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  • vergogna 8
      Il ponte storico di Bassano del Grappa non è noto solo per la famosa canzone degli Alpini ma, e soprattutto, perché è uno dei più importanti ponti coperti tutt’ora esistenti. Costruito nel ‘200, riprogettato e ricostruito nella seconda metà del ‘500 da Andrea Palladio. UNA VERA OPERA D’ARTE. Peccato che un capolavoro dell’architettura e dell’ingegneria storica italiana sia oggetto di un incredibile vergognoso svilimento del nostro lavoro e di una vergognosa procedura d’incarico. Tralasciamo i particolari puntuali per la cui conoscenza rimandiamo alla lettura dell’esposto allegato e andiamo subito al sodo. Circa un anno fa l’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa affida al Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Padova un incarico di ricerca, analisi e valutazione della vulnerabilità statica e sismica del Ponte degli Alpini. Referente scientifico prof. Ing. Claudio Modena. Importo € 39.411,76 + IVA. Con successiva delibera n. 272 al prof. Ing. Claudio Modena della Società S.M. INGEGNERIA S.R.L. veniva affidato incarico per la progettazione “preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori di ripristino e consolidamento statico del ponte degli alpini PER UN IMPORTO COMPLESSIVO di € 39.997,00, oltre Inarcassa e IVA. Che coincidenza: solo tre euro dal limite della soglia! Peccato che L’IMPORTO DEI LAVORI A BASE DI GARA risultante dal quadro economico del progetto preliminare risulti pari a € 5.069.760,22 Valutando i corrispettivi professionali con il DM 143/2013 l’importo risultante per le prestazioni assegnate sarebbe pari a € 440.000 circa. Ma anche valutando tali corrispettivi sulle sole strutture la prestazione avrebbe un valore di oltre € 330.000. Finora, le “vergogne” che abbiamo segnalato erano state perpetrate da RUP miopi, spesso non professionisti dell’architettura e dell’ingegneria, sicuramente non in grado di comprendere la complessità, la delicatezza, la responsabilità, la competenza tenica necessarie a svolgere il nostro lavoro. Ma se a svendere il nostro lavoro, a svilire le nostre competenze, ad insultare le dignità del nostro agire professionale sono proprio i professionisti (non giovani alle prime armi ma noti docenti universitari con esperienza) allora la vergogna non ha limite, non ha giustificazione, non ha scuse. Noi non sappiamo le ragioni, Professore, che l’hanno indotta a compiere un’azione tanto vergognosa, ma sappiamo una cosa: Lei ha fatto un danno, a noi tutti professionisti, ha fatto un danno alla dignità non solo del suo, ma anche del nostro lavoro.   Scarica l'Esposto    
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    VERGOGNA 7

      … e ci risiamo, ormai abbiamo perso il conto!! Ci è stato segnalato pochi giorni fa il caso dell’ AZIENDA USL 3 di PISTOIA Un altro vergognoso caso di gestire l’APPALTO DI SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA. Nonostante abbondante giurisprudenza e, soprattutto, la Determinazione n. 4 del febbraio 2015 dell’ANAC circa la modalità di fissazione dell’importo da porsi a base d’asta, il RUP dell’AZIENDA USL 3 di Pistoia, ing. Fabrizio D’Arrigo, dovendo affidare l’incarico per la progettazione esecutiva,  la Direzione dei Lavori e il coordinamento della sicurezza sia in fase di progetto, sia in quella di esecuzione, ha invitato al confronto concorrenziale al massimo ribasso alcuni professionisti, inseriti in un elenco di fornitori, fissando una base d’asta per il servizio di ingegneria e architettura incredibilmente  incongruo. Oltre alle prestazioni sopra elencate, il professionista vincitore della gara, essendo prevista una demolizione parziale degli edifici, nel progetto, dovrà predisporre uno specifico progetto che garantisca la sicurezza statica delle parti non demolite comprendendo le necessarie opere di rinforzo e di consolidamento.   Infine al professionista incaricato vengono chieste tutta una serie di rilevazioni finalizzate anche alla caratterizzazione degli edifici da demolirsi ivi comprendendo, a propria cure e spese, anche l’effettuazione di tutte le analisi chimiche e mineralogiche.  