Sintesi di monitoraggio legislativo del 5 dicembre 2014

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Dicembre 2014

  • NOTA POLITICA

La legge di stabilità con il voto di fiducia della Camera, è ora all’esame del Senato. Tra le questioni che verranno affrontate figurano la riduzione della tassazione dei fondi pensione, l’aumento del prelievo sulle Casse di previdenza, la franchigia IRAP per le PMI. Attesa anche la correzione del regime dei “minimi” per i professionisti: la soglia dei compensi per l’applicazione del nuovo regime forfettario dovrebbe passare a 20 mila euro.

 

Approvata definitivamente la riforma del lavoro (c.d. Jobs Act).

 

Il 26 novembre la Commissione europea ha annunciato l’atteso piano di investimenti da 315 miliardi di euro per rilanciare la crescita dell’Europa e l’occupazione. Il piano si articola in tre filoni: la creazione di un nuovo Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS); la creazione di una riserva di progetti credibile accompagnata da un programma di assistenza per incanalare gli investimenti dove sono maggiormente necessari; un’ambiziosa tabella di marcia per rendere l’Europa più attraente per gli investimenti ed eliminare le strettoie regolamentari.

 

 

  • DALLE ISTITUZIONI

CdM: Agenda per la semplificazione

Il Consiglio dei Ministri del 1° dicembre ha approvato l’Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017. L’Agenda punta su cinque settori strategici di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa. Per ciascuno individua azioni, responsabilità, scadenze e risultati attesi.

Per l’edilizia l’obiettivo è: ridurre costi e tempi delle procedure edilizie, attraverso azioni quali ad esempio quelle tese ad assicurare l’operatività degli sportelli per l’edilizia e verificare e promuovere l’attuazione delle misure di semplificazione già adottate.

Tra le azioni:

  • Moduli unici semplificati: per l’edilizia libera, entro gennaio 2015; SuperDia, entro maggio 2015; predisposizione ulteriore modulistica entro giugno 2016; completamento adozione di tutti i modelli unici da parte delle Regioni e dei Comuni entro dicembre 2016.
  • Autorizzazione paesaggistica per i piccoli interventi (lieve entità): predisposizione dello schema di regolamento entro marzo 2015.
  • Regolamento edilizio unico: entro novembre 2015.

Consulta il dossier sull’Agenda per la Semplificazione 2015-2017.

 

Camera –Legge Stabilità 2015: fiducia e approvazione

Con tre voti di fiducia la Camera ha approvato il ddl di stabilità 2015 (C2679-bis-A) e il Bilancio di previsione dello Stato (C2680-A), ora trasmessi al Senato. (S1698 – ddl stabilità e S1699 ddl bilancio)

 

Tra le novità

art. 1 comma 7-8 – si istituisce il Fondo per la tutela del patrimonio culturale, con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2016 al 2020. Le risorse del Fondo sono utilizzate nell’ambito di un programma triennale che il Ministro dei beni culturali trasmette al CIPE entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della presente legge.

 

art. 1 commi 13-14 – dal 1° luglio 2015 si incrementa a 7 euro la deducibilità dal reddito dei buoni pasto da parte del datore di lavoro, nel caso in cui sia utilizzata la forma elettronica.

 

art. 1 comma 42 (ex Art. 8) – l’ecobonus si applica, nella misura del 65 per cento, anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente: per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sempre sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015; per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.

La detrazione si applica anche alle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

La detrazione del 65% delle spese sostenute per un limite massimo di 96.000 euro per ogni unità immobiliare sarà prorogato sino al 31 dicembre 2015 anche per gli interventi di consolidamento antisismico e statico degli edifici esistenti (modifica del comma 1-bis, art. 16, lex n. 90 del 2013).

 

art. 2 comma 14 – si prevede la possibilità di allungare il piano di ammortamento dei mutui e dei finanziamenti per le famiglie: le micro e piccole e medie imprese, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge e previo accordo con l’ABI e con le associazioni dei rappresentanti delle imprese e dei consumatori, concordano tutte le misure necessarie al fine di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate per gli anni dal 2015 al 2017.

 

art. 3 commi 7-8 – rispetto alla norma (split payment) relativa alle operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici, per le ipotesi in cui gli stessi non risultino essere debitori di imposta, si precisa che non si applica ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito (professionisti).

 

art. 3 commi 61-62 – Dal 1° gennaio 2015 non si potrà ottenere una pensione superiore all’80% dell’ultimo stipendio. Con una modifica al d.l. n. 201/2011, art. 24, dunque si pone un tetto al calcolo delle pensioni di coloro che raggiunti i 40 anni di anzianità nel 2011 potevano restare in servizio anche oltre, cumulando la pensione calcolata con il metodo retributivo a quella da calcolarsi con il contributivo. Il limite si applica ai trattamenti pensionistici, ivi compresi quelli già liquidati alla data di entrata in vigore della presente legge, con effetto a decorrere dalla medesima data. Resta in ogni caso fermo il termine di ventiquattro mesi per la liquidazione dei trattamenti di fine servizio, comunque denominati, per i lavoratori che accedono al pensionamento ad età inferiore a quella corrispondente ai limiti di età. Le economie affluiscono in un apposito Fondo, istituito presso l’INPS, finalizzato a garantire l’adeguatezza delle prestazioni pensionistiche in favore di particolari categorie di soggetti, individuate con DPCM.

Le economie derivanti affluiscono in un apposito Fondo, istituito presso l’INPS, finalizzato a garantire l’adeguatezza delle prestazioni pensionistiche in favore di particolari categorie di soggetti. (C2679-Bis)

Senato: ddl appalti

Inizierà al Senato l’esame del disegno di legge del Governo per l’attuazione delle nuove direttive in materia di appalti pubblici (S1678).

Semplificazioni fiscali: dlg n. 175/2014

In vigore dal 13 dicembre 2014 il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. Norme di interesse anche per i professionisti (GU n. 277 del 28.11.2014)

Fisco Oggi: Riforma fiscale, atto I: è realtà la dichiarazione precompilata

 

 

  • DALLA RETE

CNAPPC: Architetto – lo stato della professione

Reddito medio pari a circa 17 mila euro, al netto dell’inflazione, perdita – tra il 2008 e il 2013 – di circa il 40% del reddito professionale annuo lordo; il 68% della categoria vanta crediti nei confronti della committenza privata, mentre il 32%, un terzo degli architetti sul totale dei 152mila professionisti italiani, attende pagamenti da parte del settore pubblico. In media, i giorni necessari per ottenere un pagamento da parte della Pubblica Amministrazione sono arrivati, nel 2013, per gli architetti a oltre 217 (erano 129 nel 2010 e 90 nel 2006); per quelli da parte delle imprese si è passati dai 114 giorni del 2011 a 172 nel 2013; da 70 a 98 giorni per quanto riguarda le famiglie.

Sono questi alcuni dei dati drammatici contenuti nell’indagine sullo stato della professione di architetto promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori in collaborazione con il Cresme ed arrivata alla sua quarta edizione.

Rapporto annuale 2014

 

ANCE: edilizia settore sempre più in crisi

“L’edilizia italiana non vede la luce, i dati Istat su Pil e occupazione nel settore mostrano che è la crisi del settore delle costruzioni a trascinare sul fondo l’economia del Paese”. Il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, commenta così i dati diffusi dall’Istat sull’andamento dell’economia nazionale.

“Una vera e propria Caporetto, con 60 mila posti di lavoro persi nell’ultimo anno e un calo della produzione dell’1,1%, senza contare le oltre 15 mila imprese edili fallite solo nei primi sei mesi di quest’anno”. “Per invertire la rotta serve una politica più coraggiosa sia a livello nazionale che europeo”, conclude Buzzetti, “il cui primo obiettivo sia tornare a investire per la messa in sicurezza del territorio e delle scuole, la riqualificazione delle periferie e il completamento delle infrastrutture di collegamento.” Nota-settore_dicembre 2014

 

ANAC: varianti in corso d’opera – prime valutazioni

Il Comunicato del Presidente del 24 novembre 2014 riporta gli esiti delle verifiche preliminari effettuate sulle varianti in corso d’opera trasmesse dalle Stazioni Appaltanti in applicazione dell’art. 37 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90. (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari).

Trattasi di varianti per le quali non erano previsti i limiti di importo successivamente introdotti in sede di conversione, avvenuta, con modificazioni, con la legge 11 agosto 2014, n. 114 (varianti disposte nell’ambito di appalti di importo pari o superiore alla soglia comunitaria e di importo eccedente il 10% l’importo del contratto).

