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    "La Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera e in particolare la relatrice On. Mariani hanno dato ascolto agli stakeholder e al mercato, accogliendo nel nuovo Codice le priorità evidenziate dagli operatori del settore."   Con queste parole, Andrea Tomasi, Presidente di Fondazione Inarcassa, accoglie con soddisfazione l'approvazione dell’emendamento che esclude l’applicazione degli incentivi alla progettazione per i dipendenti pubblici.   "E' il primo passo verso una netta distinzione tra i compiti degli impiegati pubblici e quelli dei liberi professionisti e delle società di ingegneria. In questo modo si rimuove una gravosa discrasia, che ha sempre generato confusione tra i ruoli di controllore e controllato. E’ un tema cruciale che impatta inevitabilmente sulla trasparenza dell’azione amministrativa, sulla qualità delle opere, sui costi nonché sui tempi di realizzazione. Grazie al lavoro congiunto di entrambi i rami del Parlamento, il nuovo codice conterrà disposizioni di grandissima rilevanza che comporteranno un sostanziale incremento qualitativo all’interno del mercato degli appalti pubblici del nostro Paese. In particolare le nuove norme prevedono il miglioramento delle condizioni di accesso al mercato dei servizi di architettura e ingegneria per i giovani professionisti, la promozione della qualità architettonica e tecnica, la centralità della fase progettuale e lo stop al massimo ribasso."   "Attendiamo - conclude Tomasi - l'approvazione definitiva da parte dell’Aula di Montecitorio, ma possiamo già esprimere il nostro più completo apprezzamento per il lavoro fatto finora."   RASSEGNA STAMPA   Ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com Lavoripubblici.it Edilportale.com  
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    “Il convegno di oggi rappresenta il coronamento di un percorso che ha ottenuto risultati ben oltre le nostre aspettative. Per la prima volta in Italia, la vittoria del bando ha coinciso con l’assegnazione immediata dell’incarico. Per questo motivo abbiamo ritenuto utile e doveroso condividere, con un evento ad hoc, la procedura utilizzata per il bando di progettazione per la ricostruzione del Science Center, affinché possa erigersi a best practice, soprattutto in vista della riscrittura del codice degli appalti.” Queste le parole del Presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea Tomasi, durante il convegno “L’esperienza di Città della Scienza: un bando di successo”, che si è tenuto oggi presso la sala conferenze del Science Center di Napoli. Tomasi ha poi ringraziato il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, che in diretta telefonica ha espresso pieno apprezzamento per l'iniziativa, definendo il concorso di progettazione uno strumento di grande trasparenza e di tutela della legalità, perché pone al centro la qualità architettonica e fornisce un argine alla corruzione a tutela dell'interesse pubblico. Uno strumento che non porta con sé quelle difficoltà che si riscontrano, il più delle volte, con il criterio del massimo ribasso; criterio che si presta facilmente alle infiltrazioni criminali, facilitando il ricorso alle varianti, in assenza della indispensabile qualità del progetto. Tomasi ha concluso il suo intervento dichiarando che: “Nell’attuale normativa, che regola i concorsi di progettazione, riteniamo ci siano previsioni e vincoli che poco si adattano alla specifica attività concorsuale. Questa è stata l’occasione per ribadire le osservazioni mosse dalla Fondazione. L’obiettivo è far sì che il concorso di progettazione possa diventare, da attività ritenuta meramente culturale e accademica, una seria attività professionale e uno dei procedimenti favoriti per l’assegnazione dei servizi di ingegneria e architettura.” Dopo la conferenza, è stata inaugurata la mostra, dove gli ospiti hanno potuto esaminare sia le idee progettuali della prima fase, sia i 15 progetti arrivati in finale, in un’ottica di meritocrazia e trasparenza.   Il Video   LA RASSEGNA STAMPA ONLINE Askanews.it Rainews24 Ilsole24ore.com Ilsole24ore.com Yahoo.com Quotidiano.net Lettera43.it ​Dailymotion.com Askanews.it Casaeclima.com Napolitoday.it Contattonew.it LE IMMAGINI
