CI RISIAMO: ANCHE PER LE VERGOGNE “NON C’E’ DUE SENZA TRE”

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Marzo 2014

Impossibile distrarsi, se ne vedono di tutti i colori. Questa volta è in Lombardia, a Lodi,  il vergognoso bando che offende e umilia il nostro lavoro: ma la Fondazione non ha tentennamenti, ed anche in questo caso interviene, con forza, per difendere la dignità e l’orgoglio degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti.

vergogna3

 

In questi giorni è stato pubblicato un bando per un appalto integrato “PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN CENTRO PER RICOVERO E CURA DELLA DISABILITA’ ALL’INTERNO DI VILLA TERZAGHI VITTADINI” che riporta la scadenza: 12.04.2014 ore 12.00. L’ente banditore è l’AZIENDA SPECIALE DI SERVIZI DI CASALPUSTERLENGO (LO).

Lo scandalo deriva dal fatto che il  R.U.P. dell’intervento, che è anche  Direttore dell’Azienda,   rag. Enrico Dusio, ha ritenuto – ed in quanto ragioniere  è auspicabile che contabilmente non possa essersi sbagliato – di fissare il compenso professionale, spese comprese, per la stesura della progettazione esecutiva delle opere previste, opere di importo pari a € 2.114.386,00, udite udite: in € 10.150,40 al lordo di  iva e contributi previdenziali. Quindi, al netto di questi oneri,  il base d’asta è pari a € 8.000,00. L’importo, ovviamente, è soggetto a ribasso d’asta.

Esattamente UN DECIMO di quanto deriva dall’applicazione dei nuovi parametri di cui DM 143/2013. Infatti, con tali parametri l’importo netto per la prestazione professionale da porre in gara risulta  pari a  € 79.494,76.

Il ragioniere ha pensato di porre  in gara un importo già da lui scontato  del 90%:

 

COMPLIMENTI RAGIONIERE! ANZI, SI VERGOGNI!

 

Come già accaduto nel recente passato, la Fondazione ha già intrapreso ogni azione in suo potere per arginare queste vergogne che infangano la dignità dei professionisti e del lavoro e alzando con forza la voce, per sensibilizzare anche l’opinione pubblica sulla gravità di tali azioni che minano la sicurezza di tutti i cittadini.

Invito

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Marzo 2014

La Fondazione Architetti Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa ha concesso il patrocinio al seminario informativo “la sicurezza elettrica nella prevenzione incendi”

in programma per

Giovedì 03 Aprile 2014

Città della Scienza, via Coroglio, 104 Napoli

*

L’incontro è valido per 4 ore formative ai fini dell’ aggiornamento per la prevenzione

incendi, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Ministero

dell’Interno dei professionisti, di cui all’art 7 del D.M. 05/08/2011

Scarica il programma

Scarica la scheda di prenotazione

 

SINTESI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 22 marzo – 4 aprile 2014

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Aprile 2014

NOTA POLITICA

La credibilità internazionale dipende dalla seria intrapresa delle riforme strutturali, troppo spesso annunciate e mai realizzate. Questa la chiave dell’azione politica di Matteo Renzi, come espresso anche in una lunga intervista a Il Messaggero, insieme alla volontà di scardinare gli equilibri delle grandi organizzazioni, sindacali e non.

Il 24 marzo Renzi partecipa al G7 all’Aja e nell’occasione tiene incontri bilaterali con il primo ministro giapponese Abe e quello canadese Harper. Il 28 incontra Obama in visita a Roma, il quale annuncia la – per niente scontata – partecipazione degli USA a Expo 2015. Il 2 aprile incontra il premier David Cameron e anche il labour Ed Milliband a Londra, dove vede anche i rappresentanti della comunità italiana che lavorano nelle grandi realtà finanziarie della City e svolge altri incontri informali con il mondo finanziario inglese, anche nell’ottica dell’avvio del piano di privatizzazioni, con il quale si punta a portare nelle casse dello Stato dagli 8 ai 10 miliardi di euro in due anni.

Il 1 aprile il Consiglio dei ministri ha approvato il testo per la riforma del Senato, che diverrà “Senato delle autonomie” e sarà composto da 148 persone (21 nominate dal presidente della Repubblica, 127 in rappresentanza di Regioni e Comuni) che non percepiranno alcuna indennità. Il 4 la Camera ha approvato il ddl Delrio che trasforma le Province in enti di secondo livello e istituisce le città metropolitane

Sempre sul fronte della rottura degli equilibri il presidente del consiglio ha puntato il dito sulle troppo alte retribuzioni dei manager e sulla riluttanza al cambiamento di sindacati e Confindustria.

Questo clima sembra premiare: secondo l’Istat la fiducia di imprese e consumatori è salita a livelli che non si toccavano dal 2011 e l’Italia ritorna a piacere agli investitori. Crescono l’esposizione all’Italia dei fondi USA e i flussi dall’Asia e sono stati collocati 3 miliardi di euro di Btp a 5 anni con tassi ai minimi storici, sotto al 2%.

Sul fronte interno ai partiti mentre nel PD vengono nominati, nonostante le proteste della minoranza, vice segretari del partito Debora Serracchiani e Lorenzo Guerrini, in Forza Italia si registra una grande confusione, si teme sempre per la situazione giudiziaria di Silvio Berlusconi e si paventa una disfatta alle elezioni europee.

L’attesa è per martedì 8, quando verrà presentato il Documento economico finanziario nel quale saranno indicate le coperture necessarie a sostenere il piano di riforme.

NEWS DALLE ISTITUZIONI

È’ iniziato l’esame per laconversione in legge del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34, recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese.

Il decreto contiene interventi di semplificazione per specifiche tipologie contrattuali di lavoro (il contratto a termine e quello di apprendistato), per renderle più coerenti con le attuali esigenze del contesto occupazionale e produttivo, nazionale e internazionale. Sono inoltre introdotte disposizioni per aggiornare le procedure finalizzate all’incontro tra domanda e offerta di lavoro, per realizzare la «smaterializzazione» del Documento unico di regolarità contributiva (DURC), nonché per individuare ulteriori criteri per il riconoscimento della riduzione contributiva in favore dei datori di lavoro che stipulano contratti di solidarietà che prevedono la riduzione dell’orario di lavoro e per incrementare le risorse finanziarie destinate alla medesima finalità.

Il capo I reca disposizioni in materia di contratto di lavoro a termine e di apprendistato.

In particolare, l’articolo 1 contiene disposizioni in materia di contratto di lavoro a termine, con l’obiettivo di facilitare il ricorso a tale tipologia contrattuale. In primo luogo, si prevede che il numero complessivo dei rapporti di lavoro a termine costituiti da ciascun datore di lavoro non può eccedere il limite del 20 per cento dell’organico complessivo presente nella stessa azienda, ad eccezione delle imprese che occupano fino a cinque dipendenti, per le quali è sempre possibile stipulare un contratto di lavoro a tempo determinato. Il decreto fa comunque salvo quanto disposto dall’articolo 10, comma 7, del decreto legislativo n. 368 del 2001, che, da un lato, lascia alla contrattazione collettiva la possibilità di modificare tale limite quantitativo e, dall’altro, tiene conto delle esigenze connesse alle sostituzioni e alla stagionalità.