Nelle more della conversione in legge sono pervenute n. 277 varianti.

Le valutazioni fornite sono il frutto della analisi di un campione di n. 90 varianti per le quali si è proposta o l’archiviazione o l’approfondimento istruttorio con richiesta di ulteriori informazioni alle stazioni appaltanti.

Nel comunicato sono riportate una sintetica illustrazione delle modalità di verifica della documentazione pervenuta e le risultanze dell’analisi svolta, con l’evidenziazione delle più rilevanti criticità riscontrate, ed una prima lettura dei dati in termini statistici.)

 

CGIL: appalti – la proposta di legge

‘Gli appalti sono il nostro lavoro, i diritti non sono in appalto’ questo lo slogan della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare avanzata dalla CGIL su ‘Garanzia dei trattamenti dei lavoratori/lavoratrici impiegati nelle filiere degli appalti pubblici e privati, contrasto alle pratiche di concorrenza sleale tra imprese e tutela dell’occupazione nei cambi di appalto’. Un testo la cui stesura ha visto il coinvolgimento delle categorie più direttamente interessate ed il contributo dell’Ufficio Giuridico Cgil.

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ISPRA: recuperiamo terreno – call per contributi

ISPRA e il Forum Salviamo il Paesaggio stanno organizzando un convegno scientifico previsto per maggio 2015 a Milano, con l’obiettivo che per affrontare in modo efficace il problema dell’eccessivo consumo di suolo sia necessario fornire una informazione completa e dettagliata a tutti gli attori coinvolti.

La call per la presentazione di contributi scientifici è aperta al mondo della ricerca e della professione. Maggiori informazioni e modalità di invio dei contributi

 

Euroconstruct: 78ma conferenza Milano

Si è tenuta la Milano la 78ma Conferenza Euroconstruct. EUROCONSTRUCT ha confermato che il 2014 sarà il primo anno di ripresa per il settore delle costruzioni. Sebbene moderata nel 2014 (+1%) la crescita si consoliderà nel prossimo futuro: +2.1% in 2015 e +2.2% nel periodo successivo. Comunicato (EN)

 

Ingegneri: NTC- il capitolo 8

In questi giorni si discute molto del Capitolo 8 delle Norme tecniche per le costruzioni, relativo agli interventi sugli edifici esistenti, uno dei punti più controversi della revisione delle Ntc portata all’esame e al voto del Consiglio superiore dei lavori pubblici (Cslp) lo scorso 14 novembre 2014. SCARICA LA BOZZA DEL TESTO DISCUSSA DAL CLSP

Il commento di Adriano Castagnone

Sintesi di monitoraggio legislativo del 19 dicembre 2014

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Dicembre 2014

  • DALLE ISTITUZIONI

Senato–Legge Stabilità 2015

Continua l’iter per l’approvazione della legge di stabilità, che nel frattempo ha ricevuto l’approvazione dal Senato. Ricordiamo che anche in tal sede, l’ esclusione dalla procedura dello split payment per gli architetti e gli ingegneri liberi professionisti è stata confermata.

(S1698 – ddl stabilità e S1699 ddl bilancio)

 

Lavoro: Nuovo ISEE

Il 1° gennaio 2015 entreranno in vigore le nuove modalità di calcolo dell’ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.

In particolare, con riferimento ai controlli, molti dati verranno reperiti direttamente nell’Anagrafe tributaria senza richiederli ai cittadini e comunque, nei casi in cui il dato non sia immediatamente disponibile quando è rilasciato l’ISEE, tutte le dichiarazioni saranno successivamente puntualmente verificate.

A partire dal 1° gennaio, quindi, la richiesta di nuove prestazioni potrà essere fatta solo con il nuovo ISEE. Chi è già beneficiario di prestazioni sociali sulla base del vecchio ISEE alla data del 1° gennaio non deve però preoccuparsi di rinnovare subito la sua dichiarazione. A seconda della disciplina fissata dagli enti erogatori, fino alla scadenza della prestazione, se limitata nel tempo, o della validità della dichiarazione ISEE di cui è in possesso, il cittadino non ha bisogno di attestare la sua posizione con il nuovo ISEE. È solo quando si fa una nuova domanda che bisogna presentare la dichiarazione ISEE con le nuove regole. I

sezione dedicata

 

MiSE: Energy manager nuovi criteri di nomina

Sono state aggiornate le modalità di nomina degli “energy manager”, i responsabili per la conservazione e l’uso razionale dell’energia.

Maggiore chiarezza sui soggetti obbligati alla nomina, sulla metodologia di valutazione dei consumi energetici e sul profilo professionale degli energy manager: queste alcune delle novità introdotte dalla circolare del 18 dicembre 2014.

Circolare 18 dicembre 2014

Sito FIRE – Energy Manager

 

Politiche UE: nuove direttive appalti pubblici – studio comparato

Il Dipartimento Politiche Europee e l’Autorità Nazionale Anticorruzione hanno pubblicato lo Studio comparato sul recepimento delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici nei Paesi UE.

Lo Studio fa il punto sullo stato dell’arte del processo di recepimento delle nuove direttive appalti negli Stati membri e sull’attività di controllo e lotta alla corruzione negli appalti pubblici in Europa. In particolare, raccoglie informazioni sulle modalità di recepimento delle disposizioni più rilevanti delle nuove direttive appalti e concessioni nei Paesi del Public Procurement Network, la cui Presidenza è attualmente in capo all’Italia.

Studio comparato sul recepimento delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici nei Paesi UE

 

 

  • DALLA RETE

ANAC: contratti pubblici- regolamento vigilanza e accertamenti ispettivi

L’A.N.A.C. approva il nuovo regolamento di vigilanza in materia di contratti pubblici che entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il regolamento è l’espressione della nuova visione della funzione di vigilanza ed è coerente con la nuova organizzazione che ha incardinato la programmazione strategica ed il coordinamento delle funzioni ispettive nelle strutture di Presidenza.

Tra le novità introdotte figura la vigilanza collaborativa. Quest’ultima consiste nella possibilità di attivare, su richiesta dalle stazioni appaltanti, un intervento a carattere preventivo finalizzato non solo a garantire il corretto svolgimento delle operazioni di gara e dell’esecuzione dell’appalto, ma anche ad impedire tentativi di infiltrazione criminale nell’ambito degli appalti. La vigilanza collaborativa potrà anche essere richiesta nei casi in cui l’autorità giudiziaria proceda per i delitti di cui all’art. 32, comma 1 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 o in presenza di rilevate situazioni anomale o comunque sintomatiche di condotte illecite.

Regolamento 

Relazione di accompagnamento

Formulario per la presentazione di esposti per contratti di LAVORI

Formulario per la presentazione di esposti per contratti di SERVIZI e FORNITURE

 

ANAC-AGCM: protocollo anticorruzione appalti

Raffaele Cantone e Giovanni Pitruzzella, rispettivamente presidente dell’ANAC e dell’Antitrust, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa sulle attività di contrasto alla corruzione negli appalti pubblici e sui nuovi criteri per l’attribuzione del rating di legalità alle imprese. Il documento contiene otto articoli ed è stato illustrato dai due presidenti in una conferenza-stampa tenuta a Roma, nella sede della Stampa estera.

Protocollo d’intesa

Vademecum appalti pubblici

 

ANAC: obblighi comunicazioni

Pubblicata il 10 dicembre 2014 la deliberazione del Consiglio dell’Autorità del 26 novembre 2014 contenente le modalità operative con le quali le amministrazioni aggiudicatrici potranno assolvere alcuni obblighi.

Delibera n. 22 del 26 novembre 2014

Adempimenti artt. 9, comma 7, e 10, commi 3 e 4, lettere a) e b) del d.l. 66/2014. – Prezzi di riferimento

Adempimenti artt. 9, comma 7, e 10, commi 3 e 4, lettere a) e b) del d.l. 66/2014. – Attività di vigilanza

 

ISPRA: nuova direttiva VIA 2014/52/UE – commenti

La nuova direttiva 2014/52/UE (Pubblicata nella G.U.U.E. 25 aprile 2014, n. L 124) reca modifiche alla direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati. La disciplina è entrata in vigore il 16 maggio 2014 e gli Stati membri dovranno recepirla entro il 16 maggio 2017.

