Salta al contenuto principale

Menù Secondario

  • News
  • Comunicati stampa
  • Vai al profilo X di Fondazione Inarcassa
  • Vai al profilo Facebook di Fondazione Inarcassa
  • Vai al profilo LinkedIn di Fondazione Inarcassa
  • Vai al profilo Instagram di Fondazione Inarcassa
Logo Fondazione Inarcassa
Menu

Main navigation

    • Mission e obiettivi
    • Statuto
    • Direttivo
    • Bilancio
    • Libera professione
    • Lavoro
    • Compenso
    • Legislazione
    • Responsabilità
    • Tutela della professione
    • Fisco
    • Cultura
    • Futuro
    • Rapporti istituzionali
    • Convenzioni
    • Bandi irregolari
    • Aggregazione e fiscalità
    • Studi e ricerche
    • Internazionalizzazione
    • Newsletter
    • Eventi
    • Architalking
    • Agenda iscritti
    • Corsi FAD
    • Webinar
    • Domande frequenti
  • Aggregazione e fiscalità
Cerca Search the site Accedi
  1. Home
  2. News
  3. Sentenza Tar Lazio su equo compenso nelle procedure di gara
02.05.2024

Sentenza Tar Lazio su equo compenso nelle procedure di gara

Condividi
  • Condividi su X
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su LinkedIn

Il TAR Roma conferma la recente giurisprudenza sull’applicabilità dell’equo compenso nelle procedure pubbliche di gara.

