SINTESI DI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 16/30 NOVEMBRE 2018

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LA MANOVRA DI BILANCIO

I lavori sul disegno di legge di bilancio

L’esame del disegno di legge di bilancio 2019 sta proseguendo a rilento presso la Commissione bilancio della Camera. La votazione degli emendamenti è stata avviata martedì 24 novembre. Si sta procedendo ad accantonare gli emendamenti sui quali si concentrerà l’esame. In proposito, la Presidenza del Consiglio ha fatto sapere che, nel corso dell’incontro sulla manovra di lunedì 26 novembre, sono stati valutati gli emendamenti di iniziativa parlamentare presentati al ddl di bilancio e sono stati concordati quelli che saranno oggetto di approvazione.

Tra gli emendamenti presentati, segnalati e già accantonati, si ricordano quelli relativi all’articolo 17 volti alla soppressione o alla rimodulazione delle attività di competenza della Centrale per la progettazione introdotta dal disegno di legge.

 

Dl fiscale: via libera del Senato, il provvedimento ora all’esame della Camera

L’Assemblea del Senato ha approvato il ddl di conversione del DL Fiscale. Il provvedimento passa, ora, all’esame della Camera.

Gli articoli da 1 a 9 recano disposizioni in materia di pacificazione fiscale, che consentono ai contribuenti la definizione agevolata (senza sanzioni o interessi e mediante pagamento rateale) dei processi verbali di constatazione, degli avvisi di accertamento, dei carichi di riscossione tra il 2000 e il 2017, delle controversie tributarie pendenti con l'Agenzia delle entrate. E' previsto inoltre l'annullamento automatico dei debiti tributari fino a mille euro dal 2000 al 2010.

Gli articoli da 10 a 16 recano norme di innovazione del processo tributario e di semplificazione fiscale, che prevedono l'emissione delle fatture entro dieci giorni dall'effettuazione delle operazioni, la modifica dei termini dell'annotazione, l'abrogazione dell'obbligo di numerazione progressiva delle fatture nella registrazione degli acquisti, la possibilità di detrazioni IVA con riferimento ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo.

Il decreto fiscale è atteso in aula alla Camera a partire da mercoledì 12 dicembre per l’approvazione definitiva entro il 17 dicembre (Il termine per la conversione scade il 22 dicembre).

 

Dl sicurezza approvato in via definitiva

La Camera ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge di conversione del DL sicurezza, nel testo già approvato dal Senato.

L'articolo 25 (Sanzioni in materia di subappalti illeciti) mira ad inasprire il trattamento sanzionatorio per le condotte degli appaltatori che facciano ricorso illecitamente a meccanismi di subappalto;

l’articolo 26 (Monitoraggio dei cantieri) include il prefetto tra i destinatari della notifica preliminare da inviare prima dell'inizio dei lavori in alcuni cantieri temporanei o mobili.

Il provvedimento sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.

 

LAVORI PUBBLICI

Il Mit pubblica il report che evidenzia i temi dibattuti su cui si richiedono modifiche

Garantire l’efficienza del sistema dei contratti pubblici, procedere alla semplificazione del quadro normativo, assicurandone la chiarezza ed eliminandone le criticità anche sul piano applicativo: queste le principali richieste di modifica sul Codice degli appalti, emerse dalla consultazione pubblica lanciata sul sito del Mit e conclusa lo scorso 10 settembre. L’obiettivo della consultazione, che ha coinvolto amministrazioni, associazioni di categoria, privati, liberi professionisti, è stato quello di ascoltare la pluralità di voci degli stakeholders ai fini di una meditata riforma dello stesso Codice.

Durante il mese di consultazione sono stati inseriti in totale 1.908 contributi, con una media di 58 contributi al giorno, calcolata sull’intero periodo. La maggior parte di coloro che hanno partecipato, il 56,76%, sono dipendenti di aziende private e imprenditori individuali. Particolarmente importante l’apporto di idee proveniente dalle amministrazioni, che con il 30,08% di contributi, hanno mostrato interesse per alcuni temi, tra cui vale la pena di segnalare il contenuto dell’art. 113 sugli incentivi per le funzioni tecniche.

In particolare i temi predefiniti che hanno destato il maggior interesse tra chi ha partecipato alla consultazione, con richieste di modifica, sono stati: il subappalto; i criteri di aggiudicazione; la disciplina dell’anomalia; i dati oggetto di pubblicazione e i termini di decorrenza anche ai fini dell’impugnativa; la nomina e i requisiti del RUP; i motivi di esclusione; gli incentivi per le funzioni tecniche.

Sono inoltre arrivate diverse richieste di superamento degli istituti del soft law, del cosiddetto rito super speciale e dell’avvalimento. Richieste di modifica sono giunte, tra le altre cose, anche in merito all’elenco delle stazioni appaltanti qualificate; all’appalto integrato; al rating d’impresa, e ai costi della manodopera.

