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    Finalità Il Regolamento (UE) n. 1287/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 istituisce il Programma per la Competitività delle Imprese e le Piccole e le Medie Imprese (COSME), valido per il periodo di programmazione 2014-2020. Tale programma prosegue idealmente le attività inserite nel programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP) e mira ad incrementare la competitività delle PMI sui mercati, anche internazionali, sostenendo l'accesso ai finanziamenti ed incoraggiando la cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese. Azioni COSME si concentra in particolare sulle seguenti azioni: 1. Azioni volte a favorire le PMI per l’accesso ai finanziamenti. Il Programma mira a facilitarne l'ingresso nel mercato fuori e dentro l’UE offrendo un accesso agevolato al credito grazie a garanzie sui prestiti e capitale di rischio: - Garanzia sui prestiti: il bilancio COSME finanzierà garanzie e contro-garanzie per gli intermediari finanziari (ad esempio, le organizzazioni di garanzia, banche, società di leasing) per aiutarli a fornire maggiori prestiti e leasing finanziari alle PMI. Questa struttura comprenderà anche la cartolarizzazione di portafogli di crediti alle PMI. Con la condivisione del rischio, le garanzie COSME consentiranno agli intermediari finanziari di ampliare la gamma dei finanziamenti alle PMI, facilitandone l'accesso al credito.  - Strumento Equity Facility per la crescita: il bilancio COSME sarà anche investito in fondi che forniscono capitale di rischio per l’espansione e la crescita delle PMI, in particolare di quelle che operano a livello transfrontaliero 2. Migliorare l’accesso ai mercati nell’UE ed internazionali Tale obiettivo è raggiunto attraverso la rete Enterprise Europe Network (Rete EEN), la quale fornisce servizi di supporto al business per le PMI. La rete incoraggia la partecipazione delle PMI ai programmi COSME e HORIZON 2020, offrendo servizi di internazionalizzazione sul Mercato Unico ed informando le imprese sulle opportunità di finanziamento nell’ambito dei fondi strutturali e dei fondi di investimento. Tra i più utili servizi offerti dalla rete EEN vi è il supporto nella fase di creazione del partenariato per la partecipazione ad un progetto europeo da parte di un’impresa, svolgendo un ruolo attivo nella ricerca e nella comunicazione con i soggetti europei interessati all’idea progettuale. Ulteriore strumento di aiuto per le imprese è lo Sportello per la tutela dei Diritti di Proprietà Intellettuale (IPR) in Cina, America Latina e Asia Sud-Orientale. 3. Migliorare le condizioni per la competitività e la sostenibilità delle imprese europee - Programma d'azione per la riduzione degli oneri amministrativi nell'Unione europea: COSME mira ad alleggerire gli oneri amministrativi alle imprese, rimuovendo obblighi di comunicazione e di informazione inutili.  - Individuazione e scambio di buone pratiche tra amministrazioni nazionali per migliorare la politica sulle PMI a livello nazionale, regionale e locale: ad esempio tramite il Premio Impresa Europea per premiare la promozione delle PMI e dell'imprenditorialità, in particolare a livello regionale e locale. - Individuazione di strumenti analitici per migliorare la politica: promozione di proposte legislative a livello UE e nazionale, confronti tra prestazioni delle diverse politiche negli Stati membri, conferenze e strumenti analitici, quali ad esempio report sulla competitività delle imprese. - Azioni settoriali, quali ad esempio il turismo. 4. Promuovere l’imprenditorialità e la cultura imprenditoriale Il Piano d'Azione per l'Imprenditorialità 2020 è un invito decisivo per un'azione comune a livello europeo, nazionale, regionale e locale. Iniziative nel quadro del piano d'azione comprendono tre principali miglioramenti: - L'educazione all'imprenditorialità: COSME sosterrà scambi tra educatori e formatori europei di buone pratiche per la formazione degli imprenditori in Europa (es. Erasmus per Giovani Imprenditori) - Migliorare il contesto imprenditoriale in modo che gli imprenditori possano crescere e prosperare; insieme al miglioramento del contesto giuridico e fiscale, gli esperti potranno anche sviluppare raccomandazioni sul miglior supporto alle aziende in tutto il loro ciclo di vita. - Obiettivi e modelli per gruppi specifici: i giovani, le donne o gli imprenditori anziani potranno beneficiare di mentoring o altri programmi su misura. Beneficiari Piccole e Medie Imprese, enti pubblici e cittadini (nel caso vogliano lanciare la loro idea imprenditoriale e per questo necessitino degli strumenti di finanza agevolata offerti dal Programma COSME). Bilancio La dotazione finanziaria per tutto il periodo di validità del programma (2014-2020) è pari a 2,3 miliardi di euro. Link Link alla pagina del Programma COSME: http://ec.europa.eu/enterprise/initiatives/cosme/index_en.htm Link al Portale degli strumenti di finanza agevolata per le Piccole e Medie Imprese: http://europa.eu/youreurope/business/funding-grants/access-to-finance/ Link alla Rete Enterprise Europe Network - EEN, per trovare l’ente di riferimento nella Regione di appartenenza: http://een.ec.europa.eu/index_it.htm  
