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  • Premio Marco Senese 2026: prorogata al 2 marzo p.v. la Sesta Edizione dedicata agli architetti e ingegneri liberi professionisti
    Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l’avvio della sesta edizione del Premio Nazionale dedicato alla memoria di Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista di cui è vivo il ricordo del grande impegno profuso per la valorizzazione della figura e del ruolo del professionista Ingegnere. Il premio intende rendere omaggio alla memoria di Marco Senese, protagonista della vita ordinistica e associativa, consigliere dell’Ordine di Napoli dal 1998 al 2016, anno della sua prematura scomparsa, più volte titolare di cariche di vertice e delegato Inarcassa. Marco Senese, per unanime riconoscimento, si è sempre impegnato per l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo e in particolare il premio bandito dall’Ordine intende proprio valorizzare i giovani talenti dell’ingegneria che si affacciano al mondo della professione. Sono previsti due premi, da 4.000,00 euro ciascuno, riservati a ingegneri o architetti liberi professionisti, in forma singola o associata, che si saranno particolarmente distinti in uno o più dei seguenti ambiti tematici: a) la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi; b) la formazione dell’ingegnere; c) il progetto delle opere di ingegneria; d) l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.   La domanda e la documentazione di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 2 marzo 2026, a seguito di proroga. Il premio, finanziato dalla Fondazione Inarcassa, potrà essere attribuito ai soli Candidati regolarmente associati a Inarcassa; per tutti i dettagli su come partecipare scarica gli allegati.  Scarica Bando Premio Senese 2026 Scarica Disciplinare Premio Marco Senese 2026 Scarica l'Allegato A - Domanda di partecipazione formato editabile
  • La Vicepresidente della Fondazione Inarcassa, arch. Bruna Gozzi, è intervenuta in audizione sui disegni di legge nn. 1112 e 1711, recanti Misure per la promozione e la valorizzazione dell’architettura, attualmente all’esame della Commissione Cultura del Senato. Nel corso dell’intervento, la Vicepresidente ha sottolineato come i provvedimenti in discussione rappresentino un’importante opportunità per dotare l’ordinamento di una disciplina organica sul ruolo dell’architettura nei processi di trasformazione del territorio, sia con riferimento alle nuove costruzioni sia in una più ampia prospettiva di rigenerazione e riqualificazione dei centri urbani. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo centrale dei concorsi di progettazione, da sviluppare in due fasi, quali strumenti fondamentali per garantire la qualità del progetto e della sua realizzazione, favorendo al contempo l’accesso dei giovani professionisti al mercato della progettazione. L'arch. Bruna Gozzi ha inoltre proposto di estendere la collaborazione con il Ministero della Cultura anche agli ordini professionali degli ingegneri, oltre a quelli degli architetti, al fine di assicurare un’azione congiunta e integrata tra tutte le categorie professionali coinvolte. In tale prospettiva, per il perseguimento della qualità nella progettazione, è essenziale fare riferimento a professionisti iscritti agli ordini professionali, soggetti a un aggiornamento formativo continuo e operanti nel rispetto di un codice deontologico a tutela del committente e della qualità professionale. Leggi il comunicato stampa Guarda l'intervento completo
  • Fondazione Inarcassa: contributo alla consultazione UE sulla revisione delle direttive sugli appalti pubblici
    La Fondazione Inarcassa ha trasmesso alla Commissione Europea – Direzione Generale GROW – un contributo ufficiale nell’ambito della consultazione sulla valutazione e revisione delle direttive UE in materia di appalti pubblici, con particolare riferimento ai Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA). L’iniziativa si inserisce nell’impegno istituzionale della Fondazione a tutela della qualità del progetto, della concorrenza leale e dell’accesso al mercato da parte dei professionisti e delle piccole e medie strutture tecniche, in coerenza con i principi del Mercato Unico europeo e dello Small Business Act. I temi affrontati Nella relazione inviata alla Commissione, la Fondazione ha evidenziato alcune criticità emerse nell’applicazione delle direttive vigenti, con particolare riguardo all’uso sempre più esteso di strumenti concepiti per servizi standardizzati – come gli accordi quadro e l’appalto integrato – anche ai servizi di natura intellettuale, che per loro caratteristiche richiedono qualità, competenza e una valutazione caso per caso. In particolare, il contributo segnala come l’utilizzo improprio di tali strumenti nei