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  • Il prossimo 6 febbraio 2025, a partire dalle ore 16, si terrà la Giornata della Libera Professione, promossa da Inarcassa, Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, AIDIA, ALA-Assoarchitetti, Federarchitetti e Inarsid. Questo evento rappresenta un’importante occasione di confronto sulle principali sfide e opportunità per il futuro della libera professione, ponendo al centro il contributo strategico che ingegneri e architetti italiani offrono al progresso economico, sociale e culturale del Paese.La figura del professionista tecnico, capace di coniugare competenze specialistiche e visione multidisciplinare, è cruciale per affrontare alcune delle questioni più rilevanti del nostro tempo: dalla sostenibilità ambientale alla digitalizzazione delle infrastrutture, dalla sicurezza del territorio alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Tuttavia, nonostante il loro ruolo determinante, ingegneri e architetti sono spesso ostacolati da difficoltà economiche, normative e burocratiche che ne limitano il pieno potenziale.Tra le criticità più urgenti vi è l’applicazione non uniforme della normativa sull’equo compenso, che continua a generare squilibri nel riconoscimento economico delle prestazioni professionali, compromettendo la sostenibilità soprattutto per i piccoli studi. Altrettanto preoccupante è il rallentamento del settore edilizio, con una contrazione stimata del 6,2% per il 2025, aggravata dalla fine degli incentivi legati al Superbonus. A queste sfide si sommano i limiti posti alle aggregazioni professionali, che penalizzano la competitività nei mercati nazionali e internazionali, e una crescente disaffezione dei giovani verso la libera professione, con un ricambio generazionale sempre più carente.Un tema particolarmente rilevante è inoltre quello della disparità di genere. Nonostante i progressi compiuti, le professioniste continuano a percepire redditi inferiori rispetto ai colleghi uomini e trovano ostacoli nell’accesso ai ruoli di leadership. Affrontare queste disuguaglianze è una priorità per costruire un settore realmente inclusivo e competitivo.La Giornata della Libera Professione sarà il luogo in cui queste questioni potranno essere affrontate con un approccio costruttivo, mettendo a confronto esperienze, proposte e strategie per superare le difficoltà e valorizzare le competenze dei liberi professionisti. Tra le iniziative auspicate vi sono un’applicazione rigorosa dell’equo compenso, l’introduzione di incentivi per favorire la creazione di studi multidisciplinari, politiche di sostegno per la parità di genere e misure specifiche per attrarre i giovani verso questa carriera, garantendo un ricambio generazionale sostenibile.L’evento intende non solo promuovere il dialogo tra professionisti, istituzioni e rappresentanti di categoria, ma anche riaffermare il ruolo centrale degli ingegneri e degli architetti italiani, il cui lavoro rappresenta il cuore pulsante del “made in Italy” e un motore imprescindibile per il progresso del Paese.Scarica qui la locandina

