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  • Nuovi strumenti di informazione e partecipazione per la comunità professionale

    FLASH NEWS + WHATSAPP

    Nuovi strumenti di informazione e partecipazione per la comunità professionale

    La Fondazione Inarcassa prosegue il proprio impegno nel rafforzare il dialogo e il coinvolgimento della comunità degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, investendo in nuovi strumenti di informazione e partecipazione attiva.

    È ora disponibile sul sito istituzionale Flash News, una nuova sezione dedicata al monitoraggio dei principali temi di interesse per la professione. Flash News offre aggiornamenti costanti sulle novità normative, istituzionali e di contesto che incidono sulle attività professionali, consentendo una consultazione rapida ed efficace. La sezione è visibile direttamente in homepage attraverso un box a scorrimento verticale, che raccoglie le notizie più recenti.

    Accanto all’informazione, la Fondazione rafforza anche gli strumenti di ascolto e confronto con la propria comunità. Nasce così “Partecipa”, uno spazio dedicato alla raccolta di contributi, idee, segnalazioni e proposte da parte degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, su specifici temi legislativi e provvedimenti di interesse per la categoria.

    La prima consultazione aperta riguarda lo Schema di Disegno di Legge – Delega al Governo per il Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni. Gli iscritti sono invitati a prendere visione del documento allegato (bollinato), disponibile al link dedicato, e a trasmettere eventuali osservazioni o proposte all’indirizzo:

    partecipa@fondazioneinarcassa.it

    Le competenze, le esperienze e le idee dei professionisti rappresentano una risorsa fondamentale per orientare le attività di analisi, proposta e rappresentanza della Fondazione.

    Per rendere il dialogo ancora più diretto e tempestivo, è stato inoltre attivato il canale WhatsApp ufficiale della Fondazione Inarcassa, pensato per condividere rapidamente aggiornamenti su attività, eventi e iniziative, segnalare novità normative e dare evidenza a opportunità di interesse per la professione, inclusi bandi e iniziative.
    Per ricevere gli aggiornamenti è sufficiente accedere al link dedicato (da mobile) e cliccare sul pulsante “Segui”.

    Con questi nuovi strumenti, la Fondazione Inarcassa rinnova il proprio impegno a favore di un’informazione qualificata e di una partecipazione consapevole e attiva della comunità professionale.

    Off
  • Terremoti d'Italia – Gli interventi per la riduzione della vulnerabilità degli edifici privati dei Campi Flegrei

    • 15.15 – Saluti istituzionali da parte dei Rappresentanti di:
      - Prof.  Andrea Prota, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli
      - Arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente Fondazione Inarcassa
      - Prof. Emidio Nigro, Dipartimento di Strutture per l'Ingegneria e l'Architettura (DiSt)
    • 15.30 – Interventi introduttivi da parte dei Rappresentanti di: 
      - Dipartimento della Protezione Civile 
      - Regione Campania
      - Consorzio Interuniversitario ReLUIS
      - Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli
      - Ordine dei Geologi della Campania
      - Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli
      - Sezione Operativa Territoriale di Napoli e provincia della Struttura Tecnica Nazionale
      - Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI)
      - Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC)
      - Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG)
    • 16.15 – Relazioni: 
      - 16.15 – La riduzione della vulnerabilità degli edifici privati nell’ambito del Piano Straordinario DL 140/2023 
      Arch. Elena Speranza, Dipartimento della Protezione Civile 
      - 16.40 – La valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici privati dei Campi Flegrei 
      Prof. Mauro Dolce, Prof.ssa Francesca Ceroni, Prof.ssa Claudia Casapulla, ReLUIS
      - 17.05 – Gli interventi per la riduzione della vulnerabilità degli edifici in c.a. 
      Prof. Andrea Prota, ReLUIS, OdI Napoli
      - 17.30 – Gli interventi per la riduzione della vulnerabilità degli edifici in muratura 
      Prof.ssa Francesca Da Porto
      - 17.55 – Lo studio di microzonazione sismica di livello 3 nell’area del bradisismo DL 140/2023 
      Dr. Italo Giulivo, Regione Campania e Dr. Mauro Di Vito, INGV Osservatorio Vesuviano
    • 18.30 – Conclusioni
    Terremoti d'Italia – Gli interventi per la riduzione della vulnerabilità degli edifici privati dei Campi Flegrei

    La Fondazione è lieta di annunciare l’apertura delle iscrizioni al ciclo di webinar formativi collegati alla Mostra “Terremoti d’Italia” del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, ospitata presso la Città della Scienza nei Campi Flegrei.

