Rubrica di aggiornamento legislativo e giurisprudenziale - novembre 2017

Inviato da admin il

Cass. Civile, Sez. II, 7/11/17, n. 26354: limiti di distanza tra fabbricati e piani particolareggiati

La Suprema Corte è ritornata ad esplicitare la portata normativa dell’art. 9, d.m. 2 aprile 1968 n. 1444, disposizione dettata in tema di distanza tra fabbricati. In particolare, con la sentenza in commento, la Corte ha dato continuità ad un indirizzo interpretativo consolidato in giurisprudenza. 

L’art. 9 d.m. n. 1444/1968 definisce le distanze minime di sicurezza da rispettare in caso di nuova costruzione. Ai sensi di tale norma, le distanze minime tra fabbricati per le diverse zone territoriali omogenee sono stabilite come segue: 

  • quanto alla Zona A, per le operazioni di risanamento conservativo e per le eventuali ristrutturazioni, le distanze tra gli edifici non possono essere inferiori a quelle intercorrenti tra i volumi edificati preesistenti, computati senza tener conto di costruzioni aggiuntive di epoca recente e prive di valore storico, artistico o ambientale; 
  • per i nuovi edifici ricadenti in altre zone, è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di 10 m tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti; 
  • quanto alla Zona C, è prescritta, tra pareti finestrate di edifici antistanti, la distanza minima pari all’altezza del fabbricato più alto; la norma si applica anche quando una sola parete sia finestrata, qualora gli edifici si fronteggino per uno sviluppo superiore a 12 m. 

 

Inoltre, le distanze minime tra fabbricati tra i quali siano interposte strade destinate al traffico dei veicoli (con esclusione della viabilità a fondo cieco al servizio di singoli edifici o di insediamenti) devono corrispondere alla larghezza della sede stradale maggiorata di:

  • 5 m per lato, per strade di larghezza inferiore a 7 m; 
  • 7,5 m per lato, per strade di larghezza compresa tra  7 m e 15 m; 
  • 10 m per lato, per strade di larghezza superiore a 15 m. 

Qualora poi le distanze tra fabbricati, come sopra computate, risultino inferiori all’altezza del fabbricato più alto, le distanze stesse sono maggiorate fino a raggiungere la misura corrispondente all’altezza stessa.

Invece, l’ultimo comma della disposizione prevede un regime derogatorio che trova applicazione solo in casi eccezionali. Ai sensi della norma, infatti, “Sono ammesse distanze inferiori a quelle indicate nei precedenti commi, nel caso di gruppi di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni plano volumetriche”.

A più riprese, la Suprema Corte ha precisato il tenore normativo dell’art. 9 d.m. 2 aprile 1968, n. 1444, specificandone innanzitutto l’ambito di applicazione. L’art. 9 si rivolge direttamente ai Comuni, imponendo loro determinati limiti edilizi nella formazione o nella revisione degli strumenti urbanistici. La norma, pertanto, non è immediatamente operante nei rapporti tra i privati, finché tali limiti non siano stati inseriti negli strumenti appositamente formati o revisionati. Da tale rilievo deriva che l'adozione da parte degli enti locali di strumenti urbanistici contrastanti con la citata norma consente al giudice di merito di disapplicare le disposizioni illegittime e di sostituirle immediatamente con quelle prescritte dall’art. 9 (Cass. civ., Sez. Un. n. 1486/1997, recentemente ribadita da Cass. Civ., Sez. II, n. 23681/16 e n. 9915/17).  

La disciplina dettata dall’art. 9, co. 1, in secondo luogo, è generale e inderogabile. Essa, dunque, impone di non fissare distanze minime inferiori a quelle prescritte dalla norma, salvo nei limiti indicati nell’ultimo comma. A questo riguardo, con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha ribadito che “l’ipotesi derogatoria contemplata dal d.m. 2 aprile 1968, n. 1968, art. 9, u.c., che consente ai comuni di prescrivere distanze inferiori a quelle previste dalla normativa statale ove le costruzioni siano incluse nel medesimo piano particolareggiato o nella lottizzazione (..), riguarda soltanto le distanze tra costruzioni insistenti su fondi che siano inclusi tutti in un medesimo piano particolareggiato o per costruzioni entrambe facenti parte della medesima lottizzazione convenzionata (..). ove le ostruzioni non siano comprese nel medesimo piano particolareggiato o nella stessa lottizzazione, la disciplina sulle relative distanze non è, quindi, recata dal d.m. 2 aprile 1968, n. 1444, art. 9, u.c., bensì dal comma 1 dello stesso art. 9”. 

Tale interpretazione risulta conforme a quanto in via generale espresso dalla Corte Cost. 23 gennaio 2013 n. 6, ossia che l’art. 9, u.c. costituisce una “sintesi normativa”, consentendo che siano fissate distanze inferiori a quelle stabilite dalla normativa statale, pur provvista di “efficacia precettiva e inderogabile”, solo nei limiti ivi indicati, ovvero a condizione che le deroghe dell’ordinamento civile delle distanze tra edifici siano “inseriti in strumenti urbanistici, funzionali a conformare un assetto complessivo e unitario di determinate zone del territorio”. 