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    Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (Bando Disegni+3) Beneficiari: Le proposte devono essere presentate da micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia  Scadenza: Il bando è disponibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili.     Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – Agevolazioni Smart&Start Italia Beneficiari: Possono presentare domanda di finanziamento le start up innovative italiane. Scadenza: Procedura di presentazione progetti a sportello ed erogazione dei contributi fino ad esaurimento fondi. Voucher per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle PMI – Ministero dello Sviluppo Economico Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese italiane. Scadenza: in attesa dell’approvazione dello schema di Bando da parte del Ministero dell’Economia.     Bando del Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli industriali (Bando Disegni+2) Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia. Scadenza: Fino ad esaurimento delle risorse disponibili.   BANDI REGIONALI Valle d’Aosta Piemonte Lombardia Trentino – Alto Adige Friuli Venezia Giulia Veneto Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Basilicata Campania Calabria Sicilia Sardegna  
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    Programma Erasmus per Giovani Imprenditori Beneficiari: Nuovi Imprenditori o aspiranti tali; Imprenditori esperti. Scadenza: senza scadenza.   Bando Internazionale del Fondo Globale per l’innovazione (Gif – Global Innovation Fund) Beneficiari: Il Fondo Globale per l’Innovazione finanzia imprese sociali, aziende for-profit, organizzazioni no-profit e ricercatori impegnati nei settori di rilevanza per il bando e che localizzino i propri interventi nei Paesi eleggibili in via di sviluppo. Scadenza: il bando è sempre aperto  
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    “COMUNICARE LA PROFESSIONE: WEB, MEDIA E PUBLIC SPEAKING. APPROCCIO RAGIONATO AI MONDI DELLA COMUNICAZIONE” Giovedì 29 ottobre 2015 ore 15,00 Il VIDEO. Nella libera professione è fondamentale che i professionisti siano in grado di “vendere” il prodotto del loro ingegno ed imparare a comunicare il loro operato a fini commerciali e/o divulgativi. Per riuscire a comunicare con efficacia la nostra professione è anche necessario adeguarci ai tempi, conoscere e utilizzare in modo ragionato gli strumenti e le potenzialità che il mondo della comunicazione di oggi ci offre.  La Fondazione crede nei nuovi strumenti, negli anni lo ha dimostrato ed il neonato Portale ne è un esempio concreto. Una piattaforma estremamente tecnologica e di facile impiego per un contatto più immediato con gli iscritti. Questo restyling rappresenta un primo passo nel progetto di trasformazione della Fondazione, in vista di un progressivo sviluppo dei servizi e del sistema di condivisione delle informazioni.   Un nuovo appuntamento finalizzato alla condivisione delle potenzialità del nuovo portale e all’approfondimento delle leve della comunicazione da utilizzare per valorizzare sul mercato, i punti di forza di ognuno. Ne parleremo con: Salvo Guglielmino Rendere la propria idea una notizia; come gestire una conferenza stampa di presentazione “di un progetto”; la comunicazione istituzionale oggi; come si divulgano certe informazioni sui social.   Gianluca Semprini come funzionano i mezzi di informazione elettronici e multimediali; public speaking e gestione di una platea; tecniche per trasferire negli ambiti professionali e pubblici le proprie idee e darvi risalto. (Clicca qui per visualizzare il CV) SCARICA IL PROGRAMMA DEL WEBINAR Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it se desideri partecipare di persona all’evento che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, Via Salaria, 229, Roma. Tutti avranno accesso liberamente alla visualizzazione dell’evento che sarà visualizzabile nell’Area Formazione del portale al link http://seminari.fondazionearching.it/. Ricordiamo che con il nuovo portale, per partecipare alla chat e porre domande al relatore durante l’evento, sarà sufficiente inserire il PIN di Inarcassa on line ( IN….). Ti aspettiamo!
