Comunicati stampa

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  • LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI - Prima giornata

    Ciclo di n. 2 Convegni sulla VAS

    LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI

    PRIMA GIORNATA 

    Il primo webinar in programma è previsto per il giorno 11 marzo dalle ore 15.15.

    L’evento sarà  trasmesso in modalità streaming.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP. (tipologia Convegno per gli Ingegneri)

    SCARICA QUI IL PROGRAMMA DEL PRIMO EVENTO

    N.B: ISCRIVERSI TRAMITE APPOSITO PULSANTE E SALVARE I DATI A SCHERMO AL TERMINE ( LINK DI ACCESSO E CODICE).

    LA REGISTRAZIONE AL NOSTRO SITO NON EQUIVALE ALLA REGISTRAZIONE AL WEBINAR. ESEGUIRE IL DOPPIO PASSAGGIO.

    LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI - Prima giornata
    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Cons. Massimiliano Atelli - Presidente della CTVA del MASE
    Ing Bernardo Sera - Coordinatore della Sottocommissione VAS del MASE
    Arch. Anna Maria Maggiore - Responsabile delle procedure VAS del MASE
    Ing. Andrea Ferrante - Presidente della Sezione Speciale PNRR del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici
    Arch. Sonia Occhi - Referente del Gruppo Istruttore 3 della SCVAS
    Ing. Francesco di Leverano - Direttore Dipartimento TECNICO Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta, Monopoli e Termoli
    4 ore
    Concluso
  • LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI - Seconda giornata

    LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI

    SECONDA GIORNATA – 25/03/2024 

    Il secondo webinar in programma è previsto per il giorno 25 marzo dalle ore 15.00.

    L’evento sarà  trasmesso in modalità streaming.

    Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP. (Tipologia Convegno per gli Ingegneri)

    SCARICA QUI IL PROGRAMMA DEL PRIMO EVENTO

    N.B: ISCRIVERSI TRAMITE APPOSITO PULSANTE E SALVARE I DATI A SCHERMO AL TERMINE ( LINK DI ACCESSO E CODICE).

    LA REGISTRAZIONE AL NOSTRO SITO NON EQUIVALE ALLA REGISTRAZIONE AL WEBINAR. ESEGUIRE IL DOPPIO PASSAGGIO.

    LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI - Seconda giornata
    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Ing Bernardo Sera - Coordinatore della Sottocommissione VAS del MASE
    Ing. Marco Ferruccio - Direzione Generale Incentivi Energia del MASE
    Arch. Sonia Occhi - Referente del Gruppo Istruttore 3 della SCVAS
    Arch. Paola Andreolini - Referente del Gruppo Istruttore 1 della SCVAS
    Prof. Ing. Maurizio Fauri - Università di Trento
    Ing. Lorenzo Lombardi - Membro della SCVAS
    Arch. Silvia Zanellato - Responsabile Valutazione Ambientale - Strategica di TERNA S.p.A.
    4 ore
    Concluso
  • Good news! Dalla Fondazione Inarcassa

    Good news! La Fondazione Inarcassa ottiene un altro importante risultato nell’attività di contrasto ai bandi irregolari. L’Anac si è espressa su una procedura indetta da Gesac spa, la Società di gestione dei servizi aeroportuali della Campania, ai fini dell’affidamento di un servizio di architettura e ingegneria attinente l’incarico di progettazione dei lavori di ampliamento dell’area arrivi dell’aeroporto di Napoli.

    Con una diffida notificata a Gesac il 13 aprile scorso, la Fondazione Inarcassa ha evidenziato l’illegittimità, ai sensi del Codice del 2016, della procedura di gara nella parte in cui è previsto che “l’eventuale incremento dell’importo delle opere progettate comporterà l’applicazione, a carico dell’Affidatario medesimo, di una penale pari all’uno per mille dell’importo del corrispettivo economico, previsto per la fase progettuale interessata, per ogni incremento dell’uno per cento dell’importo delle opere progettate, fino al raggiungimento del 10% (dieci per cento) del corrispettivo complessivo del servizio”.

    Una previsione giudicata illegittima anche dall’Anac che con delibera n. 73 del 17 gennaio 2023 si è pronunciata sul caso sollevato dalla Fondazione. L’ipotesi di penale prevista nel documento di gara, confermata nella Nota di riscontro del Rup, non rientra nella disciplina di cui all’articolo 113 bis comma 4 del D.lgs. 50/2016 (speculare all’articolo 126 del nuovo Codice D.lgs. n. 36/2023). A tal proposito, l’ipotesi di penale “non è configurabile qualora sia collegata all'avverarsi di un fatto fortuito o, comunque, non imputabile all'obbligato, costituendo, in tale ultima ipotesi, una condizione o clausola atipica che può essere introdotta dall'autonomia contrattuale delle parti”, sostiene l’Anac, che, però, prosegue: “Autonomia negoziale, anche della pubblica amministrazione, incontra limiti inderogabili rinvenibili nei principi costituzionali di solidarietà, di uguaglianza e di ordine pubblico, sulla base dei quali compiere il giudizio di meritevolezza di cui all’articolo 1322 codice civile”.

