Cerca

808 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • Esito favorevole dell’istruttoria ANAC sulla segnalazione della Fondazione in merito alla gara per il Nuovo Museo Diocesano di MilanoLa Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa comunica che, a seguito della diffida inviata in data 11 novembre 2024 all’Opera Diocesana per la Diffusione e la Preservazione della Fede, relativa alla procedura di gara per l’affidamento dei servizi tecnici di progettazione del Nuovo Museo Diocesano (CIG: B3660C9D3D), l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha concluso l’istruttoria esprimendo un parere pienamente favorevole alle osservazioni formulate dalla Fondazione.Nell’atto a firma del Presidente ANAC del 18 giugno 2025, sono stati riconosciuti e confermati i seguenti profili di illegittimità:Mancata redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) da parte del RUP, in violazione dell’art. 41 del Codice dei Contratti.Frazionamento ingiustificato della progettazione tra soggetti diversi, compromettendo l’unitarietà e la coerenza dell’intervento.Attribuzione di poteri di approvazione a soggetti privati, lesiva dell’autonomia professionale del progettista e contraria alle disposizioni del Codice.Requisiti di partecipazione sproporzionati, tali da limitare la concorrenza e la partecipazione alla gara.L’ANAC ha inoltre rilevato criticità nella clausola sulla copertura economica dell’intervento, che potrebbe generare incertezza sull’esecuzione del servizio.La Fondazione esprime soddisfazione per l’esito dell’istruttoria, che conferma la validità delle azioni intraprese a tutela della libera professione e della correttezza delle procedure pubbliche. Questo risultato rafforza il ruolo della Fondazione come ente esponenziale e presidio di legalità e trasparenza nel settore dell’ingegneria e dell’architettura.

  • La Fondazione Inarcassa è lieta di invitarti all’evento formativo “Fondazione Inarcassa e CBE: come cogliere tutte le opportunità di finanziamento dall’Europa”, organizzato in collaborazione con Coopération Bancaire pour l'Europe – GEIE di Bruxelles, in programma mercoledì 8 ottobre, dalle ore 15.30 alle ore 17.30.L’iniziativa nasce dalla convenzione stipulata con il CBE-GEIE e accompagna la diffusione della newsletter di aggiornamento mensile “Opportunità dall’Europa”, dedicata alle opportunità offerte dai fondi di derivazione comunitaria: uno strumento pensato per aiutare i professionisti a orientarsi, in modo chiaro e strutturato, tra bandi e occasioni offerte dall’Unione Europea.L’evento dell’8 ottobre si aprirà con la presentazione dei risultati del sondaggio attualmente in corso, volto a rilevare il livello di preparazione e di interesse dei professionisti sugli strumenti della progettazione europea. Programma:15:30 – Introduzione: CBE e Fondazione Inarcassa15:35 – Presentazione del sondaggio e analisi dei risultati15:45 – Priorità della Commissione Europea 2019-2024 e sviluppi 2025-202816:05 – Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 e sviluppi 2028-203516:20 – Fondi europei e programmi di finanziamento UE 16:35 – La newsletter 16:45 – Progetto UE: cenni e continuità dal punto precedente 17:10 – Q&A17:25 – Wrap-up e prossimi appuntamenti17:30 – Fine dei lavoriIntervengono:Dott. Alessandro Previtali – Business Development Manager - EU AffairsDott. Fabrizio di Marcantonio – EU Project Manager - Eu AffairsScarica il programmaL’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile solo previa registrazione tramite il TASTO "ISCRIVITI" (a destra della pagina). L'iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:30 di mercoledì 8 ottobre 2025.L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione all'evento. Alle 15:30, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.Per gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che prenderanno parte all'evento è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).Eventi passati:mercoledì 8 ottobre dalle ore 15:30 - Scarica il programma - Vai al webinar

