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    Titolo Bando LIFE 2015 in materia di Ambiente Finalità e Scadenze La Commissione Europea invita i soggetti giuridici registrati nell’Unione Europea a presentare proposte a seguito del bando 2014 del Programma LIFE. Il bando è aperto alla ricezione di proposte sui due sotto-programmi, nell’ambito delle seguenti tematiche: Sotto-Programma AMBIENTE A) Natura e Biodiversità - Priorità in materia di natura: conservazione degli habitat e delle specie animali, anche quelli marini - Priorità tematiche in materia di biodiversità B) Ambiente e uso efficiente delle risorse - Acqua, incluso l’ambiente marino - Rifiuti - Efficienza nell’uso delle risorse, compresi il suolo, le foreste, economia verde e circolare - Ambiente e salute, comprese le sostanze chimiche e il rumore - Qualità dell’aria e emissioni, compreso l’ambiente urbano C) Governance e informazione in materia ambientale - campagne di informazione, comunicazione, sensibilizzazione in materia di ambiente. Sotto-Programma AZIONE PER IL CLIMA A) Mitigazione dei cambiamenti climatici (nuovi metodi e approcci per accompagnare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio) B) Adattamento ai cambiamenti climatici (gestione dell’acqua contro la desertificazione, attenzione alle aree di montagna e le isole per il settore dell’agricoltura, foreste e turismo, gestione delle coste etc. Si veda l’Application Guide per le tematiche che rientrano in questa voce) C) Governance e informazione in materia di clima   Per quanto riguarda le tematiche comprese in entrambi i Sottoprogrammi, il bando è aperto alla presentazione di vari tipi di progetti: - Progetti Tradizionali: questo tipo di progetti può includere azioni di buone pratiche, azioni di dimostrazione, azioni pilota (su una tecnica o metodo che non siano mai stati sperimentati prima e che possano essere applicati su più larga scala in situazioni simili) o azioni di informazione, diffusione di consapevolezza e disseminazione di conoscenza scientifica. Le scadenze per la presentazione dei progetti Tradizionali sono le seguenti, a seconda della tematica di riferimento: Mitigazione del Cambiamento Climatico; Adattamento al Cambiamento Climatico; Governance e Informazione in Materia di clima: dal 1 Giugno 2015 al 15 Settembre 2015. Ambiente e Uso efficiente delle Risorse: dal 1 Giugno 2015 al 1 Ottobre 2015 Natura e Biodiversità; Governance e Informazione Ambientale: dal 1 Giugno 2015 al 7 Ottobre 2015 - Progetti Preparatori: Questo tipo di progetti affronta specifici bisogni per lo sviluppo e l’applicazione della politica e legislazione europea in materia ambientale e di clima. Tali priorità sono indicate annualmente dalla CE e approvate dagli Stati membri (si veda relativo documento nell’application package per la consultazione delle tre priorità annuali). Il termine per la presentazione di questi progetti è il 30 ottobre 2015. - Progetti integrati: Progetti che sviluppano su larga scala (regionale, nazionali o trans-nazionale) i piani o le strategie ambientali e di clima individuate dalla CE e condivise dagli Stati membri, nel settore della natura, rifiuti, risorse idriche, aria e cambiamento climatico, assicurando il coinvolgimento dei soggetti detti “stakeholders” e promuovendo il coordinamento con almeno una fonte privata o nazionale di finanziamento. La presentazione di questo tipo di progetti avviene con due scadenze: il 1 ottobre 2015 per le bozze preliminari dei progetti; Marzo/Aprile 2016 per le proposte progettuali complete, solo per bozze preliminari che abbiano superato una prima valutazione; - Progetti di Assistenza Tecnica: progetti che forniscono supporto finanziario ai soggetti impegnati nella presentazione di progetti Integrati. Il termine per la presentazione di questi progetti è il 15 settembre 2015; - Progetti di Capacity Building: progetti che forniscono supporto finanziario alle attività svolte per rafforzare le competenze degli Stati membri (inclusi gli enti a livello nazionale o regionale di riferimento per il programma LIFE), al fine di rendere più efficacie la partecipazione degli stessi a LIFE. Presentazione di progetti a ciclo continuo fino al 30 settembre 2015.   