L’ascolto delle istanze pervenute in sede di consultazione è, dunque, non un punto d’arrivo, ma un punto di partenza, per un efficace intervento riformatore del Codice dei contratti pubblici.

Qui è possibile consultare il report di sintesi sulla consultazione.

Per approfondire.

 

I chiarimenti del Ministero dell’Ambiente sull’applicazione dei CAM

Valutazione della capacità tecnica dei progettisti, miglioramento prestazionale del progetto e utilizzo dei materiali riciclati. Sono alcune delle spiegazioni con cui il Ministero dell’Ambiente ha chiarito come applicare il DM 11 ottobre 2017. Si tratta dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) da utilizzare per l’affidamento di servizi di progettazione e i lavori di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici pubblici.

come spiegato dal Ministero dell’Ambiente, per “professionista accreditato” si intende un professionista che ha sostenuto e superato un esame di accreditamento presso Organismi di livello nazionale o internazionale accreditati secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024 – “Requisiti generali per gli Organismi che operano nella certificazione del personale” e abilitati al rilascio di una Certificazione energetico-ambientale degli edifici secondo i più diffusi rating systems (LEED, WELL, BREEAM, etc).

Per quanto riguarda le diagnosi energetiche, le uniche figure specializzate ai sensi del D.lgs 102/2014 sono:

- gli esperti di gestione dell’energia (EGE) certificati attraverso organismi accreditati secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024;

- Auditor energetico certificati ai sensi della norma UNI CEI 16247, parte 5;

- le Energy Service Company (ESCO) certificate ai sensi della norma UNI CEI 11352:2014.

Il Ministero dell’Ambiente ha spiegato che la Stazione Appaltante definisce nel bando le premialità riconosciute ai progetti che prevedono l’utilizzo di materiali riciclati post consumo. Tuttavia, ha aggiunto il Ministero, in base alla normativa in vigore la Stazione Appaltante deve rispettare i parametri fissati dal DM 24 maggio 2016. Il decreto che siano premiati con un punteggio pari almeno al 5% del punteggio tecnico i progetti che prevedono l’utilizzo di materiali o manufatti costituiti da materiali post consumo, derivanti dal recupero degli scarti e dal disassemblaggio di prodotti complessi.

Il Ministero ha chiarito che il gesso proveniente dagli scarti di produzione del cartongesso è classificabile come sottoprodotto se soddisfa i requisiti indicati nell’art. 183, comma 1, lett. qq), del D.Lgs. 152/2006 e seguenti modifiche. Questi sottoprodotti possono essere impiegati per le tramezzature e i controsoffitti realizzati con sistemi a secco, che in base al DM 11 ottobre 2017 devono avere un contenuto minimo del 5% in peso di materie riciclate e/o recuperate e/o di sottoprodotti.

 

 

EQUO COMPENSO

Tutti gli emendamenti presentati da Deputati di diversi gruppi parlamentari volti ad inserire nel disegno di legge di bilancio misure in tema di equo compenso, sono stati dichiarati inammissibili per estraneità di materia. Tuttavia, si evidenzia che nei giorni scorsi il Sottosegretario del Ministero della Giustizia, Jacopo Morrone, ha assicurato che entro maggio 2019 saranno adottati alcuni provvedimenti finalizzati a migliorare le condizioni di lavoro dei professionisti. Il Sottosegretario, inoltre, ha annunciato un nuovo tavolo di lavoro a gennaio, con l’obiettivo di individuare i provvedimenti specifici che possano essere posti all’attenzione del Governo e del Parlamento invitando, nel frattempo, gli Ordini e Collegi professionali, ad inviare, in forma sintetica, le richieste e le proposte già elaborate sulle tematiche oggetto di interesse delle specifiche categorie.

 

L’equo compenso anche in Umbria

Una legge regionale che garantisca il diritto all’equo compenso e percorsi di azione condivisi in merito alle modalità di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura per importi inferiori ai 40mila euro, al fine di tutelare la dignità professionale e l’efficacia dell’azione amministrativa.

Sono le proposte avanzate alla Regione Umbria dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Regione Umbria in occasione di un incontro durante il quale i rappresentanti di circa 4000 professionisti umbri hanno formalizzato precise richieste in merito a questioni che riguardano la categoria professionale.

Presenti il presidente della Federazione Marco Balducci, i presidenti degli Ordini degli Ingegneri di Perugia e Terni, Stefano Mancini e Simone Monotti e per la Regione Umbria Antonio Bartolini, assessore alle riforme della pubblica amministrazione e istituzionali e Giuseppe Chianella, assessore ai lavori pubblici e interventi diretti, opere pubbliche.