Inoltre viene elevata da dodici a trentasei mesi la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato, per il quale non è richiesto il requisito della cosiddetta «causalità», consentendo in tal modo al datore di lavoro di poter instaurare sempre rapporti di lavoro a tempo determinato senza causale, anche nell’ambito di un contratto di somministrazione a tempo determinato, nel limite di durata massima di trentasei mesi. Viene così superata la precedente disciplina che limitava tale possibilità solo al primo rapporto di lavoro a tempo determinato.

Si prevede, inoltre, che l’apposizione del termine è priva di effetto se non risulta, direttamente o indirettamente, da atto scritto. Si prevede, infine, la possibilità di prorogare fino a un massimo di otto volte il contratto a tempo determinato entro il limite dei tre anni, sempre che si riferisca alla stessa attività lavorativa.

L’articolo 2 contiene disposizioni in materia di contratto di apprendistato al fine di semplificarne in parte la disciplina. In particolare viene previsto il ricorso alla forma scritta solo per il contratto e per il patto di prova (e non anche per il relativo piano formativo individuale, come previsto dall’attuale disciplina). Inoltre si provvede all’eliminazione delle attuali previsioni secondo cui l’assunzione di nuovi apprendisti è necessariamente condizionata alla conferma in servizio di precedenti apprendisti al termine del percorso formativo. Lo stesso articolo 2 prevede che la retribuzione dell’apprendista, per il contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale (per l’assolvimento del diritto-dovere di istruzione e formazione), debba fare riferimento, per intero, alle ore di lavoro effettivamente prestate e al 35 per cento del relativo monte ore complessivo di formazione, fatta salva l’autonomia della contrattazione collettiva.

Infine, viene eliminato l’obbligo a carico del datore di lavoro di integrare la formazione di tipo professionalizzante e di mestiere con l’offerta formativa pubblica, sostituendo pertanto l’obbligo in capo al datore di lavoro con un elemento di discrezionalità.

Il capo II reca misure di semplificazione in materia di servizi per il lavoro e di verifica della regolarità contributiva.

In particolare, con le disposizioni di cui all’articolo 3 si intende garantire la parità di trattamento delle persone in cerca di occupazione in uno degli Stati membri dell’Unione europea, indipendentemente dal loro luogo di residenza ai sensi del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004. In secondo luogo, si provvede a eliminare il domicilio quale requisito per usufruire delle azioni di politica attiva da parte dei servizi per l’impiego competenti. Entrambe le citate disposizioni concorrono a rendere immediatamente operativa la Garanzia per i giovani la quale, per la fruizione dei relativi percorsi, stabilisce che siano individuati, come requisiti fondamentali, la residenza e la contendibilità del soggetto, consentendo quindi al giovane in cerca di occupazione di rivolgersi a un servizio per l’impiego indipendentemente dall’ambito territoriale di residenza.

Con l’articolo 4 si introduce un significativo intervento di semplificazione riguardante la cosiddetta «smaterializzazione» del DURC attraverso il superamento dell’attuale sistema che impone ripetuti adempimenti amministrativi alle imprese. Tale misura rimette a un decreto ministeriale, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, l’individuazione delle specifiche tecniche necessarie a dare pieno e regolare avvio alla procedura. È infine previsto che all’attuazione delle suddette disposizioni, le amministrazioni provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Infine, l’articolo 5 introduce la possibilità di stabilire, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, criteri per l’individuazione dei datori di lavoro beneficiari delle misure previste in caso di ricorso al contratto di solidarietà. Inoltre, in considerazione dell’attuale crisi occupazionale, il medesimo articolo provvede a incrementare le risorse finanziarie destinate a tale finalità a decorrere dall’anno 2014.

Sempre in tema di rapporti di lavoro, è stato approvata in prima lettura alla Camera la proposta di legge relativa a le Modalità per la risoluzione consensuale del contratto di lavoro per dimissioni volontarie.

Il provvedimento si compone di un solo articolo.

Al comma 1 si stabilisce che la lettera di dimissioni volontarie finalizzata al recesso dal contratto di lavoro è sottoscritta, pena la sua nullità, dalla lavoratrice, dal lavoratore, dalla prestatrice d’opera o dal prestatore d’opera, su appositi moduli predisposti con le modalità di cui al comma 4 e resi disponibili gratuitamente dalle direzioni provinciali del lavoro, dagli uffici comunali e dai centri per l’impiego.

Il comma 2 chiarisce cos si intende per  contratto di lavoro, ai fini del comma 1: ovvero qualsiasi contratto inerente ai rapporti di lavoro subordinato di cui all’articolo 2094 del codice civile, indipendentemente dalle caratteristiche e dalla durata, nonché il contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, il contratto di collaborazione di natura occasionale, il contratto di associazione in partecipazione di cui all’articolo 2549 del codice civile per cui l’associato fornisca prestazioni lavorative e in cui i redditi derivanti dalla partecipazione agli utili siano qualificati come redditi di lavoro autonomo, nonché il contratto di lavoro instaurato dalle cooperative con i propri soci.

Il comma 3 dispone che i moduli, di cui al comma 1, riportano un codice alfanumerico progressivo di identificazione, la data di emissione, nonché spazi, da compilare a cura del firmatario, destinati all’identificazione della lavoratrice o del lavoratore, ovvero del prestatore d’opera o della prestatrice d’opera, del datore di lavoro, della tipologia di contratto da cui si intende recedere, della data della sua stipulazione e di ogni altro elemento utile.

Secondo il comma 4, i moduli di cui ai commi 1 e 3 hanno validità di quindici giorni dalla data di emissione e sono resi disponibili anche attraverso il sito Internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il comma 5 dispone che, con apposite convenzioni a titolo gratuito, stipulate nelle forme definite con il medesimo decreto di cui al comma 3, sono altresì disciplinate le modalità attraverso le quali è reso possibile alla lavoratrice, al lavoratore, nonché al prestatore d’opera e alla prestatrice d’opera, acquisire gratuitamente i moduli di cui ai commi 1 e 3, anche tramite le organizzazioni sindacali dei lavoratori e i patronati.

Il comma 6 dispone che il comma 4 dell’articolo 55 del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e successive modificazioni, e i commi da 17 a 23 dell’articolo 4 della legge 28 giugno 2012, n. 92, sono abrogati.

È stato definitivamente convertito in legge il decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, recante disposizioni in materia di capitali detenuti all’estero e in materia tributaria e contributiva.