Qui per leggere la sentenza del Tar Lazio

Ultime news

  • Fondazione Inarcassa: risultati, attività e prospettive del mandato 2023-2026

    Fondazione Inarcassa: risultati, attività e prospettive del mandato 2023-2026

    08.07.2026
    Con la conclusione del mandato 2023-2026, Fondazione Inarcassa traccia il bilancio di un triennio caratterizzato da una significativa attività istituzionale, scientifica, formativa e culturale, sviluppata con l'obiettivo di rafforzare la tutela, la rappresentanza e la valorizzazione degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti. In questi tre anni la Fondazione ha consolidato il proprio ruolo di interlocutore qualificato nei confronti delle istituzioni nazionali ed europee, contribuendo al confronto sulle principali riforme che hanno interessato il settore delle professioni tecniche, l'edilizia, gli appalti pubblici e le politiche di sviluppo del territorio. Sono stati coinvolti oltre 165 interlocutori istituzionali, realizzate 13 audizioni parlamentari e 10 consultazioni promosse da Ministeri, Autorità indipendenti e Commissione europea. A supporto di questa attività sono stati elaborati 19 position paper e 3 manifesti programmatici dedicati a temi strategici quali equo compenso, prevenzione sismica, rigenerazione urbana, fiscalità, responsabilità professionale, Società tra Professionisti, CTU, Piano Casa e revisione delle Direttive europee sugli appalti. L'azione della Fondazione si è concentrata su questioni centrali per l'esercizio della professione: dalla difesa dell'equo compenso alla revisione del Codice dei Contratti Pubblici, dalla valorizzazione delle Società tra Professionisti alla fiscalità, dalla responsabilità professionale ai Consulenti Tecnici d'Ufficio, fino ai temi della prevenzione sismica, della rigenerazione urbana, delle politiche abitative e della disciplina europea degli appalti. Un'attività che ha consentito di portare all'attenzione del legislatore il contributo tecnico e l'esperienza maturata quotidianamente dai professionisti sul territorio. Parallelamente all'attività di rappresentanza, la Fondazione ha investito nella produzione di contenuti scientifici e di approfondimento, rafforzando il proprio ruolo di centro studi al servizio della professione. Nel corso del mandato sono stati pubblicati sette volumi tematici, due studi scientifici e due pareri giuridici dedicati ai principali temi che interessano il futuro dell'architettura, dell'ingegneria e della libera professione. Tra questi, gli studi sulle Società tra Professionisti, sulla fiscalità del lavoro professionale, sulla responsabilità civile, sull'evoluzione delle professioni in Italia e sul confronto tra i modelli professionali europei. Particolare rilevanza hanno assunto le ricerche dedicate alla prevenzione sismica e alla rigenerazione urbana. Lo studio sui costi indiretti dei terremoti ha analizzato gli effetti prodotti dai principali eventi sismici sulla demografia, sull'occupazione, sul patrimonio culturale e sull'economia dei territori colpiti, mentre la ricerca dedicata alla rigenerazione urbana e al consumo di suolo ha fornito elementi di analisi e proposte utili al dibattito nazionale sul futuro delle città e del patrimonio costruito. Attraverso queste attività la Fondazione ha consolidato il proprio ruolo di interlocutore tecnico-scientifico a supporto delle istituzioni e delle professioni. Un capitolo importante del mandato è stato dedicato alla promozione della cultura dell'architettura e dell'ingegneria. Accanto alle iniziative storiche sostenute dalla Fondazione, come il Premio Internazionale Dedalo Minosse e il Premio Senese, sono stati promossi nuovi momenti di approfondimento e confronto sui temi della qualità del progetto, della sostenibilità, dell'innovazione e della trasformazione urbana. Significativa, in questo ambito, la realizzazione della mostra “Terremoti d'Italia”, ospitata presso Città della Scienza a Napoli, nata con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza e della prevenzione sismica. Attraverso un percorso divulgativo rivolto in particolare al mondo della scuola e alle nuove generazioni, la mostra ha valorizzato il contributo delle professioni tecniche nella tutela del territorio e nella riduzione del rischio, favorendo una riflessione sul rapporto tra conoscenza, prevenzione e resilienza delle comunità. Nello stesso quadro si inseriscono le iniziative promosse nell'ambito della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, della Giornata della Rigenerazione Urbana RE/URB, della Giornata Nazionale per la Prevenzione e Mitigazione del Dissesto Idrogeologico e della Giornata Nazionale della Libera Professione, appuntamenti che hanno contribuito a portare all'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica temi di interesse generale nei quali il contributo di architetti e ingegneri riveste un ruolo essenziale. Grande attenzione è stata dedicata alla formazione professionale continua. Nel corso del mandato sono state erogate 262 ore di formazione accreditata tra webinar e corsi FAD, rilasciate 97.476 certificazioni formative e attribuiti 396.569 CFP. L'offerta formativa si è progressivamente ampliata includendo percorsi dedicati a prevenzione sismica, appalti pubblici, rigenerazione urbana, responsabilità professionale, internazionalizzazione, CTU, energia e innovazione, accompagnati dall'introduzione di una nuova piattaforma digitale per la formazione e dall'acquisizione dei corsi di lingua inglese e spagnola sviluppati dalla Fondazione. Sul piano dei servizi, il mandato ha visto un significativo rafforzamento del sistema delle convenzioni riservate agli iscritti. Sono state ampliate le opportunità dedicate alla digitalizzazione degli studi professionali, alla formazione specialistica, alle certificazioni professionali, ai software tecnici, alle coperture assicurative, alla mobilità, alla connettività e ai servizi per l'esercizio della professione. Un sistema che rappresenta oggi uno strumento concreto di supporto agli iscritti, contribuendo a ridurre i costi operativi degli studi professionali e ad agevolare l'accesso a servizi qualificati a condizioni vantaggiose. Particolarmente rilevante è stato il consolidamento delle convenzioni assicurative professionali, che interessano una platea di oltre 40.000 polizze attive, mantenendo invariati i premi nonostante il contesto inflattivo degli ultimi anni. Il rapporto con gli iscritti e con il territorio è stato ulteriormente rafforzato attraverso una presenza capillare su scala nazionale. La Fondazione ha organizzato 65 seminari in 57 città italiane, oltre a convegni, mostre, giornate nazionali ed eventi dedicati ai temi della prevenzione, della sicurezza, della rigenerazione urbana e della libera professione. Parallelamente, il numero degli iscritti alla Fondazione è cresciuto del 46%, passando da circa 39.700 a oltre 57.800 professionisti. I risultati conseguiti nel corso del triennio sono stati possibili grazie al lavoro del Consiglio Direttivo, al supporto del Consiglio di Amministrazione e dei Delegati di Inarcassa, alla collaborazione dei Consigli Nazionali e degli Ordini territoriali, al contributo degli architetti e degli ingegneri che hanno partecipato alle attività della Fondazione e all'impegno quotidiano della struttura composta da dipendenti e collaboratori. A tutti loro va il più sincero ringraziamento per la competenza, la disponibilità e il contributo offerto al raggiungimento degli obiettivi del mandato e alla crescita della Fondazione al servizio della professione. Scarica la Relazione di Fine Mandato e approfondisci obiettivi, attività e risultati del triennio Scarica “Il Mandato in Numeri” e consulta i risultati del triennio attraverso dati, grafici e indicatori chiave
  • Ingegneri e architetti in Europa: un confronto tra regole, tutele e prospettive professionali

