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  • Fondazione Inarcassa e CBE: come cogliere le opportunità di finanziamento dall’Europa

    La Fondazione Inarcassa è lieta di invitarti all’evento formativo “Fondazione Inarcassa e CBE: come cogliere tutte le opportunità di finanziamento dall’Europa”, organizzato in collaborazione con Coopération Bancaire pour l'Europe – GEIE di Bruxelles, in programma mercoledì 8 ottobre, dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

    L’iniziativa nasce dalla convenzione stipulata con il CBE-GEIE e accompagna la diffusione della newsletter di aggiornamento mensile “Opportunità dall’Europa”, dedicata alle opportunità offerte dai fondi di derivazione comunitaria: uno strumento pensato per aiutare i professionisti a orientarsi, in modo chiaro e strutturato, tra bandi e occasioni offerte dall’Unione Europea.

    L’evento dell’8 ottobre si aprirà con la presentazione dei risultati del sondaggio attualmente in corso, volto a rilevare il livello di preparazione e di interesse dei professionisti sugli strumenti della progettazione europea. 

    Programma:

    • 15:30Introduzione: CBE e Fondazione Inarcassa
    • 15:35Presentazione del sondaggio e analisi dei risultati
    • 15:45Priorità della Commissione Europea 2019-2024 e sviluppi 2025-2028
    • 16:05Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 e sviluppi 2028-2035
    • 16:20Fondi europei e programmi di finanziamento UE 
    • 16:35La newsletter 
    • 16:45Progetto UE: cenni e continuità dal punto precedente 
    • 17:10Q&A
    • 17:25Wrap-up e prossimi appuntamenti
    • 17:30Fine dei lavori


    Intervengono:

    • Dott. Alessandro Previtali – Business Development Manager - EU Affairs

    • Dott. Fabrizio di Marcantonio EU Project Manager - Eu Affairs


    Scarica il programma

    L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile solo previa registrazione tramite il TASTO "ISCRIVITI" (a destra della pagina). L'iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:30 di mercoledì 8 ottobre 2025.

    L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione all'evento. Alle 15:30, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.

    Per gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che prenderanno parte all'evento è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).

    Eventi passati:

    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    •  Dott. Alessandro Previtali - Business Development Manager - EU Affairs
    •  Dott. Fabrizio di Marcantonio - EU Project Manager - Eu Affairs
    2 ore
    Concluso
  • Good news! Dalla Fondazione Inarcassa

    Esito favorevole dell’istruttoria ANAC sulla segnalazione della Fondazione in merito alla gara per il Nuovo Museo Diocesano di Milano

    La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa comunica che, a seguito della diffida inviata in data 11 novembre 2024 all’Opera Diocesana per la Diffusione e la Preservazione della Fede, relativa alla procedura di gara per l’affidamento dei servizi tecnici di progettazione del Nuovo Museo Diocesano (CIG: B3660C9D3D), l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha concluso l’istruttoria esprimendo un parere pienamente favorevole alle osservazioni formulate dalla Fondazione.

    Nell’atto a firma del Presidente ANAC del 18 giugno 2025, sono stati riconosciuti e confermati i seguenti profili di illegittimità:

    • Mancata redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) da parte del RUP, in violazione dell’art. 41 del Codice dei Contratti.
    • Frazionamento ingiustificato della progettazione tra soggetti diversi, compromettendo l’unitarietà e la coerenza dell’intervento.
    • Attribuzione di poteri di approvazione a soggetti privati, lesiva dell’autonomia professionale del progettista e contraria alle disposizioni del Codice.
    • Requisiti di partecipazione sproporzionati, tali da limitare la concorrenza e la partecipazione alla gara.

    L’ANAC ha inoltre rilevato criticità nella clausola sulla copertura economica dell’intervento, che potrebbe generare incertezza sull’esecuzione del servizio.

    La Fondazione esprime soddisfazione per l’esito dell’istruttoria, che conferma la validità delle azioni intraprese a tutela della libera professione e della correttezza delle procedure pubbliche. Questo risultato rafforza il ruolo della Fondazione come ente esponenziale e presidio di legalità e trasparenza nel settore dell’ingegneria e dell’architettura.