    Il percorso si articola in due appuntamenti distinti e complementari:


    In questa pagina è possibile iscriversi al webinar del 6 maggio, dedicato alle strategie di intervento per la riduzione della vulnerabilità del patrimonio edilizio privato nell’area dei Campi Flegrei. La partecipazione è aperta a tutti gli ingegneri e architetti, indipendentemente dall’iscrizione alla Fondazione Inarcassa.

    L’iniziativa richiama l’attenzione sulla diffusa esposizione del territorio italiano – e in particolare dell’area flegrea – ai fenomeni sismici e bradisismici. In questo scenario, le azioni di prevenzione strutturale assumono un ruolo centrale, poiché incidono direttamente sulla mitigazione degli effetti più critici degli eventi sismici, come il danneggiamento o il collasso degli edifici e i conseguenti rischi per la sicurezza delle persone. In tale ambito si colloca il Piano Straordinario previsto dal Decreto Legge 140/2023, rivolto alle zone maggiormente interessate dal bradisismo. Il piano introduce un percorso di analisi del rischio basato anche sulla raccolta dati tramite scheda CARTIS-Edificio e prevede misure finalizzate a supportare i proprietari nell’attivazione di interventi di miglioramento sismico, anche attraverso forme di sostegno pubblico.

    Con l’obiettivo di illustrare strumenti e opportunità operative, la Fondazione Inarcassa, il Dipartimento della Protezione Civile, la Protezione Civile della Regione Campania, il Consorzio interuniversitario ReLUIS e l’Ordine degli Ingegneri di Napoli promuovono, nell’ambito delle iniziative collegate, un incontro rivolto ai tecnici impegnati sul territorio.

    Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti delle principali istituzioni e degli organismi tecnici coinvolti, i lavori proseguiranno con una serie di contributi specialistici. L’Architetto Elena Speranza, del Dipartimento della Protezione Civile, presenterà il quadro delle azioni previste dal Piano Straordinario per il contenimento della vulnerabilità degli edifici privati. Seguirà l’intervento del Professor Mauro Dolce, affiancato dalla Professoressa Francesca Ceroni e dalla Professoressa Claudia Casapulla del Consorzio ReLUIS, dedicato alle metodologie di valutazione del rischio sismico nel contesto dei Campi Flegrei.

    Il Professor Andrea Prota, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, approfondirà le soluzioni tecniche applicabili agli edifici in calcestruzzo armato, mentre la Professoressa Francesca Da Porto illustrerà gli interventi più efficaci per le costruzioni in muratura. Successivamente, il Dottor Italo Giulivo della Regione Campania e il Dottor Mauro Di Vito dell’INGV – Osservatorio Vesuviano presenteranno i primi esiti dello studio di microzonazione sismica di livello 3 nell’area interessata dal bradisismo. Le conclusioni saranno affidate ai rappresentanti delle istituzioni promotrici.

    L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile esclusivamente previa registrazione, da effettuare tramite il tasto “ISCRIVITI” (collocato in alto, sotto il titolo) oppure attraverso il MODULO DI ISCRIZIONE.
    L’iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:30 di giovedì 6 maggio 2026.

    Si precisa che l’iscrizione è unica per entrambi gli eventi formativi: una volta ottenuto il codice di partecipazione per il primo webinar, lo stesso codice sarà valido anche per l’accesso al secondo.

    L’ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle ore 15:15, la pagina si aggiornerà automaticamente per consentire l’accesso alla diretta. Verrà richiesta l’immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell’attività formativa. Nel caso in cui la finestra per l’immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare manualmente la pagina. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell’attività.

    Per gli Architetti e gli Ingegneri che si iscriveranno al webinar è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri la tipologia di crediti rilasciata è Convegno).
     

    Avviso per gli Architetti – Compilazione questionario CNAPPC.
    Si informa che, a seguito del caricamento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) da parte della Fondazione Inarcassa - effettuato entro una settimana dalla conclusione dell’evento formativo in presenza dei requisiti previsti (utilizzo del codice di partecipazione e frequenza minima dell’80% della diretta) -, il professionista è tenuto a procedere alla compilazione del questionario di valutazione previsto dalle Linee Guida del CNAPPC in vigore dal 1° settembre 2025.  Il questionario è disponibile sulla piattaforma del CNAPPC al seguente indirizzo: https://gcfp.cnappc.it/login. La compilazione del questionario è condizione necessaria per la validazione e la visualizzazione dei CFP sul portale CNAPPC.