Avv. Cristina A. Gagliano

 

 

Tribunale di Roma, Sez. XIII, 4/10/2017  n. 18686: il mancato deposito del capitolato speciale d’appalto rende non verificabile la responsabilità del professionista!

Con una recentissima sentenza in materia di responsabilità professionale, il Tribunale di Roma ha dichiarato infondata la domanda risarcitoria attorea per mancanza di prova del danno allegato. 

Nella specie, la società ricorrente evocava in giudizio un architetto, che aveva assunto la qualità di direttore dei lavori per un appalto, affinché ne venisse accertata la responsabilità contrattuale nell’esercizio delle proprie prestazioni. Al professionista si contestava l’omessa predisposizione di misure tecniche necessarie a garantire la corretta esecuzione delle opere, l’asseverazione unilaterale circa l’esecuzione dell’opera a regola d’arte prima dell’esecuzione dei lavori nonché la circostanza che il professionista aveva omesso di relazionarsi con la società committente, al fine di consentirle di tutelarsi dalle inadempienze della ditta esecutrice. 

Tuttavia, con la pronuncia in commento, il Tribunale adito ha dichiarato infondata la domanda attrice, basandosi sulla mancanza di un presupposto indispensabile per il risarcimento, ossia la prova del danno. Innanzitutto, il Tribunale di Roma ha evidenziato che, pur apparendo dimostrata l’esistenza di un rapporto di mandato professionale intercorso fra le parti, la richiesta di parte attrice di condanna dell’architetto al risarcimento del danno derivante dalle sue omissioni professionali appariva infondata per mancanza di prova fornita in ordine alla negligenza del convenuto e alla sussistenza del danno asseritamente subito. 

Come evidenziato: “A fronte di tale danno allegato, tuttavia, si osserva che parte attrice non ha depositato in atti il capitolato di appalto (..). Il mancato deposito di tale capitolato d’appalto rende non verificabile se, all’interno del medesimo, fossero state previste delle specifiche pattuizioni relative all’esecuzione dei lavori volte a prevedere degli obblighi di comunicazione del direttore dei lavori, in relazione alle varie fasi ed in particolare al momento della attestazione di fine lavori, nei confronti della parte committente dell’appalto”. 

In definitiva, in assenza della produzione del capitolato d’appalto, contenente l’esatta descrizione dei lavori da eseguire, risultava difficile verificare in giudizio, attraverso l’istruttoria, che vi fosse stata o meno una incompleta o viziata esecuzione dei lavori da parte della ditta esecutrice; circostanza, questa, sufficiente ad escludere la invocata responsabilità risarcitoria del professionista. 

Avv. Giuseppe Acierno

 

 

Cass. penale, Sez. IV, 10/5/16, n. 36285: responsabilità del professionista e sicurezza dell’edificio

Il tema oggetto della segnalata pronuncia è quello dell’attribuzione al professionista, che sia chiamato ad occuparsi di lavori che incidono su una limitata porzione dell’edificio, dell’obbligo di garantire sia la corretta esecuzione dei lavori affidati sia la complessiva sicurezza dell’edificio.

Nella vicenda in esame, un professionista era stato incaricato da un condominio di progettare e dirigere i lavori per opere di manutenzione straordinaria (consistenti nell’incamiciatura di sei pilastri in calcestruzzo armato) di un palazzo sito in L’Aquila. A seguito del crollo dell’edificio, dovuto al noto sisma del 2009, il professionista veniva convenuto in giudizio per vedersi contestare, oltre all’omessa vigilanza sulla corretta esecuzione dei lavori, l’attestazione che le realizzate opere di manutenzione rispondevano alle norme edilizie, urbanistiche e di sicurezza vigenti. Sicché, in ultima analisi, si evidenziavano in giudizio i profili di negligenza, imprudenza ed imperizia del professionista nell’espletamento dell’incarico affidatogli, per non avere effettuato quest’ultimo, né in via preventiva né in via successiva, idonea valutazione di adeguatezza statica e sismica delle strutture dell’edificio. 

Orbene, sebbene “Non sembra seriamente discutibile – osserva la Cassazione - che il progettista e direttore dei lavori sia tenuto a garantire che gli stessi siano eseguiti a regola d'arte: lo è sulla scorta del contratto che lo lega al committente”, al contempo, “è palese che l’obbligo di garanzia non può andare oltre l’oggetto del rapporto contrattuale; e quindi non può concernere opere che non siano investite dell’attività del progettista e/o direttore dei lavori. Ove si tratti di opere del tutto autonome rispetto ad altre già esistenti in situ o in via di realizzazione non può pretendersi dal tecnico delle prime che si faccia carico della conformità e più genericamente della sicurezza di opere rispetto alle quali non vi è norma di diritto privato o di diritto pubblico che gli riconosca un potere di intervento”.

Nel caso di specie, la Corte ha osservato che l’edificio in questione (come risultava da accertamento giudiziario), sin dal momento della sua risalente realizzazione, nascondeva gravissime fragilità strutturali, effetto di errori di valutazione compiuti dai progettisti e dalla ditta esecutrice dei lavori di edificazione, soprattutto per quanto riguardava la qualità del calcestruzzo utilizzato. E, per altro verso, il professionista incaricato delle opere di manutenzione straordinaria aveva il solo obbligo giuridico di osservare la normativa antisismica all’epoca vigente, la quale implicava l’accertamento della consistenza dei pilastri sui quali eseguire l’intervento. 

