Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa, nella riunione del 28 luglio u.s., ha nominato membri del Consiglio Direttivo della Fondazione Inarcassa: l’Ing. Andrea De Maio, l’Arch. Cinzia Prestifilippo, l’Ing. Lorenzo Daniele De Fabrizio.
Le tre nomine completano la ricomposizione del Consiglio Direttivo, per cui il Comitato Nazionale dei Delegati, nella riunione del 13 e 14 luglio u.s., aveva già eletto i componenti di sua competenza: Arch. Bruna Gozzi, Arch. Sergio Martinelli, Ing. Marco Muratore e Arch. Beniamino Visone.
7 settembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00
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Il nuovo Green Deal europeo ha come obiettivo guidare i paesi membri dell’UE verso la neutralità climatica entro il 2050.
La nuova direttiva EPBD IV sull’efficienza energetica degli edifici chiederà al nostro paese di intraprendere un percorso di riqualificazione diffusa degli edifici.
Quali saranno gli strumenti economici e finanziari per cogliere questa nuova grande opportunità?
In questo convegno facciamo il punto con i rappresentanti delle Istituzioni e i ricercatori ENEA su nuovi strumenti economici e gli incentivi fiscali disponibili per riqualificare gli edifici italiani in vista delle scadenze e degli obiettivi europei.
Programma:
Relatori:
Modera:
Ing. Alberto Boriani, Amministratore Unico di ISNOVA
Si ricorda che per gli Ingegneri l'evento sarà accreditato come " Convegni e Conferenze".
Si è riunito il 12 settembre u.s. il nuovo Consiglio Direttivo della Fondazione Inarcassa che ha eletto Presidente l'Ing. Andrea De Maio e Vice presidente l'Arch. Bruna Gozzi.
Nel ringraziare tutti i membri del Consiglio uscente per il lavoro svolto, auguriamo buon lavoro al nuovo Presidente, al suo Vice e agli altri componenti del Consiglio: Ing. Lorenzo Daniele De Fabrizio, Arch. Sergio Martinelli, Ing. Marco Muratore, Arch. Cinzia Prestifilippo, Arch. Beniamino Visone.
Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica revoca l’avviso pubblico per l’affidamento di un incarico di consulenza a titolo gratuito. Nella diffida notificata all’Amministrazione i richiami al nuovo Codice dei contratti pubblici e alla recente legge sull’equo compenso.
Nell’ambito dell’attività di contrasto ai bandi irregolari promossa dalla Fondazione Inarcassa, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha fatto marcia indietro e ha ritirato un avviso pubblico per l’affidamento di un incarico di consulenza a titolo gratuito.
Malgrado la complessità dell’incarico - analisi chimico-fisiche finalizzate alla sicurezza degli impianti di produzione/stoccaggio/trattamento idrocarburi – il Ministero non aveva previsto alcun compenso per il professionista che sarebbe stato selezionato. La revoca della manifestazione di interesse – motivata per “sopravvenute esigenze organizzative e mutate ragioni di interesse pubblico" - arriva dopo la diffida notificata dallo Studio legale per conto della Fondazione Inarcassa al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Sono due gli elementi normativi che hanno caratterizzato l’impianto della diffida. Innanzitutto, l’art. 8, comma 2 del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), secondo cui “le prestazioni d’opera intellettuale non possono essere rese dai professionisti gratuitamente, salvo che in casi eccezionali e previa adeguata motivazione”. Eppure, nell’avviso pubblico pubblicato dal Ministero non erano indicati “casi eccezionali” né “adeguate motivazioni” che legittimassero la gratuità degli incarichi. In secondo luogo, la recente legge in materia di equo compenso non offre alcun tipo di giustificazione per gli affidamenti degli incarichi a titolo gratuito e impone, allo stesso tempo, anche alle pubbliche amministrazioni di calcolare i compensi professionali in modo proporzionato in base alla quantità e qualità del lavoro svolto. L’art. 2 della legge n. 49 del 2023 chiarisce, infatti, che le nuove disposizioni in materia di equo compenso si applicano anche alle prestazioni rese dai professionisti in favore della pubblica amministrazione. Qui per approfondire.
La prevenzione prima di tutto!
Il prossimo 9 novembre torna l’appuntamento annuale con il tema della prevenzione del rischio sismico promosso da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale Ingegneri e Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori. Un lavoro continuo di supporto alle Istituzioni nel processo di razionalizzazione dei bonus fiscali per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio e la salvaguardia delle vite umane. La sesta giornata nazionale della prevenzione sismica, mette al centro del dibattito pubblico il tema dell’importanza fondamentale delle verifiche sismiche preventive non solo per le finalità canoniche che tutti conosciamo: di accertamento delle condizioni strutturali degli immobili e mappatura dello stato del patrimonio edilizio, ma anche quale strumento di selezione qualitativa degli investimenti, nell’ambito dell’utilizzo degli incentivi fiscali nell’edilizia.
L’evento con inizio alle ore 10,00 sarà trasmesso in modalità streaming.
Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).
N.B: Effettuare preliminarmente ACCESSO o REGISTRAZIONE al sito tramite la colonna di destra e successiva iscrizione al seminario tramite questa pagina.