Per l’analisi del nuovo testo sono stati elaborati tre documenti:

1) “Analisi della nuova direttiva 2014/52/UE in materia di VIA”, in cui il nuovo testo viene analizzato allo scopo di individuare le modifiche sostanziali apportate e le ragioni che le hanno giustificate.

2) “Tabella comparativa tra direttiva 2011/92/UE e direttiva 2014/52/UE”, in cui viene effettuato un confronto parallelo dei due testi, articolo per articolo e allegato per allegato, in modo da poter cogliere con immediatezza le modifiche apportate dal nuovo dispositivo avendo, nel contempo, una visione completa degli indirizzi comunitari vigenti in materia di valutazione dell’impatto ambientale.

3) “Elementi di criticità e indicazioni per il recepimento”, in cui si individuano quelle che, a nostro parere, sono le mancate risposte della Direttiva rispetto agli obiettivi dichiarati, e si conclude con alcune considerazioni in merito alle eventuali ricadute sulla normativa italiana.

 

ISPRA: ecoprogettazione- bando

Il Centro di Attività Regionale per il Consumo e la Produzione Sostenibile, uno dei sei centri della Convenzione di Barcellona per la protezione dell’ambiente marino e costiero del Mediterraneo (UNEP/MAP), ha lanciato il premio Catalogna Ecodesign 2015, una iniziativa organizzata dal governo della Catalogna nell’ambito della Strategia Catalana di Ecodesign ed aperto a tutti i paesi del Mediterraneo.

L’iniziativa è rivolta a promuovere lo spirito imprenditoriale nell’eco-progettazione ed eco-innovazione tra i paesi del Euro-Mediterranei, alla partecipazione dei quali è dedicata una specifica categoria del premio; saranno premiati quei prodotti e servizi progettati per avere la migliore performance ambientale durante l’intero ciclo di vita. Tra i criteri di valutazione saranno considerati l’applicazione di strategie di eco-progettazione durante l’intero ciclo di vita del prodotto, con riferimento al tipo di materiali utilizzati al processo di distribuzione applicato ed all’impatto ambientale a fine vita; la qualità della progettazione con riferimento alla fruibilità, ergonomicità, sicurezza, estetica e funzionalità; l’innovazione con riferimento all’alternativa offerta nel mercato.

Il premio è rivolto ai progettisti sia professionisti che studenti, artigiani o creatori di un prodotto innovativo o realizzato con strategie di riduzione degli impatti ambientali.

Il vincitore riceverà 5.000 euro e la sua realizzazione sarà inclusa nella mostra e nel catalogo del premio e nelle altre attività di disseminazione e diffusione previste nella piattaforma del progetto SWITCH-Med (www.switchmed.eu).

L’inoltro on-line delle candidature sarà aperto dal 15 gennaio al 28 febbraio 2015. Per ulteriori informazioni:  www.premiecodisseny2015.cat/en

 

ISPRA: X rapporto Qualità dell’Ambiente Urbano

L’edizione 2014 del Rapporto propone un set di indicatori ambientali che sono rivisitati, aggiornati e arricchiti ogni anno per l’analisi della qualità ambientale delle città e che concorrono alla valutazione della qualità della vita nelle aree urbane italiane. Nell’edizione 2014 del Rapporto 13 nuove città sono inserite nell’analisi.

Comunicato stampa

Qualità dell’ambiente urbano – X Rapporto. Edizione 2014 

Focus su “Le città e la sfida ai cambiamenti climatici” 

L’ambiente urbano: conoscere e valutare la complessità

 

Appalti PA

Simone Borra e Annalisa Giachi, Come appalta la Pubblica Amministrazione – II Rapporto Nazionale 2014 – Il punto di vista delle stazioni appaltanti e delle imprese.

La Fondazione per REGENERATION

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Gennaio 2015

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La Fondazione, anche quest’anno, supporta Macro Design Studio che, in collaborazione con International Living Future Institute (ILFI), è orgogliosa di presentare il concorso di progettazione REGENERATION.

 

REGENERATION come la prima “generazione” di giovani professionisti (architetti, ingegneri) che con le proprie idee può “rigenerare” l’ambiente costruito, ottenendo le migliori prestazioni possibili per l’edificio.

 

REGENERATION è un concorso di idee aperto ai professionisti (architetti, ingegneri, esperti di sostenibilità ambientale e territorio) europei sotto i 35 anni.

Data di scadenza: 30 gennaio 2015. E’ aperta la selezione dei 15 giovani partecipanti! Vedi l’Application Form in allegato.

 

Lo svolgimento dell’evento è previsto presso Centrale Fies, Dro (Trento), nei giorni 15÷18 Aprile 2015.

 

Sabato 18 aprile 2015 si svolgerà la presentazione finale dei progetti e la proclamazione del progetto vincitore da parte di una giuria internazionale con la consegna del premio di 3.000,00 euro omnicomprensivi messo disposizione da Fondazione Inarcassa.

 

La Fondazione ha inoltre stanziato l’importo di euro 3.500,00 a sostegno delle spese di organizzazione, vitto e alloggio di professionisti italiani (e non), ISCRITTI alla Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti INARCASSA.

 

E’ inoltre previsto un convegno aperto al pubblico e gratuito sui temi di Living Building Challenge™ (LBC).

 

REGENERATION, 64 ore non-stop di progettazione integrata nelle quali i team, seguiti da tutor esperti, si sfideranno nella progettazione del migliore intervento di riqualificazione di un edificio pubblico esistente. I team di giovani professionisti sviluppano un progetto di rigenerazione sostenibile di un edificio pubblico esistente. Ogni team dovrà rispondere ai requisiti specificati nel bando di concorso. Progettazione integrata, sviluppo sinergico del progetto e condivisione delle competenze sono una prerogativa necessaria per affrontare questa sfida. Scopo della competizione è presentare il miglior progetto di rigenerazione sostenibile dell’edificio esistente in termini architettonici, di efficienza energetica, di vivibilità e di relazione con il contesto sociale, urbano e naturale.

 

Lingua ufficiale: Inglese.

 

REGENERATION è il primo concorso di progettazione in Europa interamente basato sul protocollo Living Building Challenge™.

 

The Living Building Challenge™ (LBC) è un programma di certificazione degli edifici, uno strumento di tutela e una filosofia, che definisce la misurazione più avanzata possibile oggi di sostenibilità dell’ambiente costruito e agisce per ridurre rapidamente il divario tra i limiti attuali e le soluz1oni definitive di successo che ricerchiamo. LBC è un percorso visionario verso un futuro rigenerativo.

 

Per maggiori informazioni sulle finalità dello stesso e sulle modalità di partecipazione, Vi invitiamo a consultare

 

·         La brochure di REGENERATION

 

·         I’APPLICATION FORM di REGENERATION

 

·         Il banner (scarica immagine in allegato) di REGENERATION

 

·         Web sites e socials:

www.macrodesignstudio.it

www.facebook.com/groups/RegenerationCompetition/

http://living-future.org/

Comune di Bagheria, vergogna annullata

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Novembre 2013

Siamo lieti di comunicare che il Comune di Bagheria ha annullato, in autotutela, il bando da noi gravato con ricorso al Tar.

Nelle motivazioni si dà atto, con riferimento al nostro ricorso, che esso: “… dall’attenta analisi delle motivazioni del soprarichiamato gravame proposto dalla predetta Fondazione Architetti ed Ingegneri Liberi Professionisti con sede in Roma, a giudizio della scrivente dirigenza, presenta elementi che lasciano presagire una prognosi negativa per quest’ente con probabile rischio di soccombenza in giudizio e conseguenti danni al pubblico erario per spese legali, interessi e, per ogni altro eventuale risarcimento di danno che il ricorrente potrà rivendicare a seguito delle violazioni procedurali eccepite”.

LA FONDAZIONE A EXPOEDILIZIA 2013 (NL)

Lo stand

La Fondazione sarà presente a EXPOEDILIZIA 2013, la più importante occasione di formazione professionale e scambio commerciale per le regioni del Centro e Sud Italia nonché per il bacino del Mediterraneo. Dal 21 al 24 marzo 2013, in mostra alla Fiera di Roma, l’intera filiera del settore edile con 9 aree tematiche, 13 Iniziative Speciali e oltre 100 occasioni di formazione professionale.Vi aspettiamo allo stand A19 PADIGLIONE 4 dove potrete conoscere o approfondire le attività della Fondazione e ricevere informazioni sui nostri servizi.

