sui quali, a partire da adesso, non saranno più possibile contestazioni o interpretazioni più restrittive a livello locale. Andando, peraltro, nella direzione affermata di recente dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 68/2018.

Concretamente, vengono messe in “edilizia libera” alcune opere di arredo da giardino oggetto di frequente contestazione, quali ad esempio muretti, fontane, ripostigli per attrezzi, ricoveri per animali, ma anche gazebo e pergolati. Una semplificazione che riguarderà anche le tensostrutture per installare le quali servirà una comunicazione, mentre tutte le attività successive saranno libere. Stesso discorso per l’adeguamento degli impianti di estrazione fumi, spesso oggetto di contenzioso nei rapporti tra vicini.

Con il glossario in Gazzetta, in sostanza, si chiariscono i vari tipi di manutenzione ordinaria, precisando tuttavia che restano ferme le norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico sanitarie, sul rischio idrogeologico e quelle del codice dei beni culturali e del paesaggio. In particolare saranno queste ultime a governare l’ “edilizia libera”, con specifici elenchi di opere escluse dall’autorizzazione paesaggistica.

Ad esempio, nei centri storici le barriere architettoniche potranno essere eliminate senza alcuna autorizzazione se il dislivello resta nei 60 centimetri, mentre non è richiesta l’autorizzazione paesaggistica nei centri storici solo se le opere stesse sono invisibili da aree pubbliche.

Rimangono problemi, invece, per i pannelli fotovoltaici, che sono “edilizia libera” nelle zone non vincolate perché “accettati dalla sensibilità collettiva” (TAR Milano, sent. n. 496/2018), ma nelle zone di pregio ambientale e nei centri storici devono comunque rispettare le falde dei tetti.

Resta, comunque, salva, anche per queste opere, la possibilità di chiedere detrazioni fiscali. Sarà sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, nella quale sarà indicata la data di inizio dei lavori, attestando che gli interventi rientrino tra quelli agevolati. A supporto di questo adempimento, serviranno le fatture per provare lo svolgimento dei lavori e i pagamenti effettuati tramite bonifico parlante.

Avv. Giuseppe Acierno

 

Consiglio di Stato, sez. V, sent. n. 2044/2018: deroga alla suddivisione in lotti prevista dall’art. 51 del Codice degli Appalti.

L'appalto che include varie attività ma che “riveste carattere unitario” e che ha un “valore economico oggettivamente modesto” può derogare all'applicazione dell'art. 51 del Codice dei Contratti sulla suddivisione in lotti per favorire l'accesso al mercato da parte di microimprese e piccoli e medi imprenditori. È, in sintesi, quanto afferma la recente sentenza del consiglio di Stato. Sentenza con la quale i Giudici di Palazzo Spada riformano una sentenza del TAR Umbria che aveva censurato un Comune, relativamente all'affidamento di un servizio triennale che includeva la gestione e il controllo di tutte le attività di funzionamento delle aree di sosta automatizzata e degli impianti di risalita meccanizzata più altri servizi accessori da svolgersi all'interno delle aree e dei parcheggi, ma anche degli immobili del Comune. 

L'art. 51 del Codice ha lo scopo di difendere il principio della concorrenza, ma può anche essere impropriamente applicato per frazionare indebitamente un appalto. La sentenza del Consiglio di Stato fornisce indicazioni sugli elementi da considerare per evitare di sconfinare, da una parte, nell'accusa di frazionamento della gara a scopo elusivo della concorrenza, dall'altra, nell'accusa dell'aggregazione artificiosa degli appalti. 

La decisione di applicare o meno la suddivisione in lotti, spiega il Consiglio di Stato, è discrezionale e deve essere motivata. La stazione appaltante deve valutare alcuni elementi che attengono alla sfera della ragionevolezza, della proporzionalità e dell'adeguatezza dell'istruttoria.

Il principio della suddivisione in lotti (si legge nella sentenza) può dunque essere derogato, seppur attraverso una decisione che deve essere adeguatamente motivata (Cfr Consiglio di Stato, Sez. VI, 12 settembre 2014, n. 4669) ed è espressione di scelta discrezionale (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 16 marzo 2016, n. 1081), sindacabile soltanto nei limiti della ragionevolezza e proporzionalità, oltre che dell'adeguatezza dell'istruttoria, in ordine alla decisone di frazionare o meno un appalto di grosse dimensioni in lotti, mentre, come detto, l'appalto in esame non è di elevato importo economico e la scelta del Comune è motivata, come sarà meglio esplicitato ai punti nn. 4 e 5 della presente decisione, in modo del tutto ragionevole e, perciò, sottratta al sindacato del giudice di legittimità, non ravvisandosi manifesta illogicità, irragionevolezza o arbitrarietà nel tenore della medesima”.

