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  • Il 18 novembre scorso, il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, è stato audito in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria sull'applicazione delle misure per la riqualificazione energetica e sismica previste per il rilancio dell'edilizia dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34. L’audizione è stata l’occasione per ricostruire il quadro normativo di riferimento del superbonus 110% introdotto dal decreto - legge Rilancio con particolare riferimento alla disciplina della detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e dello sconto in fattura e cessione del credito (rispettivamente, gli articoli 119 e 121 del suddetto provvedimento d’urgenza). Alla presenza dell’on. Ugo Parolo, Presidente della Commissione, presso la quale il 7 ottobre scorso anche Fondazione Inarcassa è stata audita sullo stesso tema, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha, inoltre, fornito chiarimenti pratici, anche di natura interpretativa, e riposte ai quesiti che sono emersi proprio durante le precedenti audizioni svoltesi dinanzi la Commissione. Nel corso dell’intervento in Commissione, il direttore Ruffini ha specificato che nelle prossime settimane l’Agenzia delle Entrate fornirà ulteriori chiarimenti con la pubblicazione di una nuova circolare. Qui il video dell’audizione Qui la memoria depositata in Commissione  

  • Fondazione Inarcassa,  in collaborazione con  ISNOVA, presenta il nuovo ciclo di eventi “Bonus Fiscali” per la preparazione dei tecnici che dovranno operare nell'ambito dei bonus fiscali. Il programma RISERVATO AI PROFESSIONISTI ISCRITTI AD INARCASSA sarà così articolato: 9 dicembre, dalle ore 15.00 alle ore 17.00 " Dal Bonus Casa al Superbonus 110%" durata 2 ore con rilascio di n. 2 cfp per architetti e ingegneri- Relatori: Ing. Alberto Boriani, Ing. Simone Tirinato; 11 dicebre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30 " La riqualificazione di un condominio residenziale e di una villetta a schiera", durata 4 ore con rilascio di n. 4 cfp per gli architetti e n. 3 cfp per gli ingegneri- Relatori:Ing. Alberto Boriani,Ing. Simone Tirinato,Arch. Francesco Majavacca,Ing. Graziella Campagna; 16 dicembre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30 " Demolizione e ricostruzione edifici collabenti e la riqualificazione di un condominio non residenziale", durata 4 ore con rilascio di n. 4 cfp e n. 3 cfp per gli ingegneri- Relatori:Ing. Graziella Campagna,Ing. Annachiara Castagna,Ing. Alberto Boriani,Ing. Simone Tirinato. ATTENZIONE: Questi eventi per gli Ingegneri sono inseriti nella categoria CONVEGNI. Per ogni evento saranno riconosciuti i CFP indicati per coloro che seguiranno l'80% della durata del singolo evrento, accedendo tramite apposito form di iscrizione. Le iscrizioni per l'evento del 9 saranno attive dal giorno 7 dicembre ore 15.00.

  • Il Parlamento è impegnato in queste settimane su due provvedimenti di straordinario interesse. Da un lato, alla Camera, è in corso l’esame del disegno di legge Bilancio 2021; dall’altro, al Senato, è in corso l’esame di conversione in legge del decreto “Ristori” al quale, nel corso delle ultime settimane, si sono aggiunti, in forma di emendamenti, ulteriori provvedimenti (bis-ter-quater).  Al Senato, Fondazione Inarcassa non ha voluto far mancare il proprio supporto alla senatrice Fiammetta Modena, (Commissione Giustizia) , che ha presentato una proposta emendativa al ddl di conversione in legge del decreto “Ristori” volto ad estendere i contributi a fondo perduto anche ai liberi professionisti iscritti alle casse di previdenza private. L’art. 25 del decreto “Rilancio”, non consente, infatti, ai liberi professionisti iscritti alle casse di previdenza private di poter accedere ai contributi a fondo perduto. Una ingiustificata discriminazione operata a sfavore dei liberi professionisti contro cui, già durante l’esame del decreto “Agosto”, era già stata avanzata una proposta analoga. In considerazione della