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  • Nuovi CAM Edilizia – Lezione 4: Criteri Ambientali Minimi e Gestione sostenibile del cantiere

    • 15:00 – Introduzione al webinar
    • 15:05 – Interventi tematici
      Arch. Giuseppe Vincenzo Pulvirenti
      - Modulo 1: Criteri per l’affidamento e l’esecuzione dei lavori di interventi edilizi e criteri per l’affidamento congiunto progettazione-esecuzione
      - Clausole contrattuali per le gare di lavori per interventi edilizi e criteri premianti
      - Clausole contrattuali e specifiche tecniche per l’affidamento congiunto di progettazione/lavori e criteri premianti
      - Modulo 2: Specifiche tecniche relative al cantiere
      - Gestione del cantiere sostenibile
      - Verifiche delle evidenze documentali
      - Gestione dei rifiuti prodotti in cantiere
    • 17:00 – Termine dei lavori
    Nuovi CAM Edilizia – Lezione 4: Criteri Ambientali Minimi e Gestione sostenibile del cantiere

    La Fondazione Inarcassa è lieta di invitarti a partecipare al webinar formativo “Nuovi CAM Edilizia – Lezione 4: Criteri Ambientali Minimi e Gestione sostenibile del cantiere”, in programma martedì 19 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle 17:00.

    L’iniziativa si inserisce nel quadro delle disposizioni introdotte dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 novembre 2025, che ha aggiornato il sistema dei CAM per l’edilizia, rendendone obbligatoria l’applicazione negli appalti pubblici a partire dal 2 febbraio 2026. In tale contesto si colloca il ciclo di quattro webinar dedicati all’approfondimento operativo della nuova disciplina, di cui questo appuntamento rappresenta il quarto e conclusivo incontro.

    Il quarto webinar è dedicato all’analisi dei criteri per l’affidamento e l’esecuzione dei lavori di interventi edilizi, con particolare riferimento alle procedure di affidamento congiunto progettazione–esecuzione, alle clausole contrattuali previste nelle gare e ai criteri premianti introdotti dal nuovo quadro normativo, nonché alle specifiche tecniche connesse alla gestione sostenibile del cantiere.

    L’Architetto Giuseppe Vincenzo Pulvirenti accompagnerà i partecipanti in un percorso di approfondimento articolato in due moduli, volto a fornire un inquadramento tecnico e applicativo dei principali contenuti della normativa. Nel primo modulo saranno esaminati i criteri per l’affidamento e l’esecuzione dei lavori di interventi edilizi, con specifico riferimento alle clausole contrattuali per le gare, alle modalità di affidamento congiunto progettazione–esecuzione e ai criteri premianti. Il secondo modulo sarà dedicato alle specifiche tecniche relative al cantiere, con un focus sulla gestione sostenibile delle attività, sulle verifiche delle evidenze documentali e sulla gestione dei rifiuti prodotti in fase esecutiva.

    Ciascun webinar del ciclo è autonomo, attribuisce 2 CFP ed è fruibile singolarmente. Il percorso complessivo (8 ore) consente, al momento, di soddisfare il requisito necessario per accedere all’esame di certificazione come Esperto CAM in progettazione sostenibile, rilasciata da un organismo accreditato per lo specifico schema e riconosciuto da Accredia ai sensi della norma internazionale ISO/IEC 17024.

    L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile esclusivamente previa registrazione, da effettuare tramite il tasto “ISCRIVITI” (collocato in alto, sotto il titolo).
    L’iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 14:30 di martedì 19 maggio 2026.

    L’ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle ore 15:00, la pagina si aggiornerà automaticamente per consentire l’accesso alla diretta. Verrà richiesta l’immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell’attività formativa. Nel caso in cui la finestra per l’immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare manualmente la pagina. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell’attività.

    Per gli Architetti e gli Ingegneri registrati alla Fondazione Inarcassa che prenderanno parte al webinar è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri la tipologia di crediti rilasciata è Convegno).
     