Non si è affermato, quindi, un obbligo di intervento o di segnalazione di difetti che attenevano a ulteriori e differenti porzioni dell'edificio; ma di un obbligo delimitato all'opera affidata alle cure del” direttore dei lavori, osserva la Cassazione. “E occorre intendersi: non già di un obbligo di segnalazione ai committenti ma di un obbligo di ben eseguire il mandato conferito; il che avrebbe di per sé attivato una serie di effetti a cascata senza alcun ulteriore intervento del” direttore dei lavori, “poiché - … - sarebbe stato compito del committente nominare il collaudatore e questi sarebbe stato tenuto a riportare al medesimo l'esito – che si può certamente ritenere negativo - del collaudo”.

Avv. Davide Ferrara

Tre nuovi corsi FAD in materia di sicurezza

Inviato da admin il

Roma, 15 novembre 2017

 

 

Caro/a Collega,

è con piacere che la Fondazione Inarcassa comunica l’offerta formativa erogata dalla Fondazione per l’annualità 2017 sui temi della sicurezza:

  • La gestione delle interferenze e il controllo del p.o.s.
  • Realizzazione e montaggio di case in legno
  • La sicurezza degli edifici scolastici e di strutture similari.

 

L’iscrizione ai corsi è gratuita. La registrazione dovrà avvenire attraverso il portale www.fondazionearching.it

Tutti i corsi sono della durata di 8 ore suddivise in moduli di 15 minuti ciascuno e saranno resi disponibili fino al 31 dicembre 2017, data ultima di iscrizione dalla quale decorreranno sei mesi per portare a termine il corso.

 

Tali attività formative daranno diritto all’attribuzione di CFP nella misura indicata dalla normativa attuale dei Consigli Nazionali per i corsi in materia di “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”:

  • n.8 CFP per gli Architetti
  • n.8 CFP per gli Ingegneri

I corsi oltre al rilascio dei CFP e di un apposito attestato nominativo di frequenza, consentiranno, facoltativamente, il rilascio di un attestato SPECIFICO ottenibile tramite verifica individuale valido:

  • ai fini del computo dell’aggiornamento quinquennale delle 40 ore, obbligatoriamente previste per il mantenimento dei requisiti di coordinatore della sicurezza, ai sensi dell’art. 98 D. Lgs. 81/2008 e allegato XIV;
  • ai fini del computo dell’aggiornamento quinquennale delle 40 ore, obbligatoriamente prevista per il mantenimento dei requisiti di R.S.P.P. (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), ai sensi dell’art. 32 del D. Lgs. 81/2008, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016;
  • ai fini del computo dell’aggiornamento quinquennale delle 20 ore, obbligatoriamente previste per il mantenimento dei requisiti di A.S.P.P (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione), ai sensi dell’art. 32 del D. Lgs. 81/2008, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016.

 

La verifica di apprendimento e il rilascio del suddetto attestato avverrà in videoconferenza individuale e avrà un costo pari a € 10,00 oltre IVA, che dovrà essere pagato prima dell’effettuazione della verifica, con modalità che saranno comunicate direttamente dalla società curatrice della verifica.

Sono previsti al termine dei singoli moduli (4 moduli da 15 minuti) dei test di verifica costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente ad almeno l’80% dei quesiti proposti. (7 risposte corrette su 8).

 

Per una migliore navigazione sulla piattaforma e-learning è necessario utilizzare Internet Explorer 10 o superiore, Safari 7 o superiore, Chrome, Firefox e abilitare la visualizzazione dei popup nel browser.

 

Per informazioni www.fondazionearching.it o ai seguenti recapiti:

tel: 06-85274216 

e-mail:info@fondazionearching.it.

Certi che questa iniziativa risulti a Te gradita.

 

Il Presidente della Fondazione

 Architetti Ingegneri Liberi Professionisti 

     Iscritti a Inarcassa

     Ing. Egidio Comodo

 

Prorogato al 20 novembre il termine per candidarsi al Premio "Marco Senese"

Inviato da admin il

La Fondazione Inarcassa, con il contributo dell’Associazione Ingegneri@Napoli, supportata dall’Associazione Ingegneri Napoli Nord e dalla Fondazione Città della Scienza, ha bandito il "Memorial Day in ricordo dell’ Ing. Marco Senese, già consigliere della Fondazione e Delegato Inarcassa".

Un premio finalizzato a far emergere esperienze professionali significative capaci di incidere positivamente sullo sviluppo dei settori in cui l’Ing. Marco Senese è stato maggiormente impegnato, ovvero in quelli della sicurezza sui luoghi di lavoro e della prevenzione incendi, della formazione dell’ingegnere, del progetto d’ingegneria, dell’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.

L’evento comprenderà le fasi finali di un'altra meritoria iniziativa promossa dall’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli che ha indetto un concorso per il conferimento di n. 4 borse di studio da assegnare a giovani laureati autori di tesi di laurea significativamente originali e interessanti e aventi ad oggetto idee e progetti innovativi per lo sviluppo tecnologico e per il miglioramento della qualità della vita.
La premiazione avverrà il prossimo 29 novembre 2017 presso l’Aula Magna del Collegio di Ingegneria dell’Ateneo Federico II di Napoli – Piazzale Vincenzo Tecchio 89_Napoli.