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  • Opportunità dall’Europa: il webinar di Fondazione Inarcassa e CBE per i professionisti tecnici

    Le opportunità di finanziamento messe a disposizione dall’Unione Europea stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per architetti e ingegneri. Accedere ai fondi comunitari significa poter sviluppare progetti innovativi e rafforzare la competitività professionale, ma richiede competenze specifiche e una conoscenza aggiornata delle politiche europee e dei programmi di investimento in corso.

    Per supportare i professionisti in questo percorso, Fondazione Inarcassa, in collaborazione con Coopération Bancaire pour l’Europe – GEIE di Bruxelles, promuove l’evento formativo “Fondazione Inarcassa e CBE: come cogliere tutte le opportunità di finanziamento dall’Europa”, in programma mercoledì 8 ottobre 2025 dalle ore 15:30 alle 17:30.

    L’iniziativa rientra nell’ambito della convenzione stipulata con il CBE-GEIE e accompagna la diffusione della newsletter mensile “Opportunità dall’Europa”, già avviata dalla Fondazione per fornire agli iscritti un orientamento chiaro e strutturato tra bandi e occasioni offerte dall’Unione Europea. Durante il webinar saranno inoltre presentati i risultati del sondaggio attualmente in corso, volto a rilevare il livello di preparazione e l’interesse dei professionisti sugli strumenti della progettazione europea, insieme a un approfondimento sulle priorità della Commissione Europea, sul Quadro Finanziario Pluriennale e sui principali programmi di finanziamento comunitario.

    L’apertura dei lavori sarà affidata all’ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa. Seguiranno gli interventi del dott. Alessandro Previtali, Business Development Manager – EU Affairs, e del dott. Fabrizio di Marcantonio, EU Project Manager – EU Affairs, che guideranno i partecipanti nell’analisi delle opportunità di finanziamento e degli strumenti operativi messi a disposizione dall’Unione Europea.

    Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/fondazione-inarcassa-cbe-come-cogliere-opportunita-di-finanziamento-dalleuropa

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  • FONDAZIONE INARCASSA E CBE: PRESENTATA LA CONVENZIONE CON CBE

    Una comunità professionale curiosa e motivata ma che necessita di orientamento, strumenti pratici e supporto personalizzato per tradurre l’interesse in partecipazione concreta ai programmi europei. È quanto emerge dalla survey sottoposta nel mese di settembre 2025 agli architetti e ingegneri iscritti a Inarcassa, in merito al livello di ricettività e preparazione sugli strumenti della progettazione europea. Nonostante le lacune conoscitive, emerge un forte interesse formativo: il 31,5% si dichiara molto interessato ad acquisire nuove competenze sui fondi UE, contro un modesto 6,6% che non manifesta alcun interesse. La Fondazione Inarcassa ha avviato una convenzione nel mese di marzo con il Gruppo Europeo d’Interesse Economico, con sede a Bruxelles, Coopération Bancaire pour l’Europe (CBE-GEIE), società specializzata nella consulenza all’europrogettazione. L’accordo prevede diversi momenti informativi, formativi e aggregativi per gli associati della Fondazione: la newsletter “Opportunità dall’Europa”, attiva da maggio e specializzata nei fondi di derivazione comunitaria; un ciclo di webinar, durante i quali verranno esaminati i Programmi di Finanziamento Europeo più rilevanti per il target group; e il Project Lab, esperienza pratica/interattiva attraverso la quale verranno fornite indicazioni pratiche per la progettazione di un bando europeo. Il primo momento formativo e introduttivo degli strumenti messi a disposizione dalla convenzione si è tenuto lo scorso 8 ottobre durante il quale, oltre alla presentazione dei dati del sondaggio, è stato dato spazio all’approfondimento sulle priorità 2025–2029 della Commissione Europea, al Quadro Finanziario Pluriennale 2021–2027, ai programmi di finanziamento europeo e al ruolo del progetto europeo come strumento strategico. Infine, è stata l’occasione per illustrare come sfruttare al meglio la newsletter “Opportunità dall’Europa”.

    All'evento sono intervenuti come relatori il Dott. Alessandro Previtali, Business Development Manager - EU Affairs e il Dott. Fabrizio di Marcantonio – EU Project Manager - Eu Affairs, per CBE; il presidente della Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, il vice presidente di Inarcassa, ing. Egidio Comodo e il dott. Brando Benifei, parlamentare europeo.

