Sintesi di monitoraggio legislativo 28 novembre - 9 dicembre 2016

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A seguito del risultato del voto referendario di domenica 4 dicembre, il Presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi ha annunciato le sue dimissioni. Sono in corso le consultazioni del Presidente della Repubblica con i gruppi parlamentari per decidere se e a chi affidare l’incarico di formare un nuovo Governo prima di indire le elezioni.

 

SINTESI DI MONITORAGGIO LEGISLATIVO E REGOLATORIO

 

LA MANOVRA

 

•    Legge di bilancio

Il 7 dicembre il Senato ha approvato in via definitiva e con il voto di fiducia il ddl n. 2611, sul "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019" secondo il testo licenziato dalla Camera.

L’approvazione del provvedimento in tempi stretti e con il voto di fiducia ha impedito la valutazione di un pacchetto di modifiche in materia di detrazioni per le spese relative ad interventi di riqualificazione sismica, energetica (estensione ecobonus) e recupero edilizio sul quale la maggioranza aveva già trovato un accordo in commissione Ambiente alla Camera e che, salvo imprevisti, sarebbe entrato in blocco nella legge di Bilancio.

Di seguito le misure di maggior interesse contenute nella legge di bilancio approvata, divise per settori:

AMBIENTE, TERRITORIO E PROTEZIONE CIVILE

Un nuovo Fondo è destinato a finanziare interventi in materia, tra l'altro, di difesa del suolo e dissesto idrogeologico, il risanamento ambientale e le bonifiche, e, nell'ambito delle infrastrutture, gli interventi relativi alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione. 

Per quanto concerne le misure per l'emergenza sismica, si provvede a stanziare le risorse per gli interventi di riparazione, ricostruzione e assistenza alla popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 e per la ripresa economica nei territori interessati. 

Si interviene anche sulla disciplina vigente riguardante le detrazioni per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica, recupero edilizio. In particolare è prorogata fino al 31 dicembre 2017 (31 dicembre 2021 per gli interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari del singolo condominio) la misura della detrazione al 65 per cento per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici (cosiddetto  ecobonus). Sul fronte delle detrazioni fiscali per interventi relativi all'adozione di misure antisismiche, il disegno di legge, da ultimo, modifica la disciplina vigente al fine di: ridefinire la misura dell'agevolazione e la sua durata (50 per cento in cinque anni, dal 1o gennaio 2017 al 31 dicembre 2021) e incrementarla nel caso in cui dai predetti interventi derivi una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore (articolo 2, commi 1-2).

PREVIDENZA

Si ampliano le possibilità di accesso alla disciplina del cumulo a fini pensionistici di periodi assicurativi, anche ai soggetti iscritti alle casse professionali privatizzate cui viene riconosciuta la facoltà di conseguire un’unica pensione cumulando i periodi assicurativi non coincidenti posseduti presso due (o più) forme di assicurazione obbligatorie (art.1, commi da 195 a 198).

Viene poi ridotta l'aliquota contributiva dovuta dai lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS (portandola al 25 per cento in luogo del 29 per cento per il 2017 e in luogo del 33 per cento a decorrere dal 2018). 

OCCUPAZIONE

Specifiche misure sono volte ad agevolare fiscalmente le componenti delle retribuzioni legate a incrementi di produttività, le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa e il cosiddetto  welfare aziendale. Si interviene sull'attuale regime tributario speciale che prevede un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali pari al 10 per cento, innalzando i limiti dell'imponibile ammesso al beneficio (da 2.000 a 3.000 euro) e la soglia di reddito entro la quale esso è riconosciuto (da 50.000 a 80.000 euro annui). Inoltre, si prevede che non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente e sono quindi esclusi da ogni forma di imposizione, i contributi alle forme pensionistiche complementari e i contributi di assistenza sanitaria (anche se versati in eccedenza rispetto ai relativi limiti di deducibilità), nonché il valore di azioni offerte alla generalità dei dipendenti, anche se ricevute per un importo complessivo superiore a quello escluso dal reddito da lavoro dipendente ai fini IRPEF. Sono altresì esclusi dalla base imponibile IRPEF i contributi e i premi versati dal datore di lavoro (in favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti), per prestazioni, anche in forma assicurativa, aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita o il rischio di una malattia grave, nonché i sussidi occasionali concessi in occasione di rilevanti esigenze personali o familiari del dipendente. 

Si prevede, quindi uno sgravio contributivo per le nuove assunzioni con contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato, anche in apprendistato, effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018. Il beneficio contributivo spetta entro 6 mesi dall'acquisizione del titolo di studio, per l'assunzione di studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato. Lo sgravio contributivo consiste nell'esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite massimo di 3.250 euro su base annua e per un periodo massimo di 36 mesi. 

FISCO

Misure volte a rafforzare il contrasto all'evasione fiscale:  obbligo di pagamento tracciabile per i corrispettivi dovuti per prestazioni relative ad appalti di opere o servizi resi ai condomini; estensione del superammortamento ad ulteriori investimenti in beni strumentali; possibilità di proporre, in sede di concordato preventivo o di accordo di ristrutturazione dei debiti, il pagamento parziale o rateale dei crediti tributari e contributivi, anche per l'IVA. Con riguardo alle start-up innovative, sono state introdotte misure di semplificazione consentendo la sottoscrizione dell'atto costitutivo oltre che con firma digitale, anche con firma elettronica avanzata autenticata. 

INFRASTRUTTURE

Viene istituito un Fondo destinato a finanziare interventi in materia, tra l'altro, di trasporti e viabilità, riqualificazione urbana delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, eliminazione delle barriere architettoniche, nonché infrastrutture ed edilizia pubblica. Il Fondo ha una dotazione di 1.900 milioni di euro per l'anno 2017, 3.150 milioni per l'anno 2018, 3.500 milioni per l'anno 2019 e 3.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032.

Ulteriori risorse vanno al Fondo per l'attuazione del Piano nazionale per le città e al Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. 

La nuova disciplina per la destinazione dei proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia riguarda, inoltre, una serie di interventi, tra i quali la realizzazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, il risanamento di complessi edilizi compresi nei centri storici e nelle periferie degradate, il riuso e la rigenerazione, nonché la demolizione di costruzioni abusive.

 

Il codice appalti

  • Cabina di regia Codice appalti

Il 1° dicembre la Cabina di regia di Palazzo Chigi, coordinata dal capo del legislativo della presidenza del Consiglio Antonella Manzione, si è riunita per la prima volta al fine di realizzare il primo decreto correttivo al Codice appalti.

Il lavoro che la cabina dovrà affrontare per licenziare il primo correttivo al codice prevede tempi strettissimi, infatti il testo dovrà essere pronto entro un anno dall'entrata in vigore del Codice, quindi entro il 18 aprile del 2017.

La procedura descritta nella legge delega prevede diversi passaggi: nel termine di trenta giorni il testo verrà vagliato dal Consiglio di Stato, dalla Conferenza unificata e contestualmente dalle commissioni parlamentari. 

In caso di parere negativo, il Governo trasmetterà nuovamente il testo alle commissioni, che avranno altri 15 giorni per deliberare.

Tuttavia, la crisi di Governo, con le dimissioni rassegnate da Matteo Renzi dopo i risultati del referendum costituzionale, hanno messo a rischio sia il decreto correttivo, sia i tanti provvedimenti attuativi del nuovo codice non ancora adottati (per un approfondimento qui.)

Pubblicate le linee guida sui criteri di scelta dei commissari di gara

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le Linee guida n. 5, di attuazione   del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici”.

Qui sono disponibili i testi delle linee guida e la relazione illustrativa

Anac il nuovo modello per la trasmissione delle varianti in corso d'opera

L’autorità anticorruzione ha pubblicato il nuovo modello per la trasmissione delle varianti in corso d’opera.