Si informa che il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione al premio di cui trattasi, originariamente previsto per il 15 novembre 2017, è stato prorogato al giorno 20 dello stesso mese.

 

DOCUMENTI UTILI PER CANDIDARSI AL PREMIO

Scarica il DISCIPLINARE 

Scarica la DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Scarica il BANDO

Scarica la LOCANDINA del Memorial Day.

Newsletter Sportello Pronto Europa Appalti Pubblici Europei - TED 15 novembre 2017

Inviato da admin il

Irlanda-Galway: Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione - 2017/S 213-442724

Ente aggiudicatore

National University of Ireland, Galway (NUI Galway), Galway, Irlanda.

E-mail: deirdre.carroll@nuigalway.ie

Descrizione

NUI Galway invita consorzi di Team di Progettazione che comprendano Architetti, Ingegneri Civili/strutturali, Ingegneri Meccanici o Elettronici, esperti di Sicurezza anti incendio, Architetti del paesaggio ed altre competenze che siano in grado di occuparsi della progettazione del nuovo residence per studenti presso il campus universitario. Il campus deve essere concluso per dicembre 2020.

Le offerte devono essere presentate in lingua inglese.

Valore

Valore, IVA esclusa: 1.500.000,00 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

08/12/2017, Ora locale: 12:00.

Link 

Indirizzo principale: http://www.nuigalway.ie

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: http://irl.eu-supply.com/app/rfq/rwlentrance_s.asp?PID=120942&B=ETENDERS_SIMPLE

Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate a questo indirizzo.

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:442724-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

● Regno Unito-Irvine: Servizi di consulenza in ingegneria civile - 2017/S 216-449412

Ente aggiudicatore

North Ayrshire Council, Cunninghame House, Friars Croft, Irvine, Regno Unito

Descrizione

Codici appalto interessati: 71322000 (Servizi di progettazione tecnica per la costruzione di opere di ingegneria civile); 71311100 (Servizi di assistenza in ingegneria civile).

L’aggiudicatario dell’appalto dovrà lavorare in stretta collaborazione con l’ente territoriale e adottare un approccio positivo e flessibile al servizio. L’appalto ingloba un range di ingegneria multidisciplinare e servizi di consulenza tecnica in vari ambiti: strade ed infrastrutture, traffico e trasporti, ingegneria ambientale, bonifiche, esondazioni, aspetti geotecnici e di collaudo.

Luogo principale di esecuzione: North Ayrshire including Arran and Cumbrae.

Le offerte devono essere presentate in lingua inglese.

Valore

Valore, IVA esclusa: 2.200.000,00 GBP.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

11/12/2017, Ore locali 12:00.

Link

Indirizzo principale: http://www.north-ayrshire.gov.uk 

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso il seguente indirizzo, al quale inviare anche la domanda di partecipazione:

 https://www.publictendersscotland.publiccontractsscotland.gov.uk 

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:449412-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

● Spagna-Madrid: Servizi di supporto tecnico - 2017/S 217-451352

Ente aggiudicatore

Entidad Pública Empresarial, Red.es, M.P, Plaza Manuel Gómez Moreno, s/n, Edificio Bronce, Madrid

E-mail: publicaciones@red.es

Descrizione 

Servizio di supporto per la gestione di programmi di consulenza digitale e per uffici di trasformazione digitale.

Lotto n. 1: Servizio di supporto tecnico nella gestione dei programmi "Digital Advisors" e "Digital Transformation Offices", i quali consentiranno di affrontare i compiti relativi alla revisione della documentazione tecnica nelle diverse fasi di lavorazione, il sostegno nell'esecuzione del programma per la corretta resa dei servizi, il supporto nell'attenzione ai beneficiari e la risoluzione delle consultazioni tecniche, la preparazione della documentazione e le relazioni sull'aggiornamento delle informazioni sui requisiti interni dei progetti e, in generale, di qualsiasi altro servizio di supporto per garantire la corretta esecuzione dei programmi attraverso piani di pianificazione, monitoraggio e controllo.

Valore del Lotto 1: 542.080,00 Euro, IVA esclusa.

Lotto 2: Servizio di supporto nella convalida dei piani di digitalizzazione del programma «Digital Advisors»

Valore del Lotto 2: 250.000,00 Euro, IVA esclusa.

Le offerte vanno presentate per un solo lotto, in lingua spagnola.

L'appalto è connesso ad un programma finanziato da fondi dell'Unione europea: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale applicato al programma operativo "Crescita Intelligente 2014-2020".

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

11/12/2017, Ora locale: 13:00.

Link

Indirizzo principale: www.red.es; http://perfilcontratante.red.es

Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica presso questo indirizzo: https://licitacion.red.es.

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:451352-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

● Italia-Benevento: Servizi di progettazione architettonica - 2017/S 217-451550

Ente aggiudicatore

Provincia di Benevento (Piazza Castello, Rocca dei Rettori, Benevento, Italia).