    Ingegneri e architetti in Europa: un confronto tra regole, tutele e prospettive professionali

    03.07.2026
    Come vengono tutelati ingegneri e architetti nei principali Paesi europei? Quali sono le differenze in termini di compensi, accesso al mercato, responsabilità professionale e pari opportunità? A queste domande risponde il nuovo studio "La disciplina delle professioni di architetto e ingegnere in Europa (focus su Italia, Spagna, Francia e Germania)" promosso da Fondazione Inarcassa, che mette a confronto i modelli adottati in Italia, Francia, Germania e Spagna, offrendo una fotografia aggiornata delle professioni tecniche nel contesto europeo. L’indagine evidenzia come i quattro Paesi condividano obiettivi comuni – qualità delle prestazioni, tutela dell’interesse pubblico, sicurezza e trasparenza – ma perseguano tali finalità attraverso assetti normativi e organizzativi profondamente diversi. Se da un lato l’Italia si distingue per una forte regolamentazione e per l’introduzione dell’equo compenso, dall’altro emergono alcune criticità che riguardano l’accesso al mercato, la valorizzazione economica delle prestazioni e il regime delle responsabilità professionali. Uno degli aspetti più rilevanti analizzati dalla ricerca riguarda proprio la responsabilità civile di ingegneri e architetti. Dal confronto internazionale emerge che Spagna, Francia e Germania adottano sistemi generalmente più equilibrati, nei quali le responsabilità sono maggiormente correlate al ruolo effettivamente svolto dal professionista e accompagnate da limiti temporali certi e da una più netta distinzione tra attività progettuale ed esecutiva. In Italia, invece, il quadro risulta più oneroso, con una più ampia applicazione della responsabilità solidale e una maggiore esposizione al rischio legata all’incertezza dei termini entro cui possono essere avanzate le richieste risarcitorie. Ampio spazio è dedicato anche al tema del gender pay gap, una delle questioni più attuali e trasversali per il futuro delle professioni tecniche. Lo studio evidenzia come, in tutti i Paesi esaminati, le donne continuino a essere meno rappresentate nelle posizioni apicali, negli incarichi più remunerativi e nelle opportunità professionali che garantiscono maggiore autonomia e continuità lavorativa. In Italia il divario appare particolarmente significativo: le ingegnere dichiarano redditi medi pari al 56% di quelli dei colleghi uomini, mentre per le architette la quota raggiunge il 60%. Un dato che conferma come il gap non riguardi soltanto la dimensione retributiva, ma anche l’accesso alle opportunità economiche, agli incarichi di maggiore rilievo e ai processi decisionali. Il confronto europeo mette inoltre in luce un ulteriore elemento di riflessione: nonostante la progressiva liberalizzazione dei mercati professionali, tutti i Paesi analizzati continuano a mantenere strumenti di riferimento per la determinazione dei compensi. Tuttavia, gli onorari medi italiani risultano generalmente inferiori rispetto a quelli registrati in Francia e Germania, soprattutto negli incarichi di maggiore complessità e valore economico. Una differenza che, secondo lo studio, può incidere sulla valorizzazione delle competenze professionali e sulla sostenibilità economica dell’attività tecnica nel medio e lungo periodo. Alla luce delle criticità emerse, Fondazione Inarcassa avanza una serie di proposte volte a rendere il sistema italiano più equilibrato, sostenibile e coerente con le migliori esperienze europee, in particolare sul fronte della responsabilità professionale e della tutela dell’attività libero-professionale. Nel suo complesso, la ricerca non si limita a descrivere lo stato dell’arte, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere le trasformazioni in atto nel settore e individuare possibili percorsi di evoluzione. Un contributo che intende alimentare il dibattito sulle professioni tecniche, fornendo elementi concreti per rafforzarne competitività, qualità e sostenibilità nel contesto europeo. Scarica lo studio "La disciplina delle professioni di architetto e ingegnere in Europa (focus su Italia, Spagna, Francia e Germania)" Scarica il rapporto sul Gender Gap Scarica il quadro sinottico dei criteri di determinazione degli onorari professionali in Spagna Scarica il quadro sinottico dei criteri di determinazione degli onorari professionali in Francia Scarica il quadro sinottico delle tariffe HOAI per architetti e ingegneri in Germania Scarica il confronto degli onorari professionali in Francia, Germania e Spagna  
  • Fondazione Inarcassa e Licia Colò: due video dedicati alla prevenzione sismica e al rischio idrogeologico

