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  • Dal 15 al 18 novembre la Fondazione Inarcassa è stata presente al Made Expo di Milano con uno spazio espositivo all’interno dello stand del Gruppo Sole 24 Ore. Nella mattina del 17 novembre, si è tenuta una tavola rotonda dal titolo “Codice degli appalti tra novità e profili critici”, moderata dal giornalista Andrea Picardi, alla quale ha partecipato il Presidente della Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio. A margine della tavola rotonda, il Presidente ha rilasciato una intervista ai microfoni del Sole 24 Ore per sottolineare le criticità che ancora persistono nel nuovo codice dei contratti pubblici, il D.Lgs. 36/2023. Scarica qui il programma del Convegno. Qui per l'intervista.  

  • La prevenzione prima di tutto! Il prossimo 9 novembre torna l’appuntamento annuale con il tema della prevenzione del rischio sismico promosso da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale Ingegneri e Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori. Un lavoro continuo di supporto alle Istituzioni nel processo di razionalizzazione dei bonus fiscali per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio e la salvaguardia delle vite umane. La sesta giornata nazionale della prevenzione sismica, mette al centro del dibattito pubblico il tema dell’importanza fondamentale delle verifiche sismiche preventive non solo per le finalità canoniche che tutti conosciamo: di accertamento delle condizioni strutturali degli immobili e mappatura dello stato del patrimonio edilizio, ma anche quale strumento di selezione qualitativa degli investimenti, nell’ambito dell’utilizzo degli incentivi fiscali nell’edilizia. L’evento con inizio alle ore 10,00 sarà trasmesso in modalità streaming. SCARICA LA LOCANDINA Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno). N.B: Effettuare preliminarmente ACCESSO o REGISTRAZIONE al sito tramite la colonna di destra e successiva iscrizione al seminario tramite questa pagina.  

  • Conosci le ricadute della Riforma Cartabia (D.M. 109/2023) sulle procedure di NUOVE ISCRIZIONI all’albo dei CTU e sul MANTENIMENTO DELLE ISCRIZIONI esistenti? In attuazione dell’art. 4, comma 2, del decreto legislativo per la riforma del processo civile, D.Lgs. 10 ottobre 2022 n. 149, è stato emanato il 4 agosto 2023 il decreto del Ministro della Giustizia n. 109 che definisce e regolamenta l’iscrizione delle nuove iscrizioni all’albo dei CTU e il mantenimento delle loro iscrizioni esistenti. In considerazione del significativo ruolo che i CTU assumono nella dimensione pubblica, al servizio della collettività, per il buon andamento della pubblica amministrazione, e, più specificamente, del sistema giudiziario, la Fondazione Inarcassa sin dal 2021 ha segnalato al legislatore alcune specifiche proposte migliorative. Alcune di esse, sono state accolte nel decreto 109/2023: regolarità con gli obblighi di formazione professionale continua, regolarità con gli obblighi contributivi e previdenziali, competenza tecnica nelle materie oggetto della categoria di interesse degli albi. Le novità introdotte dal decreto ministeriale riguardano due ambiti: il primo, interessa i professionisti che vorranno formulare la richiesta di prima iscrizione; il secondo, invece, coloro che intenderanno mantenere viva l’iscrizione al proprio albo di competenza. Ai fini delle nuove iscrizioni, i professionisti dovranno soddisfare i seguenti requisiti: a) iscrizione nei rispettivi ordini o collegi professionali; b) regolarità con gli obblighi formativi e previdenziali; c) avere una condotta morale specchiata; d) almeno 5 anni di esperienza nelle materie oggetto della categoria di interesse, o in alternativa: 1) possedere adeguati titoli di specializzazione purché il professionista sia iscritto da almeno 5 anni nei rispettivi ordini, collegi o associazioni professionali; 2) adeguato curriculum scientifico; 3) certificazione UNI relativa all’attività professionale svolta, rilasciata da un organismo di certificazione accreditato. I professionisti che, invece, sono già iscritti manterranno la loro iscrizione fino alle future revisioni dell’albo, quando anch’essi saranno chiamati ad attestare di essere in regola con gli obblighi di formazione professionale continua e previdenziali.  Leggi la nota completa