L’importo dei lavori, in base al progetto definitivo redatto all’interno dell’Azienda, è previsto di € 3.500.000. Il RUP per l’appalto di servizi di ingegneria e architettura relativo a quanto sopra descritto fissa il base d’asta in 95.000 euro.  E si guarda bene da allegare, come peraltro specificatamente previsto dalla normativa e ribadito da ANAC, il calcolo analitico delle prestazioni valutate in base al DM 143/2013. Abbiamo, ovviamente, fatto noi tale valutazione: applicando tutti i parametri, assumendo i minimi, ma proprio i minimi!, l’onorario, comprensivo delle spese, non può essere inferiore a € 300.000.   A una nostra prima richiesta di spiegazioni, il RUP, dimentico di aver allegato per le prestazioni un capitolato tecnico di ben sette pagine, motiva la sua autonoma valutazione economica affermando che si tratta di una demolizione ove i costi maggiori sono di discarica e la prestazione professionale è molto semplificata. Tutte valutazione queste che, tuttalpiù, spettano ai concorrenti in sede di valutazione della propria offerta e non certo al RUP. Crediamo che questo comportamento si commenti da solo. Il progetto definitivo la redige l’Amministrazione, e così si prende il 2% di incentivo, mentre il seguito della prestazione, tutt’altro che banale e densa di responsabilità, lo affida all’esterno ma pagandolo poco, molto poco!  Ricordiamo che la corretta determinazione della base d’asta è elemento fondamentale sia per stabilire la procedura di gara, (in questo caso sopra soglia comunitaria) sia per dare dignità al nostro lavoro.  A ribasso ci ha già pensato il RUP: più o meno il 75%. VERGOGNA Ovviamente abbiamo diffidato il RUP dal proseguire su questa strada e informato della cosa l’ANAC.  
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    "La Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera e in particolare la relatrice On. Mariani hanno dato ascolto agli stakeholder e al mercato, accogliendo nel nuovo Codice le priorità evidenziate dagli operatori del settore."   Con queste parole, Andrea Tomasi, Presidente di Fondazione Inarcassa, accoglie con soddisfazione l'approvazione dell’emendamento che esclude l’applicazione degli incentivi alla progettazione per i dipendenti pubblici.   "E' il primo passo verso una netta distinzione tra i compiti degli impiegati pubblici e quelli dei liberi professionisti e delle società di ingegneria. In questo modo si rimuove una gravosa discrasia, che ha sempre generato confusione tra i ruoli di controllore e controllato. E’ un tema cruciale che impatta inevitabilmente sulla trasparenza dell’azione amministrativa, sulla qualità delle opere, sui costi nonché sui tempi di realizzazione. Grazie al lavoro congiunto di entrambi i rami del Parlamento, il nuovo codice conterrà disposizioni di grandissima rilevanza che comporteranno un sostanziale incremento qualitativo all’interno del mercato degli appalti pubblici del nostro Paese. In particolare le nuove norme prevedono il miglioramento delle condizioni di accesso al mercato dei servizi di architettura e ingegneria per i giovani professionisti, la promozione della qualità architettonica e tecnica, la centralità della fase progettuale e lo stop al massimo ribasso."   "Attendiamo - conclude Tomasi - l'approvazione definitiva da parte dell’Aula di Montecitorio, ma possiamo già esprimere il nostro più completo apprezzamento per il lavoro fatto finora."   RASSEGNA STAMPA   Ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com Lavoripubblici.it Edilportale.com  