complicata situazione economica generale in cui versa il paese, che non risparmia affatto la categoria dei liberi professionisti, la senatrice Modena ha nuovamente presentato l’emendamento al dl “Ristori” nell’auspicio “che oggi siano maturate le convinzioni da parte di tutti per consentire anche ai liberi professionisti di beneficiare di una misura che ritengo necessaria dato il momento così delicato per l’economia del Paese”. Di equo compenso, e non solo, Fondazione Inarcassa ne ha discusso con il senatore De Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro e componente della Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria. All’incontro ha partecipato anche il Presidente di Inarcassa, arch. Giuseppe Santoro, per rappresentare al Senatore i temi di maggiore interesse della Cassa. In materia di equo compenso, il Senatore de Bertoldi, che pure ha lamentato la marginalizzazione operata a danno dei liberi professionisti negli ultimi interventi del governo, ha presentato un disegno di legge, attualmente fermo in Commissione Lavoro. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati altri temi di particolare interesse della categoria. Il presidente Fietta, alla luce della difficile fase economica che stanno attraversando i professionisti, ha sottoposto al Senatore de Bertoldi l’opportunità di un intervento sul regime forfettario che oggi impedisce il ricorso alla aggregazione tra professionisti. Ancora al Senato, Fondazione Inarcassa ha avviato una interlocuzione con il Senatore Santillo col quale sono stati affrontati i principali temi di interesse della Fondazione. In materia di equo compenso, il senatore Santillo già lo scorso anno ha depositato un disegno di legge sul quale, poche settimane fa, la Ministra del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha espresso particolare apprezzamento. Nel corso dell’incontro, il presidente Fietta ha ricordato al senatore Santillo l’impegno della Fondazione Inarcassa volto, senza dubbio, a specificare la norma di principio sull’equo compenso contenuta all’art. 19-quaterdecies della legge 4 dicembre 2017, n. 172, senza, però, rinunciare all’obiettivo di incoraggiare il legislatore a ripristinare il regime dei minimi tariffari. Con il senatore Santillo si è discusso, inoltre, della questione dell’obbligo della polizza assicurativa da parte dei professionisti per l’esercizio delle attività legate al “superbonus”. Un obbligo, confermato nel decreto asseverazioni e che inevitabilmente si traduce in un ulteriore costo economico a carico dei professionisti. Infine, si è discusso del disegno di legge, a prima firma del sen. Santillo che, apportando una modifica all’art. 80, c. 4 del codice appalti, innalza a 20.000 euro la soglia della c.d. “grave violazione” per l’accesso alle procedure di gara. Pur apprezzando la finalità generale della proposta, il presidente Fietta non ha fatto mancare alcune osservazioni in merito. In particolare, egli ha sottolineato il rischio che, se approvata una simile misura, possano generarsi comportamenti poco virtuosi da parte di piccoli operatori economici come i liberi professionisti coinvolti nella fornitura di servizi, con effetti negativi sui rispettivi enti previdenziali. Infine, con l’on. Gribaudo (Commissione Lavoro) la Fondazione ha ripreso una interlocuzione già avviata dal Consiglio direttivo precedente sul tema dell’equo compenso. L’On. Gribaudo, a marzo 2019, aveva partecipato all’evento organizzato da Fondazione Inarcassa presso la Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni sul tema dell’equo compenso alla luce delle proposte di legge in materia presentate in Parlamento e presso le sedi dei consigli regionali. Più recentemente, con l’On. Gribaudo era stato fissato un percorso, ora intrapreso dal nuovo Consiglio della Fondazione, per arrivare ad una legge nazionale in materia di equo compenso che provi a raccogliere la partecipazione e il coinvolgimento anche dei tanti stakeholder rappresentanti degli interessi legittimi dei professionisti dell’area tecnica.  

