Newsletter Fiscale Aprile 2018

Inviato da admin il

Nuovo appuntamento con il servizio di newsletter di informazione in ambito fiscale, servizio curato dallo Studio Commercialista Pertile-Sensi. 

In questa newsletter troverete:

SCADENZARIO FISCALE

NOVITA’ FISCALI E AMMINISTRATIVE

1.      Dichiarazione Iva annuale

2.      Fase conclusiva della seconda ‘Rottamazione dei ruoli’

3.      Tutela dei dati personali: la nuova disciplina della privacy prevista dal regolamento UE 679/2016

4.      La notifica dell’atto puo’ essere effettuata anche ai vicini di casa

RISPOSTE AI QUESITI

- Durante l’anno emetto alcune fatture elettroniche, devo usare una numerazione diversa rispetto a quella che uso per le fatture tradizionali?

Scarica la Newsletter fiscale Aprile 2018

NEWSLETTER SPORTELLO PRONTO EUROPA e APPALTI PUBBLICI EUROPEI - TED - 15 APRILE 2018

Inviato da admin il

● Italia-Padova: Servizi di progettazione architettonica - 2018/S 069-153129

Ente aggiudicatore

Azienda ULSS6 Euganea, Via Scrovegni 14, Padova

Tel.: +39 0498213895; E-mail: serviziotecnico@aulss6.veneto.it.

Descrizione

Procedura aperta per l’affidamento della Progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione dei lavori di completamento delle terapie intensive ed intensive cardiologiche presso la nuova Piastra emergenze dell'Ospedale di Cittadella.

La prestazione del servizio è riservata a ingegneri e architetti.

Valore

Valore, IVA esclusa: 324.173,12 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

21/05/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:153129-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://www.aulss6.veneto.it/index.cfm?action=trasparenza.bandi.

● Italia-Pisa: Servizi di ispezione e collaudo tecnici - 2018/S 063-140005

Ente aggiudicatore

Università di Pisa, Lungarno Pacinotti 43/44, Pisa

Persona di contatto: Direzione Gare, Contratti e Logistica - Dott.ssa Paola Natale;

Tel: +39 0502212342; E-mail: gare@unipi.it

Descrizione

Affidamento dell’incarico di supporto al Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per servizi di ingegneria e architettura: verifica in corso d'opera dei lavori relativi all’intervento di completamento del dipartimento di Scienze Veterinarie a San Piero a Grado Pisa e del progetto di manutenzione, conduzione e gestione.

Valore

Valore, IVA esclusa: 414.206,92 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

21/05/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:140005-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://start.toscana.it.

● Italia-Terzo di Aquileia: Servizi di progettazione di edifici - 2018/S 071-157588

Ente aggiudicatore

Comune di Terzo di Aquileia, Via 2 Giugno 22, Terzo di Aquileia, Italia.

Persona di contatto: Servizio Autonomo Centrale Unica di Committenza Consortile

Tel.: +39 0431388425, E-mail: cucc@comune.cervignanodelfriuli.ud.it.

Descrizione

Incarico per la seguente progettazione: progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della sicurezza e della direzione dei lavori di manutenzione straordinaria per il miglioramento antisismico del plesso scolastico di via «G. Galilei». I contenuti prestazionali dei servizi tecnici di ingegneria e architettura dovranno essere resi in conformità a quanto indicato nel progetto di Fattibilità tecnica ed economica approvato con deliberazione della Giunta Municipale n. 99 del 2.11.2017 ed alla deliberazione della Giunta Municipale n. 119 del 30.11.2017 avente ad oggetto «Presa d'atto risultati della valutazione della sicurezza sismica del plesso scolastico del Comune di Terzo di Aquileia”.

L’incarico sarò svolto presso: la Scuola dell’Infanzia «CIPI» sita in via G. Galilei 42 — Terzo di Aquileia e la Scuola Primaria «G. Capponi» sita in via G. Galilei 42 — Terzo di Aquileia.

Valore

Valore, IVA esclusa: 297.791,98 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

04/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:157588-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://www.cervignanodelfriuli.net/amministrazione_trasparente/bandi_di_gara_e_contratti/.html.

● Italia-Bolzano: Servizi architettonici, di ingegneria e pianificazione - Avviso di concorso di progettazione - 2017/S 244-510321

Ente aggiudicatore

Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, Via Perathoner 10, Bolzano

Persona di contatto: Stazione unica appaltante servizi e forniture — (servizi tecnici)

Tel.: +39 0471414010, E-mail: acp.serv-forniture@provincia.bz.it.

Descrizione

Oggetto del concorso di progettazione è l’elaborazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la nuova costruzione di 8 alloggi nella zona di espansione C2 “Kreuzbichl” nel Comune di Laces. Possono partecipare al concorso architetti e ingegneri regolarmente iscritti ai propri ordini professionali. Lingue utilizzabili per la redazione dei progetti o delle domande di partecipazione: Tedesco e Italiano.

Valore

La Commissione giudicatrice dispone di una somma totale di 21.600,00 Euro per l’assegnazione di premi e riconoscimenti a progetti di particolare qualità. Tale importo corrisponde al corrispettivo stimato per la redazione del progetto di fattibilità. I singoli premi ammontano a: 1. premio: 7.560,00 Euro; 2. premio: 5.400,00 Euro; 3. premio: 3.200,00 Euro. Per riconoscimenti è disponibile un importo complessivo di 5.400,00 Euro. La commissione giudicatrice deciderà in merito all’assegnazione dei riconoscimenti.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

18/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:510321-2017:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://wing.wobi.bz.it/redirect/latsch-kreuzbichl.html.

Indirizzo del profilo di committente: http://www.ipes.bz.it.

● Italia-Rimini: Servizi di esposizione in musei - 2018/S 070-155312

Ente aggiudicatore

Comune di Rimini — Dipartimento Territorio — Settore Edilizia pubblica e qualità urbana, Via Rosaspina 21, Rimini, Italia.

Persona di contatto: Ing. Chiara Fravisini

Tel.: +39 0541704923, E-mail: chiara.fravisini@comune.rimini.it.

Descrizione

Servizi di ideazione, progettazione, produzione e fornitura dei contenuti e prodotti multimediali e dei servizi di progettazione, degli allestimenti e delle tecnologie interattive del Museo Fellini. Il presente appalto misto ha ad oggetto:

a) come prestazione principale: ideazione, progettazione, produzione e fornitura di contenuti e prodotti multimediali e della customizzazione e fornitura di software per la gestione centralizzata e per la fruizione sulle singole installazioni espositive dei contenuti elaborati. Dovrà inoltre ricomprendere: l’assistenza tecnica, un orario minimo complessivo di formazione del personale pari a 45 ore;

b) come prestazione secondaria:

— progettazione definitiva ed esecutiva degli allestimenti sotto il profilo scenografico, tecnologico, multimediale, illumino-tecnico, acustico e grafico, comprensiva di piano di manutenzione degli allestimenti e stima dei relativi costi. Tale prestazione è classificata come servizio di ingegneria e architettura,

— la direzione dell'esecuzione degli allestimenti e delle forniture, nonché la contabilizzazione e redazione dell'avanzamento delle opere edili ed impiantistiche ivi connesse.

Il sopralluogo è obbligatorio. La mancata effettuazione, infatti, è causa di esclusione dalla procedura di gara. La richiesta deve essere inoltrata come espressamente indicato nel Disciplinare di gara.

Valore

Valore, IVA esclusa: 1.957.837,61 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

22/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:155312-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://appaltiecontratti.comune.rimini.it/PortaleAppalti.

● Italia-Roccadaspide: Servizi di progettazione architettonica - Avviso di concorso di progettazione- 2018/S 061-135524

Ente aggiudicatore

Comune di Roccadaspide, Via Giuliani, Roccadaspide, Italia.

E-mail: protocollo@pec.comune.roccadaspide.sa.it

Descrizione

Riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia): Esecuzione di un progetto, con livello di approfondimento pari a quello di prima fase di un progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il luogo di esecuzione è Roccadaspide (SA), Parco della Concordia. Nel dettaglio, il concorso prevede la presentazione di proposte progettuali per la riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia). Il costo massimo di realizzazione dell’intervento da progettare è determinato in 7.980.000,00 Euro IVA esclusa. Lo scopo del concorso di progettazione è la selezione di proposte progettuali per la riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia).

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

02/07/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:135524-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://www.comune.roccadaspide.sa.it/.

● Italia-Padova: Servizi di progettazione architettonica - 2018/S 069-153129

Ente aggiudicatore

Azienda ULSS6 Euganea, Via Scrovegni 14, Padova

Tel.: +39 0498213895; E-mail: serviziotecnico@aulss6.veneto.it.

Descrizione

Procedura aperta per l’affidamento della Progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione dei lavori di completamento delle terapie intensive ed intensive cardiologiche presso la nuova Piastra emergenze dell'Ospedale di Cittadella.

La prestazione del servizio è riservata a ingegneri e architetti.

Valore

Valore, IVA esclusa: 324.173,12 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

21/05/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:153129-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://www.aulss6.veneto.it/index.cfm?action=trasparenza.bandi.

● Italia-Pisa: Servizi di ispezione e collaudo tecnici - 2018/S 063-140005

Ente aggiudicatore

Università di Pisa, Lungarno Pacinotti 43/44, Pisa

Persona di contatto: Direzione Gare, Contratti e Logistica - Dott.ssa Paola Natale;

Tel: +39 0502212342; E-mail: gare@unipi.it

Descrizione

Affidamento dell’incarico di supporto al Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per servizi di ingegneria e architettura: verifica in corso d'opera dei lavori relativi all’intervento di completamento del dipartimento di Scienze Veterinarie a San Piero a Grado Pisa e del progetto di manutenzione, conduzione e gestione.