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    “Il convegno di oggi rappresenta il coronamento di un percorso che ha ottenuto risultati ben oltre le nostre aspettative. Per la prima volta in Italia, la vittoria del bando ha coinciso con l’assegnazione immediata dell’incarico. Per questo motivo abbiamo ritenuto utile e doveroso condividere, con un evento ad hoc, la procedura utilizzata per il bando di progettazione per la ricostruzione del Science Center, affinché possa erigersi a best practice, soprattutto in vista della riscrittura del codice degli appalti.” Queste le parole del Presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea Tomasi, durante il convegno “L’esperienza di Città della Scienza: un bando di successo”, che si è tenuto oggi presso la sala conferenze del Science Center di Napoli. Tomasi ha poi ringraziato il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, che in diretta telefonica ha espresso pieno apprezzamento per l'iniziativa, definendo il concorso di progettazione uno strumento di grande trasparenza e di tutela della legalità, perché pone al centro la qualità architettonica e fornisce un argine alla corruzione a tutela dell'interesse pubblico. Uno strumento che non porta con sé quelle difficoltà che si riscontrano, il più delle volte, con il criterio del massimo ribasso; criterio che si presta facilmente alle infiltrazioni criminali, facilitando il ricorso alle varianti, in assenza della indispensabile qualità del progetto. Tomasi ha concluso il suo intervento dichiarando che: “Nell’attuale normativa, che regola i concorsi di progettazione, riteniamo ci siano previsioni e vincoli che poco si adattano alla specifica attività concorsuale. Questa è stata l’occasione per ribadire le osservazioni mosse dalla Fondazione. L’obiettivo è far sì che il concorso di progettazione possa diventare, da attività ritenuta meramente culturale e accademica, una seria attività professionale e uno dei procedimenti favoriti per l’assegnazione dei servizi di ingegneria e architettura.” Dopo la conferenza, è stata inaugurata la mostra, dove gli ospiti hanno potuto esaminare sia le idee progettuali della prima fase, sia i 15 progetti arrivati in finale, in un’ottica di meritocrazia e trasparenza.   Il Video   LA RASSEGNA STAMPA ONLINE Askanews.it Rainews24 Ilsole24ore.com Ilsole24ore.com Yahoo.com Quotidiano.net Lettera43.it ​Dailymotion.com Askanews.it Casaeclima.com Napolitoday.it Contattonew.it LE IMMAGINI
  • Lampade
    Becoming architect – call for videos   "Di quali conoscenze, abilità e competenze avrà bisogno il professionista del futuro? Una disciplina, una professione è tale se riesce ad individuare in modo autonomo scenari per se stessa. Per tale motivo avere la capacità di pre-figurare l’architetto del futuro è determinante per il destino della professione stessa”. Riteniamo utile pubblicizzare la CALL del CNAPPC che ha deciso di avviare una discussione sul ruolo dell’architetto nel prossimo futuro.   Il Consiglio Nazionale invita tutti gli Ordini provinciali e i loro iscritti, anche singolarmente, a sottoporre video-concetti sul ruolo dell’architetto nel prossimo futuro quali contributi che verranno presentati e proposti al forum “Becoming architect ” previsto ad ottobre a Milano, nell’ambito di Expo2015. I contributi video-master dovranno essere inoltrati entro il 07 settembre 2015   Per ulteriori informazioni in merito alle modalità di partecipazione e per visionare la Call For Videos consultare il sito: http://becomingarchitect.awn.it
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    Titolo: 9° Edizione del Premio Europeo per la Promozione di Impresa - EEPA 2015 I Premi europei per la promozione d’impresa identificano e riconoscono le iniziative più efficaci per la promozione dell’impresa e dell’imprenditorialità in Europa, evidenziano le migliori politiche e pratiche nel campo dell’imprenditorialità, sensibilizzano sul valore aggiunto della imprenditorialità responsabile e incoraggiano e ispirano potenziali imprenditori. Le categorie dei premi sono sei: ● Promozione dello spirito imprenditoriale Riconosce iniziative a livello nazionale, regionale e locale volte a promuovere una mentalità imprenditoriale, particolarmente tra i giovani e le donne ● Investimento nelle competenze imprenditoriali Riconosce iniziative a livello nazionale, regionale o locale volte a migliorare le competenze imprenditoriali e manageriali ● Sviluppo dell’ambiente imprenditoriale Riconosce politiche innovative a livello nazionale regionale o locale, volte a promuovere la nascita e lo sviluppo delle imprese, a semplificare le procedure legislative e amministrative per le aziende e ad attuare il principio “pensare anzitutto in piccolo”, a favore delle piccole e medie imprese ● Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese Riconosce le politiche e le iniziative a livello nazionale, regionale o locale, atte a stimolare le aziende, e in particolare le piccole e medie imprese, a sfruttare maggiormente le opportunità offerte dai mercati interni ed esterni all’Unione europea ● Sostegno allo sviluppo di prodotti “green” e all’efficienza delle risorse Riconosce le politiche e le iniziative a livello nazionale, regionale o locale atte a supportare l’accesso delle PMI ai mercati verdi e a favorire un miglioramento della loro efficienza delle risorse, attraverso, ad esempio, lo sviluppo di competenze, opportunità di stabilire rapporti d'affari e finanziamenti in materia di ecosostenibilità. ● Imprenditorialità responsabile e inclusiva Riconosce le iniziative nazionali, regionali o locali di autorità o partenariati pubblico-privati che promuovono la responsabilità sociale d’impresa all’interno delle piccole e medie imprese. Questa categoria riconosce altresì gli sforzi volti a promuovere l’imprenditorialità tra i gruppi svantaggiati, come disoccupati, in particolare quelli a lungo termine, migranti regolari, disabili o persone appartenenti a minoranze etniche. Beneficiari Enti pubblici a livello nazionale, regionale o locale, o partenariati pubblico-privati di qualunque Paese dell’Unione europea e dei Paesi associati al programma per l'innovazione e la competitività (CIP) quali Islanda, Norvegia, Serbia o Turchia. Scadenza e agevolazione La scadenza per trasmettere le candidature al Ministero dello Sviluppo Economico è stata fissata al 26 maggio 2015. Sono previste due fasi di selezione; solo superando la prima fase di selezione nazionale i candidati potranno essere ammessi alla fase finale di assegnazione dei Premi europei. Una giuria di alto profilo selezionerà i vincitori finali, che saranno proclamati in occasione di una cerimonia di premiazione, prevista a ottobre del 2015. Link
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    Due Bandi nel settore SMART CITIES AND COMMUNITIES nell’ambito del Programma HORIZON 2020 (H2020-SCC-2015) Finalità I bandi sono i seguenti:   ● SCC-03-2015 - Sviluppo di sistemi standard per soluzioni Smart Cities and Communities Al giorno d’oggi gli standard sono sviluppati per componenti o aree specifiche come smart grids, ICT etc. Con lo sviluppo di soluzioni integrate di Smart Cities and Communities è necessario sviluppare un nuovo approccio sistemico che, attraverso la standardizzazione di tali soluzioni, permettano anche una riduzione dei costi totali. Il processo di sviluppo per standard nel settore Smart Cities and Communities dovrebbe assicurare: - interoperabilità di soluzioni; - Dati aperti e coerenti Beneficiari Può presentare una proposta progettuale nell’ambito questo bando qualsiasi entità giuridica pubblica o privata. La partnership deve essere composta almeno da tre soggetti legali indipendenti, ciascuno appartenente ad un diverso Stato UE e Stato terzo che partecipi ad Horizon 2020.   ● SCC-01-2015 - Soluzioni Smart Cities and Communities che integrino energia, trasporti e tecnologie ICT attraverso progetti “faro” (progetti di dimostrazione su larga scala) Lo scopo del bando è quello di identificare, sviluppare e mettere in pratica soluzioni bilanciate ed integrate nel settore della energia, trasporti e tecnologie ICT, attraverso partenariati fra città e industrie. I progetti “faro” avranno ad oggetto concetti di Smart Cities and Communities in dimostrazione su larga scala nell’ambito dei contesti urbani, dove le tecnologie esistenti o molto vicine ad essere lanciate sul mercato (livello sviluppo TRL 7) saranno integrate attraverso soluzioni innovative. Le proposte dovrebbero riguardare le seguenti aree: - Quartieri a basso (o quasi inesistente) impatto