Avv. Riccardo Rotigliano

Call to action: Challenge 4 Internationalization

Aprire uno studio professionale all’estero è un processo impegnativo che richiede investimenti sia in termini di risorse umane che finanziarie. È un processo lungo che dà un ritorno nel medio termine.

Divenire il professionista di riferimento di un’azienda che vuole internazionalizzarsi è l’opportunità per una prima esperienza all’estero grazie alla quale acquisire referenze, conoscenze e porre le basi per avviare la propria attività.

Newsletter Fiscale Aprile 2018

Inviato da admin il

Nuovo appuntamento con il servizio di newsletter di informazione in ambito fiscale, servizio curato dallo Studio Commercialista Pertile-Sensi. 

In questa newsletter troverete:

SCADENZARIO FISCALE

NOVITA’ FISCALI E AMMINISTRATIVE

1.      Dichiarazione Iva annuale

2.      Fase conclusiva della seconda ‘Rottamazione dei ruoli’

3.      Tutela dei dati personali: la nuova disciplina della privacy prevista dal regolamento UE 679/2016

4.      La notifica dell’atto puo’ essere effettuata anche ai vicini di casa

RISPOSTE AI QUESITI

- Durante l’anno emetto alcune fatture elettroniche, devo usare una numerazione diversa rispetto a quella che uso per le fatture tradizionali?

Scarica la Newsletter fiscale Aprile 2018

NEWSLETTER SPORTELLO PRONTO EUROPA e APPALTI PUBBLICI EUROPEI - TED - 15 APRILE 2018

Inviato da admin il

● Italia-Padova: Servizi di progettazione architettonica - 2018/S 069-153129

Ente aggiudicatore

Azienda ULSS6 Euganea, Via Scrovegni 14, Padova

Tel.: +39 0498213895; E-mail: serviziotecnico@aulss6.veneto.it.

Descrizione

Procedura aperta per l’affidamento della Progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione dei lavori di completamento delle terapie intensive ed intensive cardiologiche presso la nuova Piastra emergenze dell'Ospedale di Cittadella.

La prestazione del servizio è riservata a ingegneri e architetti.

Valore

Valore, IVA esclusa: 324.173,12 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

21/05/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:153129-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://www.aulss6.veneto.it/index.cfm?action=trasparenza.bandi.

● Italia-Pisa: Servizi di ispezione e collaudo tecnici - 2018/S 063-140005

Ente aggiudicatore

Università di Pisa, Lungarno Pacinotti 43/44, Pisa

Persona di contatto: Direzione Gare, Contratti e Logistica - Dott.ssa Paola Natale;

Tel: +39 0502212342; E-mail: gare@unipi.it

Descrizione

Affidamento dell’incarico di supporto al Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per servizi di ingegneria e architettura: verifica in corso d'opera dei lavori relativi all’intervento di completamento del dipartimento di Scienze Veterinarie a San Piero a Grado Pisa e del progetto di manutenzione, conduzione e gestione.

Valore

Valore, IVA esclusa: 414.206,92 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

21/05/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:140005-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://start.toscana.it.

● Italia-Terzo di Aquileia: Servizi di progettazione di edifici - 2018/S 071-157588

Ente aggiudicatore

Comune di Terzo di Aquileia, Via 2 Giugno 22, Terzo di Aquileia, Italia.

Persona di contatto: Servizio Autonomo Centrale Unica di Committenza Consortile

Tel.: +39 0431388425, E-mail: cucc@comune.cervignanodelfriuli.ud.it.

Descrizione

Incarico per la seguente progettazione: progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della sicurezza e della direzione dei lavori di manutenzione straordinaria per il miglioramento antisismico del plesso scolastico di via «G. Galilei». I contenuti prestazionali dei servizi tecnici di ingegneria e architettura dovranno essere resi in conformità a quanto indicato nel progetto di Fattibilità tecnica ed economica approvato con deliberazione della Giunta Municipale n. 99 del 2.11.2017 ed alla deliberazione della Giunta Municipale n. 119 del 30.11.2017 avente ad oggetto «Presa d'atto risultati della valutazione della sicurezza sismica del plesso scolastico del Comune di Terzo di Aquileia”.

