Un sistema normativo squilibrato mette a rischio la sostenibilità della libera professione tecnica. È quanto emerge dallo studio che la Fondazione Inarcassa ha consegnato il 9 luglio, a Roma, al Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto nel corso di un incontro dedicato alle criticità che gravano su ingegneri e architetti.Il documento, elaborato su base tecnico-giuridica, evidenzia una situazione in cui i professionisti dell’area tecnica subiscono responsabilità civili eccessive, affrontano oneri assicurativi sempre più gravosi e ricevono compensi non proporzionati alla complessità degli incarichi. La mancata distinzione tra responsabilità progettuali e vizi esecutivi obbliga i progettisti a rispondere solidalmente anche per difetti non di loro competenza. Il quadro è aggravato dall’incertezza sui termini di prescrizione e dalla frequente assimilazione giurisprudenziale al ruolo dell’appaltatore, con responsabilità decennali non direttamente legate alla progettazione.Secondo la Fondazione, questa situazione compromette l’equilibrio economico della professione e ne ostacola il ricambio generazionale. Lo studio propone tre direttrici d’intervento: revisione del principio di responsabilità solidale, estensione delle tutele dell’equo compenso a tutti i committenti, pubblici e privati, e obbligo di coperture assicurative postume a carico delle imprese esecutrici.Il Presidente della Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, ha sottolineato che la combinazione di responsabilità sproporzionate e compensi non adeguati rende sempre più fragile l’accesso alla libera professione tecnica. L’incontro con il Viceministro è stato definito costruttivo, ma ora la priorità – secondo Fondazione Inarcassa – è tradurre le proposte in atti concreti.Scarica il comunicato stampaScarica e leggi lo studio "Profili giuridici della responsabilità civile professionale di architetti e ingegneri"
Maurizio Boi, Amministratore delegato di Tecnolav Engineering srl e di TE.x srl. È autore del libro “Ingegneria elevato (n), Ingegneria del futuro o futuro dell’Ingegneria?” Dell'aggregazione professionale ha fatto il punto di forza della sua attività, attraverso la costituzione di un consorzio (ECL Leonardo). "Nel 1994 inizia una nuova era a seguito dell'approvazione della legge Merloni sui lavori pubblici. Una legge che ha disposto nuove regole per l'acquisizione e per la progettazione delle commesse pubbliche. Il cambiamento fu radicale e la nostra intuizione - spiega l'ing. Boi - fu quella di ripensare il modello organizzativo degli studi d'ingegneria costituendo team di progettazione multidisciplinari. Furono anni difficili dedicati ad acquisire le qualificazioni e a riorganizzare lo studio professionale in forma imprenditoriale, necessaria per operare all'estero.Nel 1998 viene quindi costituita Tecnolav una delle prime società d'ingegneria italiane come forma giuridica. Con questa nuova forma societaria abbiamo iniziato a vincere gare di tutti i tipi: dalle strade alle ferrovie, alle metropolitane, ai teatri, alle riqualificazioni urbane e ambientali, agli ospedali. In pochi anni abbiamo progettato e diretto più 1000 opere pubbliche. Questa fu una vera e propria svolta.Nel 2015 iniziano però le nuove sfide. L'affiatamento del gruppo è sempre stato per noi un valore importante. Ma questo non era più sufficiente perché, il passo dei cambiamenti in campo tecnologico accelerava in maniera esponenziale, e la gestione della continua variabilità del mercato era diventata sempre più difficile. Divenne indispensabile adattarsi con molta rapidità a questi cambiamenti, ma il sistema organizzativo in essere era troppo rigido per risolvere problematiche tecnologiche sempre più complesse.Venne quindi costituita TE.x, la Startup che realizza la piattaforma collaborativa SCORE, acronimo di “Smart Collaborative Engineering”, dove un Core Team di sole 50 persone, per lo più project manager, gestisce una piattaforma di circa 1500 tra ingegneri, architetti e tecnici di ogni specializzazione provenienti da 40 paesi del globo.Questi tecnici vengono ingaggiati all'occorrenza in base alla loro specializzazione ed esperienza, cercando di realizzare il team ideale progetto per progetto. Una volta finito il progetto il team si scioglie. Questo è il modello organizzativo delle organizzazioni esponenziali adatto per gestire e competere a livello internazionale: la Cognitive Collaboration".Maurizio Boi è il protagonista di ArchiTalkIng di questo mese
Fondazione Inarcassa accoglie con favore l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge delega sulla riforma delle professioni ordinistiche.Un provvedimento atteso da tempo, che, a conclusione del percorso legislativo, dovrà incidere su aspetti fondamentali dell'attività dei liberi professionisti, tra cui: miglioramento dell’equo compenso, delimitazione della responsabilità professionale, semplificazioni per favorire la diffusione delle Società tra Professionisti (STP).Come sottolinea il Presidente Andrea De Maio: “Si tratta di un provvedimento che riconosce il valore sociale ed economico delle professioni tecniche e che va nella direzione di una maggiore tutela, dignità e sostenibilità del lavoro dei liberi professionisti".Il nostro impegno prosegue, per contribuire al miglioramento del testo durante l’iter parlamentare, così da garantire risposte concrete e attese da tutta la comunità professionale.Leggi il testo del DDLLeggi il comunicato stampa