ambientale; - Infrastrutture integrate; - Mobilità urbana sostenibile. Le proposte, oltre a doversi occupare delle aree soprastanti, dovrebbero presentare una strategia appropriata che permetta lo sfruttamento commerciale dei risultati progettuali. I Progetti “faro” dovrebbero creare partenariati fra industrie, mondo accademica e città ed assicurare la replicabilità delle soluzioni. Beneficiari I progetti “faro” dovrebbero: 1. essere realizzati in due/tre città; 2. coinvolgere industrie, autorità cittadine che dovrebbero riflettere anche il punto di vista delle organizzazioni dei consumatori, comunità di ricerca, Piccole e Medie Imprese. 3. le proposte dovrebbero coinvolgere anche due/tre Città Follower (città che vorrebbero contribuire al processo innovativo della proposta replicando le soluzioni alla fine del progetto, che abbiano accesso al knowhow ed ai risultati della proposta e che abbiano un rapporto privilegiato con i partners della proposta stessa).   Scadenza per entrambi i bandi La scadenza per la presentazione delle proposte complete è il 5 Maggio 2015. Budget per entrambi i bandi Il budget totale allocato per entrambi i bandi ammonta a 107.180.000 euro. La percentuale di finanziamento varia da 100% al 70% delle spese totali ammissibili di progetto. I Progetti “faro”, oltre al finanziamento diretto della UE, dovrebbero essere supportati da altre forme di finanziamento privato/nazionale/regionale o europeo (come ad esempio fondi strutturali o di investimento). Links utili http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-scc-2015.html
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    Titolo bando Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – Agevolazioni Smart&Start Italia Scadenza Procedura di presentazione progetti a sportello ed erogazione dei contributi fino ad esaurimento fondi. Finalità  L’agevolazione è rivolta a Start-Up innovative nel mondo dell’economia digitale, con sede su tutto il territorio nazionale. Smart&Start agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per effettuare le seguenti spese: ● Spese di investimento: - impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica; - componenti hardware e software; - brevetti e licenze; - certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; - progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate  entro  24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento. ● Costi di gestione: - interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa; - quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici; - canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature; - costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 179/2012; - licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale; - licenze relative all’utilizzo di software; - servizi di incubazione e di accelerazione di impresa; Beneficiari  Possono presentare domanda di finanziamento le Start Up innovative italiane. Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi. Per richiedere le agevolazioni non sarà necessario aver già costituito la società: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del "visto start-up") che intendono costituire una start-up innovativa. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano. Agevolazioni La dotazione finanziaria è di oltre 200 milioni di euro e gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi. L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi. Per le Start up del Mezzogiorno e del Cratere Sismico Aquilano è prevista anche una componente a fondo perduto. Link http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html
