Comunicati stampa

145 Risultati
  • Inarcassa per scelta o per necessità

    Inviato da redazione il
    2023
    Rimini
    Sala MANZONI – via IV Novembre, 37
    Incontro iscritti (391.29 KB)

    Un seminario dedicato a risolvere dubbi e incertezze sul tema della previdenza sociale per architetti e ingegneri. Il seminario dà la possibilità di comprendere a fondo il funzionamento della cassa previdenziale e fornisce approfondite informazioni sull’assistenza pensionistica a cui architetti ed ingegneri hanno diritto, risolvendo perplessità e interrogativi. Tra i dati di maggiore interesse quelli sul patrimonio di Inarcassa, sui finanziamenti disponibili per professionisti, ma anche le novità in merito a servizi diversi, tra cui la polizza sanitaria, su investimenti in atto, le misure di sostegno a seguito dell’alluvione di maggio 2023.

    14
    Novembre
  • webinar: Lavori pubblici - Focus e approfondimenti

    Appalti pubblici: focus sulle principali novità introdotte dal D. Lgs. n. 36/23. 

    Il webinar si rivolge ai professionisti che operano nel settore degli appalti di lavori pubblici, con l’obiettivo di approfondire gli istituti e le procedure alla luce del nuovo Codice dei contratti 2023.

    L’evento avrà luogo mercoledì 25 ottobre 2023 con inizio alle ore 15,00 e sarà trasmesso in modalità streaming, per una durata complessiva di n. 3 ore.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).

     

    PROGRAMMA:

    • Le novità introdotte dal Legislatore.
    • L’affidamento diretto e le procedure negoziate.
    • La modulistica di gara. La Banca Dati Nazionale dell’ANAC.
    • Appalti sopra soglia: cenni generali e pubblicazioni. OEPV: criteri, punteggi, commissione.
    • Settore lavori pubblici: approfondimento sui temi del Subappalto.
    • Affidi, modifiche del contratto, qualificazione degli operatori economici.
    • In house, differenze tra vecchio e nuovo codice.
    • Analisi dei principali vizi riscontrati nei bandi di gara per l’affidamento dei SIA.

     

    SALUTI INIZIALI: Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa

     

    RELATORI:

    • dott. Gianfranco Carcione, Segretario generale della Fondazione Inarcassa;
    • avv. Giuseppe Acierno, Studio Legale Rotigliano

     

    vai al seminario

     

    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Avv. Gianfranco Carcione – Segretario Generale Fondazione Inarcassa
    Avv. Giuseppe Acierno – Studio Legale Rotigliano
    3 ore
    Concluso
  • SESTA EDIZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVENZIONE SISMICA - Edifici esistenti in muratura

    La sesta edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, organizzata da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale Ingegneri e Consiglio Nazionale Architetti P.P.C., svoltasi a Roma il 9 novembre scorso, si completa con un ciclo di tre eventi formativi sui temi della sicurezza e della prevenzione sismica.


    Il secondo webinar in programma, previsto per il giorno 9 febbraio dalle ore 15.30,  riguarda il comportamento sismico e vulnerabilità delle costruzioni in muratura.

    L’evento sarà  trasmesso in modalità streaming per una durata complessiva di n. 3 ore.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).

    SCARICA QUI IL PROGRAMMA

    SCARICA LA LOCANDINA DELL'INTERO CICLO FORMATIVO

    N.B: ISCRIVERSI TRAMITE APPOSITO PULSANTE E SALVARE I DATI A SCHERMO AL TERMINE ( LINK DI ACCESSO E CODICE).

    LA REGISTRAZIONE AL NOSTRO SITO NON EQUIVALE ALLA REGISTRAZIONE AL WEBINAR. ESEGUIRE IL DOPPIO PASSAGGIO

    N.B. AL TERMINE DEL SEMINARIO SARA' POSSIBILE SCARICARE L'ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE NELLA SEZIONE PROFILO DALL'AREA ATTESTATI  DEL SITO.