Nel corso dell’esame alla Camera, è stato approvato un emendamento proposto dal relatore, soppressivo dell’articolo 1 del decreto-legge. Nel testo l’articolo 2, comma 1, lettera a) abroga i commi 575 e 576 della legge di stabilità 2014 contenenti disposizioni finalizzate al riordino delle agevolazioni tributarie. In particolare, tali commi prevedevano che entro il 31 gennaio 2014 fossero adottati provvedimenti di razionalizzazione delle detrazioni per gli oneri di cui all’articolo 15 del TUIR, al fine di assicurare maggiori entrate per 488,4 milioni di euro per l’anno 2014, 772,8 milioni per il 2015 e a 564,7 milioni a decorrere dal 2016. In mancanza di tali provvedimenti, la misura della detrazione per oneri prevista dal TUIR sarebbe stata ridotta dal 19 al 18 per cento per il 2013 e al 17 per cento a decorrere dal 2014. Il comma 1, lettere da b) a d) dispone l’aumento degli obiettivi di risparmio attesi dalla spending review previsti dalla legge di stabilità 2014 (ai commi 427-428) al fine di reperire le risorse necessarie per la copertura delle minori entrate derivanti del riordino delle agevolazioni tributarie previsto dei commi 575 e 576 della legge di stabilità medesima, che vengono soppressi dalla lettera a) del comma 1.

Il comma 2 dell’articolo 2 in esame dispone, infatti, espressamente che agli oneri (in quanto minor gettito) derivanti dalla soppressione dei commi 575 e 576 si provvede mediante i risparmi di spesa di cui alla lettera c).

Il comma 3, al fine di consentire la rapida attuazione della previsione normativa contenuta nell’ultima Legge di Stabilità, che ha disposto una riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (art. 1, comma 128, L. 147/2013, Stabilità 2014), limitatamente al 2014, differisce al 16 maggio 2014 i termini per il pagamento e per l’invio telematico delle denunce retributive, relative ai premi assicurativi.

Il comma 4, con una norma interpretativa, prevede espressamente l’applicabilità della tassa di concessione governativa (articolo 21 della tariffa annessa al D.P.R. n. 641 del 1972) ai contratti di abbonamento per la telefonia cellulare.

L’articolo 3 dispone la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari e contributivi, scadenti nel periodo compreso tra il 17 gennaio 2014 ed il 31 luglio 2014, a favore dei soggetti con residenza o sede operativa nei comuni della provincia di Modena colpiti dall’alluvione del 17 gennaio 2014 e individuati dai commi 1 e 4. Il comma 5 detta disposizioni finalizzate alla gestione dei rifiuti prodotti dalla medesima alluvione.

L’articolo 4quantifica gli oneri e reca la copertura finanziaria di alcune delle misure contenute nel decreto legge in esame.

Nel corso della settimana, il viceministro dell’Economia, Luigi Casero, è stato audito dalle Commissioni Congiunte Finanze Camera dei Deputati e Senato sull’attuazione della legge contenente la delega fiscale.

Nel corso dell’audizione al Senato, il viceministro si è soffermato sui temi prioritari, menzionando innanzitutto la riforma del catasto, la quale postula interventi sulle commissioni censuarie e la cooperazione tra Agenzia delle entrate e i comuni. Ha quindi richiamato la dichiarazione dei redditi precompilata quale elemento fondamentale della complessiva semplificazione richiamando la estesa platea di contribuenti complessivamente interessati da tale progetto innovativo.

Ha proseguito citando la questione della riscossione degli enti locali e l’introduzione della fatturazione elettronica, che potrebbero essere oggetto di definizione in tempi più ravvicinati. Ulteriori ambiti oggetto dei provvedimenti delegati sono la disciplina dell’abuso del diritto e dell’elusione fiscale, il sistema sanzionatorio, la giustizia tributaria, la disciplina dell’accertamento e il sistema delle agevolazioni e delle detrazioni, puntualizzando che la tempistica, per la complessità, potrebbe essere diversa.

Ulteriori ambiti di intervento sono rappresentati dalla disciplina delle accise, dalla stabilizzazione del 5 per mille e dalla destinazione dell’8 per mille dell’Irpef.

 

NEWS DAI MEDIA
CONCESSIONI EDILIZIE, ADDIO CARTA. TURSI VARA LA PIATTAFORMA INFORMATICA Tutte le domande andranno online dal 5 maggio. Nel 2013 depositate 8000 pratiche. (Repubblica.it)

MILANO, GLI INGEGNERI IN ESUBERO SI VENDONO SU EBAY

Sono 419 ‘eccellenze’, in vendita su eBay. In carne e ossa. Ingegneri, matematici e informatici della Micron, che dal 7 aprile saranno – salvo miracoli – in mezzo ad una strada a causa degli esuberi annunciati dalla società americana. Solo che i lavoratori stanno ingaggiando una battaglia di informazione soprattutto sul web: tra hashtag su Twitter, post su Facebook e foto, la vicenda sta diventando un caso nazionale. Anche perché negli anni scorsi Micron ricevette 150 milioni di euro di contributi pubblici per creare 1.500 posti di lavoro. lI sito produttivo più colpito dai tagli è quello milanese di Agrate: 223 ‘eccedenze’ su 507 addetti. Ma sorte simile toccherà pure a quello di Vimercate. (La Repubblica)

IN EUROPA L’EDILIZIA È RESPONSABILE DEL 40% DEI CONSUMI ENERGETICI

Registrato un aumentato del 50% rispetto al 1980, in controtendenza rispetto all’industria che invece registra nello stesso periodo un meno 11%. (Adnkronos)

GREEN BUILDING: COSI’ SI RIDUCONO I CONSUMI DELL’EDILIZIA

La seconda edizione del Forum Abitare Verde, promosso dall’associazione Pentapolis Onlus, si svolgerà a Roma il 9 aprile alla Casa dell’Architettura. Un incontro per discutere di urbanistica, efficienza energetica, riqualificazione, social housing, prodotti e tecnologie a impatto zero, soluzioni, certificazioni e strumenti innovativi per promuovere il green building. (Il Cambiamento)

POLITECNICO PREMIERA’ I SUOI ALLIEVI ECCELLENTI

Il progetto del rettore Gilli: più formazione e meno tasse per gli studenti meritevoli. U modo per venire incontro alla riduzione delle risorse da parte delle Regioni. Il timore che gli aspiranti ingegneri siano attratti da altri atenei. (La Repubblica)

POLIMI WALKS, LA STORIA DELL’ARCHITETTURA MILANESE, RACCHIUSA IN UNA APP

Conoscere e apprezzare dal vivo duecentocinquanta edifici firmati da laureati illustri del Politecnico di Milano. Ecco Polimi Walks, l’applicazione che localizza l’utente tramite il proprio smartphone e segnala i punti di interesse vicini alla sua posizione. (La Repubblica)

