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  • Convenzione TeamSystem 2019-2020

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    Fatture in Cloud è un software di fatturazione online semplice e ideale per piccoli Studi, Liberi Professionisti e startup. 

    PER TE A CONDIZIONI UNICHE LA PIATTAFORMA PER LA FATTURAZIONE (ANCHE ELETTRONICA PA B2B B2C)

     

    L'offerta commerciale, per i professionisti registrati alla Fondazione Inarcassa, prevede tre tipi di abbonamenti: 

    • STANDARD: 5 € al mese, ovvero 60 € all'anno + IVA
    • PREMIUM: 12 € al mese, ovvero 144 € all'anno + IVA
    • PREMIUM PLUS: 15 € al mese, ovvero 180 € all'anno + IVA

     

    Quali le agevolazioni?

    • 1 mese di prova gratuita in più = si avranno a disposizione 2 mesi per provare il software
    • per il 1° anno tutte le funzionalità PREMIUM PLUS comprese nel prezzo del pacchetto STANDARD ( 5 € al mese, ovvero 60 € all'anno + IVA) 
    • sconto del 20% sul rinnovo 

     

    Per rivedere il video relativo al webinar " FONDAZIONE INARCASSA - INTRODUZIONE A FATTURE IN CLOUD", organizzato dalla società Teamsystem: cliccare qui.

     

    Qui di seguito alcuni video utili per spiegare ai registrati Fondazione Inarcassa, che attiveranno il servizio FATTURE IN CLOUD, come muovere i primi passi, abilitare il servizio di Fattura Elettronica ed emettere e ricevere le prime fatture.

     

    FATTURE IN CLOUD: "Gestione completa della fatturazione elettronica", per visualizzare e scaricare una breve guida pratica cliccare qui

     

    1) Vuoi far crescere la tua attività?

    Con Fatture in Cloud emetti fatture (anche elettroniche), preventivi e gestisci le spese e il magazzino con la massima semplicità. Risparmierai molto tempo da dedicare alla crescita del tuo business

    2) Vuoi avere tutto sotto controllo?

    Con dei report semplici e intuitivi hai sempre sotto controllo il polso della tua azienda. Tutti i dati sull'andamento aziendale sono sempre aggiornati e facilmente consultabili.

    3) Vuoi risparmiare tempo?

    Fatture in Cloud è molto più di un software di fatturazione online; puoi gestire il magazzino, la prima nota, preventivi e molto altro da tutti i tuoi dispositivi: computer, smartphone e tablet.

    4) Vuoi farti aiutare dal tuo commercialista?

    La possibilità di connetterti su Fatture in Cloud con il tuo commercialista è ideale per avere aiuto per qualsiasi dubbio fiscale e contabile. Tramite la chat dedicata puoi chiedergli aiuto in un attimo.

     

    ASSISTENZA TELEFONICA E IN CHAT INTERNA ALLA PIATTAFORMA

    MANUALE ONLINE:  https://secure.fattureincloud.it/guide

    VIDEO TUTORIAL: Guarda il video 

  • Blumatica: Convenzione Fatturazione Elettronica

    blumatica

    La Fondazione Inarcassa ha stipulato una convenzione con Blumatica – Software Edilizia e Sicurezza, per la Fatturazione elettronica realizzata appositamente per i liberi professionisti.

    Una soluzione facile e completa, comprensiva della conservazione a norma, completamente cloud. Non prevede nessuna installazione e può essere utilizzata ovunque, da qualunque web browser, anche da smartphone.

     

    Cosa consente di fare Blumatica?

    • Ricevere al proprio indirizzo email fatture passive in formato PDF
    • Emettere fatture attive in due modalità: come si è sempre fatto da word, excel, altri software, cartaceo e/o compilando un form online e inviandole come se fossero email
    • Accedere in qualunque momento alle fatture ricevute ed emesse conservate a norma per 10 anni
    • Re- indirizzare automaticamente le fatture ricevute a determinati indirizzi email e in determinati formati (xml o pdf)

    Per usufruire della convenzione riservata ai professionisti registrati alla Fondazione Inarcassa è sufficiente aggiungere al carrello la soluzione prescelta.

    Il servizio sarà attivo gratuitamente per 3 mesi senza obbligo di rinnovo; alla scadenza e si attiverà automaticamente al costo convenzionato.