In base al comma 14 dell'articolo 106 del Dlgs 50/2016 le varianti in corso d'opera dei contratti pubblici devono essere trasmesse entro 30 giorni dall'approvazione da parte della stazione appaltante. 

Se gli appalti sono inferiori alla soglia comunitaria le varianti dovranno essere inviate, per valutazioni ed eventuali provvedimenti di competenza, all'Osservatorio tramite le sezioni regionali, mentre se i contratti sono pari o superiori alla soglia comunitaria le varianti eccedenti il 10% dell'importo originario del contratto, incluse le varianti riferite alle infrastrutture prioritarie, sono trasmesse dal Responsabile unico del procedimento all'Anac, insieme a una sua apposita relazione, al progetto esecutivo e all'atto di validazione.

Qui il modulo e il comunicato stampa

ANAC: Linee guida obblighi pubblicità, trasparenza, consultazione 

Il d.lgs. 97/2016 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, di seguito “d.lgs. n. 97/2016”, ha apportato numerosi cambiamenti alla normativa sulla trasparenza, rafforzandone il valore di principio che caratterizza l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni e i rapporti con i cittadini. 

Tra le modifiche di carattere generale di maggior rilievo, il decreto ha modificato l’ambito soggettivo di applicazione della normativa sulla trasparenza, ha introdotto il nuovo istituto dell’accesso civico generalizzato agli atti e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ha definitivamente sancito l’unificazione fra il Programma triennale di prevenzione della corruzione e quello della trasparenza, è intervenuto, con abrogazioni o integrazioni, su diversi obblighi di trasparenza; ha introdotto nuove sanzioni pecuniarie attribuendo all’ANAC la competenza all’irrogazione delle stesse. 

Le presenti linee guida hanno pertanto l’obiettivo di dare indicazioni alle amministrazioni e agli enti ad esse assimilati  in merito  alle principali e più significative  modifiche intervenute, rinviando, per quanto concerne l’applicazione dell’art. 14,  l’accesso civico generalizzato e la disciplina applicabile alle società e agli enti di diritto privato, alle apposite Linee guida in corso di adozione. 

Eventuali contributi potranno essere inviati entro le ore 24.00 del 14 dicembre 2016 mediante compilazione dell’apposito modulo.

Documento in consultazione 

Allegato1 

Modulo osservazioni

 

PROFESSIONISTI

ANCI: Nuove tecnologie costruzione edifici BIM 

Il 2 dicembre scorso, l’Anci è stata audita, insieme ad altri soggetti istituzionali, dal ministero Infrastrutture – commissione art. 23, comma 13 d.lgs n. 50/2016 - in merito alle nuove tecnologie di costruzione e manutenzione di infrastrutture ed edifici in Bim (che sta per l’acronimo Building Information Model). Nel corso dell’incontro Anci ha illustrato alla commissione il documento consegnato con il quale sono state fornite alcune risposte ad un questionario sottoposto dal Ministero. 

 

ANCE: contratto per la fornitura di calcestruzzo preconfezionato

A distanza di 6 anni dalla terza edizione, il Comitato calcestruzzo dell'ANCE ha provveduto all’aggiornamento del Contratto per la fornitura di calcestruzzo preconfezionato, adeguandolo alle nuove normative. Il documento, che si riporta in allegato, è un importante strumento di lavoro che meglio definisce i rapporti impresa – fornitore assicurando l’affidabilità del calcestruzzo fornito.

Contratto calcestruzzo dicembre 2016 pdf 1,8 Mb 

INAIL: Abolizione Registro infortuni, accesso ai dati 

L’articolo 21, comma 4, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151 dispone che, a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto stesso (23 dicembre 2015), è abolito l’obbligo da parte del datore di lavoro della tenuta del Registro infortuni e dell’applicazione delle relative disposizioni sanzionatorie. 

L’Inail ha fornito ai datori di lavoro (e ai loro intermediari) ed agli organi ispettivi uno strumento alternativo dell’abolito registro infortuni cartaceo, realizzando un applicativo informatico denominato “Cruscotto infortuni”, le cui funzionalità sono state illustrate nelle circolari Inail del 23 dicembre 2015, n. 92 e del 2 settembre 2016, n. 31.

Nel “Cruscotto infortuni” possono essere consultati gli stessi dati presenti nell’abolito registro infortuni, relativi agli infortuni occorsi dopo il 23 dicembre 2015, ai dipendenti prestatori d’opera e denunciati dal datore di lavoro all’Inail stesso, ai sensi dell’art. 53 del D.P.R. 1124/1965 e s.m.i..

L’Inail precisa che gli RLS/RLST non risultano inclusi tra i destinatari ammessi alla consultazione diretta dell’applicativo informatico dell’Istituto, rivolto essenzialmente agli organi preposti alle attività di vigilanza, come precisato nella circolare n. 92/2015.

Chiarisce l’Inail che gli RLS/RLST hanno il diritto di ricevere, per il tramite del datore di lavoro, le informazioni e i dati sugli infortuni e malattie professionali (art. 50, comma 1, lettera e) e comma 2 del d.,lgs. n. 81/08).

Grava quindi sui datori di lavoro l’obbligo di favorire la fruibilità delle predette informazioni da parte degli RLS/RLST, ad esempio mediante visualizzazione o stampa di copia delle schermate dell’applicativo, come già avveniva con il registro cartaceo ormai abrogato.

Testo integrale della circolare n. 45 del 30 novembre 2016

 

ISPRA: Annuario dati ambientali 2016

A differenza del 2016, anno caratterizzato da violente scosse nel centro Italia, nel 2015 non si sono verificati eventi in grado di produrre danni. I terremoti, lo scorso anno, sono stati 1.963, di cui solo due di Magnitudo pari a 4,7 e 4,5, con epicentri molto profondi (oltre 200 km). Le zone maggiormente critiche, per la presenza di faglie capaci (ossia in grado di produrre rotture o deformazioni significative in superficie o in prossimità di essa) sono la Calabria tirrenica, la Sicilia orientale, la catena appenninica Centro-meridionale e il Friuli - Venezia Giulia. A rischio, anche il patrimonio culturale: i beni situati in comuni classificati in zona sismica 1 (suscettibili, pertanto, di essere colpiti da forti terremoti) sono 10.297, pari al 5,4% del totale. Il 28% dei Siti UNESCO italiani è situato in zone ad alta sismicità, solo il 16% in zone a bassa sismicità. A minacciare il nostro patrimonio culturale anche la pericolosità vulcanica: sono infatti 3.064 (1,6% del totale) i beni situati in aree sensibili; nel corso del 2015, il solo Etna è stato interessato da tre momenti ad elevata criticità. A livello europeo, l’Italia è tra i paesi più minacciati dagli eventi di origine naturale, seconda solo alla Grecia, dal punto di vista della sismicità e della presenza di faglie capaci: eventi sismici, fagliazione superficiale, eruzioni vulcaniche, dissesto idrogeologico sono sempre sotto la lente di ingrandimento degli esperti perché abbracciano un territorio densamente popolato e industrializzato e il loro verificarsi comporta conseguenze rilevanti per i cittadini e per l’economia nazionale. (Qui il comunicato stampa )

Infografiche

Annuario dei Dati Ambientali - Edizione 2016

Ricapitolando...l'ambiente

Dati sull'Ambiente 2016

Presentazioni

 

Fondi per novemila opere ma mancano i progetti”

Le oltre novemila opere necessarie a mettere in sicurezza il territorio nazionale, i problemi da affrontare, dai progetti da finanziare all’immobilismo degli enti locali. Parla Erasmo D’Angelis, il coordinatore di Italia Sicura. L’intervista da la Repubblica del 27/11/2016.