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    Titolo bando Bando Nazionale di Punto Service e Fondazione Filarete – InnovAgeing Solutions e InnovAgeing Ideas nel settore delle Scienze della Vita, delle Biotecnologie e della Salute Scadenza La scadenza per la presentazione dei progetti è il 5 maggio 2015. Finalità Si tratta di una competizione promossa da Punto Service e Fondazione Filarete finalizzata a valorizzare tecnologie, prodotti e servizi innovativi attraverso il supporto finanziario e operativo al progetto innovativo più eccellente, nei seguenti ambiti: - Digital Health; - Invecchiamento Attivo; - Riabilitazione; - Servizi alla Persona; - Ambient Assisted Living. Per InnovAgeing Solutions i progetti imprenditoriali dovranno essere a un buon livello di sviluppo, presentando propri prodotti/servizi già sul mercato o che prevedano l'ingresso nel mercato nel corso del 2015. Per i progetti che non sono già costituiti come imprese, c'è la possibilità di partecipare alla InnovAgeing Ideas. Beneficiari  Per InnovAgeing Solutions possono partecipare Start Up e PMI costituite in forma societaria, con sede operativa e legale in Italia. Per InnovAgeing Ideas possono presentare proposte persone fisiche e team di progetto. Agevolazioni Per InnovAgeing Solutions il progetto vincitore della selezione riceverà: Un premio in denaro del valore di 15.000 euro; L'accompagnamento da parte di Punto Service verso il mercato, con la possibilità di chiudere un accordo di esclusiva per un periodo limitato. Per InnovAgeing Ideas i migliori 10 progetti seguiranno due giorni di training intensivo e riceveranno servizi di mentoring dedicato da parte di Fondazione Filarete prima dell'evento finale di proclamazione del vincitore. I finalisti avranno inoltre l'opportunità privilegiata di instaurare una partnership con Punto Service stessa. Link http://www.fondazionefilarete.com/it/  
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    Titolo bando Programma Erasmus per Giovani Imprenditori Finalità Il programma di scambio transfrontaliero aiuta gli aspiranti imprenditori europei ad acquisire le competenze necessarie per avviare e/o gestire con successo una piccola impresa in Europa. I nuovi imprenditori apprendono e scambiano conoscenze e idee di business con imprenditori già affermati, dai quali vengono ospitati e con i quali collaborano per un periodo da 1 a 6 mesi. Il soggiorno è cofinanziato dalla Commissione europea. Che siate neo-imprenditori o professionisti navigati, il programma può apportare un importante valore aggiunto alla vostra attività: scambio di conoscenze ed esperienze, possibilità di estensione della rete di contatti a livello europeo, nuovi rapporti commerciali, accesso a mercati esteri finora sconosciuti, sono solo alcuni dei molteplici benefici. Scadenza E’ possibile presentare la propria candidatura in qualsiasi momento. I candidati dovranno indicare un centro di contatto locale, scelto tra quelli attivi nel loro paese di residenza e indicato sul sito ufficiale del Programma. Il ruolo del centro sarà quello di guida e interlocutore di riferimento durante tutto il processo. Se la domanda verrà accettata, l’imprenditore potrà accedere al catalogo on-line nel quale sono raccolte tutte le candidature, per individuare un partner idoneo con l’aiuto del suo centro di contatto locale. Beneficiari Possono partecipare al Programma: ● Nuovi Imprenditori - Se seriamente intenzionati ad avviare un’attività sulla base di un solido progetto imprenditoriale; - Se hanno costituito un’impresa nell’arco degli ultimi 3 anni. - La (futura) impresa o attività può operare in qualsiasi settore. Non ci sono limiti di età. ● Imprenditori o Esperti - Titolari o responsabili di una piccola o media impresa; - Persone direttamente coinvolte nell’attività imprenditoriale come membri del consiglio di amministrazione di una PMI; - Gestiscono un’impresa da diversi anni. Entrambe le figure devono risiedere in uno dei Paesi partecipanti al Programma. Sovvenzione Il sostegno finanziario è fornito solo ai nuovi imprenditori e contribuisce a coprire i costi di viaggio e di soggiorno presso il professionista esperto. La sovvenzione viene pagata dal centro di contatto locale, il quale stipula un accordo con il nuovo imprenditore e definisce l’importo del finanziamento assegnato per il soggiorno all’estero e le modalità pratiche di pagamento. L’aiuto finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione. Link http://www.erasmus-entrepreneurs.eu/index.php