    La disattivazione può essere effettuata in qualsiasi momento dal pannello gestione del software o tramite l’invio di una email all’indirizzo: amministrazione@blumatica.it

     

    L’offerta commerciale include:

     

    • Gratis 3 mesi o 10 Fatture
    • Scontro extra 10% sulle promo già in corso
    • Supporto gratuito per la registrazione allo SDI per le fatture passive

     

    Per maggiori informazioni sulla convenzione riservata ai professionisti registrati alla Fondazione Inarcassa, clicca qui 

     

    Costi:

    Blumatica – Self service

                  Costo  (€)                                          N. Fatture                                    Costo eccedenti (€ a fattura)    
         

                     27                                                      100                                                       0,30

                    225                                                    1.000                                                     0,25

                    900                                                    5.000                                                     0,20

                  1.800                                                  15.000                                                    0,15

     

    Blumatica – Senza Pensieri

                  Costo (€)                                            N. Fatture                                       Costo eccedenti (€ a fattura)     

                    18                                                          4                                                                 5

                    45                                                          20                                                              2,5

                    90                                                          50                                                               2
     

     

    Per ulteriori approfondimenti non esitate a contattare direttamente Blumatica al numero 089.848601 oppure per email a info@blumatica.it

  • Sabicom: Convenzione Fatturazione Elettronica

    Sabicom

    La Fondazione Inarcassa ha stipulato una convenzione con la Sabicom – soluzioni informatiche per la Fatturazione Elettronica.

    L’offerta commerciale consente, ai professionisti registrati alla Fondazione Inarcassa,  uno sconto del 20% su tutti i prodotti della linea “Fatturare.Online”.

    Scegliendo la soluzione “Fatturare.Online” tutti i processi potranno essere automatizzati, con la conseguente diminuzione dei costi di gestione. Emettere una e-fattura sarà più veloce che compilare una fattura cartacea: basterà compilare i pochi campi obbligatori e la fattura verrà automaticamente inviata, archiviata ed eventualmente conservata.

     

    DURATA DELLA CONVENZIONE

    La convenzione avrà tacito rinnovo di anno in anno salvo disdetta che dovrà essere inviata per diritto almeno tre mesi prima della scadenza

     

    ASSISTENZA POST VENDITA

    Sul sito Fatturare.Online verranno resi disponibili manuali e video tutorial relativi alla soluzione. Un team di esperti sarà sempre a disposizione per qualsiasi evenienza.

     

    Per maggiori dettagli sulla convenzione riservata ai professionisti registrati alla Fondazione Inarcassa, clicca qui

     

    Per ulteriori approfondimenti non esitate a contattare direttamente il Servizio Clienti di Sabicom al numero 0331 428830 oppure all’e-mail fatturareonline@sabicom.com

  • OBIETTIVO EMISSIONI ZERO - BONUS FISCALI 2023: COSA CAMBIA CON LA FINANZIARIA

    Prossimo appuntamento web, venerdì 13 gennaio 2023 alle ore 10.00. 


    É approvata la Legge di Bilancio 2023: cosa cambia per i professionisti delle riqualificazioni con i Bonus Fiscali? Ne parliamo con gli esperti del settore. 

    Clicca qui per scaricare il programma dell'evento.

    Clicca qui per le slide 

    Ing. Franco Fietta, Presidente Fondazione Inarcassa
    Ing. Domenico Prisinzano, Responsabile della Task-force ENEA Detrazioni fiscali e normativa per l'efficienza energetica
    Arch. Angela Panza, Consigliere dell'ORDINE ARCHITETTI P.P.C. della provincia di Milano
    Ing. Jacopo Aste, Responsabile Commissioning tecnico-fiscale RETE IRENE
    Ing. Gianluca Oreto, Direttore @ Lavoripubblici.it
    Ing. Simone Tirinato, Product Manager TRAVILOG e Consulente Bonus Fiscali - Logical Soft
    Ing. Annachiara Castagna, Product Manager TERMOLOG - Logical Soft
    Ing. Alberto Boriani, ISNOVA
    2 ore
    Concluso
  • Franco Fietta, Presidente Fondazione Inarcassa: «La delibera n.570 del 30 novembre e pubblicata ieri da ANAC ha fatto finalmente chiarezza: Asmel – l’Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali – non è qualificata come centrale di committenza».
  • Nuovo codice dei Contratti Pubblici in dirittura d’arrivo: le iniziative promosse dalla Fondazione Inarcassa