  • Fondazione Inarcassa accoglie con favore l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge delega sulla riforma delle professioni ordinistiche.Un provvedimento atteso da tempo, che, a conclusione del percorso legislativo, dovrà incidere su aspetti fondamentali dell'attività dei liberi professionisti, tra cui: miglioramento dell’equo compenso, delimitazione della responsabilità professionale, semplificazioni per favorire la diffusione delle Società tra Professionisti (STP).Come sottolinea il Presidente Andrea De Maio: “Si tratta di un provvedimento che riconosce il valore sociale ed economico delle professioni tecniche e che va nella direzione di una maggiore tutela, dignità e sostenibilità del lavoro dei liberi professionisti".Il nostro impegno prosegue, per contribuire al miglioramento del testo durante l’iter parlamentare, così da garantire risposte concrete e attese da tutta la comunità professionale.Leggi il testo del DDLLeggi il comunicato stampa

  • Maurizio Boi, Amministratore delegato di Tecnolav Engineering srl e di TE.x srl. È autore del libro “Ingegneria elevato (n), Ingegneria del futuro o futuro dell’Ingegneria?” Dell'aggregazione professionale ha fatto il punto di forza della sua attività, attraverso la costituzione di un consorzio (ECL Leonardo). "Nel 1994 inizia una nuova era a seguito dell'approvazione della legge Merloni sui lavori pubblici. Una legge che ha disposto nuove regole per l'acquisizione e per la progettazione delle commesse pubbliche. Il cambiamento fu radicale e la nostra intuizione - spiega l'ing. Boi - fu quella di ripensare il modello organizzativo degli studi d'ingegneria costituendo team di progettazione multidisciplinari. Furono anni difficili dedicati ad acquisire le qualificazioni e a riorganizzare lo studio professionale in forma imprenditoriale, necessaria per operare all'estero.Nel 1998 viene quindi costituita Tecnolav una delle prime società d'ingegneria italiane come forma giuridica. Con questa nuova forma societaria abbiamo iniziato a vincere gare di tutti i tipi: dalle strade alle ferrovie, alle metropolitane, ai teatri, alle riqualificazioni urbane e ambientali, agli ospedali. In pochi anni abbiamo progettato e diretto più 1000 opere pubbliche. Questa fu una vera e propria svolta.Nel 2015 iniziano però le nuove sfide. L'affiatamento del gruppo è sempre stato per noi un valore importante. Ma questo non era più sufficiente perché, il passo dei cambiamenti in campo tecnologico accelerava in maniera esponenziale, e la gestione della continua variabilità del mercato era diventata sempre più difficile. Divenne indispensabile adattarsi con molta rapidità a questi cambiamenti, ma il sistema organizzativo in essere era troppo rigido per risolvere problematiche tecnologiche sempre più complesse.Venne quindi costituita TE.x, la Startup che realizza la piattaforma collaborativa SCORE, acronimo di “Smart Collaborative Engineering”, dove un Core Team di sole 50 persone, per lo più project manager, gestisce una piattaforma di circa 1500 tra ingegneri, architetti e tecnici di ogni specializzazione provenienti da 40 paesi del globo.Questi tecnici vengono ingaggiati all'occorrenza in base alla loro specializzazione ed esperienza, cercando di realizzare il team ideale progetto per progetto. Una volta finito il progetto il team si scioglie. Questo è il modello organizzativo delle organizzazioni esponenziali adatto per gestire e competere a livello internazionale: la Cognitive Collaboration".Maurizio Boi è il protagonista di ArchiTalkIng di questo mese