Nel dettaglio, in merito all’equo compenso nel campo delle opere pubbliche, la Federazione ha chiesto alla Regione di tenere conto dei criteri previsti nel DM 17 giugno 2016, in sede di gara e nella fase di individuazione dei compensi, evitando che nella valutazione dell’offerta vengano considerati altri elementi idonei ad alterare l’equilibrio tra le prestazioni professionali da effettuare e il compenso stabilito, quali per esempio servizi aggiuntivi a titolo gratuito.

Analoga richiesta, con la finalità di tutelare il lavoro dei professionisti e di attenuare l’evasione fiscale, è stata formulata per rendere obbligatorie, sia al momento della presentazione che del rilascio di qualsiasi istanza edilizia, apposite certificazioni che attestino l’affidamento dell’incarico e l’avvenuto pagamento al professionista.

Per i servizi di ingegneria e architettura con importi inferiori ai 40mila euro, gli ingegneri umbri confidano nell’affidamento diretto da parte delle Stazioni appaltanti in modo da garantire, nel rispetto dei principi generali stabiliti dal codice, la celerità e lo svolgimento del servizio.

Per approfondire.

 

FISCO

L’Agenzia delle Entrate aggiorna la guida sul bonus ristrutturazioni del 50%, inserendo le novità relative all’invio dei dati all’Enea per i lavori edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia. La Guida alle ristrutturazioni edilizie spiega come ottemperare al nuovo obbligo, introdotto dalla Manovra 2018, attraverso il portale Enea attivo dallo scorso 21 novembre. Non è chiaro, però, se il mancato invio all’Enea faccia perdere il diritto alla detrazione, come accade per l’ecobonus.

La Guida, infatti, elenca, tra le “regole da rispettare per avere le detrazioni”, nel paragrafo “cosa fare per ottenerle” l’obbligo di invio dei dati all’Enea; tuttavia l’omissione non è elencata tra le cause che possono far perdere la detrazione.

Non è previsto, comunque, che il contribuente conservi un’attestazione dell’avvenuto invio dei dati tramite il nuovo portale Enea.

Qui è disponibile l’aggiornamento della guida fiscale del 23 novembre.

I^ Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica - attività main sponsor MAPEI

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La Prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica ha raggiunto un notevole successo con oltre 500 punti informativi nelle piazze delle principali città italiane e 96 province coinvolte. L’obiettivo principale di promuovere la cultura della prevenzione sismica e informare il cittadino sull’iniziativa "Diamoci una scossa" è stato raggiunto.


In particolare, valutati i numeri raggiunti e in risposta alle numerose richieste di prenotazione delle visite tecniche, la Fondazione Inarcassa, insieme ai Consigli Nazionali Ingegneri e Architetti, ha ritenuto opportuno posticipare i termini per le prenotazioni al 30 Novembre 2018 e al contempo si è deciso di consentire ai Professionisti di ultimare entro il mese di dicembre le visite assegnate.



Fondazione Inarcassa desidera rivolgere un ringraziamento particolare a "MAPEI", main sponsor dell'iniziativa “Diamoci una Scossa!” per l'importante contributo e sostegno all’iniziativa.

 

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA ADEMPIMENTI E OPPORTUNITA’ PER INGEGNERI E ARCHITETTI

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Caro/a Collega,

 

eccoci ad un nuovo appuntamento con i SEMINARI WEB della Fondazione, dal titolo:

 

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

ADEMPIMENTI E OPPORTUNITA’ PER INGEGNERI E ARCHITETTI

7 dicembre 2018

Sala Congressi Leonardo D.V- Blocco A - Via Salaria 229 – ROMA

 

 

Ore 10.00        Apertura lavori

                        Ing. Egidio Comodo – Presidente Fondazione Inarcassa

                        Ing. Armando Zambrano – Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri

                        Arch. Fabrizio Pistolesi– Segretario Consiglio Nazionale PPC  

                        Ing. Claudio Guanetti  - Consigliere di Amministrazione di Inarcassa

 

                        Introduzione

                        Dott. Paolo Savini – Vicedirettore Agenzia delle Entrate

Ore 10.30       Il processo di fatturazione elettronica e i servizi forniti dall’Agenzia delle Entrate

            Dott. Carmelo Piancaldini – Responsabile ufficio applicativi - Agenzia delle Entrate

Ore 11.45       Un esempio pratico di compilazione, ricezione e conservazione della F. E.

Ing. Irene Raiola – Funzionario Ufficio applicativi - Agenzia delle Entrate

 

Ore 12.15        approfondimenti tecnici ai quesiti proposti

Ore 13.00        Chiusura lavori

 

 

L’evento, trasmesso in modalità streaming, si svolgerà venerdì 7 dicembre 2018 con inizio alle ore 10:00.

