Comunicati stampa

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  • XIII Edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura: l'architetto premia il committente

    Fino al 21 maggio 2025 saranno aperte iscrizioni alla XIII Edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura.

    Fondazione Inarcassa, in qualità di partner primario dell’iniziativa, parteciperà con i suoi rappresentanti al Comitato Scientifico ed ai lavori della Giuria.

    Il Premio - promosso da ALA Assoarchitetti & Ingegneri con la Regione del Veneto e il Comune di Vicenza - è dedicato ai committenti che, in sintonia con i progettisti incaricati, abbiano realizzato negli ultimi cinque anni opere di qualità, con attenzione alla sostenibilità, al Design for All, alla valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio architettonico, all’innovazione e all’uso di energie rinnovabili.

    Si intende, così, porre l’attenzione sul processo progettuale e costruttivo e sulle figure che determinano il successo dell'opera: l'architetto e il committente, con al loro fianco gli esecutori (le imprese) e i decisori (le pubbliche amministrazioni).

    Sono candidabili i committenti pubblici e privati, italiani e stranieri. Le candidature possono essere presentate dai committenti stessi, dai progettisti, dalle imprese realizzatrici o fornitrici delle opere e/o dei prodotti e dai soggetti coinvolti nel processo del costruire.

    Una sezione del Premio è dedicata ai committenti che abbiano investito in giovani professionisti under 40 e in professionisti italiani.

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  • Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109 - Primo modulo

    La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar “Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109”, volto ad approfondire le principali novità introdotte in materia di Consulenti Tecnici d’Ufficio, con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e allo sviluppo di competenze utili nella gestione della conciliazione delle controversie.

    Il ciclo formativo si articola in due moduli, che si terranno il 16 e 23 maggio 2025, dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Il primo modulo, in programma il 16 maggio 2025, è finalizzato a fornire informazioni specifiche e operative in merito all’iscrizione all’albo nazionale dei CTU e alle modalità di svolgimento dell’attività peritale.

    Programma primo modulo - 16 maggio 2025:

    • Ore 15:00 – Saluti introduttivi del Presidente della Fondazione Inarcassa - Ing. Andrea De Maio;
    • Ore 15:10 – Transazione della lite in materia civile - Avv. Paola Carello; 
    • Ore 15:40 – Iscrizione all’albo e svolgimento delle operazioni peritali: spiegazione pratica sulla modalità di iscrizione con riferimenti alla normativa – Arch. Michela Marchi, CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza;
    • Ore 16:50 – Il CTU nel processo. Quando e perché viene nominato il CTU: dal giuramento alla valutazione giudiziale della consulenza tecnica, anche di natura preventiva ex art. 696 bis c.p.c. - Dott. Giulio Borella, Giudice nel Tribunale di Rovigo.


    Relatori:

    • Ing. Andrea De Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa;
    • Avv. Paola Carello;
    • Arch. Michela Marchi - CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza;
    • Dott. Giulio Borella – Giudice nel Tribunale di Rovigo.
       

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    L’evento, della durata di 3 ore, sarà trasmesso in modalità streaming e accessibile previa registrazione. L'iscrizione all'evento sarà disponibile fino alle ore 14.00 di venerdì 16 maggio.

    L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti iscritti alla Fondazione Inarcassa è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).

    Eventi passati:

    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Avv. Paola Carello
    Arch. Michela Marchi
    Dott. Giulio Borella
    3 ore
    Concluso
  • La Fondazione Inarcassa avvia un ciclo di webinar sui Consulenti Tecnici d'Ufficio

    La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar dal titolo "Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109" che si terrà il 16 e il 23 maggio 2025, dalle ore 15:00 alle ore 18:00. L'iniziativa ha l'obiettivo di offrire un'analisi approfondita delle principali novità normative che riguardano i Consulenti Tecnici d'Ufficio (CTU), con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e alle competenze necessarie per la gestione delle controversie. 

    Il primo modulo, che si terrà il 16 maggio 2025, sarà dedicato alla transazione della lite, all'iscrizione all'albo nazionale dei CTU e alle modalità operative per lo svolgimento dell'attività peritale. Durante il webinar, interverranno esperti del settore, tra cui l'avvocato Paola Carello, l'architetto Michela Marchi, CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza e il dottore Giulio Borella, giudice presso il Tribunale di Rovigo. I relatori offriranno un'analisi completa sul ruolo del CTU all'interno del processo giuridico.