  • La Città di Bassano del Grappa, con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Vicenza, con il patrocinio della Regione Veneto e della Fondazione INARCASSA, bandisce il “Premio di Architettura Città di Bassano del Grappa” - 1ª edizione 2020-2021. Il “Premio di Architettura Città di Bassano del Grappa” si propone di sensibilizzare progettisti, costruttori e committenti pubblici e privati a privilegiare la qualità architettonica nelle scelte progettuali e costruttive che interessano il territorio urbano, lasciando una traccia duratura e significativa del loro intervento alle future generazioni. La qualità di tali trasformazioni dipende dalla capacità di tener conto - attraverso una visione unitaria - delle varie componenti del costruire: economica, sociale e della qualità della vita, delle risorse ambientali ed energetiche, dell’identità e valorizzazione del territorio dei luoghi in cui si inseriscono. Il “Premio di Architettura Città di Bassano del Grappa” è riservato sia alle opere di architettura di nuova realizzazione, sia a quelle di ristrutturazione e di trasformazione edilizia, completate tra il 01 gennaio 2015 ed il 30 settembre 2020, all’interno dell’ambito territoriale definito “Pedemontana e Territori del Brenta”, che comprende i Comuni di Bassano del Grappa, Valbrenta, Solagna, Pove del Grappa, Romano D’Ezzelino, Pianezze, Marostica, Colceresa, Nove, Schiavon, Cassola, Rosà, Cartigliano, Rossano Veneto, Tezze sul Brenta, Breganze, Mussolente, Pozzoleone ed appartenenti alle seguenti categorie tematiche: - Architettura pubblica (educativa, civile, culturale, socio-sanitaria, ecc.) - Architettura residenziale e Housing Sociale - Architettura industriale / commerciale / direzionale / turistico-ricettiva - Infrastrutture e paesaggio - Riqualificazione urbana e ambientale - Opere ispirate dal Design for All Le opere, in particolare, dovranno evidenziare di avere significativamente contribuito alla riqualificazione estetica, funzionale ed ambientale dei luoghi, preservandone la loro identità, alla costruzione di nuovi paesaggi, concorrendo ad un rapporto diretto ed armonico con il contesto, alla sperimentazione di nuovi modi dell’abitare e del vivere, sia in termini tipologici che di sostenibilità ecologica complessiva, anche nell’uso innovativo ed espressivo dei materiali e della tecnologia, in continua evoluzione. Scarica il bando Scarica il modulo di iscrizione

  • Come iscriversi a Cecre? 1. Verifica che il tuo Ordine abbia aderito alla Giornata della Prevenzione sismica 2. Registrati alla piattaforma www.giornataprevenzionesismica.it 3. Attendi che il tuo Ordine abiliti il tuo profilo 4. Segui il corso FAD 5. Completato il corso, si attiverà il link alla piattaforma Cecre.   GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE  

  • Come iscriversi a Cecre? 1. Verifica che il tuo Ordine abbia aderito alla Giornata della Prevenzione sismica 2. Registrati alla piattaforma www.giornataprevenzionesismica.it 3. Attendi che il tuo Ordine abiliti il tuo profilo 4. Segui il corso FAD 5. Completato il corso, si attiverà il link alla piattaforma Cecre.   GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE  

  • Le Polizze RC e Tutela Legale in convenzione   Si informano tutti gli iscritti che la Fondazione Inarcassa, a partire dal 1° gennaio 2021, ha reso disponibile un nuovo convenzionamento con i Lloyd’s che garantisce la continuità assicurativa per tutti gli Assicurati in corso che hanno sottoscritto le Polizze RC e Tutela Legale aderendo alla Convenzione Inarcassa che si conclude il 31/12/2020. Il servizio è fornito attraverso un processo completamente automatizzato che consente agli utenti, in qualsiasi momento, di quotare, adeguare il massimale in corso, emettere, pagare e firmare la polizza on line attraverso un meccanismo di firma elettronica avanzata, completamente gratuito. Per informazioni sono disponibili il numero verde 800 978446 oltre che un team di avvocati del Loss Adjuster CHP Legal. La Fondazione, nell’ambito degli accordi commerciali con gli assicuratori, è riuscita a contenere il costo dei premi (che rimangono invariati per i redditi più bassi) mantenendo il premio minimo di Euro 206,22. La polizza - di tipo ALL RISK - è più ampia e specifica, comprendendo in particolare alcune coperture: Attività di progettazione e verifica per conto di Enti Pubblici, compresi i rischi derivanti da errori od omissioni commessi dall’Assicurato che abbiano determinato a carico della Stazione Appaltante nuove spese di progettazione e/o maggiori costi; D.Lgs. 193/2007 e s.m.i. – controlli in materia di sicurezza alimentare; Mediatore per la conciliazione delle controverse (D.Lgs.28/2010 e s.m.i.); Certificazioni/attestazioni/Asseverazioni/Perizie/Industrie 