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  • Responsabilità penali nel Superbonus 110% e novità introdotte dalla riforma Cartabia

    La Fondazione Inarcassa è lieta di invitarti all’evento formativo “Responsabilità penali nel Superbonus 110% e novità introdotte dalla riforma Cartabia”, in programma venerdì 7 novembre 2025, dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

    Il webinar offrirà un aggiornamento puntuale sulle più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali che incidono sulla responsabilità penale del professionista, con particolare attenzione agli effetti del Superbonus 110% e alle novità introdotte dalla riforma Cartabia.

    Saranno esaminati gli orientamenti più recenti della Corte di Cassazione e i profili di responsabilità legati alle attività di progettazione, direzione dei lavori e consulenza tecnica, con l'obiettivo di fornire strumenti interpretativi e operativi utili ad affrontare con consapevolezza la crescente complessità normativa che caratterizza l'esercizio delle professioni tecniche. 

    Programma dell'evento: 

    • 15:00 – Saluti istituzionali
      Ing. Andrea De Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa
    • 15:05 – Esame dei primi approdi della giurisprudenza penale in materia di Superbonus
      Relatore: Giudice Giulio Borella
      • Origine e finalità del Superbonus 110%
      • Ruolo del tecnico e attività di due diligence
      • Controlli amministrativi e fiscali e conseguenze penali
      • Analisi delle sentenze Cass. 40485/2022, 42012/2022, 12364/2023, 28064/2024
      • Profili di responsabilità di committenti, imprese e tecnici
      • Sintesi degli orientamenti giurisprudenziali
    • 16:35 – Riforma Cartabia: dai nuovi compiti dell’esperto alle nuove ipotesi di responsabilità
      Relatrice: Arch. Michela Marchi
      • Novità introdotte dal D.Lgs. n. 149/2022
      • Compiti e responsabilità di esperto e custode
      • Analisi di un caso reale
      • Presupposti giuridici delle richieste risarcitorie
    • 17:35 – Sessione Q&A
    • 18:00 – Fine dei lavori


    Intervengono:

    • Dott. Giulio Borella - Giudice nel Tribunale di Rovigo

    • Arch. Michela Marchi - CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza


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    L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile solo previa registrazione tramite il tasto “ISCRIVITI” (presente a destra della pagina). L’iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:30 di venerdì 7 novembre 2025.

    L’ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà automaticamente consentendo l’accesso alla diretta. Verrà richiesta l’immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell’attività formativa. Nel caso in cui la finestra per l’immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare manualmente la pagina. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell’attività.

    Il Consiglio Nazionale Ingegneri ha autorizzato il riconoscimento di 3 CFP (in modalità Convegno).

    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Dott. Giulio Borella - Giudice nel Tribunale di Rovigo
    Arch. Michela Marchi - CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza
    3 ore
    Concluso
  • Tra aggregazione e fiscalità, quale futuro per la competitività del mondo delle professioni

    In un mercato dei servizi professionali in continua evoluzione, caratterizzato da dinamiche sempre più complesse e da una crescente concorrenza – anche da parte di soggetti esteri – risulta essenziale per l’Italia favorire strumenti di aggregazione tra liberi professionisti che garantiscano qualità, competitività, sostenibilità e tutela del lavoro.

    Le Società tra Professionisti (StP), introdotte nell’ordinamento con la Legge di Stabilità 2012 con l’intento di consentire la collaborazione strutturata tra professionisti iscritti agli Ordini, rappresentano il modello giuridico più coerente con i principi di autonomia, responsabilità personale e continuità previdenziale su cui si fonda la libera professione tecnica.

    Tuttavia, a oltre un decennio dalla loro istituzione, la diffusione delle StP rimane marginale, a causa di un quadro normativo incompleto, di disallineamenti fiscali e civilistici e di una sostanziale disparità di trattamento rispetto ad altre forme societarie come le Società di Ingegneria. Tale situazione ha generato un doppio effetto negativo: da un lato, ha disincentivato l’aggregazione tra professionisti, favorendo l’atomizzazione della professione e la precarizzazione dei soggetti più fragili (giovani, donne, neoiscritti); dall’altro, ha indebolito la tenuta del sistema previdenziale privato, fondato sulla partecipazione attiva degli iscritti agli Ordini professionali.