ICMQ E COLLEGIO DEGLI INGEGNERI E ARCHITETTI DI MILANO PER UN AGGIORNAMENTO DEI PROFESSIONISTI SUGLI OBBLIGHI NORMATIVI

ICMQ, organismo di certificazione leader nel settore delle costruzioni, è stato scelto dal Collegio degli ingegneri e architetti di Milano come partner per l’organizzazione a Milano di un ciclo di corsi focalizzati sugli obblighi dei professionisti per quanto riguarda la scelta dei prodotti da impiegare nelle costruzioni e la verifica della loro adeguatezza, anche dal punto di vista documentale. (Edilportale.com)
Ddl SUOLO: ANCE E ARCHITETTI, SI RISCHIA BLOCCO OPERE UTILI

Ance e Architetti, da sempre promotori di politiche a tutela del territorio e contro l’abusivismo, condividono pienamente l’allarme dell’Anci sulla proposta di legge del Governo per la salvaguardia del territorio. La riqualificazione e’ il futuro delle nostre citta’ sotto il profilo energetico, ambientale ed economico. E’ il commento dell’Associazione dei costruttori e del Consiglio nazionale degli Architetti in merito alle dichiarazioni del delegato Anci all’Urbanistica, Andrea Ferrazzi, sul disegno di legge del Governo sul consumo del suolo attualmente all’esame della Camera. ”Si tratta di un provvedimento condivisibile negli obiettivi ma non nei metodi utilizzati per raggiungerli” dichiara il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, ”che rischiano di bloccare opere utili e importanti investimenti economici necessari per la modernizzazione e riqualificazione delle aree urbane”. ”Per ottenere la riduzione del consumo di suolo – commenta Leopoldo Freyrie Presidente del Consiglio Nazionale Architetti PPC – bisogna passare necessariamente dal RIUSO delle aree urbanizzate: in assenza di norme che promuovano effettivamente la rigenerazione urbana sara’ impossibile rispondere alle esigenze abitative e sociali e si blocchera’ ogni trasformazione delle citta”’. Il testo in esame al Parlamento, infatti, cosi’ come formulato, non contiene norme chiare, non da’ certezza del diritto e non incentiva la riqualificazione bloccando indiscriminatamente tutti gli interventi previsti dai piani regolatori dei Comuni senza adeguati criteri. In questo modo, secondo Ance e Architetti, si mettono a rischio investimenti importanti per il territorio, anche esteri, che possono essere utili a perseguire gli obiettivi che il Governo stesso ha annunciato come il Piano scuole e il Piano di prevenzione contro il dissesto idrogeologico. Infine l’Ance e il Cnappc sottolineano che la legge deve tutelare i diritti acquisiti. ”Troppo spesso, invece, abbiamo assistito a rimandi a decreti attuativi che, in barba alle scadenze previste, si sono prolungati per mesi e anni, paralizzando imprese e cittadini”. (Asca)

NON C’E’ ARCHITETTURA SENZA FILOSOFIA

Perché teoria e mestiere servono più dell’alta tecnologia. Una disciplina da ridefinire. (Corriere della Sera) Il filosofo Roberto Esposito ha pubblicato una giusta protesta per una normativa che vorrebbe eliminare da alcune facoltà, come Pedagogia o Scienza dell’Educazione, gli insegnamenti di filosofia teoretica. È quello che sta avvenendo purtroppo anche nelle facoltà di Architettura, una soppressione che sembra volersi accompagnare in modo simmetrico a quella della riduzione degli insegnamenti di mestiere e della proibizione agli insegnanti di praticare la professione, cioè di fare esercizi di progetto per poterla insegnare. Ma per un architetto, obiettivo della propria carriera di allievo universitario è proprio la teoria e la pratica della costruzione del progetto. Tale progetto si fonda sulla conoscenza del proprio mestiere dei suoi compiti, dei suoi obiettivi, dei suoi metodi e dei suoi fondamenti. Senza confondere ricerca con ideologia della ricerca, cioè con la falsa coscienza che è offerta dallo stato di incertezza che pervade oggi la cultura dell’architettura come pratica artistica, per chi vuole diventare architetto il campo essenziale della ricerca deve essere il progetto, la cui forma è il luogo di sintesi tra teoria e prassi.

 

Invito alla “Quinta giornata nazionale per la sicurezza nei cantieri”

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Marzo 2014

 

La Fondazione Architetti Ingegneri Liberi Professionisti iscritti Inarcassa ha deliberato la concessione del Patrocinio alla “Quinta giornata nazionale per la sicurezza nei cantieri” prevista a Roma il 27 marzo 2014 ed organizzata da Federarchitetti.

Scarica il programma.

Vergogna n. 4

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Aprile 2014

… siamo alla quarta, e non si finisce mai di imparare.

vergogna (1)

 

Circa venti giorni fa, ci era stato segnalato da un collega il caso dell’ASL di CREMONA, ancora in Lombardia dunque, ma risultando l’incarico già assegnato con delibera definitiva avevamo deciso che saremo intervenuti ex post, dopo aver controllato, oltre la procedura, anche l’attività.

Ora, scopriamo, quasi casualmente, che dopo aver assunto un deliberazione definitiva d’incarico, 5 marzo, peraltro dopo mesi dall’espletamento della procedura ad evidenza pubblica, ottobre 2013, la dott.ssa Pierina GHILARDI R.U.P., palesemente impreparato a svolgere questo ruolo,  dopo aver dichiarato in occasione della delibera definitiva l’offerta vincitrice “congrua”,  decide di attivare la procedura di “verifica delle offerte anomale”.

Stiamo parlando di due incarichi di redazione dell’attestato di prestazione energetica (APE) di alcuni fabbricati dell’Asl di Cremona e dell’Azienda Ospedaliera di Desenzano (CIG 5462626D91).

Clicca QUI per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione.

 

Considerato che la procedura, con questa nuova attività si è evidentemente riaperta, la Fondazione anche in questo caso interviene, tempestivamente e con forza, per difendere la dignità e l’orgoglio degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti.

QUI la lettera già inoltrata alla competente A.S.L. con la quale la Fondazione invita l’Amministrazione a ritirare in autotutela l’avviso pubblico e a volere procedere secondo quanto stabilito al riguardo dal d. lgs.vo n. 163/06, e dal D.P.R. n. 207/10,  ovvero mediante procedure trasparenti e non discriminatorie, nelle quali sia preventivamente indicato il prezzo posto a base d’asta, prezzo che dovrà essere comunque congruo con la natura, specie e quantità delle prestazioni oggetto di affidamento, così da non mortificare la dignità della prestazione e gli interessi dei professionisti potenzialmente interessati alla commessa.

Vi terremo come sempre costantemente aggiornati sugli sviluppi!!!

 

basta con R.U.P. impreparati che non conoscono le regole

ma soprattutto non capiscono quali sono

i veri interessi delle Amministrazioni

SINTESI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 8-21 marzo 2014

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Marzo 2014

NOTA POLITICA

Due settimane dedicate ad una prima serie di misure d’impatto, sul piano comunicativo e auspicabilmente su quello sostanziale, e alla loro promozione in sede europea, da parte del ministro Padoan e di Matteo Renzi.