E-mail di riferimento, a cui inviare le domande di partecipazione:

settore.tecnico@pec.provincia.benevento.it 

Descrizione

Progettazione di fattibilità tecnico-economica, progettazione definitiva ed esecutiva, studi geologici e relative indagini e prove geognostiche, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per l'esecuzione dei lavori di messa in sicurezza e ripristino della sezione idraulica del fiume Calore, nella confluenza con il fiume Sabato in località Pantano e sul tratto compreso tra i Comuni di Ponte, Guardia Sanframondi, Solopaca, Telese Terme, Amorosi e Melizzano.

Valore

Valore, IVA esclusa: 211.165,27 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

15/12/2017, Ore 13:00.

Link

www.provincia.benevento.it

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:451550-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

● Francia-Luc-sur-Mer: Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione - Avviso di concorso di progettazione - 2017/S 217-451909

Ente aggiudicatore

Autorità regionale: Ville de Luc-sur-Mer, Francia

E-mail: dstluc2@gmail.com 

Descrizione 

Contratto di messa in opera per la ristrutturazione (costruzione e demolizione) del contesto immobiliare commerciale di Petit Enfer – progetto di rinnovo della piazza pubblica e dell’area circostante. I progetti saranno valutati in base alla funzionalità dell’opera edilizia, alla sua qualità architettonica, alla qualità del suo inserimento nell’ambito dell’ambiente ed al suo valore economico (costo dell’operazione e costo di manutenzione).

La partecipazione è riservata alla professione di architetto.

Le domande devono essere presentate in lingua francese.

Vi sarà l’assegnazione di premi in denaro ai primi progetti classificati e, successivamente al concorso, gli autori dei progetti premiati avranno diritto all'attribuzione dell’appalto.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

15/12/2017, Ora locale: 12:00.

Link

Indirizzo principale: http://www.luc-sur-mer.fr 

L'accesso ai documenti di gara è limitato. Ulteriori informazioni sono disponibili presso: http://demat.centraledesmarches.com/7035575. Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica presso quest’ultimo indirizzo.

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:451909-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

● Italia-Ancona: Servizi di ingegneria - 2017/S 216-449337

Ente aggiudicatore

Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche (ASUR — Marche), Via Oberdan 2, Ancona

Responsabile del procedimento: ing. Fabrizio Cirebeni.

Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate al seguente indirizzo: 

areavasta3.asur@emarche.it 

Descrizione

Servizi di ingegneria ed architettura che prevedono l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, dei lavori di adeguamento antincendio di una parte dell'Ospedale di Macerata denominata «Vecchio Complesso» 1° lotto. (La stazione appaltante si riserva la facoltà di affidare all'aggiudicatario, nei successivi 3 anni dalla sottoscrizione del contratto, nuovi servizi di ingegneria ed architettura consistenti nella ripetizione di servizi analoghi, aventi ad oggetto la progettazione definitiva, esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione riferiti al Lotto n.2 «Piastra Servizi» del progetto preliminare, posto a base di gara per un importo stimato complessivamente non superiore, oneri ed IVA esclusa, a 300.000 Euro).

Valore 

Valore, IVA esclusa: 339.199,99 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

20/12/2017, Ore: 12:00.

Link

Indirizzo principale: http://www.asur.marche.it 

Indirizzo del profilo di committente: http://www.asurzona9.marche.it 

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:449337-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

● Italia-Monti: Servizi di progettazione di edifici - Avviso di concorso di progettazione - 2017/S 213-443193

Ente aggiudicatore 

Comune di Monti (Provincia di Olbia-Tempio, Sardegna)

E-mail: suap@pec.comune.monti.ss.it

Descrizione

Settore: Edilizia abitativa e strutture per le collettività.

Concorso di progettazione per la Realizzazione del nuovo polo scolastico sito in Monti.

Varrà il criterio della offerta economicamente più vantaggiosa.

Numero e valore dei premi da attribuire a seguito del concorso

L'importo complessivo dei premi è pari a 55.004,02 Euro, di cui: 38.502,82 Euro per il primo premio, 11.000,80 Euro per il secondo premio, 5.500,40 Euro per il terzo premio, oltre oneri di legge se dovuti.

Successivamente al concorso, gli autori dei progetti premiati avranno diritto all'attribuzione dell’appalto.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

05/02/2018 Ore 12:00.

Link

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: www.sardegnacat.it. Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate a questo indirizzo.

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:443193-2017:TEXT:IT:HTML&src=0 

 

 

 

 

   

 

Newsletter Fiscale Novembre 2017

Inviato da admin il

Nuovo appuntamento con il servizio di newsletter di informazione in ambito fiscale, servizio curato dallo Studio Commercialista Pertile-Sensi. 

