News

412 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • shutterstock_190644134.jpg
    Titolo: Fondazione Cariplo - vari Bandi nei settori Ambiente, Arte & Cultura, Ricerca Scientifica e Servizi alla Persona Bandi e Scadenze La Fondazione Cariplo mette a disposizione cospicui finanziamenti a fondo perduto nelle seguenti aree e con la seguente tempistica: AREA AMBIENTE ● Bando Capacity Building – Scadenza per la presentazione dei progetti: 16 Aprile 2015. ● Bando Comunità Resilienti - Scadenza per la presentazione dei progetti: 29 Maggio 2015. ● Bando Connessione Ecologica - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Giugno 2015. ● Bando 100 Comuni Efficienti e Rinnovabili - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. AREA ARTE & CULTURA ● Bando Cultura e Media in Europa - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Bando Cultura Sostenibile - Scadenza per la presentazione dei progetti: 17 Aprile 2015. ● Bando Buone Prassi di Conservazione del Territorio - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Aprile 2015. ● Bando Patrimonio Culturale per lo Sviluppo - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Bando Protagonismo Culturale dei Cittadini - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Progetto iC-innovazioneCulturale 2015 - Bando di idee. A questo bando possono partecipare persone fisiche. Scadenza per la presentazione dei progetti: 31 Marzo 2015 AREA RICERCA SCIENTIFICA ● Bando Ricerca Biomedica sulle Malattie Legate all’Invecchiamento - Scadenza per la presentazione dei progetti: 15 Aprile 2015. ● Bando Ricerca Biomedica condotta da giovani ricercatori - Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Aprile 2015. ● Bando Ricerca Integrata sulle Biotecnologie Industriali e sulla Bioeconomia - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Aprile 2015. ● Bando Ricerca sull’Inquinamento dell’Acqua e per una Corretta Gestione della Risorsa Idrica - Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Aprile 2015. ● Bando TRIDEO 2015 - TRansforming IDEas in Oncological research award – Per questo bando le proposte devono essere presentate all’AIRC. Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Marzo 2015. AREA SERVIZI ALLA PERSONA ● Bando Favorire lo Sviluppo dell’Impresa Sociale per Inserire al Lavoro Persone in Condizione di Svantaggio - Scadenza per la presentazione dei pre-progetti: 31 Marzo 2015 ● Bando Housing Sociale per Persone Fragili - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. Beneficiari Potranno presentare richieste di finanziamento gli enti senza fini di lucro, quali ad esempio: - le organizzazioni iscritte ai registri regionali del volontariato; - le organizzazioni iscritte ai registri delle associazioni di promozione sociale; - le organizzazioni iscritte all’albo nazionale delle ONG - le organizzazioni iscritte al registro delle ONLUS. - le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero; - le cooperative sociali; - le imprese sociali iscritte all’apposita sezione del registro delle imprese - Enti locali Nel rispetto del tradizionale territorio di riferimento della Fondazione, sono considerati ammissibili unicamente i progetti che hanno l’oggetto dell’intervento all’interno dell’area che comprende la Lombardia e le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Link alla pagina web della Fondazione Cariplo con la modulistica e i dettagli di ciascun bando:http://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/index.html
  • shutterstock_130609829.jpg
    Titolo Primo Bando del Programma Europeo di Cooperazione territoriale Interreg SPAZIO ALPINO 2014-2020 – Progetti Preliminari Finalità Il Programma Spazio Alpino è un programma di cooperazione transnazionale europeo che mira a sostenere lo sviluppo sostenibile nella regione Alpina. I progetti dovranno essere presentati nell’ambito delle seguenti Assi Tematiche del Programma: Asse I – Spazio Alpino Innovativo 1.1 Migliorare le condizioni generali per l’innovazione nello Spazio Alpino 1.2 Migliorare le capacità per la gestione dei servizi di interesse generale per una società in cambiamento. L’asse è finalizzato a promuovere l’innovazione, il trasferimento delle tecnologie e l’imprenditorialità nell’area ammissibile. A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 32% dei fondi a disposizione del Programma. Asse II – Spazio Alpino a Basso Inquinamento 2.1 Stabilire strumenti politici sulla materia ambientale che siano intergrati sul piano transnazionale 2.2. Migliorare le opportunità per una mobilità e trasporti a basso impatto ambientale A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 27% dei fondi a disposizione del Programma. Asse III – Spazio Alpino Vivibile 3.1 Valorizzare in modo sostenibile l’eredità culturale e naturale dello spazio alpino. 3.2 Migliorare la protezione, la conservazione e la connettività ecologica degli ecosistemi dello spazio alpino. A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 27% dei fondi a disposizione del Programma. La durata massima dei progetti è prevista di 36 mesi. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali i seguenti soggetti: - enti pubblici nazionali, regionali e locali, - organismi di diritto pubblico, - organizzazioni private, comprese anche le imprese private, - organizzazioni internazionali. Le aree ammissibili sono alcune regioni di Germania, Francia, Italia (Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Le Province di Trento e Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia) Austria, Slovenia, Liechtenstein, Svizzera. Il progetto deve riguardare il partenariato di almeno 4 soggetti provenienti da almeno tre Paesi che sono parte del Programma. Scadenza Alla scadenza del 10 Aprile 2015 i partecipanti dovranno presentare una breve descrizione del progetto, la quale si chiama “Espressione di Interesse” (EoI). Solo i partecipanti i cui progetti preliminari verranno valutati positivamente, dovranno presentare le proposte complete (AF) entro il 25 settembre 2015. Budget Le proposte progettuali dovrebbero richiedere un finanziamento non superiore a 2 milioni di euro. Links utili http://www.alpine-space.eu/about-the-programme/asp-2014-2020/1st-call-for-project-proposals/
  • shutterstock_127750385.jpg
    Titolo Bando del Meccanismo Europeo di Protezione Civile – Progetti di Prevenzione e Preparazione nel settore della Protezione Civile e dell’Inquinamento Marino 2015 Finalità ● Progetti di Prevenzione Per prevenzione s’intende qualsiasi azione che miri a ridurre i rischi o a mitigare le conseguenze avverse dei disastri per le persone, l’ambiente e le cose (incluso il patrimonio culturale). Le priorità progettuali sono le seguenti: 1. Progetti che si basano sulla “prova del rischio” di investimenti pubblici e/o privati e sullo sviluppo e validazione di strumenti e metodologie per indirizzare gli investimenti; 2. Progetti pilota e dimostrativi con caratteristiche di replicabilità, focalizzati sulla resistenza ai disastri in contesti urbani. I progetti dovrebbero partire dalle conoscenze e buone pratiche già a disposizione (es. strategie di adattamento locali al cambiamento climatico etc.); 3. Progetti di cooperazione tecnica con l’obiettivo di implementare a tutti i livelli metodologie che mirano a sviluppare valutazioni di rischi molteplici e capacità di gestione dei rischi, anche a livello internazionale. ● Progetti di Preparazione Preparazione significa uno stato di prontezza e capacità di mezzi umani e materiali, strutture e organizzazioni che siano in grado di assicurare una risposta effettiva rapida ai disastri, ottenuta grazie al risultato di azioni adottate in anticipo. Le priorità progettuali sono le seguenti: 1. Progetti di cooperazione transazionale in aree specifiche quali: azioni per migliorare la gestione di eventi chimici, biologici, radiologici o nucleari, evacuazioni di massa, la fuoriuscita di sostanze nocive nell’ambiente marino, le emergenze che richiedono il salvataggio in mare, la sorveglianza aerea per l’inquinamento marino, individuazione delle emissioni inquinanti illegali. 2. Azioni per rafforzare la cooperazione operativa nel contesto del Meccanismo Europeo di Protezione Civile, per far in modo che i paesi sviluppino, esercitino e registrino azioni di intervento multinazionali. 3. Azioni volte a migliorare la preparazione per la ricezione dell’assistenza internazionale, nel contesto delle Linee Guida Nazionali per Ricevere l’Assistenza UE. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali enti pubblici, privati e organizzazioni internazionali. Scadenza Il termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali è fissato per l’8 Aprile 2015. Budget Per entrambe le categoria di progetti, il budget a disposizione dipende dall’area geografica d’intervento: A) Budget Interno – 2.800.000 euro per i progetti svolti negli Stati che partecipano al Meccanismo Europeo di Protezione Civile; B) Budget esterno – 1.450.000 euro per i progetti svolti nei Paesi coinvolti nella politica europea di vicinato. Il cofinanziamento massimo concesso copre il 75% delle spese totali ammissibili di progetto, per una cifra non superiore a 800.000 euro per proposta. Links utili http://ec.europa.eu/echo/funding-evaluations/financing-civil-protection/calls-for-proposal/2015-prevention-and-preparedness_en
  • shutterstock_258188879.jpg
    Titolo bando Bando del Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa (CEF) 2015 nel Settore Energetico (CEF-Energy-2015-1) Il bando è gestito dalla Agenzia Esecutiva dell’Innovazione e delle Reti (Inea). Il primo bando del Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa per il 2015 finanzia progetti infrastrutturali di interesse comune nel settore dell’energia (nei corridoi e aree prioritarie nel mercato europeo) ed in particolare nei settori dell’Elettricità e del Gas. I progetti dovranno avere i seguenti obiettivi: - aumentare la competitività promuovendo l’integrazione del mercato energetico interno e l’interoperabilità delle reti elettriche e del gas oltre confine; - aumentare la sicurezza europea dell’approvvigionamento energetico; - contribuire allo sviluppo sostenibile e alla protezione dell’ambiente, attraverso l’integrazione delle fonti energetiche rinnovabili e lo sviluppo di reti intelligenti; - far finire l’isolamento energetico di alcune zone; - eliminare i colli di bottiglia nella fornitura energetica; - completare il mercato europeo interno dell’energia. Scadenza Il termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali è il 29 Aprile 2015. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali organizzazioni internazionali, enti pubblici, privati e imprese congiunte che abbiano ottenuto l’accordo da parte dello Stato europeo di appartenenza. Budget Il budget totale allocato per questa call ammonta a 100 milioni di euro. Nel settore energetico, l’importo del contributo finanziario dell’Unione non supera il 50% del costo ammissibile degli studi e/o lavori; i tassi di cofinanziamento possono salire fino a un massimo del 75 % per le azioni che garantiscono un grado elevato di sicurezza dell’approvvigionamento a livello regionale o di Unione, rafforzano la solidarietà dell’Unione o comprendono soluzioni molto innovative. Link http://inea.ec.europa.eu/en/cef/cef_energy/apply_for_funding/cef-energy-first-call-for-proposals-2015-cef-energy-2015-1.htm
  • shutterstock_193679915.jpg
    Titolo bando Bando del Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa (CEF) 2015 nel Settore Energetico (CEF-Energy-2015-1) Il bando è gestito dalla Agenzia Esecutiva dell’Innovazione e delle Reti (Inea). Il primo bando del Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa per il 2015 finanzia progetti infrastrutturali di interesse comune nel settore dell’energia (nei corridoi e aree prioritarie nel mercato europeo) ed in particolare nei settori dell’Elettricità e del Gas. I progetti dovranno avere i seguenti obiettivi: - aumentare la competitività promuovendo l’integrazione del mercato energetico interno e l’interoperabilità delle reti elettriche e del gas oltre confine; - aumentare la sicurezza europea dell’approvvigionamento energetico; - contribuire allo sviluppo sostenibile e alla protezione dell’ambiente, attraverso l’integrazione delle fonti energetiche rinnovabili e lo sviluppo di reti intelligenti; - far finire l’isolamento energetico di alcune zone; - eliminare i colli di bottiglia nella fornitura energetica; - completare il mercato europeo interno dell’energia. Scadenza Il termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali è il 29 Aprile 2015. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali organizzazioni internazionali, enti pubblici, privati e imprese congiunte che abbiano ottenuto l’accordo da parte dello Stato europeo di appartenenza. Budget Il budget totale allocato per questa call ammonta a 100 milioni di euro. Nel settore energetico, l’importo del contributo finanziario dell’Unione non supera il 50% del costo ammissibile degli studi e/o lavori; i tassi di cofinanziamento possono salire fino a un massimo del 75 % per le azioni che garantiscono un grado elevato di sicurezza dell’approvvigionamento a livello regionale o di Unione, rafforzano la solidarietà dell’Unione o comprendono soluzioni molto innovative. Link http://inea.ec.europa.eu/en/cef/cef_energy/apply_for_funding/cef-energy-first-call-for-proposals-2015-cef-energy-2015-1.htm
  • shutterstock_258937289.jpg
    Titolo bando Bando Internazionale Secure Water for Food: A Grand Challenge for Development (Round III) – Interventi nel Settore delle Risorse Idriche nei Paesi in Via di Sviluppo Finalità “Securing Water for Food: A Grand Challenge for Development” è un’iniziativa creata dalla collaborazione tra l’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, l’Agenzia svedese di sviluppo internazionale e il Ministero degli Affari Esteri olandese. Il bando si concentra su soluzioni tecnologiche modulari, economiche e orientate al mercato nelle seguenti aree che permettano di produrre più cibo con un minor dispendio di acqua e/o permettano di avere più disponibilità di acqua per la produzione di cibo, la sua lavorazione e la sua distribuzione: 1. Efficienza delle risorse idriche e Riutilizzo delle acque reflue, specialmente nel settore alimentare; con effetto positivo per tutti i livelli dell’economia. 2. Raccolta e Immagazzinamento dell’Acqua, specialmente nelle zone affette da siccità. 3. Salinità e Infiltrazione di Acqua Salata. Necessarie soluzioni innovative che permettano di evitare l’infiltrazione di acqua salata nelle falde acquifere delle zone costiere, con relativa scarsa qualità delle risorse idriche impiegate dagli agricoltori per irrigare i campi. Necessario dunque ridurre l’impatto della salinità sulla qualità delle falde acquifere e sulla qualità della produzione alimentare. Il bando dà priorità alle tecnologie all’avanguardia che rappresentino anche dei modelli di business e che diano priorità anche all’occupazione femminile. Il bando supporta le innovazioni che già siano nelle seguenti due fasi di sviluppo: 1. Prodotto orientato al mercato / sviluppo del business già in corso; 2. Innovazioni già realizzate che stiano scalando la crescita commerciale.