L’incarico sarò svolto presso: la Scuola dell’Infanzia «CIPI» sita in via G. Galilei 42 — Terzo di Aquileia e la Scuola Primaria «G. Capponi» sita in via G. Galilei 42 — Terzo di Aquileia.

Valore

Valore, IVA esclusa: 297.791,98 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

04/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:157588-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://www.cervignanodelfriuli.net/amministrazione_trasparente/bandi_di_gara_e_contratti/.html.

● Italia-Bolzano: Servizi architettonici, di ingegneria e pianificazione - Avviso di concorso di progettazione - 2017/S 244-510321

Ente aggiudicatore

Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, Via Perathoner 10, Bolzano

Persona di contatto: Stazione unica appaltante servizi e forniture — (servizi tecnici)

Tel.: +39 0471414010, E-mail: acp.serv-forniture@provincia.bz.it.

Descrizione

Oggetto del concorso di progettazione è l’elaborazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la nuova costruzione di 8 alloggi nella zona di espansione C2 “Kreuzbichl” nel Comune di Laces. Possono partecipare al concorso architetti e ingegneri regolarmente iscritti ai propri ordini professionali. Lingue utilizzabili per la redazione dei progetti o delle domande di partecipazione: Tedesco e Italiano.

Valore

La Commissione giudicatrice dispone di una somma totale di 21.600,00 Euro per l’assegnazione di premi e riconoscimenti a progetti di particolare qualità. Tale importo corrisponde al corrispettivo stimato per la redazione del progetto di fattibilità. I singoli premi ammontano a: 1. premio: 7.560,00 Euro; 2. premio: 5.400,00 Euro; 3. premio: 3.200,00 Euro. Per riconoscimenti è disponibile un importo complessivo di 5.400,00 Euro. La commissione giudicatrice deciderà in merito all’assegnazione dei riconoscimenti.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

18/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:510321-2017:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://wing.wobi.bz.it/redirect/latsch-kreuzbichl.html.

Indirizzo del profilo di committente: http://www.ipes.bz.it.

● Italia-Rimini: Servizi di esposizione in musei - 2018/S 070-155312

Ente aggiudicatore

Comune di Rimini — Dipartimento Territorio — Settore Edilizia pubblica e qualità urbana, Via Rosaspina 21, Rimini, Italia.

Persona di contatto: Ing. Chiara Fravisini

Tel.: +39 0541704923, E-mail: chiara.fravisini@comune.rimini.it.

Descrizione

Servizi di ideazione, progettazione, produzione e fornitura dei contenuti e prodotti multimediali e dei servizi di progettazione, degli allestimenti e delle tecnologie interattive del Museo Fellini. Il presente appalto misto ha ad oggetto:

a) come prestazione principale: ideazione, progettazione, produzione e fornitura di contenuti e prodotti multimediali e della customizzazione e fornitura di software per la gestione centralizzata e per la fruizione sulle singole installazioni espositive dei contenuti elaborati. Dovrà inoltre ricomprendere: l’assistenza tecnica, un orario minimo complessivo di formazione del personale pari a 45 ore;

b) come prestazione secondaria:

— progettazione definitiva ed esecutiva degli allestimenti sotto il profilo scenografico, tecnologico, multimediale, illumino-tecnico, acustico e grafico, comprensiva di piano di manutenzione degli allestimenti e stima dei relativi costi. Tale prestazione è classificata come servizio di ingegneria e architettura,

— la direzione dell'esecuzione degli allestimenti e delle forniture, nonché la contabilizzazione e redazione dell'avanzamento delle opere edili ed impiantistiche ivi connesse.

Il sopralluogo è obbligatorio. La mancata effettuazione, infatti, è causa di esclusione dalla procedura di gara. La richiesta deve essere inoltrata come espressamente indicato nel Disciplinare di gara.

Valore

Valore, IVA esclusa: 1.957.837,61 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

22/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:155312-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://appaltiecontratti.comune.rimini.it/PortaleAppalti.

● Italia-Roccadaspide: Servizi di progettazione architettonica - Avviso di concorso di progettazione- 2018/S 061-135524

Ente aggiudicatore

Comune di Roccadaspide, Via Giuliani, Roccadaspide, Italia.