Servizi di Ingegneria e Architettura possa generare: restrizioni alla concorrenza e barriere all’ingresso per i professionisti e le PMI; concentrazione degli incarichi su pochi grandi operatori; compressione dei compensi e ricorso al subappalto massivo; ricadute negative sulla qualità progettuale, sui tempi e sui costi delle opere pubbliche. Le proposte della Fondazione La Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte costruttive, in linea con contributi analoghi di organismi professionali europei, tra cui: una delimitazione rigorosa dell’ambito di utilizzo degli accordi quadro per i Servizi di Ingegneria e Architettura, confinandoli alle sole prestazioni effettivamente standardizzabili; il rafforzamento dei criteri qualitativi nelle procedure di affidamento, con prevalenza del merito tecnico sull’elemento prezzo; misure concrete a favore delle PMI e dei liberi professionisti, attraverso requisiti proporzionati, lotti accessibili e strumenti procedurali più flessibili; la tutela dell’indipendenza del progettista, preservando la distinzione tra progettazione ed esecuzione; una revisione delle regole sulla revisione dei corrispettivi e sulla responsabilità assicurativa, per garantire equilibrio contrattuale e sostenibilità economica degli incarichi. Obiettivo L’obiettivo del contributo è favorire un’evoluzione del quadro normativo europeo capace di: valorizzare la progettazione come fase strategica e autonoma; garantire qualità, sicurezza e sostenibilità delle opere pubbliche; promuovere un mercato dei servizi tecnici aperto, competitivo e inclusivo, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e dell’intero sistema professionale europeo. La relazione completa è disponibile in allegato Vai alla consultazione
  • La prevenzione del rischio sismico rappresenta una priorità di interesse pubblico, in quanto coinvolge direttamente la sicurezza delle persone, la tutela del patrimonio edilizio e la qualità delle politiche di governo del territorio. In un Paese caratterizzato da un’elevata esposizione sismica e da un patrimonio costruito in larga parte antecedente all’introduzione delle moderne normative tecniche, il rafforzamento delle competenze professionali costituisce un presupposto essenziale per l’efficacia delle strategie di prevenzione. In questo contesto prende avvio un ciclo di tre webinar formativi dedicati all’approfondimento dei principali temi connessi alla riduzione del rischio sismico, concepito a completamento del programma dell’Ottava Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa intende tradurre i principi generali della prevenzione in contenuti tecnico-operativi a supporto dell’attività progettuale e decisionale. I tre eventi sono co-organizzati dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli ingegneri e gli architetti, con l’obiettivo di favorire un coinvolgimento ampio e trasversale della comunità professionale. Gli incontri si svolgeranno in modalità streaming nelle giornate di venerdì 30 gennaio, 13 febbraio e 27 febbraio 2026 e affronteranno temi centrali per l’evoluzione delle politiche di prevenzione e per l’operatività tecnica, secondo un approccio integrato che coniuga sicurezza strutturale, sostenibilità ambientale e valutazione economica degli interventi. Il primo webinar, “Interventi combinati di retrofit antisismico ed efficientamento energetico”, in programma venerdì 30 gennaio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, si concentra sull’analisi delle strategie integrate di miglioramento sismico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Il programma approfondisce le implicazioni metodologiche, economiche e ambientali delle scelte progettuali, con particolare attenzione agli investimenti richiesti per la decarbonizzazione del settore edilizio e all’impiego dell’approccio Life Cycle Thinking come strumento di supporto ai processi decisionali. La parte conclusiva è riservata alla presentazione di casi studio relativi a edifici in calcestruzzo armato e in muratura. Il secondo appuntamento, “Materiali e tecnologie innovative per il retrofit antisismico”, in programma venerdì 13 febbraio, propone una ricognizione dei materiali e delle tecnologie innovative per il miglioramento del comportamento sismico degli edifici esistenti, con una panoramica sulle soluzioni attualmente disponibili, dagli esoscheletri strutturali ai sistemi di isolamento e dissipazione, fino all’impiego di materiali avanzati. Il terzo e ultimo webinar, “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull’esistente”, in programma venerdì 27 febbraio, affronta il tema dell’impiego del legno strutturale sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi sull’edilizia esistente. L’incontro esamina la valutazione delle strutture esistenti, le principali tecniche di intervento e il comportamento sismico delle strutture lignee, con un focus sulle novità introdotte dai nuovi Eurocodici. L’apertura del ciclo di webinar è affidata ai saluti istituzionali dell’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa; per il primo appuntamento sono inoltre previsti gli interventi dell’Ing. Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e dell’Arch. Massimo Crusi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Il ciclo formativo si colloca nel solco delle attività avviate con la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica e contribuisce a rafforzare il confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti sui temi della prevenzione, con l’obiettivo di sostenere la definizione di politiche strutturali orientate alla riduzione del rischio e alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Nel suo complesso, l’iniziativa rappresenta un contributo qualificato alla formazione tecnica della comunità professionale e un supporto al più ampio processo di costruzione di politiche efficaci di prevenzione del rischio sismico. Per iscriversi al TERZO webinar e consultare il programma completo, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/8a-gnps-legno-uso-strutturale-nuove-costruzioni-ed-interventi-sullesistente
  • Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci
    La costruzione di reti professionali solide rappresenta oggi una leva decisiva per lo sviluppo dei liberi professionisti tecnici. In un contesto segnato da cambiamenti normativi e trasformazioni digitali sempre più rapidi, architetti e ingegneri sono chiamati a superare modelli di lavoro isolati per adottare forme di collaborazione strutturata, capaci di generare qualità, affidabilità e nuove opportunità. In questo scenario, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci”, in programma lunedì 12 gennaio 2026 dalle ore 14:30 alle 17:30. L’incontro accompagnerà i professionisti in un percorso che parte dalla comprensione del perché “fare sistema” sia oggi indispensabile e conduce alla costruzione consapevole di reti operative realmente funzionali. L’apertura dei lavori sarà dedicata ai saluti istituzionali dell’Arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente della Fondazione Inarcassa. A seguire interverranno il Dott. Antonio Angioni, co-fondatore e senior partner di Poliedros Management Consulting, e la Dott.ssa Stefania Celsi, talent practice lead di Poliedros Management Consulting, che svilupperanno gli interventi tematici del webinar, guidando i partecipanti attraverso un percorso progressivo e orientato ai risultati. Il programma entrerà nel merito dei cinque fattori chiave che definiscono una rete professionale efficace, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per riconoscere e superare barriere e falsi miti che spesso frenano la cooperazione. Successivamente sarà approfondito come costruire in modo concreto la propria rete di collaborazione, attraverso l’utilizzo del Collaboration Canvass come metodo operativo per chiarire obiettivi, ruoli e responsabilità. La sessione si concluderà con il passaggio dall’idea al piano di azione e aiuterà ciascun partecipante a individuare i primi passi pratici da applicare nel proprio contesto professionale. L’iniziativa si propone come un momento qualificato di formazione e aggiornamento per chi desidera rafforzare la capacità di lavorare in rete, dimensione oggi centrale nella progettazione integrata e nei servizi tecnici ad elevata complessità. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/da-solista-alla-rete-come-trasformare-relazioni-sistemi-efficaci 
  • Manovra 2026: un passo avanti per il settore edilizio e i professionisti!
    Manovra 2026: un passo avanti per il settore edilizio e i professionisti! Oggi la Legge Di Bilancio è in Aula con la modifica dell’art. 26, dopo il lavoro in commissione che ha accolto le nostre istanze. Si è evitata una misura che avrebbe penalizzato duramente imprese, professionisti e cittadini, introducendo restrizioni eccessive sull’utilizzo dei crediti d’imposta dei Bonus Edilizi. Un risultato importante: grazie al dialogo costruttivo con le istituzioni, la norma è stata corretta, dimostrando che ascolto e confronto sono la strada giusta per tutelare la filiera dell’edilizia e della progettazione tecnica. Un sentito ringraziamento alla politica per averci dato ascolto e per aver compreso l’impatto che certe scelte possono avere sull’economia reale. Continueremo a lavorare insieme per soluzioni equilibrate che garantiscano legalità senza penalizzare chi opera nel rispetto delle regole. Il nostro impegno non si ferma qui: serve ancora attenzione per preservare la fiducia nel mercato delle cessioni dei crediti e sostenere interventi di riqualificazione energetica e sicurezza degli edifici, strategici per il futuro del Paese.