Valore

Valore, IVA esclusa: 414.206,92 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

21/05/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:140005-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://start.toscana.it.

● Italia-Terzo di Aquileia: Servizi di progettazione di edifici - 2018/S 071-157588

Ente aggiudicatore

Comune di Terzo di Aquileia, Via 2 Giugno 22, Terzo di Aquileia, Italia.

Persona di contatto: Servizio Autonomo Centrale Unica di Committenza Consortile

Tel.: +39 0431388425, E-mail: cucc@comune.cervignanodelfriuli.ud.it.

Descrizione

Incarico per la seguente progettazione: progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della sicurezza e della direzione dei lavori di manutenzione straordinaria per il miglioramento antisismico del plesso scolastico di via «G. Galilei». I contenuti prestazionali dei servizi tecnici di ingegneria e architettura dovranno essere resi in conformità a quanto indicato nel progetto di Fattibilità tecnica ed economica approvato con deliberazione della Giunta Municipale n. 99 del 2.11.2017 ed alla deliberazione della Giunta Municipale n. 119 del 30.11.2017 avente ad oggetto «Presa d'atto risultati della valutazione della sicurezza sismica del plesso scolastico del Comune di Terzo di Aquileia”.

L’incarico sarò svolto presso: la Scuola dell’Infanzia «CIPI» sita in via G. Galilei 42 — Terzo di Aquileia e la Scuola Primaria «G. Capponi» sita in via G. Galilei 42 — Terzo di Aquileia.

Valore

Valore, IVA esclusa: 297.791,98 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

04/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:157588-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://www.cervignanodelfriuli.net/amministrazione_trasparente/bandi_di_gara_e_contratti/.html.

● Italia-Bolzano: Servizi architettonici, di ingegneria e pianificazione - Avviso di concorso di progettazione - 2017/S 244-510321

Ente aggiudicatore

Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, Via Perathoner 10, Bolzano

Persona di contatto: Stazione unica appaltante servizi e forniture — (servizi tecnici)

Tel.: +39 0471414010, E-mail: acp.serv-forniture@provincia.bz.it.

Descrizione

Oggetto del concorso di progettazione è l’elaborazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la nuova costruzione di 8 alloggi nella zona di espansione C2 “Kreuzbichl” nel Comune di Laces. Possono partecipare al concorso architetti e ingegneri regolarmente iscritti ai propri ordini professionali. Lingue utilizzabili per la redazione dei progetti o delle domande di partecipazione: Tedesco e Italiano.

Valore

La Commissione giudicatrice dispone di una somma totale di 21.600,00 Euro per l’assegnazione di premi e riconoscimenti a progetti di particolare qualità. Tale importo corrisponde al corrispettivo stimato per la redazione del progetto di fattibilità. I singoli premi ammontano a: 1. premio: 7.560,00 Euro; 2. premio: 5.400,00 Euro; 3. premio: 3.200,00 Euro. Per riconoscimenti è disponibile un importo complessivo di 5.400,00 Euro. La commissione giudicatrice deciderà in merito all’assegnazione dei riconoscimenti.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

18/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:510321-2017:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://wing.wobi.bz.it/redirect/latsch-kreuzbichl.html.

Indirizzo del profilo di committente: http://www.ipes.bz.it.

● Italia-Rimini: Servizi di esposizione in musei - 2018/S 070-155312

Ente aggiudicatore

Comune di Rimini — Dipartimento Territorio — Settore Edilizia pubblica e qualità urbana, Via Rosaspina 21, Rimini, Italia.

Persona di contatto: Ing. Chiara Fravisini

Tel.: +39 0541704923, E-mail: chiara.fravisini@comune.rimini.it.

Descrizione

Servizi di ideazione, progettazione, produzione e fornitura dei contenuti e prodotti multimediali e dei servizi di progettazione, degli allestimenti e delle tecnologie interattive del Museo Fellini. Il presente appalto misto ha ad oggetto:

a) come prestazione principale: ideazione, progettazione, produzione e fornitura di contenuti e prodotti multimediali e della customizzazione e fornitura di software per la gestione centralizzata e per la fruizione sulle singole installazioni espositive dei contenuti elaborati. Dovrà inoltre ricomprendere: l’assistenza tecnica, un orario minimo complessivo di formazione del personale pari a 45 ore;

b) come prestazione secondaria:

— progettazione definitiva ed esecutiva degli allestimenti sotto il profilo scenografico, tecnologico, multimediale, illumino-tecnico, acustico e grafico, comprensiva di piano di manutenzione degli allestimenti e stima dei relativi costi. Tale prestazione è classificata come servizio di ingegneria e architettura,

— la direzione dell'esecuzione degli allestimenti e delle forniture, nonché la contabilizzazione e redazione dell'avanzamento delle opere edili ed impiantistiche ivi connesse.

Il sopralluogo è obbligatorio. La mancata effettuazione, infatti, è causa di esclusione dalla procedura di gara. La richiesta deve essere inoltrata come espressamente indicato nel Disciplinare di gara.

Valore

Valore, IVA esclusa: 1.957.837,61 Euro.

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

22/06/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:155312-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

https://appaltiecontratti.comune.rimini.it/PortaleAppalti.

 

● Italia-Roccadaspide: Servizi di progettazione architettonica - Avviso di concorso di progettazione- 2018/S 061-135524

Ente aggiudicatore

Comune di Roccadaspide, Via Giuliani, Roccadaspide, Italia.

E-mail: protocollo@pec.comune.roccadaspide.sa.it

Descrizione

Riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia): Esecuzione di un progetto, con livello di approfondimento pari a quello di prima fase di un progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il luogo di esecuzione è Roccadaspide (SA), Parco della Concordia. Nel dettaglio, il concorso prevede la presentazione di proposte progettuali per la riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia). Il costo massimo di realizzazione dell’intervento da progettare è determinato in 7.980.000,00 Euro IVA esclusa. Lo scopo del concorso di progettazione è la selezione di proposte progettuali per la riqualificazione del parco pubblico cittadino (Parco della Concordia).

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

02/07/2018.

Link

http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:135524-2018:TEXT:IT:HTML&src=0.

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso:

http://www.comune.roccadaspide.sa.it/.

Call to action: manifesta il tuo interesse ad aderire al consorzio della Fondazione

Nell’ultimo anno e mezzo, nel corso del quale la Fondazione Inarcassa ha avviato l’attività del Dipartimento per l’internazionalizzazione, vi abbiamo sottoposto un questionario, prima, per verificare la vostra conoscenza dei processi di internazionalizzazione; poi, con tanti di voi che hanno risposto con entusiasmo alle nostre iniziative, abbiamo avuto modo di confrontarci, anche direttamente, grazie ad alcune iniziative come il

"Destinazione Emirati Arabi Uniti" : è online la newsletter 9

E’ ancora il tema della sostenibilità ad essere al centro di interesse e di approfondimento della newsletter 9 firmata Fondazione Inarcassa.

In particolare i punti trattati sono la descrizione nel dettaglio della Sustainable City di Dubai, un modello di città internazionale per il futuro che unisce basso consumo energetico ad alti standard di vita, e la presentazione della Hyperloop, la sua progettazione e il suo sviluppo.

 

SINTESI DI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 16/30 MARZO 2018

Inviato da admin il

LAVORI PUBBLICI

 

Pubblicate in G.U. le linee guida 1 dell’Anac

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera con cui l’Anac ha aggiornato le linee guida 1 recanti gli indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria.

Le linee guida entreranno in vigore il prossimo 7 aprile 2018.

La principale novità è la limitazione temporale agli ultimi dieci anni relativamente ai tre "servizi analoghi" all'oggetto della gara che i concorrenti indicano in sede di offerta ai fini della valutazione del merito tecnico.

Qui il testo.

 

Pubblicate in Gazzetta le linee guida 4 dell’Anac

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera con cui l’Anac ha aggiornato le linee guida 4 di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 recanti «Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici». Le linee guida entreranno in vigore il prossimo 7 aprile 2018.

Le linee guida prevedono che per l’affidamento bisognerà osservare in modo rigoroso le regole sulla rotazione degli inviti. Sono inoltre previste auto dichiarazioni e verifiche per evitare l’elusione della concorrenza o il frazionamento improprio degli importi.

Qui il testo.

 

DPCM dibattito pubblico

Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha firmato in via definitiva dopo il parere del Consiglio di Stato, il Dpcm sul "dibattito pubblico" per le grandi infrastrutture.

Il regolamento attuativo è previsto all’art. 22, comma 2 del Codice appalti che disciplina le modalità di indizione e gestione del dibattito e le opere per le quali tale procedura è obbligatoria.

Il Dpcm è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione, alla quale seguirà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il testo finale ha reinserito la categoria «impianti, insediamenti industriali e infrastrutture energetiche» tra quelle obbligate al dibattito.

 

Le questioni rimesse dai TAR alla Corte di Giustizia europea sul codice degli appalti

I tribunali amministrativi hanno sottoposto all’attenzione della Corte di giustizia diverse controversie riguardanti il codice degli appalti. Sono molte le norme italiane sui contratti della riforma 2016 che potrebbero essere modificate.

A riguardo l'ordinanza 148/2018 del Tar Lombardia ha, infatti, rimesso ai giudici lussemburghesi il vaglio dell'articolo 105 del Codice. Attualmente, il subappalto non può sfondare il tetto del 30% dell'importo totale dei lavori, dei servizi o delle forniture. Questo limite, però, «non sarebbe conforme alla normativa europea, in quanto quest'ultima, in materia di subappalti, non prevede alcuna limitazione quantitativa».

