Comunicati stampa

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  • ArchiTalkIng, maggio: intervista a Amedeo Schiattarella

    Lo studio Schiattarella Associati inizia la sua attività nel 1970, muovendosi in direzione opposta a quanto accadeva in quegli anni nel mondo dell'architettura in Italia, indagando il rapporto tra geometria e casualità, pieni e vuoti, staticità e dinamicità degli spazi.


    Quello di Amedeo Schiattarella è un metodo di ricerca che rimane ancora oggi uno degli elementi caratterizzanti della intera produzione del suo studio: il progetto nasce a partire dalla ridefinizione dei contenuti e dalla loro riorganizzazione in un programma progettuale che costituisce la struttura logica delle scelte architettoniche. La dinamicità anti-geometrica caratterizza i progetti a partire dal 1974, come l'Agenzia Thomas Cook in Via Veneto, un anno dopo in un progetto per Latina Assicurazioni e nei concorsi per In/Arch SIR nel 1976 e, successivamente, con il monumento funebre al Cimitero Flaminio di Roma (1978).


    Dalla ricerca condotta sulle opere di Richard Neutra, che nel 1993 si concluderà nella pubblicazione della omonima monografia, acquisisce la consapevolezza del ruolo fondante, in architettura, del “vuoto”, della pausa, del silenzio tra i suoni che conferisce senso, equilibrio ed unità a tutta la composizione. Il concetto di "vuoto", di intercapedine che si crea tra volumi o superfici, quell'"assenza" del costruito, che rappresenta l'essenza stessa dell'architettura, diventa il punto focale su cui lo Studio progetta i suoi progetti.

    La struttura complessa e articolata dei racconti di Italo Calvino costituisce il precedente culturale a cui fa riferimento per costruire le logiche progettuali dei numerosi progetti di musei fatti in Corea del Sud.

    L'arch. Amedeo Schiattarella è il protagonista di ArchiTalkIng di maggio

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  • Libere professioni, riscoprire il ruolo sociale voluto da De Gasperi

    Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”: è il titolo del convegno promosso lo scorso 21 maggio dalla Fondazione De Gasperi con il supporto della Fondazione Inarcassa, nell’ambito delle iniziative per il 70° anniversario della scomparsa di Alcide De Gasperi. Cuore dell’iniziativa il lavoro di ricerca scientifica promosso dalla Fondazione De Gasperi, su richiesta della stessa Fondazione Inarcassa che ha preso le mosse dal pensiero dello statista, per il quale le libere professioni rappresentavano un argine ai totalitarismi e una base essenziale per la democrazia.

    Ad aprire i lavori la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, che ha ribadito l'importanza dei corpi intermedi come garanti del legame tra Stato e società civile. A seguire, padre Paolo Benanti, presidente della Commissione governativa sull’intelligenza artificiale per l’informazione, ha posto l’attenzione sulle sfide poste dalle nuove tecnologie alle libere professioni, in particolare sul piano della sussidiarietà. “Il processo di trasformazione tecnologica – ha spiegato – è alieno ad alcune architetture di costruzione sociale che caratterizzano il nostro spazio pubblico”. Nel suo intervento, il deputato Andrea De Bertoldi ha ricordato Alcide De Gasperi come una figura “anomala” nel panorama politico italiano, capace di essere non solo riformista ma autentico riformatore, unendo liberalismo e dottrina sociale della Chiesa in una visione della comunità in cui le professioni libere avevano un ruolo centrale.

    Anche la direttrice della Fondazione De Gasperi, Martina Bacigalupi, ha sottolineato l’attualità del pensiero degasperiano, ricordando come “oggi più che mai sia necessario riscoprire il ruolo delle professioni come pilastri di una democrazia solida e partecipata”.

    Lo studio curato e presentato da Matteo Orlandini, membro del Comitato scientifico della Fondazione, ha ricostruito l’evoluzione delle professioni tecniche e la loro centralità nella ricostruzione del Paese, con un approfondimento su esperienze emblematiche come Ina-Casa e Cassa del Mezzogiorno. Nel corso del suo intervento, il presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, ha ribadito come “De Gasperi credesse nella centralità delle libere professioni come antidoto ai regimi autoritari, portatrici di interessi legittimi orientati al bene comune”. Secondo De Maio, questa visione è ancora oggi di grande attualità e va sostenuta attraverso alcuni principi chiave: aggregazione, sussidiarietà e applicazione concreta dell’equo compenso. Solo così – ha concluso – “si potrà davvero valorizzare il ruolo sociale dei professionisti come motore dello sviluppo del Paese”.

    Il momento conclusivo del convegno è stato rappresentato dalla tavola rotonda che ha riunito i vertici dei Consigli nazionali di Ingegneri, Architetti, Avvocati, Notai e Commercialisti. Un confronto a più voci che ha offerto una riflessione corale sulle sfide attuali e future delle professioni, nella prospettiva di una società fondata sulla centralità della persona, sul pluralismo e sul ruolo attivo dei corpi intermedi, come immaginato da De Gasperi.