 

Verrà data risposta a tutti i quesiti che perverranno all’indirizzo info@fondazioneinarcassa.it entro le ore  12:00 del 3 dicembre 2018. Prima di formulare il quesito si invita alla consultazione della sezione “Fatture e Corrispettivi - Assistenza on line” dell’Agenzia delle Entrate. Copia e incolla il seguente link: 

https://assistenza.agenziaentrate.gov.it/FatturazioneUIKIT/KanaFattElettr.asp?new,Kb=FattElettr_UIKIT,retur=1,t=startup.tem,ts=FatturazioneUIKIT,Company={8F8CE7C5-EDD2-45E8-9CE2-61A45234EDBF

Per gli Architetti, registrati alla Fondazione è in corso istanza di riconoscimento di 3 CFP e potrà avvenire, oltre che ai partecipanti in sala, anche per coloro che seguiranno l’evento on-line. In questo ultimo caso, ai fini dell’accreditamento dei CFP è richiesto di accedere tramite il nostro portale, il giorno 7 dicembre, a partire dalle ore 09:45, inserendo le credenziali della Fondazione e di seguire il corso per l'intera durata. Ai fini della verifica della presenza, la piattaforma invierà dei codici ad intervalli di tempo irregolari che ogni singolo utente dovrà digitare.

N.B: non visualizzare il video in modalità schermo intero altrimenti non appariranno i codici.

Per gli Ingegneri il riconoscimento dei 3 CFP è previsto esclusivamente per i partecipanti in sala.

ATTENZIONE: L’ACCESSO IN SALA è CONSENTITO UNICAMENTE AI PROFESSIONISTI ISCRITTI AD INARCASSA

Solo per quanti parteciperanno di persona, in sala, ricordo la pre-registrazione tramite apposito FORM.

Il numero massimo di posti disponibili in sala è 50.

Tutti gli interessati, fino al raggiungimento di 1000 utenze live, avranno comunque, libero accesso alla visualizzazione dell’evento in streaming nell’Area Formazione del portale, al link:

          https://fondazionearching.it/-/la-fatturazione-elettronica-adempimenti-e-opportunita-per-ingegneri-e-architetti

Ti informo, inoltre, che, durante l’evento, tutti gli iscritti Inarcassa potranno formulare quesiti e commenti, partecipando alla consueta Chat, inserendo il proprio PIN di Inarcassa on line ( IN….).

La partecipazione all’evento web, in qualsiasi modalità, è totalmente gratuita!

 

Ti aspettiamo!!

La Fondazione

GO TO WORLD: QUINTA TAPPA NAPOLI

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Per le iscrizioni:

Per gli Ingegneri clicca qui 

Per gli Architetti clicca qui 

 

Per dare al professionista tutti gli strumenti utili a valutare e implementare la sua strategia di internazionalizzazione in autonomia, ovvero individuando gli interlocutori e i partner giusti, la Fondazione Inarcassa ha messo a punto un progetto di formazione gratuita con un focus su Stati Uniti, Russia, Cina e Emirati Arabi: aree geografiche a maggior potenzialità ma con caratteristiche di approccio e regole molto diverse e specifiche. Il progetto, sviluppato in collaborazione con GoToWorld, consorzio specializzato nella consulenza di internazionalizzazione, che ha preso il via con un Webinar di presentazione lo scorso 13 giugno, (clicca qui per maggiorni informazioni) si articolerà con dei seminari frontali in cinque città italiane e con un FAD di 8 ore (clicca qui per accedere). La prima tappa è stata il 16 luglio a Roma, il secondo appuntamento si è tenuto il 18 settembre a Ragusa, per poi toccare il 19 ottobre a Verona. La quarta è stata il 20 novembre aLecce, la quinta sarà il 6 dicembre a Napoli. 

L’internazionalizzazione è un processo di crescita che non riguarda solo le imprese; in un mondo globale anche il professionista può internazionalizzare la sua attività, andando a cogliere le opportunità di business che alcuni Paesi e aree geografiche oggi offrono.

L’internazionalizzazione significa grandi opportunità ma anche rischi. È un processo a step che inizia “in casa”: richiede analisi per individuare il Paese più adatto da cui partire, comprensione del Paese e delle sue regole, pianificazione del percorso. Ma una volta compreso il percorso corretto di ingresso in un Paese sarà possibile replicarlo, mutatis mutandis, anche in altri contesti geografici.