Il seminario

Sintesi di monitoraggio legislativo del 21 novembre 2014

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Dicembre 2014

  • NOTA POLITICA

L’accordo di Renzi con l’ex premier Berlusconi ha permesso di far ripartire l’esame della legge elettorale, anche se rimangono i dubbi sugli soglie di sbarramento e sul Senato. Sulla riforma del mercato del lavoro si è scelto di intervenire sulle norme relative ai licenziamenti per venire incontro alle richieste della minoranza del PD e permettere l’approvazione del provvedimento alla Camera entro il 26 novembre. Anche a scapito della legge di stabilità, il cui esame in Aula è slittato, e con tutte le questioni “calde” ancora aperte. Le recenti emergenze legate alle alluvioni hanno portato il Governo ad aprire alle richieste dei comuni danneggiati per derogare ai vincoli del patto di stabilità, ma prosegue l’attrito tra Governo e regioni sui tagli previsti. Prendono corpo le prime modifiche anche se alcuni nodi verranno affrontati durante l’esame al Senato, come eventuali modifiche al regime agevolato per gli autonomi. Il Governo sta pensando ad un aumento della soglie dei compensi dagli attuali 15 mila euro a 20 mila euro. E intanto si inasprisce il rapporto con i sindacati a seguito della proclamazione dello sciopero generale per il 12 dicembre.

Nel frattempo la legge di stabilità riceve il via libera dall’ Unione Europea.

Dal Presidente della BCE Draghi arriva l’ennesimo richiamo ad intervenire con impegni concreti a breve termine per riforme strutturali e una strategia comune degli investimenti.

La task force nazionale per gli investimenti ha presentato il 14 novembre alla task force europea (Commissione, Bei, Stati membri), una selezione di progetti per una richiesta di finanziamento alla Bei pari a oltre 40 miliardi di euro. Oltre alle principali opere infrastrutturali, materiali e immateriali, come ad esempio il piano per la banda ultra larga e importanti assi stradali e autostradali, sono stati presentati programmi di investimento per la prevenzione del rischio idrogeologico, per il finanziamento delle PMI, per l’interconnessione e l’efficientamento energetico, per il piano ‘la buona scuola’.

Il Presidente della Commissione Juncker sta mettendo a punto il Piano da 300 miliardi di euro inteso a promuovere la crescita, l’occupazione e la competitività europea. Il Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre discuterà i dettagli del piano per i prossimi due anni.

 

  • DALLE ISTITUZIONI

 

Camera – Ddl 2679-bis – Stabilità 2015: modifiche

La Commissione bilancio della Camera sta lavorando alla legge di stabilità. Tra le novità apportate si segnala l’estensione all’anno 2015 dell’applicazione delle misure (previste dall’articolo 12, comma 7-bis, del decreto-legge n. 145 del 2013), in relazione alla compensazione delle cartelle esattoriali in favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della pubblica amministrazione.

 

Inoltre è stato approvato, nel pomeriggio di Mercoledì 26 Novembre dalla Commissione bilancio della Camera, l’emendamento fortemente voluto dalla Fondazione, che esclude i professionisti e tutti gli altri fornitori di prestazioni soggette a ritenuta dall’applicazione del c.d. SPLIT PAYMENT, in base al quale, le pubbliche amministrazioni pagano le fatture al netto dell’ Iva versandola direttamente all’ erario. Si tratta di una norma importante che evita l’applicazione dello split payment in casi in cui il rischio di evasione è bassissimo, mentre il mancato incasso dell’Iva comporta grosse difficoltà per professionisti e altri operatori d’opera. Determinante a tal riguardo, è stata ancora una volta l’attività svolta dalla Fondazione architetti e ingegneri, che con la sua campagna di sensibilizzazione tramite social network, è riuscita a salvaguardare la categoria dei liberi professionisti da una norma insopportabile che andava ad aggravare ulteriormente la già precaria situazione della categoria dei liberi professionisti.

I liberi professionisti ci sono, e grazie alla tempestiva ed efficace azione della Fondazione sono riusciti ancora una volta a far sentire la loro voce!

 

Senato: ddl appalti

Inizierà al Senato l’esame del disegno di legge del Governo per l’attuazione delle nuove direttive in materia di appalti pubblici (S1678).

 

Camera – Ddl 2093-A – Collegato ambiente: primo sì con modifiche

Con 295 voti favorevoli, 47 contrari e 89 astensioni la Camera ha varato il ddl in materia di green economy, che passa ora al Senato.

Con il ddl si introducono misure che puntano a rafforzare le politiche pubbliche orientate alla sostenibilità, attraverso i cosiddetti appalti verdi; viene introdotto un criterio di priorità per le imprese in possesso delle registrazioni europee EMAS e Ecolabel nelle graduatorie per l’assegnazione di contributi e finanziamenti in materia ambientale, con particolare rilevanza alla programmazione dei fondi comunitari; si introducono tra i criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa il possesso di un marchio Ecolabel, la considerazione dell’intero ciclo di vita dell’opera, del bene o del servizio, la compensazione delle emissioni di gas serra, la valutazione dei costi di smaltimento. Viene prevista, negli appalti per le forniture di beni e servizi, la valutazione di criteri ambientali minimi. Nel dettaglio:

Appalti verdi

Per agevolare il ricorso agli appalti verdi (modifica al Codice appalti), nei contratti relativi a lavori servizi o forniture l’importo della garanzia, e del suo eventuale rinnovo, è ridotto del 30 per cento per gli operatori economici in possesso di registrazione al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS), o del 20 per cento per gli operatori in possesso di certificazione ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001; è ridotto del 20 per gli operatori economici in possesso, in relazione ai beni o servizi che costituiscano almeno il 50 per cento del valore dei beni e servizi oggetto del contratto stesso, del marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE); è ridotto del 15 per cento per gli operatori economici che sviluppano un inventario di gas ad effetto serra ai sensi della norma UNI EN ISO 14064-1 o Carbon footprint di prodotto ai sensi della norma UNI EN ISO/TS 14067.

Si disciplinano i “criteri ambientali minimi” (CAM) negli appalti pubblici di forniture e negli affidamenti di servizi nell’ambito delle categorie previste dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione. Le PA (incluse le centrali di committenza) hanno l’obbligo di contribuire al conseguimento dei relativi obiettivi ambientali, attraverso l’inserimento, nella documentazione di gara pertinente, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali per la fornitura di: acquisto di lampade di moduli a LED per illuminazione pubblica, acquisto di apparecchi di illuminazione per illuminazione pubblica e affidamento del servizio di progettazione di impianti di illuminazione pubblica; attrezzature elettriche ed elettroniche d’ufficio; servizi energetici per gli edifici. L’obbligo si applica per almeno il 50 per cento del valore delle gare d’appalto (sia sopra che sotto soglia) per: servizi gestione rifiuti urbani; forniture di cartucce toner e cartucce a getto di inchiostro; affidamento del servizio di gestione del verde pubblico; carta; ristorazione collettiva; pulizia e prodotti per l’igiene. Ciascun soggetto obbligato all’attuazione delle disposizioni sui criteri ambientali minimi è tenuto a pubblicare sul proprio sito istituzionale i bandi e documenti di gara con le relative clausole contrattuali recanti i relativi criteri ambientali minimi, nonché i soggetti aggiudicatari dell’appalto e i relativi capitolati contenenti il recepimento dei suddetti criteri ambientali minimi.

Contributi

Per l’assegnazione di contributi, agevolazioni e finanziamenti in materia ambientale nella formulazione delle graduatorie costituiscono elemento di preferenza il possesso di registrazione al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) ed Ecolabel). La disposizione trova applicazione prioritaria per l’impiego dei fondi strutturali e di investimento europei nel periodo di programmazione 2014-2020.

Piano per la qualificazione ambientale

È prevista l’adozione di un Piano per la qualificazione ambientale dei prodotti dei sistemi produttivi locali, dei distretti industriali e delle filiere che caratterizzano il sistema produttivo nazionale. Il Piano stabilisce le azioni e le indicazioni tecniche e operative volte a migliorare le capacità competitive delle imprese per rispondere alla crescente domanda di prodotti sostenibili da parte dei consumatori finali e dei clienti intermedi. Le azioni contenute nel Piano sono finalizzate a: promuovere l’adozione di tecnologie e disciplinari di produzione innovativi, in grado di garantire il miglioramento delle prestazioni dei prodotti e, in particolare, la riduzione degli impatti ambientali; rafforzare la qualificazione ambientale dei prodotti agricoli, attraverso l’indicazione della provenienza degli stessi da filiere corte; aumentare il livello di trasparenza e la capacità informativa nei confronti dei mercati di destinazione dei prodotti. La disposizione trova applicazione prioritaria nella programmazione dei fondi comunitari 2014-2020.

