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  • La tutela del territorio al centro delle politiche nazionali è stato il focus della seconda Giornata Nazionale di Prevenzione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico, che si è svolta lo scorso 14 maggio a Roma ed è stata promossa dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale dei Geologi. Un evento che ha ribadito l’urgenza di porre il tema al centro delle politiche strategiche del Paese, coinvolgendo esperti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni.Ad aprire i lavori il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato come l’Italia detenga un triste primato europeo per numero e intensità di eventi climatici estremi. “Dobbiamo partire da un’analisi puntuale delle necessità, per spendere bene le risorse disponibili. I cambiamenti climatici sono una realtà innegabile, ed è nostro compito agire di conseguenza”, ha dichiarato il Ministro. Pichetto Fratin ha evidenziato come, nonostante i numerosi investimenti previsti, persistano grandi disomogeneità territoriali e organizzative. “L’Unione Europea ha stimato 500 miliardi di euro investiti dagli Stati membri contro il dissesto, ma occorre migliorare la chiarezza e la semplicità degli interventi per essere davvero efficaci”, ha aggiunto.Dopo i saluti istituzionali, Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI, ha rimarcato la necessità di aggiornare le tecnologie di monitoraggio e di rafforzare le procedure di contrasto, mentre Arcangelo Francesco Violo, Presidente del CNG, ha invece puntato il dito sulla frammentazione delle competenze.“Giornate come questa rappresentano un'occasione fondamentale per richiamare l’attenzione del Legislatore sulla necessità di investire con decisione in politiche di prevenzione, attraverso piani e finanziamenti adeguati e mirati – ha detto Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa -. Il dissesto idrogeologico richiede una visione strategica di lungo periodo, una solida capacità di coordinamento e un impegno collettivo costante che coinvolga istituzioni, comunità locali e cittadini. È essenziale tracciare una road map chiara che preveda diversi punti: investimenti in studi e ricerche per mappare le aree vulnerabili e identificare i fattori di rischio, implementare le politiche di pianificazione territoriale che integrino il rischio idrogeologico nelle scelte di sviluppo urbano e rurale, prevedere un deciso incremento degli investimenti in infrastrutture di protezione e programmi di sensibilizzazione e formazione rivolti alle comunità locali. Un approccio coordinato tra i diversi livelli di governo e le istituzioni, è poi fondamentale per garantire una gestione integrata delle risorse e delle competenze. Solo attraverso un’azione sinergica tra istituzioni, società civile e professionisti tecnici sarà possibile costruire un futuro più sicuro e resiliente per tutti”.Di particolare rilievo gli interventi di Guido Castelli, Commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto Centro Italia, che ha ricordato come dal 2020 il lavoro è stato focalizzato su due fronti: “da un lato la mappatura delle faglie attive e capaci, dall’altro l’aggiornamento delle aree di maggiore pericolosità. L’Italia ha delle caratteristiche che ci distinguono dagli altri paesi: abbiamo 678 mila frane attive. È quindi fondamentale la digitalizzazione di tutti gli archivi e delle informazioni geologiche, per rendere più efficiente la prevenzione e più sicura la ricostruzione”. Luigi Ferrara, Capo Dipartimento di Casa Italia ha invece dichiarato come uno dei problemi principali in Italia nella gestione del dissesto idrogeologico sia “la frammentazione delle competenze tra i numerosi enti coinvolti, con conseguente dispersione di risorse. Una delle priorità, quindi, è l’omogeneizzazione dei dati e dei criteri di intervento: le banche dati devono essere uniformi, integrate e facilmente accessibili. In questo contesto, il contributo dei professionisti è fondamentale: grazie alle loro competenze tecniche, essi rivestono un ruolo chiave nell'attuazione efficace dei progetti”.Scarica il comunicatoAngelo Domenico Perrini, Presidente Consiglio Nazionale degli IngegneriGiornata nazionale di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologicoArcangelo Francesco Violo, Presidente Consiglio Nazionale dei GeologiGilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza EnergeticaAndrea De Maio, Presidente Fondazione InarcassaDa sinistra: Guido Castelli, Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017; Luigi Ferrara, Capo Dipartimento Casa Italia, Presidenza del Consiglio dei MinistriGiornata nazionale di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologicoNello Musumeci , Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare

  • Un viaggio attraverso l’evoluzione delle professioni ordinistiche, dagli anni della ricostruzione postbellica guidata da ingegneri e architetti, fino alle sfide contemporanee della transizione ecologica e digitale. È questo il tema del convegno organizzato dalla Fondazione De Gasperi con il supporto della Fondazione Inarcassa, in programma a Roma il prossimo 21 maggio 2025 (Sala degli Atti Parlamentari – Biblioteca Spadolini del Senato).L’obiettivo dell’evento, durante il quale sarà presenta la ricerca: “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”, è attualizzare i valori che hanno storicamente definito le professioni tecniche, alla luce della lezione degasperiana, al fine di metterli in relazione con i temi di più stringente attualità che li toccano.L’evento si inserisce nel programma delle iniziative promosse in occasione dell’ ”Anno degasperiano” che celebra i 70 anni dalla scomparsa di Alcide De Gasperi, e rappresenta un’opportunità di confronto con gli stakeholder istituzionali volto a mettere in evidenza il ruolo storico delle libere professioni come motore dello sviluppo economico del Paese.Per partecipare all’evento è possibile iscriversi attraverso il link dedicato, tenendo presente che le adesioni saranno accolte fino al raggiungimento della capienza della sala.Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo - Fondazione De Gasperi

  • La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar “Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109”, volto ad approfondire le principali novità introdotte in materia di Consulenti Tecnici d’Ufficio, con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e allo sviluppo di competenze utili nella gestione della conciliazione delle controversie.Il secondo modulo, in programma il 23 maggio 2025, si concentrerà sulla consulenza tecnica in ambito civile e penale, con un approfondimento sulla conciliazione delle controversie e sulle strategie negoziali.Programma secondo modulo - 23 maggio:Ore 15:00 – Saluti introduttivi, Presidente della Fondazione Inarcassa ing. Andrea De Maio. Ore 15:10 – Dalla legge delega 206/2021 al DM 4/8/2023, n. 109: prospettiva ed evoluzione della normativa in materia di CTU, avv. Fiammetta Modena, Capo della Segreteria del Viceministro Sen. Francesco Paolo Sisto, Già Senatrice XVIII Legislatura.Ore 15:40 – La consulenza tecnica e la perizia in ambito penale, dott.ssa Camilla Menegoni, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.Ore 16:50 – Il ruolo del CTU in materia civile, strategia negoziale e conciliazione della lite, ing. Alessandro Paternò Raddusa.Ore 17.25 – Il ruolo del perito in materia penale, ing. Alessandro Paternò Raddusa.Relatori:Ing. Andrea De Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa;Avv. Fiammetta Modena – Capo della Segreteria del Viceministro Sen. Francesco Paolo Sisto, Già Senatrice XVIII Legislatura;Dott.ssa Camilla Menegoni – Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza;Ing. Alessandro Paternò Raddusa. Scarica il programma L’evento, della durata di 3 ore, sarà trasmesso in modalità streaming e accessibile previa registrazione. L'iscrizione all'evento sarà disponibile fino alle ore 14.00 di venerdì 23 maggio.L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti iscritti alla Fondazione Inarcassa è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).Eventi passati:venerdì 16 maggio dalle ore 15:00 - Scarica la locandina - Vai al webinarvenerdì 23 maggio dalle ore 15:00 - Scarica la locandina - Vai al webinar

  • Il Presidente della Fondazione Inarcassa Andrea De Maio è intervenuto oggi in audizione davanti alla Commissione Giustizia del Senato nell’ambito della riforma della disciplina dei Consulenti tecnici d’ufficio.Il Presidente ha espresso parere positivo sul riconoscimento del ruolo centrale dei consulenti e sulle misure di specializzazione introdotte con gli ultimi provvedimenti. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di correttivi su due punti, quello del percorso formativo che considera troppo oneroso per professionisti iscritti agli albi professionali e quindi già qualificati, suggerendo che la formazione specifica per i CTU dovrebbe concentrarsi su materie giuridico-procedurali, con un carico formativo più contenuto, in linea con il Ddl n. 1076. Altro tema sollevato è l’urgenza di adeguare i compensi dei CTU, fermi al 2002 e tempi più rapidi per la loro liquidazione.Scarica il comunicato stampaGuarda l'intervento completo