  • Il 10 marzo scorso, Torino ha accolto il convegno "Re/Urb, Giornata sulla Rigenerazione Urbana", organizzato dalla Fondazione Inarcassa presso il Centro Congressi Lingotto. L'evento ha offerto una piattaforma importante per discutere le sfide e le opportunità legate alla rigenerazione urbana, non solo in termini di sviluppo economico, ma anche come strumento per il miglioramento sociale e culturale delle città italiane.Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, ha aperto i lavori con un intervento che ha posto l’accento sull’esigenza di un quadro normativo più solido e coordinato per favorire la rigenerazione urbana. "Chiediamo al Governo di adottare norme che favoriscano il diffondersi di processi di rigenerazione urbana, prevedendo una mappatura nazionale delle aree urbane da rigenerare e un programma di investimenti mirato, così da pianificare interventi efficaci e coordinati; anche puntando su strumenti come il project financing e il partenariato pubblico-privato che favoriscano gli investimenti di capitali privati". De Maio ha poi messo in evidenza l’esempio di Torino, pioniera nell’elaborazione di un piano strategico di rigenerazione urbana già negli anni ‘90.Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, ha sottolineato l'importanza di un intervento legislativo efficace per facilitare l'attuazione dei progetti. “Mi auguro che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possa esprimere i pareri necessari per consentire l’approvazione di un disegno di legge sulla rigenerazione urbana, come auspicato in passato. La rigenerazione urbana non riguarda solo il recupero edilizio, ma anche la riqualificazione e la ricucitura del territorio, intervenendo su specifiche aree urbane e locali. È necessario individuare strumenti normativi e finanziari adeguati, prevedendo anche sgravi fiscali e agevolazioni per incentivare gli investimenti nelle aree da riqualificare.”Paolo Mazzoleni, Assessore all’Urbanistica della Città di Torino, ha illustrato il ruolo chiave della città nella rigenerazione urbana, ricordando come Torino si sia distinta con il Piano regolatore generale “Gregotti Cagnardi” del 1995 e con gli interventi nei quartieri Spina e Quadrilatero Romano. “Questi ultimi anni sono stati di stagnazione, ma adesso stiamo lavorando a un nuovo piano regolatore”, ha dichiarato Mazzoleni, confermando la volontà della città di rilanciare lo sviluppo attraverso nuove politiche di rigenerazione.Marco Gallo, Assessore all’Urbanistica della Regione Piemonte, ha ribadito l’importanza della rigenerazione come priorità per il territorio regionale. “La rigenerazione urbana è uno dei punti cardine nel nostro territorio, poiché contribuisce al miglioramento del paesaggio e si inserisce in un discorso di riqualificazione territoriale. La Regione continuerà a sostenere questo processo attraverso finanziamenti mirati e con una strategia di sviluppo sostenibile.”Il convegno è proseguito con un Panel di Inquadramento introdotto da Bruna Gozzi, Vice Presidente della Fondazione Inarcassa, al quale hanno partecipato esperti del settore, tra cui Alessandro Bertinetto, Professore Ordinario di Estetica all’Università di Torino, Ilda Curti, Professoressa a Contratto all'Università di Torino, e Niccolò Morelli, Ricercatore in Sociologia all'Università di Genova. Gli interventi hanno offerto spunti teorici e metodologici sull’approccio alla rigenerazione urbana, evidenziando l'importanza di un approccio integrato che vada oltre la semplice riqualificazione edilizia.Nel pomeriggio, il Panel Politico ha discusso le politiche pubbliche in materia di rigenerazione urbana, con un focus particolare sulle opportunità offerte dal PNRR. La Senatrice Anna Rossomando, Vice Presidente del Senato, ha ricordato che la rigenerazione urbana deve essere supportata da un’adeguata legislazione che garantisca un utilizzo omogeneo dei fondi pubblici. “Il PNRR ci offre una grande opportunità per riprogettare le città, ma fornisce anche delle indicazioni molto precise sull’utilizzo dei fondi. Per questo abbiamo bisogno di una legge di principi che dia un indirizzo generale alle regioni per rendere il più omogenei possibili i comportamenti, tenendo conto delle diverse risorse a disposizione nei territori”. Sono intervenuti anche il Senatore Nicola Irto, membro della Commissione Ambiente, l'Onorevole Erica Mazzetti, membro della stessa commissione, e il Senatore Roberto Rosso, Segretario della Commissione Industria, per sostenere l’importanza di un impegno continuo e coordinato per sostenere la rigenerazione urbana in Italia.La giornata si è conclusa con un Panel Tecnico, che ha approfondito gli aspetti pratici della rigenerazione urbana. Alfonso Femia, Architetto e fondatore di Atelier(s) Alfonso Femia, ha sottolineato come la rigenerazione non debba limitarsi al recupero edilizio, ma debba includere anche la ricucitura e la valorizzazione del territorio. Sabina Carucci, Ingegnere e associata OICE, ha presentato i risultati di una ricerca sui modelli di rigenerazione urbana, evidenziando l'importanza della cooperazione tra pubblico e privato per il successo delle iniziative. Infine, Carolina Giaimo, Vice Presidente dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, ha enfatizzato come un quadro normativo integrato e una pianificazione strategica siano essenziali per promuovere la sostenibilità a lungo termine dei progetti di rigenerazione.La giornata ha messo in luce come la rigenerazione urbana non rappresenti solo un’opportunità di recupero edilizio, ma un processo complesso che abbraccia dimensioni sociali, culturali ed economiche. È emerso che la rigenerazione deve essere intesa come un'opportunità per trasformare le città in spazi più vivibili, sostenibili e inclusivi. L’impegno congiunto di tutti gli attori coinvolti – dalle istituzioni pubbliche agli operatori privati – è cruciale per costruire città più resilienti, in grado di rispondere alle sfide future e di favorire un'integrazione sociale che metta al centro le esigenze delle comunità locali. Questo approccio integrato, che coinvolge tutti gli aspetti della vita urbana, rappresenta la chiave per un futuro più equo e sostenibile per le generazioni a venire.Scarica il programmaScarica il comunicatoScarica il rapporto a cura di Westminster, Osservatorio Specializzato delle IstituzioniScarica il rapporto a cura di Westminster - Allegato 1Scarica il rapporto a cura di Westminster - Allegato 2-----Guarda l'intervista dell'Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione InarcassaGuarda l'intervista della Sen. Anna Rossomando, Vice Presidente del Senato, Commissione GiustiziaGuarda l'intervista del Sen. Nicola Irto, Commissione Ambiente-----Per ulteriori dettagli, è possibile leggere la notizia completa.----------

