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  • La prevenzione del rischio sismico rappresenta una priorità di interesse pubblico, in quanto coinvolge direttamente la sicurezza delle persone, la tutela del patrimonio edilizio e la qualità delle politiche di governo del territorio. In un Paese caratterizzato da un’elevata esposizione sismica e da un patrimonio costruito in larga parte antecedente all’introduzione delle moderne normative tecniche, il rafforzamento delle competenze professionali costituisce un presupposto essenziale per l’efficacia delle strategie di prevenzione. In questo contesto prende avvio un ciclo di tre webinar formativi dedicati all’approfondimento dei principali temi connessi alla riduzione del rischio sismico, concepito a completamento del programma dell’Ottava Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa intende tradurre i principi generali della prevenzione in contenuti tecnico-operativi a supporto dell’attività progettuale e decisionale. I tre eventi sono co-organizzati dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli ingegneri e gli architetti, con l’obiettivo di favorire un coinvolgimento ampio e trasversale della comunità professionale. Gli incontri si svolgeranno in modalità streaming nelle giornate di venerdì 30 gennaio, 13 febbraio e 27 febbraio 2026 e affronteranno temi centrali per l’evoluzione delle politiche di prevenzione e per l’operatività tecnica, secondo un approccio integrato che coniuga sicurezza strutturale, sostenibilità ambientale e valutazione economica degli interventi. Il primo webinar, “Interventi combinati di retrofit antisismico ed efficientamento energetico”, in programma venerdì 30 gennaio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, si concentra sull’analisi delle strategie integrate di miglioramento sismico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Il programma approfondisce le implicazioni metodologiche, economiche e ambientali delle scelte progettuali, con particolare attenzione agli investimenti richiesti per la decarbonizzazione del settore edilizio e all’impiego dell’approccio Life Cycle Thinking come strumento di supporto ai processi decisionali. La parte conclusiva è riservata alla presentazione di casi studio relativi a edifici in calcestruzzo armato e in muratura. Il secondo appuntamento, “Materiali e tecnologie innovative per il retrofit antisismico”, in programma venerdì 13 febbraio, propone una ricognizione dei materiali e delle tecnologie innovative per il miglioramento del comportamento sismico degli edifici esistenti, con una panoramica sulle soluzioni attualmente disponibili, dagli esoscheletri strutturali ai sistemi di isolamento e dissipazione, fino all’impiego di materiali avanzati. Il terzo e ultimo webinar, “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull’esistente”, in programma venerdì 27 febbraio, affronta il tema dell’impiego del legno strutturale sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi sull’edilizia esistente. L’incontro esamina la valutazione delle strutture esistenti, le principali tecniche di intervento e il comportamento sismico delle strutture lignee, con un focus sulle novità introdotte dai nuovi Eurocodici. L’apertura del ciclo di webinar è affidata ai saluti istituzionali dell’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa; per il primo appuntamento sono inoltre previsti gli interventi dell’Ing. Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e dell’Arch. Massimo Crusi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Il ciclo formativo si colloca nel solco delle attività avviate con la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica e contribuisce a rafforzare il confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti sui temi della prevenzione, con l’obiettivo di sostenere la definizione di politiche strutturali orientate alla riduzione del rischio e alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Nel suo complesso, l’iniziativa rappresenta un contributo qualificato alla formazione tecnica della comunità professionale e un supporto al più ampio processo di costruzione di politiche efficaci di prevenzione del rischio sismico. Per iscriversi al TERZO webinar e consultare il programma completo, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/8a-gnps-legno-uso-strutturale-nuove-costruzioni-ed-interventi-sullesistente
  • Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci
    La costruzione di reti professionali solide rappresenta oggi una leva decisiva per lo sviluppo dei liberi professionisti tecnici. In un contesto segnato da cambiamenti normativi e trasformazioni digitali sempre più rapidi, architetti e ingegneri sono chiamati a superare modelli di lavoro isolati per adottare forme di collaborazione strutturata, capaci di generare qualità, affidabilità e nuove opportunità. In questo scenario, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci”, in programma lunedì 12 gennaio 2026 dalle ore 14:30 alle 17:30. L’incontro accompagnerà i professionisti in un percorso che parte dalla comprensione del perché “fare sistema” sia oggi indispensabile e conduce alla costruzione consapevole di reti operative realmente funzionali. L’apertura dei lavori sarà dedicata ai saluti istituzionali dell’Arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente della Fondazione Inarcassa. A seguire interverranno il Dott. Antonio Angioni, co-fondatore e senior partner di Poliedros Management Consulting, e la Dott.ssa Stefania Celsi, talent practice lead di Poliedros Management Consulting, che svilupperanno gli interventi tematici del webinar, guidando i partecipanti attraverso un percorso progressivo e orientato ai risultati. Il programma entrerà nel merito dei cinque fattori chiave che definiscono una rete professionale efficace, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per riconoscere e superare barriere e falsi miti che spesso frenano la cooperazione. Successivamente sarà approfondito come costruire in modo concreto la propria rete di collaborazione, attraverso l’utilizzo del Collaboration Canvass come metodo operativo per chiarire obiettivi, ruoli e responsabilità. La sessione si concluderà con il passaggio dall’idea al piano di azione e aiuterà ciascun partecipante a individuare i primi passi pratici da applicare nel proprio contesto professionale. L’iniziativa si propone come un momento qualificato di formazione e aggiornamento per chi desidera rafforzare la capacità di lavorare in rete, dimensione oggi centrale nella progettazione integrata e nei servizi tecnici ad elevata complessità. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/da-solista-alla-rete-come-trasformare-relazioni-sistemi-efficaci 
  • Manovra 2026: un passo avanti per il settore edilizio e i professionisti!
    Manovra 2026: un passo avanti per il settore edilizio e i professionisti! Oggi la Legge Di Bilancio è in Aula con la modifica dell’art. 26, dopo il lavoro in commissione che ha accolto le nostre istanze. Si è evitata una misura che avrebbe penalizzato duramente imprese, professionisti e cittadini, introducendo restrizioni eccessive sull’utilizzo dei crediti d’imposta dei Bonus Edilizi. Un risultato importante: grazie al dialogo costruttivo con le istituzioni, la norma è stata corretta, dimostrando che ascolto e confronto sono la strada giusta per tutelare la filiera dell’edilizia e della progettazione tecnica. Un sentito ringraziamento alla politica per averci dato ascolto e per aver compreso l’impatto che certe scelte possono avere sull’economia reale. Continueremo a lavorare insieme per soluzioni equilibrate che garantiscano legalità senza penalizzare chi opera nel rispetto delle regole. Il nostro impegno non si ferma qui: serve ancora attenzione per preservare la fiducia nel mercato delle cessioni dei crediti e sostenere interventi di riqualificazione energetica e sicurezza degli edifici, strategici per il futuro del Paese.