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    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa


    Sen. Anna Rossomando - Vice Presidente del Senato, Commissione Giustizia


    On. Andrea De Bertoldi - VI Commissione Finanze, Camera dei deputati


    Dott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”


    Dott. Luigi Gianniti - Comitato Scientifico della Fondazione De Gasperi


    Da sinistra: Dr.ssa Martina Bacigalupi - Direttrice Fondazione De Gasperi; Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa;  Dott. Luigi Gianniti - Consigliere parlamentare e direttore del Servizio Studi del Senato;  Dott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”


    Da sinistra: Dr.ssa Martina Bacigalupi - Direttrice Fondazione De Gasperi; Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa;  Dott. Luigi Gianniti - Consigliere parlamentare e direttore del Servizio Studi del Senato;  Dott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”

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  • Edilizia residenziale pubblica, il Presidente della Fondazione in audizione in Commissione Ambiente del Parlamento

    “Le proposte di legge in materia di edilizia residenziale pubblica rappresentano un’opportunità concreta per mettere ordine in un quadro normativo complesso che incide profondamente sulla vita e la sicurezza dei cittadini e sulla qualità dell’abitare”. Così Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, nel corso dell’audizione odierna davanti alla Commissione parlamentare chiamata ad esaminare i testi sulla materia (primi firmatari Santillo, Furfaro e Grimaldi).

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  • Good news! Dalla Fondazione Inarcassa

    Good news! Grazie anche all’iniziativa e all’impegno messi in campo dalla Fondazione Inarcassa, il Conservatorio Statale di Musica Vincenzo Bellini di Caltanissetta fa marcia indietro sull’equo compenso e, su diretta indicazione dell’Anac, annulla la procedura di affidamento di un servizio di architettura ed ingegneria attinente l’incarico di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di riqualificazione dell'edificio che ospita il Conservatorio.  Con la delibera n. 167/2025, l’Autorità Anticorruzione ha giudicato, infatti, non conforme alle disposizioni normative vigenti in materia di equo compenso la procedura indetta dal Conservatorio; pertanto, l’Anac ha chiesto alla stazione appaltante di avviare una nuova procedura di gara con un evidente incremento della parcella.

    Nella diffida notificata dalla Fondazione Inarcassa si lamentava l’insufficienza dei corrispettivi professionali nonché l’errata modalità di calcolo dei compensi per le voci relative alla Direzione Lavori e al C.S.E. Non va trascurato, inoltre, che, secondo una valutazione formulata dalla Fondazione Inarcassa, la stazione appaltante ha “inopinatamente ed illegittimamente ridotto la base d’asta al fine di restare al di sotto della soglia dei 140.000 euro” per rimanere nell’ambito dell’affidamento diretto.

    L'Osservatorio della Fondazione Inarcassa sull'attività di contrasto ai bandi irregolari registra un decremento delle segnalazioni da parte dei professionisti. È un segnale positivo perché significa che le stazioni appaltanti sono sempre più attente ai temi dell'equo compenso per i servizi di architettura e ingegneria, ed anche questa è un'ottima notizia.
     

    Leggi la la delibera dell'Anac
     

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  • Bonus edilizi 2025: tutte le novità spiegate da ENEA

    La Fondazione Inarcassa ti invita a partecipare al webinar tecnico gratuito “Bonus edilizi 2025: tutte le novità spiegate da ENEA”, organizzato da ISNOVA e Fondazione Inarcassa, con la collaborazione di ENEA e TeamSystem Logical Soft. L’evento, della durata di 150 minuti, si terrà mercoledì 23 luglio 2025, a partire dalle ore 15:00.

    Con la Circolare 8/E del 19 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti fondamentali legati a Ecobonus, Sismabonus e Superbonus, definendo limiti, requisiti e la validità delle nuove percentuali di detrazione.

    Queste disposizioni comportano nuovi adempimenti tecnici e documentali per progettisti, imprese e amministratori, che dovranno adeguarsi rapidamente alle nuove procedure previste. Un ruolo centrale sarà svolto dai portali ENEA, rinnovati per accogliere le novità e garantire il corretto invio delle pratiche.

    Per evitare errori, rispettare le scadenze aggiornate e continuare a usufruire delle detrazioni fiscali in modo sicuro, è essenziale conoscere il funzionamento dei nuovi portali, comprendere le modifiche normative più rilevanti e sapere chi ha diritto alle aliquote maggiorate.