Il bando LIFE non finanzia le azioni di ricerca pura (essendo finanziata con il Porgramma Horizon 2020), tuttavia potranno essere portate avanti azioni che prevedono la ricerca con lo scopo di rafforzare e legittimare i dati scientifici su cui il progetto è basato. Agevolazioni Il budget totale allocato per questo bando ammonta complessivamente a 240.811.337 euro. Di questo ammontare, 184.141.337 euro sono allocati su progetti presentati nell’ambito del Sottoprogramma Ambiente (di cui almeno il 55% delle risorse è destinato a quelli che hanno per oggetto la conservazione della natura e la biodiversità), mentre 56.670.000 euro sui progetti presentati nell’ambito del Sottoprogramma Azione per il Clima. Per il periodo 2014-2017 il cofinanziamento europeo per ciascun progetto è del 60% dei costi totali ammissibili (fatta eccezione per i progetti che riguardano la conservazione delle specie e degli habitat, per i quali il cofinanziamenti europeo può raggiungere il 75%). Links utili http://ec.europa.eu/environment/life/funding/life2015/  
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    Titolo Lancio del Programma Interreg MED il 23 Giugno 2015 – Annuncio di Uscita del Primo Bando di Finanziamento Finalità Il Programma coinvolge aree geografiche appartenenti a 10 Paesi Mediterranei (Cipro, Francia, Grecia, Italia (tutte le regioni tranne il Trentino Alto Adige), Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna, UK-Gibilterra, Croazia) e 3 Paesi Candidati ad entrare nell’UE (Albania, Bosnia e Montenegro). I progetti dovranno essere presentati sulle seguenti 4 Assi tematiche prioritarie: 1. Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Innovazione; 2. Efficienza Energetica e Sviluppo delle Energie Rinnovabili in città, zone insulari e remote; 3. Protezione delle Risorse Culturali e Naturali; 4. Rafforzamento della governance dell’area Mediterranea. L'Autorità di gestione del Programma MED è a Marsiglia presso la regione PACA (Provence-Alpes-Côte d'Azur) e il Punto di contatto nazionale italiano è la Regione Toscana. Beneficiari Ai bandi possono partecipare autorità pubbliche (o equivalenti) e soggetti privati (che non possono avere il ruolo di capofila ma partecipano solo come partner di progetto e nel rispetto delle norme di concorrenza).  Scadenza L'apertura del primo bando è prevista per il 1° settembre e la chiusura il 2 novembre 2015, con una pre-call il 23 giugno in occasione dell’evento di lancio del Programma. Budget Il budget totale del Programma MED ammonta a 265 milioni di euro (incluse le risorse nazionali, quelle del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e del Programma IPA). Il co-finanziamento per ciascun progetto copre l’80% delle spese totali ammissibili. Links utili http://www.programmemed.eu/  
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    Titolo Bando Interreg Europe 2015 Finalità Interreg Europe è il programma di cooperazione interregionale volto a migliorare l’efficacia e lo sviluppo delle politiche regionali e locali nei settori dell’innovazione e della economia della conoscenza, dell’ambiente e della prevenzione dei rischi. I progetti dovranno essere presentati nell’ambito delle seguenti quattro assi tematiche: Asse 1. Rafforzare la Ricerca, lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione Obiettivo 1.1. Migliorare le politiche per le infrastrutture di ricerca e innovazione Obiettivo 1.2. Migliorare le politiche che supportano l’innovazione da parte dei soggetti regionali nelle aree di “smart specialization”. Asse 2. Rafforzare la Competitività delle Piccole e Medie Imprese (PMI) Obiettivo 2.1. Supportare le PMI in ogni fase del loro sviluppo per aumentare l’occupazione ed investire nella innovazione Asse 3. Favorire il passaggio ad una Economia a Basse Emissioni Inquinanti in tutti i settori di attività Asse 4. Proteggere l’Ambiente e Promuovere l’Efficienza delle Risorse Esistenti Obiettivo 4.1. Migliorare le politiche di sostegno al patrimonio naturale e culturale Obiettivo 4.2. Migliorare le politiche per un’economia che sfrutta efficientemente le