  • La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar dal titolo "Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109" che si terrà il 16 e il 23 maggio 2025, dalle ore 15:00 alle ore 18:00. L'iniziativa ha l'obiettivo di offrire un'analisi approfondita delle principali novità normative che riguardano i Consulenti Tecnici d'Ufficio (CTU), con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e alle competenze necessarie per la gestione delle controversie. Il primo modulo, che si terrà il 16 maggio 2025, sarà dedicato alla transazione della lite, all'iscrizione all'albo nazionale dei CTU e alle modalità operative per lo svolgimento dell'attività peritale. Durante il webinar, interverranno esperti del settore, tra cui l'avvocato Paola Carello, l'architetto Michela Marchi, CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza e il dottore Giulio Borella, giudice presso il Tribunale di Rovigo. I relatori offriranno un'analisi completa sul ruolo del CTU all'interno del processo giuridico.Il secondo modulo, in programma per il 23 maggio, si concentrerà sulla consulenza tecnica in ambito civile e penale, con un approfondimento sulla conciliazione delle controversie e sulle strategie negoziali. Interverranno il Presidente della Fondazione Inarcassa, ingegnere Andrea De Maio, l'avvocato Fiammetta Modena, Capo della Segreteria del Viceministro Senatore Francesco Paolo Sisto, già Senatrice XVIII Legislatura, la dottoressa Camilla Menegoni, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Vicenza, e l'ingegnere Alessandro Paternò Raddusa, che approfondiranno rispettivamente le criticità degli onorari dei CTU, l'evoluzione normativa in materia di CTU, la consulenza penale e la conciliazione delle controversie.Per maggiori informazioni e per procedere con la registrazione al primo webinar, si invita a consultare la pagina di iscrizione, dove è disponibile il programma dettagliato del primo modulo e tutte le indicazioni necessarie per l'accesso all'evento.

  • La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar “Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109”, volto ad approfondire le principali novità introdotte in materia di Consulenti Tecnici d’Ufficio, con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e allo sviluppo di competenze utili nella gestione della conciliazione delle controversie.Il ciclo formativo si articola in due moduli, che si terranno il 16 e 23 maggio 2025, dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Il primo modulo, in programma il 16 maggio 2025, è finalizzato a fornire informazioni specifiche e operative in merito all’iscrizione all’albo nazionale dei CTU e alle modalità di svolgimento dell’attività peritale.Programma primo modulo - 16 maggio 2025:Ore 15:00 – Saluti introduttivi del Presidente della Fondazione Inarcassa - Ing. Andrea De Maio;Ore 15:10 – Transazione della lite in materia civile - Avv. Paola Carello; Ore 15:40 – Iscrizione all’albo e svolgimento delle operazioni peritali: spiegazione pratica sulla modalità di iscrizione con riferimenti alla normativa – Arch. Michela Marchi, CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza;Ore 16:50 – Il CTU nel processo. Quando e perché viene nominato il CTU: dal giuramento alla valutazione giudiziale della consulenza tecnica, anche di natura preventiva ex art. 696 bis c.p.c. - Dott. Giulio Borella, Giudice nel Tribunale di Rovigo.Relatori:Ing. Andrea De Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa;Avv. Paola Carello;Arch. Michela Marchi - CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza;Dott. Giulio Borella – Giudice nel Tribunale di Rovigo. Scarica il programmaL’evento, della durata di 3 ore, sarà trasmesso in modalità streaming e accessibile previa registrazione. L'iscrizione all'evento sarà disponibile fino alle ore 14.00 di venerdì 16 maggio.L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti iscritti alla Fondazione Inarcassa è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).Eventi passati:venerdì 16 maggio dalle ore 15:00 - Scarica la locandina - Vai al webinarvenerdì 23 maggio dalle ore 15:00 - Scarica la locandina - Vai al webinar

  • Fino al 21 maggio 2025 saranno aperte iscrizioni alla XIII Edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura.Fondazione Inarcassa, in qualità di partner primario dell’iniziativa, parteciperà con i suoi rappresentanti al Comitato Scientifico ed ai lavori della Giuria.Il Premio - promosso da ALA Assoarchitetti & Ingegneri con la Regione del Veneto e il Comune di Vicenza - è dedicato ai committenti che, in sintonia con i progettisti incaricati, abbiano realizzato negli ultimi cinque anni opere di qualità, con attenzione alla sostenibilità, al Design for All, alla valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio architettonico, all’innovazione e all’uso di energie rinnovabili.Si intende, così, porre l’attenzione sul processo progettuale e costruttivo e sulle figure che determinano il successo dell'opera: l'architetto e il committente, con al loro fianco gli esecutori (le imprese) e i decisori (le pubbliche amministrazioni).Sono candidabili i committenti pubblici e privati, italiani e stranieri. Le candidature possono essere presentate dai committenti stessi, dai progettisti, dalle imprese realizzatrici o fornitrici delle opere e/o dei prodotti e dai soggetti coinvolti nel processo del costruire.Una sezione del Premio è dedicata ai committenti che abbiano investito in giovani professionisti under 40 e in professionisti italiani.Per candidarti clicca qui

