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    Società tra Professionisti (STP): modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive

    14:30 – Saluti istituzionali Ing. Massimo Garbari – Presidente Inarcassa Ing. Andrea De Maio – Presidente Fondazione Inarcassa Interventi tematici14:35 – Il contesto socio-economico: tra individualità e modelli aggregativi Avv. Gianfranco Carcione 14:55 – Disciplina delle STP: Inquadramento normativo Avv. Paola Carello 15:15 – Profili fiscali delle STP: opportunità e criticità operative Dott. Antonio Cacciapaglia 15:40 – Responsabilità e gestione dei rischi nelle STP Dott.ssa Federica Beccuti 16:05 – Gli aspetti previdenziali delle STP Dott.ssa Caterina Lucarelli 16:30 – Termine dei lavori

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    Società tra Professionisti: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle nuove forme di aggregazione professionale

    La capacità di organizzare competenze, integrare professionalità diverse e rispondere a una domanda di servizi sempre più complessa rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema delle professioni tecniche. In questo scenario, le Società tra Professionisti costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso favorire modelli organizzativi più strutturati, capaci di coniugare autonomia professionale, multidisciplinarietà, efficienza organizzativa e competitività. Per approfondire questi temi, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar “Società tra professionisti: modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive”, in programma venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30. L’iniziativa, inserita nel programma di aggiornamento professionale della Fondazione, intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto su uno degli istituti che maggiormente caratterizzano il percorso di evoluzione delle professioni ordinistiche, attraverso l’analisi dei profili economici, normativi, fiscali, previdenziali e organizzativi che ne definiscono l’operatività. Ad aprire i lavori saranno l’Ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, e l’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che introdurranno una riflessione sul ruolo delle forme aggregative nel processo di trasformazione delle professioni tecniche e sul contributo che le Società tra Professionisti possono apportare alla crescita delle strutture professionali, alla valorizzazione delle competenze e al rafforzamento della capacità competitiva del sistema ordinistico. La comprensione del fenomeno richiede anzitutto uno sguardo sul contesto economico e sociale entro il quale maturano oggi le scelte organizzative dei professionisti. A questo tema sarà dedicato il contributo dell’Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, che analizzerà le dinamiche che stanno progressivamente orientando il mercato verso modelli fondati sulla collaborazione tra professionisti, sull’integrazione delle competenze e sulla capacità di offrire servizi sempre più articolati e specialistici. La riflessione sul contesto conduce inevitabilmente al tema della disciplina delle Società tra Professionisti, il cui assetto normativo costituisce il presupposto attraverso il quale le forme aggregative trovano concreta attuazione nell’ambito delle professioni regolamentate. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento dell’Avv. Paola Carello, Consigliera del Consiglio Nazionale Forense e Componente della Scuola Superiore dell’Avvocatura, che approfondirà il quadro legislativo di riferimento e gli elementi che definiscono struttura, funzionamento e peculiarità dell’istituto. L’analisi dei profili giuridici troverà un naturale completamento nell’esame degli aspetti fiscali, che rappresentano uno degli elementi più rilevanti nella valutazione e nella gestione del modello societario. Il Dott. Antonio Cacciapaglia, Socio dello Studio Cacciapaglia Liguori, approfondirà le implicazioni tributarie connesse all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle STP e sulle principali questioni applicative che incidono sulle scelte organizzative e gestionali dei professionisti. L’evoluzione dei modelli organizzativi pone, al tempo stesso, nuove attenzioni sul piano della responsabilità professionale e della gestione dei rischi. Si tratta di aspetti che assumono una rilevanza crescente all’interno delle strutture professionali organizzate e che incidono direttamente sulla tutela dell’attività professionale e sulla qualità delle prestazioni rese. Su questi temi interverrà la Dott.ssa Federica Beccuti, Senior Relationship Manager – Broking Professional Services di Aon S.p.A., che approfondirà i principali profili di responsabilità e gli strumenti utili a rafforzare l’affidabilità e la solidità dell’organizzazione professionale. Il percorso di approfondimento si concluderà con l’analisi degli aspetti previdenziali, tema di particolare interesse per i professionisti che operano o intendono operare attraverso una Società tra Professionisti. La Dott.ssa Caterina Lucarelli, Responsabile dell’Ufficio Società di Inarcassa, esaminerà il quadro regolamentare di riferimento e le implicazioni derivanti dall’adozione del modello societario, offrendo un approfondimento sui principali profili che interessano gli iscritti a Inarcassa. Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo professionale, giuridico, fiscale e previdenziale, il webinar offrirà un approfondimento multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel futuro delle professioni tecniche. L’incontro consentirà di acquisire una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle implicazioni connesse alle Società tra Professionisti, fornendo strumenti utili per orientare le scelte organizzative e strategiche dei professionisti in un contesto in continua evoluzione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/societa-tra-professionisti-stp-modelli-organizzativi-disciplina-prospettive-evolutive

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    Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei: siglato il protocollo per la tutela del patrimonio culturale e la prevenzione sismica

    La tutela del patrimonio culturale e la diffusione della cultura della prevenzione sismica si rafforzano attraverso una nuova collaborazione tra Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei. L'accordo, sottoscritto dal Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dal Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, avvia un percorso di cooperazione finalizzato allo sviluppo di attività formative e scientifiche dedicate alla conservazione, alla sicurezza e alla valorizzazione dei beni culturali. L'intesa rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di un dialogo sempre più stretto tra istituzioni culturali e professioni tecniche, con l'obiettivo di promuovere competenze specialistiche e favorire la diffusione delle migliori pratiche nel campo della prevenzione e della mitigazione del rischio sismico. «Siamo estremamente orgogliosi di siglare questa alleanza con il Parco Archeologico di Pompei, un'istituzione di prestigio globale», ha dichiarato Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «Mettere le competenze multidisciplinari di ingegneri e architetti liberi professionisti al servizio della salvaguardia di patrimoni culturali dal valore inestimabile rappresenta un dovere e un'opportunità straordinaria». Attraverso il coinvolgimento di architetti, ingegneri, esperti del mondo accademico e professionale, il protocollo punta a sviluppare iniziative che avranno come riferimento uno dei siti archeologici più importanti e studiati al mondo, trasformando Pompei in un luogo privilegiato di confronto, ricerca e formazione. L'accordo conferma l'impegno di Fondazione Inarcassa nel promuovere la qualificazione professionale e la cultura della prevenzione, temi che da anni rappresentano una delle direttrici strategiche dell'attività istituzionale della Fondazione. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni di Andrea De Maio, Gabriel Zuchtriegel e Vincenzo Calvanese, oltre ai dettagli sulle attività formative e scientifiche previste dal protocollo. Vai al comunicato stampa

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    Insieme per far crescere la professione: il 25 giugno Fondazione Inarcassa presenta due studi su STP e fiscalità

    Come rendere la libera professione più competitiva, sostenibile e capace di affrontare le sfide del futuro? A questa domanda intende rispondere Fondazione Inarcassa, che il prossimo 25 giugno 2026 (ore 9.45 – 11.00), presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma, presenterà i risultati di due importanti studi dedicati a: Società tra Professionisti: quadro normativo, modelli europei e scenari di sviluppo Fiscalità del lavoro autonomo: analisi e prospettive di riforma Un appuntamento che si inserisce nel percorso di analisi e proposta che la Fondazione porta avanti a sostegno dell’intera platea degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Un mercato che cambia: più competizione, più complessità Il mondo dei servizi tecnici è oggi attraversato da profonde trasformazioni. La competizione si è ampliata, coinvolgendo anche operatori internazionali, e richiede competenze sempre più integrate e multidisciplinari. In questo scenario, la libera professione individuale