In questa newsletter troverete:

SCADENZARIO FISCALE  

NOVITA’ FISCALI E AMMINISTRATIVE  

Novità in materia di rottamazione dei ruoli: D.L. 16.10.2017 n.148  

La fatturazione elettronica tra privati dal 2019  

RISPOSTE AI QUESITI     

 

Scarica la NEWSLETTER FISCALE NOVEMBRE 2017

 

Mostra itinerante Premio Dedalo Minosse a Parigi, l'intervento dei rappresentanti della Fondazione

"Fondazione Inarcassa è una organizzazione no-profit nata nel 2011 per iniziativa di Inarcassa, Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri e gli Architetti Liberi Professionisti, la seconda cassa previdenziale privata italiana che gestisce un patrimonio di oltre 10 Miliardi di €uro. Rappresentiamo 170.000 tra Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti iscritti ad Inarcassa, siamo un interlocutore autorevole in tutte le sedi istituzionali, siamo il collegamento tra i diversi soggetti che a vario titolo e

Nuova attività di contrasto Bandi Irregolari

In questi anni, le segnalazioni di bandi irregolari sono cresciute a ritmo incessante. E’ il riconoscimento da parte dei liberi professionisti del lavoro svolto dalla Fondazione Inarcassa nell’attività di contrasto ai bandi di gara dei servizi di architettura e ingegneria che presentano evidenti anomalie rispetto alla normativa vigente.

Sintesi di monitoraggio legislativo 20 ottobre - 3 novembre 2017

Inviato da admin il

LA MANOVRA PER IL 2018

 

Dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri di venerdì 13 ottobre del disegno di  legge di bilancio e del decreto fiscale, in Senato è iniziata ufficialmente la sessione parlamentare dedicata all’approvazione della manovra per il 2018.

I lavori sul decreto fiscale sono in stato più avanzato: sono già state depositate le proposte emendative e si attende il vaglio per l’ammissibilità. La discussione del provvedimento in Assemblea è stata calendarizzata per mercoledì 15 novembre alle 9,30. 

Qui sono disponibili i dossier predisposti dal Servizio studi del Senato sul provvedimento.

Si segnalano, in particolare, le seguenti due disposizioni di interesse:

  • art. 3 che estende ulteriormente il meccanismo della scissione dei pagamenti dell’Iva sull’acquisto di beni e servizi, attualmente previsto per tutte le amministrazioni dello Stato, gli enti territoriali, le università, le aziende sanitarie e le società controllate dallo Stato. Per effetto dell'estensione vi rientrano gli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment. Con la disposizione in esame si estende ulteriormente l’ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) (cosiddetto split payment).
  • art. 4 che stabilisce che il credito di imposta, riconosciuto a imprese e lavoratori autonomi a fronte di investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, sostenuto con le risorse del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione, è concesso per l'anno 2018 nel limite complessivo, che costituisce tetto di spesa, pari a 62,5 milioni di euro. In via di prima applicazione, è stabilita in 20 milioni di euro la quota dello stanziamento relativo all'annualità 2018 destinata al riconoscimento del credito di imposta relativo ai soli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, che si specifica possa essere anche online, effettuati a partire dal 24 giugno 2017 (data di entrata in vigore della normativa di riferimento) e fino al 31 dicembre 2017. Le novità rilevanti sono dunque individuabili nell’estensione dell’ambito temporale di applicazione del credito di imposta e nel riferimento, (solo) per gli investimenti effettuati in tale periodo, anche a quelli relativi alla stampa online.

     

Con riferimento al disegno di legge di bilancio, invece, il provvedimento è stato deferito alla Commissione Bilancio in sede referente; le altre Commissioni permanenti devono trasmettere i propri rapporti alla 5a Commissione entro l'8 novembre. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato al 10 novembre. Lunedì 6 e martedì 7 novembre le Commissioni congiunte Bilancio di Senato e Camera svolgono una serie di audizioni preliminari all'esame del provvedimento. 

Si segnala, in particolare, che martedì 31 ottobre la Commissione Bilancio, col relatore Sen. Tonini ha osservato che l'articolo 99, relativo all'equità del compenso degli avvocati iscritti all'albo nei rapporti professionali regolati da convenzioni contrasta con i limiti di contenuto che l'articolo 21 della legge n. 196 del 2009 fissa per la legge di bilancio. Il Presidente Grasso, condividendo l’osservazione, ha stralciato la norma.

Tra le misure di maggior interesse del provvedimento quelle sui bonus fiscali -  ne è stato aggiunto uno in più arrivando così a quota sei e sulla fatturazione elettronica. Di seguito gli approfondimenti

 

  • Focus sui bonus fiscali

 

Il disegno di legge di Bilancio 2018, effettuando il consueto tagliando delle detrazioni dedicate agli immobili, quest’anno aggiunge a beneficio dei cittadini una nuova possibilità di recupero delle spese.

Vengono, allora, confermati i cinque sconti uscenti: mobili, ristrutturazioni, sismabonus, ecobonus ordinario e strutturale. Anche se proprio l’ecobonus incassa diverse modifiche parecchio incisive, come l’esclusione di infissi, schermature solari e caldaie a condensazione e a biomasse dal perimetro delle detrazioni più rilevanti, per passare nel recinto del 50 per cento. Il bonus mobili, invece, ha seriamente rischiato di essere cancellato, stando alle prime bozze della legge di Bilancio: un’eventualità scongiurata, grazie alla proroga secca del meccanismo attualmente in vigore che il Governo ha deciso anche per il 2018. Sismabonus ed ecobonus strutturale procedono, invece, sulla loro strada, dal momento che la legge li ha già stabilizzati fino al 2021.