La nuova direttiva europea (2014/24/Ue) affronta il tema del subappalto all'articolo 71 e, secondo il Tar, «consente l'introduzione di previsioni più restrittive sotto diversi aspetti ma non contempla alcun limite quantitativo». Un'eventuale bocciatura di questo passaggio aprirebbe un problema di grande rilievo per il mercato, costringendo il governo a immaginare una soluzione diversa.

Altra tematica al vaglio della Corte riguarda il rito super accelerato in materia di cause di esclusione contenuto nell’art. 120, comma 2-bis del Codice del processo amministrativo.

Il Tar Piemonte si era pronunciato relativamente alla compatibilità con la disciplina europea in materia di diritto di difesa, di giusto processo e di effettività sostanziale della tutela dell’art. 120, comma 2 bis del Codice del processo amministrativo  laddove impone all’operatore che partecipa ad una procedura di gara di impugnare l’ammissione/mancata esclusione di un altro soggetto, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento con cui viene disposta l’ammissione/esclusione dei partecipanti e preclude all’operatore economico di far valere, a conclusione del procedimento l’illegittimità degli atti di ammissione degli altri operatori, in particolare dell’aggiudicatario o del ricorrente principale, laddove non abbia precedentemente impugnato l’atto di ammissione nel termine suindicato.

Infine il Tar Napoli ha rimesso alla Corte l’ordinanza sull’ esclusione dell’operatore economico a causa di significative carenze nell’esecuzione di un precedente contratto contenuta nell’art. 80, comma 5 lett. c) del Codice.

Il quesito riguarda la compatibilità dell’art. 57 comma 4 lett. c) e g) della direttiva 2014/24/UE, con la norma italiana, laddove non consente un giudizio, da parte della stazione appaltante, sull’affidabilità di un concorrente nelle more della definizione del giudizio civile ove lo stesso si sia costituito per contrastare un grave inadempimento nell’esecuzione di un precedente appalto.

Qui per approfondire.

 

Protocollo d’intesa Ministero Ambiente - Anac sul monitoraggio degli acquisti verdi della P.A.

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ed il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) Cantone hanno sottoscritto un Protocollo di intesa per rinnovare la collaborazione finalizzata a dare piena attuazione alle norme in materia di sostenibilità ambientale degli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni, contenute nel nuovo Codice degli appalti.

La collaborazione riguarderà tre aspetti:

- il monitoraggio e la vigilanza sull’applicazione dei criteri ambientali minimi (CAM) adottati ai sensi del Piano d’azione nazionale sugli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione (Green Public Procurement - GPP);

- la condivisione di atti di indirizzo, linee guida, clausole-tipo per bandi e capitolati;

- la realizzazione di iniziative formative per i funzionari della Pubblica Amministrazione.

Qui per approfondire.

 

Tabelle ministeriali parametri

Il Consiglio di Stato nelle più recenti sentenze ha statuito che le tabelle ministeriali costituiscono soltanto un parametro rispetto al quale le imprese possono motivatamente giustificare valori di costo medi più bassi.

Il Consiglio ha infatti precisato che nelle gare pubbliche il solo fatto che il costo del lavoro sia stato calcolato secondo valori inferiori a quelli risultanti dalle tabelle ministeriali o dai contratti collettivi non giustifica un giudizio di anomalia dell'offerta. E affinché l'offerta possa definirsi incongrua e quindi essere esclusa, lo scostamento deve essere considerevole e palesemente ingiustificato. (Consiglio di Stato, Sez. 3, sentenza del 20 marzo 2018, n. 1772; C.S. Sez. 3, sentenza del 13 marzo 2018, n. 1609; C.S. sez. 5, sentenza del 7 febbraio 2018, n. 811).

 

EDILIZIA

 

Indirizzi applicativi sul Decreto Mit Norme Tecniche Costruzioni (NTC) 2018

Il Consiglio superiore dei lavori pubblici, l'organo tecnico consultivo del Mit, ha fornito delle prime indicazioni pratiche sulla partenza delle nuove Norme tecniche.

Le nuove regole potranno essere applicate indipendentemente dall'emanazione della relativa circolare riportante le istruzioni applicative.

Il Mit emanerà nei prossimi mesi un documento esplicativo che, però, non osta all’operatività delle norme.

In attesa di quel testo, si potrà partire da subito, seguendo le indicazioni della vecchia circolare, «quando non in contrasto con quanto riportato nel nuovo Dm».

L'impatto più immediato ci sarà per le aziende attive nel settore dei materiali che, in qualche caso, dovranno adeguare la qualificazione dei loro prodotti.

Per i professionisti l'applicazione delle nuove regole sarà progressiva.

A riguardo il Consiglio nazionale degli ingegneri in una circolare per i lavori privati ha chiarito che «la discriminante tra vecchio e nuovo regime» può essere individuata «nell'avere avviato il procedimento amministrativo specifico previsto dal Dpr 380/2001 per le opere strutturali». Quindi, chi ha chiesto l'autorizzazione prima del 22 marzo potrà applicare la vecchia norma.

Per le opere pubbliche, invece, tutti i progetti preliminari, anche se già approvati sotto le vecchie Ntc, dovranno essere riesaminati e rifatti da capo, utilizzando le nuove regole tecniche.

L’Anci, associazione nazionale dei Comuni, ha elaborato un documento che indica gli indici minimi di vulnerabilità sismica e gli interventi per i quali l’adeguamento sismico è obbligatorio, come ad esempio sopraelevare la costruzione e ampliare la costruzione mediante opere ad essa strutturalmente connesse e tali da alterarne significativamente la risposta.

Qui per approfondire.

 

Dpcm Investimenti e piano di interventi anti-dissesto idrogeologico

Il Piano anti dissesto è il primo programma interamente definito dalla struttura di missione #Italiasicura della Presidenza del Consiglio che dovrà essere approvato nei prossimi mesi.

Il piano è volto alla realizzazione di opere per prevenire frane e valanghe, a bloccare l’erosione costiera e alluvioni, per la protezione o manutenzione di infrastrutture stradali soggette a rischio idrogeologico, per opere nei comuni del cratere sismico del Centro Italia, per interventi "innovativi" (come sensori per la rilevazione del rischio e "argini intelligenti"), ed infine per i contratti di fiume e la riqualificazione delle acque.

Le risorse sono state concordate da #italiasicura con le Regioni e sono state inserite dal Ministero dell'Economia nello schema di Dpcm Fondo investimenti, previsto dalla legge di Bilancio 2017, comma 140, rifinanziato nel 2018 per 36 miliardi di euro in 16 anni.

Il Dpcm sarà sottoposto a giorni alle Commissioni speciali di Camera e Senato per l'esame degli atti del governo, il cui parere non è comunque obbligatorio.

Dopo 30 giorni il Presidente del Consiglio potrà firmare il Dpcm in via definitiva.

 

Edilizia scolastica

Il dipartimento della Presidenza del Consiglio di Ministri, Casa Italia, affiancherà il Ministero dell'Istruzione nell'assegnazione di 145 milioni di euro ai Comuni per finanziare - nei comuni delle zone a rischio sismico 1 e 2 - le verifiche di vulnerabilità sismiche, e poi anche le progettazioni necessarie ad adeguare gli edifici ai livelli di sicurezza prescritti dalle norme tecniche sulle costruzioni. E’ stato pubblicato il bando che mette a disposizione le risorse (45 milioni a valere sul bilancio di Palazzo Chigi e il resto sul bilancio Miur) con l'annessa scheda da compilare a cura degli enti locali. Per partecipare al bando, l'immobile deve essere censito dall'anagrafe dell'edilizia scolastica. Non potranno essere finanziati gli interventi sugli immobili progettati «dopo il 2008», cioè l'anno delle prime norme tecniche sulle costruzioni.

Qui per approfondire.

 

PROFESSIONISTI

 

Decreto Collaudo

Il Consiglio superiore dei lavori pubblici ha predisposto il testo del decreto sul collaudo delle opere pubbliche previsto ai sensi dell’articolo 102, comma 8 del Codice dei contratti.

Il decreto disciplinerà le modalità tecniche di svolgimento del collaudo, nonché i casi in cui il certificato di collaudo dei lavori e il certificato di verifica di conformità possono essere sostituiti dal certificato di regolare esecuzione.

Il collaudo può essere sia statico che tecnico - amministrativo.

Il collaudo statico è disciplinato all’articolo 7 della legge 5 novembre 1971, n. 1086 articolo 67 comma 2 del DPR n. 380/2006. La disciplina prevede che il collaudo deve essere eseguito da un ingegnere o da un architetto, iscritto all'albo da almeno 10 anni, che non sia intervenuto in alcun modo nella progettazione, direzione ed esecuzione dell'opera”.

Il collaudo tecnico amministrativo è disciplinato al comma 6 dell’articolo 102 del d.lgs.n. 50/2016 in cui nulla viene detto in riferimento all’anzianità di iscrizione, mentre al comma 3 dell’articolo 216 del previgente Regolamento n. 207/2010 era precisato che “è, inoltre, necessaria l’abilitazione all’esercizio della professione nonché, ad esclusione dei dipendenti delle amministrazioni aggiudicatrici, l’iscrizione da almeno cinque anni nel rispettivo albo professionale”.

Tuttavia il Consiglio Superiore dei Lavori pubblici ha approvato un articolo del decreto sul collaudo statico in cui, mentre viene chiesto ai liberi professionisti il requisito di 10 anni di iscrizione all’albo, lo stesso requisito, derogando a quanto disposto dalla legge n.1086/1971 e dal DPR n. 380/2006, non viene chiesto ai dipendenti pubblici.