    Prof. Andrea Prota, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli
    Arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente Fondazione Inarcassa
    Prof. Emidio Nigro, Dipartimento di Strutture per l'Ingegneria e l'Architettura (DiSt)
    Dott.ssa Ing. Paola Pagliara, Dipartimento della Protezione Civile
    Dott. Italo Giulivo, Regione Campania
    Prof. Mauro Dolce, Consorzio Interuniversitario ReLUIS
    Arch. Antonio Cerbone, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli
    Dott. Geol. Lorenzo Benedetto, Ordine dei Geologi della Campania
    Geom. Maurizio Carlino, Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli
    Ing. Ada Minieri, Sezione Operativa Territoriale di Napoli e provincia della Struttura Tecnica Nazionale
    Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI)
    Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG)
    Arch. Elena Speranza, Dipartimento della Protezione Civile
    Prof. Mauro Dolce, ReLUIS
    Prof.ssa Francesca Ceroni, ReLUIS
    Prof.ssa Claudia Casapulla, ReLUIS
    Prof. Andrea Prota, ReLUIS, OdI Napoli
    Prof.ssa Francesca Da Porto
    Dott. Italo Giulivo, Regione Campania
    Dott. Mauro Di Vito, INGV Osservatorio Vesuviano
    3 ore
    15:30-18:30
    Concluso
    15:00
    3
    Programma PDF
    Evento aperto a tutti
    1
  • Terremoti d'Italia – Beni culturali ed eventi sismici: tutela, sicurezza, intervento

    • 15.15 Saluti istituzionali
      - Prof.  Andrea Prota , Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli
      - Prof. Lorenzo Capobianco, Presidente dell’Ordine degli Architetti P. P. C. di Napoli
      - Geol. Lorenzo Benedetto, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania
      - Ing. Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa
      - Prof. Emidio Nigro, Direttore DIST
    • 15.30 Interventi introduttivi
      - Prof. Gabriel Zuchtriegel, Direttore Parco Archeologico di Pompei
      - Ing. Arch. Maurizio Di Stefano, Presidente ICOMOS ITALIA
      - Ing. Gianluca Fagotti, Dirigente Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria
      - Prof. Pierluigi Mantini, PCM – Ricostruzione dell'Italia centrale dal sisma 2016
      - Cons. Mario Fiorentino, PCM – Capo Struttura Missione Ricostruzione Sisma 2009
      - Cons. Luigi Ferrara, PCM – Capo Dipartimento Casa Italia
    • 16.15 – Relazioni
      Modera: Ing. Vincenzo Calvanese, MIC – Resp. Ufficio Tecnico Parco Archeologico Pompei
      - La gestione della vulnerabilità sismica sul patrimonio del Parco Archeologico dei Campi Flegrei al tempo del bradisismo 
      Dott. Fabio Pagano, Ing. Nuccio Sangiuliano
      - Studi per la conoscenza, la vulnerabilità e la riduzione del rischio nel sito archeologico di Pompei 
      Prof. Marco Di Ludovico, Prof. Francesca Ceroni
      - Interventi di mitigazione sismica sul patrimonio ecclesiastico dell’Umbria
      Prof. Francesca Da Porto, Prof. Andrea Prota
      - Vulnerabilità delle strutture murarie e consolidamento strutturale nel terremoto dell’Italia centrale 2016
      Ing. Arch. Massimo Mariani, Centro Sisto Mastrodicasa
    • 18.30 – Conclusioni
      Arch. Laura Moro, MIC – Dipartimento della Tutela – Dirigente Servizio II – Coordinamento tecnico per la tutela del patrimonio culturale, emergenze e ricostruzioni
    Terremoti d'Italia – Beni culturali ed eventi sismici: tutela, sicurezza, intervento

    La Fondazione è lieta di annunciare l’apertura delle iscrizioni al ciclo di webinar formativi collegati alla Mostra “Terremoti d’Italia” del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, ospitata presso la Città della Scienza nei Campi Flegrei.

    Il percorso si articola in due appuntamenti distinti e complementari:


    In questa pagina è possibile iscriversi al webinar del 7 maggio, dedicato alla tutela dei beni culturali in relazione agli eventi sismici e bradisismici. La partecipazione è aperta a tutti gli ingegneri e architetti, indipendentemente dall’iscrizione alla Fondazione Inarcassa.

    L’iniziativa richiama l’attenzione sulla diffusa esposizione del territorio italiano – e in particolare dell’area dei Campi Flegrei – ai fenomeni sismici e bradisismici, evidenziando la necessità di strategie di prevenzione sempre più efficaci. In questo contesto, il webinar si propone di mettere a confronto il mondo professionale, quello accademico e quello istituzionale, per approfondire le modalità con cui tali fenomeni incidono sulla tutela e conservazione del patrimonio culturale e archeologico.