A questi cinque tasselli, si aggiunge il bonus dedicato alla sistemazione a verde di balconi, terrazzi e giardini, sia nelle ville che negli edifici condominiali. Dal 2018 sarà, allora, possibile recuperare il 36%, con un tetto di spesa pari a 5mila euro e un tempo di recupero pari a dieci anni. L’ambizione è quella di far emergere molti interventi che, al momento, vengono pagati in nero. Ma anche di innescarne di nuovi tra vendita di piante, manutenzione e riqualificazione di giardini, progettazione e realizzazione di impianti. La stima è che i nuovi investimenti agganciati a questa norma valgano circa 600 milioni di euro.

La legge di Bilancio ha poi aggiunto un ulteriore tessera al complesso mosaico della cessione del credito fiscale dell’eco bonus: se passerà l’esame delle Camere, la cessione diventerà possibile anche per le opere eseguite sulle singole unità immobiliari (attualmente è riservata ai lavori sulle parti comuni condominiali). Una novità interessante che serve a far e da ulteriore volano al mercato del risparmio energetico. Anzi, banche e finanziarie si stanno attrezzando per organizzare il mercato dei crediti (si veda anche il Sole 24 Ore del 23 ottobre scorso). In realtà, sinora l’effetto della possibilità di cedere i crediti (complici anche i continui mutamenti normativi, cui i provvedimento dell’agenzia delle Entrate non riuscivano a star dietro) è stato praticamente nullo. Ma, se lo “sconto” da praticare sull’importo di detrazione ceduto risulterà accettabile e compatibile in termini di capitalizzazione con le rate da pagare al condominio, di fatto si tratterà di un finanziamento a basso costo.

Per il sisma bonus, invece, non sono previste modifiche, quindi non sarà possibile cedere il credito fiscale se non per lavori condominiali.

Conferma (sofferta) anche per la cedolare del 10% sugli affitti concordati: si tratta di un volano indispensabile per consentire l’accesso all’affitto dei meno abbienti senza danneggiare economicamente i locatori. Il dimezzamento della tassa rispetto agli affitti di mercato (che scontano il 21%) compensa infatti, in molte città, la minore redditività. 

 

  • Focus fatturazione elettronica

 

Dal 2019 entrerà a regime la fatturazione elettronica anche tra privati. Lo prevede il disegno di legge di bilancio all’interno di un pacchetto di misure per il contrasto all’evasione fiscale.

In base al disegno di legge, dal 1° luglio 2018 la fatturazione elettronica sarà obbligatoria per le prestazioni rese dai subappaltatori nell’ambito degli appalti pubblici e per le cessioni di benzina e gasolio da utilizzare come carburante per motori.

Dal 1° gennaio 2019 l’obbligo riguarderà tutte le operazioni. I contribuenti dovranno utilizzare il sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate, già utilizzato per le operazioni con la Pubblica Amministrazione.

Il ddl di Bilancio 2018 esonera professionisti e lavoratori autonomi che si trovano nel regime dei minimi (regolato dall’articolo 27, commi 1 e 2 del Dl 98/2011, convertito nella Legge 111/2011) e quelli che applicano il regime forfetario (art 1, commi da 54 a 89 della Legge 190/2014). 

Si ricorda che il regime dei “minimi” prevede un'aliquota del 5% sul fatturato per professionisti che guadagnano fino a 30 mila euro all’anno. Rientrano in questo regime i professionisti che hanno aperto Partita Iva fino al 2015. L’agevolazione durerà per 5 anni dall’inizio dell’attività o fino al trentacinquesimo anno d’età.

Chi ha avviato l’attività in epoca successiva ha dovuto optare per il regime "forfettario", che prevede un’aliquota forfettaria al 15% del reddito per professionisti che guadagnano fino a 30 mila euro. In questo caso non ci sono limiti temporali. L’unico modo per perdere l’agevolazione è sforare il tetto dei guadagni. Nei primi cinque anni è inoltre prevista una tassazione al 5%.

Saranno escluse dalla fatturazione elettronica anche la cessione di beni e le prestazioni di servizi nei confronti di soggetti che non sono stabiliti in Italia. In questi casi bisognerà inviare all’Agenzia delle Entrate i dati in via telematica entro il 5 del mese successivo. 

I professionisti e le imprese in regime di contabilità semplificata che scelgono volontariamente la fatturazione elettronica per la comunicazione di acquisti e compensi avranno diritto ad una serie di semplificazioni di cui l’Agenzia delle Entrate darà indicazione. 

 

 

 

LAVORI PUBBLICI

 

                                                    Appalti pubblici di lavori e beni culturali tutelati: pubblicato il regolamento - 31 ottobre 2017

Con il Decreto del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo 22 agosto 2017, n. 154 (in G.U.R.I. 27 ottobre 2017 n. 252), viene pubblicato il regolamento concernente gli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

Viene specificato che i lavori oggetto del regolamento sono la scavo archeologico, il monitoraggio, manutenzione e restauro di beni culturali immobili e mobili, superfici decorate di beni architettonici e materiali storicizzati di beni immobili di interesse storico, artistico o archeologico.