    Il 16 dicembre scorso, il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di riforma del Codice dei contratti pubblici, in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78.  Il testo, che si compone di 229 articoli e di 36 allegati, è ora all’esame delle Commissioni Ambiente e Lavori Pubblici di Camera e Senato che entro l’8 febbraio dovranno esprimere i propri pareri. Successivamente, il provvedimento sarà nuovamente trasmesso al governo che, salvo modificazioni, dovrà approvarlo, entro il prossimo mese di marzo, in via definitiva in una delle prossime riunioni del Consiglio dei ministri. Il nuovo Codice si applicherà a tutti i nuovi procedimenti a partire dal 1° aprile 2023; dal 1° luglio 2023 è, quindi, prevista l’abrogazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e l’applicazione delle nuove norme anche a tutti i procedimenti già in corso[1].

    Il testo approvato dal Consiglio dei ministri ricalca in sostanza la versione a cui ha lavorato il Consiglio di Stato tra i mesi di luglio e ottobre scorsi. Ai fini della redazione della bozza dello schema di decreto legislativo, tenuto conto di quanto prescritto all’art. 4 della delega al governo in materia di contratti pubblici (Legge 21 giugno 2022, n. 78), il Consiglio di Stato, con Decreto del Presidente n. 236 del 4 luglio 2022, ha istituito una Commissione incaricata, per l’appunto, di redigere il “progetto del decreto legislativo recante la disciplina dei contratti pubblici”.

    Nell’ambito della consultazione promossa dalla Commissione al fine di raccogliere proposte e osservazioni da parte dei principali stakeholder, la Fondazione Inarcassa ha trasmesso a luglio scorso, all’attenzione dell’allora Presidente del Consiglio di Stato, Franco Frattini, e del Coordinatore della Commissione incaricata di redigere il “progetto del decreto legislativo recante la disciplina dei contratti pubblici”, Luigi Carbone, una corposa documentazione d’interesse che opera sulla materia dei lavori pubblici. Come anticipato nella Nota di accompagnamento, la Fondazione Inarcassa è intervenuta in diverse audizioni parlamentari e ha partecipato alle consultazioni promosse da ANAC (tra cui quelle sul bando tipo per le procedure svolte interamente con sistemi informatici e sugli affidamenti in house) per formulare proposte correttive alla disciplina vigente e suggerire al decisore pubblico le politiche più idonee che interessano il mercato dei servizi di architettura e ingegneria. Il riferimento è senz’altro all’audizione del 26 ottobre 2021 in Commissione Lavori Pubblici del Senato nell’ambito del disegno di legge delega al Governo in materia di contratti pubblici (S. 2330), durante la quale sono emerse una serie di considerazioni e proposte volte, in particolar modo, a sottolineare la centralità e la qualità della progettazione, indispensabili ai fini del buon esito dell’attività realizzativa. Una progettazione al “ribasso” può, nel lungo periodo, costare di più dell’apparente risparmio iniziale, è stato sottolineato in audizione dal Presidente della Fondazione Inarcassa, Franco Fietta. Solo limitando al massimo il ribasso sui servizi di architettura e ingegneria, e garantendo un equo compenso professionale, si potranno avere progettazioni multidisciplinari di alto livello. Su questo tema, la Fondazione Inarcassa è poi ritornata a maggio scorso coordinando una ricerca, realizzata da REF ricerche, sugli effetti dei ribassi eccessivi nelle gare per i servizi tecnici di ingegneria e architettura. Nel corso della presentazione della ricerca, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, alcuni autorevoli rappresentanti del Parlamento e del Governo è emerso, dall’elaborazione dei dati ANAC, che nella fase esecutiva i ritardi, le sospensioni e le varianti in corso d’opera annullano i presunti vantaggi dei forti ribassi, e comportano costi e tempi superiori rispetto a qualsiasi altro tipo di procedura. La posizione della Fondazione Inarcassa è stata apprezzata anche nel corso del dibattito al Senato sul disegno di Delega Contratti pubblici. Durante la discussione generale del provvedimento al Senato il 14 giugno scorso, il senatore De Bertoldi, che oggi siede in Commissione Finanze della Camera, richiamando lo studio promosso dalla Fondazione Inarcassa, ha sottolineato che “ancora oggi gran parte delle commissioni di gara penalizzano il concetto di offerta economicamente più vantaggiosa e, di fatto, si arriva ancora all'aggiudicazione sulla base di ribassi del 40-50 per cento”[2].