    L’Italia custodisce uno dei patrimoni più preziosi al mondo, costituito da monumenti, siti archeologici e immobili vincolati, che devono confrontarsi con i rischi derivanti da un territorio altamente sismico. Proteggere questo patrimonio e individuare strategie, anche normative, capaci di garantirne la sicurezza senza comprometterne il valore rappresenta oggi una delle sfide più complesse.

    Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti degli Ordini professionali e delle principali istituzioni coinvolte – tra cui il Professor Andrea Prota, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, il Professor Lorenzo Capobianco, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli, il Geologo Lorenzo Benedetto, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, e l'Ingegnere Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa – i lavori saranno introdotti e moderati dall’Ingegnere Vincenzo Calvanese, responsabile dell’Ufficio tecnico del Parco Archeologico di Pompei.

    Seguiranno interventi tecnici e scientifici che approfondiranno casi studio e buone pratiche: il Dottor Fabio Pagano, Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, e l’Ingegnere Nuccio Sangiuliano illustreranno la gestione della vulnerabilità sismica in relazione al bradisismo; il Professor Marco Di Ludovico e la Professoressa Francesca Ceroni presenteranno gli studi sulla conoscenza e riduzione del rischio nel sito archeologico di Pompei. Saranno inoltre affrontati gli interventi di mitigazione sismica sul patrimonio ecclesiastico con la Professoressa Francesca Da Porto e il Professor Andrea Prota e le esperienze di consolidamento strutturale sviluppate dopo il terremoto dell’Italia centrale del 2016, illustrate dall’Ingegnere Architetto Massimo Mariani. Le conclusioni saranno affidate all’Architetto Laura Moro, del Ministero della Cultura.

    L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile esclusivamente previa registrazione, da effettuare tramite il tasto “ISCRIVITI” (collocato in alto, sotto il titolo) oppure attraverso il MODULO DI ISCRIZIONE.
    L’iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:30 di giovedì 7 maggio 2026.

    Si precisa che l’iscrizione è unica per entrambi gli eventi formativi: una volta ottenuto il codice di partecipazione per il primo webinar, lo stesso codice sarà valido anche per l’accesso al secondo.

    L’ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle ore 15:15, la pagina si aggiornerà automaticamente per consentire l’accesso alla diretta. Verrà richiesta l’immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell’attività formativa. Nel caso in cui la finestra per l’immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare manualmente la pagina. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell’attività.

    Per gli Architetti e gli Ingegneri che si iscriveranno al webinar è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri la tipologia di crediti rilasciata è Convegno).
     

    Avviso per gli Architetti – Compilazione questionario CNAPPC.
    Si informa che, a seguito del caricamento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) da parte della Fondazione Inarcassa - effettuato entro una settimana dalla conclusione dell’evento formativo in presenza dei requisiti previsti (utilizzo del codice di partecipazione e frequenza minima dell’80% della diretta) -, il professionista è tenuto a procedere alla compilazione del questionario di valutazione previsto dalle Linee Guida del CNAPPC in vigore dal 1° settembre 2025.  Il questionario è disponibile sulla piattaforma del CNAPPC al seguente indirizzo: https://gcfp.cnappc.it/login. La compilazione del questionario è condizione necessaria per la validazione e la visualizzazione dei CFP sul portale CNAPPC.

    Prof. Andrea Prota , Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli
    Prof. Lorenzo Capobianco, Presidente dell’Ordine degli Architetti P. P. C. di Napoli
    Geol. Lorenzo Benedetto, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania
    Ing. Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa
    Prof. Emidio Nigro, Dipartimento di Strutture per l'Ingegneria e l'Architettura (DiSt)
    Prof. Gabriel Zuchtriegel, Direttore Parco Archeologico di Pompei
    Ing. Arch. Maurizio Di Stefano, Presidente ICOMOS ITALIA
    Ing. Gianluca Fagotti, Dirigente Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria
    Prof. Pierluigi Mantini, PCM – Ricostruzione dell'Italia centrale dal sisma 2016
    Cons. Mario Fiorentino, PCM – Capo Struttura Missione Ricostruzione Sisma 2009
    Cons. Luigi Ferrara, PCM – Capo Dipartimento Casa Italia
    Dott. Fabio Pagano
    Ing. Nuccio Sangiuliano
    Prof. Marco Di Ludovico
    Prof. Francesca Ceroni
    Prof. Francesca Da Porto
    Prof. Andrea Prota
    Ing. Arch. Massimo Mariani, Centro Sisto Mastrodicasa
    Arch. Laura Moro, MIC – Dipartimento della Tutela – Dirigente Servizio II – Coordinamento tecnico per la tutela del patrimonio culturale, emergenze e ricostruzioni
    Ing. Vincenzo Calvanese, MIC – Resp. Ufficio Tecnico Parco Archeologico Pompei
    3 ore
    15:15 - 18:30
    Concluso
    3
    Programma PDF
    Evento aperto a tutti
    1
  • Mostra Terremoti d’Italia: al via i webinar della Fondazione Inarcassa su prevenzione sismica e patrimonio