  • Rischio sismico e miglioramento delle prestazioni energetiche in vista del recepimento della Direttiva Green: come integrare le due esigenze  Dalla VIII Giornata Nazionale della Prevenzione Simica un confronto sul tema con proposte concrete: la prima mappatura del territorio italiano per integrare rischio sismico, idrogeologico, climatico e consumo energetico  La VIII Giornata Nazionale della Prevenzione sismica 2025, promossa da Fondazione Inarcassa e dai Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti PPC e svoltasi lo scorso 10 dicembre a Palazzo Wedekind, ha posto al centro del dibattito l’indispensabile integrazione tra la sicurezza strutturale e l’efficientamento energetico e lo ha fatto portando al tavolo del confronto esperti, accademici, professionisti e istituzioni. Dalla giornata di confronto è emerso che il rischio sismico sugli edifici residenziali del territorio italiano pesa circa 4 miliardi di euro all’anno, con le regioni Lombardia, Piemonte e Sicilia che hanno il patrimonio immobiliare maggiormente esposto.  All’evento, moderato dal giornalista Roberto Inciocchi, hanno partecipato l’ing. Massimo Garbari (Presidente Inarcassa), l’ing. Andrea De Maio (Presidente Fondazione Inarcassa), l’ing. Domenico Perrini (Presidente CNI), l’arch. Massimo Crusi (Presidente CNAPPC), l’ing. Prof. Mauro Dolce (Presidente Reluis, Presidente CTS), il Prof. Giulio Zuccaro (Centro di ricerche “Plinius”), il sen. Guido Castelli (Commissario Sisma 2016), il Cons. Luigi Ferrara (Capo Dipartimento Casa Italia), l’ing. Paola Pagliara (Dipartimento della Protezione Civile), l’ing. Gennaro De Vivo (Presidente Prima Sezione Consiglio Superiore Lavori Pubblici), l’ing. Maurizio Pollino (Responsabile del Laboratorio ENEA Analisi e Modelli per le Infrastrutture Critiche ed i Servizi Essenziali del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili), la dott.ssa Milena Messori (Capo Ufficio Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) in Italia) Piero Petrucco (Vicepresidente ANCE), il dott. Riccardo Rigillo (Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare), l’On. Ruggero Razza (europarlamentare), l’On. Erica Mazzetti, l’On. Maurizio Lupi, la Senatrice Raffaella Paita. Il Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme della Commissione europea, Raffaele Fitto, e il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, hanno trasmesso un videomessaggio. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente di ANCI e Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, hanno trasmesso un messaggio di saluti. Il tema affrontato durante la giornata, è cruciale per il futuro dell’edilizia, l’Italia infatti convive con il rischio sismico e negli anni ha attivato a vari livelli un’attenta mitigazione del rischio, tuttavia, com’è emerso durante l’iniziativa, gli interventi strutturali portati avanti grazie alla misura del Superbonus con la detrazione delle spese al 110%, ha rivelato che buona parte degli interventi condotti sul patrimonio pubblico e privato non ha interessato la riduzione del rischio sismico bensì solo i miglioramenti delle prestazioni energetiche. La Politica, com’è stato subito portato all’attenzione del dibattito, si trova ora di fronte alla necessità di far fronte al recepimento della Direttiva Green, che prevede un taglio delle emissioni del 55% per gli edifici pubblici entro il 2027 e per quelli privati al 2030, ma per farlo è auspicabile che preveda l'integrazione tra le politiche di efficientamento energetico con quelle di riduzione del rischio sismico. L’incontro ha dato modo di presentare e discutere del nuovo modello di mappatura del territorio italiano, messo a punto dall’analisi del Dipartimento Casa Italia in collaborazione con PLINIVS APS, progetto coordinato dal professor Giulio Zuccaro. La mappatura ha messo in rilievo e posto all’attenzione dei decisori pubblici presenti all’evento, come poter guidare gli interventi, rendendo gli investimenti mirati e integrare così le due principali esigenze: efficienza energetica e riduzione rischio sismico. La mappatura è in grado infatti di monitorare pericolosità, esposizione e vulnerabilità degli edifici, utilizzando dati provenienti da INGV e ISTAT, generando così mappe di rischio su celle di territorio della grandezza di 1 km quadrato. Una dimensione di dettaglio che consente di organizzare e mirare agli interventi in modo preciso. Lo scopo del modello, presentato nel corso della giornata, è quello di stimare in modo puntuale il rischio, costituendo una base di conoscenza finalizzata a creare una piattaforma operativa che definisca con sempre maggior precisione gli obiettivi prioritari e indirizzare così gli investimenti, anche quelli relativi al PNRR.  