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  • webinar appalti
      Webinar venerdì 18 giugno  “Le novità in tema di codice degli appalti pubblici”   Relatori: Avv. Andrea Napoleone (giurista della struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili) Avv. Martina Alò (esperta del settore della contrattualistica pubblica presso lo Studio Brugnoletti & Associati) Avv. Gianfranco Carcione (Segretario Generale della Fondazione Inarcassa) L’evento, aperto a tutti gli interessati, avrà luogo venerdì 18 giugno, con inizio alle ore 14.30 e  sarà trasmesso in modalità streaming con possibilità di essere seguito anche in diretta libera sulla nostra pagina Facebook.   Per gli Ingegneri e gli architetti che parteciperanno all’evento è stata presentata domanda ai Consigli Nazionali di appartenenza per il riconoscimento di n.2 CFP.    
  • audizione fondazione
    Fondazione Inarcassa è stata audita il 3 giugno in Commissione Giustizia della Camera nell'ambito dell'esame delle proposte di legge in materia di equo compenso e di clausole vessatorie nelle convenzioni relative allo svolgimento di attività professionali in favore delle banche, delle assicurazioni e delle imprese di maggiori dimensioni (A.C. 301 e abb.)  Qui è disponibile la registrazione dell'audizione di Fondazione Qui è disponibile il documento con i temi trattati dalla Fondazione
  • fietta
    Il presidente Fietta: "Semplificare le gare senza riproporre modelli che hanno già fallito" “L’appalto integrato non è una scelta obbligata da adottare per velocizzare la realizzazione delle opere e sopperire alla mancanza di progettisti nella Pa". E' quanto dichiara Franco Fietta, presidente Fondazione Inarcassa, che rappresenta oggi in Italia circa 180.000 ingegneri e architetti liberi professionisti, in merito al possibile ritorno dell’appalto integrato con il Decreto Semplificazioni, ora ancora in bozza. "Un istituto che genera un conflitto di interessi in quanto sia coloro che devono garantire la qualità progettuale, sia i principali attori del controllo nell’esecuzione dell’opera, sono pagati dall’impresa esecutrice. Inoltre, non interviene sulla riduzione dei tempi di processo se non in maniera molto limitata", sottolinea la Fondazione. “I servizi di progettazione possono e devono essere esternalizzati per evitare che con l’appalto integrato si crei un conflitto di interessi tra impresa appaltante e progettisti. Va infatti assolutamente salvaguardato il principio generale della separazione dei ruoli fra progettista e costruttore, che rappresenta un elemento di trasparenza, a garanzia e nell’interesse di tutti gli operatori del settore e della qualità dei lavori, per avere elevati standard di qualità che nel progetto deve essere sempre al centro del processo”, spiega ancora. “Probabilmente l’esempio del ponte Morandi di Genova ha spinto verso una volontà radicale di semplificazione che travolge l’intero sistema delle gare per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura, sebbene quel modello sia stato adottato per un caso assolutamente straordinario e di attenzione internazionale. C’è il concreto rischio che la reintroduzione dell’appalto integrato applicato all’intera filiera degli appalti riduca significativamente i controlli con nefaste conseguenze. Sbloccare le opere -conclude Fietta- è l’obiettivo fondamentale in questo momento, ma farlo bene lo è ancora di più”.
  • call dubai 1
    Fondazione Inarcassa offre alla comunità di architetti e ingegneri italiani under 40, iscritti a Inarcassa, l’opportunità di partecipare alla Call to Action internazionale “Rinascimento Urbano”. La Call è frutto di una collaborazione con il Commissariato Generale per la partecipazione dell'Italia a EXPO 2020 Dubai, l'Esposizione Universale che si terrà negli Emirati Arabi Uniti dal 1° ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Il tema dell’evento internazionale è “Connecting mind, Creating the future” che ognuno degli oltre 180 paesi partecipanti declina in relazione alle proprie specificità culturali e strategiche. L’oggetto del Call to Action consiste nella partecipazione ad un workshop di co-progettazione di durata di n. 3 giorni, da svolgere presso il Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai, dal 4 al 6 novembre 2021. Il workshop affronterà il tema del “Rinascimento Urbano” e avrà come ambito di applicazione il progetto di rinnovamento dell’area del Downtown Boulevard di Dubai, uno dei luoghi di maggior attrazione della capitale degli Emirati Arabi Uniti. I candidati selezionati, sotto la guida dei Tutor, avranno l’opportunità di partecipare al workshop che vedrà coinvolti altrettanti giovani professionisti che operano a Dubai. L’attività di progettazione, che si svilupperà durante i 3 giorni di lavoro, sarà un’opportunità di confronto e l’occasione per dare prova delle proprie capacità in un contesto internazionale di altissimo livello professionale, lavorando fianco a fianco e sotto la guida di grandi nomi dell’architettura e dell’ingegneria. I progetti saranno poi presentati il 6 novembre, all’interno del padiglione italiano. Leggi il testo completo della CALL Scarica i moduli di partecipazione: autodichiarazione, autorizzazione riprese audio/video, privacy Per info: international@fondazioneinarcassa.it
  • auditaFondazione
    Si è tenuta lo scorso 4 maggio l’audizione di Fondazione Inarcassa in Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato nell’ambito dell'esame del disegno di legge recante “Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020” (A.S. 2169). Il disegno di legge, giunto al Senato in seconda lettura, modifica l’art. 46 del Codice degli appalti, accogliendo, in tal modo, gli indirizzi della sentenza della Corte di Giustizia Europea resa nella causa C 219/1. I giudici europei, chiamati a pronunciarsi a seguito del rinvio pregiudiziale del TAR Lazio con cui è stata sollevata la questione sull’interpretazione del considerando 14, dell’articolo 19, paragrafo 1, e dell’articolo 80, paragrafo 2, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici,  hanno chiarito, nell’alveo del principio del favor partecipationis, che gli ordinamenti interni non possono escludere, per gli enti no profit, la possibilità di partecipare a una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi di ingegneria e di architettura. Nel corso dell’audizione in Senato, la Fondazione Inarcassa, rappresentata dal suo Presidente, ing. Fietta, e dal Segretario Generale, dott. Carcione, ha sottolineato come la modifica all’art. 46 del Codice appalti, operata da parte del legislatore interno, che accoglie l’indirizzo interpretativo del giudice europeo, non tiene conto di alcune implicazioni di natura fiscale, assicurativa e previdenziale e dell’impatto sulla categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Il legislatore interno, infatti, si è limitato a proporre all’art. 8 del ddl S. 2169 una integrazione dell’elenco degli operatori economici ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneri, che include anche altri “soggetti abilitati in forza del diritto nazionale”. I rappresentanti della Fondazione Inarcassa hanno, dunque, sottolineato la criticità sottesa ad una simile proposta modificativa. Infatti, quanto proposto all’art. 8 del disegno di legge in esame, qualora non opportunamente modificato, apre a forme di concorrenza sleale da parte dei nuovi operatori economici ammessi sul mercato dei SIA, ad esempio enti no profit e fondazioni. Occorre, ha sottolineato il Presidente, una misura correttiva che tuteli innanzitutto gli operatori economici già abilitati in forza del diritto interno a offrire sul mercato servizi di ingegneria e architettura. Vale a dire, una misura volta a garantire pari condizioni ed equità di trattamento tra i tutti gli operatori economici abilitati in forza dell’art. 46 del d.lgs. 50/2016, sotto il profilo fiscale, previdenziale e assicurativo. In assenza di una opportuna rivisitazione in seconda lettura dell’art. 8 del ddl, sarà evidente il vantaggio competitivo a favore di quei soggetti cui è preservato nel nostro ordinamento interno un trattamento fiscale diverso e certamente agevolato in funzione della loro mission solidaristica.  Gli enti no profit e le fondazioni non possono garantire alti livelli di qualità della progettazione, alla pari degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Inoltre, come anticipato, c’è una questione fiscale della quale il nostro legislatore non può non tener conto in una riforma dell’art. 46 del Codice appalti. Gli enti no profit e le fondazioni, per loro stessa natura, non possono svolgere attività finalizzate alla realizzazione di lucro e profitto, che sono, invece, intrinseche nelle attività connesse alla progettazione. Per di più, c’è il tema della responsabilità civile in caso di procurato danno e, di conseguenza, della RC professionale, obbligatoria per gli architetti e ingegneri liberi professionisti e che certamente andrebbe estesa anche agli operatori del terzo settore. In conclusione, la Fondazione Inarcassa ha proposto alla Commissione una modifica all’art. 8 del disegno di legge volta a garantire pari condizioni ed equità di trattamento tra tutti i soggetti ed operatori economici abilitati, in forza del diritto interno, ad offrire sul mercato i servizi di architettura e ingegneria, dal punto di vista fiscale, assicurativo e previdenziale. Una misura che veda l’ingresso di nuovi operatori economici è, quindi, ammissibile solo se la stessa viene finalizzata ad alimentare un regime di concorrenza leale tra tutti i soggetti abilitati. Qui è disponibile la registrazione dell’audizione di Fondazione (a partire da 1:45)        
  • audizione
    E’ in programma oggi alle 18.00 l’audizione di Fondazione Inarcassa in Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato nell’ambito dell'esame del disegno di legge europea 2019-2020 (A.S. 2169). Il ddl, giunto all’esame del Senato in seconda lettura, propone all’art. 8 una modifica dell’art. 46 del codice appalti che se non opportunamente corretta rischia di generare uno svantaggio verso gli architetti e ingegneri liberi professionisti. Segui qui la diretta
  • trasmissione
    Tutto quello che è accaduto in Italia e nel mondo ed è utile sapere. Effetto giorno è la trasmissione che vuole gettare lo sguardo oltre le notizie, con analisi e commenti per capire ed approfondire l'attualità attraverso ospiti in diretta e interviste. Le notizie in 60 minuti, è un grande spazio dedicato alle news: politica, economia, attualità internazionale e cronaca italiana, con uno sguardo alle storie dal nostro Paese che spesso rimangono in ombra e che vale la pena raccontare e ascoltare.  Oggi alle ore 13.00 ospite nella diretta di Radio24 " Effetto giorno", il Presidente della Fondazione Inarcassa, l'ing. Franco Fietta che alle 13.35 interverrà su argomenti di stretta attualità inerenti la professione, le recenti normative e il Superbonus 110%. Vai alla trasmissione  
  • enti-locali
    Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 marzo il Decreto 8 Gennaio 2021 del Ministero dell’Istruzione di approvazione dei piani degli interventi per la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico degli edifici scolastici di competenza di province, città metropolitane ed enti di decentramento regionale.   L'importo complessivo dello stanziamento destinato agli enti locali è pari a 855.000.000,00 di euro.   Gli enti locali di cui all'allegato A  sono  autorizzati  ad avviare le procedure di gara per l'affidamento dei successivi livelli di progettazione e per l'esecuzione dei lavori.   Al seguente  link  il Decreto n. 13/2021 e l’Allegato A con i Piani degli interventi proposti per ciascuna Provincia.    
  • asili-fondazione
    Pubblicato l’elenco dei 2.500 enti destinatari e i criteri da seguire per progettare messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione 700 milioni di euro ai Comuni per messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di asili nido e centri per la famiglia.  Clicca qui per saperne di piu