    Mostra Terremoti d’Italia: al via i webinar della Fondazione Inarcassa su prevenzione sismica e patrimonio

    Prende avvio il ciclo di webinar istituzionali collegato alla mostra “Terremoti d’Italia”, ospitata presso la Città della Scienza nell’area dei Campi Flegrei. L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, è organizzata dalla Fondazione Inarcassa, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dal Dipartimento di Strutture dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il percorso formativo coinvolge tecnici, professionisti e rappresentanti istituzionali e si concentra sulle strategie di riduzione del rischio sismico e di tutela del patrimonio costruito e culturale. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli ingegneri ed architetti, indipendentemente dall'iscrizione alla Fondazione Inarcassa. 

    Il primo appuntamento è in programma il 6 maggio e porta il titolo “Terremoti d'Italia – Gli interventi per la riduzione della vulnerabilità degli edifici privati dei Campi Flegrei”. Il seminario si colloca nel quadro delle attività previste dalla mostra e richiama l’attenzione sulla necessità di interventi di prevenzione strutturale in un’area caratterizzata da elevata esposizione al rischio sismico e bradisismico.

    Il tema centrale riguarda il Piano Straordinario di analisi della vulnerabilità previsto dal Decreto Legge 140/2023, che introduce strumenti operativi per la valutazione degli edifici privati attraverso la scheda CARTIS-Edificio e definisce un sistema di misure e contributi pubblici destinati alla riduzione del rischio. Il percorso punta a favorire interventi sugli immobili privati con soluzioni di rafforzamento locale e miglioramento sismico, finalizzate a limitare danni strutturali, inagibilità e conseguenze sulle persone.

    Nel corso dei lavori intervengono rappresentanti del sistema della protezione civile, della Regione Campania e del Consorzio ReLUIS, insieme ai principali ordini professionali. Le relazioni tecniche affrontano la valutazione della vulnerabilità del patrimonio edilizio privato nei Campi Flegrei, gli interventi su strutture in calcestruzzo armato e in muratura, e i risultati delle attività di microzonazione sismica di livello 3 nell’area del bradisismo. Il programma si articola inoltre in una serie di interventi istituzionali e contributi tecnici che illustrano il quadro operativo del piano e le ricadute applicative sul territorio.

    Il secondo appuntamento si svolge il 7 maggio con il titolo “Terremoti d'Italia – Beni culturali ed eventi sismici: tutela, sicurezza, intervento”. Il confronto riunisce mondo accademico, istituzioni e professioni tecniche e si concentra sulla gestione del rischio sismico applicato al patrimonio culturale e archeologico.

    Il dibattito prende avvio dai saluti istituzionali e dagli interventi di apertura, con la partecipazione di rappresentanti del Parco Archeologico di Pompei e di ICOMOS Italia, insieme a esponenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle strutture impegnate nei processi di ricostruzione post-sisma. Il programma approfondisce la gestione della vulnerabilità nei contesti archeologici e monumentali, con particolare riferimento ai siti dei Campi Flegrei e di Pompei, oltre alle esperienze maturate nella ricostruzione post-sisma dell’Italia centrale e nella tutela del patrimonio ecclesiastico.

    Le relazioni tecniche illustrano studi e interventi su scala nazionale, con focus sulla conoscenza del rischio, sulle strategie di consolidamento strutturale e sulle soluzioni adottate nei principali scenari emergenziali degli ultimi anni. L’obiettivo è delineare un quadro operativo che concili sicurezza, conservazione e compatibilità degli interventi.

    Il ciclo di incontri rappresenta un momento di confronto tecnico e istituzionale sui temi della prevenzione sismica e della tutela del patrimonio, in un contesto nazionale caratterizzato da elevata esposizione al rischio.

    Per consultare i programmi e procedere all’iscrizione è possibile accedere alle pagine dedicate sul sito della Fondazione Inarcassa:


    La registrazione a uno dei due appuntamenti consente l’accesso automatico anche all’altro, senza necessità di una seconda iscrizione.

