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    Libera professione, competitività e futuro: a Roma gli studi di Fondazione Inarcassa

    Roma, 25 giugno 2026 – Nella Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale si è svolto l’evento promosso da Fondazione Inarcassa dedicato al futuro della libera professione. Al centro dell’incontro la presentazione di due studi: uno sulle Società tra Professionisti (STP), con analisi del quadro normativo, confronti europei e scenari di sviluppo; l’altro sulla fiscalità del lavoro autonomo, con focus su criticità e possibili riforme. All’appuntamento hanno partecipato rappresentanti istituzionali, professionisti ed esperti del settore, tra cui la senatrice Erika Stefani e l’onorevole Saverio Congedo. Ad aprire i lavori il Presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, che ha evidenziato il ruolo della Fondazione nell’elaborazione di proposte volte a rafforzare il peso dei liberi professionisti nel sistema economico nazionale e a incidere in modo concreto sugli ambiti normativo e fiscale. Le Società tra Professionisti emergono come uno strumento centrale per accompagnare l’evoluzione del mercato dei servizi tecnici, ma risultano ancora penalizzate da criticità regolatorie e fiscali che ne limitano la diffusione. Tra le esigenze più avvertite, interventi per superare le incertezze normative, eliminare le disparità fiscali e favorire forme di aggregazione più competitive. Nel suo intervento, l’onorevole Saverio Congedo ha posto l’accento sulla necessità di sostenere i modelli organizzativi più evoluti, come le STP, evidenziando l’urgenza di intervenire sui nodi fiscali che oggi penalizzano i professionisti che investono e innovano. Ha inoltre richiamato l’importanza di un dialogo strutturato e continuo con le categorie professionali, ritenuto essenziale per costruire riforme efficaci e aderenti alle esigenze reali del settore. La senatrice Erika Stefani ha invece sottolineato il valore strategico del contributo dei professionisti alla crescita economica del Paese, evidenziando come le proposte emerse rappresentino una base concreta per avviare un percorso di riforma orientato a semplificazione, equità e maggiore competitività del sistema. Ha richiamato la necessità di rendere il quadro normativo più chiaro e coerente, così da favorire lo sviluppo delle professioni in un contesto di mercato sempre più complesso. Il contributo tecnico è stato affidato al dottor Cacciapaglia, che ha illustrato in modo approfondito i contenuti dei due studi, soffermandosi in particolare sulle criticità del sistema fiscale applicato al lavoro autonomo. Tra i punti centrali, la necessità di un impianto più moderno e in grado di riconoscere pienamente gli investimenti in innovazione, formazione e sostenibilità, fattori determinanti per la competitività delle professioni. Nel corso dell’incontro è emerso come il mondo dei servizi tecnici sia attraversato da trasformazioni profonde, tra crescente competizione – anche internazionale – e aumento della complessità delle competenze richieste. In questo scenario, l’aggregazione tra professionisti è stata indicata come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento. Le principali proposte emerse dagli studi si articolano su più livelli. Per le STP si evidenziano il superamento delle incertezze normative, il riconoscimento dell’autonomia patrimoniale, una maggiore equiparazione tra attività individuale e associata e la rimozione delle disparità fiscali. Sul fronte della fiscalità del lavoro autonomo, vengono indicate misure come la deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici, incentivi alla formazione continua, maggiore deducibilità delle spese di mobilità, sostegno agli investimenti nelle società professionali e una complessiva semplificazione del sistema. La moderazione dell’incontro è stata affidata al giornalista Andrea Picardi. In chiusura, il Presidente De Maio ha richiamato l’esigenza di dare continuità al confronto tra istituzioni e mondo professionale, sottolineando come il percorso avviato rappresenti solo un primo passo verso interventi concreti. L’appuntamento ha confermato il ruolo di Fondazione Inarcassa come punto di riferimento nel processo di analisi e proposta per il mondo delle professioni, con una visione orientata a innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale.