  • shutterstock_170284469.jpg
    Titolo bando Bando URBACT III – Reti Tematiche per la Pianificazione di Azioni Finalità Il primo bando del programma URBACT III (2014-2020) è relativo a “reti tematiche per la pianificazione di azioni”. Queste sono reti che riuniscono città che presentano problemi simili a livello urbano, perché possano  aiutarsi nell'elaborazione di strategie di sviluppo urbano o piani d’azione integrati. Esse dovrebbero sostenere un processo organizzato di scambio e apprendimento fra pari, al fine di migliorare le politiche locali attraverso un idoneo processo di pianificazione. I temi sui quali è possibile costruire le reti sono tutti i 10 obiettivi tematici della politica di coesione ovvero: 1. Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione 2. Migliorare l'accesso e l’utilizzo di TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) di qualità 3. Promuovere la competitività delle PMI 4. Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori 5. Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi 6. Proteggere l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse 7. Promuovere trasporti sostenibili ed eliminare le strozzature nelle reti infrastrutturali chiave 8. Promuovere l’occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori 9. Promuovere l’inclusione sociale, combattere la povertà 10. Investire nell’istruzione, nelle competenze e nell’apprendimento permanente attraverso lo sviluppo di infrastrutture di istruzione e formazione. Scadenza La prima fase del bando (selezione della partnership da parte dell’autorità competente) si chiude il 16 Giugno 2015. Beneficiari Le reti sono costituite principalmente da città (intendendosi per città un’autorità pubblica che rappresenti città/municipi, livelli amministrativi infra-municipali, quali distretti cittadini o quartieri, autorità metropolitane e agglomerazioni organizzate) ma anche non-city partners, categoria che comprende agenzia locali, autorità provinciali, regionali e nazionali, università, centri di ricerca. Budget Il bando sosterrà la creazione di 20 reti, ciascuna con costi totali eleggibili compresi fra 600.000 e 750.000 euro; il cofinanziamento del FESR varia a seconda della localizzazione dei partner: per quelli delle regioni più sviluppate il tasso di cofinanziamento è del 70%, per quelli delle regioni meno sviluppate e in transizione è dell’85%. I partner di Norvegia e Svizzera son cofinanziati al 50% dai rispettivi fondi nazionali. Link http://urbact.eu/  
  • shutterstock_155330501.jpg
    Titolo Bando internazionale “Idee innovative e tecnologie per l’Agribusiness” sulle tematiche di Expo Milano 2015 – Nazioni Unite e CNR. Finalità L’iniziativa è promossa da UNIDO ITPO Italy, Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Il bando offre un’occasione di valenza internazionale per far emergere e promuovere nuove soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili volte a favorire l’instaurazione di presupposti per la sicurezza e l’igiene alimentare nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS) nell’ambito delle tematiche di EXPO Milano 2015, creando un link con il mondo del business che possa innescare meccanismi virtuosi di crescita economica. Nello specifico sarà data priorità alle seguenti tematiche: ● Tecnologie per il miglioramento della raccolta, lavorazione, conservazione e confezionamento dei prodotti alimentari; ● Tecnologie e idee innovative per la valorizzazione dei prodotti agricoli delle piccole comunità agricole; ● Soluzioni innovative per la gestione logistica e l’accesso ai mercati internazionali dei prodotti agricoli dei PVS; ● Tecnologie e soluzioni innovative per il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori del settore agricolo e affini nei PVS; ● Tecnologie e strumenti per il potenziamento e la qualificazione di un mercato locale di beni e prodotti per l’alimentazione e l’agricoltura; ● Soluzioni innovative collegate alle tecnologie ambientali, di trattamento dei rifiuti e di produzione di energia da fonti alternative per uso agricolo e produzione di acqua potabile per uso umano, zootecnico e irriguo. Beneficiari Le proposte devono pervenire da partecipanti appartenenti alle seguenti categorie: - Micro, piccole, medie e