4.0./agibilità sismica schede AEDES e FAST; Ingegneria dell’informazione – Impianti e Sistemi Elettronici. La Fondazione ha comunque chiarito con Assigeco come la copertura comprenda anche i Commissari di gara. Per contenere l’aumento dei premi è stato, comunque, previsto un meccanismo di “malus” per i soli sinistri riservati oltre i 10.000,00 euro. L’Assicurato sarà tempestivamente informato di questa eventualità dall’Assicuratore. Le polizze per le attività di asseverazione connesse al Superbonus 110% Relativamente alle polizze per le attività di asseverazione connesse al Superbonus 110%, la legge di Bilancio 2021, prevede che l’obbligo assicurativo è rispettato quando i soggetti «abbiano già sottoscritto una Rc ai sensi di legge» che non deve contenere «esclusioni» rispetto all’asseverazione; impone (per i contratti di tipo claims made) la retroattività di 5 anni per le asseverazioni effettuate in passato e l’ultrattività di 5 anni in caso di cessazione dell’attività, ma soprattutto richiede un massimale specifico con un minimo di euro 500.000 per le asseverazioni. Conseguentemente, gli Assicurati in corso che hanno sottoscritto la Polizza RC aderendo alla Convenzione hanno due opzioni per l’acquisto di una polizza Superbonus 110%: richiedere un’appendice ovvero stipulare un contratto assicurativo stand alone, con massimale esclusivo per il Superbonus. La prima opzione erode il massimale della polizza RC già sottoscritta, ma è gratuita (l’eventuale scelta di innalzare il massimale è a pagamento). La seconda opzione è a pagamento. I Professionisti, quindi, valuteranno - di volta in volta - se dedicare una parte del massimale della RC alle attività relative al Superbonus, ottenendo gratuitamente l’appendice specifica ovvero se acquistare una polizza dedicata. In linea di massima è preferibile optare per la prima opzione quando la sommatoria degli interventi sia inferiore ad euro 500.000,00 e per la seconda opzione quando il singolo intervento superi tale valore.   In sede di acquisto ed emissione della polizza stand alone, in convenzione dal mese di agosto 2021, il professionista nel premio di acquisto paga anche la postuma che sceglie di 8 o 10 anni. La tassazione è sugli introiti, il massimale è pari all’importo dei lavori da eseguire ed il premio minimo è di 550,00 euro. Il massimale riservato va dal minimo previsto dalla normativa di euro 500.000 ad euro 10.000.000 (per lavori fino a 10.000.000). Modalità di acquisto  Tutte le opzioni possono essere attivate accedendo al dominio web dedicato nella sezione del nostro sito: RC PROFESSIONALE - RICHIEDI UN PREVENTIVO Dopo aver scelto il prodotto “Polizza RC professionale All Risks della Responsabilità Civile Professionale degli Ingegneri e degli Architetti Liberi Professionisti” il sistema rileverà la polizza in corso ed evidenzierà due opzioni: - aumento massimale. - emissione appendice SUPERBONUS 110. L’emissione dell’appendice, per il periodo di Assicurazione in corso, consentirà di indicare l’importo dei lavori complessivi ed emettere automaticamente un’appendice gratuita con il massimale specifico per le attività di cui al comma 14 dell’art. 119 del D.L. 34/2020. Considerato che la norma vigente impone un massimale specifico pari al 100% dell’importo dei lavori con un minimo di euro cinquecentomila e che l’appendice erode il massimale della Polizza RC già sottoscritta, nel caso in cui il sistema rilevi che il massimale residuo non abbia la capienza necessaria è possibile procedere all’adeguamento del medesimo e successivamente all’emissione dell’appendice Superbonus 110. E’ sempre possibile adeguare il proprio massimale in relazione all’appendice emessa. Coloro che svolgono le attività di asseverazione collegate al Superbonus e intendono richiedere l’appendice specifica devono, quindi, verificare sempre la capienza residua del proprio massimale RC e, se necessario, adeguarla alle proprie esigenze. Nel caso in cui il professionista accetti nuove commesse per le attività di cui al comma 14 dell’art. 119 del D.L. 34/2020 - oltre quelle individuate nell’appendice – è sufficiente chiedere l’annullamento della prima appendice ed una nuova emissione del documento aggiornato, eventualmente anche negli importi di massimale. Anche questa operazione è gratuita se i due massimali (RC e appendice) risultino capienti. In alternativa alla creazione di un’appendice, resta fatta salva la possibilità per il professionista di stipulare un contratto assicurativo stand alone, con massimale esclusivo per il Superbonus.   Varie   In sede di rinnovi dal 1° gennaio 2021, quest’anno, sarà anche offerto, in omaggio, un servizio gratuito sulla Salute, che consentirà di poter usufruire di diversi servizi, a favore del singolo Assicurato e della propria famiglia. Nel corso dell’anno saranno organizzate dalla Fondazione e dagli Assicuratori diversi incontri formativi, mediante webinar a favore degli assicurati.   Per quesiti che attengono alle Polizze RC e Tutela Legale e per la risoluzione di controversie con gli Assicuratori per le quali sarà adita apposita Commissione paritetica, scrivere a rcprofessionale@fondazioneinarcassa.it.   SCARICA LE FAQ DEL WEBINAR TENUTO CON ASSIGECO