Giovedì 13 il Consiglio dei ministri e la conferenza stampa nella quale viene annunciato il piano per il rilancio dell’economia. Il presidente del consiglio parla direttamente a cittadini, lavoratori e imprese, illustrando i seguenti punti: mille euro in più all’anno a chi guadagna meno di 1500 euro al mese (“10 miliardi a 10 milioni di italiani”); diminuzione del 10% dell’Irap grazie all’aumento della tassazione delle rendite finanziarie dal 20 al 26%; 7 miliardi di risparmi grazie alla spending review; prelievo dalle pensioni più generose per favorire nuove assunzioni; progetto per la Garanzia Giovani da 1,7 miliardi; accelerazione sullo sblocco dei debiti della Pa; 3,5 miliardi per il piano scuola e 1,7 miliardi per il piano casa. Infine la simbolica messa all’asta delle auto blu. Il premier assicura di avere le coperture, anche grazie a 3,7 miliardi di tagli alla Difesa in tre anni ed al taglio degli stipendi dei manager nelle imprese pubbliche, alle cui relative nuove nomine si sta lavorando, con buone probabilità di ulteriori rottamazione.

Al ministro Padoan il difficile compito di assicurare il taglio delle imposte garantendo la tenuta dei conti e ottenere, grazie alla sua esperienza e autorevolezza internazionale, il consenso dei burocrati europei grazie ad una effettiva revisione della spesa, ad una radicale riforma del mercato del lavoro che comprenda anche la contrattazione aziendale.

Sul piano del lavoro arrivano le altre rottamazioni renziane: con decreto vengono limate alcune rigidità della legge Fornero (rapporti di lavoro a tempo determinato senza causale e fino a 36 mesi; limite dei contratti a termine stipulabili al 20%) e sei mesi per riformare la materia grazie alla legge delega JobsAct, che strizza l’occhio alle storiche proposte di Pietro Ichino, giuslavorista ex liberal PD ora a Scelta Civica. Alle critiche il Ministro del Lavoro risponde “meglio misure efficaci che giuste”. Questa la dote portata ad Angela Merkel da Matteo Renzi.

Intanto prosegue al Senato l’iter della legge elettorale, che così come approvata dalla camera prevede: premio di governabilità del 15% al partito o alla coalizione che ottiene il 37% dei consensi; soglia massima di 55% dei seggi; eventuale ballottaggio tra i primi due se non viene raggiunto il 37 %; sbarramenti nazionali al 12% per le coalizioni, 4,5% per i partiti che ne fanno parte e dell’8% per quelli che corrono da soli; liste bloccate, da tre a sei candidati. Continua la polemica sulle varie forme di quote rosa.

 

NEWS DALLE ISTITUZIONI

Approvato il Decreto Legge “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese”.

Al suo interno:

- si stabilisce l’elevazione da 12 a 36 mesi della durata del primo rapporto di lavoro a tempo determinato per il quale non è previsto il requisito della casualità con il tetto massimo del 20% per l’utilizzo di tale strumento; è prevista la proroga del contratto entro il limite dei 3 anni per ragioni oggettive e per la medesima attività lavorativa;

- si richiede la forma scritta solo per il contratto e patto di prova ed è stato eliminato la condizione per la quale l’assunzione di nuovi apprendisti è condizionata alla conferma in servizio di precedenti apprendisti al termine del percorso formativo; si prevede che la retribuzione dell’apprendista (per la parte riferita alle ore di lavoro) sia pari al 35% della retribuzione del livello contrattuale di inquadramento; viene soppresso l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di integrare la formazione di tipo professionale e di mestiere  con l’offerta formativa pubblica;

- DURC: viene superato il sistema che impone ripetuti adempimenti burocratici alle imprese attraverso la telematizzazione della verifica della regolarità contributiva nei confronti dell’Inps, dell’Inail e nei confronti delle Casse edili (quest’ultimo per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell’edilizia. L’attuazione avviene entro 60 giorni con decreto del ministero del Lavoro;

Approvato il disegno di legge Delega al Governo in materia di riforme di ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive ed in materia di riordino dei rapporti di lavoro e di sostegno alla maternità e alla conciliazione.

Con questa il Governo è delegato ad intervenire in materia di:

Ammortizzatori sociali: con tale delega si ha l’intento di assicurare, in caso di disoccupazione involontaria, un sistema di garanzia universale per tutti i lavoratori che preveda tutele uniformi e legate alla storia contributiva dei lavoratori, con l’intento di razionalizzare la normativa in materia di integrazione salariale (art. 1);

politica attiva del lavoro: tale delega è finalizzata a garantire la fruizione dei servizi essenziali in materia di politica attiva del lavoro su tutto il territorio nazionale, nonché ad assicurare l’esercizio unitario delle relative funzioni amministrative (art. 2);

rapporti di lavoro: La delega punta a conseguire obiettivi di semplificazione e razionalizzazione delle procedure di costituzione e gestione dei rapporti di lavoro, al fine di ridurre gli adempimenti a carico di cittadini e imprese (art. 3);

ingresso nel mondo del lavoro e riordino contratti di lavoro: La delega finalizzata a rafforzare le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro da parte di coloro che sono in cerca di occupazione, nonché a riordinare i contratti di lavoro vigenti per renderli maggiormente coerenti con le attuali esigenze del contesto produttivo nazionale e internazionale (art. 4);

lavoro e genitori: tale delega ha la finalità di contemperare i tempi di vita con i tempi di lavoro dei genitori. In particolare, l’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di evitare che le donne debbano essere costrette a scegliere fra avere dei figli oppure lavorare (art. 5).

Sul supplemento ordinario n. 18 alla GU dell’8 marzo 2014 è stato pubblicato il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 27 dicembre 2013 sulle “Disposizioni per il rafforzamento del Fondo di garanzia per le PMI”. L’intervento del Fondo, assistito dalla garanzia dello Stato, è destinato alle PMI di ogni settore per qualunque operazione finanziaria nell’ambito dell’attività imprenditoriale ed abbatte il rischio sull’importo garantito fino a 2,5 milioni di euro, facilitando l’accesso al credito.

La commissione Lavoro della Camera ha approvato una serie di emendamenti per la fruizione delle deroghe riguardanti l’accesso al trattamento pensionistico.