  • Le recenti modifiche normative in materia di Ecobonus, Sismabonus e Superbonus introdotte dalla Circolare 8/E del 19 giugno 2025 dell’Agenzia delle Entrate stanno ridefinendo profondamente il lavoro di professionisti e tecnici del settore edilizio. Nuovi adempimenti, criteri più stringenti e l’adeguamento ai portali ENEA aggiornati rappresentano sfide operative che richiedono un tempestivo aggiornamento.Per rispondere a queste esigenze, Fondazione Inarcassa e ISNOVA, in collaborazione con ENEA e TeamSystem Logical Soft, promuovono il webinar tecnico gratuito “Bonus edilizi 2025: tutte le novità spiegate da ENEA”, in programma mercoledì 23 luglio 2025 alle ore 15:00. L’incontro, in modalità streaming, avrà una durata di 150 minuti ed è riservato esclusivamente agli iscritti alla Fondazione Inarcassa.Durante il webinar verranno analizzate le principali novità introdotte dalla nuova disciplina, tra cui le percentuali di detrazione aggiornate, i requisiti tecnici richiesti, i limiti di spesa e le modalità di trasmissione delle pratiche attraverso i portali ENEA. Il focus sarà anche sugli aspetti più operativi, con l’illustrazione di casi frequenti ed esempi pratici pensati per agevolare l’attività quotidiana dei professionisti coinvolti nella gestione degli interventi edilizi agevolati.L’apertura dei lavori sarà affidata all’arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente della Fondazione Inarcassa. Seguiranno gli interventi dell’ing. Elena Allegrini di ENEA, dell’ing. Annachiara Castagna e dell’ing. Simone Tirinato di TeamSystem Logical Soft. La moderazione dell’incontro sarà curata dall’ing. Alberto Boriani di ISNOVA.Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/bonus-edilizi-2025-tutte-novita-spiegate-da-enea

  • Un sistema normativo squilibrato mette a rischio la sostenibilità della libera professione tecnica. È quanto emerge dallo studio che la Fondazione Inarcassa ha consegnato il 9 luglio, a Roma, al Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto nel corso di un incontro dedicato alle criticità che gravano su ingegneri e architetti.Il documento, elaborato su base tecnico-giuridica, evidenzia una situazione in cui i professionisti dell’area tecnica subiscono responsabilità civili eccessive, affrontano oneri assicurativi sempre più gravosi e ricevono compensi non proporzionati alla complessità degli incarichi. La mancata distinzione tra responsabilità progettuali e vizi esecutivi obbliga i progettisti a rispondere solidalmente anche per difetti non di loro competenza. Il quadro è aggravato dall’incertezza sui termini di prescrizione e dalla frequente assimilazione giurisprudenziale al ruolo dell’appaltatore, con responsabilità decennali non direttamente legate alla progettazione.Secondo la Fondazione, questa situazione compromette l’equilibrio economico della professione e ne ostacola il ricambio generazionale. Lo studio propone tre direttrici d’intervento: revisione del principio di responsabilità solidale, estensione delle tutele dell’equo compenso a tutti i committenti, pubblici e privati, e obbligo di coperture assicurative postume a carico delle imprese esecutrici.Il Presidente della Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, ha sottolineato che la combinazione di responsabilità sproporzionate e compensi non adeguati rende sempre più fragile l’accesso alla libera professione tecnica. L’incontro con il Viceministro è stato definito costruttivo, ma ora la priorità – secondo Fondazione Inarcassa – è tradurre le proposte in atti concreti.Scarica il comunicato stampaScarica e leggi lo studio "Profili giuridici della responsabilità civile professionale di architetti e ingegneri"

  • La Fondazione Inarcassa ti invita a partecipare al webinar tecnico gratuito “Bonus edilizi 2025: tutte le novità spiegate da ENEA”, organizzato da ISNOVA e Fondazione Inarcassa, con la collaborazione di ENEA e TeamSystem Logical Soft. L’evento, della durata di 150 minuti, si terrà mercoledì 23 luglio 2025, a partire dalle ore 15:00.Con la Circolare 8/E del 19 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti fondamentali legati a Ecobonus, Sismabonus e Superbonus, definendo limiti, requisiti e la validità delle nuove percentuali di detrazione.Queste disposizioni comportano nuovi adempimenti tecnici e documentali per progettisti, imprese e amministratori, che dovranno adeguarsi rapidamente alle nuove procedure previste. Un ruolo centrale sarà svolto dai portali ENEA, rinnovati per accogliere le novità e garantire il corretto invio delle pratiche.Per evitare errori, rispettare le scadenze aggiornate e continuare a usufruire delle detrazioni fiscali in modo sicuro, è essenziale conoscere il funzionamento dei nuovi portali, comprendere le modifiche normative più rilevanti e sapere chi ha diritto alle aliquote maggiorate.Programma dell’evento:Cosa cambia con la Circolare 8/E: sintesi chiara e operativaLe detrazioni fiscali spiegate punto per puntoCome correggere gli erroriI nuovi portali ENEA: come usarli correttamenteEsempi pratici e casi frequentiIntervengono:Arch. Bruna Gozzi – Vicepresidente Fondazione InarcassaIng. Elena Allegrini – DUEE - SPS - SAPIng. Annachiara Castagna – Teamsystem - Logical SoftIng. Simone Tirinato – Teamsystem - Logical SoftModera:Ing. Alberto Boriani – ISNOVA scrlScarica il programmaL’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile solo previa registrazione tramite il TASTO "ISCRIVITI" (a destra della pagina). L'iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:00 di mercoledì 23 luglio.L'ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione all'evento. Alle 15:00, la pagina si aggiornerà e consentirà l'accesso alla diretta. Verrà richiesta l'immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell'attività. Qualora la finestra per l'immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare la pagina manualmente. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell'attività.Per gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all'evento è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri, in modalità Convegno).Eventi passati:mercoledì 23 luglio dalle ore 15:00 - Scarica il programma - Vai al webinar

  • Good news! Grazie anche all’iniziativa e all’impegno messi in campo dalla Fondazione Inarcassa, il Conservatorio Statale di Musica Vincenzo Bellini di Caltanissetta fa marcia indietro sull’equo compenso e, su diretta indicazione dell’Anac, annulla la procedura di affidamento di un servizio di architettura ed ingegneria attinente l’incarico di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di riqualificazione dell'edificio che ospita il Conservatorio.  Con la delibera n. 167/2025, l’Autorità Anticorruzione ha giudicato, infatti, non conforme alle disposizioni normative vigenti in materia di equo compenso la procedura indetta dal Conservatorio; pertanto, l’Anac ha chiesto alla stazione appaltante di avviare una nuova procedura di gara con un evidente incremento della parcella.Nella diffida notificata dalla Fondazione Inarcassa si lamentava l’insufficienza dei corrispettivi professionali nonché l’errata modalità di calcolo dei compensi per le voci relative alla Direzione Lavori e al C.S.E. Non va trascurato, inoltre, che, secondo una valutazione formulata dalla Fondazione Inarcassa, la stazione appaltante ha “inopinatamente ed illegittimamente ridotto la base d’asta al fine di restare al di sotto della soglia dei 140.000 euro” per rimanere nell’ambito dell’affidamento diretto.L'Osservatorio della Fondazione Inarcassa sull'attività di contrasto ai bandi irregolari registra un decremento delle segnalazioni da parte dei professionisti. È un segnale positivo perché significa che le stazioni appaltanti sono sempre più attente ai temi dell'equo compenso per i servizi di architettura e ingegneria, ed anche questa è un'ottima notizia. Leggi la la delibera dell'Anac 

  • “Le proposte di legge in materia di edilizia residenziale pubblica rappresentano un’opportunità concreta per mettere ordine in un quadro normativo complesso che incide profondamente sulla vita e la sicurezza dei cittadini e sulla qualità dell’abitare”. Così Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, nel corso dell’audizione odierna davanti alla Commissione parlamentare chiamata ad esaminare i testi sulla materia (primi firmatari Santillo, Furfaro e Grimaldi).Leggi il comunicato stampaGuarda l'intervento completo (min 10:00)