Hanno concesso il patrocinio all’iniziativa: Inarcassa, ANCI, ReLuis, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ISI, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ENEA (comunicazione pervenuta il 10 dicembre). Il Dipartimento Casa Italia ha concesso l’utilizzo del logo sugli stampati. La VIII GNPS ha dato modo ai professionisti, sia presenti in sala sia collegati online, di acquisire i crediti formativi.  Consulta i materiali dell'evento Roberto INCIOCCHI – Giornalista RAI Roberto INCIOCCHI – Giornalista RAI Massimo GARBARI – Presidente Inarcassa Massimo GARBARI – Presidente Inarcassa Andrea DE MAIO – Presidente Fondazione Inarcassa Andrea DE MAIO – Presidente Fondazione Inarcassa Andrea DE MAIO – Presidente Fondazione Inarcassa Andrea DE MAIO – Presidente Fondazione Inarcassa Angelo Domenico PERRINI – Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) Massimo CRUSI – Presidente Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) Raffaella PAITA – Componente 5ª Commissione Bilancio del Senato Mauro DOLCE – Presidente Comitato Tecnico Scientifico 8a GNPS Da sinistra: Raffaella PAITA – Componente 5ª Commissione Bilancio del Senato; Roberto INCIOCCHI – Giornalista RAI Giulio ZUCCARO – Responsabile Scientifico Centro Ricerche Plinius Giulio ZUCCARO – Responsabile Scientifico Centro Ricerche Plinius Erica MAZZETTI – Componente VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera Erica MAZZETTI – Componente VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera Erica MAZZETTI – Componente VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera Riccardo RIGILLO – Capo Gabinetto Ministro della Protezione Civile e le Politiche del Mare Guido CASTELLI – Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 Raffaele FITTO – Commissario Europeo per la Coesione e per le riforme Luigi FERRARA – Consigliere PCM - Capo Dipartimento Casa Italia Milena Messori – Capo Ufficio Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) in Italia Maurizio LUPI – Componente II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati Ruggero RAZZA – Membro del Parlamento Europeo, Commissione per i bilanci Maurizio LUPI – Componente II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati Paola PAGLIARA – Direttore dell'Ufficio Previsione e prevenzione rischio sismico, Dipartimento della Protezione Civile Piero PETRUCCO – Vicepresidente ANCE Gennaro DE VIVO – Presidente Prima Sezione Consiglio Superiore Lavori Pubblici Gennaro DE VIVO – Presidente Prima Sezione Consiglio Superiore Lavori Pubblici Maurizio POLLINO – Responsabile del Laboratorio ENEA Analisi e Modelli per le Infrastrutture Critiche ed i Servizi Essenziali del Dipartimento Tecnologie Energetiche e fonti Rinnovabili Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI.  In alto: Tommaso FOTI, Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI.  Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI.  Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI.  Da sinistra: Elio MASCIOVECCHIO – Vicepresidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI); Massimo CRUSI, Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC (CNAPPC); Andrea DE MAIO, Presidente Fondazione Inarcassa; Roberto INCIOCCHI, Giornalista RAI.
  • CAM e DNSH 2026: il nuovo corso FAD della Fondazione Inarcassa dedicato ai professionisti tecnici
    La sostenibilità ambientale rappresenta un fattore determinante nella qualità e nella conformità delle opere pubbliche e private. L'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio DNSH (Do No Significant Harm) richiede oggi competenze tecniche aggiornate e una piena comprensione del quadro normativo che regola la progettazione e gli affidamenti. Architetti e ingegneri sono chiamati a interpretare queste disposizioni con rigore e consapevolezza, traducendole in scelte progettuali coerenti con gli obiettivi della transizione ecologica. In tale prospettiva, la Fondazione Inarcassa introduce il nuovo corso FAD asincrono “Criteri Ambientali Minimi e DNSH 2026”, sviluppato per offrire ai professionisti un riferimento formativo autorevole e aggiornato. Il percorso approfondisce la struttura dei CAM nei diversi ambiti applicativi, analizza l’impatto del DNSH sulle fasi progettuali ed esecutive e chiarisce gli obblighi connessi al Green Public Procurement, con particolare attenzione alle opere edilizie e infrastrutturali. Il corso dedica ampio spazio agli aspetti tecnici e procedurali che definiscono la qualità del progetto: dalle specifiche richieste nei documenti di gara alla scelta dei materiali, dalla gestione del cantiere alle valutazioni sul fine vita delle