mostra crescenti fragilità, mentre l’aggregazione tra professionisti emerge come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento. Eppure, proprio strumenti pensati per favorire l’aggregazione – come le Società tra Professionisti (STP) – risultano ancora poco diffusi. I dati evidenziano una netta sproporzione rispetto ad altre forme organizzative, segnale di criticità normative e fiscali che ne limitano la crescita. STP: uno strumento strategico ancora poco utilizzato Lo studio promosso da Fondazione Inarcassa analizza le principali cause che hanno frenato lo sviluppo delle STP, tra cui: incertezze normative e giurisprudenziali; disparità di trattamento fiscale rispetto ad altre forme societarie; rigidità degli strumenti rispetto alle esigenze della professione; effetti disincentivanti del regime forfettario. Tra le proposte avanzate: rimozione delle barriere fiscali che penalizzano i soci delle STP; riconoscimento pieno dell’autonomia patrimoniale per le società di capitali tra professionisti; maggiore equiparazione tra attività svolta in forma individuale e associata. L’obiettivo è rendere le STP uno strumento realmente competitivo e accessibile, in grado di sostenere crescita, innovazione e inclusione. Fiscalità: una leva decisiva per la competitività Parallelamente, il secondo studio affronta il tema della fiscalità del lavoro autonomo, evidenziando come l’attuale sistema non rispecchi più le esigenze dei professionisti. Oggi, infatti, risultano limitate o parzialmente riconosciute: le spese per tecnologie e strumenti digitali; i costi per la formazione obbligatoria e continua; le spese per la mobilità, essenziali per molte attività professionali. Fondazione Inarcassa propone quindi un pacchetto organico di interventi, tra cui: deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici; incentivi alla formazione, inclusa quella interna agli studi; maggiore deducibilità delle spese di mobilità, con attenzione alla sostenibilità ambientale; introduzione di incentivi agli investimenti nelle società professionali; semplificazione del sistema fiscale e riduzione della pressione complessiva. Investire su innovazione, giovani e crescita Le misure proposte non riguardano solo i professionisti, ma hanno un impatto più ampio sull’intero sistema economico. Favorire investimenti in tecnologia e formazione significa infatti: aumentare la produttività e la qualità dei servizi; sostenere la digitalizzazione del settore; creare nuove opportunità occupazionali; rendere la professione più attrattiva per i giovani; attivare un circolo virtuoso di crescita economica. Un confronto per il futuro della professione L’evento del 25 giugno rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti, con l’obiettivo di tradurre le analisi in proposte concrete di policy. “Insieme per far crescere la professione, valorizzare il talento, generare futuro”: è questo il messaggio che guida l’iniziativa e che sintetizza la visione di Fondazione Inarcassa. Una visione che punta su innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale come leve fondamentali per rilanciare la libera professione e rafforzarne il ruolo nello sviluppo del Paese. L'iniziativa si terrà il 25 giugno 2026, dalle ore 09.45 alle 11.00, presso la Sala Cristallo dell'Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio, 131, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 24 giugno. Iscriviti all'evento in presenza Scarica il razionale Scarica la locandina

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    Responsabilità civile delle professioni tecniche: alla Camera la proposta di legge dell’On. de Bertoldi, un primo traguardo per Fondazione Inarcassa

    Un primo passo concreto verso una riforma attesa da anni dal mondo delle professioni tecniche. È con favore che Fondazione Inarcassa accoglie la proposta di legge sulla responsabilità civile presentata alla Camera dei Deputati dall'On. Andrea de Bertoldi, deputato della Lega e primo firmatario del provvedimento, risultato di un percorso di studio, approfondimento e confronto istituzionale che ha visto la Fondazione impegnata in prima linea negli ultimi quattro anni. La responsabilità professionale rappresenta infatti uno dei temi più rilevanti per architetti e ingegneri liberi professionisti. L'evoluzione del quadro normativo, l'aumento delle responsabilità e la crescente complessità delle prestazioni richieste rendono sempre più necessario un sistema capace di garantire un equilibrio tra rischi assunti, tutele riconosciute e valore economico delle attività professionali. «La proposta di legge rappresenta un primo importante risultato di un percorso che Fondazione Inarcassa ha promosso e sostenuto