 

FISCO

In vigore dal 3 dicembre la legge 1 dicembre 2016, n. 225, di conversione del decreto-legge n. 193, in materia fiscale. (S.O. n. 53 GU n. 282 del 2.12.2016)

Testo coordinato del decreto-legge

Edilportale: Il Decreto Fiscale è legge, cosa cambierà per i professionisti?

IPSOA: Decreto fiscale: da Equitalia alle comunicazioni IVA, tutte le novità

Fiscal Focus: tabella con le principali novità contenute nel decreto fiscale, così come convertito in legge.

Equitalia: è disponibile il nuovo modulo per presentare la domanda di adesione alla Definizione agevolata. I contribuenti possono trovare anche la guida alla compilazione e le risposte alle domande più frequenti (faq).

"Presentazione progetto vincitore Concorso di progettazione per la ricostruzione dell’ex biblioteca Stazione Zoologica Anton Dohrn", nuovo appuntamento con i webinar della Fondazione

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Caro/a Collega,

 

eccoci ad un nuovo appuntamento con i SEMINARI WEB della Fondazione, dal titolo:

 

 

Presentazione progetto vincitore 

Concorso di progettazione per la ricostruzione dell’ex biblioteca 

Stazione Zoologica Anton Dohrn

 

Sala Conferenze – Donato Marino, Villa Comunale, Napoli

 

 

Saluti di benvenuto:

 

  • Roberto Danovaro                        Presidente Stazione Zoologica Anton Dohrn
  • Arch. Andrea Tomasi                   Presidente Fondazione Inarcassa

 

Saluti Autorità

 

Interventi:

                                                                            

  • Vincenzo Saggiomo Direttore Generale Stazione Zoologica Anton Dohrn/Presidente Commissione giudicatrice del Concorso - "I lavori della Commissione"

 

  • Sossio De Vita Vincitore Concorso di progettazione

 

Seguirà la premiazione dei progetti e l’inaugurazione mostra progetti presentati

 

L’evento, trasmesso in modalità streaming, si svolgerà lunedì 12 dicembre con inizio alle ore 11.00.

 

Per tutti gli iscritti Inarcassa che seguiranno l’evento in sala è  in corso istanza di riconoscimento di n. 2 CFP. Per assistere di persona all’evento è necessario registrarsi via e-mail indicando: nome –cognome- matricola Inarcassa e codice fiscale a info@fondazionearching.it, entro mercoledì 7 dicembre 2016.

 

Per gli Architetti, iscritti alla Fondazione, il riconoscimento dei 2 CFP previsti potrà avvenire anche per coloro che seguiranno l’evento on-line. Ai fini dell’accreditamento dei CFP è richiesto di accedere tramite il nostro portale, il giorno 12 dicembre, a partire dalle ore 11:00, inserendo le credenziali della Fondazione, e di seguire il corso per l'intera durata. Ai fini della verifica della presenza, la piattaforma invierà dei codici ad intervalli di tempo irregolari che ogni singolo utente dovrà di volta in volta digitare.

 

Tutti gli interessati, fino al raggiungimento di 1000 utenze live, avranno comunque, libero accesso alla visualizzazione dell’evento in streaming nell’Area Formazione del portale, al seguente LINK.

 

     Ti informo, inoltre, che, durante l’evento, tutti gli iscritti Inarcassa potranno formulare quesiti e commenti, partecipando alla consueta Chat, inserendo il proprio PIN di Inarcassa on line ( IN….).

 

La partecipazione all’evento web, in qualsiasi modalità, è totalmente gratuita!

 

Dal 14 dicembre 2016 sarà attivo l’“OPEN BLOG” per formulare osservazioni e/o inviare proposte sull’argomento trattato che saranno discusse e approfondite in una sessione aperta on line.

 

 

Ti aspettiamo!!

La Fondazione 

 

Nuovo appuntamento con i webinar: "Stampa 3D e Digital Fabrication in architettura e nella nuova manifattura: nuove opportunità di lavoro"

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Caro/a Collega,

 

eccoci ad un nuovo appuntamento con i SEMINARI WEB della Fondazione, dal titolo:

 

Stampa 3D e Digital Fabrication in architettura e nella nuova manifattura: nuove opportunità di lavoro

 

 

 

16:00                            Saluti di benvenuto:

                           

  • Arch. Andrea Tomasi                  Presidente Fondazione Inarcassa

 

 

Interventi:

 

16.30    

 

Stampa 3D e Digital Fabrication in architettura e nella nuova manifattura: nuove opportunità di lavoro

     

                                                                  

  • Arch. Amleto Picerno Ceraso                      Direttore del D.RE.A.M. FabLab

    

                   

 

17:30    

 

D.RE.A.M. Academy: Descrizione del Programma Internazionale di Alta Formazione sull’Advanced Manufacturing 

 

                            

  •     Arch. Michela Musto                                Esperta di design computazionale e fabbricazione digitale

 

 

Obiettivo di questa iniziativa è fornire una panoramica sul mondo delle nuove tecnologie legate alla fabbricazione digitale e al design computazionale applicato all’edilizia. 

L’evento, trasmesso in modalità streaming, si svolgerà lunedì 12 dicembre con inizio alle ore 16.00, presso Città della Scienza, Napoli - sede del D.RE.A.M. FabLab.

 

Per tutti gli iscritti Inarcassa che seguiranno l’evento in sala è  in corso istanza di riconoscimento di n. 2 CFP. Per assistere di persona all’evento è necessario registrarsi via e-mail indicando: nome –cognome- matricola Inarcassa e codice fiscale a info@fondazionearching.it, entro mercoledì 7 dicembre 2016.

 

Per gli Architetti, iscritti alla Fondazione, il riconoscimento dei 2 CFP previsti potrà avvenire anche per coloro che seguiranno l’evento on-line. Ai fini dell’accreditamento dei CFP è richiesto di accedere tramite il nostro portale, il giorno 12 dicembre, alle ore 16:00, inserendo le credenziali della Fondazione, e di seguire il corso per l'intera durata. Ai fini della verifica della presenza, la piattaforma invierà dei codici ad intervalli di tempo irregolari che ogni singolo utente dovrà di volta in volta digitare.

 

Tutti gli interessati, fino al raggiungimento di 1000 utenze live, avranno comunque, libero accesso alla visualizzazione dell’evento in streaming nell’Area Formazione del portale, a questo LINK.

 

Ti informo, inoltre, che, durante l’evento, tutti gli iscritti Inarcassa potranno formulare quesiti e commenti, partecipando alla consueta Chat, inserendo il proprio PIN di Inarcassa on line ( IN….).

 

La partecipazione all’evento web, in qualsiasi modalità, è totalmente gratuita!

 

Dal 14 dicembre 2016 sarà attivo l’“OPEN BLOG” per formulare osservazioni e/o inviare proposte sull’argomento trattato che saranno discusse e approfondite in una sessione aperta on line.

 

 

Ti aspettiamo!!

La Fondazione 

 

Aiutaci ad aiutarti! La campagna adesioni 2017 della Fondazione

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Roma, 1 dicembre 2016

 

 

Caro Collega,

Dal 1° dicembre 2016 sarà possibile aderire o rinnovare l’adesione alla Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti iscritti a Inarcassa per l’anno solare 2017. Se diventi socio dal 1° dicembre 2016 l’adesione consentirà da subito di beneficiare di tutti i servizi!

Ricordo agli iscritti 2016 che il 31 dicembre è prevista la scadenza della tessera dell’anno in corso e, in caso di mancato rinnovo, non sarà più possibile accedere ai servizi messi a disposizione dalla Fondazione.

Da sempre, scopo della Fondazione è il sostegno e la tutela dell’Architetto e dell’Ingegnere che esercitano la libera professione in forma esclusiva. Un compito che portiamo avanti intervenendo in vari settori.