    Gli interventi della Fondazione Inarcassa sono proseguiti nei mesi a seguire allo scopo di proporre puntuali modifiche e correzioni allo schema di codice dei contratti pubblici. Non appena entrato in carica il nuovo Governo presieduto dall’Onorevole Meloni, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato a novembre scorso una consultazione sul testo trasmesso dal Consiglio di Stato. Alla consultazione ha partecipato anche la Fondazione Inarcassa inviando un position paper dettagliato di proposte che toccano diversi punti del provvedimento, tra cui: a) RUP e responsabilità dei dipendenti della stazione appaltante; b) Livelli di progettazione; c) Appalto integrato; d) Procedure per l’affidamento sotto le soglie comunitarie.

    Sul primo punto, la Fondazione Inarcassa ha sottolineato quanto sia fuorviante definire il RUP Responsabile Unico del Progetto poiché in tal modo si individua un servizio specifico di ingegneria e architettura. In alternativa, si è proposto il termine “Procedimento” o “Programmazione e Controllo”.

    Sulla riduzione dei livelli di progettazione, la posizione della Fondazione Inarcassa è netta: non sono i livelli di progettazione la causa degli attuali ritardi nella realizzazione delle opere pubbliche, bensì i tempi di attraversamento che incidono per il 60% sulla durata della progettazione. La riduzione dei livelli di progettazione rischia seriamente di compromettere la qualità e la sicurezza delle opere pubbliche.

    Altrettanto netta è la posizione sull’appalto integrato, un istituto che nega l'indipendenza e terzietà del progettista rispetto all'esecutore, e non garantisce la qualità del progetto e la rispondenza dello stesso a criteri esclusivi di interesse pubblico. La proposta della Fondazione Inarcassa è, quindi, preservare e garantire l’indipendenza dei ruoli: da un lato, il progettista, terzo garante della P.A., dall’altro l’impresa, che esegue i lavori; nel mezzo, la PA con il suo ruolo di indirizzo e controllo.   

    Ulteriori considerazioni  e proposte sono state avanzate in merito alle procedure per l’affidamento sotto le soglie comunitarie considerato che l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto dei servizi di architettura e ingegneria a 139.000 euro, ha fatto emergere una serie di criticità, tra cui: 1) l’accaparramento di incarichi da parte dei “soggetti più forti” - indipendentemente dalle competenze tecniche e professionali; 2) la reintroduzione - in modo surrettizio - del criterio del prezzo più basso quale prassi comune delle stazioni appaltanti per la selezione del professionista a cui affidare i servizi tecnici; 3) una disparità di trattamento tra i regimi ordinari e quelli forfettari che sono preferiti dalle stazioni appaltanti più piccole per l’azzeramento dell’IVA.

    Contestualmente all’approvazione in Consiglio dei ministri del decreto legislativo di riforma del Codice dei contratti pubblici, in esame preliminare, la Fondazione Inarcassa il 16 dicembre scorso ha partecipato ad un evento promosso a Roma dall’On. Mazzetti, della Commissione Lavori Pubblici, sul nuovo codice degli appalti quale “momento di condivisione e di raccolta di proposte per completare e migliorare il testo”.

     Il provvedimento, come anticipato, è ora all’esame delle Commissioni Ambiente e Lavori pubblici di Camera e Senato. A tal riguardo, la Fondazione Inarcassa ha dapprima trasmesso una Nota ai rispettivi Presidenti, On. Rotelli e Sen. Fazzone, per esprimere loro alcune osservazioni e proposte di modifica al testo già evidenziati nei precedenti appuntamenti istituzionali, e successivamente ha formalizzato una precisa richiesta di audizione, l’11 gennaio scorso, presso la Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera.  

    Leggi qui il commento del Presidente della Fondazione Inarcassa

     

    [2] Senato della Repubblica, seduta del 14 giugno 2022 sulla discussione generale del disegno di legge Delega al governo in materia di contratti pubblici, ripresa video disponibile al seguente link  https://webtv.senato.it/video/showVideo.html?seduta=439&leg=18&xmid=25059 al minuto 23:50.

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