Rischio idrogeologico

Nello stato di previsione della spesa del Ministero dell’ambiente è istituito un capitolo per il finanziamento di interventi di rimozione o di demolizione, da parte dei comuni, di opere e immobili realizzati, in aree soggette a rischio idrogeologico elevato o molto elevato, ovvero di opere e immobili dei quali viene comprovata l’esposizione a rischio idrogeologico, in assenza o in totale difformità del permesso di costruire. L’articolo disciplina, inoltre, la procedura che i Comuni devono seguire per accedere ai finanziamenti, nonché i casi in cui i finanziamenti devono essere restituiti. I finanziamenti concessi sono aggiuntivi rispetto alle eventuali anticipazioni, concesse dalla Cassa depositi e prestiti, a valere sul Fondo per le demolizioni delle opere abusive.

PSEA

Si delega il Governo all’introduzione di sistemi di pagamento dei servizi ecosistemici e ambientali (PSEA), in cui si dovrà prevedere che il sistema di PSEA: sia definito quale remunerazione di una quota di valore aggiunto derivante, secondo meccanismi di carattere negoziale, dalla trasformazione dei servizi ecosistemici e ambientali in prodotti di mercato; sia attivato in presenza di un intervento pubblico di assegnazione di diritti di proprietà o di sfruttamento di un bene naturalistico di interesse comune; remuneri determinati servizi; ricomprenda gli interventi di pulizia e manutenzione dell’alveo dei fiumi e dei torrenti; riconosca il ruolo svolto dall’agricoltura e dal territorio agroforestale nei confronti dei servizi ecosistemici; consideri come beneficiari finali i comuni, le loro unioni, le aree protette, le fondazioni di bacino montano integrato e le organizzazioni di gestione collettiva dei beni comuni, comunque denominate. (C2093/S1676)–

 

Camera – Ddl 2660 – Jobs Act: in discussione

La Commissione lavoro della Camera ha approvato le modifiche all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori all’interno della ddl delega Jobs Act.

La modifica assegna al Governo il compito di prevedere, per le nuove assunzioni, il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio, escludendo per i licenziamenti economici la possibilità della reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro, prevedendo un indennizzo economico certo e crescente con l’anzianità di servizio e limitando il diritto alla reintegrazione ai licenziamenti nulli e discriminatori e a specifiche fattispecie di licenziamento disciplinare ingiustificato, nonché prevedendo termini certi per l’impugnazione del licenziamento.

 

 

PCM: Piano stralcio dissesto idrogeologico

Interventi, costi, finanziamenti e stato della progettazione con i crono-programma delle opere per ridurre il rischio allagamenti e frane nelle più grandi città italiane e le rispettive aree metropolitane. E’ stato presentato a Palazzo Chigi il primo stralcio del piano nazionale 2014-20: Oltre un miliardo di euro per 69 interventi per la sicurezza nelle dieci città metropolitane e in altre città delle regioni a statuto speciale.

Per Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari, Firenze, Bologna, Genova, Reggio Calabria, e per Cagliari, Messina, Palermo e Catania, per la prima volta, è scattato un piano di prevenzione e di opere o progetti di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico. Il Governo utilizzerà una corsia preferenziale che prevede un anticipo di finanziamento del piano nazionale, chiesto alla Bei e sostenuto dalla garanzia dei 110 milioni presenti nel Dl Sblocca Italia. Sono 69 i primi interventi già cantierabili per 1.063,65 milioni, individuati dalle Regioni con il supporto tecnico e scientifico delle Autorità di bacino, sulla base delle mappe di rischio di Ispra e Cnr. Riguardano opere decisive, alcune in ritardo di anni come quelle per Genova, Milano, Firenze, Napoli.

Complessivamente per l’intero territorio nazionale è previsto nel periodo 2014-2020 un investimento di 9 miliardi: 5 miliardi del Fondo Sviluppo e Coesione, 2 miliardi di cofinanziamento delle regionali e con fondi europei, e altri 2 miliardi sbloccati dalla struttura di missione dai fondi assegnati e non spesi negli ultimi 15 anni.

Gli interventi presentati per la messa in sicurezza delle aree metropolitane riguardano 1.130 comuni dove vivono oltre 21 milioni di persone, circa il 40% della popolazione italiana. Nel corso dei lavori sono state anche esaminate puntualmente le singole necessità delle diverse aree metropolitane, ed è stata accolta con soddisfazione il primo fondo per 10 milioni nel Collegato Ambientale per l’abbattimento e la delocalizzazione di edifici in aree fluviali. Gli interventi sono così definiti nel dettaglio:

ROMA – 3 interventi immediatamente cantierabili per un valore di 5.2 milioni di euro. I primi lavori inizieranno a dicembre 2014 e l’ultimo dei cantieri, delle tre opere individuate, terminerà a settembre 2015.

TORINO – Per la riduzione del rischio idrogeologico è stato individuato un intervento del valore di 60 milioni di euro, e verrà finanziata la progettazione definitiva dell’opera.

MILANO – Il progetto Seveso si compone di 10 interventi per un valore di 145.3 milioni di euro. Doppio cantiere per la messa in sicurezza e per opere di depurazione e reti fognarie. I primi cantieri sono già aperti e la chiusura dell’ultimo intervento è prevista per dicembre 2016.

VENEZIA – Nell’area metropolitana di Venezia è prevista la realizzazione di un intervento del valore di 61.86 milioni di euro. L’inizio dei lavori è previsto a giugno 2015, per terminare a giugno 2017.

GENOVA – Sono finanziati tutti gli interventi previsti per ridurre il rischio alluvioni: complessivamente 10 interventi per 438 milioni di euro, di cui 59.23 milioni di euro già disponibili, e gli ulteriori 379 finanziati con Accordi di programma 2014-20120 e lo “sblocca Italia”. L’apertura del primo cantiere è prevista per i primi mesi del 2015, gli ultimi lavori nel 2020.

BOLOGNA – Sono 27 gli interventi individuati per la mitigazione del rischio idrogeologico nell’area del bolognese, per un valore di 20.8 milioni di euro. L’inizio dei lavori è stato pianificato a giugno del 2015, per terminare a ottobre 2017.

FIRENZE – Cinque opere per mettere Firenze e la Toscana centrale al riparo dalla possibilità che le acque dell’Arno invadano strade della città e comuni vicini. I Cantieri, di cui uno già in attività, serviranno a realizzare lavori per 111 milioni di euro. La fine dei lavori già iniziati è prevista per giugno 2018.

BARI – Per il capoluogo pugliese e per le aree circostanti è prevista la realizzazione di 4 interventi per 11.8 milioni di euro. L’apertura dei cantieri è stata programmata per giugno 2015 e la fine lavori per dicembre 2017.

NAPOLI – nell’ambito delle opere del progetto “grande Sarno” si inseriscono interventi per l’area metropolitana di Napoli. Le opere per la sicurezza, divise in cinque lotti, hanno un valore di 217.5 milioni di euro, interamente finanziati. E’ prevista per giugno 2015 l’apertura dei cantieri che vedranno la conclusione dell’ultimo intervento nel giugno 2020. Parte anche un piano per il disinquinamento per 180 milioni.

REGGIO CALABRIA – Per le fiumare che interessano l’area metropolitana del capoluogo calabrese sono in programma 7 interventi mirati alla riduzione della pericolosità. E’ previsto il finanziamento delle progettazioni per 10.10 milioni di euro.

CAGLIARI – Saranno finanziati con le risorse degli Accordi di programma 2014-2020 i due interventi per la riduzione del rischio idrogeologico e idraulico del capoluogo sardo per un valore pari a 35 milioni di euro.

MESSINA – Sono 4 gli interventi già individuati per la riduzione del rischio idrogeologico nella città dello stretto ed è previsto il finanziamento per l’intero valore, 16.66 milioni di euro. Si prevede l’apertura dei cantieri a gennaio 2015 e la fine lavori a giugno 2016.