 

NEWS DAI MEDIA

 L’ARCHITETTURA SI ISPIRA ALL’ARTE La Repubblica – Edizione 11.03.2014 Diciassette poster ispirati ad altrettanti celebri film nei quali i set si trasformano in sezioni illustrate. Quasi come delle case di bambole all’interno delle quali giocare con l’immaginazione, dove architettura e cinema si incontrano. Si tratta del progetto “Archiset”, firmato dall’architetto e illustratore Federico Babina. “In questi film ogni stanza ha uno stile e una personalità definita e contiene sorprese e dettagli inattesi – spiega sono come grandi scatole magiche piene di storie e personaggi, capaci di farci sognare”

DAI NOTAI AGLI INGEGNERI REDDITI IN FORTE CALO Il Sole 24 Ore, pag. 22 – Federica Micardi – Edizione 11.03.2014 Il reddito dei professionisti negli ultimi cinque anni ha registrato un calo praticamente generalizzato. Fenomeno che riguarda sia le professioni “ricche”, che dichiarano più di 40mila euro l’anno, che quelle “povere” al di sotto dei 20mila euro. È quanto emerge dai dati registrati dalle Casse di previdenza dei professionisti relativi ai redditi medi dei professionisti imponibili ai fini previdenziali e prodotti nell’anno di riferimento, ovvero i redditi cui sono commisurate (in tutto o in parte) le contribuzioni. I dati sono stati attualizzati con base di riferimento 2005 per annullare l’effetto dell’inflazione e confrontare il reale potere d’acquisto. In diversi casi la contrazione è stata a due cifre. Ci sono solo due eccezioni: medici e veterinari.


Edilizia scolastica, pacchetto scuola da 2-3 miliardi di euro entro l’anno.
Il Sole 24 Ore pag. 6 – Massimo Frontera – edizione 11 marzo 2014 Renzi al lavoro sulle misure da portare in Consiglio dei Ministri.  Renzi pensa a Delrio per coordinare la struttura di missione ad hoc. Priorità ai progetti pronti da appaltare entro giugno, tra vecchi programmi da disincagliare e nuove risorse “fresche” da conquistare.

LONDRA COME DUBAI. 236 GRATTACIELI Il Corriere della Sera, pag. 19 – Fabio Cavalera – Edizione del 15.03.2014 Già approvati e in costruzione, stravolgeranno lo skyline inglese. La città si alza grazie a soldi stranieri, con buona pace del principe Carlo. Già approvati e in costruzione, stravolgeranno lo skyline inglese. La città si alza grazie a soldi stranieri, con buona pace del principe Carlo

 

LA MIA ARCHITETTURA È COME UN FILM Il Corriere della Sera, pag. 31 – Stefano Bucci- Edizione del 16.03.2014 L’architettura è come il cinema e quindi impossibile, o quasi, da raccontare in una mostra. Parola di Renzo Piano, il progettista italiano oggi più famoso al mondo, nuovo simbolo della possibile Grande Bellezza d’Italia ma anche di un’altra idea di fare architettura: quella dell’estetica che non dimentica l’etica. Sono trentadue i progetti presenti nel Salone, in un allestimento giocato su una serie di grandi tavoli, uno per ogni progetto, con tante sedie attorno «perché questo deve essere anche un luogo dove si studia».

 

SCONTI FISCALI E CUBATURE PER IL SOCIAL HOUSING Il Sole 24 Ore, pag 5 – Alessandro Arona – Edizione 16.03.2014 Tra le pieghe del decreto Lupi sull’emergenza casa approvato mercoledì scorso spuntano due forti misure per incentivare gli operatori privati (imprese di costruzione, società immobiliari, cooperative edilizie o di abitazione) ad aumentare l’offerta di alloggi sociali, a far cioè decollare finalmente quel social housing di cui si parla dal 2008 senza i massicci risultati sperati. Si tratta di una maxi-deduzione dai redditi di impresa pari al 40% dei ricavi da canone di locazione per le aziende che costruiscono o recuperano alloggi da destinare a edilizia sociale, e varianti iper-semplificate per riconvertire all’edilizia sociale piani urbanistici già rilasciati al 31 dicembre 2013.  L’obiettivo del governo è sbloccare una buona volta in tempi rapidi gli investimenti del fondo Fia di Cassa Depositi. Gli sconti fiscali si applicheranno per interventi di realizzazione di alloggi sociali, sia di nuova costruzione sia mediante manutenzione straordinaria o recupero di alloggi esistenti. Le imprese che realizzano tali interventi potranno dedurre ai fini Ires e Irap, per un periodo non superiore a dieci anni, il 40% dei redditi da locazione.


GLI ARCHITETTI IN CAMPO PER LE SCUOLE Corriere della Sera, Antonella De Gregorio – Edizione 17.03.2014 Valutazione gratuita degli edifici. E Renzo Piano chiede bandi trasparenti aperti ai giovani professionisti.

 

- LA PEC L’ABBIAMO INVENTATA NOI.- DUE INGEGNERI FANNO CAUSA AD ARUBA Il Corriere della Sera – Edizione Veneto. – Edizione 18.03.2014 Il colosso avrebbe applicato l’idea di una piccola società mestrina. I professionisti rivendicano il brevetto e accusano anche il governo che l’avrebbe scopiazzato.

CRISI SENZA FINE PER L’EDILIZIA: A GENNAIO PRODUZIONE GIU’ DEL 7.9% Il Sole 24 Ore, Marco Morino – Edizione 18.03.2014 Non è che non si sapesse o che l’Italia avesse bisogno dell’ennesima analisi che rivela una verità ormai nota a tutti: l’industria delle costruzioni è in crisi profonda, gravissima. Il 2014 si apre infatti con un altro tonfo per l’edilizia: a gennaio la produzione nelle costruzioni è scesa dell’1,4% su dicembre, con un calo annuo pari al 7,9%, correggendo l’indice per gli effetti di calendario (un giorno lavorativo in meno rispetto a gennaio 2013).

Equiparazione fra liberi professionisti e Piccole Medie Imprese (PMI) per l’accesso ai finanziamento europei, una realtà?

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Aprile 2014

Recentemente è stata pubblicata su alcuni quotidiani nazionali la notizia che la Commissione Europea avrebbe adottato un Piano di Azione già operativo, che darebbe la possibilità ai liberi professionisti di accedere ai finanziamenti europei grazie alla effettiva equiparazione del loro status giuridico a quello delle Piccole e Medie Imprese.

Risulta però importante sottolineare che attualmente tutti i bandi europei a gestione diretta della Commissione Europea che concedono finanziamenti a fondo perduto tramite la previa presentazione di idee progettuali, sono aperti alla partecipazione esclusiva di “legal persons”. Questi sono soggetti muniti necessariamente di personalità giuridica legalmente riconosciuta nello Stato di appartenenza. I liberi professionisti con Partita Iva, quindi, non rientrano in questa categoria.

C’è da sperare quindi che l’Action Plan presumibilmente adottato dalla Commissione Europea che rappresenterebbe al momento una mera presa di posizione e di opinione, venga presto tradotta in Direttiva vincolante per tutti gli Stati Europei e che quindi anche i bandi comunitari e quelli regionali sui fondi europei (cd. Fondi strutturali) possano diventare accessibili anche ai liberi professionisti. Questi ultimi potrebbero comunque essere interessati alle opportunità che offre il Fondo Sociale Europeo per quanto riguarda la materia della formazione: il FSE, infatti, è aperto alla richiesta di finanziamento di singoli individui per la partecipazione ad azioni formative professionalizzanti e di qualificazione professionale. Per informazioni più dettagliate si rimanda al sito della Regione di appartenenza.