Con tale testo, in particolare, diviene possibile l'esecuzione di lavori su beni culturali e scavi archeologici con affidamento diretto se il ritardo sia pregiudizievole alla pubblica incolumità o alla tutela del bene, per rimuovere lo stato di pregiudizio e pericolo e fino all'importo di 300 mila euro.

Il regolamento richiede una serie di requisiti di ordine speciale per la qualificazione necessaria all'esecuzione dei lavori, idoneità tecnica, idoneità organizzativa e adeguata capacità economica e finanziaria.

Per la direzione tecnica, i professionisti individuati sono gli architetti e per alcune categorie di appalti i restauratori di beni culturali.

Qui il testo del decreto.

 

Concorso ‘Scuole Innovative’, il 6 novembre i primi 10 classificati per ciascuna area

La seduta pubblica della Commissione di esperti per la valutazione delle proposte ideative per la realizzazione di 51 scuole innovative si terrà il giorno 6 novembre 2017, alle ore 12.00, presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Viale Trastevere, n. 76/a e verrà trasmessa in streaming sul sito web del Ministero. 

Lo fa sapere il Ministero dell’Istruzione con un comunicato pubblicato ieri sul sito http://www.scuoleinnovative.it.

La seduta - prosegue la nota - è finalizzata, ai sensi dell’art. 3.2 del Bando di concorso, ad associare la documentazione tecnica (contraddistinta dai codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle diverse proposte per garantirne l’anonimato) a quella amministrativa e a verificarne la regolarità dei primi dieci classificati per ciascuna area di intervento.

Infine, il Ministero raccomanda a tutti i partecipanti “di non procedere alla pubblicazione parziale o integrale delle proposte presentate fino alla proclamazione dei vincitori che, ai sensi dell’art. 3.4 del Bando di concorso, avverrà con apposito decreto di questo Ministero”.

Il concorso ‘Scuole Innovative’ è stato bandito a maggio 2016. La scadenza per la consegna degli elaborati è stata fissata al 31 ottobre 2016. La commissione giudicatrice si è insediata a fine marzo 2017 e si è successivamente riunita il 5 giugno 2017 per rendere note le modalità di valutazione dei 1238 progetti presentati.

PROFESSIONISTI

 

Equo compenso, Fondazione Inarcassa diffida il Comune di Catanzaro

Contro la sentenza del Consiglio di Stato del 3 ottobre, prosegue la campagna #sevalgo1euro a tutela dei liberi professionisti architetti e ingegneri.

La Fondazione Inarcassa ha trasmesso una diffida al Comune di Catanzaro per ribadire che i rimborsi spese non possono essere declinati sotto forma di compensi.

Qui il link alla diffida predisposta dallo studio legale che da anni assiste la Fondazione Inarcassa sui temi legati ai lavori pubblici.

 

Equo compenso, il CNI spiega le ragioni della mobilitazione #sevalgo1euro del 30 novembre

Il prossimo 30 novembre il mondo dei professionisti italiani si mobiliterà per una manifestazione-evento dedicata all’equo compenso: #sevalgo1euro. Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri, ne illustra le motivazioni.

“Su questo tema – dice - per i professionisti si sta consumando l’ennesima pantomima italiana in cui viltà, incompetenza ed ignoranza tentano di impedire un atto di giustizia e di civiltà sociale. Questa volta, però, una pluralità di attori, non potendo non riconoscere la giustezza della richiesta di assicurare il rispetto di un diritto costituzionale valido per tutti i lavoratori, cioè la determinazione di un compenso giusto per i professionisti, si aggrappa a valutazioni giuridiche del tutto incongrue, che però finiscono per far presa sui tanti incompetenti della materia.

“Chiedere, dopo tanti anni di crisi, il riconoscimento, dettato da principi costituzionali, di un equo compenso va nella direzione della tutela del committente, come peraltro hanno riconosciuto anche associazioni di consumatori. Da qui la nostra campagna, insieme al CUP ed ad Inarcassa, #sevalgo1euro, cui hanno risposto migliaia di iscritti ed associazioni. Da qui la nostra manifestazione, insieme alle altre professioni ordinistiche, del 30 novembre in Roma, cui inviteremo i partiti e la politica a dare una risposta chiara, avvertendo che questa volta andremo uniti e non ci fideremo delle promesse. L’equo compenso è un diritto, non è un regalo”.

Per approfondire qui.

 

 

FISCO

 

Indici di affidabilità fiscale, arrivano le prime bozze per il 2017.

Sono in corso di pubblicazione, sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, le prime bozze con le strutture dei nuovi modelli per la trasmissione dei dati rilevanti ai fini della applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (articolo 9-bis del Dl 50/2017) per il periodo di imposta 2017.

L’analisi di tale documentazione offre alcuni spunti di riflessione ed approfondimento sulla natura, la portata e le finalità degli adempimenti dichiarativi correlati al nuovo istituto degli indici.

Qui per approfondire

#sevalgo1euro, Fondazione Inarcassa diffida il Comune di Catanzaro

Contro la sentenza del Consiglio di Stato del 3 ottobre prosegue la campagna #sevalgo1euro a tutela dei liberi professionisti architetti e ingegneri.

Abbiamo trasmesso una diffida al Comune di Catanzaro per ribadire che i rimborsi spese non possono essere declinati sotto forma di compensi.

Iscriviti a