    Avviso per gli Architetti – Compilazione questionario CNAPPC.
    Si informa che, a seguito del caricamento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) da parte della Fondazione Inarcassa - effettuato entro una settimana dalla conclusione dell’evento formativo in presenza dei requisiti previsti (utilizzo del codice di partecipazione e frequenza minima dell’80% della diretta) -, il professionista è tenuto a procedere alla compilazione del questionario di valutazione previsto dalle Linee Guida del CNAPPC in vigore dal 1° settembre 2025.  Il questionario è disponibile sulla piattaforma del CNAPPC al seguente indirizzo: https://gcfp.cnappc.it/login. La compilazione del questionario è condizione necessaria per la validazione e la visualizzazione dei CFP sul portale CNAPPC.

    Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Arch. Giuseppe Vincenzo Pulvirenti - Esperto in progettazione sostenibile
    2 ore
    15:00 - 17:00
    Concluso
    14:30
    2
    Programma PDF
    Evento aperto a tutti
    0
  • Dissesto idrogeologico, Fondazione Inarcassa rilancia: centralità dei tecnici e prevenzione strutturale

    Dissesto idrogeologico, Fondazione Inarcassa rilancia: centralità dei tecnici e prevenzione strutturale

    Difesa del suolo, governance del territorio e prevenzione strutturale sono stati i temi al centro della terza Giornata nazionale della prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico, che si è tenuta ieri all’Acquario Romano.

    L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e dal Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), ha riunito rappresentanti delle istituzioni e delle professioni tecniche con l’obiettivo di delineare una strategia condivisa per affrontare la crescente fragilità del territorio italiano. Il confronto ha evidenziato la necessità di superare una gestione ancora troppo spesso legata all’emergenza, orientando le politiche verso una visione sistemica fondata sulla prevenzione e su un assetto di governance più efficace.

    Ad aprire i lavori sono stati Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI, e Roberto Troncarelli, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. «L’aver consolidato una giornata annuale non è un esercizio celebrativo ma il riconoscimento che esiste un tema sul quale non ci si può permettere un’attenzione intermittente», ha osservato Perrini, indicando nella continuità dell’azione amministrativa uno dei nodi principali da affrontare. Per Troncarelli, invece, «l’imprevedibilità non può più essere considerata un alibi», in un quadro che richiede pianificazione, monitoraggio e una più forte integrazione della cultura scientifica nelle scelte pubbliche.

    Nel corso della mattinata Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha richiamato la complessità della rete infrastrutturale italiana, composta da oltre 21 mila tra ponti, viadotti e gallerie. «Non possiamo promettere miracoli, ma stiamo spendendo fino all’ultimo centesimo dei soldi delle vostre tasse per provare a prevenire e a mitigare il dissesto del nostro territorio». Il ministro ha poi affrontato il tema delle competenze tecniche nei processi decisionali. «Tutte le professioni tecniche possono e devono essere coinvolte nei collegi consultivi tecnici», individuando nella valorizzazione delle competenze un passaggio chiave per migliorare l’efficacia dell’azione pubblica. Salvini ha inoltre indicato nel Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici uno strumento operativo destinato a definire le priorità infrastrutturali del Paese.

    Sul tema della prevenzione si è soffermato anche Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che ha definito i professionisti tecnici «la prima barriera contro i rischi». Per De Maio il dissesto idrogeologico rappresenta ormai una criticità strutturale aggravata dagli effetti dei cambiamenti climatici e richiede un rafforzamento della governance e della pianificazione degli interventi. «Oggi investiamo in prevenzione circa un settimo di quanto spendiamo per le emergenze». Un divario che, secondo il presidente di Fondazione Inarcassa, continua a frenare la costruzione di una strategia realmente efficace. De Maio ha inoltre sottolineato il ruolo delle professioni tecniche non solo nella progettazione degli interventi di messa in sicurezza, ma anche nella costruzione di percorsi di consapevolezza condivisa con le comunità locali. Da qui la richiesta di superare la frammentazione decisionale attraverso una cabina di regia unica e un piano nazionale capace di integrare programmazione, utilizzo del suolo e prevenzione.