 

Documenti

Il primo stralcio del piano nazionale 2014-20

 

Legge europea 2013- bis

Sarà in vigore dal 25 novembre 2014 la legge 30 ottobre 2014, n. 161, “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013-bis” (Suppl. Ordinario n. 83 GU n. 259 7.11. 2014). La legge risolve alcuni casi di infrazione, tra cui si segnalano:

Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, relative agli affidatari di incarichi di progettazione.

Disposizioni in materia di contratti pubblici, relative all’istituto dell’avvalimento.

 

Voucher PMI per ammoderno tecnologico

Il Ministro dello sviluppo economico ha adottato il decreto attuativo dell’articolo 6, commi da 1 a 3, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 (cd. decreto Destinazione Italia), che ha istituito, a beneficio delle micro, piccole e medie imprese, un contributo, assegnato tramite la concessione di un Voucher, di importo non superiore a 10.000,00 euro per l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Per poter procedere all’apertura dei termini per la presentazione delle domande, oltreché alla fornitura delle informazioni di dettaglio e della modulistica, bisogna tuttavia attendere l’adozione del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze che, come previsto dalla norma istitutiva del contributo, stabilisca l’ammontare dell’intervento nella misura massima di 100 milioni di euro. (GU n. 269 del 19.11.2014)

 

MiSE – CIPAQ: nuovi termini per la presentazione di istanze

Con decreto del Ministero dello sviluppo economico 10 ottobre 2014 sono stati modificati i termini per la presentazione delle domande per l’accesso al credito d’imposta per le nuove assunzioni di profili altamente qualificati di cui all’articolo 24 del d.l. n. 83/2012, legge n. 134/2012. Le istanze di accesso al credito d’imposta possono essere presentate:

  • dal 12 gennaio al 31 dicembre 2015 con riferimento ai costi sostenuti per le assunzioni nell’anno 2013;
  • dal 11 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 con riferimento ai costi sostenuti per le assunzioni nell’anno 2014. (GU n. 268 del 18.11.2014)

Fisco Oggi: Assunzioni altamente qualificate, nuovi termini per accedere al bonus

 

Cncpt – Ministero del Lavoro: intesa su asseverazione

Sottoscritto, in data 12 novembre 2014, il Protocollo d’Intesa CNCPT/Ministero del lavoro sull’Asseverazione che prevede, tra l’altro, l’istituzione del registro delle imprese asseverate.

 

MEF: L’Italia presenta alla Ue progetti per 40 miliardi di investimenti

La task force nazionale per gli investimenti, coordinata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con l’indirizzo della Presidenza del Consiglio, ha presentato il 14 novembre alla task force europea (Commissione, Bei, Stati membri) una selezione di progetti per una richiesta di finanziamento alla Bei pari a oltre 40 miliardi di euro. E’ stata così rispettata la scadenza, fissata per la giornata odierna, entro cui tutti i Paesi della Ue sono tenuti a trasmettere le relative proposte di finanziamento.

Si tratta di un importante e concreto step dell’iniziativa avviata nel semestre di presidenza italiana della Ue dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, in qualità di Presidente di turno dell’ECOFIN, con l’obiettivo di rilanciare la crescita economica dell’Unione attraverso progetti d’investimento, attivabili nel triennio 2015-2017, in cinque aree identificate a livello europeo: innovazione, energia, trasporti, infrastrutture sociali e tutela delle risorse naturali.

Nella selezione dei progetti, si è tenuto conto delle priorità nazionali, individuando le operazioni che per struttura, piano finanziario e stato di avanzamento risultano essere compatibili con le procedure previste dalla BEI per accedere al finanziamento.

La task force nazionale, che diventa così un gruppo stabile di lavoro e che potrà essere allargata ad altre amministrazioni, seguirà ora le fasi successive dell’iter dei progetti in ambito europeo a partire dalla predisposizione delle richieste di finanziamento. Oltre alle principali opere infrastrutturali, materiali e immateriali, come ad esempio il piano per la banda ultra larga e importanti assi stradali e autostradali, sono stati presentati programmi di investimento per la prevenzione del rischio idrogeologico, per il finanziamento delle PMI, per l’interconnessione e l’efficientamento energetico, per il piano ‘la buona scuola’.

 

MiBACT: Premio paesaggio

Si ricorda che è stato prorogato al 10 dicembre il termine ultimo per partecipare alla selezione della candidatura italiana al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2015 (art. 11 della Convenzione Europea del Paesaggio)

Possono presentare la proposta di candidatura al Premio Europeo Regioni, enti locali, altri soggetti pubblici, fondazioni o soggetti associativi senza fine di lucro, singolarmente o in associazione tra loro attraverso la compilazione on line di un modello, pubblicato nel sito www.premiopaesaggio.it, in cui inserire tutte le informazioni necessarie per la valutazione della proposta inoltrata.

La candidatura dovrà riguardare un progetto, un programma o una politica per la salvaguardia, la gestione e/o la pianificazione sostenibile dei paesaggi, operante da almeno 3 anni e rispondente ai criteri indicati nel Regolamento pubblicato nel sito.

Una Commissione internazionale, istituita dal Consiglio d’Europa, individuerà tra le candidature,  trasmesse dai Paesi europei partecipanti,  il progetto al quale nella primavera del 2015 verrà consegnato il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

Per scaricare il bando e la procedura di selezione  clicca qui

 

Agenzia entrate: Statistiche catastali

Diminuiscono del 5% le unità immobiliari classificate come abitazioni ultrapopolari e aumentano le abitazioni di tipo civile (+1,6%), signorile (+1,4%) e i villini (+1,4%). Sono alcuni dei dati contenuti nelle Statistiche catastali, realizzate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare in collaborazione con la Direzione Catasto e Cartografia, che fotografa lo stock immobiliare italiano al 31 dicembre 2013. I dati riguardano i Comuni capoluogo e le Province italiane, per i quali è possibile conoscere il totale di unità immobiliari, la rendita catastale e la consistenza relativi a ciascuna categoria catastale. Al netto dei beni non censibili, aumenta dell’1% lo stock immobiliare italiano rispetto al 2012 (66.637.854 unità). Gli immobili a destinazione residenziale aumentano di circa 170mila unità, per un totale di 34,6 milioni, mentre quelli adibite a ufficio sono 662.550. La superficie media delle abitazioni censite negli archivi è pari a circa 116 mq. Nel 2013 la rendita catastale complessiva attribuita allo stock immobiliare ammonta a quasi 37 miliardi di euro, di cui 16,6 miliardi provengono dagli immobili censiti come abitazioni.

Per saperne di più

 

MIUR: edilizia scolastica – elenco aggiornato

E’ disponibile l’aggiornamento al 31 ottobre degli interventi nell’ambito dell’iniziativa #scuolebelle. La tabella riassume anche, Regione per Regione, gli interventi che saranno avviati fra novembre e dicembre.

 

DPS: Tempi attuazione e spesa opere pubbliche – rapporto 2014

É stato presentato il “Rapporto 2014 “I tempi di attuazione e di spesa delle opere pubbliche”, un’analisi approfondita dei tempi medi per la realizzazione in Italia di un’opera pubblica e di quelli necessari per spendere le risorse finanziarie a disposizione, legate ai Fondi europei.

Rapporto 2014 sui tempi di attuazione e di spesa delle opere pubbliche

Tabelle 

 

MiSE: “Linee guida” Fondo innovazione tecnologica

Emanata la Circolare con l’aggiornamento delle “Linee guida” per l’erogazione delle agevolazioni del Fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica.

La Circolare reca alcune novità e chiarimenti interpretativi in materia di erogazione delle agevolazioni concesse. Dispone, inoltre, che, per i programmi cofinanziati con risorse del PON Ricerca e Competitività 2007-2013, tutte le spese dovranno essere sostenute entro i termini previsti dal rispettivo provvedimento di concessione e comunque non oltre il 31 dicembre 2015.

Linee guida erogazione FIT – Circolare 12 novembre 2014

 

 

Lavoro: Fondi interprofessionali formazione continua

È stato pubblicato il regolamento per la concessione di aiuti alle imprese per attività di formazione continua.

 

  • DALLA RETE

 

CLPP: adottate le nuove Tecniche per le Costruzioni (NTC)

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato a maggioranza, nella seduta dello scorso 14 novembre 2014, l’aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) che risalivano al 2008. Il testo che è stato approvato prevede standard antisismici differenziati tra edifici nuovi ed esistenti, riservando alle nuove costruzioni quelli più elevati. Ora il documento dovrà andare in Conferenza Stato-Regioni per poi confluire in un decreto interministeriale, redatto dal Ministero delle Infrastrutture, da quello degli Interni e dal Dipartimento della Protezione civile.