negli ultimi anni», afferma Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «L'obiettivo resta quello di costruire un sistema più equo, capace di garantire adeguate tutele ai professionisti e di valorizzare il ruolo di architetti e ingegneri nello sviluppo del Paese». Per Fondazione Inarcassa si tratta di un passaggio significativo che conferma il valore del dialogo tra istituzioni e corpi intermedi nella definizione di soluzioni concrete per il mondo delle professioni. Un risultato che testimonia l'importanza dell'attività di rappresentanza e proposta svolta dalla Fondazione a tutela degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti. Il percorso di riforma, tuttavia, non può considerarsi concluso. Restano aperti alcuni temi strategici che Fondazione Inarcassa considera prioritari per garantire una maggiore sostenibilità dell'attività professionale, a partire dalla necessità di rafforzare il principio di proporzionalità tra responsabilità assunte e compensi percepiti. Accanto alla riforma della responsabilità civile emerge inoltre un'altra questione centrale per il futuro delle professioni tecniche: la valorizzazione economica delle prestazioni professionali. Le prime evidenze emerse da una ricerca comparativa europea promossa da Fondazione Inarcassa delineano infatti uno scenario che merita particolare attenzione e che apre una riflessione sul posizionamento competitivo dei professionisti italiani nel contesto europeo. Responsabilità professionale, equo compenso, tutela del patrimonio personale, attrattività della professione e ricambio generazionale sono temi strettamente collegati tra loro. Affrontarli in modo organico significa contribuire a costruire condizioni più favorevoli per lo sviluppo della libera professione e per la crescita dell'intero sistema delle professioni tecniche. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni del Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dell'On. Andrea de Bertoldi, i contenuti della proposta di legge, le ulteriori proposte avanzate dalla Fondazione e i dati della ricerca comparativa europea sugli onorari professionali che evidenziano il divario tra l'Italia e gli altri principali Paesi dell'Unione Europea. Vai al comunicato stampa

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  • Design per una professione che cambia: resilienza, sostenibilità e innovazione al MAXXI
    Fondazione Inarcassa promuove il confronto sulle trasformazioni delle professioni tecniche con l’evento “Design per una professione che cambia”, ospitato presso il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma. Un’occasione di dialogo tra istituzioni, professionisti e protagonisti del design, dedicata ai temi della resilienza, della sostenibilità e dell’innovazione. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata Mondiale del Design Industriale della World Design Organization (WDO) e richiama il ruolo strategico del design nello sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale, evidenziando le sfide che investono architetti e ingegneri tra transizione ecologica, trasformazione digitale ed evoluzione dei modelli produttivi. Ad aprire i lavori sono stati Massimo Garbari, Presidente Inarcassa, Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, Salvatore La Mendola, Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), e Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. La moderazione è stata affidata a Luisa Bocchietto, architetto e designer. Il cambiamento delle professioni tecniche ha guidato il dibattito introduttivo. Massimo Garbari ha richiamato il ruolo di ingegneri e architetti come “interpreti del cambiamento”, chiamati a governare la complessità e a contribuire attivamente ai processi di innovazione e transizione ecologica. Andrea De Maio ha sottolineato la funzione della Fondazione Inarcassa come piattaforma di apertura e contaminazione culturale, orientata a diffondere il design come competenza trasversale per la professione. Federico Mollicone ha evidenziato il valore strategico del design e della progettazione per il Made in Italy, ribadendo il legame tra creatività, identità culturale e sviluppo economico e la necessità di rafforzare le politiche di sostegno all’innovazione. Il primo panel ha approfondito il design come leva di trasformazione sociale ed economica. Danilo Ragona, designer, imprenditore e fondatore di Able to Enjoy, ha portato esperienze legate all’inclusione e all’autonomia. Giovanna Talocci, designer e fondatrice di Talocci Design, ha evidenziato il ruolo del progetto nell’anticipare i cambiamenti nei settori ad alta specializzazione. Sergio Buttiglieri, già Style Director di Sanlorenzo, ha illustrato il contributo