Per ciascun paese verranno trattati gli aspetti fondamentali per garantire il successo di una strategia di internazionalizzare:

•             Inquadramento macroeconomico del Paese

•             Il settore costruzioni: valori, attori e trend

•             Come entrare nel paese: forme societarie, aspetti legali e amministrativi

•             Le diverse forme societarie in Stati Uniti/Russia/Cina/Emirati Arabi: ufficio di rappresentanza,   branch, società di diritto locale, sede fissa di affari (stabile organizzazione)

•             Legislazione locale e peso della burocrazia

•             Expat e regimi fiscali di personale all’estero (visti, contributi, fiscalità, previdenza)

•             La professione all’estero: riconoscimento delle qualifiche

•             Solo per la Russia: Certificazione EAC, cenni

•             Business etiquette

•             Come sviluppare attività di networking e marketing locali  

 

Prima tappa Roma 16 LUGLIO - Scarica il programma 

Seconda tappa Ragusa 18 SETTEMBRE - Scarica il programma - Scarica le slide

Terza tappa Verona 19 OTTOBRE - Scarica il programma - scarica le slide

Quarta tappa Lecce 20 NOVEMBRE - Scarica il programma - scarica le slide 

Quinta tappa Napoli 6 DICEMBRE - Scarica il programma - scarica le slide 

 

Scarica la presentazione del progetto

 

Proroghe delle detrazioni fiscali nel disegno di legge di Bilancio 2019

L’art. 11 del disegno di legge di Bilancio 2019 dispone, in modifica degli articoli 14 e 16 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, la proroga al 31 dicembre 2019 delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica e ristrutturazione edilizia.

SINTESI DI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 2/16 NOVEMBRE 2018

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A tre mesi di distanza dal crollo di ponte Morandi, il dl Genova è legge dopo che il Senato ha dato via libera al provvedimento già approvato dalla Camera con i voti di Lega, M5s e Fratelli d’Italia. Si sono astenuti i senatori di Forza Italia mentre hanno votato contro quelli del Pd, del gruppo misto e delle autonomie. Governo e soprattutto Cinquestelle possono cantare vittoria dopo essere stati battuti in commissione (martedì) sull’emendamento sul condono per la ricostruzione di Ischia dopo il terremoto del 2017 e aver registrato, la scorsa settimana, la prima fronda dei dissidenti interni del Movimento sul dl sicurezza, nonostante la fiducia chiesta dal governo. Per la maggioranza sta però per aprirsi un altro fronte caldo: quello del disegno di legge anticorruzione, delicato oggetto del contendere fra l’approccio giustizialista grillino e quello garantista leghista. Il M5s punta a raccogliere un altro successo dopo aver già incassato il blocco della prescrizione dopo il primo grado a partire dal 2020, l’agente sotto copertura e l’arresto in fragranza per i corrotti. E a maggior ragione stanti i mancati risultati del dl dignità sul fronte occupazione (che non ha trovato spazio in manovra) e l’ottimo momento di forma dell’alleato leghista, che continua a dominare i sondaggi. Nel mentre, sullo sfondo, prosegue lo scontro con la Commissione europea. La versione rivista del Documento programmatico di bilancio 2019, trasmessa martedì a Bruxelles, lascia invariate le stime di crescita sul Pil (+1,5%) e deficit/Pil (2,4%) nonostante la bocciatura europea di due settimane fa. La scelta italiana di non arretrare sul progetto di Bilancio ha scatenato la prevedibile reazione dei falchi europei del rigore, a partire dagli alleati nordici della Germania quali Olanda e Austria, che hanno chiesto senza mezzi termini l’apertura di una procedura d’infrazione contro l’Italia. È l’antipasto di quel che andrà in scena lunedì, nel corso della riunione straordinaria dell’Eurogruppo.

 

LA MANOVRA DI BILANCIO

Le disposizioni di maggior interesse

L’esame della Legge di Bilancio è stato avviato dalle Commissioni della Camera nel corso della scorsa settimana.  Il termine per gli emendamenti è scaduto alle ore 16 di giovedì 15 novembre.

Nel corso dell’ultima settimana le Commissioni Bilancio di Camera e Senato hanno svolto le audizioni sul provvedimento. Qui sono disponibili le memorie depositate da tutti i soggetti auditi.

Di seguito gli articoli di principale interesse:

  • art. 4 estensione del regime forfettario;
  • art. 6 flat-tax;
  • art. 11 Proroga delle detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e per l'acquisto di mobili;
  • art. 12 Proroga delle detrazioni fiscali per interventi di sistemazione a verde;
  • art. 15 Fondo investimenti amministrazioni centrali;
  • art. 16 Fondo investimenti enti territoriali, comma 2 fondo investimenti edilizia, dissesto idrogeologico, rischio sismico, comma 4 appalti pubblici con le centrali provinciali;
  • art. 17 Centrale progettazione opere pubbliche;
  • art. 18 InvestItalia;
  • art. 45 estensione della misura Resto al Sud ai professionisti;
  • art. 47 Sport bonus – interventi edilizi su impianti sportivi;
  • art. 61 Misure per il rilancio degli investimenti, in particolare, comma 7 messa in sicurezza edifici e prevenzione rischio idrogeologico;
  • art. 63 disciplina del fondo pluriennale vincolato per i lavori pubblici;
  • art. 64 piani sicurezza manutenzione scuole;
  • art. 68 riqualificazione urbana e sicurezza delle città.

 

La reazione di Fondazione Inarcassa alle norme del disegno di legge di bilancio

“In un periodo in cui i liberi professionisti stanno coraggiosamente lottando per affrontare e superare la crisi del settore dei lavori pubblici accentrare tutti i compiti inerenti alla progettazione di un’opera pubblica in un soggetto creato dal nulla è una vera e propria retromarcia” queste le parole del Presidente di Fondazione Inarcassa, l’Ing. Egidio Comodo in merito alla proposta di creare una nuova “Centrale per la progettazione delle opere pubbliche” così come previsto dall’art. 17 del disegno di legge di bilancio.

“Quello che ci auspichiamo invece - spiega il Presidente - è che la centrale per la progettazione delle opere pubbliche possa svolgere un ruolo di supervisione, controllo e coordinamento tra le stazioni appaltanti: un organismo centrale infatti, rischia seriamente di impoverire la funzione degli enti locali nella fase progettuale delle opere e favorire la fuga dei professionisti, soprattutto dalle piccole province”.

Il Presidente ha, inoltre, aggiunto: “Una netta distinzione tra controllori e controllati è fondamentale soprattutto alla luce dei falliti tentativi del passato volti a introdurre strutture centrali del tutto inefficaci. Riproporre un modello del genere, oltre a non avere eguali in Europa, appare anacronistico e irrispettoso per la funzione e il ruolo sociale che il lavoro dei liberi professionisti riveste”.

Se la posizione di Fondazione Inarcassa sulla "Centrale per la progettazione delle opere pubblica" è contraria, apprezzamento viene espresso per altre misure contenute nella Manovra e annunciate dal Governo tra cui l’estensione del regime forfettario, la flat tax, l’ampliamento delle agevolazioni “resto al sud” anche ai liberi professionisti, il fondo enti territoriali destinato anche alla prevenzione del rischio sismico e la riforma del codice degli appalti.

 

LAVORI PUBBLICI

Il dl Genova è legge

Giovedì 15 novembre l’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del cd. Decreto Genova.

Qui il dossier relativo al provvedimento.

Qui un approfondimento sulle misure di carattere fiscale contenute nel provvedimento.

Tra le misure di maggior interesse:

art. 30 qualificazione dei professionisti; art. 37 lettera c-quater corresponsione del compenso ai professionisti; art. 40 Cabina di regia "Strategia Italia"; art. 42 progettazione degli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici; art. 44-ter valutazione danni da parte dei professionisti.

 

Antisismica, il Governo valuta incentivi per la verifica statica degli immobili: accolto odg Margiotta

Incentivi per stimolare privati ed enti pubblici a verificare la staticità degli edifici di loro proprietà. È la proposta, formulata dal senatore Pd, Salvatore Margiotta, in un ordine del giorno accolto dal Governo durante l’approvazione del DL “Genova”.

Il Governo si è impegnato a costituire dei Fondi per incentivare i privati e gli Enti Pubblici, proprietari di immobili residenziali, a commissionare a professionisti qualificati la perizia della staticità degli edifici. Questa volontà è stata annunciata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, durante la conferenza di presentazione della prima edizione della Giornata nazionale della prevenzione sismica. Gli incentivi, si legge nell'ordine del giorno, alleggerirebbero i proprietari dal costo delle perizie. L’obiettivo è avere in un tempo celere e certo una mappatura completa della sicurezza statica e antisismica della proprietà edilizia italiana, al fine di intervenire tempestivamente dove necessario. Ricordiamo che anche il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) ha evidenziato che tra i motivi che non fanno decollare il Sismabonus ci sono lavori troppo invasivi, quindi costosi, e scarsa consapevolezza.

Come evidenziato dal testo dell’ordine del giorno, il patrimonio edilizio residenziale italiano è in gran parte costituito da edifici costruiti nel secondo dopoguerra, periodo caratterizzato da uno sviluppo edilizio tumultuoso e da conoscenze tecniche oggi superate. La frammentazione della proprietà immobiliare, nonché i costi di adeguate perizie e di interventi di adeguamento statico, continua l’odg, hanno negli anni scoraggiato fortemente l'adeguamento alle più avanzate conoscenze tecniche e alla normativa antisismica.

Qui la soddisfazione di Fondazione Inarcassa per l'ordine del giorno accolto.