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    Design per una professione che cambia: resilienza, sostenibilità e innovazione al MAXXI

    Fondazione Inarcassa promuove il confronto sulle trasformazioni delle professioni tecniche con l’evento “Design per una professione che cambia”, ospitato presso il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma. Un’occasione di dialogo tra istituzioni, professionisti e protagonisti del design, dedicata ai temi della resilienza, della sostenibilità e dell’innovazione. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata Mondiale del Design Industriale della World Design Organization (WDO) e richiama il ruolo strategico del design nello sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale, evidenziando le sfide che investono architetti e ingegneri tra transizione ecologica, trasformazione digitale ed evoluzione dei modelli produttivi. Ad aprire i lavori sono stati Massimo Garbari, Presidente Inarcassa, Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, Salvatore La Mendola, Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), e Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. La moderazione è stata affidata a Luisa Bocchietto, architetto e designer. Il cambiamento delle professioni tecniche ha guidato il dibattito introduttivo. Massimo Garbari ha richiamato il ruolo di ingegneri e architetti come “interpreti del cambiamento”, chiamati a governare la complessità e a contribuire attivamente ai processi di innovazione e transizione ecologica. Andrea De Maio ha sottolineato la funzione della Fondazione Inarcassa come piattaforma di apertura e contaminazione culturale, orientata a diffondere il design come competenza trasversale per la professione. Federico Mollicone ha evidenziato il valore strategico del design e della progettazione per il Made in Italy, ribadendo il legame tra creatività, identità culturale e sviluppo economico e la necessità di rafforzare le politiche di sostegno all’innovazione. Il primo panel ha approfondito il design come leva di trasformazione sociale ed economica. Danilo Ragona, designer, imprenditore e fondatore di Able to Enjoy, ha portato esperienze legate all’inclusione e all’autonomia. Giovanna Talocci, designer e fondatrice di Talocci Design, ha evidenziato il ruolo del progetto nell’anticipare i cambiamenti nei settori ad alta specializzazione. Sergio Buttiglieri, già Style Director di Sanlorenzo, ha illustrato il contributo del design nel rinnovamento del settore nautico e nella ridefinizione del concetto di abitare a bordo. Il secondo panel ha messo al centro il rapporto tra progetto, territorio e sostenibilità. Roberto Marcatti, architetto e designer di RMA Studio, ha richiamato il valore del legame con il territorio come leva di sviluppo e valorizzazione delle comunità. Tiziana Monterisi, architetto, imprenditrice e CEO di Ricehouse, ha presentato un modello di economia circolare applicato all’edilizia, basato sul riutilizzo degli scarti della filiera del riso. Davide Vercelli, designer e ingegnere, ha sottolineato il ruolo della sperimentazione e dell’uso consapevole delle risorse nei processi progettuali contemporanei. Dai contributi emersi si conferma la crescente responsabilità del progettista, chiamato a operare con un approccio sistemico che integra sostenibilità, innovazione e qualità del progetto. In questo contesto, il design si conferma una leva strategica per l’evoluzione delle professioni tecniche, capace di generare valore economico, sociale e culturale. Scarica le slide di Danilo Ragona Scarica le slide di Giovanna Talocci Scarica le slide di Roberto Marcatti Scarica le slide di Tiziana Monterisi Scarica le slide di Davide Vercelli

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    Società tra Professionisti (STP): modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive

    14:30 – Saluti istituzionali Ing. Massimo Garbari – Presidente Inarcassa Ing. Andrea De Maio – Presidente Fondazione Inarcassa Interventi tematici14:35 – Il contesto socio-economico: tra individualità e modelli aggregativi Avv. Gianfranco Carcione 14:55 – Disciplina delle STP: Inquadramento normativo Avv. Paola Carello 15:15 – Profili fiscali delle STP: opportunità e criticità operative Dott. Antonio Cacciapaglia 15:40 – Responsabilità e gestione dei rischi nelle STP Dott.ssa Federica Beccuti 16:05 – Gli aspetti previdenziali delle STP Dott.ssa Caterina Lucarelli 16:30 – Termine dei lavori

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    Società tra Professionisti: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle nuove forme di aggregazione professionale

    La capacità di organizzare competenze, integrare professionalità diverse e rispondere a una domanda di servizi sempre più complessa rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema delle professioni tecniche. In questo scenario, le Società tra Professionisti costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso favorire modelli organizzativi più strutturati, capaci di coniugare autonomia professionale, multidisciplinarietà, efficienza organizzativa e competitività. Per approfondire questi temi, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar “Società tra professionisti: modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive”, in programma venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30. L’iniziativa, inserita nel programma di aggiornamento professionale della Fondazione, intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto su uno degli istituti che maggiormente caratterizzano il percorso di evoluzione delle professioni ordinistiche, attraverso l’analisi dei profili economici, normativi, fiscali, previdenziali e organizzativi che ne definiscono l’operatività. Ad aprire i lavori saranno l’Ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, e l’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che introdurranno una riflessione sul ruolo delle forme aggregative nel processo di trasformazione delle professioni tecniche e sul contributo che le Società tra Professionisti possono apportare alla crescita delle strutture professionali, alla valorizzazione delle competenze e al rafforzamento della capacità competitiva del sistema ordinistico. La comprensione del fenomeno richiede anzitutto uno sguardo sul contesto economico e sociale entro il quale maturano oggi le scelte organizzative dei professionisti. A questo tema sarà dedicato il contributo dell’Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, che analizzerà le dinamiche che stanno progressivamente orientando il mercato verso modelli fondati sulla collaborazione tra professionisti, sull’integrazione delle competenze e sulla capacità di offrire servizi sempre più articolati e specialistici. La riflessione sul contesto conduce inevitabilmente al tema della disciplina delle Società tra Professionisti, il cui assetto normativo costituisce il presupposto attraverso il quale le forme aggregative trovano concreta attuazione nell’ambito delle professioni regolamentate. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento dell’Avv. Paola Carello, Consigliera del Consiglio Nazionale Forense e Componente della Scuola Superiore dell’Avvocatura, che approfondirà il quadro legislativo di riferimento e gli elementi che definiscono struttura, funzionamento e peculiarità dell’istituto. L’analisi dei profili giuridici troverà un naturale completamento nell’esame degli aspetti fiscali, che rappresentano uno degli elementi più rilevanti nella valutazione e nella gestione del modello societario. Il Dott. Antonio Cacciapaglia, Socio dello Studio Cacciapaglia Liguori, approfondirà le implicazioni tributarie connesse all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle STP e sulle principali questioni applicative che incidono sulle scelte organizzative e gestionali dei professionisti. L’evoluzione dei modelli organizzativi pone, al tempo stesso, nuove attenzioni sul piano della responsabilità professionale e della gestione dei rischi. Si tratta di aspetti che assumono una rilevanza crescente all’interno delle strutture professionali organizzate e che incidono direttamente sulla tutela dell’attività professionale e sulla qualità delle prestazioni rese. Su questi temi interverrà la Dott.ssa Federica Beccuti, Senior Relationship Manager – Broking Professional Services di Aon S.p.A., che approfondirà i principali profili di responsabilità e gli strumenti utili a rafforzare l’affidabilità e la solidità dell’organizzazione professionale. Il percorso di approfondimento si concluderà con l’analisi degli aspetti previdenziali, tema di particolare interesse per i professionisti che operano o intendono operare attraverso una Società tra Professionisti. La Dott.ssa Caterina Lucarelli, Responsabile dell’Ufficio Società di Inarcassa, esaminerà il quadro regolamentare di riferimento e le implicazioni derivanti dall’adozione del modello societario, offrendo un approfondimento sui principali profili che interessano gli iscritti a Inarcassa. Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo professionale, giuridico, fiscale e previdenziale, il webinar offrirà un approfondimento multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel futuro delle professioni tecniche. L’incontro consentirà di acquisire una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle implicazioni connesse alle Società tra Professionisti, fornendo strumenti utili per orientare le scelte organizzative e strategiche dei professionisti in un contesto in continua evoluzione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/societa-tra-professionisti-stp-modelli-organizzativi-disciplina-prospettive-evolutive