 

CNAPPC: integrare lo stop al consumo di suolo con riuso città e territori

“Stato, Regioni e Comuni smettano di farsi una sciocca concorrenza e cooperino per cambiare subito le regole di governo del territorio sospendendo la prassi di concepire leggi settoriali. Quello che in questi giorni sta accadendo nei territori flagellati dalle inondazioni dimostra che al Paese serve una inversione di rotta: serve un programma nazionale di rigenerazione dei territori e poi una legge, diversa da quella in discussione in Parlamento, che integri il progressivo azzeramento del consumo di suolo con la trasformazione e il riuso delle città”. Così il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

“Il primo passo – per fermare il dissesto idrogeologico – è quello di tracciare un cerchio rosso intorno alle aree urbanizzate. Quello che sta fuori non deve essere più lottizzato, ma nemmeno abbandonato: il suolo agricolo e verde deve essere abitato e curato; lo spazio della città all’interno del cerchio rosso, deve essere, invece, rigenerato, perché anch’esso, come dimostrano le “atlantidi” di questi giorni, è fragile e pericoloso.”

 

Urban Promo: Riforma catasto

Vogliamo che sia una grande riforma, incentrata sulla comprensibilità sociale, accanto all’invarianza di gettito: il valore patrimoniale dovrà rispettare la realtà immobiliare italiana, che deve rimanere un punto di forza per il nostro Paese”: lo ha detto la vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate Gabriella Alemanno nel corso del convegno “Riforma degli estimi catastali: lineamenti attuativi della legge delega”, che si è svolto alla Triennale di Milano a Urbanpromo, la manifestazione nazionale di riferimento per la rigenerazione urbana e il marketing urbano, organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che proseguirà fino a venerdì.Il convegno è stato organizzato dall’Agenzia delle Entrate e ha rappresentato una ricognizione della riforma del catasto all’indomani dell’approvazione del decreto legislativo sulle commissioni censuarie dal Consiglio dei ministri.

 

ANCE: La riqualificazione sotto il profilo ambientale, economico e sociale, delle aree dismesse come risposta al problema del consumo del suolo. È stato questo il tema del convegno “Le trasformazioni urbane e il nodo delle bonifiche”, nell’ambito di Urbanpromo. scheda stampa pdf 288,2 Kb

 

Urban promo: azioni e intenzioni nelle politiche urbane sostenibili

Il rapporto italiano sull’attuazione delle politiche urbane e sugli strumenti operativi del progetto Urban Empathy è il frutto del dialogo strutturato realizzato dai partner italiani del progetto europeo Urban Empathy e 16 amministratori e tecnici coinvolti nelle politiche territoriali sostenibili e innovative in varie aree italiane. I partner italiani sono: il Comune di Genova, il Comune di Pisa, la Provincia di Lucca e la Regione Emilia-Romagna.

 

ANAC: controlli ordini professionali – proroga

Con decisione del 18 novembre l’Autorità nazionale Anticorruzione ha disposto la modifica della delibera n. 145/2014 sugli ordini professionali, stabilendo che il termine per l’inizio dell’attività di controllo venga individuato nel 1° gennaio 2015.

Gli Ordini, entro il 1° gennaio, avranno anche l’obbligo di predisporre un piano triennale di prevenzione della corruzione, un piano triennale della trasparenza e un Codice di comportamento del dipendente pubblico, oltre a dover nominare un responsabile della prevenzione della corruzione e adempiere agli obblighi in materia di trasparenza previsti dal Dlgs 33/2013. La delibera di ottobre sanciva anche l’incompatibilità per tutti i rappresentanti di Ordini e Collegi nel ricoprire incarichi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali e incarichi politici. Nel documento veniva richiamata la legge Severino (190/2012), nella quale viene stabilito che le disposizioni di prevenzione della corruzione sono applicabili alle amministrazioni pubbliche, tra le quali, come sancito dalla legge n. 165/2001, rientrano anche – come enti pubblici non economici – gli Ordini professionali.

 

CNI: osservatorio bandi servizi ingegneria

Resistono i segnali positivi provenienti dal mercato dei bandi per i servizi di ingegneria. Nel terzo trimestre del 2014 sono stati messi a base d’asta complessivamente quasi 1 miliardo e 900mila, contro il miliardo e 400mila euro dello stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto emerge dalla consueta analisi trimestrale pubblicata dal Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Secondo i dati presi in esame, siamo al secondo semestre consecutivo di crescita, il che fa sperare che il risultato medio del 2014 a fine anno possa risultare positivo.

Leggi tutto

Bandi terzo trimestre 2014

 

UNI: norme incendi e controllo fumo

Per garantire un costante aggiornamento sul tema della sicurezza antincendio, lo scorso 6 novembre sono state pubblicate dalla Commissione tecnica “Protezione attiva contro gli incendi” due norme di grande interesse. Si tratta della nuova UNI 10779 (che sostituisce la vecchia edizione del 2007) e della UNI 9494-3.

 

Unioncamere-Symbola: Rapporto Green Italy

Le imprese che hanno imboccato con convinzione la via della green economy e investono in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale e risparmiare energia sono quelle che, nella crisi, non arretrano ma anzi riescono a spuntare migliori performance. In termini di innovazione, di export, fatturato e prospettive occupazionali. (Rapporto annuale GreenItaly di Unioncamere e Fondazione Symbola). Comunicato stampa - Rapporto GreenItaly 2014

Presentazione Claudio Gagliardi

 

INAIL: sicurezza nei cantieri

Un approccio “di sistema” alla salute e sicurezza in edilizia che, attraverso strategie di azione congiunte su tutto il territorio nazionale, sappia promuovere interventi di prevenzione sempre più concreti ed efficaci in un settore da sempre a elevato rischio infortunistico. Questo l’obiettivo del seminario che si è svolto a Roma presso l’Auditorium della direzione generale Inail di piazzale Pastore, nel corso del quale l’Istituto e la Commissione nazionale dei comitati paritetici territoriali (Cncpt) hanno consolidato il loro rapporto di cooperazione, che il 3 ottobre dello scorso anno si è tradotto nella sottoscrizione di un importante accordo di collaborazione in materia di asseverazione, la prassi che – secondo quanto disposto dall’articolo 51 del Testo unico per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro – punta all’applicazione corretta ed efficace di modelli di gestione della sicurezza nel settore edile.

 

Consulenti lavoro: agevolazioni partite IVA

Una lettrice del settimanale “F”, libera professionista, chiede quali saranno le nuove agevolazioni previste dal Governo per i titolari di partita iva, quando entreranno in vigore e quali requisiti bisognerà avere per godere degli sgravi. A rispondere è il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca.

Leggi la risposta

Nuove convenzioni

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Maggio 2013

NAMIRIAL

La Fondazione ha stipulato una convenzione con Namirial Spa che produce software per l’edilizia e svolge la propria attività nei confronti di professionisti (ingegneri, geometri, architetti, periti) e del mercato professionale in generale.
La convenzione su acquisti di nuovi software e sul relativo canone di assistenza, prevede:
- Sconto del 40% per l’acquisto su tutti i prodotti
- Assistenza gratuita per 6 mesi dalla data di attivazione
- Sconto del 10% sul canone di assistenza annuale (sottoscrivendo il
canone al momento dell’acquisto)

 

UNIPOL

Nell’ambito delle proprie iniziative assunte a favore di Professionisti Soci sostenitori e del relativo nucleo familiare, la Fondazione ha sottoscritto una convenzione con la compagnia assicurativa UNIPOL per offrire ai professionisti Soci sostenitori e
al relativo nucleo familiare l’opportunità di sottoscrivere prodotti assicurativi a condizioni economiche agevolate.

Per info: Unipol

 

Iscriviti alla Fondazione e accedi all’area riservata per beneficiare delle convenzioni.

 

SINTESI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 10 giugno – 21 giugno

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Luglio 2013

1. E’stato approvato dalla Camera dei Deputati e ritrasmesso al Senato (assegnato alle Commissioni Riunite Finanza e Lavoro) per l’approvazione definitiva, il provvedimento relativo alla Conversione in legge del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54 recante interventi urgenti in tema di sospensione dell’imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo.

Di seguito le modifiche introdotte dalla Camera:

  • Abolizione del doppio stipendio anche per i viceministri.