    Nel videomessaggio inviato all’evento, Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha confermato l’impegno del Governo sul fronte delle risorse economiche e dell’innovazione tecnologica. Il ministro ha ricordato che la programmazione degli interventi per il 2026 supera i 300 milioni di euro e ha annunciato il lavoro del Mase sul “gemello digitale” del suolo italiano, piattaforma destinata a rafforzare monitoraggio, conoscenza e pianificazione del territorio. Nel corso della giornata è stato inoltre richiamato il contributo di Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, che ha proposto un Programma nazionale per la mitigazione del dissesto idrogeologico 2025-2030 con una dotazione di 400 milioni di euro.

    Sul versante tecnico, il confronto si è concentrato sull’evoluzione del rischio e sugli strumenti di prevenzione. Eros Mannino, Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ha aperto una riflessione sulla permanenza degli insediamenti nelle aree più esposte e sulla possibile delocalizzazione degli edifici situati nelle zone a maggiore rischio. Paola Pagliara, Direttrice dell’Ufficio Previsione e Prevenzione della Protezione Civile, ha ricordato il ruolo dei sistemi di allerta e informazione come IT-alert, mentre Maria Alessandra Gallone, Presidente dell’ISPRA, ha definito la prevenzione «una grande questione civile», ribadendo il ruolo dell’Istituto nel supporto tecnico ai decisori pubblici. Filippo Cappotto, Vicepresidente del CNG, ha invece posto l’attenzione sulle criticità legate ai differenti livelli di aggiornamento dei PAI sul territorio nazionale.

    Le tavole rotonde moderate da Gianluca Semprini hanno approfondito i principali nodi scientifici e organizzativi emersi nel corso della giornata. 
    La prima, dedicata ai modelli previsionali, ha visto gli interventi di Francesca Bozzano, Emanuela Piervitali e Alessandro Trigila. Bozzano ha parlato del ricambio generazionale nelle professioni geologiche, mentre Piervitali si è soffermata sull’impatto dei cambiamenti climatici e sull’importanza del monitoraggio climatico su scala nazionale e locale. La seconda tavola rotonda ha affrontato le criticità del governo del territorio con i contributi di Costantino Azzena, Marina Colaizzi, Alessio Colombi, Luigi Ferrara e Giuseppe Travia. Dal confronto emerge il quadro di enti locali ancora privi di adeguate strutture tecniche e amministrative.
    I lavori della mattinata si sono conclusi con la presenza di Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

    Nel pomeriggio sono intervenuti anche Carlo Cassaniti, Felice Monaco e Mauro Uniformi, che hanno ribadito il contributo del sistema professionale e previdenziale alla gestione del rischio e alla tutela del territorio.
    Nella parte conclusiva dell’evento il confronto si è spostato sul terreno della governance e delle riforme con la partecipazione di Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato con delega al Cipess, e dei parlamentari Pino Bicchielli, Mauro Rotelli ed Elena Sironi
    Morelli ha indicato la necessità di superare la logica emergenziale e affidare alle competenze tecniche le scelte operative. «Impostiamo il nostro ragionamento senza presupposti ideologici, saranno i tecnici a decidere sugli aspetti specifici».
    Bicchielli ha ricordato che «oggi parliamo di 680mila frane attive nel Paese», chiedendo una semplificazione delle procedure amministrative e una maggiore capacità di spesa da parte degli enti locali. Rotelli ha definito il contrasto al dissesto «una grande occasione per modernizzare anche le infrastrutture del nostro Paese», mentre Sironi ha parlato della necessità di una risposta condivisa sul piano istituzionale: «La tutela della vita non ha colore politico».

    Nel corso della giornata è stato presentato anche il Libro bianco sul dissesto idrogeologico e le infrastrutture di trasporto, documento strategico curato da ANSFISA e dedicato al rapporto tra sicurezza infrastrutturale e fragilità del territorio. Il volume raccoglie dati, analisi e indicazioni operative per l’aggiornamento delle norme di sicurezza relative a ponti, viadotti e gallerie, individuando nella prevenzione strutturale il principale terreno su cui intervenire. Il quadro delineato dal documento restituisce l’immagine di un Paese particolarmente esposto. L’Italia possiede infatti circa il doppio di ponti, viadotti e gallerie rispetto alla media europea e concentra due frane su tre tra quelle censite nell’intero continente. Una condizione che rende ancora più urgente il rafforzamento delle attività di monitoraggio, mappatura e manutenzione delle infrastrutture strategiche.