E-mail: protocollo@pec.comune.roccadaspide.sa.it

Descrizione

Riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia): Esecuzione di un progetto, con livello di approfondimento pari a quello di prima fase di un progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il luogo di esecuzione è Roccadaspide (SA), Parco della Concordia. Nel dettaglio, il concorso prevede la presentazione di proposte progettuali per la riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia). Il costo massimo di realizzazione dell’intervento da progettare è determinato in 7.980.000,00 Euro IVA esclusa. Lo scopo del concorso di progettazione è la selezione di proposte progettuali per la riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia).

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

02/07/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:135524-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://www.comune.roccadaspide.sa.it/.

● Italia-Padova: Servizi di progettazione architettonica - 2018/S 069-153129

Ente aggiudicatore

Azienda ULSS6 Euganea, Via Scrovegni 14, Padova

Tel.: +39 0498213895; E-mail: serviziotecnico@aulss6.veneto.it.

Descrizione

Procedura aperta per l’affidamento della Progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione dei lavori di completamento delle terapie intensive ed intensive cardiologiche presso la nuova Piastra emergenze dell'Ospedale di Cittadella.

La prestazione del servizio è riservata a ingegneri e architetti.

Valore

Valore, IVA esclusa: 324.173,12 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

21/05/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:153129-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://www.aulss6.veneto.it/index.cfm?action=trasparenza.bandi.

● Italia-Pisa: Servizi di ispezione e collaudo tecnici - 2018/S 063-140005

Ente aggiudicatore

Università di Pisa, Lungarno Pacinotti 43/44, Pisa

Persona di contatto: Direzione Gare, Contratti e Logistica - Dott.ssa Paola Natale;

Tel: +39 0502212342; E-mail: gare@unipi.it

Descrizione

Affidamento dell’incarico di supporto al Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per servizi di ingegneria e architettura: verifica in corso d'opera dei lavori relativi all’intervento di completamento del dipartimento di Scienze Veterinarie a San Piero a Grado Pisa e del progetto di manutenzione, conduzione e gestione.

Valore

Valore, IVA esclusa: 414.206,92 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

21/05/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:140005-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://start.toscana.it.

● Italia-Terzo di Aquileia: Servizi di progettazione di edifici - 2018/S 071-157588

Ente aggiudicatore

Comune di Terzo di Aquileia, Via 2 Giugno 22, Terzo di Aquileia, Italia.

Persona di contatto: Servizio Autonomo Centrale Unica di Committenza Consortile

Tel.: +39 0431388425, E-mail: cucc@comune.cervignanodelfriuli.ud.it.

Descrizione

Incarico per la seguente progettazione: progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della sicurezza e della direzione dei lavori di manutenzione straordinaria per il miglioramento antisismico del plesso scolastico di via «G. Galilei». I contenuti prestazionali dei servizi tecnici di ingegneria e architettura dovranno essere resi in conformità a quanto indicato nel progetto di Fattibilità tecnica ed economica approvato con deliberazione della Giunta Municipale n. 99 del 2.11.2017 ed alla deliberazione della Giunta Municipale n. 119 del 30.11.2017 avente ad oggetto «Presa d'atto risultati della valutazione della sicurezza sismica del plesso scolastico del Comune di Terzo di Aquileia”.

L’incarico sarò svolto presso: la Scuola dell’Infanzia «CIPI» sita in via G. Galilei 42 — Terzo di Aquileia e la Scuola Primaria «G. Capponi» sita in via G. Galilei 42 — Terzo di Aquileia.

Valore

Valore, IVA esclusa: 297.791,98 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

04/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:157588-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://www.cervignanodelfriuli.net/amministrazione_trasparente/bandi_di_gara_e_contratti/.html.

● Italia-Bolzano: Servizi architettonici, di ingegneria e pianificazione - Avviso di concorso di progettazione - 2017/S 244-510321

Ente aggiudicatore

Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, Via Perathoner 10, Bolzano

Persona di contatto: Stazione unica appaltante servizi e forniture — (servizi tecnici)

Tel.: +39 0471414010, E-mail: acp.serv-forniture@provincia.bz.it.

Descrizione

Oggetto del concorso di progettazione è l’elaborazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la nuova costruzione di 8 alloggi nella zona di espansione C2 “Kreuzbichl” nel Comune di Laces. Possono partecipare al concorso architetti e ingegneri regolarmente iscritti ai propri ordini professionali. Lingue utilizzabili per la redazione dei progetti o delle domande di partecipazione: Tedesco e Italiano.