  • Rifinanziamento della cassa integrazione in deroga con un ulteriore miliardo nel 2103 e nel 2014.

  • Correzione ai criteri di erogazione della cassa integrazione in deroga e ai meccanismi di ricorso alla Tesoreria da parte dei Comuni, singoli o associati.

Il provvedimento è stato definito “decreto ponte” in quanto contiene norme tampone in attesa della tassa sugli immobili e delle nuove norme sugli ammortizzatori sociali. In particolare, in caso di mancata riforma del sistema fiscale immobiliare entro il prossimo 31 agosto i contribuenti, saranno comunque chiamati al versamento dell’acconto rata Imu il successivo 16 settembre.

2. Nel corso della settimana il Governo ha approvato due provvedimenti importanti, il Decreto Legge “Fare” ed il Disegno di Legge Semplificazioni.

I contenuti del Decreto Legge “Fare”:

  • Infrastrutture: misure per un totale di oltre 3 miliardi di euro tra cui lo “sblocca cantieri”, un fondo che consente la continuità dei cantieri in corso o l’avvio di nuovi lavori.

  • Edilizia: incentivazioni per le ristrutturazioni degli edifici e semplificazioni in merito alle segnalazioni di Inizio Attività e in materia di Durc.

  • Impresa: potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia con un cospicuo rifinanziamento; 5 miliardi per l’acquisto di nuovi macchinari; rifinanziamento dei Contratti di Sviluppo nel Centro-Nord per avviare almeno 20 grandi progetti di investimento; ampliamento dell’apertura del mercato del gas naturale; riduzione delle bollette dell’elettricità; crediti agevolati per la costituzione di imprese miste da realizzarsi anche in Paesi in via di sviluppo; previsto piano nazionale per le zone a “burocrazia zero”; introduzione di un indennizzo monetario a carico delle P.A in ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi; eliminazione dei certificati medici per accedere a impieghi pubblici; introduzione di due “date uniche”, il 1° gennaio ed il 1° luglio come date prestabilite in cui avranno efficacia tutti gli adempimenti burocratici a carico dei cittadini e delle imprese.

  • Agenda Digitale: riorganizzazione della governance con ridefinizione dei compiti della cabina di regia; Francesco Caio nominato commissario per l’attuazione dell’Agenda Digitale; tra le novità il “domicilio digitale”, la “razionalizzazione dei Centri di Elaborazione dati (CED), “Fascicolo sanitario Elettronico”; prevista la liberalizzazione dell’accesso a internet.

  • Semplificazione Fiscale: abolita la responsabilità fiscale solidale tra appaltatore e subappaltatore relativamente ai versamenti IVA; pignorabilità delle proprietà immobiliari solo se non adibite a prima casa a meno che si tratti di immobili di lusso; il valore minimo del debito che autorizza l’esproprio è stato innalzato da 20mila a 120mila euro; dilazione dei debiti contratti con Equitalia da 72 a 120 rate mensili; abrogazione del modello 770 mensile.

I contenuti del Disegno di Legge “Semplificazioni”:

  • Semplificazioni per le Imprese: introduzione del tutor per le imprese che le informa sulle normative ad hoc che si possono applicare e su tutti gli adempimenti necessari per l’esercizio dell’attività produttiva; l’invio all’INAIL delle certificazioni mediche di infortunio sul lavoro sarà a carico del medico e non più del datore di lavoro; semplificazione delle realizzazioni di varianti ai permessi di costruire che non costituiscono variazioni essenziali; si modifica il codice dei contratti pubblici per agevolare la partecipazione alle gare da parte delle piccole e medie imprese; semplificazione di una serie di procedimenti relativi all’ambiente, fermi restando i livelli di tutela.

  • Semplificazione in materia fiscale: pacchetto di misure volto ad agevolare il rapporto tra fisco e contribuenti relativamente al rimborso crediti di imposta, spese di rappresentanza, ammortamento finanziario, imprese di spettacoli, società tra professionisti e spese di vitto e alloggio dei professionisti.

Il disegno di legge contiene una delega per il riassetto normativo e la codificazione nelle materie del pubblico impiego e della documentazione amministrativa, una delega regolamentare per la riduzioni degli oneri regolatori a carico di cittadini e imprese; contiene, infine, deleghe di settore in materia ambientale, di beni culturali e di istruzione.

3. E’ stato assegnato alle Commissioni Riunite di Finanza ed Industria il procedimento relativo alla Conversione in legge del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale.

In particolare, il decreto prevede:

  • L’adozione a livello nazionale di una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici.

  • La fissazione dei requisiti minimi di prestazione energetica.

  • La definizione di “edifici a energia quasi zero. In particolare entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia “energia quasi zero”.

Si prevede inoltre un potenziamento dell’attuale regime di detrazioni fiscali del 55 per cento per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, in scadenza al 30 giugno 2013, che viene innalzato alla quota del 65 per cento.

SINTESI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 24 giugno – 5 luglio

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Luglio 2013

1. Il Governo ha approvato il seguente provvedimento: “Decreto-legge recante interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale”.

 

La conversione in legge del Decreto legge legge 28 giugno 2013, n. 76, è stato assegnato alle Commissioni Riunite Finanze e Lavoro.

 

  • Vengono stanziati 794 milioni di euro per incentivare l’assunzione di lavoratori in età compresa tra i 18 e i 29 anni che abbiano almeno uno dei requisiti individuati (privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; privi di un diploma di scuola media superiore o professionale; lavoratori che vivono da soli con una o più persone a carico). L’incentivo per il datore di lavoro è pari a un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali complessiva per un periodo di 18 mesi.
  • In merito all’apprendistato entro il 30 settembre 2013 la conferenza Stato-Regioni dovrà adottare le linee guida che disciplinino il contratto di apprendistato professionalizzante che le piccole e medie imprese e le microimprese dovranno adottare entro il 31 dicembre 2015. Fino al 31 dicembre 2015, inoltre, è istituito presso il Ministero del lavoro un fondo di 2 milioni di euro annui per permettere alle amministrazioni che non abbiano risorse proprie, di corrispondere le indennità per la partecipazione ai tirocini formativi.
  • Vengono destinati 80 milioni di euro Mezzogiorno con 80 milioni di euro, delle misure per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità.
  • In merito alle tutele ed in particolare, in caso di tentativo di conciliazione la mancata presentazione di una delle parti sarà valutata dal giudice nella sua decisione finale. Inoltre: estensione anche ai co.co.pro. delle norme contro le cosiddette “dimissioni in bianco”; rivalutazione del 9.6% delle ammende; il monitoraggio dei contratti aziendali con deposito obbligatorio presso le direzioni territoriali del lavoro; comunicazioni obbligatorie relative all’assunzione, cessazione, trasformazione e proroga dei contratti valgono a tutti gli effetti.
  • Viene modificato modifica il regime di responsabilità solidale del committente imprenditore o datore di lavoro e dell’appaltatore, nonché degli eventuali subappaltatori, con riferimento ai trattamenti retributivi, ai contributi previdenziali ed ai premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto (di opere o di servizi).
  • Viene, infine, posticipata dal 1° luglio al 1° ottobre 2013 il termine di applicazione dell’aumento dell’aliquota ordinaria dell’IVA dal 21 al 22 per cento.

2. E’ in esame alla Camera la conversione in legge del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale.

 

Il provvedimento prevede:

 

  • la proroga al 31 dicembre dell’ecobonus per interventi finalizzati al risparmio energetico degli immobili.
  • la proroga al 31 dicembre della detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione edilizia, che è elevata dal 33 al 50 per cento.
  • il riconoscimento di una detrazione del 50 per cento, fino a un massimo di spesa di 10.000 euro, per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’unità ristrutturata.

News importanti dall Fondazione

Inviato da admin il

Luglio 2013

Vi segnaliamo che sul sito della Fondazione www.fondazionearching.it è possibile scaricare la recente sentenza del Consiglio di Stato che prevede l’illegittimità degli appalti senza gara tra enti pubblici.

Visualizza la sentenza

 

Sempre sul sito della Fondazione è online la versione integrale del workshop VERSO HORIZON 2020: I FONDI EUROPEI PER IL PERIODO 2014/2020

Le nuove prospettive e le politiche europee, gli incentivi ed i finanziamenti a fondo perduto.

 

Vi segnaliamo infine, il Regolamento per la formazione continua degli ingegneri pubblicato il 15 luglio u.s. sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n.
13.

Scarica il Regolamento

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