    Le conclusioni sono state affidate a Domenico Condelli del CNI, che ha rilanciato il tema della collaborazione stabile tra istituzioni e professionisti. La giornata si è chiusa con una linea condivisa da istituzioni, tecnici e professioni: il dissesto idrogeologico richiede una strategia strutturale e continuativa, fondata su prevenzione, pianificazione e valorizzazione delle competenze tecniche.

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    Angelo Domenico Perrini, Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri

     

    Roberto Troncarelli, Presidente Consiglio Nazionale Geologi 

     

    Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture 

     

    Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture 

     

    Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa 

     

    Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa 

     

    Eros Mannino, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 

     

    Maria Alessandra Gallone, Presidente Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale 

     

    Paola Pagliara, Direttore dell'Ufficio Previsione e Prevenzione del Rischio, Dipartimento della Protezione Civile Presidenza del Consiglio dei Ministri 

     

    Filippo Cappotto, Vicepresidente Consiglio Nazionale dei Geologi

     

    Panel 1: Modelli di previsione del rischio. Francesca Bozzano, Professore ordinario di Geologia applicata Università degli Studi di Roma La Sapienza; Emanuela Piervitali, Responsabile Sezione climatologia, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; Alessandro Trigila, Responsabile Sezione Sviluppo e coordinamento dell’Inventario dei fenomeni franosi in Italia e monitoraggio in situ delle frane Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

     

    Panel 2: Governo del territorio: criticità nella gestione del rischio. Costantino Azzena, Segretario Generale Autorità di Bacino della Sardegna; Marina Colaizzi, Segretario Generale Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi orientali; Alessio Colombi, Componente Gruppo di lavoro sul dissesto idrogeologico, Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Luigi Ferrara, Capo Dipartimento Casa Italia; Giuseppe Travia, Direttore Generale per la sicurezza del suolo e dell’acqua Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
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  • Le grandi architetture in acciaio: dal progetto alla realizzazione

    • 15:30 – Saluti istituzionali
      Ing. Andrea De Maio – Presidente Fondazione Inarcassa
    • Interventi tematici 
      - 15:35 – Acciaio e architettura dal Mondo
      Prof. Ing. Federico Mazzolani
      - 16:04 – Eurocodici di seconda generazione: innovazioni e prospettive per le strutture in acciaio
      Prof. Ing. Raffaele Landolfo
      - 16:33 – La resistenza al fuoco delle strutture in acciaio e acciaio zincato a caldo
      Prof. Ing. Emidio Nigro
      - 17:02 – Durabilità e sostenibilità dell’acciaio zincato a caldo
      Ing. Lello Pernice
      - 17:31 – Metodi e strumenti per la valutazione di resilienza e circolarità di edifici in acciaio
      Prof. Ing. Marta Maria Sesana
      - 18:00 – L’utilizzo dell’acciaio nell’architettura contemporanea
      Arch. Paolo Zilli
    • 18:30 – Chiusura dei lavori

    La Fondazione Inarcassa è lieta di invitarti a partecipare al webinar formativo “Le grandi architetture in acciaio: dal progetto alla realizzazione”, in programma venerdì 5 giugno 2026, dalle ore 15:30 alle 18:30.

    L’iniziativa rientra tra le attività di aggiornamento professionale della Fondazione e intende offrire una lettura articolata dell’impiego dell’acciaio nel settore delle costruzioni, attraverso un inquadramento che unisce aspetti tecnici, evoluzione normativa e innovazione progettuale. Il confronto si concentrerà sulle caratteristiche prestazionali del materiale, con particolare attenzione ai temi della sicurezza, della durabilità e della sostenibilità, anche in relazione agli approcci basati sull’analisi del ciclo di vita.

    I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dell’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, e proseguiranno con un momento di confronto che vedrà il contributo di autorevoli esponenti del mondo accademico e professionale.

    Nel corso dell’incontro emergerà progressivamente un quadro unitario del ruolo dell’acciaio nell’architettura e nell’ingegneria strutturale. La riflessione prenderà avvio dall’intervento dell’Ing. Federico Mazzolani, Professore Emerito di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, che esplorerà il rapporto tra acciaio e architettura attraverso una lettura critica di esperienze e realizzazioni nel contesto internazionale, mettendo in luce il dialogo tra concezione formale e comportamento strutturale.

    Su queste premesse si innesterà l’approfondimento sugli sviluppi normativi, grazie all’intervento dell’Ing. Raffaele Landolfo, Presidente della Commissione Ingegneria Strutturale dell’UNI e docente presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il quale illustrerà le novità introdotte dagli Eurocodici di seconda generazione, delineandone al contempo le prospettive applicative nel panorama progettuale contemporaneo.
    In continuità con il tema dell’affidabilità delle strutture, l’Ing. Emidio Nigro, Professore di Tecnica delle Costruzioni e Direttore del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura della stessa Università, affronterà il tema della sicurezza, con particolare riferimento al comportamento al fuoco delle strutture in acciaio e di quelle realizzate con elementi zincati a caldo.

    Tale attenzione alle prestazioni nel tempo conduce naturalmente al tema della durabilità: l’Ing. Lello Pernice, Segretario Generale dell’Associazione Italiana Zincatura, si concentrerà sugli aspetti legati alla protezione, alla durata e alla sostenibilità dell’acciaio zincato a caldo.

    Questa prospettiva si amplierà ulteriormente con il contributo dell’Ing. Marta Maria Sesana, Responsabile scientifica della Commissione Sostenibilità della Fondazione Promozione Acciaio e docente presso l’Università degli Studi di Brescia, che illustrerà metodi e strumenti per la valutazione della resilienza e della circolarità degli edifici, in linea con i più recenti orientamenti della progettazione sostenibile.

    A completamento del percorso, e a partire dalle basi teoriche, normative e prestazionali precedentemente delineate, l’Arch. Paolo Zilli, Director presso Zaha Hadid Architects, offrirà uno sguardo sulle applicazioni più avanzate nel contesto internazionale, restituendo una visione concreta e contemporanea dell’impiego dell’acciaio nell’architettura.

    L’evento sarà trasmesso in streaming e sarà accessibile esclusivamente previa registrazione, da effettuare tramite il tasto “ISCRIVITI” (collocato in alto, sotto il titolo).
    L’iscrizione al webinar sarà disponibile fino alle ore 15:00 di venerdì 5 giugno 2026.

    L’ACCESSO AL WEBINAR avverrà tramite lo stesso tasto utilizzato per la registrazione. Alle ore 15:30, la pagina si aggiornerà automaticamente per consentire l’accesso alla diretta. Verrà richiesta l’immissione del codice di partecipazione, necessario per il monitoraggio dell’attività formativa. Nel caso in cui la finestra per l’immissione del codice non comparisse, sarà necessario aggiornare manualmente la pagina. Il semplice accesso come discente non garantisce il monitoraggio dell’attività.

    Per gli Architetti e gli Ingegneri registrati alla Fondazione Inarcassa che prenderanno parte al webinar è stata presentata richiesta ai rispettivi Consigli Nazionali per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri la tipologia di crediti rilasciata è Convegno).
     

    Avviso per gli Architetti – Compilazione questionario CNAPPC.
    Si informa che, a seguito del caricamento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) da parte della Fondazione Inarcassa - effettuato entro una settimana dalla conclusione dell’evento formativo in presenza dei requisiti previsti (utilizzo del codice di partecipazione e frequenza minima dell’80% della diretta) -, il professionista è tenuto a procedere alla compilazione del questionario di valutazione previsto dalle Linee Guida del CNAPPC in vigore dal 1° settembre 2025.  Il questionario è disponibile sulla piattaforma del CNAPPC al seguente indirizzo: https://gcfp.cnappc.it/login. La compilazione del questionario è condizione necessaria per la validazione e la visualizzazione dei CFP sul portale CNAPPC.