Infatti nel decreto è affermato che “per i dipendenti pubblici costituisce requisito abilitante allo svolgimento dell'incarico di collaudo statico l’iscrizione all’Albo dei collaudatori di cui al Capo VI del presente decreto”, ed è aggiunto, anche, che “ai fini dell'affidamento dell'incarico di collaudo statico, i soggetti esterni devono essere in possesso della laurea in ingegneria o architettura, secondo i limiti di competenza stabiliti dai rispettivi ordinamenti professionali e dell'abilitazione all'esercizio della professione nonché l'iscrizione nel rispettivo albo professionale da almeno 10 anni”.

Il testo dovrà essere firmato dal Mit e sottoposto al parere dell’Anac.

Qui il testo.

 

E-card europea dei servizi

E’ stata bocciata la proposta di direttiva e regolamento sulla e-card europea dei servizi della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori del Parlamento europeo.

L’iter europeo ha avuto inizio a Gennaio 2017 quando la Commissione europea con l’obiettivo di ridurre la burocrazia e semplificare le procedure e le formalità amministrative dei servizi aveva presentato una proposta di Direttiva e una di Regolamento per creare una e-card europea dei servizi, ovvero una procedura elettronica semplificata per rendere più facile per i prestatori di servizi alle imprese e di servizi di costruzione espletare le formalità amministrative necessarie per fornire servizi all’estero.

Secondo le Professioni tecniche la E-Card non avrebbe offerto alcuna garanzia in termini di riconoscimento delle qualifiche professionali e pertanto la sua applicazione all’ambito delle professioni regolamentate avrebbe rischiato di ledere i principi di tutela e garanzia dei consumatori che giustificano l’esistenza di aree di attività riservate dalla legge ai professionisti.

Qui per approfondire.

 

Ddl Laurea Geometri

E’ stata presentata, dalla Senatrice Simona Malpezzi, la proposta di legge sulla ‘Laurea del Geometra’ che attende di essere assegnata alla Commissione competente.

Il ddl prevede che per accedere alla professione di geometra sarà obbligatorio il possesso della laurea triennale conseguito dopo il corso di laurea di natura professionalizzante, cioè contenente insegnamenti e attività formative in grado di far acquisire le competenze per l’esercizio della libera professione e la padronanza dei metodi scientifici generali. Inoltre il corso di laurea sarà abilitante. Questo significa che l’esame finale del diploma di laurea sarà equiparato ad un esame di stato.

Qui per approfondire.

 

FISCO

 

Dichiarazione telematica di successione anche per gli ingegneri e architetti          

L’Agenzia delle Entrate ha esteso l’abilitazione alla trasmissione telematica delle dichiarazioni di successione e delle volture catastali anche ad ingegneri ed architetti.

Il provvedimento amplia la platea di soggetti abilitati alla trasmissione telematica della dichiarazione e considera soggetti incaricati anche riuniti in forma associativa:- gli iscritti all’albo degli Ingegneri,- gli iscritti all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori con il titolo di “Architetto” o “Architetto iunior”,- le agenzie che svolgono, per conto dei propri clienti, attività di pratiche amministrative presso amministrazioni ed enti pubblici, purché titolari di licenza rilasciata ai sensi dell'art. 115 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Qui per approfondire.

 

Adepp, approva lo schema Inps sul cumulo

L'assemblea dei Presidenti delle Casse previdenziali dei professionisti ha approvato lo schema di convenzione sulle pensioni in cumulo, modificato in accordo con l'Inps.

Secondo lo schema le prime pensioni in cumulo saranno pagate ai professionisti a partire dal 20 aprile.

Il cumulo è previsto dalla Legge Di Bilancio 2017, secondo cui un contribuente, ancora non titolare di un trattamento pensionistico, può arrivare al termine degli anni previsti per ottenere la pensione di vecchiaia e, sommando gli anni di contribuzione in un’altra gestione o cassa professionale, ottenere un importo mensile più alto. In alternativa può richiedere la pensione anticipata in cumulo sfruttando gli anni in cui ha versato i contributi in un’altra cassa o gestione. Fino ad ora questo meccanismo non è stato attuato poichè nessun ente voleva assumersi il costo delle pratiche. A tal fine per effettuare i pagamenti, l’Inps aveva già proposto la ripartizione dei costi, ma l’Adepp, aveva rifiutato sostenendo che la gestione fosse stata affidata all’Inps e che l’Istituto avesse ricevuto un finanziamento a fronte di questo nuovo onere.

Qui per approfondire.

Software BIM: finanziamenti aperti a tutti gli iscritti

Inviato da admin il

Caro/a Collega,

 

La Fondazione ha da sempre l’obiettivo di offrire risposte concrete alle necessità dei propri iscritti, che devono operare in un mercato sempre più complesso e competitivo. Il sistema BIM (Building Information Modeling) si prospetta come strumento imprescindibile della professione del futuro ed è indispensabile, secondo noi, che ogni professionista possa accedervi per continuare ad operare proficuamente. Per questo la Fondazione, anche a fronte delle numerose richieste, ha deciso di estendere a tutti i professionisti iscritti ad Inarcassa - e registrati alla Fondazione – la possibilità di accedere ai finanziamenti previsti per l’approvvigionamento di software informatici B.I.M, da destinarsi esclusivamente all’attività professionale.

 

L’importo massimo finanziabile, stabilito in euro 4.000 oltre Iva (4880 euro) e comprensivo del contratto di assistenza e aggiornamento per la durata massima di 12 mesi, verrà erogato per il tramite della terza linea di credito a valere di InarcassaCard; il rimborso del finanziamento avverrà a cura dell’interessato mediante il piano di ammortamento prescelto in rate mensili, mentre gli interessi passivi sulle operazioni di finanziamento sono sostenuti dalla Fondazione fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

In caso di richiesta di finanziamento della specie contestuale alla richiesta di InarcassaCard, la predetta Terza linea e la relativa erogazione potranno avvenire senza che siano trascorsi i quattro mesi di titolarità.

 

La Banca effettuate le valutazioni di merito, in caso positivo, si attiverà direttamente con l’interessato per la pratica di finanziamento e l’erogazione.

 

ATTENZIONE: in caso di costo superiore il richiedente potrà comunque versare la differenza direttamente alla software house senza usufruire del finanziamento sull’eccedenza.

 

Per maggiori dettagli:

http://fondazionearching.it/bim

 

Per crescere insieme,

Fondazione Inarcassa

Newsletter Sportello Pronto Europa "Bandi ed Eventi Europei" - 30 Marzo 2018

Inviato da admin il

Settore BANDI EUROPEI

 

● Premio del Programma Horizon 2020 “Batterie Innovative per Veicoli Elettrici” (Batteries-EICPrize-2018) – Scadenza per la presentazione dei progetti: 17 Dicembre 2020

Il premio sarà attribuito ai candidati che saranno in grado di sviluppare una batteria sicura e sostenibile per i veicoli elettrici, utilizzando materiali e prodotti chimici nuovi che siano al tempo stesso economici, abbondanti, sostenibili e facilmente reperibili in Europa. Le soluzioni prospettate devono essere in grado di fornire le stesse o migliori prestazioni rispetto ai veicoli con motori a combustione interna e di ricaricare il veicolo elettrico entro un tempo equivalente a quello di ricarica di un serbatoio di benzina/gasolio convenzionale. Il risultato deve essere una batteria con tempi brevi di ricarica, adatta a lunghe percorrenze, ad alta riciclabilità, con un lungo ciclo di vita e che impieghi materiali innovativi, che permettono di evitare lo sfruttamento di risorse finite e poco disponibili fuori Europa.

La proposta contenente la nuova soluzione deve essere presentata online entro il 17/12/2020, compilando un modulo della lunghezza massima di 150 pagine. I soggetti interessati a partecipare, sono invitati ad esprimere la propria manifestazione di interesse entro il 23 Febbraio 2019. I tre finalisti che abbiano ottenuto il punteggio più alto saranno chiamati dalla giuria a presentare un prototipo per testare la soluzione trovata. In questo caso saranno richieste una prova su strada e una prova in laboratorio, entrambe effettuate secondo le modalità concordate con la Commissione Europea.

Il vincitore (che sia una singola entità o un partenariato) di tale concorso verrà premiato con 10 milioni di euro. Il risultato finale sarà reso pubblico entro agosto 2021.

Link:

https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/batteries-eicprize-2018.html

 

● Bando del Programma INTERREG ADRION (Adriatico Ionio) – Scadenza per la presentazione dei progetti: 26 Giugno 2018

Si tratta di un Programma di Cooperazione Territoriale Europea che facilita il rapporto fra i seguenti paesi Europei: Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sicilia, Umbria, Veneto), Grecia, Croazia, Slovenia e i seguenti Paesi non Europei che beneficiano del Programma IPA di Pre-Adesione: Albania Bosnia Erzegovina, Montenegro, Serbia.

Il bando, appena uscito, riguarda esclusivamente la Seconda Priorità Tematica del Programma, la quale comprende i seguenti argomenti:

- Obiettivo Specifico 2.1 (Promuovere la valorizzazione ed il mantenimento sostenibile del patrimonio naturale e culturale, quale motivo di crescita per l’area del Programma). Nell’ambito di questo Obiettivo sono inclusi i seguenti argomenti: 1. Preservare, capitalizzare ed innovare il patrimonio naturale e culturale; 2. Monitorare, valutare e mitigare la pressione sull’ambiente effettuata da e per il turismo; 3. Sviluppare forme sostenibili di turismo, riducendo l’inquinamento.