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio legislativo e parlamentare, la Fondazione analizza la normativa di interesse per la categoria professionale. Nel corso del 2016, l’attenzione si è focalizzata sul processo di riforma del Codice degli Appalti e sul cosiddetto Jobs Act dei lavoratori autonomi, il disegno di legge di iniziativa governativa già approvato dal Senato. La Fondazione si propone, quindi, come interlocutore attivo che partecipa ai vari tavoli istituzionali, comprese le audizioni parlamentari, sui temi di interesse per la professione.

Sulla base delle segnalazioni inviate dai professionisti, svolge un’attività di analisi e contrasto dei bandi e delle procedure di aggiudicazione degli appalti di servizi di ingegneria e architettura in palese spregio delle regole normative.

Sul piano della formazione offre un’interessante offerta formativa, con diversi corsi, in modalità frontale, webinar e FAD, con riconoscimento di crediti formativi.

Significativo è il contributo della Fondazione in materia di Concorsi di progettazione. Nel 2016, si è concluso con un bando innovativo il Concorso per la rinascita di una struttura di riferimento per la Città di Napoli e per il nostro Paese, il Science Center di Città della Scienza, polo di formazione e di divulgazione scientifica e un nuovo importante traguardo è stato raggiunto con il Concorso di progettazione per la ricostruzione della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

A beneficio dei propri iscritti, la Fondazione offre una serie di servizi tra i quali il servizio di fatturazione elettronica e conservazione decennale a titolo totalmente gratuito per i singoli professionisti, per le associazioni tra professionisti e per le società di ingegneria e in convenzione anche per gli Ordini Professionali.

Eroga un servizio chiamato Sportello ProntoEuropa, volto a fornire consulenza su quesiti relativi a bandi specifici e ai programmi di finanziamento nazionali o internazionali, offre un servizio di rassegna stampa quotidiana sui temi di interesse per la professione, consulenza e assistenza in diversi settori ed è impegnata ad attivare convenzioni finalizzate ad un miglioramento delle condizioni d’acquisto in settori quali: prodotti assicurativi e servizi.

Aderire costa solo 12 euro!

Se anche tu vuoi contribuire alla promozione e allo sviluppo della categoria entra a far parte della Fondazione!

Per maggiori informazioni potrai consultare il nostro portale internet, all’indirizzo: www.fondazionearching.it.

 

Ti saluto cordialmente.                                                     

 

 

                                                    Il Presidente della Fondazione

Architetti Ingegneri Liberi Professionisti

      Iscritti a Inarcassa

    Arch. Andrea Tomasi

Newsletter Sportello Pronto Europa - Novembre 2016

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● Bando transnazionale EuroTransBio nel settore delle Biotecnologie – Scadenza per la presentazione delle proposte progettuali: 31 Gennaio 2017

EuroTransBio si propone di sostenere la crescita delle piccole e medie imprese nel settore delle biotecnologie in Europa e coinvolge diversi Ministeri e Agenzie governative attivi in più Paesi e Regioni (Austria, Belgio (solo Fiandre), Finlandia, Francia (solo Alsazia), Germania, Italia e Russia).

Il bando è destinato ad agevolare attività di Sviluppo Sperimentale e Ricerca Industriale, condotte da soggetti italiani nel contesto di progetti transnazionali, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, nel campo delle biotecnologie. I progetti richiedono un partenariato di almeno due soggetti (uno italiano, uno appartenente ad altro paese partecipante al programma).

In Italia lo strumento di riferimento per i soggetti che intendono partecipare al presente bando è rappresentato dal Fondo per la Crescita Sostenibile, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico, il quale ha destinato 3 milioni di euro per questa iniziativa. Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato (a copertura variabile fra il 50% e il 60% delle spese ammissibili di progetto, a seconda del soggetto beneficiario) e di un contributo alla spesa (pari al 10-15% delle spese ammissibili di progetto a seconda del soggetto beneficiario). 

I proponenti italiani, entro il 31 gennaio 2017, devono presentare la proposta sia in inglese al consorzio EuroTransBio, sia in italiano al MISE seguendo la specifica modulistica disponibile online.

Link: https://www.eurotransbio.eu/ 

 

Due bandi Horizon 2020 in materia di Eredità Culturale per la Crescita Sostenibile – Scadenza per la presentazione delle proposte su entrambi i bandi: 7 marzo 2017

Nell’ambito della Sfida di H2020 “Azione per Clima, Ambiente, Efficienza delle Risorse e Materie Prime”, sono aperti 28 bandi suddivisi fra diverse macro aree: La Dimensione Artica e L’Osservazione della Terra; Economia Circolare; Azioni per il Clima e la Decarbonizzazione; Eredità Culturale per la Crescita Sostenibile; Soluzioni Sostenibili per la Gestione del Territorio; Materie Prime. In particolare si segnalano i due bandi relativi alla materia dei beni culturali:

SC5-21b-2017: Rigenerazione dell’eredità culturale rurale (bando in due step);

SC5-22-2017: Modelli innovativi di finanza, business e di governance per il riutilizzo dell’eredità culturale.

Le proposte per tutti i bandi devono essere transnazionali e devono coinvolgere soggetti dotati di personalità giuridica, che compongano un partenariato di almeno 3 soggetti provenienti da almeno 3 stati partecipanti al programma H2020. Il budget a disposizione dei due bandi sui beni culturali ammonta a 19.000.000 euro. Il finanziamento europeo potrà coprire da un minimo del 70% ad un massimo del 100% delle spese ritenute ammissibili di progetto, a seconda del tipo di azione portata avanti nel progetto.

Link: https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-sc5-2016-2017.html 

 

InfraTech 2017 Conferenza Internazionale ed Evento di Networking nel settore delle Infrastrutture e della Ingegneria Civile - 18/19 Gennaio 2017, Rotterdam, Olanda

L’evento è organizzato da Rotterdam Ahoy, Enterprise Europe Network e Building Netherlands. InfraTech rappresenta una esibizione biennale nel settore della ingegneria civile. Le principali tematiche trattate sono le seguenti: Infrastrutture e Innovazioni nelle Infrastrutture; Impianti Idrici e per le Acque di Scarico; Spazi Pubblici e Mobilità.

Il giorno 18/1 vi sarà l’intervento di rappresentanti olandesi del Governo nel settore delle infrastrutture e la visita ad alcuni progetti di successo nella città di Rotterdam.

Il giorno 19/1 sarà organizzato dal partner tedesco NRW International un evento di incontri di business bilaterali (Matchmaking Event). Questo offre a clienti, fornitori, distributori e costruttori un eccellente opportunità per presentare il loro prodotti e servizi nuovi ed innovativi al mercato internazionale. L’evento di incontri bilaterali ha lo scopo di coinvolgere imprese, università e ricercatori da tutta Europa, interessati a trovare nuove collaborazioni per idee progettuali sul settore delle infrastrutture.

Per partecipare all’evento ed essere selezionati per l’organizzazione degli incontri bilaterali di business, è necessario registrare il proprio profilo sul sito ufficiale dell’evento entro il 13 Gennaio 2017. La partecipazione all’evento non richiede il pagamento di una fee.

Link: https://www.b2match.eu/infratech2017 

 

● Seminario “Realtà Aumentata per la Fabbrica Intelligente” – Vignola (Modena), 15 Dicembre 2016

Il workshop, organizzato da CRIT srl nell'ambito del progetto europeo Satisfactory - FOF Impact, tratterà il tema della Realtà Aumentata come motore verso la Fabbrica Intelligente. L’utilizzo di nuove soluzioni tecnologiche nell’ambito delle industrie produttive europee può aumentare notevolmente l’interconnessione fra organizzazione, forza lavoro, gestione aziendale e tecnologia, assicurando lo sviluppo di Fabbriche Intelligenti. Durante l'evento i partner progettuali presenteranno i primi dimostratori sviluppati nell'ambito del progetto. Si tratta di un appuntamento interessante per fare il punto sulle innovazioni nel settore e per allacciare possibili nuove collaborazioni di business fra diverse realtà.