    Off
  • Nuovi CAM Edilizia – Lezione 3: Criteri Ambientali Minimi e ESG come criteri premianti

    • 15:00 – Saluti istituzionali
      Ing. Andrea De Maio – Presidente Fondazione Inarcassa
    • 15:05 – Interventi tematici
      Arch. Giuseppe Vincenzo Pulvirenti
      Modulo 1: Criteri per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi
      - Specifiche tecniche per i prodotti da costruzione
      - Criteri premianti per l’affidamento del servizio di progettazione
      Modulo 2: ESG e Sostenibilità
      - EU Taxonomy
      - Rating ESG come criteri premianti
    • 17:00 – Termine dei lavori

    La Fondazione Inarcassa è lieta di invitarti a partecipare al webinar formativo “Nuovi CAM Edilizia – Lezione 3: Criteri Ambientali Minimi e ESG come criteri premianti”, in programma mercoledì 13 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle 17:00.

    L’iniziativa si inserisce nel quadro delle disposizioni introdotte dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 novembre 2025, che ha aggiornato il sistema dei CAM per l’edilizia, rendendone obbligatoria l’applicazione negli appalti pubblici a partire dal 2 febbraio 2026. In tale contesto si colloca il ciclo di quattro webinar dedicati all’approfondimento operativo della nuova disciplina, di cui questo appuntamento rappresenta il terzo incontro; il percorso si concluderà il 19 maggio 2026.

    Questo terzo webinar è dedicato all’analisi dei criteri ambientali e degli indicatori ESG quali elementi premianti nei processi di affidamento, con particolare riferimento alle specifiche tecniche per i prodotti da costruzione e agli strumenti di valutazione della sostenibilità.
    I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dell’Ingegnere Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa. A seguire, l’Architetto Giuseppe Vincenzo Pulvirenti accompagnerà i partecipanti in un percorso di approfondimento articolato in due moduli, volto a fornire un inquadramento tecnico e applicativo dei principali contenuti della normativa. Nel primo modulo saranno esaminati i criteri per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, con specifico riferimento alle specifiche tecniche per i prodotti da costruzione e ai criteri premianti previsti dal nuovo quadro normativo. Il secondo modulo sarà dedicato ai temi della sostenibilità e agli indicatori ESG, con un focus sulla EU Taxonomy e sul ruolo dei rating ESG quali strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali e leve di qualificazione nell’ambito delle procedure di affidamento.

    Ciascun webinar del ciclo è autonomo, attribuisce 2 CFP ed è fruibile singolarmente. Il percorso complessivo (8 ore) consente, al momento, di soddisfare il requisito necessario per accedere all’esame di certificazione come Esperto CAM in progettazione sostenibile, rilasciata da un organismo accreditato per lo specifico schema e riconosciuto da Accredia ai sensi della norma internazionale ISO/IEC 17024.

    L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile esclusivamente previa registrazione, da effettuare tramite il tasto “ISCRIVITI” (collocato in alto, sotto il titolo).
    L’iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:30 di mercoledì 13 maggio 2026.

    L’ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle ore 15:00, la pagina si aggiornerà automaticamente per consentire l’accesso alla diretta. Verrà richiesta l’immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell’attività formativa. Nel caso in cui la finestra per l’immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare manualmente la pagina. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell’attività.

    Per gli Architetti e gli Ingegneri registrati alla Fondazione Inarcassa che prenderanno parte al webinar è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri la tipologia di crediti rilasciata è Convegno).
     

    Avviso per gli Architetti – Compilazione questionario CNAPPC.
    Si informa che, a seguito del caricamento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) da parte della Fondazione Inarcassa - effettuato entro una settimana dalla conclusione dell’evento formativo in presenza dei requisiti previsti (utilizzo del codice di partecipazione e frequenza minima dell’80% della diretta) -, il professionista è tenuto a procedere alla compilazione del questionario di valutazione previsto dalle Linee Guida del CNAPPC in vigore dal 1° settembre 2025.  Il questionario è disponibile sulla piattaforma del CNAPPC al seguente indirizzo: https://gcfp.cnappc.it/login. La compilazione del questionario è condizione necessaria per la validazione e la visualizzazione dei CFP sul portale CNAPPC.

