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  3. 1.12 Il procurement europeo e i tenders. Gli appalti “sopra soglia”
08.11.2015

1.12 Il procurement europeo e i tenders. Gli appalti “sopra soglia”

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Ultime news

  • FLASH NEWS + WHATSAPP

    Nuovi strumenti di informazione e partecipazione per la comunità professionale

    21.04.2026
    Nuovi strumenti di informazione e partecipazione per la comunità professionale La Fondazione Inarcassa prosegue il proprio impegno nel rafforzare il dialogo e il coinvolgimento della comunità degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, investendo in nuovi strumenti di informazione e partecipazione attiva. È ora disponibile sul sito istituzionale Flash News, una nuova sezione dedicata al monitoraggio dei principali temi di interesse per la professione. Flash News offre aggiornamenti costanti sulle novità normative, istituzionali e di contesto che incidono sulle attività professionali, consentendo una consultazione rapida ed efficace. La sezione è visibile direttamente in homepage attraverso un box a scorrimento verticale, che raccoglie le notizie più recenti. Accanto all’informazione, la Fondazione rafforza anche gli strumenti di ascolto e confronto con la propria comunità. Nasce così “Partecipa”, uno spazio dedicato alla raccolta di contributi, idee, segnalazioni e proposte da parte degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, su specifici temi legislativi e provvedimenti di interesse per la categoria. La prima consultazione aperta riguarda lo Schema di Disegno di Legge – Delega al Governo per il Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni. Gli iscritti sono invitati a prendere visione del documento allegato (bollinato), disponibile al link dedicato, e a trasmettere eventuali osservazioni o proposte all’indirizzo: partecipa@fondazioneinarcassa.it Le competenze, le esperienze e le idee dei professionisti rappresentano una risorsa fondamentale per orientare le attività di analisi, proposta e rappresentanza della Fondazione. Per rendere il dialogo ancora più diretto e tempestivo, è stato inoltre attivato il canale WhatsApp ufficiale della Fondazione Inarcassa, pensato per condividere rapidamente aggiornamenti su attività, eventi e iniziative, segnalare novità normative e dare evidenza a opportunità di interesse per la professione, inclusi bandi e iniziative. Per ricevere gli aggiornamenti è sufficiente accedere al link dedicato (da mobile) e cliccare sul pulsante “Segui”. Con questi nuovi strumenti, la Fondazione Inarcassa rinnova il proprio impegno a favore di un’informazione qualificata e di una partecipazione consapevole e attiva della comunità professionale.
  • Fondazione Inarcassa inaugura a Napoli la mostra “Terremoti d’Italia” per promuovere la cultura della prevenzione sismica

    Fondazione Inarcassa inaugura a Napoli la mostra “Terremoti d’Italia” per promuovere la cultura della prevenzione sismica