Gli Interventi saranno in lingua italiana; la partecipazione è gratuita previa registrazione online.

Link: http://www.crit-research.it/events/augmented-reality-for-smart-factories/ 

 

Sintesi di monitoraggio legislativo 11 -25 novembre 2016

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NOTA POLITICA

 

Con il voto di fiducia del Senato, diventano legge le norme del decreto-legge fiscale (abolizione Equitalia, rottamazione cartelle, abolizione spesometro e studi settore). Si tratta di una prima parte della manovra, che sarà completata dal disegno di legge di bilancio, licenziato dalla Camera con altro voto di fiducia. Al Senato - dopo il referendum – il compito di risolvere le questioni più spinose rimaste irrisolte. 

 

SINTESI DI MONITORAGGIO LEGISLATIVO E REGOLATORIO

 

LA MANOVRA

 

La Camera dà il prima via libera al disegno di legge bilancio 2017 (AC 4127 bis), che sarà esaminato dal Senato dal 6 dicembre, quando riprenderanno i lavori a seguito dell’appuntamento elettorale. 

Tra le misure di interesse, si segnala che nel corso della prima lettura a Montecitorio, non sono state apportate modifiche alla norma che proroga fino al 31.12.2017 le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica (al 31.12.2021 per i condomini), ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica, riqualificazione energetica e acquisto mobili e  di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata e credito d’imposta strutture ricettive. 

Per la riqualificazione antisismica la detrazione è del 50% delle spese su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2), per il periodo compreso tra il 1.1.2017 e il 31.12. 2021 e per un importo complessivo pari a 96.000 euro per ciascun anno. Il bonus viene potenziato fino al 70-80% per gli interventi di miglioramento di classe di rischio (che sale al 75-85% per i condomini).

Di seguito, una sintesi relativa delle altre misure di interesse:

Esteso a tutto il 2017 (o fino al 30.6.2018 in caso di avvenuto pagamento di acconti) il super ammortamento al 140 per cento, ai fini delle imposte sui redditi, per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi per i soggetti titolari di reddito d'impresa e per gli esercenti arti e professioni.

L’ammortamento è del 150 % per i beni materiali destinati alla trasformazione tecnologica e digitale, a cui si può aggiungere un ulteriore ammortamento del 40% per gli investimenti in beni immateriali (prevista una apposita tabella con l’individuazione dei beni)

A tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020, è attribuito un credito d'imposta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti. L’importo massimo del beneficio annuale riconoscibile per ciascun beneficiario passa dai precedenti 5 milioni di euro a 20 milioni di euro.

Vengono ampliate le misure della legge di stabilità del 2015 per i premi di risultato: passa da 2.000 a 3.000 euro lordi il limite di importo complessivo per applicare l’imposta sostitutiva al 10 per cento i premi di risultato; il limite arriva a 4mila euro (rispetto agli attuali 2.500 euro) in caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori. Passa da 50 a 80 mila il tetto del reddito cui si applicano le disposizioni per il settore privato e con riferimento ai titolari di reddito di lavoro dipendente (nei beneficiari sono ricompresi i quadri e parte della dirigenza non apicale). Il premio potrà essere convertito nei benefit di welfare aziendale che sono completamente detassati, o in azioni dell’azienda presso cui si lavora. Se si sceglie l’opzione della previdenza complementare o dell’assistenza sanitaria e azionariato diffuso, queste somme non concorrono a formare l’imponibile su cui si applicano le deduzioni.

Esonero contributivo alternanza scuola lavoro - per le nuove assunzioni (dal 1.1.2017 al 31.12.2018) a tempo indeterminato, anche in apprendistato di studenti diplomati che abbiano svolto attività di alternanza scuola-lavoro, ai datori di lavoro privati è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali (esclusi i premi INAIL) nel limite di 3.250 euro annui

E’ prevista l’estensione di opzione donna alle lavoratrici nate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 1958 (e alle autonome nate nell'ultimo trimestre del 1957) che hanno maturato 35 anni di anzianità entro il 31 dicembre del 2015. La norma riguarda le lavoratrici dipendenti al raggiungimento di 57 anni e 7 mesi di età e per le autonome al raggiungimento di 58 anni e 7 mesi di età;

Il congedo per le lavoratrici autonome vittime di violenza di genere è riconosciuto nella misura massima di tre mesi.

 

  • Il Dl fiscale

 

 

Con due voti di fiducia, il Parlamento ha convertito in legge il decreto-legge in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili (decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, c.d. decreto fiscale).

Qui è disponibile un dossier con le principali misure del provvedimento; di seguito, una sintesi:

PROFESSIONISTI

Si elimina la presunzione legale relativa ai compensi dei professionisti in riferimento ai rapporti bancari, anche con riguardo ai versamenti. Per le imprese viene indicato un parametro quantitativo oltre il quale scatta la presunzione di evasione per i prelievi o i versamenti di importo superiore a 1000 euro giornalieri e a 5.000 euro mensili.

Tra le spese deducibili dal reddito di lavoro autonomo sono incluse quelle relative alle prestazioni di viaggio e di trasporto, a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2017.

Si introduce una norma interpretativa sulle agevolazioni IRPEF applicabili ai lavoratori trasfertisti, che consistono nell'abbattimento al 50 per cento del reddito imponibile percepito a titolo di indennità e premi.

Sull’applicazione dell'Iva alle operazioni attive e passive poste in essere dai contribuenti "minimi", si prevede che le cessioni all'esportazione non imponibili, individuate dal decreto del Presidente della Repubblica in materia di Iva, siano ammesse nel regime dei minimi, ma nei limiti e secondo le modalità stabiliti con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze.

SPESOMETRO E IVA

Dal 1.1.2017 per i soggetti passivi IVA la comunicazione dell'elenco clienti e fornitori (spesometro) scompare viene sostituita  con due nuovi adempimenti da effettuare telematicamente ogni tre mesi: la comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute; la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.

Aboliti anche gli studi di settore,  che saranno sostituita dagli indici sintetici di affidabilità fiscale, cui sono collegati livelli di premialità per i contribuenti più affidabili, anche in termini di esclusione o riduzione dei termini per gli accertamenti.

CARTELLE EQUITALIA

Definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione negli anni compresi tra il 2000 e il 2016, con domanda da  presentare entro il 31 marzo 2017. Entro il 31 maggio 2017 l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Per le multe la definizione agevolata è limitata agli interessi, compresi quelli per ritardato pagamento.

VOLUNTARY DISCLOSURE

Si riaprono i termini per esperire la voluntary disclosure in una finestra temporale che va dal 24 ottobre 2016 al 31 luglio 2017.  Oltre all’emersione di attività estere, si possono far emergere le violazioni dichiarative relative a imposte erariali. Le violazioni sanabili sono quelle commesse fino al 30 settembre 2016. Analogamente alle norme varate nel 2014, le disposizioni prevedono lo slittamento dei termini di decadenza per l'accertamento delle imposte sui redditi e dell'IVA, nonché di contestazione delle sanzioni. Per un approfondimento.

 

LAVORI PUBBLICI & EDILIZIA

 

Il regolamento edilizio tipo

Il 16 novembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento edilizio tipo. Il documento, contenente l’indice cui i Comuni dovranno rifarsi per la stesura dei regolamenti e le 42 definizioni standardizzate, ha ricevuto il via libera della Conferenza Unificata il 20 ottobre scorso.