risorse. Scadenza È possibile presentare le proposte progettuali entro il 31 luglio 2015. Beneficiari I progetti possono essere presentati dalle seguenti categorie di soggetti: enti pubblici (al livello nazionale, regionale o locale); organismi di diritto pubblico; enti no-profit. Il programma di cooperazione interregionale interessa tutti i 28 paesi Stati membri dell'UE, più Norvegia e Svizzera. Il partenariato per ogni progetto deve essere composto almeno da tre soggetti indipendenti appartenenti a tre Stati europei differenti. Budget Il budget disponibile per questo bando ammonta a 107.5 milioni di euro di fondi FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale). Ciascun progetto verrà cofinanziato dalla UE con una percentuale che varia fra il 75% e l’85%, a seconda della natura giuridica del soggetto capofila. Link http://www.interreg4c.eu/interregeurope/callforproposals/
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    Titolo Progetto europeo TECO (Eco-innovazioni Tecnologiche per il Controllo della Qualità e la Decontaminazione delle Acque e del Suolo) – Bando di mobilità professionale dall’Europa all’India. Finalità Il progetto TECO è in corso di svolgimento (dicembre 2014 - dicembre 2018) ed è coordinato dal CNR italiano in collaborazione con NEERI (Istituto Nazionale di Ricerca Ambientale ed Ingegneristica, India). Esso è dedicato agli scambi tra Europa e India di esperti e innovatori nel campo dell’eco-innovazione tecnologica, applicata all’inquinamento del suolo e delle acque e al miglioramento della loro qualità. Il bando, finanziato dal progetto stesso, riguarda la possibilità per ricercatori, ingegneri, manager nel campo della innovazione ed imprenditori, di passare un periodo della durata massima di tre mesi presso una realtà indiana fra centri di ricerca, aziende, industrie o istituzioni pubbliche. Il candidato deve presentare una proposta progettuale nel quale espone le attività previste in tema di trattamento delle acque inquinate e del suolo, al fine di instaurare nuove collaborazioni professionali. Lo staff di TECO è disponibile a supportare i candidati nella ricerca del partner indiano più adatto per lo sviluppo della proprio idea progettuale. Beneficiari Il programma di mobilità dall’Europa all’India è dedicato a ricercatori, ingegneri, innovation manager e imprenditori. Agevolazioni Il candidato che verrà selezionato riceverà 1.453 euro al mese per la permanenza in India. Scadenza La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 Settembre 2015. Altri due bandi verranno lanciati nel 2016 e 2017. Links utili http://www.tecoproject.eu/index.php/main-page
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    Titolo bando Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – Reti di impresa per l’artigianato digitale Scadenza Le domande di agevolazione possono essere trasmesse a partire dal 1° luglio 2015 e fino al 25 settembre 2015. Finalità  Con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico è istituito l’intervento denominato “Reti di impresa per l’artigianato digitale” finalizzato a sostenere programmi innovativi, localizzati sull’intero territorio nazionale e realizzati da reti di imprese, per la diffusione, la condivisione e lo sviluppo produttivo delle tecnologie di fabbricazione digitale. I programmi devono essere finalizzati al conseguimento di uno o più dei seguenti obiettivi dello strumento agevolativo: 1. Creazione di centri di sviluppo di software e hardware a codice sorgente aperto per la crescita e il trasferimento di conoscenze alle scuole, alla cittadinanza, agli artigiani e alle microimprese; 2. Creazione di centri per l’incubazione di realtà innovative nel mondo dell’artigianato digitale; 3. Creazione di centri per servizi di fabbricazione digitale rivolti ad artigiani e a microimprese; 4. Messa a disposizione di tecnologie di fabbricazione digitale; 5. Creazione di nuove realtà artigianali o reti manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale. Beneficiari  Reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) o Consorzi che: siano costituiti da almeno 15 imprese; vedano al loro interno la presenza di imprese artigiane o microimprese, in misura almeno pari al 50% dei partecipanti. Agevolazioni La risorse stanziate ammontano a 9,06 milioni di euro. Si devono prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a 100.000 euro e non superiori a euro 1.400.000 euro. Link http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/reti-di-impresa-per-artigianato-digitale