  • La Fondazione Inarcassa, con il patrocinio della Fondazione Città della Scienza, l’organizzazione dell’Associazione Ingegneri@Napoli ed il supporto dell’Associazione Ingegneri Napoli Nord, ha promosso la quinta edizione del Premio Nazionale dedicato a Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista del quale si vuole ricordare il grande impegno profuso per il progresso della figura del professionista Ingegnere e del ruolo culturale e sociale della stessa.Il premio, conferito in sua memoria, è stato assegnato lo scorso 31 marzo 2025 nel corso del Memorial Day “Per gli Ingegneri … per l’Ingegneria”, presso la Biblioteca Storica del Collegio di Ingegneria dell’Università degli Studi Napoli Federico II.L’iniziativa è finalizzata a far emergere esperienze lavorative particolarmente significative per contenuti tecnologici e/o aspetti professionali, capaci di incidere positivamente sullo sviluppo dei settori in cui l’Ing. Marco Senese è stato maggiormente impegnato, ovvero la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi, la formazione dell’ingegnere, il progetto d’ingegneria e l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.I premi sono stati assegnati a due liberi professionisti che si sono particolarmente distinti negli ambiti tematici succitati, selezionati tra ingegneri ed architetti formalmente iscritti ad Inarcassa e regolarmente associati alla Fondazione Inarcassa.I vincitori dei premi della quinta edizione del concorso sono:Ing. Antonio Perillo (San Giuseppe Vesuviano – NA), che ha concorso con la riqualificazione funzionale, energetica ed adeguamento sismico degli immobili “ex Orsoline” e “mercato commestibili - galleria Malies” Progetto BENLlab;Arch. Tiziana Monterisi (Adorno Micca – BI), che ha presentato il progetto “Torri Risorsa quartiere Moncucco-Barona a Milano”.

  • Good news! È il Comune di Castelvetrano a fare questa volta un passo indietro e ad annullare in autotutela la procedura di affidamento di un servizio di architettura ed ingegneria. L’Amministrazione comunale ha comunicato di aver accolto positivamente le rimostranze mosse dalla Fondazione Inarcassa nella diffida del 18 marzo scorso nella quale si sottolineava l’impossibilità di verificare il giusto (meglio dire, equo) compenso del professionista per l’incarico dal momento che nell’avviso non era presente il calcolo dei corrispettivi. E ciò in violazione, innanzitutto, dell’articolo dell’art. 41, co. 15, d.lgs. n. 36/2023 (“I corrispettivi sono utilizzati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti ai fini dell'individuazione dell'importo da porre a base di gara dell'affidamento”) nonché da una nutrita giurisprudenza (a partire, ad esempio, dal TAR Puglia, Bari, con sentenza n. 915/2013) che, tra l’altro, ha fatto eco all’indirizzo espresso anche da Anac nelle Linee Guida sui servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria e nella delibera n. 205/2022. In sostanza, dunque, ciò che la Fondazione Inarcassa ha lamentato nella procedura indetta dal Comune di Castelvetrano, che si ringrazia della collaborazione, è l’impossibilità di verificare che il corrispettivo a favore del professionista (pari a 43 mila euro circa) fosse effettivamente corretto alla luce delle prestazioni richieste. Non è, quindi, solo una questione di equo compenso per i liberi professionisti – motivazione che già da sola varrebbe l’azione promossa dalla Fondazione Inarcassa - ma anche di trasparenza e correttezza della procedura amministrativa, il primo passo per garantire la qualità del progetto finale. Scarica la determina

  • Giovanni Vaccarini Architetti – SINCRETICA srl architecture è un laboratorio di sperimentazione e ricerca sul progetto. Nasce nel 1993 come studio professionale evolvendo nel tempo come società di progettazione con sede principale a Pescara, Italia e con branch operative a Ginevra e Riyadh (KSA)."Durante queste fasi di di crescita e di evoluzione - spiega l'arch. Vaccarini - due aspetti cardine sono rimasti invariati all'interno della filosofia del nostro lavoro. Il primo è quello di pensare lo studio come un vero e proprio laboratorio artigianale e, come mi piace definirlo, un laboratorio di artigiani digitali, ed il secondo quello di pensare l'ascolto. La capacità di ascolto è uno strumento formidabile per l'ideazione e per lo sviluppo del progetto. Non è soltanto l'ascolto del committente o dei vari portatori di interesse che intorno al tavolo partecipano al divenire dell'architettura, ma è anche l'ascolto della città, l'ascolto del territorio e l'ascolto del paesaggio". "Uno degli strumenti cardine del lavoro artigianale del nostro studio - ci racconta Vaccarini - è il BIM, uno strumento digitale che permette poi la gestione del progetto attraverso un modello. Il BIM è uno strumento che ci consente di iniziare a pensare l'architettura come una specie di meccano dove le architetture vengono montate, poi smontate e riciclate, un po' come accade nell'industria automobilistica".l'arch. Giovanni Vaccarini è il protagonista di ArchiTalking di questo mese.