A partire da questo momento decorre il termine di 180 giorni perché le Regioni recepiscano il Regolamento edilizio tipo e le definizioni. Questo significa che il recepimento dovrà avvenire entro fine aprile 2017. Sarà poi la volta dei Comuni. Le Regioni potranno riconoscere loro al massimo altri 180 giorni per adottare i regolamenti edilizi sulla base dello schema tipo. Entro ottobre 2017 il panorama delle normative edilizie dovrebbe quindi apparire notevolmente semplificato.

Resteranno intatte le previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici vigenti. Nel recepimento del regolamento edilizio tipo, le Regioni e i Comuni potranno quindi effettuare degli adattamenti in base alle loro specificità territoriali.

In fase di recepimento, le Regioni potranno specificare e semplificare l’indice del Regolamento edilizio tipo, ma anche individuare le definizioni standardizzate in grado di incidere sulle previsioni dimensionali contenute negli strumenti urbanistici e, in via transitoria, adottare indicazioni tecniche per la loro corretta interpretazione. Per quanto riguarda la definizione di "superficie accessoria", ogni Regione potrà decidere quali parti dell'edificio rivestono un carattere accessorio rispetto alla destinazione d'uso.

Le Regioni a Statuto Speciale si adegueranno solo se non si creeranno conflitti con le norme interne già esistenti.

In ogni Comune il Regolamento edilizio si dividerà in due parti: un capitolo dedicato ai princìpi generali e uno alle disposizioni regolamentari comunali.

Tra i princìpi generali ci saranno la definizione dei parametri urbanistici ed edilizi, la definizione degli interventi edilizi e delle destinazioni d’uso, le procedure da seguire per ottenere e depositare i titoli abilitativi, la modulistica unificata completa di elaborati da allegare, i requisiti generali delle opere edilizie, cioè limiti di altezza, densità e distanze tra edifici, le regole per gli immobili vincolati.

Le disposizioni regolamentari comunali conterranno invece le procedure interne, le norme su qualità, sostenibilità e requisiti tecnici complementari. Ad ogni modo, si legge nel decreto, bisognerà perseguire gli obiettivi di semplificazione, igiene pubblica, estetica, incremento della sostenibilità ambientale, superamento delle barriere architettoniche e riqualificazione urbana.

 

CDM licenzia dlgs SCIA

Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo in materia di individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (Scia), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, in attuazione dell’art. 5 della legge di delega di riforma della pubblica amministrazione.

Il decreto provvede alla mappatura completa e alla precisa individuazione delle attività oggetto di procedimento di mera comunicazione o segnalazione certificata di inizio attività o di silenzio assenso, nonché quelle per le quali è necessario il titolo espresso e introduce le conseguenti disposizioni normative di coordinamento. Inoltre è prevista la semplificazione dei regimi amministrativi in materia edilizia.

In particolare il provvedimento approvato il 24 novembre contiene, nell’Allegato A, un maxi tabellone con l'elenco dettagliato di tutte le attività soggette ad assenso pubblico in materia di: commercio (su aree private, su aree pubbliche, alimenti e bevande, strutture ricettive, etc..), edilizia privata (dalle manutenzioni ai grandi interventi), ambiente (Via, Aia, rifiuti, dighe, etc..). La tabella è il cuore del provvedimento e indica, per ogni attività, se è libera, se serve una comunicazione, una Scia, un provvedimento espresso e se scatta il silenzio-assenso. In gran parte è una ricognizione di leggi esistenti, ma l'obiettivo è fare chiarezza e obbligare tutte le Pa ad applicare senza scuse la Scia, ove ammessa.

Regioni e Comuni sono tenuti ad adeguarsi al Dlgs entro il 30 giugno 2017, ma nel frattempo le norme saranno in vigore (dopo la pubblicazione in Gazzetta).

In materia edilizia, inoltre, il dlgs introduce alcune novità al Testo unico (Dpr 380/2001): vengono semplificati i regimi abilitativi edilizi, che dopo i tre iniziali del 2001 (attività libera, Dia e permesso di costruire) erano via via saliti a sette: libera, libera con comunicazione (Cil), libera con comunicazione asseverata (Cila), Scia, Super-Dia, permesso, permesso in alternativa alla Scia. Ora con le modifiche approvate ieri si torna a cinque regimi: libera, Cila, Scia, permesso, permesso in alternativa alla Scia.

Nel merito, tre casistiche di interventi edilizi minori potranno essere fatti in attività libera, senza alcuna comunicazione (oggi serve invece la Cil): opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, entro l'indice di permeabilità; installazione di pannelli solari e fotovoltaici a servizio degli edifici (fuori dai centri storici); aree ludiche senza fini di lucro ed elementi di arredo nelle aree pertinenziali degli edifici. Nella prima versione del decreto c'erano anche le «opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee», ma nel testo finale è stato re-inserito un obbligo di comunicazione.

Resta la norma che consente ai Comuni (previa intesa con la Regione e sentito il Soprintendente) di individuare zone o aree della città nelle quali l'esercizio di una o più attività è soggetta ad autorizzazione, a scopo di limitarle o vietarle in quanto non compatibili con il particolare valore archeologico, culturale, storico, artistico o paesaggistico delle aree indicate.

Previsto infine un glossario unico in edilizia, per spiegare anche ai non addetti ai lavori quale procedura serve per i singoli e pratici casi di piccoli lavori (apertura finestra, copertura terrazzo, ect...). Sarà il ministero delle Infrastrutture a farlo per decreto, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del Dlgs, previa intesa con la conferenza unificata. (edilizia e territorio).

 

Decreto terremoti

Il Senato ha approvato il disegno di legge di conversione del dl terremoto nel testo risultante da un emendamento presentato dal Governo che ha recepito il secondo provvedimento adottato dal Consiglio dei ministri (DL 205 del 2016), volto a fronteggiare l'emergenza abitativa e avviare gli interventi per la ricostruzione anche nei territori interessati dall’ultima ondata sismica che ha colpito l'Appennino centrale.

Il provvedimento integra il primo decreto terremoto e rimanda ad un'ordinanza del commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, l'ampliamento del numero dei Comuni rientranti nel cosiddetto "cratere".

Si moltiplicano i casi in cui necessariamente sono coinvolti i professionisti, chiamati spesso a dover asseverare particolari condizioni. Per intervenire nei territori colpiti sia dal terremoto del 24 agosto che dagli eventi successivi, i professionisti dovranno innanzitutto iscriversi in un elenco speciale (art. 34 DL 189 del 2016).

Per approfondire qui.

 

  • IL CODICE APPALTI

 

Aggiornamento del manuale di qualificazione

L’autorità nazionale anticorruzione ha aggiornato il manuale per la qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici di importo superiore a  150.000 euro.

Qui è disponibile l'aggiornamento e il link al manuale

 

Comunicato del Presidente ANAC sulla causa di esclusione (art. 80 del Codice) e dichiarazioni sostitutive

Anac ha pubblicato il comunicato del Presidente Cantone recante indicazioni a stazioni appaltanti e operatori economici sulla causa di esclusione (art. 80 del nuovo Codice) e dichiarazioni sostitutive.

Il comunicato fornisce indicazioni alle stazioni appaltanti e agli operatori economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs.  50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive  rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000 mediante utilizzo del modello  di DGUE.

Qui il testo del comunicato.

 

Pubblicate le linee guida ANAC sul sottosoglia

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le Linee guida di attuazione del nuovo codice appalti recanti Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici.

Qui il testo.

 

Pubblicate le linee guida ANAC sul RUP

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le Linee guida di attuazione del nuovo codice appalti recanti Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l'affidamento di appalti e concessioni.

