Comunicati stampa

203 Risultati
  • Erasmus per giovani professionisti

    Di che si tratta

    Erasmus per giovani professionisti è il progetto della Fondazione Inarcassa in collaborazione con Materahub, organizzazione intermediaria leader in Italia, nell’ambito del programma di scambio per gli imprenditori finanziato dall’Unione europea.

    Il progetto ti offre la possibilità di lavorare a fianco di un professionista esperto in un altro Paese dell’Unione europea e di rafforzare le competenze di cui hai bisogno per sviluppare la tua attività.

    Il tuo soggiorno all’estero potrà durare da 1 a 6 mesi.

    È previsto per il giovane professionista un contributo finanziario, rapportato alla qualità di vita del Paese di destinazione (vedi tabella file allegato).

    Puoi beneficiare del programma se

    • Hai la partita Iva da meno di tre anni e sei iscritto a Inarcassa (si considera storico apertura P.IVA)
    • Sei residente in modo stabile in uno dei Paesi dell’Unione europea
    • Hai un progetto concreto o un’idea programmatica esposti in un piano commerciale
    • Sei in grado di dimostrare la tua motivazione e il tuo impegno a partecipare in una relazione professionale con un architetto o ingegnere esperto di un altro Paese dell’Unione europea
    • Sei pronto a contribuire allo sviluppo dello studio ospitante
    • Sei pronto a coprire le spese del tuo soggiorno all’estero che eccedessero la sovvenzione UE

    Non esiste un limite d’età!

    Nella pratica

    Il programma è gestito da una rete di punti di contatto locali di sostegno ai soggetti operanti nei diversi Paesi dell’Unione europea.

    Dopo che avrai compilato la tua candidatura on line e la tua richiesta di partecipazione al programma sarà stata accettata, il punto di contatto Materahub ti fornirà sostegno e assistenza nella ricerca della struttura ospitante. Riceverai anche un supporto pratico durante il tuo soggiorno all’estero.

    Avrai la possibilità di

    • Sviluppare contatti internazionali Sapere come funziona il mercato in un altro Paese europeo e scoprire modi diversi di esercitare la tua professione
    • Rafforzare le tue competenze settoriali
    • Scoprire potenziali opportunità di cooperazione
    • Ottenere una sovvenzione da un programma della Commissione europea

    Entra nel programma in 5 mosse!

    1. Prepara il tuo CV, la lettera di motivazione e il business plan

    2. Presenta la tua candidatura su www.erasmus-entrepreneurs.eu e invia una email a

    e.valente@fondazioneinarcassa.it per confermarci l’iscrizione e permetterci di seguirne l’esito

    3. Scegli Materahub come punto di contatto nel tuo Paese

    4. Resta in attesa di ricevere una proposta oppure contatta uno studio ospitante all’estero e concorda il progetto di scambio (date, obiettivi e attività)

    5. Una volta che l’abbinamento è approvato firmerete un accordo di finanziamento con Materahub

    Sei pronto per iniziare il soggiorno all’estero?

    Hai la p. IVA da più di 3 anni? Diventa Host!

    Se hai la p. IVA da più di 3 anni o hai già partecipato al programma come giovane professionista, puoi diventare un professionista ospitante senza sostenere spese e accogliere nel tuo studio un giovane professionista europeo Inoltre il programma EYE ha introdotto Erasmus 4Ukraine, ovvero la possibilità di ospitare professionisti ucraini anche se già sul suolo italiano.

    Consigliamo una lettura alle guide: per l'iscrizione al portale come Professionista Ospitante (HE) o come Giovane Professionista (NE) ed una Guida generale del programma EYE.

    Qui i riferimenti su CV e Business Plan (solo per NE) con modello, dopodichè si può procedere in autonomia alla registrazione: https://webgate.ec.europa.eu/erasmusentrepreneurs/

     

    Scarica la presentazione del progetto

     

    Per informazioni

     (t) +39 06 852 74 209

    (e) e.valente@fondazioneinarcassa.it

    www.fondazioneinarcassa.it | www.materahub.com

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  • “Piano Casa” Mit

    La Fondazione Inarcassa ha partecipato al tavolo di lavoro sulle politiche abitative, cosiddetto “Piano casa”, promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

    Dopo i primi due incontri, ai quali hanno partecipato le principali organizzazioni e associazioni impegnate nelle politiche di riqualificazione e tutela del patrimonio edilizio, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha pubblicato un documento sul proprio sito con le principali proposte, suddivise per macroaree, tramesse dagli stakeholder.