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    Due Bandi nel settore SMART CITIES AND COMMUNITIES nell’ambito del Programma HORIZON 2020 (H2020-SCC-2015) Finalità I bandi sono i seguenti:   ● SCC-03-2015 - Sviluppo di sistemi standard per soluzioni Smart Cities and Communities Al giorno d’oggi gli standard sono sviluppati per componenti o aree specifiche come smart grids, ICT etc. Con lo sviluppo di soluzioni integrate di Smart Cities and Communities è necessario sviluppare un nuovo approccio sistemico che, attraverso la standardizzazione di tali soluzioni, permettano anche una riduzione dei costi totali. Il processo di sviluppo per standard nel settore Smart Cities and Communities dovrebbe assicurare: - interoperabilità di soluzioni; - Dati aperti e coerenti Beneficiari Può presentare una proposta progettuale nell’ambito questo bando qualsiasi entità giuridica pubblica o privata. La partnership deve essere composta almeno da tre soggetti legali indipendenti, ciascuno appartenente ad un diverso Stato UE e Stato terzo che partecipi ad Horizon 2020.   ● SCC-01-2015 - Soluzioni Smart Cities and Communities che integrino energia, trasporti e tecnologie ICT attraverso progetti “faro” (progetti di dimostrazione su larga scala) Lo scopo del bando è quello di identificare, sviluppare e mettere in pratica soluzioni bilanciate ed integrate nel settore della energia, trasporti e tecnologie ICT, attraverso partenariati fra città e industrie. I progetti “faro” avranno ad oggetto concetti di Smart Cities and Communities in dimostrazione su larga scala nell’ambito dei contesti urbani, dove le tecnologie esistenti o molto vicine ad essere lanciate sul mercato (livello sviluppo TRL 7) saranno integrate attraverso soluzioni innovative. Le proposte dovrebbero riguardare le seguenti aree: - Quartieri a basso (o quasi inesistente) impatto ambientale; - Infrastrutture integrate; - Mobilità urbana sostenibile. Le proposte, oltre a doversi occupare delle aree soprastanti, dovrebbero presentare una strategia appropriata che permetta lo sfruttamento commerciale dei risultati progettuali. I Progetti “faro” dovrebbero creare partenariati fra industrie, mondo accademica e città ed assicurare la replicabilità delle soluzioni. Beneficiari I progetti “faro” dovrebbero: 1. essere realizzati in due/tre città; 2. coinvolgere industrie, autorità cittadine che dovrebbero riflettere anche il punto di vista delle organizzazioni dei consumatori, comunità di ricerca, Piccole e Medie Imprese. 3. le proposte dovrebbero coinvolgere anche due/tre Città Follower (città che vorrebbero contribuire al processo innovativo della proposta replicando le soluzioni alla fine del progetto, che abbiano accesso al knowhow ed ai risultati della proposta e che abbiano un rapporto privilegiato con i partners della proposta stessa).   Scadenza per entrambi i bandi La scadenza per la presentazione delle proposte complete è il 5 Maggio 2015. Budget per entrambi i bandi Il budget totale allocato per entrambi i bandi ammonta a 107.180.000 euro. La percentuale di finanziamento varia da 100% al 70% delle spese totali ammissibili di progetto. I Progetti “faro”, oltre al finanziamento diretto della UE, dovrebbero essere supportati da altre forme di finanziamento privato/nazionale/regionale o europeo (come ad esempio fondi strutturali o di investimento). Links utili http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-scc-2015.html
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    Titolo: Primo Bando del Programma Europeo di Cooperazione territoriale Interreg CENTRAL EUROPE 2020 Finalità Le proposte progettuali dovranno riguardare una delle suguenti priorità tematiche: Asse Prioritario 1 – Innovazione 1.1 Migliorare le collaborazioni fra attori del sistema in materia di innovazione per rafforzare la capacità innovativa regionale 1.2 Migliorare le capacità imprenditoriali al fine di rafforzare l’innovazione economica e sociale Asse Prioritario 2 – Strategia per la riduzione dell’inquinamento 2.1 Sviluppare e mettere in pratica soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle infrastrutture pubbliche 2.2 Migliorare le strategie per la produzione di energia a basso impatto ambientale e le politiche a supporto della mitigazione del cambiamento climatico 2.3 Migliorare le competenze per la pianificazione della mobilità a basse emissioni