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    Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei: siglato il protocollo per la tutela del patrimonio culturale e la prevenzione sismica

    La tutela del patrimonio culturale e la diffusione della cultura della prevenzione sismica si rafforzano attraverso una nuova collaborazione tra Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei. L'accordo, sottoscritto dal Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dal Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, avvia un percorso di cooperazione finalizzato allo sviluppo di attività formative e scientifiche dedicate alla conservazione, alla sicurezza e alla valorizzazione dei beni culturali. L'intesa rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di un dialogo sempre più stretto tra istituzioni culturali e professioni tecniche, con l'obiettivo di promuovere competenze specialistiche e favorire la diffusione delle migliori pratiche nel campo della prevenzione e della mitigazione del rischio sismico. «Siamo estremamente orgogliosi di siglare questa alleanza con il Parco Archeologico di Pompei, un'istituzione di prestigio globale», ha dichiarato Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «Mettere le competenze multidisciplinari di ingegneri e architetti liberi professionisti al servizio della salvaguardia di patrimoni culturali dal valore inestimabile rappresenta un dovere e un'opportunità straordinaria». Attraverso il coinvolgimento di architetti, ingegneri, esperti del mondo accademico e professionale, il protocollo punta a sviluppare iniziative che avranno come riferimento uno dei siti archeologici più importanti e studiati al mondo, trasformando Pompei in un luogo privilegiato di confronto, ricerca e formazione. L'accordo conferma l'impegno di Fondazione Inarcassa nel promuovere la qualificazione professionale e la cultura della prevenzione, temi che da anni rappresentano una delle direttrici strategiche dell'attività istituzionale della Fondazione. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni di Andrea De Maio, Gabriel Zuchtriegel e Vincenzo Calvanese, oltre ai dettagli sulle attività formative e scientifiche previste dal protocollo. Vai al comunicato stampa

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    La Fondazione si impegna nel mantenimento del patrimonio edilizio e nella promozione dell'innovazione tecnologica e culturale.