L’Agenzia del Demanio investirà 1,1 miliardi di euro in 10 anni per la riqualificazione sismica ed energetica

L’Agenzia del Demanio bandirà, entro il 15 dicembre, gare per riqualificare 721 immobili pubblici nelle aree a maggior rischio sismico.

Ad anticiparlo il direttore dell’Agenzia del Demanio, Riccardo Carpino, durante l’audizione alla commissione Finanze della Camera dei Deputati.

Le gare per la riqualificazione di 721 immobili fanno parte delle linee programmatiche dell’Agenzia del Demanio che mirano a razionalizzare gli spazi utilizzati dalle pubbliche amministrazioni rendendoli efficienti dal punto di vista sismico ed energetico.

In particolare, la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico prevede un ampio capitolo dedicato all’efficientamento energetico e alla prevenzione del rischio sismico con uno stanziamento decennale di circa 1,1 miliardi di euro, di cui 950 milioni di euro da dedicare a piani di riqualificazione sismica. 

Si partirà con gare per riqualificare 721 immobili nelle aree a rischio sismico 1 e 2 e nel 2019 si aggiungeranno nuove azioni verso le zone a rischio sismico 3. Per abbreviare i tempi l’Agenzia ha pensato ad un nuovo approccio che permetterà l’affidamento contestuale di audit e dei progetti di fattibilità tecnico economica.

L’Agenzia del Demanio, inoltre, è al lavoro per attuare nuove soluzioni allocative che permetteranno di ridurre gli attuali 810 milioni di euro pagati per gli affitti passivi, conseguendo un risparmio stimato in 69 milioni al 2023 a cui si aggiungono ulteriori 62 milioni di euro previsti per il 2025.

Durante l’audizione il direttore ha anche rappresentato il quadro complessivo in merito a vendite e valorizzazioni degli immobili pubblici: nel quadriennio 2015-2018, l'Agenzia ha attivato mediamente ogni anno procedure per la cessione di circa 1.000 immobili, finalizzandone circa il 30% per un incasso medio annuo di oltre 20 milioni.

Per quanto attiene alle vendite straordinarie, nel periodo 2013-2017 sono stati dismessi 86 beni per un valore di circa 800 milioni di euro, di cui 58 di proprietà dello Stato venduti per un introito pari a  circa 460 milioni.

Sul fronte delle valorizzazioni con la procedura del federalismo demaniale culturale 142 immobili di pregio storico-artistico, per un valore di circa 600 milioni di euro, sono stati trasferiti a titolo gratuito a Comuni, Province, Regioni e Città Metropolitane sulla base di un progetto di recupero che ne garantisce la tutela, la salvaguardia, l’utilizzo e la conservazione.  Mentre con il federalismo ordinario i trasferimenti hanno coinvolto quasi 5.000 immobili di cui il 45% ha mantenuto una destinazione d’uso pubblica mentre il 25% è stato destinato alla messa a reddito. (edilportale.com)

 

PROFESSIONI

Rapporto Confprofessioni 2018: le professioni tecniche sono orgogliose dell’appartenenza alla categoria ma insoddisfatte per i compensi

l reddito medio nelle professioni ordinistiche si attesta sui 52mila euro annui ma le professioni tecniche (architetti, ingegneri, periti e geometri) continuano ad essere in ‘affanno’ con redditi che vanno dai 25 mila euro annui di architetti e geometri ai 37 mila euro di ingegneri e periti.

Questi alcuni dati sui professionisti italiani contenuti nel Rapporto 2018 sulle libere professioni, curato dall'Osservatorio sulle libere professioni, coordinato dal professor Paolo Feltrin, e presentato il 6 novembre scorso a Roma in apertura del Congresso nazionale di Confprofessioni.

Il Rapporto evidenzia un profondo divario tra le diverse professioni: nel 2016 il reddito medio dei professionisti si aggirava intorno ai 52 mila euro ma oscillando tra un minimo di 22 mila euro annui (studi di psicologia) ad un massimo di 285 mila (attività notarili).

Nelle retrovie della classifica ci sono le professioni tecniche direttamente coinvolte nella crisi dell’edilizia e nel blocco degli appalti pubblici: nel 2016 i geometri hanno registrato un reddito annuo di 25,1 mila euro annui, gli architetti di 25,3 mila euro annui, i geologi 26,3 mila euro annui, gli ingegneri 37,1 mila euro annui e i periti industriali di 38,6 mila euro annui.

Nella fascia alta della classifica, invece, si collocano notai (285,4 mila euro annui), farmacisti (121 mila euro annui) e studi medici (66 mila euro).

Anche i dati di lungo periodo indicano una situazione in chiaroscuro: tra il 2006 e il 2016 sono calati drasticamente i redditi medi di architetti (-16%), ingegneri (-12%) e geometri (-5%) e i geologi (-3%) penalizzati dalla crisi dell’edilizia.