grandi imprese; - Start up operanti nei settori di interesse del presente bando; - Enti di ricerca, incubatori, spin-off universitari ed organismi accademici; - Partnership pubblico-private; - Associazioni, consorzi di impresa, network, ONG, fondazioni pubbliche e private collegate al mondo imprenditoriale. Scadenza Le proposte devono essere inviate entro e non oltre il 30 Giugno 2015. Agevolazioni Ai vincitori UNIDO offrirà una valutazione professionale completa del progetto attraverso lo strumento COMFAR (Computer Model for Feasibility Analysis and Reporting), un software appositamente sviluppato da UNIDO per l’analisi di fattibilità, valutazione e pianificazione dei progetti di investimento. I vincitori saranno invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà il giorno 26 Agosto 2015 all’interno di EXPO Milano 2015 nell’ambito di un evento patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana. I vincitori saranno inoltre invitati a presentare la loro proposta al “Festival della Scienza” che si svolgerà a Ottobre 2015 a Genova nell’ambito dell’evento Smart Cup Liguria. Links utili http://www.unido.it/award2015/home-in-inglese/
  • shutterstock_211427398.jpg
    Titolo Bando 2015 del Meccanismo Europeo di Protezione Civile – Progetti di Esercitazione. Finalità I progetti dovranno prevedere indicativamente le seguenti azioni: - Progettazione, messa in pratica e valutazione delle esercitazioni in contesti di simulazione delle situazioni legate a qualsiasi tipo di disastro, necessarie per l’attivazione del Meccanismo Europeo di Protezione Civile, inclusi inquinamento marino, disastri nucleari, chimici, biologici e radioattivi che coinvolgano più Paesi. La progettazione delle esercitazioni dovrebbe anche tenere conto dei risultati delle valutazioni delle esercitazioni precedenti. - Le esercitazioni possono essere di tre tipi: su larga scala, esercizi dal posto di comando ed esercizi di simulazione. Una combinazione di due o tre di questi concetti di esercitazione è considerata positiva. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali enti pubblici, privati e organizzazioni internazionali stabiliti in uno dei 30 Stati che partecipano al Meccanismo Europeo di Protezione Civile (i 28 Stati Europei più Islanda e Norvegia). Scadenza Le proposte devono essere inviate entro e non oltre il 24 Giugno 2015. Agevolazioni Il budget totale allocato per questo bando ammonta a 3.800.000 euro. La percentuale massima di cofinanziamento per ciascun progetto è dell’85% con un massimo di 1milione di euro a proposta. Links utili http://ec.europa.eu/echo/node/3619
  • shutterstock_228281230.jpg
    Titolo bando Bando “500 Impianti Sportivi di base” Ammodernamento ed Efficientamento delle Strutture - Istituto per il Credito Sportivo Scadenza Le domande si potranno presentare a partire dall’11 maggio 2015, mediante invio di PEC, e fino al 15 luglio 2015. Finalità  Gli interventi che possono beneficiare del contributo sono i seguenti: • interventi relativi ad impianti sportivi di base esistenti: ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento, completamento, riconversione, adeguamento tecnologico, manutenzione straordinaria, interventi di bonifica dell’amianto, adeguamento alle normative sulla sicurezza e sull’abbattimento delle barriere architettoniche, efficientamento energetico, attrezzatura; • interventi di acquisto o realizzazione di nuovi impianti sportivi di base. Beneficiari  Possono richiedere il contributo gli enti locali (Comuni e Province) e le loro forme associative ed i soggetti privati (ASD, SSD, Parrocchie ed Enti religiosi, ONLUS, Federazioni sportive, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva) che abbiano la proprietà degli impianti o delle aree su cui devono sorgere gli impianti o ne abbiano la disponibilità per un periodo almeno pari alla durata dell’ammortamento del mutuo sul quale usufruiranno delle agevolazioni richieste Agevolazioni Sono stati previsti almeno 500 interventi, equamente distribuiti a livello territoriale, per i quali i beneficiari potranno ottenere mutui a Tasso Zero fino a 150.000 euro per una durata di 15 anni (enti Locali) o di 10 anni (altri beneficiari). Link http://www.creditosportivo.it/500impianti_sportivi_di_base.html