    Il secondo modulo, in programma per il 23 maggio, si concentrerà sulla consulenza tecnica in ambito civile e penale, con un approfondimento sulla conciliazione delle controversie e sulle strategie negoziali. Interverranno il Presidente della Fondazione Inarcassa, ingegnere Andrea De Maio, l'avvocato Fiammetta Modena, Capo della Segreteria del Viceministro Senatore Francesco Paolo Sisto, già Senatrice XVIII Legislatura, la dottoressa Camilla Menegoni, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Vicenza, e l'ingegnere Alessandro Paternò Raddusa, che approfondiranno rispettivamente le criticità degli onorari dei CTU, l'evoluzione normativa in materia di CTU, la consulenza penale e la conciliazione delle controversie.

    Per maggiori informazioni e per procedere con la registrazione al primo webinar, si invita a consultare la pagina di iscrizione, dove è disponibile il programma dettagliato del primo modulo e tutte le indicazioni necessarie per l'accesso all'evento.

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  • CTU, il Presidente della Fondazione in audizione in Commissione Giustizia del Senato

    Il Presidente della Fondazione Inarcassa Andrea De Maio è intervenuto oggi in audizione davanti alla Commissione Giustizia del Senato nell’ambito della riforma della disciplina dei Consulenti tecnici d’ufficio.

    Il Presidente ha espresso parere positivo sul riconoscimento del ruolo centrale dei consulenti e sulle misure di specializzazione introdotte con gli ultimi provvedimenti. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di correttivi su due punti, quello del percorso formativo che considera troppo oneroso per professionisti iscritti agli albi professionali e quindi già qualificati, suggerendo che la formazione specifica per i CTU dovrebbe concentrarsi su materie giuridico-procedurali, con un carico formativo più contenuto, in linea con il Ddl n. 1076. Altro tema sollevato è l’urgenza di adeguare i compensi dei CTU, fermi al 2002 e tempi più rapidi per la loro liquidazione.

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  • Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109 - Secondo modulo

    La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar “Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109”, volto ad approfondire le principali novità introdotte in materia di Consulenti Tecnici d’Ufficio, con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e allo sviluppo di competenze utili nella gestione della conciliazione delle controversie.

    Il secondo modulo, in programma il 23 maggio 2025, si concentrerà sulla consulenza tecnica in ambito civile e penale, con un approfondimento sulla conciliazione delle controversie e sulle strategie negoziali.

    Programma secondo modulo - 23 maggio:

    • Ore 15:00Saluti introduttivi, Presidente della Fondazione Inarcassa ing. Andrea De Maio. 
    • Ore 15:10Dalla legge delega 206/2021 al DM 4/8/2023, n. 109: prospettiva ed evoluzione della normativa in materia di CTU, avv. Fiammetta Modena, Capo della Segreteria del Viceministro Sen. Francesco Paolo Sisto, Già Senatrice XVIII Legislatura.
    • Ore 15:40La consulenza tecnica e la perizia in ambito penale, dott.ssa Camilla Menegoni, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.
    • Ore 16:50Il ruolo del CTU in materia civile, strategia negoziale e conciliazione della lite, ing. Alessandro Paternò Raddusa.
    • Ore 17.25Il ruolo del perito in materia penale, ing. Alessandro Paternò Raddusa.


    Relatori:

    • Ing. Andrea De Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa;
    • Avv. Fiammetta Modena Capo della Segreteria del Viceministro Sen. Francesco Paolo Sisto, Già Senatrice XVIII Legislatura;
    • Dott.ssa Camilla Menegoni – Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza;
    • Ing. Alessandro Paternò Raddusa.
       

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    L’evento, della durata di 3 ore, sarà trasmesso in modalità streaming e accessibile previa registrazione. L'iscrizione all'evento sarà disponibile fino alle ore 14.00 di venerdì 23 maggio.

    L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti iscritti alla Fondazione Inarcassa è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).

    Eventi passati:

    Ing. Andrea De Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa
    Avv. Fiammetta Modena
    Dott.ssa Camilla Menegoni
    Ing. Alessandro Paternò Raddusa
    3 ore
    Concluso
  • Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo – Convegno a Roma, 21 Maggio 2025

    Un viaggio attraverso l’evoluzione delle professioni ordinistiche, dagli anni della ricostruzione postbellica guidata da ingegneri e architetti, fino alle sfide contemporanee della transizione ecologica e digitale. È questo il tema del convegno organizzato dalla Fondazione De Gasperi con il supporto della Fondazione Inarcassa, in programma a Roma il prossimo 21 maggio 2025 (Sala degli Atti Parlamentari – Biblioteca Spadolini del Senato).

    L’obiettivo dell’evento, durante il quale sarà presenta la ricerca: “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”, è attualizzare i valori che hanno storicamente definito le professioni tecniche, alla luce della lezione degasperiana, al fine di metterli in relazione con i temi di più stringente attualità che li toccano.

    L’evento si inserisce nel programma delle iniziative promosse in occasione dell’ ”Anno degasperiano” che celebra i 70 anni dalla scomparsa di Alcide De Gasperi, e rappresenta un’opportunità di confronto con gli stakeholder istituzionali volto a mettere in evidenza il ruolo storico delle libere professioni come motore dello sviluppo economico del Paese.

    Per partecipare all’evento è possibile iscriversi attraverso il link dedicato, tenendo presente che le adesioni saranno accolte fino al raggiungimento della capienza della sala.

    Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo - Fondazione De Gasperi

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  • Giornata nazionale di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico: la cura del territorio come priorità strategica del Paese: Ingegneri, Geologi e Istituzioni a confronto

    La tutela del territorio al centro delle politiche nazionali è stato il focus della seconda Giornata Nazionale di Prevenzione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico, che si è svolta lo scorso 14 maggio a Roma ed è stata promossa dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale dei Geologi. Un evento che ha ribadito l’urgenza di porre il tema al centro delle politiche strategiche del Paese, coinvolgendo esperti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni.

    Ad aprire i lavori il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato come l’Italia detenga un triste primato europeo per numero e intensità di eventi climatici estremi. “Dobbiamo partire da un’analisi puntuale delle necessità, per spendere bene le risorse disponibili. I cambiamenti climatici sono una realtà innegabile, ed è nostro compito agire di conseguenza”, ha dichiarato il Ministro. Pichetto Fratin ha evidenziato come, nonostante i numerosi investimenti previsti, persistano grandi disomogeneità territoriali e organizzative. “L’Unione Europea ha stimato 500 miliardi di euro investiti dagli Stati membri contro il dissesto, ma occorre migliorare la chiarezza e la semplicità degli interventi per essere davvero efficaci”, ha aggiunto.

    Dopo i saluti istituzionali, Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI, ha rimarcato la necessità di aggiornare le tecnologie di monitoraggio e di rafforzare le procedure di contrasto, mentre Arcangelo Francesco Violo, Presidente del CNG, ha invece puntato il dito sulla frammentazione delle competenze.

    “Giornate come questa rappresentano un'occasione fondamentale per richiamare l’attenzione del Legislatore sulla necessità di investire con decisione in politiche di prevenzione, attraverso piani e finanziamenti adeguati e mirati – ha detto Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa -. Il dissesto idrogeologico richiede una visione strategica di lungo periodo, una solida capacità di coordinamento e un impegno collettivo costante che coinvolga istituzioni, comunità locali e cittadini. È essenziale tracciare una road map chiara che preveda diversi punti: investimenti in studi e ricerche per mappare le aree vulnerabili e identificare i fattori di rischio, implementare le politiche di pianificazione territoriale che integrino il rischio idrogeologico nelle scelte di sviluppo urbano e rurale, prevedere un deciso incremento degli investimenti in infrastrutture di protezione e programmi di sensibilizzazione e formazione rivolti alle comunità locali. Un approccio coordinato tra i diversi livelli di governo e le istituzioni, è poi fondamentale per garantire una gestione integrata delle risorse e delle competenze. Solo attraverso un’azione sinergica tra istituzioni, società civile e professionisti tecnici sarà possibile costruire un futuro più sicuro e resiliente per tutti”.

    Di particolare rilievo gli interventi di Guido Castelli, Commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto Centro Italia, che ha ricordato come dal 2020 il lavoro è stato focalizzato su due fronti: “da un lato la mappatura delle faglie attive e capaci, dall’altro l’aggiornamento delle aree di maggiore pericolosità. L’Italia ha delle caratteristiche che ci distinguono dagli altri paesi: abbiamo 678 mila frane attive. È quindi fondamentale la digitalizzazione di tutti gli archivi e delle informazioni geologiche, per rendere più efficiente la prevenzione e più sicura la ricostruzione”. Luigi Ferrara, Capo Dipartimento di Casa Italia ha invece dichiarato come uno dei problemi principali in Italia nella gestione del dissesto idrogeologico sia “la frammentazione delle competenze tra i numerosi enti coinvolti, con conseguente dispersione di risorse. Una delle priorità, quindi, è l’omogeneizzazione dei dati e dei criteri di intervento: le banche dati devono essere uniformi, integrate e facilmente accessibili. In questo contesto, il contributo dei professionisti è fondamentale: grazie alle loro competenze tecniche, essi rivestono un ruolo chiave nell'attuazione efficace dei progetti”.