opere, fino ai requisiti necessari per garantire la coerenza ambientale dell’intervento. L’organizzazione dei contenuti consente un apprendimento solido e immediatamente trasferibile alla pratica professionale. La modalità FAD asincrona assicura un accesso flessibile alle lezioni, favorendo una programmazione della formazione continua pienamente compatibile con le esigenze della professione. L’iniziativa si inserisce nel potenziamento dell’offerta formativa digitale della Fondazione, che mette a disposizione un ambiente didattico attuale, affidabile e orientato alla massima efficacia. Il corso rappresenta un’occasione qualificata di aggiornamento per i professionisti che intendono rafforzare la propria preparazione in materia di sostenibilità e conformità normativa, elementi ormai centrali nel mercato dei servizi di progettazione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente:https://fondazioneinarcassa.it/it/criteri-ambientali-minimi-dnsh-0  
  • Adozione dell’Intelligenza Artificiale: il webinar di Fondazione Inarcassa per presidiare la competitività degli studi tecnici
    La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e professionali e l’entrata in vigore della Legge 132/2025, che introduce nuovi obblighi per l’impiego dell’IA nelle attività tecniche, rendono oggi indispensabile un aggiornamento qualificato per architetti e ingegneri. La trasformazione digitale in atto incide in modo diretto sull’organizzazione degli studi, sulla gestione degli incarichi professionali e sulle competenze strategiche richieste per presidiare la competitività dei professionisti nel mercato dei servizi tecnici. Per rispondere a queste esigenze, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Adozione dell’Intelligenza Artificiale e Strategie di Crescita per Architetti e Ingegneri”, in programma venerdì 19 dicembre 2025, dalle ore 15:00 alle ore 18:00 e strutturato in due parti. L’evento offre una panoramica  completa e aggiornata dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulla professione, con riferimento alle sue implicazioni culturali, strategiche e operative. Il primo intervento è affidato alla Prof.ssa Sabina Addamiano, Senior Marketing Advisor, docente universitaria e consulente specializzata nei processi di trasformazione culturale legati alle tecnologie digitali. La relatrice illustrerà l’evoluzione dell’IA, i principali scenari di adozione in Italia, gli effetti sulle imprese e le implicazioni strategiche per il lavoro dei professionisti. Il contributo offrirà un quadro sistemico del cambiamento in atto, utile a comprendere come l’IA modifichi le culture organizzative e il posizionamento competitivo degli studi di architettura e ingegneria. La seconda parte del webinar è curata dal Dott. Maurizio Di Mauro, Digital Innovation Advisor, Manager dell’Innovazione certificato MIMIT-Unioncamere e CEO Label srl. Il suo intervento analizzerà gli aspetti strutturali dell’adozione dell’IA all’interno degli studi tecnici, e introdurrà un modello di re-ingegnerizzazione dei processi professionali basato sull’adozione dell’IA agentica in una prospettiva di project management. Ogni incarico conferito a un architetto o a un ingegnere costituisce infatti un progetto che richiede pianificazione, coordinamento, controllo e coerenza metodologica. L’integrazione dell’IA risulta quindi efficace solo se inserita in processi strutturati e conformi alle normative vigenti. All’interno di questo quadro, il webinar presenta una sintetica panoramica sulle intelligenze artificiali verticali per la progettazione, la modellazione, l’analisi strutturale, la gestione del cantiere e la comunicazione tecnica. Queste soluzioni, se adeguatamente inquadrate nei processi gestionali, rappresentano strumenti ad alto valore aggiunto per lo sviluppo della professione, soprattutto in una fase caratterizzata da forte pressione competitiva e dal rischio di sostituzione tecnologica. Infine, una breve sezione dell’intervento è riservata alle tecniche di prompting più affidabili e più utili per gli obiettivi specifici delle attività tecniche, con l’intento di fornire ai professionisti indicazioni pratiche per un utilizzo consapevole e produttivo dell’IA. L’iniziativa rientra nel percorso di formazione continua promosso dalla Fondazione Inarcassa, volto a sostenere architetti e ingegneri nell’adozione di strumenti innovativi e a favorire una transizione digitale solida, responsabile e orientata allo sviluppo della professione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/adozione-dellia-strategie-di-crescita-architetti-ingegneri
  • Cresce oltre i 51.300 associati la comunità della Fondazione Inarcassa, aderisci anche tu!