del design nel rinnovamento del settore nautico e nella ridefinizione del concetto di abitare a bordo. Il secondo panel ha messo al centro il rapporto tra progetto, territorio e sostenibilità. Roberto Marcatti, architetto e designer di RMA Studio, ha richiamato il valore del legame con il territorio come leva di sviluppo e valorizzazione delle comunità. Tiziana Monterisi, architetto, imprenditrice e CEO di Ricehouse, ha presentato un modello di economia circolare applicato all’edilizia, basato sul riutilizzo degli scarti della filiera del riso. Davide Vercelli, designer e ingegnere, ha sottolineato il ruolo della sperimentazione e dell’uso consapevole delle risorse nei processi progettuali contemporanei. Dai contributi emersi si conferma la crescente responsabilità del progettista, chiamato a operare con un approccio sistemico che integra sostenibilità, innovazione e qualità del progetto. In questo contesto, il design si conferma una leva strategica per l’evoluzione delle professioni tecniche, capace di generare valore economico, sociale e culturale. Scarica le slide di Danilo Ragona Scarica le slide di Giovanna Talocci Scarica le slide di Sergio Buttiglieri Scarica le slide di Roberto Marcatti Scarica le slide di Tiziana Monterisi Scarica le slide di Davide Vercelli                    
  • Società tra Professionisti: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle nuove forme di aggregazione professionale
    La capacità di organizzare competenze, integrare professionalità diverse e rispondere a una domanda di servizi sempre più complessa rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema delle professioni tecniche. In questo scenario, le Società tra Professionisti costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso favorire modelli organizzativi più strutturati, capaci di coniugare autonomia professionale, multidisciplinarietà, efficienza organizzativa e competitività. Per approfondire questi temi, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar “Società tra professionisti: modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive”, in programma venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30. L’iniziativa, inserita nel programma di aggiornamento professionale della Fondazione, intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto su uno degli istituti che maggiormente caratterizzano il percorso di evoluzione delle professioni ordinistiche, attraverso l’analisi dei profili economici, normativi, fiscali, previdenziali e organizzativi che ne definiscono l’operatività. Ad aprire i lavori saranno l’Ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, e l’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che introdurranno una riflessione sul ruolo delle forme aggregative nel processo di trasformazione delle professioni tecniche e sul contributo che le Società tra Professionisti possono apportare alla crescita delle strutture professionali, alla valorizzazione delle competenze e al rafforzamento della capacità competitiva del sistema ordinistico. La comprensione del fenomeno richiede anzitutto uno sguardo sul contesto economico e sociale entro il quale maturano oggi le scelte organizzative dei professionisti. A questo tema sarà dedicato il contributo dell’Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, che analizzerà le dinamiche che stanno progressivamente orientando il mercato verso modelli fondati sulla collaborazione tra professionisti, sull’integrazione delle competenze e sulla capacità di offrire servizi sempre più articolati e specialistici. La riflessione sul contesto conduce inevitabilmente al tema della disciplina delle Società tra Professionisti, il cui assetto normativo costituisce il presupposto attraverso il quale le forme aggregative trovano concreta attuazione nell’ambito delle professioni regolamentate. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento dell’Avv. Paola Carello, Consigliera del Consiglio Nazionale Forense e Componente della Scuola Superiore dell’Avvocatura, che approfondirà il quadro legislativo di riferimento e gli elementi che definiscono struttura, funzionamento e peculiarità dell’istituto. L’analisi dei profili giuridici troverà un naturale completamento nell’esame degli aspetti fiscali, che rappresentano uno degli elementi più rilevanti nella valutazione e nella gestione del modello societario. Il Dott. Antonio Cacciapaglia, Socio dello Studio Cacciapaglia Liguori, approfondirà le implicazioni tributarie connesse all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle STP e sulle principali questioni applicative che incidono sulle scelte organizzative e gestionali dei professionisti. L’evoluzione dei modelli