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    Angelo Domenico Perrini, Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri


    Giornata nazionale di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico


    Arcangelo Francesco Violo, Presidente Consiglio Nazionale dei Geologi


    Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica


    Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa


    Da sinistra: Guido Castelli, Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017; Luigi Ferrara, Capo Dipartimento Casa Italia, Presidenza del Consiglio dei Ministri


    Giornata nazionale di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico


    Nello Musumeci , Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare

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  • Libere professioni, riscoprire il ruolo sociale voluto da De Gasperi

    Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”: è il titolo del convegno promosso lo scorso 21 maggio dalla Fondazione De Gasperi con il supporto della Fondazione Inarcassa, nell’ambito delle iniziative per il 70° anniversario della scomparsa di Alcide De Gasperi. Cuore dell’iniziativa il lavoro di ricerca scientifica promosso dalla Fondazione De Gasperi, su richiesta della stessa Fondazione Inarcassa che ha preso le mosse dal pensiero dello statista, per il quale le libere professioni rappresentavano un argine ai totalitarismi e una base essenziale per la democrazia.

    Ad aprire i lavori la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, che ha ribadito l'importanza dei corpi intermedi come garanti del legame tra Stato e società civile. A seguire, padre Paolo Benanti, presidente della Commissione governativa sull’intelligenza artificiale per l’informazione, ha posto l’attenzione sulle sfide poste dalle nuove tecnologie alle libere professioni, in particolare sul piano della sussidiarietà. “Il processo di trasformazione tecnologica – ha spiegato – è alieno ad alcune architetture di costruzione sociale che caratterizzano il nostro spazio pubblico”. Nel suo intervento, il deputato Andrea De Bertoldi ha ricordato Alcide De Gasperi come una figura “anomala” nel panorama politico italiano, capace di essere non solo riformista ma autentico riformatore, unendo liberalismo e dottrina sociale della Chiesa in una visione della comunità in cui le professioni libere avevano un ruolo centrale.

    Anche la direttrice della Fondazione De Gasperi, Martina Bacigalupi, ha sottolineato l’attualità del pensiero degasperiano, ricordando come “oggi più che mai sia necessario riscoprire il ruolo delle professioni come pilastri di una democrazia solida e partecipata”.

    Lo studio curato e presentato da Matteo Orlandini, membro del Comitato scientifico della Fondazione, ha ricostruito l’evoluzione delle professioni tecniche e la loro centralità nella ricostruzione del Paese, con un approfondimento su esperienze emblematiche come Ina-Casa e Cassa del Mezzogiorno. Nel corso del suo intervento, il presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, ha ribadito come “De Gasperi credesse nella centralità delle libere professioni come antidoto ai regimi autoritari, portatrici di interessi legittimi orientati al bene comune”. Secondo De Maio, questa visione è ancora oggi di grande attualità e va sostenuta attraverso alcuni principi chiave: aggregazione, sussidiarietà e applicazione concreta dell’equo compenso. Solo così – ha concluso – “si potrà davvero valorizzare il ruolo sociale dei professionisti come motore dello sviluppo del Paese”.

    Il momento conclusivo del convegno è stato rappresentato dalla tavola rotonda che ha riunito i vertici dei Consigli nazionali di Ingegneri, Architetti, Avvocati, Notai e Commercialisti. Un confronto a più voci che ha offerto una riflessione corale sulle sfide attuali e future delle professioni, nella prospettiva di una società fondata sulla centralità della persona, sul pluralismo e sul ruolo attivo dei corpi intermedi, come immaginato da De Gasperi.

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    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa


    Sen. Anna Rossomando - Vice Presidente del Senato, Commissione Giustizia


    On. Andrea De Bertoldi - VI Commissione Finanze, Camera dei deputati


    Dott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”


    Dott. Luigi Gianniti - Comitato Scientifico della Fondazione De Gasperi


    Da sinistra: Dr.ssa Martina Bacigalupi - Direttrice Fondazione De Gasperi; Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa;  Dott. Luigi Gianniti - Consigliere parlamentare e direttore del Servizio Studi del Senato;  Dott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”


    Da sinistra: Dr.ssa Martina Bacigalupi - Direttrice Fondazione De Gasperi; Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa;  Dott. Luigi Gianniti - Consigliere parlamentare e direttore del Servizio Studi del Senato;  Dott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”

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