    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Domenico Perrini - Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri
    Arch. Diego Zoppi- Sostituto Presidente Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
    Edoardo Cosenza, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università Federico II di Napoli
    Cesare Tocci, Professore Associato di Restauro, Politecnico di Torino
    Serena Càttari, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università di Genova
    Francesca da Porto, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università di Padova
    3 ore
    Concluso
  • SESTA EDIZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVENZIONE SISMICA - Edifici esistenti in cemento armato

    La sesta edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, organizzata da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale Ingegneri e Consiglio Nazionale Architetti P.P.C., svoltasi a Roma il 9 novembre scorso, si completa con un ciclo di tre eventi formativi sui temi della sicurezza e della prevenzione sismica.


    Il primo webinar in programma, previsto per il giorno 26 gennaio dalle ore 15.30,  riguarda gli edifici esistenti con struttura in cemento armato, dal comportamento sismico alla modellazione sino alle tecniche di intervento più innovative.

    L’evento sarà  trasmesso in modalità streaming per una durata complessiva di n. 3 ore.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).

    SCARICA QUI IL PROGRAMMA DEL PRIMO EVENTO

    SCARICA LA LOCANDINA DELL'INTERO CICLO FORMATIVO

    N.B: ISCRIVERSI TRAMITE APPOSITO PULSANTE E SALVARE I DATI A SCHERMO AL TERMINE ( LINK DI ACCESSO E CODICE).

    LA REGISTRAZIONE AL NOSTRO SITO NON EQUIVALE ALLA REGISTRAZIONE AL WEBINAR. ESEGUIRE IL DOPPIO PASSAGGIO.

    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Domenico Perrini - Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri
    Francesco Miceli - Presidente Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
    Mauro Dolce, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università Federico II di Napoli, presidente RELUIS e CTS della 6GNPS
    Angelo Masi, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università di Basilicata
    Roberto Scotta, Professore Associato di Tecnica delle Costruzioni, Università di Padova- Consigliere Nazionale ISI Ingegneria Sismica Italiana
    Andrea Prota, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università Federico II di Napoli
    3 ore
    Concluso
  • INCONTRO CON INARCASSA E FONDAZIONE INARCASSA

    Inviato da redazione il
    2023
    Terni
    Classic Hotel TULIPANO Via Carlo Alberto dalla Chiesa, 24
    Incontro iscritti (630.05 KB)

    L'incontro è organizzato dagli Ordini Professionali degli Ingegneri e degli Architetti PPC della provincia di Terni. Prenderanno parte al seminario il Presidente della Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e il Presidente di Inarcassa Giuseppe Santoro.

    22
    Novembre
  • VI Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica

    Il 9 novembre a Roma, presso la sala Capranichetta, è stata celebrata la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in collaborazione con la Protezione Civile, e con il patrocinio di Inarcassa, del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ReLuis, Enea e ISI, è giunta quest’anno alla sua sesta edizione. 


    Con la moderazione del giornalista e conduttore Gianluca Semprini, ai lavori della Giornata hanno partecipato, in qualità di relatori del panel istituzionale, il Ministro della Protezione Civile e delle politiche del mare, Nello Musumeci, l’Onorevole Erica Mazzetti, e la Senatrice Raffaella Paita che ha tramesso un video messaggio di saluti. Il panel tecnico degli esperti in materia ha, invece, visto la partecipazione del sen. Guido Castelli, Commissario straordinario sisma 2016, Fabrizio Curcio, Capo della Protezione Civile, Luigi Ferrara, Capo del Dipartimento Casa Italia, di Paolo Clemente, già dirigente di ricerca Enea, Edoardo Cosenza, dell’Università Federico II di Napoli e assessore alla mobilità del capoluogo campano, e Giuseppe Ferro dell’Università di Torino e Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Torino. L’apertura dei lavori e i conseguenti saluti istituzionali sono stati affidati al Presidente di Inarcassa, architetto Giuseppe Santoro, al Presidente della Fondazione Inarcassa, ingegnere Andrea De Maio, al Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, architetto Francesco Miceli, al Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, ingegnere Angelo Domenico Perrini.  


    Sono stati diversi gli spunti di riflessione che hanno arricchito il dibattito. Innanzitutto, la sesta edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica si è aperta in un momento nel quale l’accelerazione del fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei sta richiamando la massima attenzione di esperti e rappresentanti delle istituzioni, locali e nazionali, sulla necessità di mettere in sicurezza la vita dei cittadini e il patrimonio edilizio. Questa esperienza può insegnarci che la cultura della prevenzione è un esercizio collettivo su cui le Istituzioni, in stretta sinergia con le associazioni professionali, devono continuare a insistere. Da qui nasce la proposta, raccolta dal ministro Musumeci, di istituire per legge la Giornata Nazionale della Prevenzione sismica, il cui merito sarebbe certamente quello di diffondere la cultura della prevenzione del rischio sismico, in primo luogo, tra i cittadini e, inoltre, tenere viva l’attenzione sulle proposte, anche di carattere normativo, che consentono di affrontare il tema del rischio sismico al di fuori degli schemi dell’emergenza. Secondo dati Cresme, circa il 44 per cento del territorio nazionale, sul quale insistono circa 22 milioni di cittadini, è ad elevato rischio sismico. Ciò nonostante, l’Italia non dispone ancora di un Piano organico di messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Su questo, il ministro Musumeci si è detto pronto a convocare presso il suo Dicastero i principali stakeholder per elaborare in 45 giorni un Piano per la mitigazione del rischio sismico, che comprenda, tra le altre cose, alcune misure specifiche, quali ad esempio, l’istituzione del fascicolo del fabbricato, proposta che ha visto d’accordo anche il Capo della Protezione Civile, Curcio. Più in generale, nel corso dei lavori è emersa la necessità, confermata anche dal Senatore Castelli e dal dott. Ferrara, di stabilire le priorità degli interventi di messa in sicurezza del patrimonio edilizio e incrociarle con le risorse disponibili. In questo contesto, occorrerà insistere su una efficace razionalizzazione dei bonus edilizi, anche al fine di favorire gli interventi di c.d. accoppiamento “efficientamento energetico” e “riduzione del rischio sismico”. Il veicolo normativo è pronto, ha annunciato l’Onorevole Mazzetti. La proposta di legge n. 1291, a prima firma della Responsabile del Dipartimento Lavori Pubblici di Forza Italia, nel quadro di una disciplina delle agevolazioni fiscali per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica e della sicurezza antisismica degli edifici, si propone di riordinare il sistema di incentivazione per la ristrutturazione edilizia in termini di razionalizzazione e semplificazione. Sistematicità e programmazione degli investimenti in campo sismico sono stati, invece, i punti che ha sottolineato la Senatrice Paita nel suo breve video messaggio di saluti.  


    Su questi temi è stato costruito un ponte di dialogo con le riflessioni pronunciate dagli esperti del settore in materia che sono intervenuti alla sala Capranichetta, come i professori Cosenza e Ferro, e l’ingegnere Clemente in collegamento da Antalya. 


    Molte delle proposte discusse nel corso dei lavori della sesta Giornata, entrano di diritto nel Manifesto della prevenzione sismica, il documento in 6 punti approvato dal Comitato tecnico scientifico dell’iniziativa co-promossa da Fondazione Inarcassa e dai Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti. Il primo punto, sul quale è stata avviata anche una precisa interlocuzione con le istituzioni in vista della prossima legge di bilancio, riguarda la diagnosi di vulnerabilità. Bisogna favorire, anche attraverso una efficace razionalizzazione dei bonus edilizi, le verifiche di sicurezza statica e sismica degli edifici per conoscere lo stato di salute del patrimonio edilizio. I bonus edilizi – è la seconda proposta lanciata dal Manifesto - sono fondamentali per sostenere e accompagnare il cittadino in un percorso di cultura della prevenzione che va senza dubbio stimolato anche attraverso lo strumento della detrazione fiscale. È fondamentale, però, dedicare una parte di essi all’esecuzione di specifici lavori antisismici, differenziati per livello di rischio, in modo da favorire gli interventi sugli edifici più vulnerabili. Il terzo punto del Manifesto trova una sponda evidente nelle parole pronunciate dal ministro Musumeci e condivise dal Capo della Protezione Civile, Curcio. L’istituzione del fascicolo del fabbricato è uno strumento, innanzitutto, di semplificazione delle procedure perché consente una gestione digitale unica delle informazioni che riguardano il singolo edificio. Misure ad hoc andranno prese per assicurare la manutenzione e il monitoraggio degli interventi, tra queste, ad esempio, l’introduzione dell’obbligatorietà decennale di certificazione di idoneità statica, rilasciata da un professionista ingegnere o architetto, che consentirà di monitorare il livello di sicurezza degli edifici. Il quinto punto del Manifesto muove dalla necessità di alleggerire il peso economico dello Stato nei programmi di ricostruzione a seguito di un evento sismico e dirottare la spesa, invece, sulle politiche di prevenzione. In questa prospettiva, l’introduzione graduale della polizza assicurativa può rivelarsi uno strumento utile di incentivo alla programmazione ed esecuzione degli interventi antisismici. Infine, come anticipato nel corso dei lavori, la proposta di istituire per legge la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, su cui si è detto d’accordo il ministro Musumeci, può gettare le basi per costruire e alimentare, di anno in anno, la cultura della prevenzione attraverso iniziative puntuali che coinvolgono direttamente il cittadino. 
     
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  • Schema di domanda di partecipazione tipo. Le osservazioni della Fondazione Inarcassa alla consultazione promossa dall’Anac

    È scaduto il 13 novembre scorso il termine ultimo per partecipare alla consultazione promossa dall’Anac sullo “schema di domanda di partecipazione tipo” formulato ai sensi dell’articolo 222, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, con la finalità di agevolare la preparazione dei documenti di gara da parte delle stazioni appaltanti, e già parte integrante del bando tipo n. 1/2023.

    La domanda di partecipazione, il cui schema tipo è stato sottoposto all’attenzione degli stakeholder al fine di raccogliere, da parte dell’Autorità, osservazioni e pareri in merito, contiene le dichiarazioni ulteriori rispetto a quelle già previste nel DGUE, che i concorrenti dovranno rendere ai fini della partecipazione alle gare.

    La Fondazione Inarcassa, in quanto interlocutore in grado di tutelare e rappresentare, anche a livello istituzionale, gli interessi professionali della categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti, ha partecipato alla consultazione on line promossa dall’Anac inviando un proprio contributo di osservazioni secondo le modalità indicate dall’Autorità.

    Sono diversi i punti sui quali è intervenuta la Fondazione. Innanzitutto, è stato segnalato che lo schema tipo sottoposto alla consultazione non inserisce la figura del libero professionista tra i soggetti qualificati. Il libero professionista (che svolge attività di lavoro autonomo) non può rientrare nella tipologia societaria della ditta individuale, dal momento che quest’ultima svolge mera attività di impresa. In tale ambito, è stato proposto che la richiesta di partecipazione per gli RTP preveda anche l’individuazione del ruolo del soggetto istante (Capogruppo Mandatario o Componente mandante).

    La Fondazione Inarcassa, quale azione di contrasto al fenomeno del doppio lavoro irregolare, ha anche chiesto l’integrazione dello schema tipo della domanda di partecipazione con la dichiarazione di possesso dell’autorizzazione preventiva di cui all'art. 1 comma 60 della Legge 23 dicembre 1996 n.662 e art. 53 comma 7 D.L.165/2001.

    Infine, per consentire ai liberi professionisti di beneficiare della riduzione del 50% della garanzia (dovuta per i SIA in fase esecutiva) si è proposto di implementare lo schema tipo della domanda di partecipazione equiparando i liberi professionisti e loro raggruppamenti alle PMI coerentemente al diritto europeo (Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE).

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