    La Fondazione Inarcassa, già in occasione del primo incontro, a dicembre scorso, ha sviluppato e condiviso con l’Ufficio legislativo del Ministero un documento di proposte dal quale, coerentemente con la mission del tavolo di lavoro congiunto, ha valutato le seguenti: 

    1) recupero e riconversione del patrimonio pubblico inutilizzato; 2) promozione della partnership pubblico-privata per interventi di housing sociale; 3) destinazione a obiettivi di edilizia residenziale pubblica o sociali delle unità immobiliari di edilizia privata rimaste invendute in accordo con i proprietari.

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  • LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI - Prima giornata

    Ciclo di n. 2 Convegni sulla VAS

    LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI

    PRIMA GIORNATA 

    Il primo webinar in programma è previsto per il giorno 11 marzo dalle ore 15.15.

    L’evento sarà  trasmesso in modalità streaming.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP. (tipologia Convegno per gli Ingegneri)

    SCARICA QUI IL PROGRAMMA DEL PRIMO EVENTO

    N.B: ISCRIVERSI TRAMITE APPOSITO PULSANTE E SALVARE I DATI A SCHERMO AL TERMINE ( LINK DI ACCESSO E CODICE).

    LA REGISTRAZIONE AL NOSTRO SITO NON EQUIVALE ALLA REGISTRAZIONE AL WEBINAR. ESEGUIRE IL DOPPIO PASSAGGIO.

    LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI - Prima giornata
    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Cons. Massimiliano Atelli - Presidente della CTVA del MASE
    Ing Bernardo Sera - Coordinatore della Sottocommissione VAS del MASE
    Arch. Anna Maria Maggiore - Responsabile delle procedure VAS del MASE
    Ing. Andrea Ferrante - Presidente della Sezione Speciale PNRR del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici
    Arch. Sonia Occhi - Referente del Gruppo Istruttore 3 della SCVAS
    Ing. Francesco di Leverano - Direttore Dipartimento TECNICO Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta, Monopoli e Termoli
    4 ore
    Concluso
  • LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI - Seconda giornata

    LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI

    SECONDA GIORNATA – 25/03/2024 

    Il secondo webinar in programma è previsto per il giorno 25 marzo dalle ore 15.00.

    L’evento sarà  trasmesso in modalità streaming.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP. (Tipologia Convegno per gli Ingegneri)

    SCARICA QUI IL PROGRAMMA DEL PRIMO EVENTO

    N.B: ISCRIVERSI TRAMITE APPOSITO PULSANTE E SALVARE I DATI A SCHERMO AL TERMINE ( LINK DI ACCESSO E CODICE).

    LA REGISTRAZIONE AL NOSTRO SITO NON EQUIVALE ALLA REGISTRAZIONE AL WEBINAR. ESEGUIRE IL DOPPIO PASSAGGIO.

    LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI - Seconda giornata
    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Ing Bernardo Sera - Coordinatore della Sottocommissione VAS del MASE
    Ing. Marco Ferruccio - Direzione Generale Incentivi Energia del MASE
    Arch. Sonia Occhi - Referente del Gruppo Istruttore 3 della SCVAS
    Arch. Paola Andreolini - Referente del Gruppo Istruttore 1 della SCVAS
    Prof. Ing. Maurizio Fauri - Università di Trento
    Ing. Lorenzo Lombardi - Membro della SCVAS
    Arch. Silvia Zanellato - Responsabile Valutazione Ambientale - Strategica di TERNA S.p.A.
    4 ore
    Concluso
  • Good news! Dalla Fondazione Inarcassa

    Good news! La Fondazione Inarcassa ottiene un altro importante risultato nell’attività di contrasto ai bandi irregolari. L’Anac si è espressa su una procedura indetta da Gesac spa, la Società di gestione dei servizi aeroportuali della Campania, ai fini dell’affidamento di un servizio di architettura e ingegneria attinente l’incarico di progettazione dei lavori di ampliamento dell’area arrivi dell’aeroporto di Napoli.