    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Arch. Giuseppe Vincenzo Pulvirenti - Esperto in progettazione sostenibile
    2 ore
    15:00-17:00
    Concluso
    14:30
    2
    Programma PDF
    Evento aperto a tutti
    0
  • Affidamenti pubblici: la giusta via per un mercato equo, trasparente e sostenibile per le finanze del Paese

    Sugli affidamenti pubblici va posta una corretta attenzione, anche in relazione alla quantità oltre che al valore degli stessi. La qualità della progettazione deve essere al centro di ogni valutazione, insieme però alla giusta concorrenza e agli effetti sul mercato e soprattutto al ruolo dei professionisti tecnici coinvolti. L’obiettivo è garantire che le opere siano sicure, efficienti e sostenibili lungo tutto l’intero ciclo di vita, dalla progettazione alla loro manutenzione. La vera sfida è qui: efficienza, equità e massima attenzione alla spesa pubblica devono guidare tutti i soggetti coinvolti, a partire dal legislatore e dalle professionalità chiamate ad intervenire.

    A seguito dell'ultimo rapporto ANAC sugli appalti pubblici, il dibattito pubblico e mediatico ha posto in evidenza alcuni aspetti rilevanti, tra questi Fondazione Inarcassa sottolinea la crescita marcata degli appalti integrati e gli accordi quadro, che rappresenta motivo di preoccupazione per i professionisti, nello specifico ingegneri e architetti. Questi due tipi di istituti limitano i difetti, la concorrenza e l’accesso al mercato dei liberi professionisti, finendo per accrescere la concentrazione degli importi economici a favore di pochi grandi player. Gli affidamenti diretti, che pure costituiscono materia di attenzione da parte dell’ANAC e degli stakeholder, incidono in termini di numeri di procedure, da un punto di visto complessivo, ma in misura inferiore per l’impatto economico.

    Nel 2025, infatti, gli appalti integrati sono arrivati a concentrare tra il 18 e il 25% del valore complessivo dei lavori pubblici, pur rappresentando meno del 10% delle procedure. Nel settore delle grandi opere, gli appalti integrati hanno segnato un passo importante, riguardando di conseguenza interventi complessi e progetti finanziati dal PNRR. Progettualità e cantieri su cui porre indubbiamente attenzione, come raccomandato più volte dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.

    “Una quota molto elevata – spiega il Presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio - che, evidenzia, una crescente concentrazione del valore economico e presenta criticità strutturali: l’affidamento congiunto, attraverso gli appalti integrati, di progettazione ed esecuzione, compromette la terzietà del progettista, genera potenziali conflitti di interesse, indebolisce la funzione di controllo tecnico della stazione appaltante e, come dimostrato da numerose esperienze applicative, può tradursi in incrementi dei costi, varianti, contenziosi e in una riduzione della qualità progettuale e della sicurezza delle opere”.
    Il dato diventa ancora più significativo per gli accordi quadro: rappresentano il 10-15% delle procedure sopra soglia ma superano il 30% del valore complessivo degli affidamenti di servizi e forniture. Lo strumento dell’accordo quadro è concepito per migliorare la programmazione e ridurre i tempi di affidamento, sicuramente per altri tipi di servizi ma non per quelli di ingegneria e architettura: “essi pongono seri problemi di concorrenza e trasparenza – spiega ancora il Presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio - possono condurre ad un innalzamento sproporzionato dei requisiti di accesso, ad ulteriori barriere per le PMI e alla concentrazione di incarichi verso poche e grandi strutture, generando una doppia competizione sul prezzo, un subappalto massivo con compensi inadeguati e ricadute negative su tempi e qualità delle prestazioni.

    Difendere il ruolo dei professionisti è una sfida essenziale per portare a termine un affidamento pubblico nei tempi stimati e che preservi la spesa dei cittadini: solo attraverso il riconoscimento del valore e del lavoro da essi portato avanti, si contribuisce a rendere il mercato davvero equo, trasparente e sostenibile per le finanze del Paese.

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  • Fondazione Inarcassa alla 3ª Giornata Nazionale sulla prevenzione del rischio idrogeologico

    Fondazione Inarcassa alla 3ª Giornata Nazionale sulla prevenzione del rischio idrogeologico

    La Fondazione Inarcassa partecipa alla 3ª Giornata Nazionale della Prevenzione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico, iniziativa dedicata ai temi della tutela del territorio e della gestione dei rischi naturali, che riunisce istituzioni, professionisti ed esperti del settore, confermando l’impegno delle professioni tecniche sui temi della prevenzione e della sicurezza.

    L’iniziativa è promossa dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale dei Geologi, in collaborazione con la Fondazione Inarcassa, la Fondazione Consiglio Nazionale Ingegneri e la Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi, nell’ambito di un confronto volto ad approfondire strategie e strumenti per una più efficace prevenzione e mitigazione del rischio.