    Cresce oltre i 51.300 associati la comunità della Fondazione Inarcassa. Se sei un libero professionista e fai già parte della comunità di 175 mila iscritti a Inarcassa: unisciti a noi! È gratuito. Potrai usufruire di: Relazioni istituzionali Formazione professionale gratuita Tutela della libera professione Servizi e Convenzioni Scopri cosa possiamo fare per te, aderisci ora!
  • L’introduzione del Superbonus 110%, disciplinato dall’art. 119 del D.L. 34/2020 (convertito in L. 77/2020) ha rappresentato un impulso straordinario per il settore edilizio, ma anche l’origine di complessi problemi interpretativi ed applicativi, non solo di natura fiscale, ma anche penale. In particolare, l’attribuzione di un ruolo centrale alle attestazioni e asseverazioni dei tecnici, chiamati a garantire la regolarità, la congruità e l’efficacia degli interventi, ha posto tali figure professionali in posizione di potenziale esposizione penale. Le prime pronunce giurisprudenziali in materia di reati connessi al Superbonus mostrano come le indagini penali, originariamente dirette a contrastare fenomeni di frode fiscale, abbiano progressivamente coinvolto anche le figure tecniche, in ragione delle false o infedeli attestazioni rilasciate a supporto di un meccanismo criminale più ampio, volto alla creazione di crediti fittizi in seno alle pratiche di agevolazione. Scarica l'approfondimento a cura del Dott. Giulio Borella, Giudice del Tribunale di Rovigo
  • La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, promossa da Fondazione Inarcassa e dai Consigli nazionali degli Ingegneri e degli Architetti PPC, giunge quest’anno all’ottava edizione. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che in Italia il rischio sismico non si può annullare, bensì mitigare, riducendone l’impatto in termini di vite umane e danni economici. La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica ha quindi lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione sismica verso i cittadini e le istituzioni per migliorare le condizioni di sicurezza del patrimonio edilizio del nostro Paese. Fin dalla prima edizione, la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica rappresenta un momento di aggregazione tra le istituzioni, i professionisti e le associazioni per condividere proposte e riflessioni finalizzate a rafforzare il dibattito pubblico sui temi della prevenzione e contenimento del rischio sismico. L’obiettivo è sempre stato realizzare una piattaforma di confronto per supportare il legislatore nella definizione delle politiche di messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Sul tema della prevenzione del rischio sismico sono stati compiuti importanti passi in avanti negli ultimi anni. Tra tutti, basti citare la legge quadro in materia di ricostruzione post-calamità, la legge n. 40 del 18 marzo 2025 che, benché di carattere generale, definisce una normativa omogenea per tutti i processi di ricostruzione, con l’obiettivo di velocizzare i tempi post emergenziali. La strada è ancora lunga ma il percorso è tracciato verso una direzione chiara e condivisa tra i principali stakeholder attenti alle politiche di prevenzione sismica.  Rispetto alla scorsa edizione, la VIII Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica muove i suoi passi in un contesto normativo in continua evoluzione. Da una parte, il Piano nazionale della prevenzione avviato dal Ministro della Protezione Civile e le Politiche del Mare durante i lavori della passata edizione, dall’altro gli impulsi provenienti dall’Europa in materia di efficienza energetica degli edifici. L’ottava edizione si prefigge l’obiettivo di raccogliere le indicazioni e i suggerimenti condivisi tra i principali relatori della scorsa edizione e offrire un concreto contributo, da una prospettiva europea, in termini di proposte nell’ambito delle politiche di messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Il focus dell’edizione 2025 è, dunque, l’integrazione (cosiddetto “accoppiamento”) delle politiche di efficientamento energetico con le misure di prevenzione sismica. Tenuto conto del prossimo recepimento della “Direttiva Green” nel nostro ordinamento, infatti, la