  • Fino al 21 maggio 2025 saranno aperte iscrizioni alla XIII Edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura.Fondazione Inarcassa, in qualità di partner primario dell’iniziativa, parteciperà con i suoi rappresentanti al Comitato Scientifico ed ai lavori della Giuria.Il Premio - promosso da ALA Assoarchitetti & Ingegneri con la Regione del Veneto e il Comune di Vicenza - è dedicato ai committenti che, in sintonia con i progettisti incaricati, abbiano realizzato negli ultimi cinque anni opere di qualità, con attenzione alla sostenibilità, al Design for All, alla valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio architettonico, all’innovazione e all’uso di energie rinnovabili.Si intende, così, porre l’attenzione sul processo progettuale e costruttivo e sulle figure che determinano il successo dell'opera: l'architetto e il committente, con al loro fianco gli esecutori (le imprese) e i decisori (le pubbliche amministrazioni).Sono candidabili i committenti pubblici e privati, italiani e stranieri. Le candidature possono essere presentate dai committenti stessi, dai progettisti, dalle imprese realizzatrici o fornitrici delle opere e/o dei prodotti e dai soggetti coinvolti nel processo del costruire.Una sezione del Premio è dedicata ai committenti che abbiano investito in giovani professionisti under 40 e in professionisti italiani.Per candidarti clicca qui

  • La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar “Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109”, volto ad approfondire le principali novità introdotte in materia di Consulenti Tecnici d’Ufficio, con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e allo sviluppo di competenze utili nella gestione della conciliazione delle controversie.Il ciclo formativo si articola in due moduli, che si terranno il 16 e 23 maggio 2025, dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Il primo modulo, in programma il 16 maggio 2025, è finalizzato a fornire informazioni specifiche e operative in merito all’iscrizione all’albo nazionale dei CTU e alle modalità di svolgimento dell’attività peritale.Programma primo modulo - 16 maggio 2025:Ore 15:00 – Saluti introduttivi del Presidente della Fondazione Inarcassa - Ing. Andrea De Maio;Ore 15:10 – Transazione della lite in materia civile - Avv. Paola Carello; Ore 15:40 – Iscrizione all’albo e svolgimento delle operazioni peritali: spiegazione pratica sulla modalità di iscrizione con riferimenti alla normativa – Arch. Michela Marchi, CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza;Ore 16:50 – Il CTU nel processo. Quando e perché viene nominato il CTU: dal giuramento alla valutazione giudiziale della consulenza tecnica, anche di natura preventiva ex art. 696 bis c.p.c. - Dott. Giulio Borella, Giudice nel Tribunale di Rovigo.Relatori:Ing. Andrea De Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa;Avv. Paola Carello;Arch. Michela Marchi - CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza;Dott. Giulio Borella – Giudice nel Tribunale di Rovigo. Scarica il programmaL’evento, della durata di 3 ore, sarà trasmesso in modalità streaming e accessibile previa registrazione. L'iscrizione all'evento sarà disponibile fino alle ore 14.00 di venerdì 16 maggio.L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti iscritti alla Fondazione Inarcassa è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).Eventi passati:venerdì 16 maggio dalle ore 15:00 - Scarica la locandina - Vai al webinarvenerdì 23 maggio dalle ore 15:00 - Scarica la locandina - Vai al webinar