    Ing. Andrea De Maio - Presidente Fondazione Inarcassa
    Ing. Federico M. Mazzolani – Professore Emerito di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
    Ing. Raffaele Landolfo – Presidente della Commissione Ingegneria Strutturale UNI Università degli Studi di Napoli “Federico II”
    Ing. Emidio Nigro – Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni e Direttore del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
    Ing. Lello Pernice – Segretario Generale Associazione Italiana Zincatura
    Ing. Marta Maria Sesana – Professoressa presso il Dipartimento DICATAM dell’Università degli Studi di Brescia e Responsabile scientifica della Commissione Sostenibilità della Fondazione Promozione Acciaio
    Arch. Paolo Zilli – Director presso Zaha Hadid Architects
    3 ore
    15:30-18:30
    Concluso
    15:00
    3
    Programma PDF
    Documento
    Evento aperto a tutti
    0
  • Premio AIDIA "Idee per un mondo che cambia" – Seconda Edizione

    L’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti (AIDIA) lancia la Seconda Edizione del Premio “Idee per un mondo che cambia”, un’iniziativa volta a valorizzare il contributo delle donne nei campi dell’Ingegneria e dell’Architettura e a promuovere esperienze capaci di generare un impatto concreto e positivo nella società. Il Premio è dedicato a progetti, interventi e percorsi professionali già realizzati che si distinguano per innovazione, qualità progettuale e responsabilità sociale, ambientale e culturale. Un’occasione per dare visibilità a idee e azioni che migliorano la qualità della vita e contribuiscono alla trasformazione dei territori, delle organizzazioni e delle comunità. L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare riferimento all’Obiettivo 5 – Parità di genere, promuovendo l’empowerment femminile come leva strategica per uno sviluppo sostenibile, equo e inclusivo.

    Il Premio è stato presentato il 13 maggio scorso a Roma presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri. La conferenza stampa ha rappresentato un momento di confronto e condivisione sui temi della parità di genere, dell’innovazione e del ruolo delle professioniste nei processi di cambiamento contemporanei. 

    CATEGORIE 

    Le candidature potranno essere presentate nelle seguenti categorie: 

    Rigenerazione e riqualificazione 

    Miglioramento dell’ambiente 

    Sistemi digitali 

    Leadership manageriale femminile 

    È inoltre previsto un Premio Speciale Fondazione Inarcassa dedicato alle libere professioniste. 

    PREMI 

    Per ciascuna categoria sarà assegnato un premio di € 1.500,00, così come per il Premio Speciale. Alle vincitrici sarà inoltre riconosciuta l’iscrizione gratuita per un anno ad AIDIA. La cerimonia di premiazione si terrà a Roma il 27 novembre 2026, presso la Casa dell’Architettura. 

    PARTECIPAZIONE 

    La partecipazione al Premio è gratuita ed è aperta a laureate in Ingegneria o Architettura, sia in forma singola che in gruppo (con capogruppo donna). Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 23:59 del 15 settembre 2026 all’indirizzo: aidiapremio@gmail.com

     

    Consulta il bando

     

     

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  • Fondazione Inarcassa attiva il servizio gratuito di rassegna informativa per architetti e ingegneri iscritti

    Fondazione Inarcassa amplia le iniziative dedicate agli iscritti con l’attivazione della nuova Rassegna informativa Fondazione Inarcassa – Il Sole 24 Ore, il servizio gratuito di aggiornamento quotidiano riservato ad architetti e ingegneri liberi professionisti.

    L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Gruppo Il Sole 24 Ore e permette agli iscritti di accedere a una selezione di contenuti di interesse per la professione, con notizie e approfondimenti sui principali temi tecnici, normativi ed economici del settore.

    La rassegna raccoglie articoli e analisi tratti dal Quotidiano Il Sole 24 Ore, dalla rivista Consulente Immobiliare e da Norme e Tributi Plus Edilizia, con focus su normativa edilizia e urbanistica, appalti, sicurezza, giurisprudenza e mercato immobiliare. L’ambiente digitale dedicato agli iscritti comprende inoltre approfondimenti tematici e analisi sui temi di attualità utili all’attività professionale.