- Obiettivo Specifico 2.2. (Potenziare la capacità di risposta rispetto alla vulnerabilità, frammentarietà e salvaguardia dell’ambiente dei servizi eco-sistemici). Nell’ambito di questo Obiettivo sono inclusi i seguenti argomenti: 1. Potenziare la ricerca e le attività di valutazione per proteggere e gestire le aree terrestri e marittime e gli habitat, anche attraverso l’educazione ambientale e le campagne di informazione; 2. Gestire e prevenire la diffusione dell’inquinamento; 3. Gestire e prevenire i rischi naturali e causati dall’attività umana.

Le proposte devono essere presentate da partenariati che comprendono almeno 6 soggetti (pubblici e privati) appartenenti a 6 Stati diversi (4 europei e due extra-europei). Il budget di progetto non deve superare complessivamente i 2,5 milioni di euro. Il co-finanziamento europeo copre fino all’80% delle spese totali ammissibili di progetto.

Link

http://www.adrioninterreg.eu/index.php/projects/second-call-for-proposals-priority-axis-2/

 

● Bando Regione Lazio – Ricerca e Sviluppo di Tecnologie per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale – Scadenza Prima fase: 31 Maggio 2018

Il Settore di Lazio Innova DTC – Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni ed alle attività Culturali, grazie al IV Accordo Integrativo fra Regione Lazio - MIUR - MIBACT - MISE dell’APQ6 “Ricerca, Innovazione Tecnologica, Reti Telematiche”, apre questo bando. L’obiettivo è quello di Sostenere la diffusione di tecnologie innovative per la valorizzazione, conservazione, recupero, fruizione e sostenibilità del patrimonio culturale del Lazio.

Il bando è rivolto a soggetti titolari (proprietari, gestori e futuri gestori, pubblici e/o privati) degli Istituti e dei Luoghi della Cultura localizzati nel territorio della regione Lazio, in forma singola o aggregata.

L’Avviso prevede due fasi, Prima fase: dotazione 3,2 milioni di euro per contributi a fondo perduto nella misura massima di 150 mila euro a fondo perduto. Finanzia la fattibilità e la progettazione degli interventi. Principali tecnologie innovative da realizzare: Tecnologie innovative per il turismo culturale; Sistemi web-gis o assimilabili per la mobilità; Progettazione e realizzazione di sistemi integrati di accessibilità e miglioramento della fruizione del patrimonio culturale, anche con riferimento ai diversamente abili; Soluzioni tecnologiche per la vigilanza, la sicurezza e il monitoraggio; Ricerca e sviluppo di nuovi modelli, tecnologie e strumenti per una migliore interazione uomo-macchina; Infrastrutture tecnologiche per la sostenibilità dei siti culturali anche tramite fonti energetiche rinnovabili; Tecniche ed interventi per la conoscenza.

Seconda fase: dotazione 20 milioni di euro, per contributi a fondo perduto nella misura massima di 1,5 milioni di euro. Finanzia la realizzazione degli interventi oggetto delle proposte.

Per la Fase 1 i progetti possono essere inviati tramite PEC fino alle ore 12 del 31 maggio 2018. Per la Fase 2 potranno essere previste più finestre temporali, sulla base dei tempi per la realizzazione della progettazione prevista nelle Proposte ammesse nella Fase 1.

Link:

http://www.lazioinnova.it/bandi-post/ricerca-e-sviluppo-di-tecnologie-per-la-valorizzazione-del-patrimonio-culturale/

 

Settore EVENTI EUROPEI

 

● Giornata Informativa nazionale sui Bandi Horizon 2020 nel settore delle Bio-Industrie (BBI), 18 Aprile 2018, Roma

L’evento è organizzato da APRE per conto del MIUR e in stretta collaborazione con il prof. Fabio Fava, rappresentante Nazionale presso lo States Representatives Group BBI JU.

Durante i lavori verrà presentato il nuovo piano di lavoro 2018 del programma BBI, i cui bandi apriranno il prossimo 11 Aprile con scadenza prevista il 6 settembre 2018. Ventuno sono gli argomenti presenti nella nuova call, divisi per i seguenti quattro orientamenti strategici: 1. Favorire l’approvvigionamento di materie prime da Biomassa (es. scarti legnosi) per alimentare le catene del valore (value chians) esistenti e nuove; 2. Ottimizzare processi efficienti per le bioraffinerie integrate attraverso ricerca, sviluppo e innovazione; 3. Sviluppare prodotti biologici innovativi per diverse applicazioni commerciali; 4. Creare ed accelerare la commercializzazione dei prodotti bio e le loro applicazioni.

Il budget totale a disposizione dei bandi è di circa 115 milioni di euro come contributo dell'Unione Europea e del Consorzio Bio-Based Industries.

Diverse sono le novità del bando che verranno presentate durante la giornata dal funzionario della BBI JU. L’evento sarà anche momento di confronto e discussione tra i principali attori italiani del settore che oltre ad individuare le principali difficoltà per la partecipazione ai bandi, cercheranno insieme di valorizzare i fattori di successo. La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione online.

Link:

http://www.apre.it/eventi/2018/i-semestre/bio-based-industries-joint-undertaking-(bbi-ju)-giornata-nazionale-di-lancio-del-bando-2018/

Qui è possibile trovare i dettagli dei bandi: https://www.bbi-europe.eu/participate/call-proposals-2018

 

● Festival Internazionale della Robotica 2018 – 27 Settembre/3 Ottobre 2018, Pisa

L’evento è organizzato da Fondazione Arpa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Centro di Ricerca “E.Piaggio” dell’Università di Pisa e dal Comune di Pisa. Tantissimi sono gli enti (fra istituzioni, Università, Musei, Fondazioni e diversi Istituti di Ricerca) che hanno appoggiato la nascita di questa iniziativa.

Il Festival Internazionale della Robotica è un’iniziativa che si rivolge a tutti; mira alla diffusione della conoscenza di questa disciplina in tutti i suoi ambiti e applicazioni. Dai robot industriali e di servizio ai robot chirurgici, dalla domotica ai laboratori per la dimostrazione delle varie applicazioni di settore (nei settori arte, industria, ricerca, salute, società e formazione).

La ricerca italiana in robotica è all’avanguardia e l’industria della robotica e dell’automazione sono anch’esse tra le primissime al mondo, sia nella produzione di robot e macchine automatiche, sia nel loro utilizzo. La Toscana, in particolare Pisa, è un polo di eccellenza della robotica. La regione vanta un sistema di ricerca in robotica attivo dai primi anni ’80, caratterizzato da una profonda interdisciplinarità e riconosciuto oggi come di assoluta valenza internazionale.

La partecipazione a tale evento permette di essere aggiornati sulle novità del momento in tale settore (attraverso un ricco panel di relatori tra scienziati e intellettuali, che presentano in anteprima alcuni dei progetti che avranno un alto impatto per migliorare la vita dell’uomo) e permette di instaurare rapporti professionali proficui per collaborazioni future.

A breve sarà online il ricco programma di eventi, conferenze, seminari e presentazioni del Festival.

Link

http://www.festivalinternazionaledellarobotica.it/it/

 

● Settimana Edizione di TRA 2018 (Transport Research Arena) “L’Era Digitale per i Trasporti” – Conferenza Internazionale e Mostra nel settore della Mobilità – 16/19 Aprile 2018, Vienna

Digitalizzazione, automatizzazione e decarbonizzazione sono i trend più attuali che cambieranno drasticamente il modo in cui viviamo, lavoriamo ed utilizziamo la mobilità. Nell’ambito del filo conduttore “l’Era Digitale per i Trasporti” TRA 2018 esplorerà, discuterà e dimostrerà come tale paradigma influenzerà importanti aree della nostra vita come la mobilità, la logistica e la produzione industriale. L’evento è organizzato dai seguenti soggetti: Commissione Europea, Piattaforme Tecnologiche Europee su Trasporto e Mobilità, Ministero Austriaco della Mobilità, l’Innovazione e la Tecnologia, Istituto Austriaco di Tecnologia e AustriaTech.

L’evento è ricchissimo di iniziative, dalle sessioni di conferenze sui vari aspetti del traffico e della mobilità, a momenti specifici mirati ai rapporti professionali di business e di cooperazione commerciale, da tour organizzati per la visita presso industrie e produzioni innovative, ad eventi paralleli su specifici aspetti (ad esempio sui bandi e le opportunità di finanziamento nel settore dei trasporti, compreso il traffico ferroviario, via mare e lo sviluppo delle tecnologie ICT applicate alle mobilità).

Link

https://www.traconference.eu/

 

Sintesi di monitoraggio legislativo 2 - 16 marzo 2018

Inviato da admin il

NOTA POLITICA

 

Sono passati poco più di dieci giorni dal voto del 4 marzo, una tornata elettorale destinata a restare negli annali poiché per la prima volta nella storia della Repubblica i partiti espressione del sentimento anti-establishment hanno raggiunto la maggioranza assoluta dei voti. Da una parte il M5s, prima forza del Paese con il 32,7% dei consensi, dall’altra la Lega, letteralmente esplosa fino a raggiungere quota 17,4%. Fra gli sconfitti il Pd, secondo partito più votato ma crollato al 18,7% e soprattutto orfano del suo segretario dimissionario Matteo Renzi. Nel mentre Forza Italia, al quarto posto con il 14% delle preferenze, ha perso lo status di forza egemone del centrodestra. Dal momento che nessuna forza politica ha raggiunto da sola il 40% dei consensi, la formazione del prossimo esecutivo passerà per l’accordo in Parlamento fra i partiti. O non sarà. Il segretario reggente del Partito Democratico Martina ha confermato la posizione espressa dalla Direzione Nazionale del partito: netta contrarietà al sostegno a un governo di centrodestra o targato M5s. Pd dunque all’opposizione ma disponibile a ragionare con Carroccio e Cinquestelle sulla presidenza dei due rami del Parlamento, una notizia con cui dovrà fare i conti il leader forzista Silvio Berlusconi che vede solo nell’appoggio Dem a un esecutivo di centrodestra l’unica possibilità di governare il Paese.