    Per questo motivo, la Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte concrete, mirate a eliminare le penalizzazioni fiscali e incentivare la costituzione e la trasformazione in StP, garantire certezza del diritto e pieno riconoscimento della responsabilità limitata nelle StP di capitali, favorire investimenti e processi aggregativi attraverso misure analoghe a quelle previste per le start-up innovative, e ristabilire l’equità concorrenziale tra le diverse forme societarie che operano nel medesimo mercato.

    L’adeguamento normativo delle StP non è soltanto una questione tecnica, ma una scelta strategica per il futuro del lavoro autonomo, per la valorizzazione del capitale umano e professionale nazionale e per la salvaguardia di un sistema previdenziale che si regge sulla partecipazione attiva e qualificata dei liberi professionisti italiani.

    Di questi argomenti si è discusso nel corso del tavolo di lavoro "Tra aggregazione e fiscalità, quale futuro per le professioni?", promosso dalla Fondazione Inarcassa, che si è tenuto lo scorso 21 ottobre, presso il CNEL.

    "Sebbene le nostre categorie siano in possesso di competenze elevate e di responsabilità rilevanti per la tutela dell’interesse pubblico - ha spiegato il Presidente della Fondazione, ing. Andrea De Maio - basti pensare alla sicurezza degli edifici, alla rigenerazione urbana, alla transizione energetica e digitale, rischiano di affrontare, di qui ai prossimi anni, una crisi di sistema che ne mette a rischio il futuro. Oggi, parlare di aggregazione e di fiscalità non può prescindere da una presa d’atto: il modello individuale e frammentato della professione sta mostrando tutti i suoi limiti e la libera professione, così come strutturata, non garantisce più continuità, redditività, né attrattività per i giovani".

    "Abbiamo condotto un’indagine presso i nostri iscritti - ha proseguito De Maio - che conferma il forte interesse dei colleghi verso l’aggregazione, ma anche che vi sono barriere, di natura fiscale e giuridica che la ostacolano. Uno studio europeo da noi commissionato a GEIE - CBE dimostra come il concetto di autonomia patrimoniale perfetta delle StP sia già consolidato in altri Paesi UE, mentre in Italia resta ancora incerto. Chiediamo quindi equità fiscale tra soggetti individuali e aggregati con la modifica normativa che permetta ai soci delle StP di accedere al regime fiscale agevolato (forfettario), rimuovendo l’attuale causa di esclusione prevista dalla legge 190/2014. Inoltre, chiediamo il riconoscimento dell’autonomia patrimoniale perfetta alle StP, attraverso una modifica del Codice Civile, per chiarire che anche le StP costituite in forma di Società di Capitale godono della piena autonomia patrimoniale. Questo - ha concluso il Presidente - permetterebbe di tutelare i soci, favorire gli investimenti e ridurre il divario rispetto alle società di ingegneria, oggi più tutelate e competitive".

    "Parlare oggi di competitività delle professioni - ha spiegato Sandra Savino, Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze intervenuta all'evento - significa parlare del futuro dell’economia reale italiana. Le professioni tecniche rappresentano la spina dorsale di un paese che vuole crescere con responsabilità, innovazione e qualità. Aggregarsi oggi non è solo una scelta di efficienza ma un vero strumento di competitività e in questa direzione la Legge di Bilancio 2026 prevede una serie di strumenti e priorità strategici. Le disparità fiscali e normative ancora oggi penalizzano le forme di aggregazione professionale; il ministero guarda con attenzione il lavoro della Fondazione Inarcassa, sia in vista dei prossimi passaggi della Legge di Bilancio, sia in funzione dei prossimi interventi normativi. Sul fronte della fiscalità stiamo valutando forme di incentivo e regimi agevolati che possano favorire le reti di studio e le società tra professioni, riconoscendone il ruolo economico e sociale".

    "La vita delle professioni oggi è in forte trasformazione, per affrontarla occorre un cambiamento culturale". Così ha commentato Erika Stefani della 2° Commissione Giustizia al Senato (Lega) che ha proseguito: "il libero professionista per essere competitivo oggi ha bisogno di aggregarsi ma per farlo è necessario che cambi il modo in cui guarda alla professione senza perdere il rapporto diretto con i propri clienti".