    Il contesto nazionale è caratterizzato da una persistente esposizione a fenomeni franosi e alluvionali, acuiti dai cambiamenti climatici nell’area mediterranea. In questo quadro, assume rilievo la diffusione di modelli previsionali del rischio e l’impiego di tecniche di intervento sempre più avanzate, accanto alla necessità di rafforzare le politiche pubbliche per la prevenzione e la pianificazione territoriale.

    Resta centrale anche il tema della capacità amministrativa degli enti locali nella gestione degli interventi: pur in presenza di risorse economiche dedicate al contrasto del dissesto idrogeologico, permangono criticità legate alla gestione operativa dei cantieri e al coordinamento delle attività. Il contributo delle competenze tecniche, in particolare di ingegneri e geologi, si conferma quindi determinante per assicurare interventi efficaci, sostenibili e duraturi.

    La 3ª Giornata Nazionale della Prevenzione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico si propone di contribuire a questo dibattito, favorendo l’individuazione di modelli di governance più efficaci e rafforzando il dialogo tra istituzioni e professionisti per la salvaguardia del patrimonio ambientale e urbano del Paese

    L’evento si svolgerà in presenza - presso Acquario Romano - Piazza Manfredo Fanti, 47 - e sarà inoltre trasmesso in streaming on line

    Scarica il programma dell'evento

    Gli Ingegneri interessati sono invitati a procedere con l’iscrizione attraverso i seguenti link:

    Per la partecipazione in presenza clicca qui

    Per la partecipazione a distanza clicca qui

    Agli Ingegneri e ai Geologi regolarmente iscritti al proprio Albo professionale che parteciperanno all’intera durata della sessione mattutina verranno assegnati 2 CFP. Agli Ingegneri e ai Geologi che parteciperanno all’intera durata della sessione pomeridiana verranno assegnati 3 CFP.

    Scarica il comunicato stampa dell’evento, completo della locandina, e la Nota di approfondimento a cura del Centro Studi del CNI e del Centro Studi del CNG.

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  • Professioni tecniche in allarme: "Norme recenti ci marginalizzano e indeboliscono le tutele per i cittadini"

    Professioni tecniche in allarme: "Norme recenti ci marginalizzano e indeboliscono le tutele per i cittadini"

    Fondazione Inarcassa, sindacati e associazioni di categoria denunciano l'indebolimento del ruolo dei professionisti iscritti agli albi a causa di nuovi provvedimenti come il Conto Termico 3.0 e l'istituzione degli esperti assicurativi catastrofali.

    Una forte presa di posizione relativa a provvedimenti normativi che stanno progressivamente erodendo il ruolo e le competenze degli iscritti agli albi professionali:

    1. Conto Termico 3.0: Le nuove regole condizionano l'accesso agli incentivi alla redazione di diagnosi energetiche da parte di soggetti con certificazioni "volontarie". Questo, di fatto, esclude architetti e ingegneri regolarmente iscritti ai propri albi, le cui competenze sono già riconosciute dalla normativa primaria; ciò "svuota di valore il titolo di studio e l'abilitazione professionale" a vantaggio di certificazioni di terze parti.
       

    2. Esperti Assicurativi Catastrofali: La recente istituzione di questo nuovo ruolo presso CONSAP (introdotta con la Legge n. 59/2026) affida in via esclusiva a questi esperti l'accertamento e la stima dei danni agli immobili. Viene così creata un'abilitazione autonoma, esterna al sistema degli ordini professionali, che si sovrappone a compiti tipici dei professionisti tecnici, i quali sarebbero addirittura costretti a iscriversi a questo nuovo elenco per poter svolgere attività peritali.


    Entrambi i provvedimenti, seppur diversi, rivelano una tendenza a creare "riserve di attività" parallele a quelle già regolamentate.
    Ciò non solo altera la concorrenza sul mercato, ma indebolisce le tutele fondamentali per i committenti derivanti dalla formazione continua, dall'obbligo di assicurazione professionale e dal rispetto dei codici deontologici.

    In gioco non c'è solo il futuro delle professioni, ma la tenuta di un sistema che garantisce la collettività in settori cruciali come la transizione energetica, la sicurezza del patrimonio edilizio e la gestione delle emergenze.

    Per queste ragioni, Fondazione Inarcassa, Confprofessioni, Confedertecnica, Aidia, Ala Assoarchitetti & Ingegneri, Federarchitetti, Federazione Nazionale Asso Ingegneri Architetti, Fidaf, Inarsind, ANTEC e Singeop chiedono l'apertura di un tavolo di confronto con le forze politiche per correggere queste storture e riaffermare la centralità delle professioni tecniche regolamentate, nell'interesse della sicurezza dei cittadini e della qualità delle prestazioni.

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