  • Adozione dell’Intelligenza Artificiale: il webinar di Fondazione Inarcassa per presidiare la competitività degli studi tecnici
    La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e professionali e l’entrata in vigore della Legge 132/2025, che introduce nuovi obblighi per l’impiego dell’IA nelle attività tecniche, rendono oggi indispensabile un aggiornamento qualificato per architetti e ingegneri. La trasformazione digitale in atto incide in modo diretto sull’organizzazione degli studi, sulla gestione degli incarichi professionali e sulle competenze strategiche richieste per presidiare la competitività dei professionisti nel mercato dei servizi tecnici. Per rispondere a queste esigenze, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Adozione dell’Intelligenza Artificiale e Strategie di Crescita per Architetti e Ingegneri”, in programma venerdì 19 dicembre 2025, dalle ore 15:00 alle ore 18:00 e strutturato in due parti. L’evento offre una panoramica  completa e aggiornata dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulla professione, con riferimento alle sue implicazioni culturali, strategiche e operative. Il primo intervento è affidato alla Prof.ssa Sabina Addamiano, Senior Marketing Advisor, docente universitaria e consulente specializzata nei processi di trasformazione culturale legati alle tecnologie digitali. La relatrice illustrerà l’evoluzione dell’IA, i principali scenari di adozione in Italia, gli effetti sulle imprese e le implicazioni strategiche per il lavoro dei professionisti. Il contributo offrirà un quadro sistemico del cambiamento in atto, utile a comprendere come l’IA modifichi le culture organizzative e il posizionamento competitivo degli studi di architettura e ingegneria. La seconda parte del webinar è curata dal Dott. Maurizio Di Mauro, Digital Innovation Advisor, Manager dell’Innovazione certificato MIMIT-Unioncamere e CEO Label srl. Il suo intervento analizzerà gli aspetti strutturali dell’adozione dell’IA all’interno degli studi tecnici, e introdurrà un modello di re-ingegnerizzazione dei processi professionali basato sull’adozione dell’IA agentica in una prospettiva di project management. Ogni incarico conferito a un architetto o a un ingegnere costituisce infatti un progetto che richiede pianificazione, coordinamento, controllo e coerenza metodologica. L’integrazione dell’IA risulta quindi efficace solo se inserita in processi strutturati e conformi alle normative vigenti. All’interno di questo quadro, il webinar presenta una sintetica panoramica sulle intelligenze artificiali verticali per la progettazione, la modellazione, l’analisi strutturale, la gestione del cantiere e la comunicazione tecnica. Queste soluzioni, se adeguatamente inquadrate nei processi gestionali, rappresentano strumenti ad alto valore aggiunto per lo sviluppo della professione, soprattutto in una fase caratterizzata da forte pressione competitiva e dal rischio di sostituzione tecnologica. Infine, una breve sezione dell’intervento è riservata alle tecniche di prompting più affidabili e più utili per gli obiettivi specifici delle attività tecniche, con l’intento di fornire ai professionisti indicazioni pratiche per un utilizzo consapevole e produttivo dell’IA. L’iniziativa rientra nel percorso di formazione continua promosso dalla Fondazione Inarcassa, volto a sostenere architetti e ingegneri nell’adozione di strumenti innovativi e a favorire una transizione digitale solida, responsabile e orientata allo sviluppo della professione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/adozione-dellia-strategie-di-crescita-architetti-ingegneri
  • Cresce oltre i 51.300 associati la comunità della Fondazione Inarcassa, aderisci anche tu!
    Cresce oltre i 51.300 associati la comunità della Fondazione Inarcassa. Se sei un libero professionista e fai già parte della comunità di 175 mila iscritti a Inarcassa: unisciti a noi! È gratuito. Potrai usufruire di: Relazioni istituzionali Formazione professionale gratuita Tutela della libera professione Servizi e Convenzioni Scopri cosa possiamo fare per te, aderisci ora!