 

LAVORI PUBBLICI

 

Le nuove linee guida sui servizi di architettura e d’ingegneria

L’ANAC ha pubblicato le nuove Linee Guida n. 1 riguardanti gli Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria aggiornate al d.lgs. n. 56 del 19/4/2017.

Le nuove linee guida aggiornano le precedenti del 2016 e fanno seguito al parere del Consiglio di Stato del 22 dicembre 2018 che aveva espresso il proprio positivo parere con osservazioni.

L’aggiornamento è intervenuto a seguito di una consultazione pubblica che ha visto la partecipazione di 2 amministrazioni, 2 dipendenti pubblici, 6 associazioni di categoria, 3 società di ingegneria, 3 liberi professionisti e 2 altri soggetti, per un totale di 18 partecipanti.

Una delle novità introdotte dall’Anac riguarda la limitazione temporale - gli ultimi dieci anni - relativamente ai tre "servizi analoghi" all'oggetto della gara che i concorrenti indicano in sede di offerta ai fini della valutazione del merito tecnico.

Oltre alla limitazione temporale, l’Anac allarga il mercato dei servizi esterni sulle verifiche dei progetti. Infatti, in questi bandi al volume di fatturato richiesto potranno contribuire non solo servizi di verifica ma anche i servizi «di progettazione o di direzione lavori». Di fatto, la novità consentirà la partecipazione alle gare di verifica dei progetti a una più ampia platea di operatori, rispetto a quanto avvenuto fino a oggi. Va comunque ricordato che i maggiori ribassi d'asta che si registrano nei servizi di progettazione riguardano proprio gli affidamenti di servizi di verifica dei progetti.

Infine, le linee guida rimodulano anche le "forchette" dei punteggi relativi al restante 70% del punteggio da attribuire al merito tecnico all'interno dei bandi di progettazione.

Qui per approfondire

 

Le linee guida sulle procedure per contratti sotto le soglie di rilevanza comunitaria di lavori, servizi e forniture. 

L’Anac ha varato le linee guida n. 4 di attuazione dell’art.36, comma 7 del Codice degli appalti (Dlgs 50/2016) che affida all’Anac la definizione delle modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti nelle attività relative ai contratti di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea e migliorare la qualità delle procedure, delle indagini di mercato nonché la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici.

Le novità riguardano una maggiore attenzione alla “rotazione” degli inviti e degli affidamenti, le verifiche sugli affidamenti effettuati senza gara nonché gli inviti in caso di esclusione automatica delle offerte basse in modo anomalo.

In particolare, il principio di rotazione degli inviti viene incentivato per garantire l’effettiva possibilità di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese. Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti si applicherà alle procedure rientranti nel medesimo settore merceologico, a categorie di opere e settori di servizi corrispondenti a quelli precedenti, nei casi in cui la stazione appaltante opera limitazioni al numero di operatori economici selezionati.

A seguito della modifica introdotta con il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 (cd. decreto correttivo), l’Autorità è altresì chiamata ad indicare specifiche modalità di rotazione degli inviti e degli affidamenti e di attuazione delle verifiche sull’ affidatario scelto senza gara, nonché di effettuazione degli inviti in caso di esclusione automatica delle offerte anormalmente basse.

Le nuove Linee guida n. 4 aggiornate entreranno in vigore 15 giorni dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Qui per approfondire

 

Fondi progettazione

Il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ha firmato il decreto per il «Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate»

Il fondo è stato istituito dal Nuovo Codice dei Contratti ed è finanziato dal Fondo Investimenti 2016 con 500 milioni. Il decreto assegna 110 milioni di euro per il triennio dal 2018 al 2020, ripartiti in 25 milioni per il 2018; 35 milioni per il 2019 e 50 milioni per il 2020.

Le risorse verranno assegnate alle Autorità di sistema portuale, alle 14 Città Metropolitane, ai 14 Comuni capoluogo di Città Metropolitane, ai 36 Comuni capoluogo di Regione o di Provincia autonoma.

Inoltre è alla firma del Ministro Delrio il decreto Mit per il “Fondo progettazione enti locali” che riguarda  criteri e modalità di accesso, selezione e cofinanziamento per il triennio 2018-2020, previsto dalla legge di Bilancio 2018. 

Tale fondo ha l’obiettivo di co-finanziare con risorse statali la redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica e la redazione dei progetti definitivi relativi alla messa in sicurezza degli edifici e delle strutture pubbliche, con priorità agli edifici e alle strutture scolastiche.

Le risorse stanziate sono 30 milioni di euro all’anno anno per il triennio 2018 – 2020 (90 milioni di euro) e sono suddivise, con una ripartizione massima di cofinanziamento statale pari all’80% per città metropolitane e province.

 

Gazzetta ufficiale: Decreto su programmi biennali e triennali

E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti riguardo le regole per le procedure e gli schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali.

Il provvedimento reca la disciplina di attuazione dell'articolo 21, comma 8 del nuovo Codice dei contratti - decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ed entrerà in vigore il 24 marzo 2018.

Con tale disposizione, era stato stabilito che il Ministero dovesse mettere a punto sia le modalità di aggiornamento dei programmi e degli elenchi annuali, i criteri per la definizione degli ordini di priorità e per l'individuazione delle condizioni che consentono di modificare la programmazione e di realizzare un intervento non previsto nell'elenco annuale, e anche i criteri di inclusione dei lavori in programma, di definizione del livello di progettazione minimo richiesto per tipologia e classe di importo, e di completamento delle opere pubbliche incompiute, oltre che le modalità di raccordo con la pianificazione dell'attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza ai quali le stazioni appaltanti intendono delegare lo svolgimento delle procedure di affidamento; il tutto, corredato dalla predisposizione dei nuovi schemi-tipo per la redazione dei relativi atti, che potranno essere adottati a decorrere dal periodo di programmazione 2019-2021.

Qui il testo

 

Agevolazioni a imprese e professionisti ZFU Sisma Centro Italia

Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato la circolare attuativa dei nuovi interventi previsti dalla legge di bilancio 2018 in favore di imprese e professionisti ubicati all’interno della Zona franca urbana istituita nei Comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici. Le domande per l’accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dal 12 marzo 2018.

Qui la circolare

 

EDILIZIA

 

Edilizia scolastica, bonifica dall'amianto

Il Ministero dell'Ambiente ha assegnato 16 milioni di euro in tre anni fino al 2018 per la progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica dall'amianto.

Il bando, previsto dal decreto 562/2017 in attuazione della norma del Collegato Ambientale, prevede che i comuni italiani che vogliono progettare un'attività di bonifica dell'amianto dagli edifici pubblici hanno tempo fino al 30 aprile per presentare la domanda online.

Il nuovo decreto definisce ulteriori dettagli sulle modalità di accesso, sui criteri di valutazione e formazione della graduatoria, con i relativi allegati tecnici per la documentazione di supporto alla domanda, mentre i criteri per accedere al fondo restano quelli fissati dal decreto del 21 settembre 2016: hanno precedenza gli edifici scolastici o entro un raggio non superiore a cento metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza, ospedali e impianti sportivi, gli interventi su edifici pubblici già oggetto di segnalazione di enti di controllo sanitari, di tutela ambientale o di altri enti e amministrazioni, quelli con un progetto cantierabile in dodici mesi dall'erogazione del contributo e gli interventi nei siti d'interesse nazionale o inseriti nella mappatura dell'amianto prevista dal decreto 101 del 2003.

Qui per approfondire

 

 

PROFESSIONISTI

 

Regione Toscana: Equo compenso

La giunta della regione Toscana, su proposta dell’assessore alla formazione e al lavoro, Cristina Grieco, ha approvato la decisione avente ad oggetto la garanzia per l’applicazione di un equo compenso ai professionisti incaricati della progettazione di opere pubbliche. 

Le linee guida approvate dalla Regione saranno valide per le professioni tecniche come architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore, geometra, ingegnere.

La decisione definisce le regole necessarie a garantire un equo compenso per tali figure professionali alle quali vengano richieste prestazioni aggiuntive rispetto a quelle previste dal mansionario o altri servizi esterni che non potranno più essere corrisposte a titolo gratuito.

I parametri da utilizzare nella liquidazione delle spettanze ai professionisti sono fissati in alcuni decreti ministeriali, in particolare nel DM 17 giugno 2016.

Qui per approfondire

Qui il commento della Fondazione 

 

FISCO

 

Contribuzione previdenziale: dipendenti e liberi professionisti

La Corte di Cassazione ha chiarito, con le pronunce n. 30334 e 30345, la disciplina degli adempimenti contributivi dei lavoratori autonomi liberi professionisti.

In particolare, il caso su cui la Corte è dovuta intervenire, riguardava un ingegnere iscritto all'Albo degli Ingegneri e degli Architetti e che, oltre ad essere lavoratore dipendente iscritto al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, aveva svolto nel periodo in questione anche attività libero-professionale, per la quale aveva versato a INARCASSA il contributo integrativo. 

