Libera professione, competitività e futuro: a Roma gli studi di Fondazione Inarcassa

Roma, 25 giugno 2026 – Nella Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale si è svolto l’evento promosso da Fondazione Inarcassa dedicato al futuro della libera professione. Al centro dell’incontro la presentazione di due studi: uno sulle Società tra Professionisti (STP), con analisi del quadro normativo, confronti europei e scenari di sviluppo; l’altro sulla fiscalità del lavoro autonomo, con focus su criticità e possibili riforme.

All’appuntamento hanno partecipato rappresentanti istituzionali, professionisti ed esperti del settore, tra cui la senatrice Erika Stefani e l’onorevole Saverio Congedo. Ad aprire i lavori il Presidente di Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio, che ha evidenziato il ruolo della Fondazione nell’elaborazione di proposte volte a rafforzare il peso dei liberi professionisti nel sistema economico nazionale e a incidere in modo concreto sugli ambiti normativo e fiscale.

Le Società tra Professionisti emergono come uno strumento centrale per accompagnare l’evoluzione del mercato dei servizi tecnici, ma risultano ancora penalizzate da criticità regolatorie e fiscali che ne limitano la diffusione. Tra le esigenze più avvertite, interventi per superare le incertezze normative, eliminare le disparità fiscali e favorire forme di aggregazione più competitive.

Nel suo intervento, l’onorevole Saverio Congedo ha posto l’accento sulla necessità di sostenere i modelli organizzativi più evoluti, come le STP, evidenziando l’urgenza di intervenire sui nodi fiscali che oggi penalizzano i professionisti che investono e innovano. Ha inoltre richiamato l’importanza di un dialogo strutturato e continuo con le categorie professionali, ritenuto essenziale per costruire riforme efficaci e aderenti alle esigenze reali del settore.

La senatrice Erika Stefani ha invece sottolineato il valore strategico del contributo dei professionisti alla crescita economica del Paese, evidenziando come le proposte emerse rappresentino una base concreta per avviare un percorso di riforma orientato a semplificazione, equità e maggiore competitività del sistema. Ha richiamato la necessità di rendere il quadro normativo più chiaro e coerente, così da favorire lo sviluppo delle professioni in un contesto di mercato sempre più complesso.
Il contributo tecnico è stato affidato al dottor Cacciapaglia, che ha illustrato in modo approfondito i contenuti dei due studi, soffermandosi in particolare sulle criticità del sistema fiscale applicato al lavoro autonomo. Tra i punti centrali, la necessità di un impianto più moderno e in grado di riconoscere pienamente gli investimenti in innovazione, formazione e sostenibilità, fattori determinanti per la competitività delle professioni.

Nel corso dell’incontro è emerso come il mondo dei servizi tecnici sia attraversato da trasformazioni profonde, tra crescente competizione – anche internazionale – e aumento della complessità delle competenze richieste. In questo scenario, l’aggregazione tra professionisti è stata indicata come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento.

Le principali proposte emerse dagli studi si articolano su più livelli. Per le STP si evidenziano il superamento delle incertezze normative, il riconoscimento dell’autonomia patrimoniale, una maggiore equiparazione tra attività individuale e associata e la rimozione delle disparità fiscali. Sul fronte della fiscalità del lavoro autonomo, vengono indicate misure come la deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici, incentivi alla formazione continua, maggiore deducibilità delle spese di mobilità, sostegno agli investimenti nelle società professionali e una complessiva semplificazione del sistema.

La moderazione dell’incontro è stata affidata al giornalista Andrea Picardi. In chiusura, il Presidente De Maio ha richiamato l’esigenza di dare continuità al confronto tra istituzioni e mondo professionale, sottolineando come il percorso avviato rappresenti solo un primo passo verso interventi concreti.

L’appuntamento ha confermato il ruolo di Fondazione Inarcassa come punto di riferimento nel processo di analisi e proposta per il mondo delle professioni, con una visione orientata a innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale.
 

Da sinistra: Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa; On. Saverio Congedo, Commissione Finanze.

 

Da sinistra: Andrea Picardi, Giornalista; Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa; On. Saverio Congedo, Commissione Finanze; Dott. Antonio Cacciapaglia, Studio Associato Cacciapaglia & Liguori.

 

Da sinistra: Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa; Avv. Senatrice Erika Stefani, Commissione Giustizia.

 

Da sinistra: Andrea Picardi, Giornalista; Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa; Avv. Senatrice Erika Stefani, Commissione Giustizia; Dott. Antonio Cacciapaglia, Studio Associato Cacciapaglia & Liguori.

 

Da sinistra: Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa; Avv. Senatrice Erika Stefani, Commissione Giustizia.

 

Da sinistra:  Andrea De Maio, Presidente Fondazione Inarcassa; On. Saverio Congedo, Commissione Finanze; Dott. Antonio Cacciapaglia, Studio Associato Cacciapaglia & Liguori.