organizzativi pone, al tempo stesso, nuove attenzioni sul piano della responsabilità professionale e della gestione dei rischi. Si tratta di aspetti che assumono una rilevanza crescente all’interno delle strutture professionali organizzate e che incidono direttamente sulla tutela dell’attività professionale e sulla qualità delle prestazioni rese. Su questi temi interverrà la Dott.ssa Federica Beccuti, Senior Relationship Manager – Broking Professional Services di Aon S.p.A., che approfondirà i principali profili di responsabilità e gli strumenti utili a rafforzare l’affidabilità e la solidità dell’organizzazione professionale. Il percorso di approfondimento si concluderà con l’analisi degli aspetti previdenziali, tema di particolare interesse per i professionisti che operano o intendono operare attraverso una Società tra Professionisti. La Dott.ssa Caterina Lucarelli, Responsabile dell’Ufficio Società di Inarcassa, esaminerà il quadro regolamentare di riferimento e le implicazioni derivanti dall’adozione del modello societario, offrendo un approfondimento sui principali profili che interessano gli iscritti a Inarcassa. Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo professionale, giuridico, fiscale e previdenziale, il webinar offrirà un approfondimento multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel futuro delle professioni tecniche. L’incontro consentirà di acquisire una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle implicazioni connesse alle Società tra Professionisti, fornendo strumenti utili per orientare le scelte organizzative e strategiche dei professionisti in un contesto in continua evoluzione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/societa-tra-professionisti-stp-modelli-organizzativi-disciplina-prospettive-evolutive 
  • Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei: siglato un protocollo per la tutela del patrimonio culturale e la prevenzione sismica
    La tutela del patrimonio culturale e la diffusione della cultura della prevenzione sismica si rafforzano attraverso una nuova collaborazione tra Fondazione Inarcassa e Parco Archeologico di Pompei. L'accordo, sottoscritto dal Presidente di Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e dal Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, avvia un percorso di cooperazione finalizzato allo sviluppo di attività formative e scientifiche dedicate alla conservazione, alla sicurezza e alla valorizzazione dei beni culturali. L'intesa rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di un dialogo sempre più stretto tra istituzioni culturali e professioni tecniche, con l'obiettivo di promuovere competenze specialistiche e favorire la diffusione delle migliori pratiche nel campo della prevenzione e della mitigazione del rischio sismico. «Siamo estremamente orgogliosi di siglare questa alleanza con il Parco Archeologico di Pompei, un'istituzione di prestigio globale», ha dichiarato Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa. «Mettere le competenze multidisciplinari di ingegneri e architetti liberi professionisti al servizio della salvaguardia di patrimoni culturali dal valore inestimabile rappresenta un dovere e un'opportunità straordinaria». Attraverso il coinvolgimento di architetti, ingegneri, esperti del mondo accademico e professionale, il protocollo punta a sviluppare iniziative che avranno come riferimento uno dei siti archeologici più importanti e studiati al mondo, trasformando Pompei in un luogo privilegiato di confronto, ricerca e formazione. L'accordo conferma l'impegno di Fondazione Inarcassa nel promuovere la qualificazione professionale e la cultura della prevenzione, temi che da anni rappresentano una delle direttrici strategiche dell'attività istituzionale della Fondazione. Nel comunicato stampa completo le dichiarazioni di Andrea De Maio, Gabriel Zuchtriegel e Vincenzo Calvanese, oltre ai dettagli sulle attività formative e scientifiche previste dal protocollo. Vai al comunicato stampa  
  • Insieme per far crescere la professione: il 25 giugno Fondazione Inarcassa presenta due studi su STP e fiscalità