    Secondo Vito De Palma, della VI Commissione Finanze alla Camera (FI) "quando parliamo di STP parliamo di un modello giuridico che è a mio avviso il futuro del lavoro autonomo. Le stp oggi, a distanza di 10 anni dalla loro creazione, sono un decimo delle società di ingegneria: troppi vincoli, poca chiarezza e una fiscalità che premia l’individualità invece dell’aggregazione. È urgente correggere l’esclusione delle STP dal regime fortettario: è un principio di equità che va di pari passo con la competitività. Se renderemo il modello della STP uno strumento semplice, sicuro e conveniente, daremo ai nostri professionisti delle opportunità di crescita".

    All'evento è intervenuto anche Mario Turco - componente 6ª Commissione Finanze: "quella della professione è oggi un’attività individuale e dobbiamo favorire il passaggio alle forme aggregate per far fronte al principale problema che è la concorrenza. Innanzitutto, abbiamo necessità di uniformare gli ordinamenti normativi e fiscali che oggi favoriscono le forme giuridiche societarie, lontane dalle prospettive del nostro paese. Come forza politica vorremmo l’allineamento del regime fiscale anche per incentivare l’ingresso dei giovani nelle STP, riconoscendo loro le stesse agevolazioni che ci sono per i lavoratori autonomi. Per fronteggiare la concorrenza internazionale, tema che diventerà sempre più stringente da qui a 5 anni, è fondamentale ci sia anche una equiparazione sul tema delle agevolazioni sugli investimenti, sulla governance e sulla burocrazia contabile, favorendone la semplificazione".

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    Andrea DE MAIO Presidente Fondazione Inarcassa

     


    Erika STEFANI 2° Commissione Giustizia - Senato (Lega); Bruna GOZZI - Vice Presidente Fondazione Inarcassa


    Paola CARELLO avvocato Consiglio Nazionale Forense; Vito DE PALMA VI Commissione Finanze – Camera (FI); Erika STEFANI 2° Commissione Giustizia - Senato (Lega); Bruna GOZZI - Vice Presidente Fondazione Inarcassa

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  • XIII Edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura: l'architetto premia il committente

    Parla di internazionalizzazione, sostenibilità e inclusività la XIII edizione del Premio alla Committenza di Architettura Dedalo Minosse, attraverso le voci di tanti committenti e progettisti che si sono espressi con opere di successo negli ultimi cinque anni. 

    Il Premio Internazionale alla Committenza di Architettura Dedalo Minosse, istituito nel 1997 da un gruppo di architetti vicentini, è l’unico riconoscimento internazionalmente accreditato dedicato alla figura centrale del committente (persona, società, ente pubblico o privato) che, investendo risorse nella ricerca della qualità, abbia realizzato un’opera negli ultimi cinque anni in luoghi dell’abitare, spazi per la cultura e per il lavoro, interventi urbani e sul paesaggio.

    Oltre 400 candidature, più di 70 progetti selezionati, di cui 25 premiati e altri 45 pubblicati nel Catalogo. Vivaci suggestioni emergono dal confronto tra generazioni e culture lontane. Spiccano infatti, nell’edizione 2024/2025, le voci degli Under 40 - oltre 20 - e dei Paesi emergenti. Candidature inedite dall’Arabia Saudita alla Corea, dal Marocco alla Thailandia, passando per Namibia e Ghana. Trama sottile, che attraversa tutte le fasi della manifestazione - dal Concorso alla Mostra, fino agli eventi del Forum e al Roadshow -, la riflessione su Natura e Materia, tra un innovativo sguardo intergenerazionale, inaspettati elementi arborei e un significativo contributo femminile. Massima attenzione ai temi centrali del rapporto dell’Uomo con l’ambiente e il territorio, della cura del patrimonio storico e della sostenibilità sociale ed economica verso una nuova architettura intesa come responsabilità condivisa, in questa relazione feconda tra committente, architetto ed esecutori. Una visione che attinge dal contemporaneo, ma restituisce un’idea futura che trascende lo spazio comunemente inteso, verso un nuovo habitat per l’Uomo nel Pianeta.

    Anche quest’anno Fondazione Inarcassa ha sostenuto il Dedalo Minosse assegnando il premio ALA – Fondazione Inarcassa, destinato a un committente che abbia incaricato un progettista italiano libero professionista.

    Con questo impegno, Fondazione Inarcassa ribadisce l'importanza del valore del progetto, del ruolo del committente responsabile e della capacità dei professionisti italiani di realizzare opere di qualità, sostenibili e integrate con il contesto.













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