    La consultazione avviene attraverso homepage dedicate, archivi cronologici e una funzione di ricerca semantica che consente di individuare rapidamente le informazioni e filtrare i risultati per data e fonte.

    L’accesso è immediato e non richiede ulteriori registrazioni al sito de Il Sole 24 Ore: dopo il login nell’area riservata del sito della Fondazione Inarcassa, è sufficiente accedere alla sezione “Flash News” e selezionare la voce “Accedi alla Rassegna informativa Sole 24 Ore – Fondazione Inarcassa”, come nell'immagine sottostante. 
     

    Il servizio è consultabile da un unico dispositivo per ciascun utente.

    Con questa iniziativa, Fondazione Inarcassa conferma il proprio impegno nel mettere a disposizione degli iscritti strumenti qualificati a supporto dell’aggiornamento professionale continuo.

     

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  • Le grandi architetture in acciaio: il nuovo webinar Fondazione Inarcassa su progettazione, normativa e sostenibilità

    Le grandi architetture in acciaio: il nuovo webinar Fondazione Inarcassa su progettazione, normativa e sostenibilità

    L’evoluzione del progetto strutturale, il progressivo aggiornamento del quadro normativo europeo e la crescente attenzione ai temi della sostenibilità stanno ridefinendo il ruolo dell’acciaio nell’architettura contemporanea. In questo scenario, le grandi opere rappresentano oggi uno dei principali ambiti di sperimentazione tecnica e progettuale, in cui convergono qualità architettonica, prestazioni strutturali, sicurezza e durabilità dei materiali.

    È in questo contesto che si inserisce il webinar “Le grandi architetture in acciaio: dal progetto alla realizzazione”, promosso dalla Fondazione Inarcassa in co-organizzazione con l’Associazione Italiana Zincatura (AIZ) e Fondazione Promozione Acciaio, in programma venerdì 5 giugno 2026, dalle ore 15:30 alle 18:30. L’iniziativa, parte del programma di aggiornamento professionale della Fondazione, propone un approfondimento sui principali profili tecnici, normativi e prestazionali connessi all’impiego dell’acciaio nel settore delle costruzioni.

    Dopo i saluti istituzionali dell’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, il webinar entrerà nel merito del rapporto tra acciaio, architettura e progetto. L’intervento dell’Ing. Federico Mazzolani, Professore Emerito di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, offrirà una lettura del ruolo dell’acciaio nelle grandi architetture a livello internazionale, attraverso l’analisi di esperienze e realizzazioni emblematiche, mettendo in luce il dialogo tra concezione formale e comportamento strutturale.

    Su queste premesse si svilupperà il confronto sul piano tecnico e normativo. L’Ing. Raffaele Landolfo, Presidente della Commissione Ingegneria Strutturale dell’UNI e docente presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, analizzerà le innovazioni introdotte dagli Eurocodici di seconda generazione e le relative prospettive applicative per la progettazione delle strutture in acciaio. In continuità con questo approccio, il tema della sicurezza sarà affrontato dall’Ing. Emidio Nigro, Professore di Tecnica delle Costruzioni e Direttore del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con un approfondimento dedicato alla resistenza al fuoco delle strutture in acciaio e acciaio zincato a caldo.

    La riflessione si estenderà quindi agli aspetti legati alla durabilità e alla sostenibilità dei materiali. L’Ing. Lello Pernice, Segretario Generale dell’Associazione Italiana Zincatura, illustrerà le prestazioni dell’acciaio zincato a caldo lungo il ciclo di vita delle opere, con particolare attenzione alla protezione e alla riduzione degli impatti ambientali. A seguire, l’Ing. Marta Maria Sesana, Responsabile scientifica della Commissione Sostenibilità della Fondazione Promozione Acciaio e docente presso l’Università degli Studi di Brescia, approfondirà metodi e strumenti per la valutazione della resilienza e della circolarità degli edifici in acciaio, in coerenza con i più recenti orientamenti della progettazione sostenibile.