    Come rendere la libera professione più competitiva, sostenibile e capace di affrontare le sfide del futuro? A questa domanda intende rispondere Fondazione Inarcassa, che il prossimo 25 giugno 2026 (ore 9.45 – 11.00), presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma, presenterà i risultati di due importanti studi dedicati a: Società tra Professionisti: quadro normativo, modelli europei e scenari di sviluppo Fiscalità del lavoro autonomo: analisi e prospettive di riforma Un appuntamento che si inserisce nel percorso di analisi e proposta che la Fondazione porta avanti a sostegno dell’intera platea degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Un mercato che cambia: più competizione, più complessità Il mondo dei servizi tecnici è oggi attraversato da profonde trasformazioni. La competizione si è ampliata, coinvolgendo anche operatori internazionali, e richiede competenze sempre più integrate e multidisciplinari. In questo scenario, la libera professione individuale mostra crescenti fragilità, mentre l’aggregazione tra professionisti emerge come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento. Eppure, proprio strumenti pensati per favorire l’aggregazione – come le Società tra Professionisti (STP) – risultano ancora poco diffusi. I dati evidenziano una netta sproporzione rispetto ad altre forme organizzative, segnale di criticità normative e fiscali che ne limitano la crescita. STP: uno strumento strategico ancora poco utilizzato Lo studio promosso da Fondazione Inarcassa analizza le principali cause che hanno frenato lo sviluppo delle STP, tra cui: incertezze normative e giurisprudenziali; disparità di trattamento fiscale rispetto ad altre forme societarie; rigidità degli strumenti rispetto alle esigenze della professione; effetti disincentivanti del regime forfettario. Tra le proposte avanzate: rimozione delle barriere fiscali che penalizzano i soci delle STP; riconoscimento pieno dell’autonomia patrimoniale per le società di capitali tra professionisti; maggiore equiparazione tra attività svolta in forma individuale e associata. L’obiettivo è rendere le STP uno strumento realmente competitivo e accessibile, in grado di sostenere crescita, innovazione e inclusione. Fiscalità: una leva decisiva per la competitività Parallelamente, il secondo studio affronta il tema della fiscalità del lavoro autonomo, evidenziando come l’attuale sistema non rispecchi più le esigenze dei professionisti. Oggi, infatti, risultano limitate o parzialmente riconosciute: le spese per tecnologie e strumenti digitali; i costi per la formazione obbligatoria e continua; le spese per la mobilità, essenziali per molte attività professionali. Fondazione Inarcassa propone quindi un pacchetto organico di interventi, tra cui: deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici; incentivi alla formazione, inclusa quella interna agli studi; maggiore deducibilità delle spese di mobilità, con attenzione alla sostenibilità ambientale; introduzione di incentivi agli investimenti nelle società professionali; semplificazione del sistema fiscale e riduzione della pressione complessiva. Investire su innovazione, giovani e crescita Le misure proposte non riguardano solo i professionisti, ma hanno un impatto più ampio sull’intero sistema economico. Favorire investimenti in tecnologia e formazione significa infatti: aumentare la produttività e la qualità dei servizi; sostenere la digitalizzazione del settore; creare nuove opportunità occupazionali; rendere la professione più attrattiva per i giovani; attivare un circolo virtuoso di crescita economica. Un confronto per il futuro della professione L’evento del 25 giugno rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti, con l’obiettivo di tradurre le analisi in proposte concrete di policy. “Insieme per far crescere la professione, valorizzare il talento, generare futuro”: è questo il messaggio che guida l’iniziativa e che sintetizza la visione di Fondazione Inarcassa. Una visione che punta su innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale come leve fondamentali per rilanciare la libera professione e rafforzarne il ruolo nello sviluppo del Paese. L'iniziativa si terrà il 25 giugno 2026, dalle ore 09.45 alle 11.00, presso la Sala Cristallo dell'Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio, 131, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 24 giugno.  Iscriviti all'evento in presenza Scarica il razionale Scarica la locandina
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Architalking maggio 2026 - AMDL CIRCLE

CAMDL CIRCLE è lo studio fondato da Michele De Lucchi, rinomato a livello internazionale per il suo approccio umanistico all’architettura, all’interior design, design e alla grafica. Con oltre 40 anni di lavoro pionieristico, lo studio ha realizzato progetti iconici come il Novartis Pavillon a Basilea, in Svizzera, e il Bridge of Peace a Tbilisi, in Georgia. Il Circle, simbolo scelto nel 2019 per esprimere l’identità dello studio, è un cerchio aperto che, da un lato, abbraccia l’eredità storica del design, e dall’altro apre un ideale punto d’incontro tra idee, persone e discipline.
Protagonisti dell'Architalking di questo mese Angelo Micheli, Managing Director e Federica Cevasco, Senior Architect  di AMDL CIRCLE.