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      Il ponte storico di Bassano del Grappa non è noto solo per la famosa canzone degli Alpini ma, e soprattutto, perché è uno dei più importanti ponti coperti tutt’ora esistenti. Costruito nel ‘200, riprogettato e ricostruito nella seconda metà del ‘500 da Andrea Palladio. UNA VERA OPERA D’ARTE. Peccato che un capolavoro dell’architettura e dell’ingegneria storica italiana sia oggetto di un incredibile vergognoso svilimento del nostro lavoro e di una vergognosa procedura d’incarico. Tralasciamo i particolari puntuali per la cui conoscenza rimandiamo alla lettura dell’esposto allegato e andiamo subito al sodo. Circa un anno fa l’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa affida al Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Padova un incarico di ricerca, analisi e valutazione della vulnerabilità statica e sismica del Ponte degli Alpini. Referente scientifico prof. Ing. Claudio Modena. Importo € 39.411,76 + IVA. Con successiva delibera n. 272 al prof. Ing. Claudio Modena della Società S.M. INGEGNERIA S.R.L. veniva affidato incarico per la progettazione “preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori di ripristino e consolidamento statico del ponte degli alpini PER UN IMPORTO COMPLESSIVO di € 39.997,00, oltre Inarcassa e IVA. Che coincidenza: solo tre euro dal limite della soglia! Peccato che L’IMPORTO DEI LAVORI A BASE DI GARA risultante dal quadro economico del progetto preliminare risulti pari a € 5.069.760,22 Valutando i corrispettivi professionali con il DM 143/2013 l’importo risultante per le prestazioni assegnate sarebbe pari a € 440.000 circa. Ma anche valutando tali corrispettivi sulle sole strutture la prestazione avrebbe un valore di oltre € 330.000. Finora, le “vergogne” che abbiamo segnalato erano state perpetrate da RUP miopi, spesso non professionisti dell’architettura e dell’ingegneria, sicuramente non in grado di comprendere la complessità, la delicatezza, la responsabilità, la competenza tenica necessarie a svolgere il nostro lavoro. Ma se a svendere il nostro lavoro, a svilire le nostre competenze, ad insultare le dignità del nostro agire professionale sono proprio i professionisti (non giovani alle prime armi ma noti docenti universitari con esperienza) allora la vergogna non ha limite, non ha giustificazione, non ha scuse. Noi non sappiamo le ragioni, Professore, che l’hanno indotta a compiere un’azione tanto vergognosa, ma sappiamo una cosa: Lei ha fatto un danno, a noi tutti professionisti, ha fatto un danno alla dignità non solo del suo, ma anche del nostro lavoro.   Scarica l'Esposto    
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    VERGOGNA 7