       

    Clicca qui per scaricare la delibera dell'ANAC

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  • ArchiTalkIng di Febbraio. Intervista a Carlo Magnoli

    Inserito più volte tra i migliori 100 architetti italiani grazie ai lavori realizzati sia in Italia che all’estero, Carlo Magnoli è presidente della Magnoli & Partners, studio di progettazione che contribuisce a progettare la transizione energetica e a promuovere la realizzazione di comunità resilienti e sostenibili.

    È lui il protagonista dell’edizione di febbraio di ArchiTalkIng, il nuovo format di Fondazione Inarcassa volto a valorizzare l’attività dei liberi professionisti iscritti a Inarcassa. 
    Con lui abbiamo parlato di sviluppo urbano sostenibile: “Purtroppo, in questa fase dello sviluppo della nostra società, l’ambiente costruito dall’uomo sta danneggiando l’ambiente naturale e sta pregiudicando la capacità delle future generazioni di vivere sul pianeta. L’ambiente costruito, antropizzato – ci ha spiegato l’arch. Magnoli - va inserito nell’ambiente naturale con un inevitabile rapporto di interdipendenza. Ogni contesto su cui insistono le nostre città ha dunque alcune esigenze prioritarie: ridurre i consumi, ridurre l’inquinamento, diminuire le immissioni di CO2 in atmosfera, consentire una qualità della vita urbana più sana, abbassare le spese di gestione pubblica e privata e combattere la povertà energetica diminuendo il peso economico per l’energia sostenuto oggi dalle famiglie. Questi sono di fatto nuovi driver progettuali.

    Rispetto alla sua esperienza all’estero, abbiamo chiesto all’arch. Magnoli quali siano le principali differenze con i professionisti italiani. Secondo l’architetto “Il tema è esattamente quello della crescita dimensionale. Nella mia esperienza non ho rilevato grossi gap qualitativi (anzi), mentre sono evidenti i gap quantitativi: in Italia siamo tanti (e non troppi) ma quasi tutti “troppo piccoli” per gestire commesse rilevanti. Ho lavorato all’estero in cordate auto-generate, spesso poco solide perché improvvisate, ma era l’unico modo per competere su un mercato dominato da grandi società di ingegneria, con referenze importanti e esperienze pregresse quasi ineguagliabili”.

    Nel video l'intervista integrale
     

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  • ArchiTalkIng, marzo: intervista a Francesca Salvador

    Francesca Salvador, ingegnere edile specializzato in progettazione architettonica, è socio “anziano” di 3TI Progetti di cui è anche direttore tecnico dal 2018.

    Entra in 3TI PROGETTI nel 2004 nel dipartimento di sviluppo aziendale, focalizzando successivamente i suoi interessi nel campo della progettazione e maturando una profonda esperienza nella progettazione urbana e edilizia, sia nel settore privato che pubblico.

    In che modo l'architettura può rispondere alle sfide sociali ed ambientali odierne, come l'inclusione, la sostenibilità e la rigenerazione urbana? "Il valore sociale dell'architettura è fondamentale - ci ha spiegato l'ing. Salvador - poiché non si limita a creare spazi fisici, ma contribuisce a plasmare il benessere delle persone e delle comunità. L'architettura ha il potere di migliorare la qualità della vita, offrendo ambienti che rispondono ai bisogni culturali, economici e soprattutto sociali".

    3TI ha inoltre ottenuto nel 2022 la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, ed è stata la sesta società in Italia ad ottenere questa certificazione. Che impatto ha avuto? "Questa visione inclusiva - ha continuato la Salvador - ha avuto un impatto significativo sulla mia carriera, poiché ho potuto lavorare in un contesto che valorizza la competenza a prescindere dal genere, con un approccio che mette al centro il talento e la professionalità. Essere donna in un ambiente che promuove la parità ha facilitato il mio percorso, permettendomi di affrontare le sfide con maggiore fiducia e determinazione. Ho avuto la possibilità di gestire in modo armonioso le esigenze professionali e familiari, senza dover sacrificare l’una per l’altra. Questo ha avuto un impatto positivo non solo sulla mia crescita professionale, ma anche sul mio benessere personale, permettendomi di dare il meglio di me in entrambe le dimensioni".

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  • “Desideriamo tranquillizzare architetti e ingegneri liberi professionisti, nonchè i RUP e chiarire la natura del parere pubblicato da ANAC che attiene al principio di eterointegrazione della lex specialis. Questo principio è utilizzato in casi eccezionali per colmare una lacuna del bando di gara ricorrendo ad altra norma o istituto. Questo chiarimento è necessario a seguito di un’interpretazione diffusa ieri, in seguito alla delibera 28 febbraio 2024, n. 101 dell'Autorità Nazionale Anticorruzione non aderente al dettato normativo, che arrivava a ipotizzare la possibilità di gare senza equo compenso"