    Programma dell’evento:

    • Cosa cambia con la Circolare 8/E: sintesi chiara e operativa
    • Le detrazioni fiscali spiegate punto per punto
    • Come correggere gli errori
    • I nuovi portali ENEA: come usarli correttamente
    • Esempi pratici e casi frequenti


    Intervengono:

    • Arch. Bruna Gozzi – Vicepresidente Fondazione Inarcassa
    • Ing. Elena Allegrini – DUEE - SPS - SAP
    • Ing. Annachiara Castagna – Teamsystem - Logical Soft
    • Ing. Simone Tirinato – Teamsystem - Logical Soft


    Modera:

    • Ing. Alberto Boriani – ISNOVA scrl


    Scarica il programma

    L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile solo previa registrazione tramite il TASTO "ISCRIVITI" (a destra della pagina). L'iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:00 di mercoledì 23 luglio.

    L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione all'evento. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.

    Per gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all'evento è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri, in modalità Convegno).

    Eventi passati:

    Arch. Bruna Gozzi - Vicepresidente Fondazione Inarcassa
    Ing. Elena Allegrini
    Ing. Annachiara Castagna
    Ing. Simone Tirinato
    Ing. Alberto Boriani
    2 ore
    Concluso
  • Responsabilità e compensi: lo studio di Fondazione Inarcassa al Viceministro Sisto

    Un sistema normativo squilibrato mette a rischio la sostenibilità della libera professione tecnica. È quanto emerge dallo studio che la Fondazione Inarcassa ha consegnato il 9 luglio, a Roma, al Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto nel corso di un incontro dedicato alle criticità che gravano su ingegneri e architetti.

    Il documento, elaborato su base tecnico-giuridica, evidenzia una situazione in cui i professionisti dell’area tecnica subiscono responsabilità civili eccessive, affrontano oneri assicurativi sempre più gravosi e ricevono compensi non proporzionati alla complessità degli incarichi. La mancata distinzione tra responsabilità progettuali e vizi esecutivi obbliga i progettisti a rispondere solidalmente anche per difetti non di loro competenza. Il quadro è aggravato dall’incertezza sui termini di prescrizione e dalla frequente assimilazione giurisprudenziale al ruolo dell’appaltatore, con responsabilità decennali non direttamente legate alla progettazione.

    Secondo la Fondazione, questa situazione compromette l’equilibrio economico della professione e ne ostacola il ricambio generazionale. Lo studio propone tre direttrici d’intervento: revisione del principio di responsabilità solidale, estensione delle tutele dell’equo compenso a tutti i committenti, pubblici e privati, e obbligo di coperture assicurative postume a carico delle imprese esecutrici.

    Il Presidente della Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, ha sottolineato che la combinazione di responsabilità sproporzionate e compensi non adeguati rende sempre più fragile l’accesso alla libera professione tecnica. L’incontro con il Viceministro è stato definito costruttivo, ma ora la priorità – secondo Fondazione Inarcassa – è tradurre le proposte in atti concreti.

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    Scarica e leggi lo studio "Profili giuridici della responsabilità civile professionale di architetti e ingegneri"

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  • Bonus edilizi 2025: il nuovo webinar tecnico organizzato da ISNOVA e Fondazione Inarcassa

    Le recenti modifiche normative in materia di Ecobonus, Sismabonus e Superbonus introdotte dalla Circolare 8/E del 19 giugno 2025 dell’Agenzia delle Entrate stanno ridefinendo profondamente il lavoro di professionisti e tecnici del settore edilizio. Nuovi adempimenti, criteri più stringenti e l’adeguamento ai portali ENEA aggiornati rappresentano sfide operative che richiedono un tempestivo aggiornamento.

    Per rispondere a queste esigenze, Fondazione Inarcassa e ISNOVA, in collaborazione con ENEA e TeamSystem Logical Soft, promuovono il webinar tecnico gratuito “Bonus edilizi 2025: tutte le novità spiegate da ENEA”, in programma mercoledì 23 luglio 2025 alle ore 15:00. L’incontro, in modalità streaming, avrà una durata di 150 minuti ed è riservato esclusivamente agli iscritti alla Fondazione Inarcassa.

    Durante il webinar verranno analizzate le principali novità introdotte dalla nuova disciplina, tra cui le percentuali di detrazione aggiornate, i requisiti tecnici richiesti, i limiti di spesa e le modalità di trasmissione delle pratiche attraverso i portali ENEA. Il focus sarà anche sugli aspetti più operativi, con l’illustrazione di casi frequenti ed esempi pratici pensati per agevolare l’attività quotidiana dei professionisti coinvolti nella gestione degli interventi edilizi agevolati.

    L’apertura dei lavori sarà affidata all’arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente della Fondazione Inarcassa. Seguiranno gli interventi dell’ing. Elena Allegrini di ENEA, dell’ing. Annachiara Castagna e dell’ing. Simone Tirinato di TeamSystem Logical Soft. La moderazione dell’incontro sarà curata dall’ing. Alberto Boriani di ISNOVA.

    Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/bonus-edilizi-2025-tutte-novita-spiegate-da-enea

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