Eccoci al secondo appuntamento del Ciclo "Edilizia Sicura e antisismica".
L'evento si terrà lunedì 24 giugno dalle ore 15.00 per una durata di 120 minuti.
L’obiettivo di questo webinar è fare un quadro delle attuali opportunità economiche che possono agevolare la messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente.
Confrontiamo quindi le diverse tipologie di intervento attuabili sul patrimonio edilizio esistente. Quindi ci focalizziamo sugli interventi locali analizzandone le regole normative e le opportunità economiche disponibili grazie a detrazioni e incentivi fiscali.
Si tratta di un evento formativo dal profilo pratico. Attraverso casi studio realizzati con strumenti di calcolo, si forniscono tutte le regole necessarie ai professionisti che si occupano di riqualificazione edilizia.
PROGRAMMA:
SALUTI:
RELATORI:
Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).
Prossimo appuntamento:
“Unisciti a noi per difendere l'Equo Compenso”…..è l’appello rivolto agli iscritti della Fondazione Inarcassa per partecipare attivamente alla campagna social promossa per difendere l’equo compenso contro gli attacchi che negli ultimi mesi cercano di indebolire la portata della legge n. 49 del 2023. L’obiettivo è, attraverso una capillare azione promossa sui principali canali social, fare fronte comune contro i recenti tentativi di indebolire la norma sull’equo compenso e, in particolare, il suo coordinamento con le relative misure introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici, il D.Lgs. n. 36/2023, che individua, quali criteri di aggiudicazione dei servizi di architettura e ingegneria quello del minor prezzo e quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. È, del resto, proprio il nuovo Codice, all’art. 8, comma 2, a spazzare via ogni dubbio al riguardo, laddove è chiarito che “Le prestazioni d’opera intellettuale non possono essere rese dai professionisti gratuitamente, salvo che in casi eccezionali e previa adeguata motivazione. Salvo i predetti casi eccezionali, la pubblica amministrazione garantisce comunque l’applicazione del principio dell’equo compenso”.
L’iniziativa nasce, dunque, dall’esigenza di dare forza ai principali soggetti destinatari della legge sull’equo compenso. Partendo dai risultati del convegno realizzato dalla Fondazione Inarcassa il 22 maggio scorso a Roma, che ha coinvolto i principali stakeholder e attori istituzionali, la mobilitazione, ora, si sposta sulle principali piattaforme social, il cui effetto dovrà essere quello di fare da cassa di risonanza alle tante voci che chiedono di difendere i traguardi finora conquistati ad un anno dall’entrata in vigore della legge n. 49/2023.
Ecco i passaggi centrali della campagna social:
Ad un anno dall’entrata in vigore della legge n.49/2023, Fondazione Inarcassa ha rilanciato con forza il tema del riconoscimento dell’Equo Compenso per il lavoro svolto. Ti invitiamo ad unirti a noi sui social media e a partecipare attivamente condividendo i nostri post e aiutandoci a diffondere il messaggio usando gli hashtag #EquoCompenso #EquoCompenso2024 #GiuLeManiDallEquoCompenso #SeValgoUnEuro.
Qui di seguito il link ai nostri profili social ed alcuni contenuti pronti per essere condivisi:
L'ultimo appuntamento del Ciclo "Edilizia Sicura e antisismica" avrà luogo mercoledì 10 luglio dalle ore 15.00 per una durata di 120 minuti.
Chi si occupa di progettazione strutturale deve confrontarsi sia con le sfide proprie del calcolo e della progettazione sia con le pratiche necessarie alla consegna degli elaborati. Ci riferiamo alle relazioni e ai diversi moduli previsti dalle procedure amministrative regionali.
Le pratiche amministrative sono richieste sia quando si progettano nuovi edifici sia quando si ripristinano strutture esistenti. Le domande più frequenti che si pone il professionista sono:
Questo incontro formativo fornisce risposte pratiche affrontando il tema delle pratiche sismiche a 360° attraverso casi studio analizzati con strumenti di calcolo.
Distingueremo i casi di deposito sismico da quelli di autorizzazione sismica, passando per la certificazione di sopraelevazione fino ad arrivare agli interventi locali e a quelli privi di rilevanza. Esamineremo infine i riferimenti normativi e capiremo quale documentazione è necessario presentare, come e quando.
PROGRAMMA:
SALUTI:
RELATORI:
Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).
Fondazione Inarcassa e Ordine degli Architetti PPC di Enna ottengono un ottimo risultato di fronte al giudice amministrativo Catanese che conferma l’illegittimità degli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura alle Università italiane.
Il 28 giugno scorso è stata emessa la sentenza relativa al ricorso Aal TAR Catania contro il Comune di Enna per l’affidamento diretto di un servizio di architettura e ingegneria all’Università Kore di cui alla determina n. 2703 del 29 dicembre 2023 avente ad oggetto la progettazione esecutiva del “Parco Urbano” di Enna Bassa, per un compenso pari a 122 mila euro. L’azione è stata intrapresa congiuntamente dalla Fondazione Inarcassa e l’Ordine degli Architetti PPC di Enna che già il 3 gennaio scorso aveva richiesto l’annullamento della suddetta determina richiamando, per l’appunto, l’illegittimità degli affidamenti dei servizi della progettazione all’Università Kore, soggetto che, tra l’altro, non rientra tra i prestatori di servizi di architettura e ingegneria, ai sensi dell’art. 66 del D.Lgs. 36/2023.
Il 6 febbraio scorso, la Fondazione Inarcassa ha, quindi, condiviso la richiesta di annullamento e, per il tramite dello Studio legale Rotigliano, ha proceduto al deposito del ricorso, successivamente accolto da parte del tribunale amministrativo di Catania.
Infatti, il Giudice ha, innanzitutto, rilevato che lo statuto della Università Kore non prevede la possibilità di partecipare a gare di appalto, come richiesto, invece, dall'all. II.12 del Codice. Inoltre, il Tribunale amministrativo ha rilevato la mancanza, all'interno della Università Kore, di un organigramma che facesse espressa indicazione dei professionisti incaricati di eseguire il servizio, requisito, questo, parimenti previsto dall'all. II.12; Infine, il Giudice ha evidenziato la mancata verifica da parte del Comune di Enna circa i requisiti di capacità tecnico-professionale ed economico-finanziari.
Il TAR Catania ha, quindi, condannato il Comune di Enna e l’Università Kore, in solido tra loro, al pagamento delle spese di lite.
Leggi qui il comunicato stampa congiunto Fondazione Inarcassa-Ordine degli Architetti PPC di Enna