Valore

La Commissione giudicatrice dispone di una somma totale di 21.600,00 Euro per l’assegnazione di premi e riconoscimenti a progetti di particolare qualità. Tale importo corrisponde al corrispettivo stimato per la redazione del progetto di fattibilità. I singoli premi ammontano a: 1. premio: 7.560,00 Euro; 2. premio: 5.400,00 Euro; 3. premio: 3.200,00 Euro. Per riconoscimenti è disponibile un importo complessivo di 5.400,00 Euro. La commissione giudicatrice deciderà in merito all’assegnazione dei riconoscimenti.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

18/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:510321-2017:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://wing.wobi.bz.it/redirect/latsch-kreuzbichl.html.

Indirizzo del profilo di committente: http://www.ipes.bz.it.

● Italia-Rimini: Servizi di esposizione in musei - 2018/S 070-155312

Ente aggiudicatore

Comune di Rimini — Dipartimento Territorio — Settore Edilizia pubblica e qualità urbana, Via Rosaspina 21, Rimini, Italia.

Persona di contatto: Ing. Chiara Fravisini

Tel.: +39 0541704923, E-mail: chiara.fravisini@comune.rimini.it.

Descrizione

Servizi di ideazione, progettazione, produzione e fornitura dei contenuti e prodotti multimediali e dei servizi di progettazione, degli allestimenti e delle tecnologie interattive del Museo Fellini. Il presente appalto misto ha ad oggetto:

a) come prestazione principale: ideazione, progettazione, produzione e fornitura di contenuti e prodotti multimediali e della customizzazione e fornitura di software per la gestione centralizzata e per la fruizione sulle singole installazioni espositive dei contenuti elaborati. Dovrà inoltre ricomprendere: l’assistenza tecnica, un orario minimo complessivo di formazione del personale pari a 45 ore;

b) come prestazione secondaria:

— progettazione definitiva ed esecutiva degli allestimenti sotto il profilo scenografico, tecnologico, multimediale, illumino-tecnico, acustico e grafico, comprensiva di piano di manutenzione degli allestimenti e stima dei relativi costi. Tale prestazione è classificata come servizio di ingegneria e architettura,

— la direzione dell'esecuzione degli allestimenti e delle forniture, nonché la contabilizzazione e redazione dell'avanzamento delle opere edili ed impiantistiche ivi connesse.

Il sopralluogo è obbligatorio. La mancata effettuazione, infatti, è causa di esclusione dalla procedura di gara. La richiesta deve essere inoltrata come espressamente indicato nel Disciplinare di gara.

Valore

Valore, IVA esclusa: 1.957.837,61 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

22/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:155312-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://appaltiecontratti.comune.rimini.it/PortaleAppalti.

 

● Italia-Roccadaspide: Servizi di progettazione architettonica - Avviso di concorso di progettazione- 2018/S 061-135524

Ente aggiudicatore

Comune di Roccadaspide, Via Giuliani, Roccadaspide, Italia.

E-mail: protocollo@pec.comune.roccadaspide.sa.it

Descrizione

Riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia): Esecuzione di un progetto, con livello di approfondimento pari a quello di prima fase di un progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il luogo di esecuzione è Roccadaspide (SA), Parco della Concordia. Nel dettaglio, il concorso prevede la presentazione di proposte progettuali per la riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia). Il costo massimo di realizzazione dell’intervento da progettare è determinato in 7.980.000,00 Euro IVA esclusa. Lo scopo del concorso di progettazione è la selezione di proposte progettuali per la riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia).

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

02/07/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:135524-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://www.comune.roccadaspide.sa.it/.

Call to action: manifesta il tuo interesse ad aderire al consorzio della Fondazione

Nell’ultimo anno e mezzo, nel corso del quale la Fondazione Inarcassa ha avviato l’attività del Dipartimento per l’internazionalizzazione, vi abbiamo sottoposto un questionario, prima, per verificare la vostra conoscenza dei processi di internazionalizzazione; poi, con tanti di voi che hanno risposto con entusiasmo alle nostre iniziative, abbiamo avuto modo di confrontarci, anche direttamente, grazie ad alcune iniziative come il

"Destinazione Emirati Arabi Uniti" : è online la newsletter 9

E’ ancora il tema della sostenibilità ad essere al centro di interesse e di approfondimento della newsletter 9 firmata Fondazione Inarcassa.

In particolare i punti trattati sono la descrizione nel dettaglio della Sustainable City di Dubai, un modello di città internazionale per il futuro che unisce basso consumo energetico ad alti standard di vita, e la presentazione della Hyperloop, la sua progettazione e il suo sviluppo.

 

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