  • Giovanni Vaccarini Architetti – SINCRETICA srl architecture è un laboratorio di sperimentazione e ricerca sul progetto. Nasce nel 1993 come studio professionale evolvendo nel tempo come società di progettazione con sede principale a Pescara, Italia e con branch operative a Ginevra e Riyadh (KSA)."Durante queste fasi di di crescita e di evoluzione - spiega l'arch. Vaccarini - due aspetti cardine sono rimasti invariati all'interno della filosofia del nostro lavoro. Il primo è quello di pensare lo studio come un vero e proprio laboratorio artigianale e, come mi piace definirlo, un laboratorio di artigiani digitali, ed il secondo quello di pensare l'ascolto. La capacità di ascolto è uno strumento formidabile per l'ideazione e per lo sviluppo del progetto. Non è soltanto l'ascolto del committente o dei vari portatori di interesse che intorno al tavolo partecipano al divenire dell'architettura, ma è anche l'ascolto della città, l'ascolto del territorio e l'ascolto del paesaggio". "Uno degli strumenti cardine del lavoro artigianale del nostro studio - ci racconta Vaccarini - è il BIM, uno strumento digitale che permette poi la gestione del progetto attraverso un modello. Il BIM è uno strumento che ci consente di iniziare a pensare l'architettura come una specie di meccano dove le architetture vengono montate, poi smontate e riciclate, un po' come accade nell'industria automobilistica".l'arch. Giovanni Vaccarini è il protagonista di ArchiTalking di questo mese.

  • Good news! È il Comune di Castelvetrano a fare questa volta un passo indietro e ad annullare in autotutela la procedura di affidamento di un servizio di architettura ed ingegneria. L’Amministrazione comunale ha comunicato di aver accolto positivamente le rimostranze mosse dalla Fondazione Inarcassa nella diffida del 18 marzo scorso nella quale si sottolineava l’impossibilità di verificare il giusto (meglio dire, equo) compenso del professionista per l’incarico dal momento che nell’avviso non era presente il calcolo dei corrispettivi. E ciò in violazione, innanzitutto, dell’articolo dell’art. 41, co. 15, d.lgs. n. 36/2023 (“I corrispettivi sono utilizzati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti ai fini dell'individuazione dell'importo da porre a base di gara dell'affidamento”) nonché da una nutrita giurisprudenza (a partire, ad esempio, dal TAR Puglia, Bari, con sentenza n. 915/2013) che, tra l’altro, ha fatto eco all’indirizzo espresso anche da Anac nelle Linee Guida sui servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria e nella delibera n. 205/2022. In sostanza, dunque, ciò che la Fondazione Inarcassa ha lamentato nella procedura indetta dal Comune di Castelvetrano, che si ringrazia della collaborazione, è l’impossibilità di verificare che il corrispettivo a favore del professionista (pari a 43 mila euro circa) fosse effettivamente corretto alla luce delle prestazioni richieste. Non è, quindi, solo una questione di equo compenso per i liberi professionisti – motivazione che già da sola varrebbe l’azione promossa dalla Fondazione Inarcassa - ma anche di trasparenza e correttezza della procedura amministrativa, il primo passo per garantire la qualità del progetto finale. Scarica la determina

  • La Fondazione Inarcassa, con il patrocinio della Fondazione Città della Scienza, l’organizzazione dell’Associazione Ingegneri@Napoli ed il supporto dell’Associazione Ingegneri Napoli Nord, ha promosso la quinta edizione del Premio Nazionale dedicato a Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista del quale si vuole ricordare il grande impegno profuso per il progresso della figura del professionista Ingegnere e del ruolo culturale e sociale della stessa.Il premio, conferito in sua memoria, è stato assegnato lo scorso 31 marzo 2025 nel corso del Memorial Day “Per gli Ingegneri … per l’Ingegneria”, presso la Biblioteca Storica del Collegio di Ingegneria dell’Università degli Studi Napoli Federico II.L’iniziativa è finalizzata a far emergere esperienze lavorative particolarmente significative per contenuti tecnologici e/o aspetti professionali, capaci di incidere positivamente sullo sviluppo dei settori in cui l’Ing. Marco Senese è stato maggiormente impegnato, ovvero la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi, la formazione dell’ingegnere, il progetto d’ingegneria e l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.I premi sono stati assegnati a due liberi professionisti che si sono particolarmente distinti negli ambiti tematici succitati, selezionati tra ingegneri ed architetti formalmente iscritti ad Inarcassa e regolarmente associati alla Fondazione Inarcassa.I vincitori dei premi della quinta edizione del concorso sono:Ing. Antonio Perillo (San Giuseppe Vesuviano – NA), che ha concorso con la riqualificazione funzionale, energetica ed adeguamento sismico degli immobili “ex Orsoline” e “mercato commestibili - galleria Malies” Progetto BENLlab;Arch. Tiziana Monterisi (Adorno Micca – BI), che ha presentato il progetto “Torri Risorsa quartiere Moncucco-Barona a Milano”.