    Con una diffida notificata a Gesac il 13 aprile scorso, la Fondazione Inarcassa ha evidenziato l’illegittimità, ai sensi del Codice del 2016, della procedura di gara nella parte in cui è previsto che “l’eventuale incremento dell’importo delle opere progettate comporterà l’applicazione, a carico dell’Affidatario medesimo, di una penale pari all’uno per mille dell’importo del corrispettivo economico, previsto per la fase progettuale interessata, per ogni incremento dell’uno per cento dell’importo delle opere progettate, fino al raggiungimento del 10% (dieci per cento) del corrispettivo complessivo del servizio”.

    Una previsione giudicata illegittima anche dall’Anac che con delibera n. 73 del 17 gennaio 2023 si è pronunciata sul caso sollevato dalla Fondazione. L’ipotesi di penale prevista nel documento di gara, confermata nella Nota di riscontro del Rup, non rientra nella disciplina di cui all’articolo 113 bis comma 4 del D.lgs. 50/2016 (speculare all’articolo 126 del nuovo Codice D.lgs. n. 36/2023). A tal proposito, l’ipotesi di penale “non è configurabile qualora sia collegata all'avverarsi di un fatto fortuito o, comunque, non imputabile all'obbligato, costituendo, in tale ultima ipotesi, una condizione o clausola atipica che può essere introdotta dall'autonomia contrattuale delle parti”, sostiene l’Anac, che, però, prosegue: “Autonomia negoziale, anche della pubblica amministrazione, incontra limiti inderogabili rinvenibili nei principi costituzionali di solidarietà, di uguaglianza e di ordine pubblico, sulla base dei quali compiere il giudizio di meritevolezza di cui all’articolo 1322 codice civile”.

       

    Clicca qui per scaricare la delibera dell'ANAC

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  • ArchiTalkIng di Febbraio. Intervista a Carlo Magnoli

    Inserito più volte tra i migliori 100 architetti italiani grazie ai lavori realizzati sia in Italia che all’estero, Carlo Magnoli è presidente della Magnoli & Partners, studio di progettazione che contribuisce a progettare la transizione energetica e a promuovere la realizzazione di comunità resilienti e sostenibili.

    È lui il protagonista dell’edizione di febbraio di ArchiTalkIng, il nuovo format di Fondazione Inarcassa volto a valorizzare l’attività dei liberi professionisti iscritti a Inarcassa. 
    Con lui abbiamo parlato di sviluppo urbano sostenibile: “Purtroppo, in questa fase dello sviluppo della nostra società, l’ambiente costruito dall’uomo sta danneggiando l’ambiente naturale e sta pregiudicando la capacità delle future generazioni di vivere sul pianeta. L’ambiente costruito, antropizzato – ci ha spiegato l’arch. Magnoli - va inserito nell’ambiente naturale con un inevitabile rapporto di interdipendenza. Ogni contesto su cui insistono le nostre città ha dunque alcune esigenze prioritarie: ridurre i consumi, ridurre l’inquinamento, diminuire le immissioni di CO2 in atmosfera, consentire una qualità della vita urbana più sana, abbassare le spese di gestione pubblica e privata e combattere la povertà energetica diminuendo il peso economico per l’energia sostenuto oggi dalle famiglie. Questi sono di fatto nuovi driver progettuali.

    Rispetto alla sua esperienza all’estero, abbiamo chiesto all’arch. Magnoli quali siano le principali differenze con i professionisti italiani. Secondo l’architetto “Il tema è esattamente quello della crescita dimensionale. Nella mia esperienza non ho rilevato grossi gap qualitativi (anzi), mentre sono evidenti i gap quantitativi: in Italia siamo tanti (e non troppi) ma quasi tutti “troppo piccoli” per gestire commesse rilevanti. Ho lavorato all’estero in cordate auto-generate, spesso poco solide perché improvvisate, ma era l’unico modo per competere su un mercato dominato da grandi società di ingegneria, con referenze importanti e esperienze pregresse quasi ineguagliabili”.

    Nel video l'intervista integrale
     

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