  • La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar dal titolo "Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109" che si terrà il 16 e il 23 maggio 2025, dalle ore 15:00 alle ore 18:00. L'iniziativa ha l'obiettivo di offrire un'analisi approfondita delle principali novità normative che riguardano i Consulenti Tecnici d'Ufficio (CTU), con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e alle competenze necessarie per la gestione delle controversie. Il primo modulo, che si terrà il 16 maggio 2025, sarà dedicato alla transazione della lite, all'iscrizione all'albo nazionale dei CTU e alle modalità operative per lo svolgimento dell'attività peritale. Durante il webinar, interverranno esperti del settore, tra cui l'avvocato Paola Carello, l'architetto Michela Marchi, CTU ed esperto stimatore del Tribunale di Vicenza e il dottore Giulio Borella, giudice presso il Tribunale di Rovigo. I relatori offriranno un'analisi completa sul ruolo del CTU all'interno del processo giuridico.Il secondo modulo, in programma per il 23 maggio, si concentrerà sulla consulenza tecnica in ambito civile e penale, con un approfondimento sulla conciliazione delle controversie e sulle strategie negoziali. Interverranno il Presidente della Fondazione Inarcassa, ingegnere Andrea De Maio, l'avvocato Fiammetta Modena, Capo della Segreteria del Viceministro Senatore Francesco Paolo Sisto, già Senatrice XVIII Legislatura, la dottoressa Camilla Menegoni, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Vicenza, e l'ingegnere Alessandro Paternò Raddusa, che approfondiranno rispettivamente le criticità degli onorari dei CTU, l'evoluzione normativa in materia di CTU, la consulenza penale e la conciliazione delle controversie.Per maggiori informazioni e per procedere con la registrazione al primo webinar, si invita a consultare la pagina di iscrizione, dove è disponibile il programma dettagliato del primo modulo e tutte le indicazioni necessarie per l'accesso all'evento.

  • Il Presidente della Fondazione Inarcassa Andrea De Maio è intervenuto oggi in audizione davanti alla Commissione Giustizia del Senato nell’ambito della riforma della disciplina dei Consulenti tecnici d’ufficio.Il Presidente ha espresso parere positivo sul riconoscimento del ruolo centrale dei consulenti e sulle misure di specializzazione introdotte con gli ultimi provvedimenti. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di correttivi su due punti, quello del percorso formativo che considera troppo oneroso per professionisti iscritti agli albi professionali e quindi già qualificati, suggerendo che la formazione specifica per i CTU dovrebbe concentrarsi su materie giuridico-procedurali, con un carico formativo più contenuto, in linea con il Ddl n. 1076. Altro tema sollevato è l’urgenza di adeguare i compensi dei CTU, fermi al 2002 e tempi più rapidi per la loro liquidazione.Scarica il comunicato stampaGuarda l'intervento completo

  • La Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l'avvio del nuovo ciclo di webinar “Consulenti Tecnici D'Ufficio: novità e prospettive a seguito del D.M. 4/8/2023, n. 109”, volto ad approfondire le principali novità introdotte in materia di Consulenti Tecnici d’Ufficio, con particolare attenzione al nuovo Elenco Nazionale dei CTU, al ruolo del consulente tecnico e allo sviluppo di competenze utili nella gestione della conciliazione delle controversie.Il secondo modulo, in programma il 23 maggio 2025, si concentrerà sulla consulenza tecnica in ambito civile e penale, con un approfondimento sulla conciliazione delle controversie e sulle strategie negoziali.Programma secondo modulo - 23 maggio:Ore 15:00 – Saluti introduttivi, Presidente della Fondazione Inarcassa ing. Andrea De Maio. Ore 15:10 – Dalla legge delega 206/2021 al DM 4/8/2023, n. 109: prospettiva ed evoluzione della normativa in materia di CTU, avv. Fiammetta Modena, Capo della Segreteria del Viceministro Sen. Francesco Paolo Sisto, Già Senatrice XVIII Legislatura.Ore 15:40 – La consulenza tecnica e la perizia in ambito penale, dott.ssa Camilla Menegoni, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.Ore 16:50 – Il ruolo del CTU in materia civile, strategia negoziale e conciliazione della lite, ing. Alessandro Paternò Raddusa.Ore 17.25 – Il ruolo del perito in materia penale, ing. Alessandro Paternò Raddusa.Relatori:Ing. Andrea De Maio – Presidente della Fondazione Inarcassa;Avv. Fiammetta Modena – Capo della Segreteria del Viceministro Sen. Francesco Paolo Sisto, Già Senatrice XVIII Legislatura;Dott.ssa Camilla Menegoni – Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza;Ing. Alessandro Paternò Raddusa. Scarica il programma L’evento, della durata di 3 ore, sarà trasmesso in modalità streaming e accessibile previa registrazione. L'iscrizione all'evento sarà disponibile fino alle ore 14.00 di venerdì 23 maggio.L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti iscritti alla Fondazione Inarcassa è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).Eventi passati:venerdì 16 maggio dalle ore 15:00 - Scarica la locandina - Vai al webinarvenerdì 23 maggio dalle ore 15:00 - Scarica la locandina - Vai al webinar