VIII Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica dà maggiore spazio e attenzione alle politiche e agli attori istituzionali europei. A tal fine, la Giornata nella sua sessione istituzionale vede, oltre alla partecipazione dei principali Ministri nazionali con competenza in materia di prevenzione del rischio sismico e sicurezza energetica, il coinvolgimento degli attori istituzionali della Commissione e Parlamento europei. Il dibattito, quindi, con il supporto dei referenti del Dipartimento di Protezione Civile, del Dipartimento Casa Italia, della Autorità e Agenzie indipendenti, comprende anche una sessione di lavoro tra i rappresentanti del mondo scientifico-accademico a confronto con i professionisti dell’area tecnica impegnati sul tema della prevenzione del rischio sismico.  La VIII edizione della Giornata, in programma il prossimo 10 dicembre a Roma, vede la partecipazione da remoto di tutti gli iscritti agli Ordini degli Ingegneri ed Architetti d’Italia, e sarà trasmessa in diretta social nonché resa fruibile anche in modalità asincrona ad una platea di oltre 400.000 architetti ed ingegneri. Scarica il programma Scarica la scheda dell'evento Vai alle edizioni precedenti
  • La crescente articolazione del quadro normativo che caratterizza il settore edilizio rende particolarmente rilevante il tema della responsabilità del professionista tecnico e della necessità di operare con competenza e consapevolezza all’interno di un contesto in continua evoluzione. Le trasformazioni che interessano la progettazione e la gestione delle opere, unitamente alla diffusione di modelli costruttivi orientati alla sostenibilità, impongono agli ingegneri e agli architetti un costante aggiornamento sugli aspetti tecnici, contrattuali e giuridici connessi all’esercizio della professione. In questo scenario, la Fondazione Inarcassa ha invitato i professionisti a partecipare all’evento formativo “Edilizia, responsabilità e ruolo del professionista tecnico. Profili tecnico-giuridici e opinioni a confronto”, organizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore e con l’Ordine degli Ingegneri di Milano e svoltosi venerdì 21 novembre 2025 nell’ambito di MADE Expo – Fieramilano Rho, presso lo Stand “Sole 24 Ore”.  Momento significativo di formazione e di confronto, l’incontro ha rappresentato un’occasione di approfondimento sui principali profili tecnico-giuridici che incidono sull’attività del professionista, con particolare riferimento alle responsabilità connesse alle fasi di progettazione, direzione lavori e consulenza tecnica, alle dinamiche dei contratti pubblici e privati e alle opportunità derivanti dall’adozione di modelli di gestione integrata e sostenibile del costruito. Il dibattito ha posto, inoltre, l’accento sull’importanza delle competenze interdisciplinari nella gestione dei processi edilizi contemporanei. Sono intervenuti l'Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, l'Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, l'On. Erica Mazzetti, Deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, l'Avv. Anna Berra, l'Avv. Giuseppe De Carlo, Esperto in contratti pubblici, infrastrutture e territorio, l'Ing. Giovanni Kisslinger, Consigliere OICE, l'Ing. Carlotta Penati, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, e l'Ing. Luca Rollino, CEO di Xori Group. I lavori sono stati moderati dal giornalista Andrea Picardi. In occasione dell’evento è stato distribuito lo studio “Profili giuridici della responsabilità civile professionale di architetti e ingegneri”, realizzato per Fondazione Inarcassa dall’Avv. Giuseppe De Carlo. L’iniziativa, accolta con entusiasmo sia dai professionisti tecnici sia dagli interlocutori politici, rientra nel programma di formazione continua promosso dalla Fondazione Inarcassa, finalizzato a sostenere l’aggiornamento professionale, la qualificazione delle competenze e il rafforzamento del ruolo del professionista all’interno del settore edilizio. Scarica il programma Vai alla registrazione dell'evento Guarda l'intervista dell'Ing. Andrea DE MAIO, Presidente dalla Fondazione Inarcassa Guarda l'intervista di Erica MAZZETTI, Deputata Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici