Comunicati stampa

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  • Commissione Bilancio del Senato: audizione di Fondazione Inarcassa

    La Commissione Bilancio del Senato ha avviato un ciclo di audizioni informali all’esame del disegno di legge n. 2505 di conversione in legge del decreto legge 4/2022, c.d. “Sostegni-ter”.

    Vi ha partecipato anche Fondazione Inarcassa, il 14 febbraio scorso, rappresentata dal suo Presidente, ing. Franco Fietta. L’intervento in audizione chiama in causa l’art. 28 del decreto legge “Sostegni-ter”, rubricato “Misure di contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche” , che sospende le cessioni multiple del credito d’imposta. Una misura che rischia di tagliare le gambe all’intero comparto dell’edilizia, compreso l’indotto della progettazione, proprio ora che si sta dimostrando la vera leva per la ripresa economica del Paese.

    La ratio alla base della nuova misura va ricercata nella volontà da parte del governo di mettere un freno alle frodi fiscali che si stanno verificando su parte del territorio nazionale nelle pratiche di attivazione del superbonus. Una ratio certamente condivisa dal Presidente della Fondazione Inarcassa: “Occorre evitare che i crediti ceduti possano diventare una moneta alternativa interscambiabile per un numero indefinito di volte, alimentando i rischi di fenomeni patologici, tra i quali in primis quello del riciclaggio”, ha commentato il Presidente di Fondazione Inarcassa.

    Ciò nonostante, il Presidente Fietta non ha rinunciato a rimarcare molti dubbi – già in parte espressi a mezzo stampa nelle scorse settimane – sulla nuova misura introdotta dal governo. Innanzitutto, la stretta del governo contro la cessione multipla dei crediti d’imposta sta mettendo in ginocchio il sistema delle imprese del comparto edilizio. La conseguenza la stanno già pagando i liberi professionisti. I continui interventi del governo, infatti, costringono a cambiamenti, revisioni e rifacimenti di progetti, se non addirittura annullamenti, costi e oneri aggiuntivi. Buona parte del problema, secondo il Presidente Fietta, si ritrova in quel groviglio di norme che continua crescere attorno alla misura del superbonus.

    Da maggio 2020, quando è stato introdotto il superbonus, si contano numerosi interventi del governo – e del parlamento – che hanno cambiato in corsa le regole del gioco. Tutto questo ha destabilizzato non solo il settore dell’edilizia, ma anche i cittadini, ovvero gli utenti finali verso cui è rivolto il superbonus, che hanno difficoltà ad orientarsi in un sistema di norme complesso e soprattutto poco chiaro per quanto riguarda la disciplina relativa alle agevolazioni fiscali, alla tipologia di interventi ammissibili, ai tempi di attivazione della pratica del superbonus.

    Le stesse ultime notizie in merito al nuovo decreto del Ministero della transizione ecologica sulla determinazione di un nuovo prezziario fanno temere nuove revisioni e problemi ai liberi professionisti, questo senza entrare nel merito dell’adeguatezza dei prezzi lì definiti. Questo è un ulteriore elemento che preme sottolineare. La disciplina normativa riferita all’attivazione della pratica del superbonus non solo muta continuamente, ma è allo stesso tempo poco chiara

    In secondo luogo, la misura introdotta dal governo nel “Sostegni-ter” concentra l’attenzione esclusivamente sul rischio delle frodi fiscali, e fa perdere di vista i grandi vantaggi che il superbonus sta offrendo a tutto il paese. Vantaggi non solo di natura economica, per la forza del comparto edilizio di trascinare la ripresa economica, ma anche dal punto di vista della qualità del patrimonio abitativo, se si pensano agli interventi di riduzione del rischio sismico e di efficentamento energetico.

    Le frodi fiscali vanno combattute in altro modo. Si intervenga, dice Fietta, sulla figura del general contractor, cui spesso il contribuente dà in appalto la pratica del superbonus, dalla progettazione alla realizzazione dell’opera. La soluzione “chiavi in mano” che offre il general contractor rappresenta certamente un facile innesco per le frodi fiscali. Inoltre, gli enti preposti, in primis l’Agenzia delle Entrate, rafforzino i controlli contro le cessioni sospette, anche grazie all’utilizzo di banche dati e scambio di informazioni tra gli enti pubblici.

    Il Presidente Fietta auspica, dunque, un intervento del governo volto a correggere l’art. 28. Fonti stampa, nei giorni immediatamente successivi all’approvazione del decreto “Sostegni-ter, già parlavano di un possibile intervento d’urgenza da parte del governo. Questo intervento, necessario perché l’attuale quadro normativo paralizza la programmazione degli interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico, non può non tradursi in una riapertura del meccanismo della cessione dei crediti d’imposta al mondo degli istituti bancari controllati da Banca d'Italia. Sarebbe, inoltre, auspicabile, ha segnalato il Presidente, che successivamente all'acquisizione da parte degli istituti bancari controllati, fosse consentita la cessione anche a terzi, al fine di allargare il mercato ed evitare, anche, aumenti delle commissioni.

    Nelle battute finali, il Presidente si è detto d’accordo con le osservazioni formulate in sede di audizione dal Consiglio nazionale dei commercialisti dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, relativamente alla necessità di dare sostegno, dal punto di vista fiscale, alle aggregazioni tra professionisti.

    Qui è disponibile la registrazione dell’audizione di Fondazione Inarcassa dal minuto 3:28:57 a 3:37:36.

  • Seminario formativo Inarcassa e la sua Fondazione - Verona, 24 febbraio

    Franco Fietta, Presidente della Fondazione Inarcassa e Giuseppe Santoro, di Presidente di Inarcassa oggi pomeriggio alle ore 14.00 saranno a Verona per il seminario formativo "Inarcassa e la sua Fondazione. Previdenza e assistenza per architetti e ingegneri liberi professionisti".
    L'incontro è organizzato dagli Ordini della Provincia.

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  • OBIETTIVO SUPERBONUS - IL SUPERBONUS NELLE AREE COLPITE DA SISMA

    Intervenire nelle aree colpite da eventi sismici è una priorità. Ristrutturare gli edifici danneggiati può godere di particolari opportunità grazie al Superbonus. La legge di Bilancio 2022 ha infatti esteso i vantaggi fiscali per gli edifici in queste aree fino al 2025.
    Come intervenire per migliorare l’efficientamento energetico e garantire la sicurezza di questi edifici?

    Scarica qui il programma

    ATTENZIONE: evento riconosciuto come CONVEGNO per la categoria degli Ingegneri

    Ing. Franco Fietta
    Presidente Fondazione Inarcassa
    On. Patrizia Terzoni
    Ing. Paolo Clemente
    Ing. Stefania Arangio
    Ing. Annachiara Castagna
    Ing. Simone Tirinato
    Alberto Boriani, ISNOVA
    2 ore
    Concluso
  • La Filiera delle Costruzioni svolge da tempo, nell’interesse del Paese, un lavoro incessante sul tema dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale degli edifici. Le drammatiche vicende di questi giorni confermano l’urgente necessità di ridurre il ricorso a risorse energetiche esterne, incentivando l’uso delle energie rinnovabili e dei sistemi di isolamento delle costruzioni. Per questo motivo è necessario che i bonus edilizi possano essere utilizzati al massimo della loro efficacia.
  • SUPERBONUS: LE PROPOSTE DELLA FONDAZIONE INARCASSA

    SUPERBONUS: LE PROPOSTE DELLA FONDAZIONE INARCASSA
    Fondazione Inarcassa ha trasmesso all’attenzione dell’on. Nicola Stumpo, Presidente della Commissione per la Semplificazione, un documento di proposte semplificative in materia di superbonus 110%. L’iniziativa nasce da una richiesta dello stesso on. Stumpo che, al termine dell’audizione dei rappresentanti di Fondazione Inarcassa nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sulla semplificazione delle procedure amministrative connesse all’avvio e all’esercizio delle attività di impresa, tenutasi lo scorso 13 gennaio in Commissione Parlamentare per la Semplificazione, aveva richiesto di far pervenire ulteriori proposte ed osservazioni in materia di bonus edilizi.
    A tal fine, la Fondazione Inarcassa ha coinvolto direttamente i Delegati Inarcassa per raccogliere le esperienze degli architetti e ingegneri liberi professionisti. E' stato, quindi, redatto un documento con ulteriori suggerimenti e proposte volte a migliorare e semplificare l’accesso al superbonus, trasmesso all'attenzione dell'On. Stumpo l'11 febbraio scorso. 

    APPENDICE PROPOSTE SUPERBONUS
     

  • Convenzione cessione del credito Banca Popolare di Sondrio

    Malgrado le numerose sollecitazioni al governo in tema di cessione del credito sui bonus e superbonus edilizi per evitare il blocco dell’intera filiera edilizia, anche dopo il decreto del 25 febbraio scorso, dove avevamo evidenziato l'insufficenza delle misure, dobbiamo comunicarvi che nuovamente la Banca Popolare di Sondrio interromperà dalla giornata odierna (16 marzo 2022), e fino a nuove disposizioni, la convenzione per l’acquisto dei crediti di imposta.
    L’Istituto di Credito si sta adoperando per consentire - a chi ha inoltrato richiesta nei giorni scorsi - di caricare la pratica entro oggi.
    Per quanto riguarda, invece, gli Iscritti che non troveranno accoglimento e che hanno aperto appositamente il conto, riceveranno comunicazione personalizzata con la relativa informazione e la possibilità, naturalmente, di estinzione rapporto senza alcun onere.

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