    A completamento del percorso, l’Arch. Paolo Zilli, Director presso Zaha Hadid Architects, presenterà le applicazioni più avanzate dell’acciaio nel contesto internazionale, offrendo uno sguardo sulle più recenti esperienze progettuali e restituendo una visione contemporanea e innovativa dell’impiego di questo materiale nell’architettura.

    Nel loro insieme, i contributi offriranno una visione integrata e multilivello dell’acciaio, evidenziandone il ruolo strategico come materiale capace di coniugare innovazione formale, affidabilità tecnica e sostenibilità, e confermando la sua centralità nello sviluppo delle architetture del futuro.

    Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al seguente link:
    https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/grandi-architetture-acciaio-dal-progetto-alla-realizzazione

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  • Fondazione Inarcassa attiva lo “Sportello Aggregazione in STP e Fiscalità” a supporto dei liberi professionisti

    Fondazione Inarcassa attiva lo sportello “Aggregazione in STP e Fiscalità” a supporto dei liberi professionisti

    La Fondazione Inarcassa annuncia l’attivazione del nuovo servizio “Sportello Aggregazione in STP e Fiscalità”, rivolto a ingegneri e architetti liberi professionisti, con l’obiettivo di supportare i percorsi di aggregazione e fornire assistenza qualificata sugli aspetti legali e fiscali connessi alle Società tra Professionisti (STP).

    L’iniziativa nasce a seguito di un’attività di analisi condotta dalla Fondazione sul modello aggregativo, dalla quale emerge un quadro articolato: a fronte di vantaggi rilevanti, permangono infatti criticità operative e informative che ne limitano la diffusione. È in risposta a questo divario che il servizio è stato progettato, con la finalità di rendere più accessibili e gestibili i percorsi di aggregazione.

    In questa prospettiva si inseriscono gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma. Lo Sportello legale e fiscale consente agli iscritti di sottoporre quesiti specifici e ottenere indicazioni qualificate in materia di costituzione e gestione delle STP, mentre una sezione dedicata raccoglie contenuti informativi e operativi, tra cui guida introduttiva, documentazione tecnica, modelli di atto costitutivo e statuto, esempi di clausole e assetti organizzativi, oltre a FAQ, studi di settore, collegamenti a eventi e webinar dedicati. L’obiettivo è quello di ridurre le incertezze applicative che condizionano le scelte organizzative dei professionisti. 

    Proprio la natura di queste scelte rende rilevante il modello delle Società tra Professionisti anche sotto il profilo previdenziale. Le STP consentono infatti l’accesso alla previdenza Inarcassa sia nelle forme di società di persone sia di capitali; per queste ultime, in particolare, rappresentano l’unica configurazione che permette ai soci di beneficiare del relativo regime previdenziale. Un elemento che contribuisce a qualificare ulteriormente il modello aggregativo.

    A tale profilo si affianca una dimensione economica altrettanto significativa. Un recente studio della Fondazione Inarcassa, relativo ai professionisti iscritti e soci di STP che nel 2023 hanno presentato dichiarazioni di redditi e fatturati, evidenzia che ingegneri e architetti che operano in forma aggregata registrano redditi medi più che doppi rispetto ai professionisti individuali. Il dato si rafforza nella fascia under 35, con moltiplicatori di reddito fino a 3,91 per gli ingegneri e fino a 2,64 per gli architetti.

    Nonostante tali evidenze, il ricorso alle STP resta ancora limitato, coinvolgendo lo 0,7% degli iscritti a Inarcassa. È proprio in questo scarto tra benefici rilevati e diffusione effettiva che si colloca la funzione del nuovo servizio, concepito per accompagnare i professionisti e favorire una più ampia adozione del modello aggregativo.

    In questo quadro, l’attivazione dello Sportello si inserisce nella più ampia attività della Fondazione Inarcassa a supporto dell’evoluzione della libera professione e della diffusione di modelli organizzativi più strutturati e competitivi.

    Il servizio, gratuito e disponibile per gli iscritti, è accessibile previo login nella sezione “Aggregazione in STP e Fiscalità” del portale della Fondazione Inarcassa.

    Scopri il servizio “Aggregazione in STP e Fiscalità” e accedi agli strumenti dedicati alle Società tra Professionisti

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