  • È scaduto il 13 novembre scorso il termine ultimo per partecipare alla consultazione promossa dall’Anac sullo “schema di domanda di partecipazione tipo” formulato ai sensi dell’articolo 222, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, con la finalità di agevolare la preparazione dei documenti di gara da parte delle stazioni appaltanti, e già parte integrante del bando tipo n. 1/2023. La domanda di partecipazione, il cui schema tipo è stato sottoposto all’attenzione degli stakeholder al fine di raccogliere, da parte dell’Autorità, osservazioni e pareri in merito, contiene le dichiarazioni ulteriori rispetto a quelle già previste nel DGUE, che i concorrenti dovranno rendere ai fini della partecipazione alle gare. La Fondazione Inarcassa, in quanto interlocutore in grado di tutelare e rappresentare, anche a livello istituzionale, gli interessi professionali della categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti, ha partecipato alla consultazione on line promossa dall’Anac inviando un proprio contributo di osservazioni secondo le modalità indicate dall’Autorità. Sono diversi i punti sui quali è intervenuta la Fondazione. Innanzitutto, è stato segnalato che lo schema tipo sottoposto alla consultazione non inserisce la figura del libero professionista tra i soggetti qualificati. Il libero professionista (che svolge attività di lavoro autonomo) non può rientrare nella tipologia societaria della ditta individuale, dal momento che quest’ultima svolge mera attività di impresa. In tale ambito, è stato proposto che la richiesta di partecipazione per gli RTP preveda anche l’individuazione del ruolo del soggetto istante (Capogruppo Mandatario o Componente mandante). La Fondazione Inarcassa, quale azione di contrasto al fenomeno del doppio lavoro irregolare, ha anche chiesto l’integrazione dello schema tipo della domanda di partecipazione con la dichiarazione di possesso dell’autorizzazione preventiva di cui all'art. 1 comma 60 della Legge 23 dicembre 1996 n.662 e art. 53 comma 7 D.L.165/2001. Infine, per consentire ai liberi professionisti di beneficiare della riduzione del 50% della garanzia (dovuta per i SIA in fase esecutiva) si è proposto di implementare lo schema tipo della domanda di partecipazione equiparando i liberi professionisti e loro raggruppamenti alle PMI coerentemente al diritto europeo (Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE).