  • “COMUNICARE LA PROFESSIONE: WEB, MEDIA E PUBLIC SPEAKING. APPROCCIO RAGIONATO AI MONDI DELLA COMUNICAZIONE” Giovedì 29 ottobre 2015 ore 15,00 Il VIDEO. Nella libera professione è fondamentale che i professionisti siano in grado di “vendere” il prodotto del loro ingegno ed imparare a comunicare il loro operato a fini commerciali e/o divulgativi. Per riuscire a comunicare con efficacia la nostra professione è anche necessario adeguarci ai tempi, conoscere e utilizzare in modo ragionato gli strumenti e le potenzialità che il mondo della comunicazione di oggi ci offre.  La Fondazione crede nei nuovi strumenti, negli anni lo ha dimostrato ed il neonato Portale ne è un esempio concreto. Una piattaforma estremamente tecnologica e di facile impiego per un contatto più immediato con gli iscritti. Questo restyling rappresenta un primo passo nel progetto di trasformazione della Fondazione, in vista di un progressivo sviluppo dei servizi e del sistema di condivisione delle informazioni.   Un nuovo appuntamento finalizzato alla condivisione delle potenzialità del nuovo portale e all’approfondimento delle leve della comunicazione da utilizzare per valorizzare sul mercato, i punti di forza di ognuno. Ne parleremo con: Salvo Guglielmino Rendere la propria idea una notizia; come gestire una conferenza stampa di presentazione “di un progetto”; la comunicazione istituzionale oggi; come si divulgano certe informazioni sui social.   Gianluca Semprini come funzionano i mezzi di informazione elettronici e multimediali; public speaking e gestione di una platea; tecniche per trasferire negli ambiti professionali e pubblici le proprie idee e darvi risalto. (Clicca qui per visualizzare il CV) SCARICA IL PROGRAMMA DEL WEBINAR Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it se desideri partecipare di persona all’evento che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, Via Salaria, 229, Roma. Tutti avranno accesso liberamente alla visualizzazione dell’evento che sarà visualizzabile nell’Area Formazione del portale al link http://seminari.fondazionearching.it/. Ricordiamo che con il nuovo portale, per partecipare alla chat e porre domande al relatore durante l’evento, sarà sufficiente inserire il PIN di Inarcassa on line ( IN….). Ti aspettiamo!

  • News Bandi

    Articolo

    Investment Plan for Europe: da gennaio 2015 effettuati oltre 1 miliardo di euro di investimenti per le PMI e le start up europee Con il supporto dello European Fund for Strategic Investments (EFSI), dall’inizio del 2015 lo European Investment Fund (EIF) e altri fondi di investimento europei hanno sottoscritto accordi per investire in imprese per un valore di oltre 1 miliardo di euro. Questi accordi hanno consentito ai gestori dei fondi di finanziare start up e PMI promettenti e ad alto rendimento. Mobilizzando altri investitori, compresi fondi dal settore privato, si stima di raggiungere investimenti complessivi per oltre 12 miliardi di euro in tutta la UE. Link: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-5902_en.htm   Approvati i Piani di Lavoro (WP) del Programma Europeo di Ricerca Horizon 2020 validi per il biennio 2016-2017, dai quali dipenderà l’uscita dei nuovi bandi.  A ottobre 2015 sono stati ufficializzati i Piani di lavoro (Work Programmes) 2016-2017 del Progamma Horizon 2020. Come anticipato, la consultazione dei Piani di Lavoro Horizon 2020 validi per i prossimi due anni è di fondamentale interesse per coloro che intendano partecipare ai prossimi bandi nei diversi settori d’interesse. La conoscenza delle tematiche che saranno oggetto di finanziamento consentirà di pianificare la propria partecipazione ai bandi del Programma. Per architetti e ingegneri si segnala interesse in particolare per le seguenti tematiche:  1. Nell’ambito del Pilastro “Leadership Industriale”: A. Tecnologie di Informazione e Comunicazione ICT; B. Nanotecnologie, materiali avanzati e processi produttivi avanzati; C. Tecnologie per lo Spazio.  2. Nell’ambito del Pilastro “Sfide Sociali”: A. Salute, Cambiamento Demografico e Benessere; B. Sicurezza Alimentare, Foreste e Agricoltura Sostenibili, Ricerca sulle Acque Marittime e Fluviali e Bioeconomia; C. Energia Sicura, Pulita ed Efficiente; D. Trasporti Intelligenti, Puliti ed Integrati; E. Azione per il Clima, Ambiente, Efficienza delle Risorse e Materie Prime; F. Società Sicure. 