  • “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”: è il titolo del convegno promosso lo scorso 21 maggio dalla Fondazione De Gasperi con il supporto della Fondazione Inarcassa, nell’ambito delle iniziative per il 70° anniversario della scomparsa di Alcide De Gasperi. Cuore dell’iniziativa il lavoro di ricerca scientifica promosso dalla Fondazione De Gasperi, su richiesta della stessa Fondazione Inarcassa che ha preso le mosse dal pensiero dello statista, per il quale le libere professioni rappresentavano un argine ai totalitarismi e una base essenziale per la democrazia.Ad aprire i lavori la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, che ha ribadito l'importanza dei corpi intermedi come garanti del legame tra Stato e società civile. A seguire, padre Paolo Benanti, presidente della Commissione governativa sull’intelligenza artificiale per l’informazione, ha posto l’attenzione sulle sfide poste dalle nuove tecnologie alle libere professioni, in particolare sul piano della sussidiarietà. “Il processo di trasformazione tecnologica – ha spiegato – è alieno ad alcune architetture di costruzione sociale che caratterizzano il nostro spazio pubblico”. Nel suo intervento, il deputato Andrea De Bertoldi ha ricordato Alcide De Gasperi come una figura “anomala” nel panorama politico italiano, capace di essere non solo riformista ma autentico riformatore, unendo liberalismo e dottrina sociale della Chiesa in una visione della comunità in cui le professioni libere avevano un ruolo centrale.Anche la direttrice della Fondazione De Gasperi, Martina Bacigalupi, ha sottolineato l’attualità del pensiero degasperiano, ricordando come “oggi più che mai sia necessario riscoprire il ruolo delle professioni come pilastri di una democrazia solida e partecipata”.Lo studio curato e presentato da Matteo Orlandini, membro del Comitato scientifico della Fondazione, ha ricostruito l’evoluzione delle professioni tecniche e la loro centralità nella ricostruzione del Paese, con un approfondimento su esperienze emblematiche come Ina-Casa e Cassa del Mezzogiorno. Nel corso del suo intervento, il presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, ha ribadito come “De Gasperi credesse nella centralità delle libere professioni come antidoto ai regimi autoritari, portatrici di interessi legittimi orientati al bene comune”. Secondo De Maio, questa visione è ancora oggi di grande attualità e va sostenuta attraverso alcuni principi chiave: aggregazione, sussidiarietà e applicazione concreta dell’equo compenso. Solo così – ha concluso – “si potrà davvero valorizzare il ruolo sociale dei professionisti come motore dello sviluppo del Paese”.Il momento conclusivo del convegno è stato rappresentato dalla tavola rotonda che ha riunito i vertici dei Consigli nazionali di Ingegneri, Architetti, Avvocati, Notai e Commercialisti. Un confronto a più voci che ha offerto una riflessione corale sulle sfide attuali e future delle professioni, nella prospettiva di una società fondata sulla centralità della persona, sul pluralismo e sul ruolo attivo dei corpi intermedi, come immaginato da De Gasperi.Scarica l'executive summaryIng. Andrea De Maio - Presidente Fondazione InarcassaSen. Anna Rossomando - Vice Presidente del Senato, Commissione GiustiziaOn. Andrea De Bertoldi - VI Commissione Finanze, Camera dei deputatiDott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”Dott. Luigi Gianniti - Comitato Scientifico della Fondazione De GasperiDa sinistra: Dr.ssa Martina Bacigalupi - Direttrice Fondazione De Gasperi; Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa;  Dott. Luigi Gianniti - Consigliere parlamentare e direttore del Servizio Studi del Senato;  Dott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”Da sinistra: Dr.ssa Martina Bacigalupi - Direttrice Fondazione De Gasperi; Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa;  Dott. Luigi Gianniti - Consigliere parlamentare e direttore del Servizio Studi del Senato;  Dott. Matteo Orlandini - Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Autore della ricerca “Le professioni in Italia: da De Gasperi alle sfide del nostro tempo”