Il documento ufficiale a quale al momento possiamo fare riferimento e che contiene misure volte a facilitare l’accesso al finanziamento europeo a lungo termine, si trova a questo link:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-320_it.htm

Il pacchetto di misure adottato il 27 marzo 2014 comprende una comunicazione sul finanziamento a lungo termine dell’economia, una proposta legislativa per l’adozione di nuove regole per gli enti pensionistici aziendali o professionali e una comunicazione sul crowdfunding (finanziamento collettivo, quale forma di agevolazione alternativa per le PMI e, in questo caso, anche per le persone fisiche). Tutte misure volte ad agevolare in modo deciso l’accesso al finanziamento per le PMI, rendendosi conto che esse rappresentano un’altissima percentuale dell’intero sviluppo economico europeo.

Diverso potrebbe essere il caso degli strumenti di finanza agevolata nell’ambito del nuovo programma COSME – Programma per la competitività delle imprese e delle PMI. Si tratta di strumenti attraverso i quali le PMI, e in alcuni casi i soggetti singoli che vogliano avviare un’attività, ottengono finanziamenti a tasso agevolato attraverso degli intermediari che si trovano sul territorio nazionale e che sono autorizzati dalla Commissione Europea.

Le informazioni sono disponibili ai seguenti link:

http://ec.europa.eu/enterprise/policies/finance/index_en.htm

http://europa.eu/youreurope/business/funding-grants/access-to-finance/

SINTESI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 4 – 18 aprile 2014

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Aprile 2014

NOTA POLITICA

Nel Documento di Economia e Finanza (DEF) sono esposte le idee fondamentali del programma economico renziano, che richiama il modello proposto a suo tempo in Germania da Schröder. Semplificazione delle forme contrattuali verso un modello di contratto unico a tutele crescenti per tutti i lavoratori, contrattazione decentrata e aumenti salariali in funzione della produttività insieme a misure che incentivino l’efficientamento delle imprese a vario titolo finanziate dallo stato. All’interno del documento sono previsti il taglio di 10 miliardi del cuneo fiscale (Irpef) e gli 80 euro in busta paga per i redditi inferiori a 25mila euro. La crescita per l’anno in corso viene calcolata nello 0,8% – aggiustando il tiro in ribasso rispetto al passato – e nel 1,3% per il 2015, con un impatto stimato delle riforme pari allo 0,3 per cento di incremento sul pil per il 2014 e del 2,2 per cento nel 2018.

Regge il patto politico tra Renzi e Berlusconi sulle riforme, che, paradossalmente, assicura un importante ruolo politico a un sempre più indebolito Silvio Berlusconi, destinato ai servizi sociali a seguto della condanna per frode fiscale e a capo di un movimento che politicamente appare sempre meno solido. Marcello Dell’Utri è stato fermato latitante in Libano, lo storico portavoce Paolo Bonaiuti è passato a NCD. Nelle liste presentate per le elezioni europe, tra gli altri, Tajani, Micciché, Toti e il ritorno sulla scena politica di Clemente Mastella. L’11 si è svolta l’assemblea costituente di NCD, Alfano ne è stato eletto presidente. Anche il PD ha presentato le sue liste, non senza qualche polemica, proponendo donne capolista in tutte le circoscrizioni: Bonafè, Moretti, Mosca, Picierno e Chinnici. Saranno il 40 % le donne in lista . Le intenzioni di voto di Ipsos per Ballarò rilevano: non voto/indecisi 39,7%, Pd 34,2%, M5S 22,7%, Fi 19,6%, Ncd-Udc 6,0%, Lega 5,0%, Fdi-An 3,5%, Scelta Europea 3,1%, Tsipras 3,0%. La tenuta di Forza Italia è però fondamentale per l’approvazione dell’Italicum, altrimenti poco conveniente. Altro terreno difficile per la tenuta del governo, in un futuro più remoto, potrebbe essere quello dei temi etici, alla luce dell’ultima sentenza della Corte Costituzionale sulla possibilità di fecondazione eterologa e del caso del tribunale di Grosseto che ha imposto al Comune di registrare un matrimonio omosessuale.

Il metodo “quote rosa” ha trovato applicazione anche alle tanto attese nomine dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate. Alla presidenza di Eni Emma Marcegaglia, Luisa Todini alle Poste e Patrizia Grieco per Enel. A Finmeccanica confermato Gianni De Gennaro. Non confermati invece, gli amministratori delegati, finiti insolitamente sotto il vaglio della Commissione Industria del senato presieduta dal sen. Mucchetti. All’Eni viene promosso Claudio Descalzi, all’Enel Francesco Starace, Mauro Moretti è il nuovo amministratore delegato di Finmeccanica, Francesco Caio di Poste. Annunciato un tetto per gli stipendi dei presidenti (238mila euro), ma non per gli amministratori delegati, per cui continuerà a valere un “criterio di mercato”. L’accoglienza in borsa delle nuove nomine non è però stata particolarmente favorevole.

Cresce del 0,2 % il pil italiano nel primo semestre. A febbraio cresce del 3% l’export per il terzo trimestre consecutivo, verso l’Europa +5,3%. Lo spread scende a 160 e sono stati raccolti 10 miliardi, con i BTP al nuovo minimo del tasso a 3,095%.

 

NEWS DALLE ISTITUZIONI

Camera e Senato hanno approvato il DEF.

A seguito degli emendamenti presentati in sede di conversione in legge del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34, recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. A.C. 2208 sono stati apportate le seguenti novità:

quella relativa al numero massimo di proroghe consentite per i contratti a termine nell’ambito dei 3 anni: il tetto iniziale di otto è sceso a cinque;

un altro emendamento approvato prevede che le mamme con contratti a tempo determinato potranno conteggiare il periodo di congedo di maternità, ai fini dei requisiti necessari per acquisire il diritto di precedenza, per le assunzioni a tempo indeterminato. La proposta di modifica stabilisce che il congedo di maternità «concorre a determinare il periodo di attività lavorativa utile a conseguire il diritto di precedenza» nel caso di assunzione a tempo indeterminato, da parte dell’azienda. Alle stesse lavoratrici è anche riconosciuto il diritto di precedenza anche nelle assunzioni a tempo determinato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi 12 mesi, «con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione dei precedenti rapporti a termine». L’emendamento stabilisce inoltre che il datore di lavoro «è tenuto a informare il lavoratore del diritto di precedenza» attraverso «comunicazione scritta da consegnare al momento dell’assunzione».