di carbonio in aree urbane funzionali Asse Prioritario 3 – Risorse culturali e naturali per una crescita sostenibile 3.1 Migliorare le capacità di gestione integrata ambientale per la protezione e l’utilizzo sostenibile dell’eredità culturale e naturale 3.2 Migliorare le competenze per l’utilizzo sostenibile delle risorse culturali 3.3 Migliorare la gestione ambientale delle aree urbane funzionali, per renderle più vivibili Asse Prioritario 4 – Trasporti 4.1 Migliorare la pianificazione e il coordinamento dei sistemi regionali di trasporto passeggeri, al fine di ottenere connessioni migliori alle reti di trasporto nazionali e europee 4.2 Migliorare il coordinamento fra gli operatori del trasporto merci, per ottenere soluzioni multimodali di trasporto merci sostenibili per l’ambiente. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali enti pubblici, privati e organizzazioni internazionali che abbiano sede in una delle seguenti zone dell’Europa Centrale: tutte le regioni di Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia; 8 Länder appartenenti alla Germania (Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen) e 9 Regioni Italiane (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Provincia Autonoma Bolzano, Provincia Autonoma Trento, Valle d’Aosta e Veneto). Scadenza La scadenza per le proposte preliminari (step 1) è il 13 aprile 2015. Le proposte che vengono valutate positivamente potranno accedere allo step 2 attraverso la presentazione della proposta completa, con budget dettagliato e articolazione del work plan. Budget Il budget totale allocato per questo bando tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ammonta a 80 milioni di euro. I progetti potranno essere finanziati fino all’80% delle spese totali ammissibili (fino all’85% per i progetti nelle aree di Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia). Links utili http://www.interreg-central.eu/index.php?id=987
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    Titolo: Fondazione Cariplo - vari Bandi nei settori Ambiente, Arte & Cultura, Ricerca Scientifica e Servizi alla Persona Bandi e Scadenze La Fondazione Cariplo mette a disposizione cospicui finanziamenti a fondo perduto nelle seguenti aree e con la seguente tempistica: AREA AMBIENTE ● Bando Capacity Building – Scadenza per la presentazione dei progetti: 16 Aprile 2015. ● Bando Comunità Resilienti - Scadenza per la presentazione dei progetti: 29 Maggio 2015. ● Bando Connessione Ecologica - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Giugno 2015. ● Bando 100 Comuni Efficienti e Rinnovabili - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. AREA ARTE & CULTURA ● Bando Cultura e Media in Europa - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Bando Cultura Sostenibile - Scadenza per la presentazione dei progetti: 17 Aprile 2015. ● Bando Buone Prassi di Conservazione del Territorio - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Aprile 2015. ● Bando Patrimonio Culturale per lo Sviluppo - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Bando Protagonismo Culturale dei Cittadini - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Progetto iC-innovazioneCulturale 2015 - Bando di idee. A questo bando possono partecipare persone fisiche. Scadenza per la presentazione dei progetti: 31 Marzo 2015 AREA RICERCA SCIENTIFICA ● Bando Ricerca Biomedica sulle Malattie Legate all’Invecchiamento - Scadenza per la presentazione dei progetti: 15 Aprile 2015. ● Bando Ricerca Biomedica condotta da giovani ricercatori - Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Aprile 2015. ● Bando Ricerca Integrata sulle Biotecnologie Industriali e sulla Bioeconomia - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Aprile 2015. ● Bando Ricerca sull’Inquinamento dell’Acqua e per una Corretta Gestione della Risorsa Idrica - Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Aprile 2015. ● Bando TRIDEO 2015 - TRansforming IDEas in Oncological research award – Per questo bando le proposte devono essere presentate all’AIRC. Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Marzo 2015. AREA SERVIZI ALLA PERSONA ● Bando Favorire lo Sviluppo dell’Impresa Sociale per Inserire al Lavoro Persone in Condizione di Svantaggio - Scadenza per la presentazione dei pre-progetti: 31 Marzo 2015 ● Bando Housing Sociale per Persone Fragili - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. Beneficiari Potranno presentare richieste di finanziamento gli enti senza fini di lucro, quali ad esempio: - le organizzazioni iscritte ai registri regionali del volontariato; - le organizzazioni iscritte ai registri delle associazioni di promozione sociale; - le organizzazioni iscritte all’albo nazionale delle ONG - le organizzazioni iscritte al registro delle ONLUS. - le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero; - le cooperative sociali; - le imprese sociali iscritte all’apposita sezione del registro delle imprese - Enti locali Nel rispetto del tradizionale territorio di riferimento della Fondazione, sono considerati ammissibili unicamente i progetti che hanno l’oggetto dell’intervento all’interno dell’area che comprende la Lombardia e le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Link alla pagina web della Fondazione Cariplo con la modulistica e i dettagli di ciascun bando:http://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/index.html
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    Titolo Primo Bando del Programma Europeo di Cooperazione territoriale Interreg SPAZIO ALPINO 2014-2020 – Progetti Preliminari Finalità Il Programma Spazio Alpino è un programma di cooperazione transnazionale europeo che mira a sostenere lo sviluppo sostenibile nella regione Alpina. I progetti dovranno essere presentati nell’ambito delle seguenti Assi Tematiche del Programma: Asse I – Spazio Alpino Innovativo 1.1 Migliorare le condizioni generali per l’innovazione nello Spazio Alpino 1.2 Migliorare le capacità per la gestione dei servizi di interesse generale per una società in cambiamento. L’asse è finalizzato a promuovere l’innovazione, il trasferimento delle tecnologie e l’imprenditorialità nell’area ammissibile. A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 32% dei fondi a disposizione del Programma. Asse II – Spazio Alpino a Basso Inquinamento 2.1 Stabilire strumenti politici sulla materia ambientale che siano intergrati sul piano transnazionale 2.2. Migliorare le opportunità per una mobilità e trasporti a basso impatto ambientale A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 27% dei fondi a disposizione del Programma. Asse III – Spazio Alpino Vivibile 3.1 Valorizzare in modo sostenibile l’eredità culturale e naturale dello spazio alpino. 3.2 Migliorare la protezione, la conservazione e la connettività ecologica degli ecosistemi dello spazio alpino. A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 27% dei fondi a disposizione del Programma. La durata massima dei progetti è prevista di 36 mesi. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali i seguenti soggetti: - enti pubblici nazionali, regionali e locali, - organismi di diritto pubblico, - organizzazioni private, comprese anche le imprese private, - organizzazioni internazionali. Le aree ammissibili sono alcune regioni di Germania, Francia, Italia (Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Le Province di Trento e Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia) Austria, Slovenia, Liechtenstein, Svizzera. Il progetto deve riguardare il partenariato di almeno 4 soggetti provenienti da almeno tre Paesi che sono parte del Programma. Scadenza Alla scadenza del 10 Aprile 2015 i partecipanti dovranno presentare una breve descrizione del progetto, la quale si chiama “Espressione di Interesse” (EoI). Solo i partecipanti i cui progetti preliminari verranno valutati positivamente, dovranno presentare le proposte complete (AF) entro il 25 settembre 2015. Budget Le proposte progettuali dovrebbero richiedere un finanziamento non superiore a 2 milioni di euro. Links utili http://www.alpine-space.eu/about-the-programme/asp-2014-2020/1st-call-for-project-proposals/
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    Titolo Bando del Meccanismo Europeo di Protezione Civile – Progetti di Prevenzione e Preparazione nel settore della Protezione Civile e dell’Inquinamento Marino 2015 Finalità ● Progetti di Prevenzione Per prevenzione s’intende qualsiasi azione che miri a ridurre i rischi o a mitigare le conseguenze avverse dei disastri per le persone, l’ambiente e le cose (incluso il patrimonio culturale). Le priorità progettuali sono le seguenti: 1. Progetti che si basano sulla “prova del rischio” di investimenti pubblici e/o privati e sullo sviluppo e validazione di strumenti e metodologie per indirizzare gli investimenti; 2. Progetti pilota e dimostrativi con caratteristiche di replicabilità, focalizzati sulla resistenza ai disastri in contesti urbani. I progetti dovrebbero partire dalle conoscenze e buone pratiche già a disposizione (es. strategie di adattamento locali al cambiamento climatico etc.); 3. Progetti di cooperazione tecnica con l’obiettivo di implementare a tutti i livelli metodologie che mirano a sviluppare valutazioni di rischi molteplici e capacità di gestione dei rischi, anche a livello internazionale. ● Progetti di Preparazione Preparazione significa uno stato di prontezza e capacità di mezzi umani e materiali, strutture e organizzazioni che siano in grado di assicurare una risposta effettiva rapida ai disastri, ottenuta grazie al risultato di azioni adottate in anticipo. Le priorità progettuali sono le seguenti: 1. Progetti di cooperazione transazionale in aree specifiche quali: azioni per migliorare la gestione di eventi chimici, biologici, radiologici o nucleari, evacuazioni di massa, la fuoriuscita di sostanze nocive nell’ambiente marino, le emergenze che richiedono il salvataggio in mare, la sorveglianza aerea per l’inquinamento marino, individuazione delle emissioni inquinanti illegali. 2. Azioni per rafforzare la cooperazione operativa nel contesto del Meccanismo Europeo di Protezione Civile, per far in modo che i paesi sviluppino, esercitino e registrino azioni di intervento multinazionali. 3. Azioni volte a migliorare la preparazione per la ricezione dell’assistenza internazionale, nel contesto delle Linee Guida Nazionali per Ricevere l’Assistenza UE. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali enti pubblici, privati e organizzazioni internazionali. Scadenza Il termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali è fissato per l’8 Aprile 2015. Budget Per entrambe le categoria di progetti, il budget a disposizione dipende dall’area geografica d’intervento: A) Budget Interno – 2.800.000 euro per i progetti svolti negli Stati che partecipano al Meccanismo Europeo di Protezione Civile; B) Budget esterno – 1.450.000 euro per i progetti svolti nei Paesi coinvolti nella politica europea di vicinato. Il cofinanziamento massimo concesso copre il 75% delle spese totali ammissibili di progetto, per una cifra non superiore a 800.000 euro per proposta. Links utili http://ec.europa.eu/echo/funding-evaluations/financing-civil-protection/calls-for-proposal/2015-prevention-and-preparedness_en
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    Titolo bando Bando del Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa (CEF) 2015 nel Settore Energetico (CEF-Energy-2015-1) Il bando è gestito dalla Agenzia Esecutiva dell’Innovazione e delle Reti (Inea). Il primo bando del Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa per il 2015 finanzia progetti infrastrutturali di interesse comune nel settore dell’energia (nei corridoi e aree prioritarie nel mercato europeo) ed in particolare nei settori dell’Elettricità e del Gas. I progetti dovranno avere i seguenti obiettivi: - aumentare la competitività promuovendo l’integrazione del mercato energetico interno e l’interoperabilità delle reti elettriche e del gas oltre confine; - aumentare la sicurezza europea dell’approvvigionamento energetico; - contribuire allo sviluppo sostenibile e alla protezione dell’ambiente, attraverso l’integrazione delle fonti energetiche rinnovabili e lo sviluppo di reti intelligenti; - far finire l’isolamento energetico di alcune zone; - eliminare i colli di bottiglia nella fornitura energetica; - completare il mercato europeo interno dell’energia. Scadenza Il termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali è il 29 Aprile 2015. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali organizzazioni internazionali, enti pubblici, privati e imprese congiunte che abbiano ottenuto l’accordo da parte dello Stato europeo di appartenenza. Budget Il budget totale allocato per questa call ammonta a 100 milioni di euro. Nel settore energetico, l’importo del contributo finanziario dell’Unione non supera il 50% del costo ammissibile degli studi e/o lavori; i tassi di cofinanziamento possono salire fino a un massimo del 75 % per le azioni che garantiscono un grado elevato di sicurezza dell’approvvigionamento a livello regionale o di Unione, rafforzano la solidarietà dell’Unione o comprendono soluzioni molto innovative. Link http://inea.ec.europa.eu/en/cef/cef_energy/apply_for_funding/cef-energy-first-call-for-proposals-2015-cef-energy-2015-1.htm
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    Titolo bando Bando del Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa (CEF) 2015 nel Settore Energetico (CEF-Energy-2015-1) Il bando è gestito dalla Agenzia Esecutiva dell’Innovazione e delle Reti (Inea). Il primo bando del Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa per il 2015 finanzia progetti infrastrutturali di interesse comune nel settore dell’energia (nei corridoi e aree prioritarie nel mercato europeo) ed in particolare nei settori dell’Elettricità e del Gas. I progetti dovranno avere i seguenti obiettivi: - aumentare la competitività promuovendo l’integrazione del mercato energetico interno e l’interoperabilità delle reti elettriche e del gas oltre confine; - aumentare la sicurezza europea dell’approvvigionamento energetico; - contribuire allo sviluppo sostenibile e alla protezione dell’ambiente, attraverso l’integrazione delle fonti energetiche rinnovabili e lo sviluppo di reti intelligenti; - far finire l’isolamento energetico di alcune zone; - eliminare i colli di bottiglia nella fornitura energetica; - completare il mercato europeo interno dell’energia. Scadenza Il termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali è il 29 Aprile 2015. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali organizzazioni internazionali, enti pubblici, privati e imprese congiunte che abbiano ottenuto l’accordo da parte dello Stato europeo di appartenenza. Budget Il budget totale allocato per questa call ammonta a 100 milioni di euro. Nel settore energetico, l’importo del contributo finanziario dell’Unione non supera il 50% del costo ammissibile degli studi e/o lavori; i tassi di cofinanziamento possono salire fino a un massimo del 75 % per le azioni che garantiscono un grado elevato di sicurezza dell’approvvigionamento a livello regionale o di Unione, rafforzano la solidarietà dell’Unione o comprendono soluzioni molto innovative. Link http://inea.ec.europa.eu/en/cef/cef_energy/apply_for_funding/cef-energy-first-call-for-proposals-2015-cef-energy-2015-1.htm
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    Titolo bando Bando Internazionale Secure Water for Food: A Grand Challenge for Development (Round III) – Interventi nel Settore delle Risorse Idriche nei Paesi in Via di Sviluppo Finalità “Securing Water for Food: A Grand Challenge for Development” è un’iniziativa creata dalla collaborazione tra l’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, l’Agenzia svedese di sviluppo internazionale e il Ministero degli Affari Esteri olandese. Il bando si concentra su soluzioni tecnologiche modulari, economiche e orientate al mercato nelle seguenti aree che permettano di produrre più cibo con un minor dispendio di acqua e/o permettano di avere più disponibilità di acqua per la produzione di cibo, la sua lavorazione e la sua distribuzione: 1. Efficienza delle risorse idriche e Riutilizzo delle acque reflue, specialmente nel settore alimentare; con effetto positivo per tutti i livelli dell’economia. 2. Raccolta e Immagazzinamento dell’Acqua, specialmente nelle zone affette da siccità. 3. Salinità e Infiltrazione di Acqua Salata. Necessarie soluzioni innovative che permettano di evitare l’infiltrazione di acqua salata nelle falde acquifere delle zone costiere, con relativa scarsa qualità delle risorse idriche impiegate dagli agricoltori per irrigare i campi. Necessario dunque ridurre l’impatto della salinità sulla qualità delle falde acquifere e sulla qualità della produzione alimentare. Il bando dà priorità alle tecnologie all’avanguardia che rappresentino anche dei modelli di business e che diano priorità anche all’occupazione femminile. Il bando supporta le innovazioni che già siano nelle seguenti due fasi di sviluppo: 1. Prodotto orientato al mercato / sviluppo del business già in corso; 2. Innovazioni già realizzate che stiano scalando la crescita commerciale.