La Corte di Appello, aveva confermato la sentenza di primo grado, e affermava che il pagamento a INARCASSA del contributo integrativo non valesse ad escludere il professionista dall'obbligo di iscrizione alla gestione separata, trattandosi di contributo dovuto per finalità solidaristiche, che non metteva capo alla costituzione di alcuna posizione previdenziale.

I giudici di Cassazione infine hanno confermato il principio secondo il quale gli architetti e ingegneri dipendenti, quindi iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie, non possono iscriversi ad Inarcassa con la conseguenza che, in caso di attività libero professionali devono versare ad Inarcassa il contributo integrativo e iscriversi presso la gestione separata INPS.

Qui per approfondire

 

Incentivi bonus verde

L’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti in merito al bonus verde precisando che la detrazione fiscale Irpef del 36% – calcolata su una spesa massima di 5mila euro per unità abitativa – premia chi “sistema a verde” un’area pertinenziale scoperta: cioè realizza un giardino dove prima non c’era o trasforma in modo pesante un giardino già esistente (ad esempio, piantando nuovi alberi, realizzando tappeti erbosi, vialetti e impianti di irrigazione). Pertanto la detrazione non è ammessa la «manutenzione ordinaria annuale». Sono esclusi altresì i lavori eseguiti in economia in cui il contribuente acquista direttamente i materiali.

Sono invece ammessi alla detrazione gli interventi come le recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Inoltre l’agevolazione è una detrazione Irpef per i giardini delle case già esistenti. Sono quindi escluse le abitazioni di nuova costruzione, e le fatture intestate a società o relative ad aree verdi di edifici non abitativi. 

Per le unità a uso promiscuo, invece, il bonus è dimezzato. 

Le spese agevolate sono quelle sostenute nel 2018 (vale la data del bonifico o il pagamento entro il 31 dicembre) e il recupero avverrà in dieci rate annuali, quindi partire dai modelli 730 e Redditi Pf presentati l’anno prossimo.

Qui per approfondire.

 

Sisma Bonus: detrazione fiscale

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 22/E del 12 marzo 2018 ha risposto all'istanza presentata in riferimento alla fruizione del beneficio del sisma bonus previsto dalla Legge di Bilancio per il 2017.

L’Agenzia ha chiarito che le detrazioni fiscali previste per gli interventi di adeguamento antisismico possono essere fruite anche per gli interventi su unità immobiliari destinate alla locazione abitativa e commerciale e non all'utilizzo diretto a fini produttivi da parte del proprietario.

L’agenzia ha chiarito che la norma estende ora i benefici anche agli immobili ubicati in zona sismica 3, riduce alla metà il periodo di fruizione della detrazione e include fra gli edifici a cui riferire il "sisma bonus" anche gli immobili residenziali diversi dall'abitazione principale.

Secondo le Entrate possono usufruire della detrazione anche i soggetti passivi IRES che sostengono le spese per gli interventi agevolabili, se le spese stesse siano rimaste a loro carico, e possiedono o detengono l'immobile in base a un titolo idoneo. Considerato che la norma non pone alcun ulteriore vincolo di natura soggettiva od oggettiva al riconoscimento del beneficio, l'ambito applicativo dell’agevolazione deve intendersi in senso ampio, atteso che la norma intende favorire la messa in sicurezza degli edifici per garantire l’integrità delle persone prima ancora che del patrimonio.

In definitiva, il "Sisma bonus" può essere riconosciuto anche per gli interventi riguardanti immobili posseduti da società non utilizzati direttamente ma destinati alla locazione.

Qui per approfondire

Rubrica di aggiornamento giurisprudenziale N. Marzo 2018

Inviato da admin il

Nuove norme tecniche pubblicate in gazzetta ufficiale

A dieci anni di distanza dall’ultima versione, le nuove Norme tecniche per le costruzioni antisismiche (Ntc) vengono pubblicate in Gazzetta ufficiale. Dopo la firma del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, il D.m. MIT 17/2/2018 che sostituisce le regole attualmente in vigore è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2018.

Le Ntc - va ricordato - contengono le norme di riferimento per la realizzazione di nuove strutture e per l’adeguamento di quelle esistenti. E sono rimaste le medesime per anni: la precedente versione era stata approvata con il D.m. 14/1/2008, in vigore dal luglio del 2009. Nel merito, il nuovo testo contiene soprattutto tre grandi innovazioni.

Quella di impatto maggiore riguarda la semplificazione delle disposizioni sulla messa in sicurezza degli edifici esistenti: i parametri di riferimento previsti per l’adeguamento degli edifici esistenti non saranno, in alcune situazioni, gli stessi che la legge indica per il nuovo: un modo per rendere gli interventi economicamente più sostenibili. 

I progettisti, per mettere a norma una struttura esistente, otterranno uno “sconto” del 20% rispetto ai parametri del nuovo in alcune ipotesi: soprattutto, in caso di cambi di destinazione d’uso. Ad esempio, se ne potrà fruire per il passaggio da produttivo a residenziale.

In questo modo, si evitano limiti concretamente irrealizzabili per le operazioni di ristrutturazione. E ciò ha riflessi sull’applicabilità degli sconti fiscali attualmente disponibili, come il sisma-bonus, la detrazione che arriva fino a un massimo dell’85%. Il secondo punto importante riguarda gli interventi di miglioramento: tecnicamente, sono quelli «localizzati» nei quali non si mette mano alla struttura nel suo complesso.

In questo caso la novità è che, nel momento in cui si effettua la messa in sicurezza, bisognerà rispettare dei livelli minimi, che finora non esistevano. Questi standard cambieranno a seconda della tipologia di edificio e saranno più elevati per i contesti più delicati, ad esempio per le scuole.

C’è, poi, il fronte più rilevante per le imprese, quello dei materiali che vengono utilizzati per uso strutturale. Il capitolo 11 delle nuove Ntc contiene, infatti, i coefficienti che permettono di determinare le caratteristiche degli elementi portanti di tutti gli edifici: soprattutto, lo spessore delle travi.

Una sezione strategica per il mercato sulla quale, però, si registrano novità inferiori rispetto a quelle chieste dagli operatori del settore. Anche in questo caso, però, qualche cambiamento di rilievo c’è, come l’esordio dei calcestruzzi fibrorinforzati, materiali innovativi dei quali si chiedeva una maggiore diffusione da diversi anni. 

Scatta anche la progressiva applicazione delle regole tecniche, a partire dalla entrata in vigore del testo, il prossimo 22 marzo. Il decreto del ministero delle Infrastrutture del 17 gennaio 2018 che approva l'aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni» contiene anche le indicazioni sull'applicazione delle regole tecniche, a seconda dello stato di avanzamento del progetto. La fase transitoria è indicata nell'articolo 2 del D.m..

Le vecchie regole del 2008 rimarranno in vigore solo «per le opere pubbliche o di pubblica utilità in corso di esecuzione, per i contratti pubblici di lavori già affidati, nonché per i progetti definitivi o esecutivi già affidati prima della data di entrata in vigore» delle nuove norme, cioè il 22 marzo.

Tuttavia, il decreto precisa che per i contratti pubblici di lavori già affidati e per i progetti definitivi o esecutivi già affidati (con le regole del 2008) prima del 22 marzo, la possibilità di applicare le vecchie regole è condizionata alla «consegna dei lavori entro cinque anni dalla data di entrata in vigore delle norme tecniche per le costruzioni».

Invece, «Per le opere private le cui opere strutturali siano in corso di esecuzione o per le quali sia già stato depositato il progetto esecutivo, ai sensi delle vigenti disposizioni, presso i competenti uffici prima della data di entrata in vigore delle Norme tecniche per le costruzioni si possono continuare ad applicare le previgenti Norme tecniche per le costruzioni fino all'ultimazione dei lavori ed al collaudo statico degli stessi».

Avv. Davide Ferrara

 

 

Nuove linee guida anac sulla progettazione: in sede di offerta ammessi solo i “servizi analoghi” svolti negli ultimi dieci anni

Stretta sulla partecipazione alle procedure per l’affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria: l'Anac ha infatti introdotto una limitazione temporale - gli ultimi dieci anni - relativamente ai tre "servizi analoghi" all'oggetto della gara che i concorrenti indicano in sede di offerta ai fini della valutazione della parte tecnica.

La novità, si legge al punto VI (“Indicazioni sull’applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo”) delle linee guida n.1, che l’Autorità ha definitivamente approvato, dopo la fase di inchiesta pubblica. La linea guida n.1 è stata approvata lo scorso 27 febbraio, depositata il 7 marzo e, infine, pubblicata sul sito dell'Autorità.

La linea guida firmata da Raffaele Cantone entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Nonostante - come è noto - le linee guida non siano obbligatorie nell'applicazione da parte della Pubblica Amministrazione, le indicazioni dell'Anac produrranno una significativa selezione degli operatori.

Chi, per esempio, negli ultimi dieci anni non ha progettato dighe o gallerie, viene di fatto escluso dalla possibilità di partecipare e presentare un'offerta a una gara per progettare una diga o una galleria. A disputarsi il servizio saranno i soli operatori - progettisti, studi, società - che hanno realizzato recentemente progetti analoghi a quello mandato in gara.

La novità non è comunque così dirompente. Nei bandi pubblicati recentemente da alcune stazioni appaltanti - l'Anas è tra queste - si leggevano disposizioni simili relativamente alla fase dell'offerta. Per quanto riguarda invece la fase di accesso alla gara, l'Anac ha indicato, anche in questo caso il termine degli ultimi dieci anni (invece degli ultimi cinque) per lo svolgimento dei servizi analoghi.