    20.04.2026
    È stata inaugurata oggi, negli spazi della Città della Scienza, la mostra “Terremoti d’Italia”, iniziativa che riporta al centro dell’attenzione il tema della prevenzione sismica, con un approccio che intreccia conoscenza scientifica, responsabilità istituzionale e ruolo delle professioni tecniche. L’esposizione, visitabile gratuitamente fino al 9 maggio, propone un percorso articolato che consente di approfondire il fenomeno sismico e le strategie di mitigazione del rischio attraverso strumenti divulgativi e dispositivi esperienziali. L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, è organizzata da Fondazione Inarcassa, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dal Dipartimento di Strutture dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel corso dell’inaugurazione, l’intervento introduttivo del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Andrea Prota, ha richiamato il lavoro organizzativo che ha reso possibile la tappa partenopea della mostra, evidenziando la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e sistema professionale, nonché l’ampia partecipazione del mondo scolastico. Il confronto tra i rappresentanti istituzionali ha restituito un quadro coerente, nel quale la prevenzione si configura come processo continuo che coinvolge pianificazione territoriale, informazione e qualità della progettazione. In questa prospettiva, Claudia Pecoraro, Assessore della Regione Campania, ha sottolineato il legame tra politiche ambientali e protezione civile: «Ambiente e protezione civile camminano insieme», richiamando la necessità di fondare le scelte pubbliche sulla conoscenza dei fenomeni naturali e sulla responsabilità nella gestione del territorio. Un’analoga attenzione al tema della consapevolezza è emersa nelle parole di Edoardo Cosenza, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Napoli, che ha posto l’accento sul percorso compiuto negli ultimi anni: «Io credo che questo evento dimostri che la sensibilizzazione ha avuto successo», sottolineando il ruolo di informazione, trasparenza e diffusione delle conoscenze nella costruzione di un rapporto più maturo tra cittadini e rischio. Il valore della mostra come strumento concreto di divulgazione è stato evidenziato da Italo Giulivo, Direttore Generale della Protezione Civile della Regione Campania: «Questa mostra più di tante parole fa vedere come è evoluta la conoscenza, cosa si può fare sui fabbricati e quali sono le forze in gioco quando si parla di terremoti». Un’impostazione che consente di tradurre contenuti tecnici complessi in elementi comprensibili anche al di fuori degli ambiti specialistici. Il tema della prevenzione è stato ricondotto alla dimensione tecnica e progettuale da Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, che ha ribadito un principio ormai consolidato: «L’unica soluzione possibile è conoscere il territorio, conoscere i rischi e mettere in campo le principali azioni di prevenzione». Da qui l’affermazione, netta, che sintetizza il senso dell’intervento: «I terremoti non fanno morti, i morti li fa l’uomo che costruisce male», accompagnata dalla considerazione che «la prevenzione ha costi molto inferiori rispetto alla gestione dell’emergenza». In questo contesto si inserisce l’intervento del Presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, che ha richiamato il ruolo dei liberi professionisti nella costruzione di una strategia di prevenzione strutturata. «Come Fondazione Inarcassa abbiamo creduto in questa iniziativa perché riteniamo che diffondere la cultura della prevenzione sismica sia molto importante», ha dichiarato, definendo la mostra «un vero e proprio connubio di esperienza, conoscenza e buone pratiche operative». De Maio ha collocato l’iniziativa nel percorso più ampio portato avanti dalla Fondazione: «Da anni Fondazione Inarcassa è impegnata sul fronte della prevenzione sismica», attraverso attività che includono formazione tecnica, partecipazione ai tavoli istituzionali e proposte normative orientate a rafforzare le politiche di prevenzione. Particolare rilievo ha assunto il riferimento alle nuove generazioni: «Auspichiamo che questa mostra possa far comprendere l’importanza della prevenzione, soprattutto ai giovani», ricordando che «sono, come li definiva don Luigi Sturzo, i cittadini e decisori del domani». Un passaggio che introduce un elemento di responsabilità diffusa: «Devono diventare i primi ambasciatori della prevenzione nelle loro famiglie e tra i loro amici».  Il Presidente ha inoltre ribadito il contributo della categoria: «Come liberi professionisti siamo pronti a intervenire con le nostre conoscenze e competenze, mettendole a disposizione del Paese», con l’obiettivo di contribuire a «un’Italia più sicura e resiliente». A questo si affianca una visione strategica: «La prevenzione non è un costo, ma il più grande investimento su cui il nostro Paese deve puntare», accompagnata dall’esigenza di tradurre la consapevolezza in azione concreta attraverso il contributo coordinato di istituzioni, università e professionisti. Il contributo scientifico è stato affidato a Emidio Nigro, Direttore del Dipartimento di Strutture dell’Università Federico II, che ha richiamato il ruolo della ricerca nello sviluppo delle metodologie di analisi e intervento, dalla valutazione della pericolosità sismica alle tecniche di consolidamento. A chiudere, Riccardo Villari, Presidente della Fondazione IDIS – Città della Scienza, ha ribadito il valore della divulgazione: «Educare in maniera concreta e visibile rappresenta un passaggio essenziale», sottolineando come la conoscenza rappresenti il primo livello di prevenzione. La mostra si inserisce così in un percorso nazionale che riguarda direttamente il mondo delle professioni tecniche. Per architetti e ingegneri liberi professionisti rappresenta un’occasione di aggiornamento e confronto sui temi della sicurezza sismica, oltre che uno strumento utile per rafforzare il dialogo con cittadini e istituzioni. In questo quadro, la prevenzione assume una dimensione che supera l’ambito tecnico per configurarsi come responsabilità civile e professionale, fondata su competenze, aggiornamento continuo e capacità di incidere nelle scelte che riguardano la sicurezza del territorio. Scarica il comunicato stampa Consulta i dettagli ufficiali dell’iniziativa Guarda il servizio della TGR Campania Vai al servizio di VideoInformazioni Approfondisci il servizio video sull’inaugurazione     Inaugurazione, Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Da sinistra: Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile; Riccardo Villari, Presidente Fondazione IDIS Città della Scienza; Andrea Prota, Presidente Ordine Ingegneri Napoli; Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa.   Da sinistra: Andrea Prota, Presidente Ordine Ingegneri Napoli; Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa.   Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa   Emidio Nigro, Dipartimento DIST, Università degli Studi di Napoli Federico II   Italo Giulivo, Direttore Generale Protezione Civile Regione Campania   Edoardo Cosenza, Assessore Protezione Civile Comune di Napoli   Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania   Da sinistra: Edoardo Cosenza, Assessore Protezione Civile Comune di Napoli; Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania; Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile.   Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile   Da sinistra: Claudia Pecoraro, Assessore Ambiente, Politiche Abitative, Pari Opportunità Regione Campania; Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento Protezione Civile.   Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia I Dispositivi Antisismici, Mostra Terremoti d'Italia Mostra Terremoti d'Italia Sismoscopio di Zhang Heng, Mostra Terremoti d'Italia   La Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia Le scuole provano la Stanza Sismica, Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia   Mostra Terremoti d'Italia
  • Nuovi CAM Edilizia: al via il ciclo di webinar della Fondazione Inarcassa su progettazione sostenibile e appalti pubblici