  • La Fondazione Inarcassa ottiene un altro importante risultato nell’ambito dell’azione di contrasto ai bandi irregolari. La Struttura Commissariale di Governo della ZES Calabria ha rettificato, in autotutela, gli atti di gara della procedura di affidamento di un appalto integrato concernente la realizzazione di una infrastruttura per la sicurezza nelle aree della ZES Calabria. Alla diffida notificata il 27 ottobre scorso - cui l’Amministrazione non aveva inizialmente dato riscontro - è seguito un esposto all’Anac della Fondazione Inarcassa per ribadire le irregolarità riscontrate nel bando di gara. Ben prima, dunque, dell’eventuale pronunciamento da parte dell’Autorità, la Struttura Commissariale ha provveduto alla rettifica degli atti di gara, in accoglimento dei rilievi mossi dalla Fondazione Inarcassa.   Sono quattro gli aspetti critici segnalati dalla Fondazione Inarcassa. Il primo riguarda la mancata motivazione del ricorso all’istituto dell’appalto integrato. Contrariamente al dettato dell’art. 44, commi 1 e 2, del Codice dei contratti pubblici, la Stazione appaltante non ha motivato il ricorso all’appalto integrato “con riferimento alle esigenze tecniche”. L’altro elemento critico sottoposto all’attenzione della Struttura commissariale è la mancata indicazione dei criteri di determinazione della base d’asta. Infatti, la stazione appaltante, per quanto riguarda la progettazione esecutiva, ha specificato l’importo spettante al professionista senza però indicare la relativa modalità di calcolo. A tal proposito, nella diffida è stato richiamato non solo l’art, 41, comma 15 del Codice e il rimando all’allegato I.13 nel quale “sono stabilite le modalità di determinazione dei corrispettivi per le fasi progettuali da porre a base degli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura”, ma anche una robusta giurisprudenza in materia, oltre alle Linee Guida Anac n. 1 che specificano il ricorso al decreto “parametri” del 2016 ai fini della determinazione dell’importo da porre a base di gara. Contestualmente, la Fondazione Inarcassa ha riscontrato una violazione della disciplina dell’equo compenso di cui alla legge 49/2023 laddove nel disciplinare è stato previsto un ribasso dell’importo posto a base di gara, comprensivo dell’importo dei SIA. Al riguardo, nella diffida è stata richiamata la delibera Anac n. 343/2023 secondo cui i parametri ministeriali fissati dal decreto ministeriale del 17 giugno 2016 alla luce della recente legge in materia di equo compenso “assurgono a parametro vincolante e inderogabile per la determinazione dei corrispettivi negli appalti di servizi di architettura e ingegneria e l’impossibilità di corrispondere un compenso inferiore rispetto ai suddetti parametri comporta anche la non utilizzabilità dei criteri di aggiudicazione del prezzo più basso e dell’offerta economicamente più vantaggiosa”. Infine, in contrasto con il dettato dell’art. 44, comma 6, del Codice, negli atti di gara è mancata la previsione del pagamento diretto al progettista degli oneri relativi alla progettazione esecutiva indicati in sede di offerta. La Struttura Commissariale, quindi, ha accolto i nostri rilievi. Innanzitutto, l’Amministrazione ha chiarito le esigenze tecniche che hanno motivato il ricorso all’appalto integrato.  In secondo luogo, la Struttura Commissariale ha precisato che “il ribasso proposto dagli operatori economici partecipanti, non sarà applicato al corrispettivo dei compensi determinati per i servizi di ingegneria ed architettura, che saranno riconosciuti in modo diretto ai professionisti aggiudicatari della procedura”. Infine, sulla piattaforma e-procurement utilizzata per l’espletamento della procedura di gara, la stazione appaltante ha pubblicato le specifiche ai fini della determinazione del calcolo dei corrispettivi sulla base del DM 17/06/2016.

    • equo compenso
  • In attesa che si completino i decreti attuativi della delega fiscale approvata in via definitiva ad agosto scorso, “possiamo incoraggiare sin da subito le aggregazioni professionali estendendo il regime forfettario anche ai liberi professionisti soci delle StP”. Questo è uno dei passaggi centrali del comunicato stampa lanciato dalla Fondazione Inarcassa e ripreso dalle agenzie il 1° dicembre scorso.  Quello delle aggregazioni professionali è un tema sul quale la Fondazione continua a dedicare molta attenzione perché resta un efficace strumento di “crescita e sviluppo della libera professione”, ha sottolineato il Presidente, Andrea De Maio. Già a luglio 2022, la Fondazione Inarcassa ha promosso una ricerca dettagliata sul tema incaricando lo Studio Andersen ad approfondire le ragioni che da più di un decennio frenano la crescita, in particolare, delle società tra professionisti. Dall’analisi della ricerca condotta per conto della Fondazione Inarcassa, si apprende che le StP stanno assumendo un ruolo marginale rispetto, ad esempio, alle società di ingegneria. Basti pensare che il numero delle società̀ tra professionisti tecnici è minimale: solo 851 nel 2022. L’occasione per ritornare sul tema è stata una recente dichiarazione rilasciata dall’Onorevole Andrea De Bertoldi che ha confermato la volontà del Governo, e in particolare del Viceministro all’Economia, Maurizio Leo, “ad inserire nella delega fiscale la neutralità fiscale delle aggregazioni professionali, che costituiscono un necessario sviluppo della libera professione, e a prevedere la riduzione della tassazione per le Casse di previdenza che intendano investire nell'economia reale. Smentisco al riguardo” ha proseguito l’Onorevole De Bertoldi, “quelle voci che mettevano in dubbio la reale volontà del Governo di trasferire nei decreti attuativi tali prospettive". Un impegno concreto, dunque, che la Fondazione Inarcassa ha sinceramente apprezzato considerato che il tema è di grande interesse e attualità per gli architetti e ingegneri liberi professionisti. Il comunicato stampa della Fondazione, condiviso dallo stesso Onorevole De Bertoldi, ha voluto, innanzitutto, rilanciare una proposta concreta in grado di potenziare lo strumento delle StP volta ad estendere il regime forfettario anche ai liberi professionisti soci delle StP. “Occorre abolire la causa di esclusione per l’accesso al regime forfettario delle aggregazioni professionali, contenuta all’art. 1, comma 57, lettera d) della Legge n. 190/2014”, ha sottolineato il Presidente De Maio. Qui per approfondire.