Ma se da una parte viene limitata, di fatto, la partecipazione ai bandi, dall'altra invece estende il mercato dei servizi esterni sulle verifiche dei progetti. Infatti, in questi bandi al volume di fatturato richiesto potranno contribuire non solo servizi di verifica ma anche i servizi «di progettazione o di direzione lavori».

Più precisamente, il bando può prevedere due possibilità: «fatturato globale, adeguatamente motivato, per servizi di verifica, di progettazione o di direzione lavori, realizzato nei migliori tre esercizi dell'ultimo quinquennio, per un importo da determinare in una misura non superiore a due volte l'importo stimato dell'appalto del servizio di verifica»; «avvenuto svolgimento, negli ultimi dieci anni, di almeno due appalti di servizi di verifica di progetti, di progettazione o di direzione lavori, relativi a lavori di importo ciascuno almeno pari al cinquanta per cento di quello oggetto dell'appalto da affidare e di natura analoga allo stesso».

Di fatto, la novità consentirà la partecipazione alle gare di verifica dei progetti ad un maggior numero di operatori, rispetto a quanto accaduto fino ad ora, ma va comunque ricordato che i maggiori ribassi d'asta che si registrano nei servizi di progettazione riguardano proprio gli affidamenti di servizi di verifica dei progetti.

Inoltre, le linee guida ripristinano anche il tetto massimo dell'elemento prezzo a 30 punti su 100, e rimodulano la "forbice" dei punteggi relativi al restante 70% del punteggio da attribuire al merito tecnico all'interno dei bandi di progettazione: ecco le nuove fasce, relative ai quattro elementi che concorrono all'offerta tecnica:

1) Punteggio tra il 25% e 50% da attribuire alla «professionalità e adeguatezza dell'offerta desunta da un numero massimo di tre servizi svolti negli ultimi dieci anni relativi a interventi ritenuti dal concorrente significativi della propria capacità a realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico, scelti fra interventi qualificabili affini a quelli oggetto dell'affidamento, secondo quanto stabilito nel paragrafo V e dal DM tariffe»;

2) Punteggio tra il 25% e 50% da attribuire alle «caratteristiche metodologiche dell'offerta desunte dalla illustrazione delle modalità di svolgimento delle prestazioni oggetto dell'incarico»;

3) Punteggio fino al 10% da attribuire alla «riduzione percentuale indicata nell'offerta economica con riferimento al tempo» di svolgimento dell'incarico;

4) Punteggio fino al 5% da attribuire alle «prestazioni superiori ad alcuni o tutti i criteri ambientali minimi ovvero soluzioni progettuali che prevedano l'utilizzo di materiale rinnovabile, di cui all'allegato 1 al Decreto del Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 11 ottobre 2017, relativo alla determinazione dei punteggi premianti».

Dott.ssa Cristina Gagliano

 

 

TAR Lazio – Roma, sez. I, sent. n. 1119/2018: l’esclusione da una gara per illeciti professionali può derivare anche da un provvedimento sanzionatorio antitrust.

Il tema della idoneità dei provvedimenti sanzionatori dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) a valere quale causa di esclusione da una gara di appalto è stato recentemente oggetto di significativi - e talvolta discordanti - interventi della giurisprudenza amministrativa e dell'AGCM. Segue, dunque, una breve disamina dei nuovi sviluppi, accompagnata da alcune indicazioni circa le possibili misure da adottare nel rinnovato scenario.

A titolo di premessa, è utile richiamare la disciplina delle cause di esclusione da gare pubbliche, così come prevista dal Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 nel quale, all'art. 80, co. 5, lett. c), è previsto che "Le stazioni appaltanti escludono dalla partecipazione alla procedura d'appalto un operatore economico in una delle seguenti situazioni, … qualora: … c) la stazione appaltante dimostri con mezzi adeguati che l'operatore economico si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità".

Con la sentenza in commento, il TAR si è occupato di un caso relativo ad una procedura negoziata, indetta nel luglio 2016 da Hera S.p.A., vinta dal raggruppamento con capogruppo Manutencoop Facility Management S.p.A., seguito dal raggruppamento rappresentato da Bilfinger Sielv Facility Management S.p.A.. Quest'ultima ha impugnato il provvedimento di aggiudicazione e gli atti di gara avendo appreso, in sede di accesso agli atti, di un provvedimento sanzionatorio, comminato nel 2015 dall'AGCM, nei confronti di Manutencoop e pendente di fronte alla stessa AGCM ai fini della riquantificazione della sanzione.

Il TAR, esaminando i motivi di ricorso, ha anzitutto chiarito come - anche alla luce delle Linee Guida ANAC n. 6 - l'art. 80, co. 5, lett. c), fornisca una elencazione di circostanze potenzialmente escludenti avente chiara natura esemplificativa e non tassativa e, quindi, tale da includere anche gli illeciti antitrust. Il giudice amministrativo ha, inoltre, ritenuto che la stazione appaltante è gravata dall'onere di valutare l'incidenza dei fatti accertati e qualificati come illecito antitrust sulla gara in corso di svolgimento, a prescindere dal fatto che la decisione dell'AGCM sia stata assunta in sede cautelare o di merito e, in quest'ultimo caso, se la sentenza sia passata, o meno, in giudicato. 

Ad avviso del TAR, il riconoscimento del presupposto della definitività della sentenza per procedere all'esclusione offrirebbe agli operatori economici una possibilità di elusione della disposizione di cui all'art. 80, co. 5, lett. c).

Il Tribunale ha, quindi, evidenziato come la pendenza di un contenzioso sulla sanzione - quale quello in corso rispetto a Manutencoop - non potesse essere ritenuta circostanza idonea a paralizzare l'effetto potenzialmente escludente della decisione dell'AGCM. La stazione appaltante avrebbe, dunque, dovuto tenere conto dei fatti accertati con provvedimento dell'Autorità nel 2015, nonché valutare la loro idoneità ad integrare una causa di esclusione dalla gara in questione.

Il giudice amministrativo ha, inoltre, sottolineato che le misure di self-cleaning (ossia quelle misure tese a rimuovere un’accertata causa di esclusione) adottate da parte di Manutencoop, successivamente alla decisione dell'AGCM, pur essendo virtualmente in grado di sanare la causa di esclusione, non erano state fatte oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante e non erano in alcun modo menzionate nella motivazione di non esclusione. Il TAR ha, dunque, lasciato intendere come misure di self-cleaning possano sanare la causa di esclusione, costituita dall'accertamento della realizzazione di un illecito antitrust ma, al contempo, ha chiarito che l'idoneità delle misure stesse deve essere oggetto di esplicita valutazione da parte della stazione appaltante.

Qualche giorno dopo l’adozione della sentenza in commento, sul tema è intervenuta anche l'AGCM, pubblicando un parere contenente una serie di osservazioni che in parte si allineano ma, per altro verso si discostano, dai principi enunciati dal giudice amministrativo.

In effetti, sia il TAR che l'AGCM hanno ritenuto - nei rispettivi provvedimenti – che l'illecito antitrust grave integri la fattispecie di grave illecito professionale di cui all'art. 80, co. 5, lett. c) del Codice degli Appalti e, quindi, possa costituire il presupposto di una causa di esclusione da una gara di appalto. Inoltre, sussiste la possibilità di rimediare alla causa di esclusione ponendo in essere misure di self-cleaning, la cui congruità, però, deve essere oggetto di valutazione da parte delle stazioni appaltanti. A tal proposito, l'AGCM ha fornito indicazioni circa la natura delle misure di self-cleaning che potrebbero assumere rilievo nella valutazione: la sostituzione del management responsabile dell'illecito, l'adozione di efficaci programmi di compliance, l'adesione a programmi di clemenza che consentano l'accertamento dell'illecito o di altri illeciti.

Peraltro, se da un lato l'AGCM ribadisce l'idoneità di illeciti antitrust gravi aventi effetti sulla contrattualistica pubblica e posti in essere nel medesimo mercato oggetto del contratto da affidare a valere quale causa di esclusione da gara pubblica, dall'altro la stessa ritiene necessario un accertamento definitivo dell'illecito antitrust, inteso come intervenuta inoppugnabilità dell'accertamento dell'AGCM o pronuncia definitiva del giudice amministrativo per procedere all'esclusione - in ciò discostandosi dalla posizione espressa dal TAR ed allineandosi all'orientamento giurisprudenziale espresso dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-470/13, Generali-Providencia Biztosító, del 18 dicembre 2014). 

Si scontrano così due prospettive: una nazionale e più tradizionale, secondo cui il provvedimento è definitivo in quanto efficace; l'altra, di matrice europea, per cui il provvedimento diviene definitivo, sul piano dell'accertamento, solo a seguito della sua conferma giudiziale.

Alla luce di quanto sopra, i diversi interventi recentemente registrati, pur fondati su una lettura interpretativa comune della rilevanza dell'illecito antitrust come illecito professionale grave, lasciano ancora aperta un'area di significativa incertezza per gli operatori economici e le stazioni appaltanti. E' auspicabile quindi un intervento chiarificatore da parte del Consiglio di Stato sulle materie in oggetto.

Avv. Giuseppe Acierno

Il BIM come driver per l’ingegneria e l’architettura italiana

La Fondazione è lieta di invitarVi a partecipare all’evento che avrà luogo martedì 27 marzo 2018 dalle ore 14:30, presso l’Acquario Romano, P.zza Manfredo Fanti 47 – Roma.

Il seminario introduce gli strumenti che sono stati predisposti perché Studi di progettazione ed Aziende possano affrontare l’applicazione della metodologia BIM in un contesto guidato, analogamente a quanto è stato fatto in altri Paesi.

Iscriviti a