 

NEWS DAI MEDIA

DAL FOTOVOLTAICO ALLE BIOMASSE LE AZIENDE A CACCIA DI CERVELLI

Secondo uno studio di Micheal Page, il direttore tecnico è al momento uno dei profili più richiesti e gli stipendi puntano sempre più verso l’alto. (Repubblica, Economia e Finanza)


OICE, L’INGEGNERIA TORNA A CORRERE: +69% PER I VALORI NEL PRIMO TRIMESTRE

Riprende a correre il mercato della progettazione. Con il buon risultato di marzo si consolida l’andamento positivo mostrato a febbraio e si chiude il primo trimestre con un incremento del 68,8% degli importi. Secondo l’osservatorio Oice-Informatel, le gare per servizi di ingegneria e architettura rilevate nel mese scorso sono state 311 (di cui 31 sopra soglia) per 38,8 milioni di euro (26 sopra soglia, 12,8 sotto soglia). Da gennaio a marzo sono state promosse 924 gare che, rispetto al primo trimestre 2013, scendono dell’8,2% (+63,2% sopra soglia e -18,3% sotto soglia), ma raggiungono un valore complessivo di 122,3 milioni, pari a una crescita del 68,8% (+157,5% sopra soglia e -12,6% sotto soglia). (Il Sole 24 Ore)


LE GARE DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA SEGNANO IL +68,8% IN VALORE

Con un valore complessivo di 122,3 milioni di euro il primo trimestre si chiede con risultati positivi. (Edilone.it)


INGEGNERIA, SENZA LOGISTICA NO A ERZELLI

Se non saranno risolti i problemi della logistica il parere della Scuola Politecnica agli organi di governo dell’Università per il trasferimento di Ingegneria nel parco tecnologico degli Erzelli sarà negativo. Lo ha detto il preside Aristide Massardo durante l’assemblea aperta della Scuola Politecnica sul progetto Erzelli. “Siamo interessati all’operazione Erzelli, ma ci deve essere una logistica funzionale per i nostri 4.000 studenti, il problema è stato sottovalutato per troppo tempo”. (Ansa)


SAIPEM: DUE CONTRATTI PER OLTRE 4MLD USD IN ANGOLA

Saipem si e’ aggiudicata da Total due contratti in Angola per un valore complessivo superiore ai 4 miliardi di dollari. Il contratto principale, informa una nota, dal valore di oltre 3 miliardi di dollari, e’ un Epci per l’ingegneria, l’approvvigionamento, l’installazione e la messa in servizio di due mezzi Fpso (Floating Production Storage and Offloading) con ormeggio a torretta convertite per il progetto di sviluppo del campo estrattivo di Kaombo, situato nel Blocco 32 al largo dell’Angola. Saipem si e’ aggiudicata inoltre un contratto di sette anni per i servizi di gestione e manutenzione dei due mezzi per un valore di circa un miliardo di dollari. Le due unita’ Fpso convertite, di proprieta’ di Total, avranno ciascuna una capacita’ di trattamento di petrolio di 115.000 barili al giorno, una capacita’ di iniezione di acqua di 200.000 barili al giorno, una capacita’ di compressione del gas di 100 milioni di piedi cubici standard al giorno e una capacita’ di stoccaggio di 1,7 milioni di barili di petrolio. Lo scopo del lavoro del contratto principale comprende l’ingegneria, l’approvvigionamento, la conversione delle petroliere, la fabbricazione e integrazione delle topside delle unita’ FPSO, l’installazione dei sistemi di ancoraggio oltre al montaggio, la messa in servizio e l’avvio delle attivita’. Saipem fornira’ inoltre attivita’ e servizi di manutenzione per le unita’ FPSO per sette anni. Il progetto Fpso di Kaombo sara’ gestito dalla Saipem Floaters Business Unit con sede in Francia. (Corriere della Sera)


ARCHITETTURA, 242 GLI ASPIRANTI, MA CI SARA’ POSTO PER TUTTI

Università. Le iscrizioni accettate saranno 250: ma la prova dovrà valere almeno 20 punti.

Con le nuova formula ,per entrare nel biennio magistrale, saranno necessari requisiti di accesso che saranno valutati da una commissione , ma almeno per la specialistica non è previsto alcun test. (Repubblica)


IL CONSIGLIO APPROVA IL REGOLAMENTO EDILIZIO. INTRODOTTO L’OBBLIGO DI CLASSE ENERGETICA A

In data 14 aprile, alle 22,30, l’assemblea cittadina di Catania ha approvato il documento che disciplina la costruzione e la manutenzione degli edifici in città. L’atto, che non veniva aggiornato dal 1935, introduce importanti novità. Il prossimo passo, già annunciato dalla giunta, sarà una variante urbanistica dedicata al centro storico (Ctzen.it)


MILANO HA UN NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO

Fra le novità, le norme per gli incentivi volumetrici per stabili riqualificati energeticamente, per beni storici e per concorsi privati e per il recupero degli immobili abbandonate. (Ingegneri.info)


INGEGNERI SOFTWARE EGOTICI E PRESUNTUOSI, CONTANO TANTO?

Un sondaggio condotto Oltreoceano svela che la maggior parte degli ingegneri software si reputa la persona più intelligente e indispensabile del mondo. (Tomshw.it)


DARE UNA SPERANZA ALLE PERIFERIE URBANI

Come ripensare l’architettura e la marginalità nella metropoli (Il Corriere della Sera)


PIANO CASA LUPI RENZI, COSA CAMBIA PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

La discussione del decreto sul Piano Casa Lupi Renzi (decreto legge 47/2014) è iniziata in data 14 aprile.

Gli interventi previsti coprono 1 miliardo e 741 milioni di euro e sono principalmente di tre tipi:

- sostegno all’affitto a canone concordato;

- ampliamento dell’offerta di alloggi popolari;

- sviluppo dell’edilizia residenziale sociale.

Franco Mirabelli è il relatore per la Commissione Ambiente, il quale ha reso pubbliche una serie di riflessioni interessanti sul Piano Casa Lupi Renzi. Mirabelli parte da un’osservazione di fondo: “Le Regioni, soprattutto in assenza di risorse, non sono state in grado di gestire politiche abitative degne di questo nome, mentre lo Stato non è stato in grado di garantire principi generali e fondamentali come quello dell’abitare. Per cui dovremo valutare molto attentamente questo tema recuperando gli strumenti per rilanciare politiche pubbliche sulla casa in assenza delle quali si rischia di non rispondere ai bisogni di tanti cittadini e lavoratori”.(Ediltecnico.it)


Piano Casa 2014, il testo del decreto àLINK


LE SOCIETA’ DI STATO IN STILE CINESE ARRIVANO GLI INGEGNERI

Dalla finanza al prodotto. Se si vuole provare a sintetizzare nel modo più interessante per il mercato e gli investitori l’analisi della tornata delle ultime nomine nelle società controllate dal ministero dell’Economia, è indispensabile entrare nel merito dei cv dei nuovi capi azienda. Ciò aiuta, non poco, a orientarsi al meglio. Nelle tre principali società quotate in borsa a prevalente proprietà pubblica, Eni, Enel e Finmeccanica, prima gli amministratori delegati erano dei laureati in economia che, in due casi su tre, avevano un background professionale prevalentemente finanziario. (Italia Oggi)

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