      … e ci risiamo, ormai abbiamo perso il conto!! Ci è stato segnalato pochi giorni fa il caso dell’ AZIENDA USL 3 di PISTOIA Un altro vergognoso caso di gestire l’APPALTO DI SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA. Nonostante abbondante giurisprudenza e, soprattutto, la Determinazione n. 4 del febbraio 2015 dell’ANAC circa la modalità di fissazione dell’importo da porsi a base d’asta, il RUP dell’AZIENDA USL 3 di Pistoia, ing. Fabrizio D’Arrigo, dovendo affidare l’incarico per la progettazione esecutiva,  la Direzione dei Lavori e il coordinamento della sicurezza sia in fase di progetto, sia in quella di esecuzione, ha invitato al confronto concorrenziale al massimo ribasso alcuni professionisti, inseriti in un elenco di fornitori, fissando una base d’asta per il servizio di ingegneria e architettura incredibilmente  incongruo. Oltre alle prestazioni sopra elencate, il professionista vincitore della gara, essendo prevista una demolizione parziale degli edifici, nel progetto, dovrà predisporre uno specifico progetto che garantisca la sicurezza statica delle parti non demolite comprendendo le necessarie opere di rinforzo e di consolidamento.   Infine al professionista incaricato vengono chieste tutta una serie di rilevazioni finalizzate anche alla caratterizzazione degli edifici da demolirsi ivi comprendendo, a propria cure e spese, anche l’effettuazione di tutte le analisi chimiche e mineralogiche.  L’importo dei lavori, in base al progetto definitivo redatto all’interno dell’Azienda, è previsto di € 3.500.000. Il RUP per l’appalto di servizi di ingegneria e architettura relativo a quanto sopra descritto fissa il base d’asta in 95.000 euro.  E si guarda bene da allegare, come peraltro specificatamente previsto dalla normativa e ribadito da ANAC, il calcolo analitico delle prestazioni valutate in base al DM 143/2013. Abbiamo, ovviamente, fatto noi tale valutazione: applicando tutti i parametri, assumendo i minimi, ma proprio i minimi!, l’onorario, comprensivo delle spese, non può essere inferiore a € 300.000.   A una nostra prima richiesta di spiegazioni, il RUP, dimentico di aver allegato per le prestazioni un capitolato tecnico di ben sette pagine, motiva la sua autonoma valutazione economica affermando che si tratta di una demolizione ove i costi maggiori sono di discarica e la prestazione professionale è molto semplificata. Tutte valutazione queste che, tuttalpiù, spettano ai concorrenti in sede di valutazione della propria offerta e non certo al RUP. Crediamo che questo comportamento si commenti da solo. Il progetto definitivo la redige l’Amministrazione, e così si prende il 2% di incentivo, mentre il seguito della prestazione, tutt’altro che banale e densa di responsabilità, lo affida all’esterno ma pagandolo poco, molto poco!  Ricordiamo che la corretta determinazione della base d’asta è elemento fondamentale sia per stabilire la procedura di gara, (in questo caso sopra soglia comunitaria) sia per dare dignità al nostro lavoro.  A ribasso ci ha già pensato il RUP: più o meno il 75%. VERGOGNA Ovviamente abbiamo diffidato il RUP dal proseguire su questa strada e informato della cosa l’ANAC.  