    Nuovi CAM Edilizia: al via il ciclo di webinar della Fondazione Inarcassa su progettazione sostenibile e appalti pubblici

    17.04.2026
    Prende avvio lunedì 27 aprile il nuovo ciclo formativo promosso dalla Fondazione Inarcassa, dedicato all’analisi del Decreto Ministeriale 24 novembre 2025 sui Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia. L’iniziativa si inserisce nel percorso di aggiornamento rivolto ai professionisti tecnici chiamati a confrontarsi con un quadro normativo sempre più orientato all’integrazione dei criteri ambientali nelle procedure di progettazione e negli appalti pubblici. Il ciclo è articolato in quattro webinar tematici e intende fornire una lettura organica delle principali novità introdotte dal decreto, con un approccio progressivo che accompagna i partecipanti dall’inquadramento generale fino alle implicazioni operative nelle diverse fasi del processo edilizio.  Nel dettaglio, il primo incontro sarà dedicato a un inquadramento introduttivo dei CAM edilizia e ai principi del Life Cycle Assessment (LCA), con particolare attenzione alle normative di riferimento e alle applicazioni pratiche del metodo. Il secondo webinar approfondirà i criteri per l’affidamento dei servizi di progettazione, analizzando clausole contrattuali, specifiche tecniche e il ruolo dei principali protocolli di sostenibilità, tra cui LEED, BREEAM e WELL. Il terzo appuntamento sarà invece dedicato alle specifiche tecniche per i prodotti da costruzione e ai criteri premianti, con un focus sull’integrazione tra CAM ed elementi di sostenibilità economico-finanziaria, anche alla luce della EU Taxonomy e dei rating ESG. Il ciclo si concluderà con un modulo incentrato sulla fase esecutiva, che affronterà i criteri per l’affidamento dei lavori e le modalità di gestione sostenibile del cantiere, comprese le verifiche documentali e la gestione dei rifiuti. Il primo webinar, dal titolo “Criteri Ambientali Minimi e LCA”, in programma lunedì 27 aprile dalle ore 15:00 alle 17:00, si aprirà con i saluti istituzionali dell’ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, seguiti dall’intervento dell’arch. Giuseppe Vincenzo Pulvirenti, che guiderà l’analisi tecnica dei contenuti. Ciascun incontro è strutturato come modulo autonomo e può quindi essere seguito anche singolarmente; la partecipazione a ogni singolo webinar consente il riconoscimento di 3 CFP. La frequenza completa del percorso formativo, pari a 8 ore complessive, consente inoltre – allo stato attuale – di soddisfare il requisito formativo necessario ai fini dell’accesso all’esame di certificazione come Esperto CAM in progettazione sostenibile (nel settore di riferimento edilizia), unitamente al possesso del titolo di studio e a un’esperienza professionale di almeno tre anni. Per consultare il programma completo e iscriversi al PRIMO WEBINAR, è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/nuovi-cam-edilizia-lezione-1-criteri-ambientali-minimi-lca
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