  • Parla di internazionalizzazione, sostenibilità e inclusività la XIII edizione del Premio alla Committenza di Architettura Dedalo Minosse, attraverso le voci di tanti committenti e progettisti che si sono espressi con opere di successo negli ultimi cinque anni.  Il Premio Internazionale alla Committenza di Architettura Dedalo Minosse, istituito nel 1997 da un gruppo di architetti vicentini, è l’unico riconoscimento internazionalmente accreditato dedicato alla figura centrale del committente (persona, società, ente pubblico o privato) che, investendo risorse nella ricerca della qualità, abbia realizzato un’opera negli ultimi cinque anni in luoghi dell’abitare, spazi per la cultura e per il lavoro, interventi urbani e sul paesaggio. Oltre 400 candidature, più di 70 progetti selezionati, di cui 25 premiati e altri 45 pubblicati nel Catalogo. Vivaci suggestioni emergono dal confronto tra generazioni e culture lontane. Spiccano infatti, nell’edizione 2024/2025, le voci degli Under 40 - oltre 20 - e dei Paesi emergenti. Candidature inedite dall’Arabia Saudita alla Corea, dal Marocco alla Thailandia, passando per Namibia e Ghana. Trama sottile, che attraversa tutte le fasi della manifestazione - dal Concorso alla Mostra, fino agli eventi del Forum e al Roadshow -, la riflessione su Natura e Materia, tra un innovativo sguardo intergenerazionale, inaspettati elementi arborei e un significativo contributo femminile. Massima attenzione ai temi centrali del rapporto dell’Uomo con l’ambiente e il territorio, della cura del patrimonio storico e della sostenibilità sociale ed economica verso una nuova architettura intesa come responsabilità condivisa, in questa relazione feconda tra committente, architetto ed esecutori. Una visione che attinge dal contemporaneo, ma restituisce un’idea futura che trascende lo spazio comunemente inteso, verso un nuovo habitat per l’Uomo nel Pianeta. Anche quest’anno Fondazione Inarcassa ha sostenuto il Dedalo Minosse assegnando il premio ALA – Fondazione Inarcassa, destinato a un committente che abbia incaricato un progettista italiano libero professionista. Con questo impegno, Fondazione Inarcassa ribadisce l'importanza del valore del progetto, del ruolo del committente responsabile e della capacità dei professionisti italiani di realizzare opere di qualità, sostenibili e integrate con il contesto.
  • Esito favorevole dell’istruttoria ANAC sulla segnalazione della Fondazione in merito alla gara per il Nuovo Museo Diocesano di Milano La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa comunica che, a seguito della diffida inviata in data 11 novembre 2024 all’Opera Diocesana per la Diffusione e la Preservazione della Fede, relativa alla procedura di gara per l’affidamento dei servizi tecnici di progettazione del Nuovo Museo Diocesano (CIG: B3660C9D3D), l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha concluso l’istruttoria esprimendo un parere pienamente favorevole alle osservazioni formulate dalla Fondazione. Nell’atto a firma del Presidente ANAC del 18 giugno 2025, sono stati riconosciuti e confermati i seguenti profili di illegittimità: Mancata redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) da parte del RUP, in violazione dell’art. 41 del Codice dei Contratti. Frazionamento ingiustificato della progettazione tra soggetti diversi, compromettendo l’unitarietà e la coerenza dell’intervento. Attribuzione di poteri di approvazione a soggetti privati, lesiva dell’autonomia professionale del progettista e contraria alle disposizioni del Codice. Requisiti di partecipazione sproporzionati, tali da limitare la concorrenza e la partecipazione alla gara. L’ANAC ha inoltre rilevato criticità nella clausola sulla copertura economica dell’intervento, che potrebbe generare incertezza sull’esecuzione del servizio. La Fondazione esprime soddisfazione per l’esito dell’istruttoria, che conferma la validità delle azioni intraprese a tutela della libera professione e della correttezza delle procedure pubbliche. Questo risultato rafforza il ruolo della Fondazione come ente esponenziale e presidio di legalità e trasparenza nel settore dell’ingegneria e dell’architettura.