Il provvedimento dell’ANAC fa chiarezza sui compiti e i requisiti di professionalità che i responsabili unici del procedimento dovranno rispettare in base alla tipologia e al valore degli appalti che saranno chiamati a gestire. Stabilisce, infatti, che il Rup dovrà essere in possesso «di titolo di studio e di esperienza e formazione professionale commisurati alla tipologia e all'entità dei lavori da affidare». E, per appalti di particolare complessità, dovrà possedere la qualifica di project manager. Un requisito questo che scatterà però solo dopo il varo del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti.

Valgono invece da subito i livelli minimi relativi ai titoli di studio e di esperienza che i funzionari delle amministrazioni devono possedere per ambire al ruolo di Rup, graduati per valore dell'appalto.

Più in particolare il Rup in possesso di un diploma potrà gestire gare fino a un milione di euro. Chi, invece, ha una laurea triennale potrà arrivare fino alla soglia comunitaria (5,2 milioni). Oltre bisognerà essere in possesso di una laurea magistrale.

Qui il testo.

 

Linee guida ANAC Commissari di gara

L’Autorità nazionale anticorruzione ha approvato in via definitiva le Linee guida n. 5, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, ‘Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici’. Le Linee guida sono state approvate dal Consiglio dell’Autorità del 16 novembre 2016 con la delibera n. 1190.

Contestualmente l’Anac, con la Delibera n. 1191 del 16 novembre 2016 ha inviato a Governo e Parlamento L’Atto di segnalazione ‘Proposta di modifica dell’art. 77 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Alla segnalazione è allegato l’elenco sottosezioni dell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici.

Da qui è possibile accedere sia al testo delle linee guida, sia al testo dell'atto di segnalazione.

 

Linee guida ANAC gare forniture e servizi infungibili - II Consultazione

Il d.lgs. 50/2016  all’art. 213, comma 2, demanda all’ANAC l’autonoma adozione di  atti a carattere generale, finalizzati a offrire indicazioni interpretative e operative agli operatori del settore. In virtù di tale disposizione l’Autorità ha ritenuto opportuno dare al mercato  indicazioni puntuali circa le condizioni che debbono verificarsi affinché si possa legittimamente fare ricorso alle deroghe previste per i casi di infungibilità di beni e servizi, alle procedure da seguire per l’accertamento di situazioni di infungibilità e agli accorgimenti che le stazioni appaltanti devono adottare per evitare di trovarsi in situazioni di  lock-in. 

A tal fine, l’Autorità ha predisposto un primo documento, già oggetto di consultazione pubblica, all’esito della quale ha adottato il testo delle linee guida, su cui ha chiesto il parere del Consiglio di Stato. In considerazione delle osservazioni effettuate da quest’ultimo con il parere del 3 novembre 2016 n.2284, l’Autorità ritiene opportuno effettuare una nuova consultazione, richiedendo in particolare osservazioni sulle seguenti tematiche: cause dell’infungibilità di un bene o di un servizio; effetti del fenomeno del lock-in sulla concorrenza; come prevenire il lock-in o uscire da esso in caso di forniture e servizi informatici e di obblighi legali di interoperabilità. Se sia possibile a tal fine, il passaggio dall’utilizzo di sistemi di telecomunicazione basati su tecnologie standard e non proprietarie nonché il ricorso all’affidamento c.d. multisourcing; possibile utilizzo del criterio del ciclo della di vita del prodotto quale strumento per prevenire fenomeni di lock-in; ricorso alla procedura negoziata; effetti della programmazione e progettazione dell’acquisto di beni e servizi nel contrasto al lock-in e agli affidamenti diretti;

consultazioni preliminari di mercato.

Si invitano i partecipanti a voler inviare le proprie osservazioni entro il 6 dicembre 2016, utilizzando il Modulo per le osservazioni.

Documento in consultazione 

Parere del Consiglio di Stato 

 

Senato: dossier Linee guida ANAC mezzi di prova

Senato: Dossier - n. 406 - Proposte di linee guida dell'ANAC: Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione.

 

PROFESSIONISTI

 

La nullità del contratto di progettazione tra PA e professionisti

Con sentenza n. 21763 del 27 ottobre 2016, la Suprema Corte ha fornito chiarimenti in materia di contratti di progettazione tra professionisti e PA ed eventuale nullità dei medesimi, che si basa sulla interpretazione del T.U. della legge comunale e provinciale, approvato con R.D. 3 marzo 1934, n. 383.

La Corte di Cassazione ha confermato che la delibera con la quale un Comune conferisce un incarico professionale ed il contratto stipulato in base a tale delibera sono nulli se manca il riferimento ai mezzi finanziari necessari al pagamento della spesa per il compenso.

Qui il testo della pronuncia della Corte di Cassazione

 

 

ISTAT: ambiente urbano

Ambiente urbano - 76 capoluoghi italiani hanno approvato il Piano d’azione per l’energia sostenibile.

 

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Pari opportunità: 4 milioni Fondo imprese femminili e professioniste

È nuovamente operativa la Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità” per la prenotazione della garanzia per le piccole e medie imprese femminili e per le professioniste.

Le nuove risorse, 4 milioni di euro, stanziate dal Dipartimento per le pari opportunità saranno dedicate alla compartecipazione della copertura del rischio sulle operazioni di garanzia concesse a favore delle imprese femminili e delle professioniste che accedono al Fondo tramite richiesta di prenotazione diretta, come previsto dalla circolare n.15/2016 del Gestore del Fondo.

 

 

L’attestato di prestazione energetica

L’attestato di prestazione energetica acquisisce tre “classi” in più ma in assenza di interventi di notevole rilevanza non è necessario adottarne uno nuovo e quello già in essere mantiene la validità di dieci anni. Il Sole 24 Ore del 21 novembre 2016

 

 

Bando periferie, finanziati tutti i progetti per 2,1 miliardi di euro

La cabina di regia del Fondo sviluppo e coesione dà seguito all’annuncio del presidente del Consiglio decretando uno stanziamento aggiuntivo che permette di finanziare tutti i progetti che hanno concorso al bando periferie. L’articolo di Edilportale del 18/11/2016

 

 

Fisco Oggi: risposte a quesiti

Obblighi tributari ante scissione: se totale, beneficiarie solidali

La sentenza sciogli-comunione sconta le imposte proporzionali

Avviso Campagna Adesioni 2017

Dal 1° dicembre 2016 sarà possibile aderire o rinnovare l’adesione alla Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti iscritti a Inarcassa per l’anno solare 2017.

Associandosi dal 1° dicembre 2016 l’adesione consentirà, peraltro, da subito di beneficiare di tutti i servizi!

Ricordiamo agli iscritti 2016 che il 31 dicembre è prevista la scadenza della tessera dell’anno in corso e, in caso di mancato rinnovo, non sarà più possibile accedere ai servizi messi a disposizione dalla Fondazione.

Rubrica di aggiornamento legislativo e giurisprudenziale del 22 novembre 2016

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Cassazione civile, sez. II, 20/08/2015, n. 17048 – La redazione di un progetto di ingegneria è un’obbligazione di risultato, ma non si spinge al finanziamento dell'opera. 

L’obbligazione di redigere un progetto di architettura o d’ingegneria, pur avendo ad oggetto una prestazione d’opera intellettuale, costituisce un’obbligazione di risultato.

Il progetto rappresenta soltanto una fase preparatoria, strumentalmente preordinata all’attuazione dell’opera che dovrà essere materialmente realizzata. Tuttavia, attraverso la sua redazione si perviene a un risultato, autonomamente valutabile dal punto di vista tecnico, giuridico ed economico, che consiste nell’assicurare la preventiva soluzione di numeri problemi, eventualmente anche di ordine legale, che precedono la realizzazione dell’opera richiesta dal committente. 

In tale scia, se il committente – ente pubblico – comunica al professionista i rilievi formulati da un organo consultivo o di controllo che ne condizionano l’approvazione, questi è obbligato ad adeguare corrispondentemente il progetto. Se ciò non avviene, il committente è legittimato a rifiutare di corrispondere al professionista il compenso, ai sensi dell’art. 1460 c.c.