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    Titolo Programma Interreg MED – Aperto il primo Bando per Progetti Modulari su Ricerca/Innovazione, Efficienza Energetica e Protezione Beni Culturali/Naturali. Finalità Il Programma coinvolge aree geografiche appartenenti a 10 Paesi Mediterranei (Cipro, Francia, Grecia, Italia (tutte le regioni tranne il Trentino Alto Adige), Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna, UK-Gibilterra, Croazia) e 3 Paesi Candidati ad entrare nell’UE (Albania, Bosnia e Montenegro). Le tematiche nell’ambito delle quali devono essere presentati i progetti sono le seguenti: ● Asse 1: Promuovere la Capacità di Innovazione del Mediterraneo al fine di Sviluppare una Crescita Sostenibile ed Intelligente (rafforzare la Ricerca, lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione). ● Asse 2: Perseguire Approcci Non Inquinanti e di Efficienza Energetica in specifiche aree MED: isole, città ed aree rurali. Gli obiettivi specifici sono tre: A. Efficienza Energetica negli Edifici Pubblici; B. Risorse Energetiche Locali Rinnovabili; C. Trasporto Urbano Sostenibile. ● Asse 3: Promuovere e Proteggere le Risorse Naturali e Culturali del Mediterraneo. Gli obiettivit specifici sono i seguenti: A. Turismo Costiero e Marittimo Sostenibile; B. Gestione e Messa in Rete delle Aree Protette. Per ciascuna tematica è possibile presentare diverse tipologie di progetto, a seconda del livello a cui si trova l’idea progettuale: (M1) mera fase di Studio; (M2) fase di sperimentazione di un nuovo strumento, politica o strategia; (M3) fase di Capitalizzazione dei risultati di altri progetti e loro sviluppo ulteriore; (M1+M2) Fase di studio unita alla fase di Sperimentazione; (M2+M3) Fase di Sperimentazione unita alla fase successiva di Capitalizzazione dei risultati così ottenuti, fondendoli con i risultati di altri progetti; (M1+M2+M3) Progetti Integrati Beneficiari Ai bandi possono partecipare autorità pubbliche (o equivalenti), soggetti privati (che non possono avere il ruolo di capofila ma partecipano solo come partner di progetto e nel rispetto delle norme di concorrenza) o organizzazioni internazionali. Budget Il budget totale del Programma MED ammonta a 275,9 milioni di euro (incluse le risorse nazionali, quelle del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e del Programma IPA). L’entità economica delle diverse tipologie di progetto può variare da 600.000 fino a 6 milioni di euro e la percentuale di co-finanziamento da parte della UE varia fra il 50% e l’85%, a seconda del soggetto coinvolto nel progetto. Scadenza Le proposte possono essere presentate entro il 2 Novembre 2015. Links utili http://interreg-med.eu/en/first-call-for-project-proposals/
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    Il sito della Fondazione si rinnova nella grafica e si riorganizza nei contenuti. È nell’ottica di una semplificazione della navigazione e con l’obiettivo di favorire un più immediato accesso ai servizi che la Fondazione indossa una nuova veste grafica. Una piattaforma estremamente tecnologica e di facile impiego andrà a sostituire il vecchio sito per un maggior contatto con gli iscritti. Una trasformazione significativa, che il nuovo sito web, più moderno e profondamente rinnovato non solo nel nuovo aspetto accattivante, attua anche nei contenuti. Questo restyling rappresenta, infatti, un primo passo nel progetto di trasformazione della Fondazione, in vista di un progressivo sviluppo dei servizi e delle informazioni. A breve, i nostri iscritti avranno a disposizione, tra le tante nuove proposte: nuove funzionalità di pagamento, il MAV sostituirà il pagamento tramite bonifico bancario e un implemento dei servizi offerti. Noi non ci fermeremo qui: l’evoluzione è appena iniziata. 