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    "La Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera e in particolare la relatrice On. Mariani hanno dato ascolto agli stakeholder e al mercato, accogliendo nel nuovo Codice le priorità evidenziate dagli operatori del settore."   Con queste parole, Andrea Tomasi, Presidente di Fondazione Inarcassa, accoglie con soddisfazione l'approvazione dell’emendamento che esclude l’applicazione degli incentivi alla progettazione per i dipendenti pubblici.   "E' il primo passo verso una netta distinzione tra i compiti degli impiegati pubblici e quelli dei liberi professionisti e delle società di ingegneria. In questo modo si rimuove una gravosa discrasia, che ha sempre generato confusione tra i ruoli di controllore e controllato. E’ un tema cruciale che impatta inevitabilmente sulla trasparenza dell’azione amministrativa, sulla qualità delle opere, sui costi nonché sui tempi di realizzazione. Grazie al lavoro congiunto di entrambi i rami del Parlamento, il nuovo codice conterrà disposizioni di grandissima rilevanza che comporteranno un sostanziale incremento qualitativo all’interno del mercato degli appalti pubblici del nostro Paese. In particolare le nuove norme prevedono il miglioramento delle condizioni di accesso al mercato dei servizi di architettura e ingegneria per i giovani professionisti, la promozione della qualità architettonica e tecnica, la centralità della fase progettuale e lo stop al massimo ribasso."   "Attendiamo - conclude Tomasi - l'approvazione definitiva da parte dell’Aula di Montecitorio, ma possiamo già esprimere il nostro più completo apprezzamento per il lavoro fatto finora."   RASSEGNA STAMPA   Ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com Lavoripubblici.it Edilportale.com  
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    “Il convegno di oggi rappresenta il coronamento di un percorso che ha ottenuto risultati ben oltre le nostre aspettative. Per la prima volta in Italia, la vittoria del bando ha coinciso con l’assegnazione immediata dell’incarico. Per questo motivo abbiamo ritenuto utile e doveroso condividere, con un evento ad hoc, la procedura utilizzata per il bando di progettazione per la ricostruzione del Science Center, affinché possa erigersi a best practice, soprattutto in vista della riscrittura del codice degli appalti.” Queste le parole del Presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea Tomasi, durante il convegno “L’esperienza di Città della Scienza: un bando di successo”, che si è tenuto oggi presso la sala conferenze del Science Center di Napoli. Tomasi ha poi ringraziato il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, che in diretta telefonica ha espresso pieno apprezzamento per l'iniziativa, definendo il concorso di progettazione uno strumento di grande trasparenza e di tutela della legalità, perché pone al centro la qualità architettonica e fornisce un argine alla corruzione a tutela dell'interesse pubblico. Uno strumento che non porta con sé quelle difficoltà che si riscontrano, il più delle volte, con il criterio del massimo ribasso; criterio che si presta facilmente alle infiltrazioni criminali, facilitando il ricorso alle varianti, in assenza della indispensabile qualità del progetto. Tomasi ha concluso il suo intervento dichiarando che: “Nell’attuale normativa, che regola i concorsi di progettazione, riteniamo ci siano previsioni e vincoli che poco si adattano alla specifica attività concorsuale. Questa è stata l’occasione per ribadire le osservazioni mosse dalla Fondazione. L’obiettivo è far sì che il concorso di progettazione possa diventare, da attività ritenuta meramente culturale e accademica, una seria attività professionale e uno dei procedimenti favoriti per l’assegnazione dei servizi di ingegneria e architettura.” Dopo la conferenza, è stata inaugurata la mostra, dove gli ospiti hanno potuto esaminare sia le idee progettuali della prima fase, sia i 15 progetti arrivati in finale, in un’ottica di meritocrazia e trasparenza.   Il Video   LA RASSEGNA STAMPA ONLINE Askanews.it Rainews24 Ilsole24ore.com Ilsole24ore.com Yahoo.com Quotidiano.net Lettera43.it ​Dailymotion.com Askanews.it Casaeclima.com Napolitoday.it Contattonew.it LE IMMAGINI
  • Lampade
    Becoming architect – call for videos   "Di quali conoscenze, abilità e competenze avrà bisogno il professionista del futuro? Una disciplina, una professione è tale se riesce ad individuare in modo autonomo scenari per se stessa. Per tale motivo avere la capacità di pre-figurare l’architetto del futuro è determinante per il destino della professione stessa”. Riteniamo utile pubblicizzare la CALL del CNAPPC che ha deciso di avviare una discussione sul ruolo dell’architetto nel prossimo futuro.   Il Consiglio Nazionale invita tutti gli Ordini provinciali e i loro iscritti, anche singolarmente, a sottoporre video-concetti sul ruolo dell’architetto nel prossimo futuro quali contributi che verranno presentati e proposti al forum “Becoming architect ” previsto ad ottobre a Milano, nell’ambito di Expo2015. I contributi video-master dovranno essere inoltrati entro il 07 settembre 2015   Per ulteriori informazioni in merito alle modalità di partecipazione e per visionare la Call For Videos consultare il sito: http://becomingarchitect.awn.it