Su tali premesse, con la sentenza in commento la Corte di Cassazione ha deciso il caso riguardante il rifiuto di un ente pubblico di corrispondere il compenso ad un professionista che aveva presentato  un progetto, dallo stesso ente commissionatogli, sul presupposto che l’amministrazione non aveva ricevuto il finanziamento richiesto per la realizzazione dell’opera. 

La Suprema Corte ha fatto applicazione dell’art. 2225 c.c., ai sensi del quale il corrispettivo dovuto al prestatore d'opera, se non è convenuto tra le parti e non può essere determinato secondo le tariffe professionali, va stabilito dal giudice in relazione al “risultato ottenuto”. Orbene, posto che “l'obbligazione di redigere un progetto costituisce un'obbligazione di risultato, va tuttavia rilevato che - nella specie - il risultato che il professionista era tenuto a garantire era costituito dalla redazione e presentazione di un progetto valido, tecnicamente e astrattamente idoneo ad ottenere il finanziamento pubblico cui era finalizzato; l'ottenimento in concreto del finanziamento esulava invece - al contrario di quanto assume il ricorrente - dal risultato che il professionista era tenuto a garantire, trattandosi di esito determinato da variabili indipendenti dalla prestazione professionale, come la sussistenza di fondi sufficienti presso la pubblica amministrazione o la preferenza da quest'ultima accordata al perseguimento di certe finalità pubbliche, piuttosto che di altre”.

Ne deriva che il diritto del professionista a ricevere il compenso non può dipendere dalla concreta realizzazione dell’opera che, per variabili indipendenti dall’opera professionale, potrebbe concretamente non venire mai ad esistenza, quanto, invece, dalla realizzazione dell’opera intellettuale effettivamente commissionata al professionista, ossia la sola redazione del progetto.

avv. Riccardo Rotigliano

rrotigliano@scozzarirotigliano.com

www.scozzarirotigliano.com

 

 

Aggiornamento professionale: nuove regole per gli ingegneri.

Per l’aggiornamento professionale gli ingegneri non potranno ottenere crediti frequentando Master a distanza. Infatti, con la circolare 772/2016, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) ha adottato le Linee di indirizzo n. 4 sull’aggiornamento della competenza professionale, che regolano numero di CFP per attività, esoneri e tempistiche per la presentazione dei documenti agli Ordini di appartenenza.

Al punto 7 delle Linee di indirizzo si legge che sono riconosciuti i Master di I e II livello universitario (che per loro definizione prevedono tutti un conferimento di almeno 60 crediti formativi universitari e un impegno complessivo di almeno 1.500 ore), svolti in Italia e all’estero, con esclusione di quelli erogati in modalità FAD (Formazione a distanza). Per tutti i Master sono attribuiti 30 CFP alla data di superamento dell’esame finale, indipendentemente dalla effettiva durata in mesi che può essere distribuita in modo più o meno intensivo.

In base al Regolamento sull’aggiornamento della competenza professionale, adottato dal CNI nel 2013, i Master di I e II livello rientrano, insieme ai dottorati di ricerca e ai corsi universitari con esame finale, tra le attività di apprendimento formale. Rispetto al 2013, quando si parlava in modo generico di Master, il CNI ha ritenuto opportuno specificare che quelli a distanza non possono essere utilizzati per ottenere crediti che certifichino l’apprendimento formale.

Ricordiamo che per esercitare la professione l’iscritto all’Albo deve essere in possesso di un minimo di 30 Crediti Formativi Professionali (CFP). Al termine di ogni anno solare, ad ogni iscritto vengono detratti 30 CFP dal totale posseduto. I crediti si accumulano con l’iscrizione all’Albo (90 CFP se ci si iscrive entro 2 anni dall’abilitazione; 60 CFP se ci si iscrive tra 2 e 5 anni; 30 CFP ci si iscrive dopo 5 anni), ma dal momento che vengono decurtati ogni anno, è necessario accumularne altri attraverso attività di aggiornamento professionale.

Le attività di formazione sono di tre tipi: non formaleinformale e formale

Nell’apprendimento non formale rientrano corsi e seminari in modalità sia frontale sia a distanza, convegni, conferenze, visite tecniche e stage formativi. Ogni ora equivale a un CFP. In base alle nuove linee di indirizzo, gli eventi formativi che si svolgono all’interno di manifestazioni fieristiche, mostre convegno e similari, indipendentemente dalla struttura dell’evento, sono classificati sempre come “convegni”. Sono invece vietati gli eventi organizzati all’interno di stand di aziende ed enti. Si possono ottenere CFP anche con le dimostrazioni tecniche su prodotti innovativi effettuate da aziende accreditate dal CNI. Ogni evento, assimilato alla categoria “convegni” dà diritto al massimo a 2 CFP ed è riconosciuto 1 CFP per un’ora di evento. Per la formazione post vendita relativa a strumentazione tecnica professionale, sia hardware che software, è possibile ottenere 1 CFP per ora di formazione (per massimo 5 CFP all’anno) se il corso è tenuto da un’azienda produttrice o rivenditrice autorizzata. 

Le attività di apprendimento informale comprendono pubblicazioni qualificate, brevetti, la partecipazione qualificata ad organismi, gruppi di lavoro, commissioni tecniche e di studio, commissioni per gli esami di Stato per l’esercizio della professione di ingegnere/ ingegnere junior, la partecipazione a interventi di carattere sociale/umanitario in occasione di calamità naturali inerenti l’ambito professionale. In questo ambito devono essere conseguiti 15 CFP, che possono anche essere autocertificati. Le nuove linee di indirizzo stabiliscono che alle pubblicazioni qualificate nell’ambito dell’ingegneria siano riconosciuti 2,5 CFP per articoli di lunghezza pari ad almeno 2500 caratteri (spazi esclusi) pubblicati su riviste indicizzate da SCOPUS o Web of Science e/o inserite nell’elenco dall’ANVUR per l’area di ricerca Area 8 - Ingegneria civile e architettura, e Area 9 - Ingegneria industriale e dell'informazione, relative alla VQR 2004-2010. Sono anche riconosciuti articoli pubblicati su riviste ufficiali del CNI o di Ordini provinciali degli ingegneri.

Al terzo gruppo, attività di formazione formale, appartengono, come già spiegato, i percorsi che si concludono con l’ottenimento di un titolo di studio. Le nuove linee di indirizzo prevedono che le istanze di riconoscimento di crediti formali siano inviate al proprio Ordine di appartenenza entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui il corso è terminato.

Inoltre, sono riconosciuti 5 CFP per gli stage formativi attinenti all’ingegneria di durata minima di 3 mesi e frequenza di almeno 20 ore settimanali. È consentito uno stage per anno solare e, per vedersi riconoscere i CFP, il professionista dovrà inviare al suo Ordine una domanda firmata dal legale rappresentante dell’ente che lo ha ospitato entro il 31 gennaio dell’anno successivo in cui è terminato lo stage. 

Gli iscritti successivi alla data dell’1 gennaio 2014 che non rispettano l’obbligo del conseguimento dei 5 CFP sull'etica e deontologia professionale entro il primo anno solare successivo a quello di iscrizione sono deferiti al Consiglio di Disciplina territoriale ai sensi dell’art. 12 del Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale. 

Sono, infine, previsti casi di esonero dall’obbligo di aggiornamento professionale in caso di maternità o paternità, malattia cronica grave, assistenza a persone con malattia cronica grave e lavoro all’estero. Le istanze devono essere presentate entro il 31 gennaio dell’anno solare successivo a quello di inizio del periodo di esonero.

avv. Riccardo Rotigliano

rrotigliano@scozzarirotigliano.com

www.scozzarirotigliano.com

 

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