La Fondazione Inarcassa è lieta di invitarti all’evento formativo “Fondazione Inarcassa e CBE: come cogliere tutte le opportunità di finanziamento dall’Europa”, organizzato in collaborazione con Coopération Bancaire pour l'Europe – GEIE di Bruxelles, in programma mercoledì 8 ottobre, dalle ore 15.30 alle ore 17.30.L’iniziativa nasce dalla convenzione stipulata con il CBE-GEIE e accompagna la diffusione della newsletter di aggiornamento mensile “Opportunità dall’Europa”, dedicata alle opportunità offerte dai fondi di derivazione comunitaria: uno strumento pensato per aiutare i professionisti a orientarsi, in modo chiaro e strutturato, tra bandi e occasioni offerte dall’Unione Europea.L’evento dell’8 ottobre si aprirà con la presentazione dei risultati del sondaggio attualmente in corso, volto a rilevare il livello di preparazione e di interesse dei professionisti sugli strumenti della progettazione europea. Programma:15:30 – Introduzione: CBE e Fondazione Inarcassa15:35 – Presentazione del sondaggio e analisi dei risultati15:45 – Priorità della Commissione Europea 2019-2024 e sviluppi 2025-202816:05 – Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 e sviluppi 2028-203516:20 – Fondi europei e programmi di finanziamento UE 16:35 – La newsletter 16:45 – Progetto UE: cenni e continuità dal punto precedente 17:10 – Q&A17:25 – Wrap-up e prossimi appuntamenti17:30 – Fine dei lavoriIntervengono:Dott. Alessandro Previtali – Business Development Manager - EU AffairsDott. Fabrizio di Marcantonio – EU Project Manager - Eu AffairsScarica il programmaL’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile solo previa registrazione tramite il TASTO "ISCRIVITI" (a destra della pagina). L'iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:30 di mercoledì 8 ottobre 2025.L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione all'evento. Alle 15:30, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.Per gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che prenderanno parte all'evento è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).Eventi passati:mercoledì 8 ottobre dalle ore 15:30 - Scarica il programma - Vai al webinar
Esito favorevole dell’istruttoria ANAC sulla segnalazione della Fondazione in merito alla gara per il Nuovo Museo Diocesano di MilanoLa Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa comunica che, a seguito della diffida inviata in data 11 novembre 2024 all’Opera Diocesana per la Diffusione e la Preservazione della Fede, relativa alla procedura di gara per l’affidamento dei servizi tecnici di progettazione del Nuovo Museo Diocesano (CIG: B3660C9D3D), l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha concluso l’istruttoria esprimendo un parere pienamente favorevole alle osservazioni formulate dalla Fondazione.Nell’atto a firma del Presidente ANAC del 18 giugno 2025, sono stati riconosciuti e confermati i seguenti profili di illegittimità:Mancata redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) da parte del RUP, in violazione dell’art. 41 del Codice dei Contratti.Frazionamento ingiustificato della progettazione tra soggetti diversi, compromettendo l’unitarietà e la coerenza dell’intervento.Attribuzione di poteri di approvazione a soggetti privati, lesiva dell’autonomia professionale del progettista e contraria alle disposizioni del Codice.Requisiti di partecipazione sproporzionati, tali da limitare la concorrenza e la partecipazione alla gara.L’ANAC ha inoltre rilevato criticità nella clausola sulla copertura economica dell’intervento, che potrebbe generare incertezza sull’esecuzione del servizio.La Fondazione esprime soddisfazione per l’esito dell’istruttoria, che conferma la validità delle azioni intraprese a tutela della libera professione e della correttezza delle procedure pubbliche. Questo risultato rafforza il ruolo della Fondazione come ente esponenziale e presidio di legalità e trasparenza nel settore dell’ingegneria e dell’architettura.
Le opportunità di finanziamento messe a disposizione dall’Unione Europea stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per architetti e ingegneri. Accedere ai fondi comunitari significa poter sviluppare progetti innovativi e rafforzare la competitività professionale, ma richiede competenze specifiche e una conoscenza aggiornata delle politiche europee e dei programmi di investimento in corso.Per supportare i professionisti in questo percorso, Fondazione Inarcassa, in collaborazione con Coopération Bancaire pour l’Europe – GEIE di Bruxelles, promuove l’evento formativo “Fondazione Inarcassa e CBE: come cogliere tutte le opportunità di finanziamento dall’Europa”, in programma mercoledì 8 ottobre 2025 dalle ore 15:30 alle 17:30.L’iniziativa rientra nell’ambito della convenzione stipulata con il CBE-GEIE e accompagna la diffusione della newsletter mensile “Opportunità dall’Europa”, già avviata dalla Fondazione per fornire agli iscritti un orientamento chiaro e strutturato tra bandi e occasioni offerte dall’Unione Europea. Durante il webinar saranno inoltre presentati i risultati del sondaggio attualmente in corso, volto a rilevare il livello di preparazione e l’interesse dei professionisti sugli strumenti della progettazione europea, insieme a un approfondimento sulle priorità della Commissione Europea, sul Quadro Finanziario Pluriennale e sui principali programmi di finanziamento comunitario.L’apertura dei lavori sarà affidata all’ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa. Seguiranno gli interventi del dott. Alessandro Previtali, Business Development Manager – EU Affairs, e del dott. Fabrizio di Marcantonio, EU Project Manager – EU Affairs, che guideranno i partecipanti nell’analisi delle opportunità di finanziamento e degli strumenti operativi messi a disposizione dall’Unione Europea.Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/fondazione-inarcassa-cbe-come-cogliere-opportunita-di-finanziamento-dalleuropa