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  • Roma, 25 giugno 2026 – Nella Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale si è svolto l’evento promosso da Fondazione Inarcassa dedicato al futuro della libera professione. Al centro dell’incontro la presentazione di due studi: uno sulle Società tra Professionisti (STP), con analisi del quadro normativo, confronti europei e scenari di sviluppo; l’altro sulla fiscalità del lavoro autonomo, con focus su criticità e possibili riforme. All’appuntamento hanno partecipato rappresentanti istituzionali, professionisti ed esperti del settore, tra cui la senatrice Erika Stefani e l’onorevole Saverio Congedo. Ad aprire i lavori il Presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, che ha evidenziato il ruolo della Fondazione nell’elaborazione di proposte volte a rafforzare il peso dei liberi professionisti nel sistema economico nazionale e a incidere in modo concreto sugli ambiti normativo e fiscale. Le Società tra Professionisti emergono come uno strumento centrale per accompagnare l’evoluzione del mercato dei servizi tecnici, ma risultano ancora penalizzate da criticità regolatorie e fiscali che ne limitano la diffusione. Tra le esigenze più avvertite, interventi per superare le incertezze normative, eliminare le disparità fiscali e favorire forme di aggregazione più competitive. Nel suo intervento, l’onorevole Saverio Congedo ha posto l’accento sulla necessità di sostenere i modelli organizzativi più evoluti, come le STP, evidenziando l’urgenza di intervenire sui nodi fiscali che oggi penalizzano i professionisti che investono e innovano. Ha inoltre richiamato l’importanza di un dialogo strutturato e continuo con le categorie professionali, ritenuto essenziale per costruire riforme efficaci e aderenti alle esigenze reali del settore. La senatrice Erika Stefani ha invece sottolineato il valore strategico del contributo dei professionisti alla crescita economica del Paese, evidenziando come le proposte emerse rappresentino una base concreta per avviare un percorso di riforma orientato a semplificazione, equità e maggiore competitività del sistema. Ha richiamato la necessità di rendere il quadro normativo più chiaro e coerente, così da favorire lo sviluppo delle professioni in un contesto di mercato sempre più complesso. Il contributo tecnico è stato affidato al dottor Cacciapaglia, che ha illustrato in modo approfondito i contenuti dei due studi, soffermandosi in particolare sulle criticità del sistema fiscale applicato al lavoro autonomo. Tra i punti centrali, la necessità di un impianto più moderno e in grado di riconoscere pienamente gli investimenti in innovazione, formazione e sostenibilità, fattori determinanti per la competitività delle professioni. Nel corso dell’incontro è emerso come il mondo dei servizi tecnici sia attraversato da trasformazioni profonde, tra crescente competizione – anche internazionale – e aumento della complessità delle competenze richieste. In questo scenario, l’aggregazione tra professionisti è stata indicata come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento. Le principali proposte emerse dagli studi si articolano su più livelli. Per le STP si evidenziano il superamento delle incertezze normative, il riconoscimento dell’autonomia patrimoniale, una maggiore equiparazione tra attività individuale e associata e la rimozione delle disparità fiscali. Sul fronte della fiscalità del lavoro autonomo, vengono indicate misure come la deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici, incentivi alla formazione continua, maggiore deducibilità delle spese di mobilità, sostegno agli investimenti nelle società professionali e una complessiva semplificazione del sistema. La moderazione dell’incontro è stata affidata al giornalista Andrea Picardi. In chiusura, il Presidente De Maio ha richiamato l’esigenza di dare continuità al confronto tra istituzioni e mondo professionale, sottolineando come il percorso avviato rappresenti solo un primo passo verso interventi concreti. L’appuntamento ha confermato il ruolo di Fondazione Inarcassa come punto di riferimento nel processo di analisi e proposta per il mondo delle professioni, con una visione orientata a innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale.            
  • Fondazione Inarcassa promuove il confronto sulle trasformazioni delle professioni tecniche con l’evento “Design per una professione che cambia”, ospitato presso il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma. Un’occasione di dialogo tra istituzioni, professionisti e protagonisti del design, dedicata ai temi della resilienza, della sostenibilità e dell’innovazione. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata Mondiale del Design Industriale della World Design Organization (WDO) e richiama il ruolo strategico del design nello sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale, evidenziando le sfide che investono architetti e ingegneri tra transizione ecologica, trasformazione digitale ed evoluzione dei modelli produttivi. Ad aprire i lavori sono stati Massimo Garbari, Presidente Inarcassa, Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, Salvatore La Mendola, Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), e Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. La moderazione è stata affidata a Luisa Bocchietto, architetto e designer. Il cambiamento delle professioni tecniche ha guidato il dibattito introduttivo. Massimo Garbari ha richiamato il ruolo di ingegneri e architetti come “interpreti del cambiamento”, chiamati a governare la complessità e a contribuire attivamente ai processi di innovazione e transizione ecologica. Andrea De Maio ha sottolineato la funzione della Fondazione Inarcassa come piattaforma di apertura e contaminazione culturale, orientata a diffondere il design come competenza trasversale per la professione. Federico Mollicone ha evidenziato il valore strategico del design e della progettazione per il Made in Italy, ribadendo il legame tra creatività, identità culturale e sviluppo economico e la necessità di rafforzare le politiche di sostegno all’innovazione. Il primo panel ha approfondito il design come leva di trasformazione sociale ed economica. Danilo Ragona, designer, imprenditore e fondatore di Able to Enjoy, ha portato esperienze legate all’inclusione e all’autonomia. Giovanna Talocci, designer e fondatrice di Talocci Design, ha evidenziato il ruolo del progetto nell’anticipare i cambiamenti nei settori ad alta specializzazione. Sergio Buttiglieri, già Style Director di Sanlorenzo, ha illustrato il contributo del design nel rinnovamento del settore nautico e nella ridefinizione del concetto di abitare a bordo. Il secondo panel ha messo al centro il rapporto tra progetto, territorio e sostenibilità. Roberto Marcatti, architetto e designer di RMA Studio, ha richiamato il valore del legame con il territorio come leva di sviluppo e valorizzazione delle comunità. Tiziana Monterisi, architetto, imprenditrice e CEO di Ricehouse, ha presentato un modello di economia circolare applicato all’edilizia, basato sul riutilizzo degli scarti della filiera del riso. Davide Vercelli, designer e ingegnere, ha sottolineato il ruolo della sperimentazione e dell’uso consapevole delle risorse nei processi progettuali contemporanei. Dai contributi emersi si conferma la crescente responsabilità del progettista, chiamato a operare con un approccio sistemico che integra sostenibilità, innovazione e qualità del progetto. In questo contesto, il design si conferma una leva strategica per l’evoluzione delle professioni tecniche, capace di generare valore economico, sociale e culturale. Scarica le slide di Danilo Ragona Scarica le slide di Giovanna Talocci Scarica le slide di Roberto Marcatti Scarica le slide di Tiziana Monterisi Scarica le slide di Davide Vercelli                  
  • Società tra Professionisti: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle nuove forme di aggregazione professionale
    La capacità di organizzare competenze, integrare professionalità diverse e rispondere a una domanda di servizi sempre più complessa rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema delle professioni tecniche. In questo scenario, le Società tra Professionisti costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso favorire modelli organizzativi più strutturati, capaci di coniugare autonomia professionale, multidisciplinarietà, efficienza organizzativa e competitività. Per approfondire questi temi, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar “Società tra professionisti: modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive”, in programma venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30. L’iniziativa, inserita nel programma di aggiornamento professionale della Fondazione, intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto su uno degli istituti che maggiormente caratterizzano il percorso di evoluzione delle professioni ordinistiche, attraverso l’analisi dei profili economici, normativi, fiscali, previdenziali e organizzativi che ne definiscono l’operatività. Ad aprire i lavori saranno l’Ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, e l’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che introdurranno una riflessione sul ruolo delle forme aggregative nel processo di trasformazione delle professioni tecniche e sul contributo che le Società tra Professionisti possono apportare alla crescita delle strutture professionali, alla valorizzazione delle competenze e al rafforzamento della capacità competitiva del sistema ordinistico. La comprensione del fenomeno richiede anzitutto uno sguardo sul contesto economico e sociale entro il quale maturano oggi le scelte organizzative dei professionisti. A questo tema sarà dedicato il contributo dell’Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, che analizzerà le dinamiche che stanno progressivamente orientando il mercato verso modelli fondati sulla collaborazione tra professionisti, sull’integrazione delle competenze e sulla capacità di offrire servizi sempre più articolati e specialistici. La riflessione sul contesto conduce inevitabilmente al tema della disciplina delle Società tra Professionisti, il cui assetto normativo costituisce il presupposto attraverso il quale le forme aggregative trovano concreta attuazione nell’ambito delle professioni regolamentate. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento dell’Avv. Paola Carello, Consigliera del Consiglio Nazionale Forense e Componente della Scuola Superiore dell’Avvocatura, che approfondirà il quadro legislativo di riferimento e gli elementi che definiscono struttura, funzionamento e peculiarità dell’istituto. L’analisi dei profili giuridici troverà un naturale completamento nell’esame degli aspetti fiscali, che rappresentano uno degli elementi più rilevanti nella valutazione e nella gestione del modello societario. Il Dott. Antonio Cacciapaglia, Socio dello Studio Cacciapaglia Liguori, approfondirà le implicazioni tributarie connesse all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle STP e sulle principali questioni applicative che incidono sulle scelte organizzative e gestionali dei professionisti. L’evoluzione dei modelli organizzativi pone, al tempo stesso, nuove attenzioni sul piano della responsabilità professionale e della gestione dei rischi. Si tratta di aspetti che assumono una rilevanza crescente all’interno delle strutture professionali organizzate e che incidono direttamente sulla tutela dell’attività professionale e sulla qualità delle prestazioni rese. Su questi temi interverrà la Dott.ssa Federica Beccuti, Senior Relationship Manager – Broking Professional Services di Aon S.p.A., che approfondirà i principali profili di responsabilità e gli strumenti utili a rafforzare l’affidabilità e la solidità dell’organizzazione professionale. Il percorso di approfondimento si concluderà con l’analisi degli aspetti previdenziali, tema di particolare interesse per i professionisti che operano o intendono operare attraverso una Società tra Professionisti. La Dott.ssa Caterina Lucarelli, Responsabile dell’Ufficio Società di Inarcassa, esaminerà il quadro regolamentare di riferimento e le implicazioni derivanti dall’adozione del modello societario, offrendo un approfondimento sui principali profili che interessano gli iscritti a Inarcassa. Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo professionale, giuridico, fiscale e previdenziale, il webinar offrirà un approfondimento multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel futuro delle professioni tecniche. L’incontro consentirà di acquisire una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle implicazioni connesse alle Società tra Professionisti, fornendo strumenti utili per orientare le scelte organizzative e strategiche dei professionisti in un contesto in continua evoluzione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/societa-tra-professionisti-stp-modelli-organizzativi-disciplina-prospettive-evolutive 
  • Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei: siglato un protocollo per la tutela del patrimonio culturale e la prevenzione sismica
    La tutela del patrimonio culturale e la diffusione della cultura della prevenzione sismica si rafforzano attraverso una nuova collaborazione tra Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei. L'accordo, sottoscritto dal Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dal Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, avvia un percorso di cooperazione finalizzato allo sviluppo di attività formative e scientifiche dedicate alla conservazione, alla sicurezza e alla valorizzazione dei beni culturali. L'intesa rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di un dialogo sempre più stretto tra istituzioni culturali e professioni tecniche, con l'obiettivo di promuovere competenze specialistiche e favorire la diffusione delle migliori pratiche nel campo della prevenzione e della mitigazione del rischio sismico. «Siamo estremamente orgogliosi di siglare questa alleanza con il Parco Archeologico di Pompei, un'istituzione di prestigio globale», ha dichiarato Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «Mettere le competenze multidisciplinari di ingegneri e architetti liberi professionisti al servizio della salvaguardia di patrimoni culturali dal valore inestimabile rappresenta un dovere e un'opportunità straordinaria». Attraverso il coinvolgimento di architetti, ingegneri, esperti del mondo accademico e professionale, il protocollo punta a sviluppare iniziative che avranno come riferimento uno dei siti archeologici più importanti e studiati al mondo, trasformando Pompei in un luogo privilegiato di confronto, ricerca e formazione. L'accordo conferma l'impegno di Fondazione Inarcassa nel promuovere la qualificazione professionale e la cultura della prevenzione, temi che da anni rappresentano una delle direttrici strategiche dell'attività istituzionale della Fondazione. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni di Andrea De Maio, Gabriel Zuchtriegel e Vincenzo Calvanese, oltre ai dettagli sulle attività formative e scientifiche previste dal protocollo. Vai al comunicato stampa  
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architalking

Architalking maggio 2026 - AMDL CIRCLE

CAMDL CIRCLE è lo studio fondato da Michele De Lucchi, rinomato a livello internazionale per il suo approccio umanistico all’architettura, all’interior design, design e alla grafica. Con oltre 40 anni di lavoro pionieristico, lo studio ha realizzato progetti iconici come il Novartis Pavillon a Basilea, in Svizzera, e il Bridge of Peace a Tbilisi, in Georgia. Il Circle, simbolo scelto nel 2019 per esprimere l’identità dello studio, è un cerchio aperto che, da un lato, abbraccia l’eredità storica del design, e dall’altro apre un ideale punto d’incontro tra idee, persone e discipline.
Protagonisti dell'Architalking di questo mese Angelo Micheli, Managing Director e Federica Cevasco, Senior Architect  di AMDL CIRCLE.