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    Nell’ambito del servizio di analisi e selezione dei Finanziamenti Europei, segnaliamo: Titolo: Progetto pilota per lo sviluppo di Alleanze delle Abilità Settoriali nei seguenti ambiti: Industria automobilistica; Sanità e assistenza sociale; Turismo e ristorazione; Tecnologie per il risparmio energetico, compresa la costruzione sostenibile; Industria aeronautica. Le Alleanze devono sviluppare e fornire nuovi o aggiornati programmi di studio e formazione a specificità settoriale e, possibilmente, nuove qualifiche professionali. Ente erogatore: Commissione Europea – DG Istruzione e Cultura Beneficiari: gli organismi che possono beneficiare della sovvenzione sono: istituti di formazione professionale, istituti di istruzione, incluso le università, servizi di orientamento e di counseling, enti di qualificazione, accreditamento o certificatori; Enti o centri di ricerca, organismi per le competenze, agenzie e osservatori economici, sociali o del lavoro; Imprese, PMI e industrie manifatturiere; Organizzazioni del commercio, incluso le Camere di commercio; Parti sociali; Organizzazioni e enti, pubblici o privati, nazionali, regionali e locali; Organismi culturali e creativi. Finanziamento: il contributo finanziario della Commissione non può superare il 75% del costo totale ammissibile dell’azione, per un massimo di 400.000 euro. Scadenza: 16 agosto 2012. Link  
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    Il 27 giugno, presso l’Hotel Crowne Plaza Rome – St. Peter’s, la Fondazione si è presentata ai Delegati Inarcassa. Nel corso dell’evento sono stati presentati gli obiettivi, il sito internet, le attività, della Fondazione.   Ospite dell’incontro, Antonio Polito – editorialista del Corriere della Sera – che ha analizzato l’attuale situazione socio-economica ed il ruolo degli architetti e degli ingegneri nella società italiana.   Sono intervenuti, Paola Muratorio, Presidente di Inarcassa -Socio Fondatore della Fondazione,  Andrea Tomasi, Presidente della Fondazione, Silvia Ciotti, Presidente di Eurocrime – Centro Europeo di Ricerca – che per la Fondazione svolgerà il servizio di analisi dei finanziamenti europei.   A margine dell’evento, Antonio Polito ha intervistato il Consiglio Direttivo della Fondazione.   01 – Intervento di Paola Muratorio (Presidente Inarcassa) Guarda il video su YouTube   02 – Presentazione del Video, del Sito Web e del servizio Finanziamenti Europei Guarda il video su YouTube   03 – Intervento di Antonio Polito (Editorialista del Corriere della Sera) Guarda il video su YouTube   04 – Interviste al Consiglio Direttivo Guarda il video su YouTube   05 – Intervista di Antonio Polito ad Andrea Tomasi (Presidente della Fondazione) Guarda il video su YouTube   05 – Totale Manifestazione Guarda il video su YouTube
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    Partenza “col botto” per la prima edizione di #PRIORITALIA! L’appello lanciato da Manageritalia e Federmanager a dirigenti e alte professionalità è stato accolto senza se e senza ma: più di 400 oggi in sala hanno partecipato ai lavori e oltre 1.000 accreditati nelle 4 giornate. I manager hanno preferito dare un segnale pubblico inequivocabile e in una fase difficilissima come quella attuale non hanno avuto dubbi: bisogna impegnarsi per il Paese. E le ferie di agosto? Nichts! Si può infatti anche rinunciare a qualche giorno di vacanza per indicare le priorità per la buona politica. Di seguito, in pillole, gli interventi della prima giornata .   Guido Carella presidente Manageritalia: “Occorre individuare le idee, e passare rapidamente al progetto, i manager devono essere artefici consapevoli del proprio ruolo nelle aziende e nella società”.   