  • Dal 4 gennaio 2024 è possibile presentare le domande d’iscrizione agli Albi dei consulenti tecnici e dei periti presso il Tribunale circondariale. Dopo aver testato il funzionamento della piattaforma abbiamo prontamente segnalato alcuni problemi tecnici alla Direzione Generale Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia. Alcuni dei nostri suggerimenti sono stati accolti ed è ora, quindi, possibile caricare direttamente sulla piattaforma i documenti richiesti in modalità “autocertificazione”. Per agevolare il lavoro dei nostri colleghi è possibile scaricare la modulistica di riferimento in formato editabile: Dichiarazione sostitutiva di certificazione del casellario giudiziale Dichiarazione sostitutiva estratto atto di nascita Dichiarazione sostitutiva iscrizione Albo professionale Dichiarazione sostitutiva residenza Vi consigliamo, comunque, di verificare sempre la completezza delle informazioni. I professionisti già iscritti negli albi circondariali tenuti in modalità cartacea, dal 4 gennaio 2024 dovranno ripresentare la domanda in modalità telematica procedendo all’iscrizione attraverso il suddetto portale, coloro che lo faranno entro il 4 marzo 2024, non dovranno effettuare un nuovo pagamento del bollo e della tassa di concessione governativa. I professionisti che devono effettuare la prima iscrizione all'albo dei ctu ( consulenti tecnici d'ufficio nel ramo civile) potranno procedere esclusivamente dal 1°  marzo al 30 aprile o dal 1° settembre al 31 ottobre di ciascun anno. Per i periti ( consulenti tecnici nel ramo penale) non sono previste specifiche finestre temporali per le nuove iscrizioni. Come fare? 1) Accedere al Portale unico nazionale dei CTU e periti, al link:  https://alboctuelenchi.giustizia.it 2) utilizzare le credenziali  SPID CIE e CNS per accreditarsi; 3) compilare e presentare la domanda di iscrizione, se già iscritti all’albo cartaceo indicare data e numero d’iscrizione; 4) firmare PDF della domanda, sono ammesse entrambe le tipologie di firma digitale, CAdES e PAdES. Per tutti i dettagli consultare il link del Ministero  

  • La Finanziaria 2024 modifica gli incentivi fiscali per l’edilizia; al contempo la ormai imminente Direttiva EPBD IV pone obiettivi sfidanti per l’efficientamento energetico degli edifici, coinvolgendo l’edilizia pubblica, privata, le nuove costruzioni ma anche quelle esistenti. Quali sono i nuovi strumenti a disposizione di professionisti e imprese per gli interventi di riqualificazione? E come cambiano gli incentivi, la cessione del credito e i SAL per i lavori già iniziati, in particolare per i condomini? Analizziamo i cambiamenti previsti per il Superbonus, le detrazioni fiscali con i bonus ordinari (Ecobonus, Sismabonus, Bonus Casa) e le condizioni per accedere al Bonus Barriere Architettoniche anche in vista delle scadenze europee. VAI AL SEMINARIO 15.00 Saluti Iniziali  Ing. Andrea De Maio Ing. Alberto Boriani 15.05 DAI VECCHI AI NUOVI INCENTIVI Ing. Domenico Prisinzano 15.35 Come cambia il Bonus Barriere architettoniche Ing. Simone Tirinato 15.50 Verso la nuova direttiva Case Green Ing. Alberto Boriani 16.00 Esempi di calcolo con la nuova norma tecnica Ing. Annachiara Castagna   L’evento, organizzato da ISNOVA con ENEA, Fondazione Inarcassa e la collaborazione di Logical Soft nell’ambito del programma "Italia in Classe A", campagna nazionale promossa dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzata dall’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica dell’ENEA., avrà luogo lunedì 15 gennaio 2024 con inizio alle ore 15,00 e sarà trasmesso in modalità streaming, per una durata complessiva di n. 2 ore. Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).   N.B: ISCRIVERSI TRAMITE APPOSITO PULSANTE E SALVARE I DATI A SCHERMO AL TERMINE ( LINK DI ACCESSO E CODICE). LA REGISTRAZIONE AL NOSTRO SITO NON EQUIVALE ALLA REGISTRAZIONE AL WEBINAR. ESEGUIRE IL DOPPIO PASSAGGIO.   VAI AL SEMINARIO