3. Lo strumento “Fast Track to Innovation Pilot” per la commercializzazione di soluzioni innovative. Link: http://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/en/what-work-programme     III Conferenza sulla Circolarità dei Materiali, 11-12 maggio 2016, Gotheborg, Svezia La Conferenza internazionale sulla Circolarità dei Materiali è un evento intersettoriale alla sua terza edizione a cui partecipano rappresentanti delle industrie di base, chimiche e del riciclaggio, dell’industria manifatturiera, del commercio, esperti del recupero delle risorse e del mondo accademico. L’iniziativa mira a riunire insieme esperti di economia circolare, specialisti del riciclaggio compresi i produttori, i soggetti che si occupano della raccolta e del processo, legislatori e policy makers, così come scienziati e ricercatori per scambiare e condividere esperienze e risultati su tutti gli aspetti dell’economia circolare, del riciclaggio e dell’ambiente. La conferenza mette a disposizione forum interdisciplinari per presentare e discutere le più recenti innovazioni, le prospettive, le sfide e le soluzioni adottate nel campo ma anche per identificare future opportunità di affari. La partecipazione all’evento è gratuita. Link: http://www.circularmaterialsconference.se/   XXIV Conferenza e Esposizione Europea sulla Biomassa, 6-9 giugno 2016, Amsterdam, Olanda  La Conferenza e Esposizione Europea sulla Biomassa (EUBCE) sin dagli anni Ottanta è un evento annuale di alto profilo che si è tenuto in svariate località d’Europa. L’iniziativa riguarda l’intera filiera della biomassa per promuoverne le opportunità di affari, le reti e per presentarne e discuterne gli ultimi sviluppi e le innovazioni con l’obiettivo di educare la comunità della biomassa e accelerarne la crescita. La EUBCE ospita un’esposizione internazionale dinamica per mostrare gli ultimi prodotti sviluppati da imprese e laboratori di ricerca e riunire scienziati, tecnologi e attori chiave insieme alle aziende ed alle organizzazioni leader nel settore della biomassa. La partecipazione alle sessioni della conferenza è a pagamento previa registrazione; la partecipazione all’esposizione è gratuita se la registrazione è effettuata entro il 18 marzo 2016, mentre è a pagamento se effettuata successivamente. Link: http://www.eubce.com/home.html Pubblicate le Guide Aggiornate delle Agevolazioni Fiscali per Ristrutturazioni Edilizie e per il Risparmio Energetico – Agenzia delle Entrate L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo portale web le guide alle Agevolazioni Fiscali aggiornate al Gennaio 2015, rispettivamente per il settore delle Ristrutturazioni edilizie e del Risparmio Energetico L’Anno Europeo dello Sviluppo cerca di stimolare l’interesse attivo dei cittadini europei nello sviluppo di attività di cooperazione e cerca di aumentare il senso di responsabilità e di opportunità per la loro partecipazione nella formulazione e nello sviluppo delle politiche europee. Verranno svolte attività quali campagne di comunicazione, conferenze, eventi, iniziative, studi e sondaggi a livello europeo, nazionale, regionale e locale, al fine di trasmettere messaggi chiave, diffondere le informazioni sulla cooperazione europea allo sviluppo e al fine di invitare i cittadini europei a partecipare e contribuire in modo attivo. Risalto verrà dato al ruolo del settore privato nel campo dello sviluppo, dal momento che in genere i paesi in via di sviluppo non dispongono di strategie di sviluppo per le piccole e medie imprese (PMI), incluse le cooperative, che possano contribuire ad eliminare la povertà e a promuovere una crescita inclusiva. Le esperienze europee in materia di politiche di sostegno alle PMI, attuate in collaborazione con le parti sociali e le ONG interessate, dovrebbero essere trasferite in modo mirato e pertinente nei paesi in via di sviluppo allo scopo di conseguire una crescita sostenibile nelle sue tre dimensioni principali: economica, sociale e ambientale. Link: http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.rex-opinions.29673   Nuovo Portale Europeo per la Internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese (SMEIP) Il nuovo Portale rappresenta un’iniziativa europea pensata per supportare le imprese nella fase di ricerca di nuovo business sui mercati dei Paesi extra-europei, fornendo consigli pratici quali: - dettagli relativi ai soggetti di riferimento locali che possono aiutare le imprese ad avviare il loro business nel paese estero e che sono inseriti in una vasta banca dati (es. camere di commercio locali); - collegamenti con altre fonti di supporto accreditate con l’Unione Europea. Link: https://webgate.ec.europa.eu/smeip/ L’Unione Europea e i prodotti da costruzione ll Regolamento Europeo sui Prodotti da Costruzione (CPR) (UE) N. 305/2011– che sostituisce la precedente direttiva sui prodotti da costruzione 89/106/CEE – fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti in questione http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/construction/legislation/index_en.htm  Nel quadro dell’iniziativa volta a migliorare la regolamentazione, il CPR fornisce ulteriori chiarimenti dei concetti soggiacenti al marchio CE e del suo impiego, e introduce altresì procedure semplificate che consentiranno di ridurre i costi sostenuti dalle imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni (PMI). Ai sensi dell’art. 10 del Regolamento Europeo per i Prodotti da Costruzione, entro il 1 luglio 2013 gli Stati membri (tra cui ovviamente anche l’Italia) si sono dovuti dotare di uffici specifici che forniscono informazioni sulle norme e i regolamenti peri prodotti da costruzione. La lista di questi punti di contatto è disponibile al seguente link: http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/construction/files/cpr-nat-contact-points_en.pdf Per ulteriori informazioni sui Prodotti da Costruzione e la normativa europea: http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/construction/index_it.htm   Aiutare le imprese ad accedere ai finanziamenti dell’Unione europea: il portale unico ora accoglie anche i Fondi strutturali Le imprese di tutta Europa da oggi potranno accedere con maggiore facilità alle informazioni relative ai finanziamenti europei grazie all’ampliamento, voluto dalla Commissione Europea, del portale unico dedicato ai finanziamenti dell’UE, che ora accoglie anche i Fondi strutturali: il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo Sociale Europeo (FSE). Inaugurato nel mese di maggio, il nuovo portale unico dedicato ai finanziamenti dell’UE fornisce agli imprenditori e alle PMI informazioni complete ed aggiornate per accedere sia ai residui finanziamenti dei vari programmi UE per il periodo 2007-2013, sia, per il futuro, ai finanziamenti che verranno messi a disposizione nel periodo 2014/2020. Le integrazioni apportate oggi raddoppieranno il numero di banche e fondi partner, portandolo a oltre mille e rafforzeranno ulteriormente una fonte d’informazioni essenziale per il finanziamento delle PMI mediante garanzie, prestiti e capitale di rischio. Gli strumenti finanziari UE per le PMI descritti nel nuovo punto d’accesso unico a tutti gli strumenti finanziari dell’UE per le PMI (http://europa.eu/youreurope/business/finance-support/access-to-finance/index_it.htm) sono il Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione (CIP), lo Strumento Europeo di Microfinanza Progress, lo Strumento di Rischio Condiviso (7° Programma Quadro), i prestiti BEI per le PMI e ora i programmi operativi nazionali e regionali degli Stati membri volti al conseguimento degli obiettivi della politica di coesione. Il portale unico fornisce informazioni particolareggiate sui modi in cui le PMI possono chiedere finanziamenti sostenuti dall’UE rivolgendosi a uno dei circa mille istituti bancari e finanziari a disposizione. Maggiori informazioni sul sito ufficiale della Commissione Europea http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=6765&lang=en&tpa_id=0&title=Helping-businesses-to-access-EU-finance%3A-single-portal-now-includes-Structural-Funds-   Accordo conclusivo di Partenariato Ue-Italia sui fondi strutturali 2014-2020. Pubblicata la versione del settembre 2014. E’ disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica il testo dell’Accordo di Partenariato trasmesso alla Commissione europea a chiusura del negoziato formale. L’Accordo di Partenariato è il documento fondamentale previsto dal Parlamento europeo e dal Consiglio recante disposizioni comuni sui Fondi Strutturali e di investimento europei, con cui ogni Stato membro definisce la propria strategia, le priorità e le modalità di impiego dei fondi strutturali europei per il periodo 2014-2020. Il documento rappresenta lo strumento di programmazione nazionale dei Fondi strutturali e di investimento europei e recepisce le osservazioni della Commissione europea al testo inviato lo scorso 22 aprile 2014. Nel negoziato con la Commissione, l’Italia è partita dall’analisi e risoluzione delle criticità riscontrate nel corso della precedente programmazione: la dispersione delle risorse in un numero eccessivo di progetti, la mancanza di prerequisiti che garantissero l’efficacia degli interventi e la scarsa capacità amministrativa. Il testo dell’Accordo di Partenariato e i suoi allegati sono disponibili sul sito internet del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica. Link: http://www.dps.gov.it/it/AccordoPartenariato/   Firmato l’accordo che permette alla Turchia di partecipare a pieno titolo al Programma Europeo Horizon 2020 insieme a partner italiani ed europei La Turchia avrà pieno accesso al nuovo programma di ricerca e innovazione settennale dell’Unione europea, Horizon 2020, in virtù di un accordo firmato ad Istanbul. L’accordo di concessione dello status di associazione agli enti di ricerca e alle piccole e medie imprese dalla Turchia è stato firmato dal direttore generale della Commissione europea per la ricerca e l’innovazione, Robert-Jan Smits, e Ahmet Yücel, Sottosegretario del Ministero per gli Affari europei della Turchia. La Turchia è il terzo paese partner UE a diventare associato ad Horizon 2020. L’alto numero di piccole e medie imprese che hanno già avuto successo nell’ambito del Settimo Programma Quadro Europeo in materia di Ricerca fa della Turchia un partner interessante per i soggetti che operano nella ricerca a livello europeo e Horizon 2020 pone grande attenzione a tutto l’iter della innovazione, dalla sperimentazione al mercato. Parallelamente all’accordo con la Turchia, l’Unione Europea sta concludendo accordi di associazione con i paesi dei Balcani Occidentali e con altri paesi interessati dalla politica di vicinato. La Norvegia e l’Islanda hanno aderito ad Horizon a partire da maggio 2014. Link: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-631_en.htm http://eeas.europa.eu/turkey/index_en.htm   Approvazione del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’UE 2014-2020 Il 19 novembre 2013 il Parlamento Europeo ha approvato il bilancio dell’Unione Europea valido per gli anni 2014-2020, dopo due anni e mezzo di intensi negoziati.Il nuovo bilancio definisce priorità di spesa finalizzate alla crescita sostenibile, all’occupazione e alla competitività dell’Unione, in linea con la strategia di crescita Europa 2020 e i dettagli possono essere riassunti in 12 punti: 1. il Fondo sociale europeo (FSE) e il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) daranno un notevole contributo all’occupazione venendo in aiuto alle persone in cerca di lavoro. 2. Il nuovo programma Erasmus+ permetterà ad oltre 4 milioni di giovani di trascorrere un periodo all’estero, con opportunità di studio, formazione, lavoro o volontariato e sosterrà partenariati tra istituti d’istruzione, organizzazioni giovanili, imprese, autorità locali e regionali e ONG. 3. La cultura in Europa – cinema, televisione, musica, letteratura, arti dello spettacolo, patrimonio e ambiti collegati – potrà trarre vantaggio dal nuovo programma dell’UE Europa creativa. 4. Orizzonte 2020, il nuovo programma per la ricerca e l’innovazione, gode di una copertura di bilancio quasi di 80 miliardi di euro. 5. Il nuovo programma COSME, che gode di una copertura di 2,3 miliardi di euro, sarà il primo programma dell’UE destinato nello specifico alle piccole e medie imprese PMI. Esso  ne faciliterà l’ingresso nel mercato fuori e dentro l’UE e offrirà un accesso agevolato al credito, grazie a garanzie sui prestiti e capitale di rischio. 6. Il nuovo Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) sarà il principale strumento per gli investimenti in infrastrutture strategiche a livello europeo (trasporti, energia e telecomunicazioni). 7. Il bilancio 2014-2020 farà più ampiamente appello agli strumenti finanziari quali prestiti, garanzie, partecipazioni ed altri strumenti di condivisione dei rischi, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI), con il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e con le banche promotrici nazionali. 8. Almeno il 20% dell’intero bilancio sarà destinato ai progetti e alle politiche sul clima. 9. La Politica agricola comune (PAC) è riformata in senso più trasparente e competitivo. 10. Il nuovo QFP prevede regole di finanziamento molto più semplici e comprensibili per i beneficiari, in modo da ridurre gli errori. 11. Risorse saranno destinate alle questione di migrazione e sicurezza. 12. Risorse verranno anche destinate a progetti di cooperazione internazionale nel resto del mondo. Link: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-13-1096_it.htm  

  • Programma Erasmus per Giovani Imprenditori Beneficiari: Nuovi Imprenditori o aspiranti tali; Imprenditori esperti. Scadenza: senza scadenza.   Bando Internazionale del Fondo Globale per l’innovazione (Gif – Global Innovation Fund) Beneficiari: Il Fondo Globale per l’Innovazione finanzia imprese sociali, aziende for-profit, organizzazioni no-profit e ricercatori impegnati nei settori di rilevanza per il bando e che localizzino i propri interventi nei Paesi eleggibili in via di sviluppo. Scadenza: il bando è sempre aperto