Oscar Giannino: “E’ necessario rivedere le metodologie con cui abbiamo affrontato il problema del debito pubblico e ridurre il peso del pubblico nel Pil. Bisogna far sì che i manager privati possano essere utilizzati nel settore pubblico per portare più efficienza”.   Mattia Diletti (politologo università La Sapienza): “Nel nostro paese, negli ultimi anni, c’è stato un proliferare di Think  tank che però non sono riusciti a far nascere idee in grado di influenzare i temi dell’agenda politica, n’è di porre le basi per un reale cambiamento. Si tratta perlopiù di realtà autoreferenziali.  PRIORITALIA  fungendo da delivery tra idee e competenza, potrebbe invertire la tendenza e iniziare a trasferire idee vere; specie dalle imprese  allo stato che ha bisogno di acquisire efficienza”.   Simona Aldrovandi (osservatorio di Pavia sui media) espone i dati dell’osservatorio che evidenziano come nei media italiani, specie i TG, la politica sia ormai un elemento strutturale del palinsesto; è sempre presente ma di fatto senza elementi rilevanti. In Europa , al contrario, la politica è presente solo laddove vi siano dati importanti da comunicare. Nei Tg italiani si parla per il 45 % di azioni fatte contro il 74% dei TG europei. Nei  TG italiani abbondano le esternazioni, in Europa le azioni.   Giorgio Ambrogioni (presidente federmanager) condivide con la platea tre documenti da cui prende spunto. 1) una indagine commissionata a Renato Mannaheimer da Federmanager dalla quale risulta che i manager italiani sono bravi, intelligenti, ma egoisti perché (questa la percezione) fanno poco per il loro paese; 2) i rapporti annuali della LUISS Business School dai quali risulta che i manager italiani non hanno offerto abbastanza idee per risolvere l’attuale crisi; 3) il libro di De Rita (ex presidente del CENSIS ) sulla crisi della borghesia italiana: la borghesia alias i manager ovvero la classe dirigente italiana si é smarrita; deve ritrovare il valore sociale della propria missione e valorizzare il proprio ruolo nella società italiana. Da quì la possibilità che i manager offrano le loro migliori teste per un ricambio politico.   Silvestre Bertolini, presidente CIDA: ” I manager devo essere promotori di nuove idee per la politica, la societa e le istituzioni, fautori della meritocrazia e della progettazione”.   Giorgio Gori (imprenditore) : “La commistione con la politica ha avuto rilevanti effetti sulla TV, sarebbe opportuno riorganizzare il sistema magari privatizzando la Rai”.   Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia: “Nel pubblico occorre cambiare la mentalità e introdurre criteri di efficienza legati agli obiettivi. I manager pubblici, a volte, sono più preoccupati di cosa non si può fare piuttosto di cosa sarebbe meglio fare”.   Giorgio Del Mare (esperto di sistemi associativi) ha analizzato e riassunto le proposte della società civile e della politica nell’ultimo biennio evidenziando quali sono i bisogni che ne sono alla base e quindi quali siano le necessitá. Quali dovrebbero essere, quindi, i principi guida della buona politica? Ne ha evidenziati 9:   - informazione - legalità - trasparenza - inclusione - innovazione sociale - competenza - attivazione ovvero  fare le cose rapidamente - collaborazione tra pubblico e privato - visione ovvero identificare il futuro che si desidera La platea dei manager è stata chiamata poi a scegliere tra questi 9, i 3 più urgenti. La scelta é stata: - legalità 23% - competenza 18% - attivazione 18% Oggi il programma continua. Nel pomeriggio, alle ore, 15.30 circa, l’intervento del Presidente della Fondazione, Andrea Tomasi. Segui il suo interevento in diretta streaming.