  • Il 2024 parte con un’ottima notizia. Riprendendo i versi di Lucio Dalla, il nuovo anno ha portato ad una trasformazione, proprio nella città del celebre cantautore. L’8 gennaio u.s. è stato inaugurato il polo scolastico Carracci, la cui progettazione deriva da un nostro bando di concorso successivo alla sottoscrizione di un protocollo di intesa tra il Comune di Bologna, Inarcassa e Fondazione Inarcassa a cui hanno partecipato l'Ordine Degli Ingegneri Bologna e l'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Bologna. L’obiettivo, pienamente conseguito, era quello di realizzare una scuola che coniugasse bellezza architettonica a funzionalità, nel pieno rispetto della sostenibilità e in grado di consentire lo sviluppo di una didattica innovativa e di favorire modalità nuove di utilizzo degli spazi scolastici, sempre più come luoghi dell’educazione, anche extrascolastica, e di aggregazione sociale. Costruito su tre piani, ciascuno con accesso esterno, l’edificio vede l’elementare al piano terra e la media al primo piano. Accesso indipendente anche per la palestra, posta a livello del giardino Dotti. Cuore del plesso: l’agorà, un grande spazio centrale a doppia altezza, un’ampia scalinata a gradoni e una vetrata con vista sulla collina a est. Il Polo scolastico è stato progettato in modo da offrire prestazioni di un "edificio a energia quasi zero" grazie all’elevato livello di isolamento termico dell’involucro e l’utilizzo di sistemi impiantistici ad alto rendimento. Il progetto dell’edificio, innovativo anche da un punto di vista pedagogico, con spazi modulari e configurabili, è stato realizzato dall’architetto Andrea Borghi – capogruppo con Abp Architetti e Tiar Studio – di Firenze. La Fondazione Inarcassa ha fortemente voluto questo progetto innovativo e sostenuto il Comune di Bologna in questa iniziativa, che coniuga sviluppo del Paese e sostegno della professione. I bandi di concorso infatti, non solo contribuiscono ad assicurare un ritorno occupazionale per gli architetti e ingegneri più giovani, ma garantiscono anche una progettazione di assoluta qualità.

  • La sesta edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, organizzata da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale Ingegneri e Consiglio Nazionale Architetti P.P.C., svoltasi a Roma il 9 novembre scorso, si completa con un ciclo di tre eventi formativi sui temi della sicurezza e della prevenzione sismica. Il primo webinar in programma, previsto per il giorno 26 gennaio dalle ore 15.30,  riguarda gli edifici esistenti con struttura in cemento armato, dal comportamento sismico alla modellazione sino alle tecniche di intervento più innovative. L’evento sarà  trasmesso in modalità streaming per una durata complessiva di n. 3 ore. Per tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 3 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno). SCARICA QUI IL PROGRAMMA DEL PRIMO EVENTO SCARICA LA LOCANDINA DELL'INTERO CICLO FORMATIVO N.B: ISCRIVERSI TRAMITE APPOSITO PULSANTE E SALVARE I DATI A SCHERMO AL TERMINE ( LINK DI ACCESSO E CODICE). LA REGISTRAZIONE AL NOSTRO SITO NON EQUIVALE ALLA REGISTRAZIONE AL WEBINAR. ESEGUIRE IL DOPPIO PASSAGGIO.