    Fondazione Inarcassa e Licia Colò insieme per promuovere la prevenzione sismica e del dissesto idrogeologico

    03.07.2026
    La sicurezza del territorio e la prevenzione dei rischi naturali sono al centro della nuova campagna nazionale promossa da Fondazione Inarcassa, realizzata con la partecipazione di Licia Colò, da anni impegnata nella divulgazione dei temi ambientali e della sostenibilità. L'iniziativa si inserisce nel percorso che la Fondazione porta avanti per promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione, attraverso attività di formazione, divulgazione scientifica e confronto istituzionale. La campagna amplia questo impegno e lo porta direttamente al grande pubblico, con una programmazione sulle principali emittenti radiofoniche nazionali e sui canali social della Fondazione, per richiamare l'attenzione sul valore della prevenzione quale strumento essenziale per la tutela delle persone, del patrimonio edilizio e dell'ambiente. In un Paese caratterizzato da un'elevata esposizione al rischio sismico e al dissesto idrogeologico, la riduzione della vulnerabilità del territorio richiede una crescente attenzione alla manutenzione del patrimonio costruito, alla qualità della progettazione e alla diffusione di una cultura della sicurezza fondata sulla conoscenza e sulla pianificazione. In questo contesto, il contributo di architetti e ingegneri assume un ruolo centrale nel promuovere interventi capaci di ridurre i rischi e aumentare la resilienza delle comunità. La scelta di coinvolgere Licia Colò risponde alla volontà di estendere questi temi oltre il perimetro delle professioni tecniche, coinvolgendo direttamente i cittadini e favorendo una riflessione condivisa sull'importanza della prevenzione come investimento per il futuro del Paese. Nel comunicato stampa completo sono disponibili le dichiarazioni del Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio, il contributo della testimonial Licia Colò, gli obiettivi dell'iniziativa e tutti i dettagli della campagna nazionale. Vai al comunicato stampa Visita la landing page dedicata Guarda il video di Licia Colò per la prevenzione del rischio sismico Guarda il video di Licia Colò per la prevenzione del dissesto idrogeologico  
Tutte le news
Logo Fondazione Inarcassa

Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa

Fondazione Inarcassa
Via Salaria 229, 00199 Roma
C.F.: 97666920588

Email: info@fondazioneinarcassa.it

PEC: fondazionearching@legalmail.it

Footer menu

Aggiornamenti

  • News
  • Comunicati stampa
  • Eventi
  • Newsletter

Contatti e supporto

  • Contatti
  • Domande frequenti

La rete

Logo Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi professionisti

Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi professionisti

  • Privacy Policy
© 2026 Fondazione Inarcassa. Tutti i diritti riservati.