Per quanto riguarda le professioni non ordinistiche legate al mondo dell’edilizia e del design si registra un aumento dei redditi tra gli studi di design (+19%), i servizi di gestione di beni immobili (+28%), i servizi di organizzazione di fiere e convegni (+25%).

Ai professionisti tecnici piace il proprio lavoro; anzi, oltre l’80% degli ingegneri, architetti e geometri si dice «orgoglioso» di appartenere alla propria categoria professionale.

Non sempre, però, l’orgoglio per la propria professione cammina di pari passo con i guadagni e questo crea insoddisfazione per l’andamento economico della propria attività. Ad esempio, il grado di insoddisfazione per i compensi supera il 46% per gli architetti, il 38% per i geometri e il 33% per gli ingegneri.

La minaccia principale a cui i liberi professionisti si sentono esposti è l’elevata tassazione (oltre il 40% di ingegneri e geometri). Un’altra criticità è rappresentata dai frequenti cambiamenti normativi (oltre il 30% di ingegneri, architetti e geometri) che causano forte insicurezza e  un costoso onere in più sia per il professionista.

Tra gli altri rischi percepiti c’è quello legato alla concorrenza (preoccupa oltre il 31% di ingegneri, geometri e architetti), quando si tratta di concorrenza al ribasso che lede la qualità della prestazione, e la discontinuità del lavoro.

I professionisti dell’area medica, legale e amministrativa costituiscono quasi 1/3 dell’universo professionale. Sono molto numerose anche le professioni tecniche: gli architetti si aggirano intorno ai 95 mila, gli ingegneri ai 73 mila e i geologi ai 10 mila.

Il Rapporto 2018 evidenzia come la componente femminile sta rapidamente conquistando terreno: negli ultimi otto anni sono le donne a trainare la crescita delle libere professioni, con una variazione positiva che si attesta a 176 mila unità, mentre i maschi si fermano a quota 80 mila. Ma le donne ‘non sfondano’ nei settori tecnici: saldamente in mano agli uomini rimangono la professione di geologo, geometra e ingegnere.

Per approfondire.

 

FISCO

Fattura elettronica: ipotesi proroga in un emendamento al decreto fiscale

L’introduzione obbligatoria della fattura elettronica attualmente stabilita al 1° gennaio 2019, così come previsto dal DL n. 119/2018, potrebbe essere prorogata se verrà approvata la novità presente nell’emendamento presentato al decreto fiscale.

Oltre alla proroga dell’avvio dell’obbligo è presente un altro emendamento che propone insieme all’avvio graduale un regime di premialità per i soggetti IVA non obbligati che si adegueranno alla modalità di invio digitale già dal 2019.

Qui per approfondire.

Concorso di progettazione Complesso scolastico Carracci

Inviato da admin il

È stato pubblicato il bando di concorso per la progettazione del nuovo complesso scolastico Carracci in Comune di Bologna, promosso sulla base del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune di Bologna, Inarcassa e la Fondazione Inarcassa, con il contributo  degli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, per favorire e promuovere l’utilizzo dello strumento concorsuale nella realizzazione di un progetto innovativo di rigenerazione e ammodernamento del patrimonio di edilizia scolastica del capoluogo emiliano, il primo di cinque.

Il concorso di progettazione è a procedura aperta in due gradi in forma anonima e in modalità on line, finalizzato alla realizzazione di un innovativo complesso scolastico a basso impatto ambientale per ospitare una scuola primaria e una secondaria di primo grado su complessivi 3.325 metri quadri utili in grado di accogliere 405 alunni, con uno stanziamento complessivo di circa 7 milioni di €uro.

Nella prima fase, aperta a tutti i soggetti ammessi, i partecipanti dovranno elaborare una idea progettuale nel rispetto dei costi, della documentazione di concorso e delle prestazioni richieste. Verranno ammesse al secondo grado le cinque migliori proposte, selezionate senza formazione di graduatoria.

Nella seconda fase (elaborazione progettuale) la Commissione giudicatrice valuterà i progetti migliori ed elaborerà, entro il 30 aprile 2019, la graduatoria finale che individuerà il vincitore a cui sarà assegnato l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva, del valore netto di circa 360 mila €uro.

Le domande di partecipazione al primo grado della selezione dovranno essere presentate entro il 14 gennaio 2019. Le cinque proposte ammesse al secondo grado saranno rese note il 5 febbraio 2019 e si dovranno trasformare in un elaborato progettuale entro l’8 aprile 2019.

Per informazioni sul bando di progettazione e per visualizzare i documenti ufficiali cliccare qui

I partecipanti devono consultare costantemente il link di cui sopra per verificare eventuali ulteriori comunicazioni di rilievo per la procedura.

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