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  • Il Presidente della Fondazione Inarcassa, Felice De Luca, alla Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti

    Si è svolta lo scorso 16 luglio, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, la prima sessione della Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti, promossa dal CNAPPC alla quale è intervenuto il Presidente della Fondazione Inarcassa, Felice De Luca, alla sua prima uscita ufficiale. "Di fronte alle sfide del cambiamento climatico, della spinta demografica e della rivoluzione digitale - ha spiegato il neo Presidente - è facile cedere alla preoccupazione, all’immobilismo o alla sterile lamentazione. Noi,al contrario, dobbiamo scegliere la via dell'entusiasmo, del coraggio e della proposta. Queste grandi trasformazioni hanno bisogno di una regia tecnica e culturale, serve un ponte solido tra la politica, che ha il compito di tracciare la rotta strategica del Paese, i cittadini e le imprese, che quella rotta la vivono quotidianamente. Quella regia spetta a noi. Siamo noi i progettisti, capaci di trasformare i bisogni della società in soluzioni strutturali concrete, sicure, sostenibili e a misura d'uomo. Siamo noi, ingegneri e architetti, capaci di progettare quello che sarà". Al centro dell’intervento anche le tre direttrici fondamentali per il futuro della professione: il riconoscimento del valore pubblico dell’architettura, la centralità del progetto e la tutela del lavoro professionale attraverso un giusto compenso, indispensabile anche per rendere la professione più attrattiva per le nuove generazioni. La Conferenza Nazionale, aperta dal Presidente CNACCP, Alessandro Panci, è proseguita con il confronto istituzionale dedicato ai disegni di legge sull'architettura, con l'intervento, tra gli altri, dei Senatori Nicola Irto e Mario Occhiuto, primi firmatari, rispettivamente, del disegno di legge sulla qualità dell'architettura e del disegno di legge quadro sull'architettura e la rinascenza urbana.

  • Notizie

    Premio AIDIA "Idee per un mondo che cambia": a Latina un incontro dedicato alla seconda edizione del Premio

    Prosegue il percorso di promozione della seconda edizione del Premio AIDIA "Idee per un mondo che cambia", l'iniziativa sostenuta da Fondazione Inarcassa e promossa dall'Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti (AIDIA) per valorizzare progetti, interventi e percorsi professionali capaci di coniugare qualità progettuale, innovazione e responsabilità sociale, ambientale e culturale. Il Premio si inserisce nel quadro dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare riferimento all'Obiettivo 5 dedicato alla parità di genere, e prevede anche un Premio Speciale Fondazione Inarcassa, riservato alle libere professioniste. Nell'ambito delle iniziative di presentazione del Premio sul territorio nazionale, venerdì 24 luglio 2026, alle ore 16.30, il Parco Pantanello di Cisterna di Latina ospiterà un incontro promosso dagli Ordini degli Architetti PPC e degli Ingegneri della Provincia di Latina, in collaborazione con AIDIA e Fondazione Inarcassa. L'iniziativa offrirà l'occasione per approfondire finalità, categorie e modalità di partecipazione al Premio. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Maria Acrivoulis, coordinatrice del Premio AIDIA, e Raffaele De Rosa, consigliere di Fondazione Inarcassa. Sono inoltre previsti gli interventi di Amalia Ercoli Finzi, presidente onoraria di AIDIA, e dell'architetta Carmen Andriani, docente di Progettazione Architettonica e Urbana, seguiti da un momento di confronto con i partecipanti. Il programma si concluderà con una visita guidata ai Giardini di Ninfa, dedicata agli aspetti storico-architettonici e tecnico-ingegneristici del complesso monumentale. Il Premio AIDIA 2026 è articolato nelle categorie Rigenerazione e riqualificazione, Miglioramento dell'ambiente, Sistemi digitali e Leadership manageriale femminile, alle quali si affianca il Premio Speciale Fondazione Inarcassa dedicato alle libere professioniste. Per ciascuna categoria è previsto un riconoscimento di 1.500 euro, oltre all'iscrizione gratuita ad AIDIA per un anno. Le candidature potranno essere presentate entro il 15 settembre 2026, mentre la cerimonia di premiazione si terrà il 27 novembre 2026 presso la Casa dell'Architettura di Roma. La partecipazione all'incontro in presenza a Latina consentirà inoltre il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP): 2 CFP, con 1 CFP aggiuntivo per la visita ai Giardini di Ninfa, per gli Architetti; 3 CFP per gli Ingegneri, certificabili fino a un massimo di 9 CFP annui. Per conoscere il regolamento, le categorie del Premio e le modalità di partecipazione è possibile consultare l'articolo dedicato sul sito di Fondazione Inarcassa. Leggi l'approfondimento sul Premio AIDIA "Idee per un mondo che cambia" Scarica la locandina dell'incontro in presenza a Latina

  • Il neo Presidente Felice De Luca incontra CNACPP e CNI

    Sinergia, cooperazione e visione condivisa per il futuro delle professioni tecniche: il neo Presidente della Fondazione Inarcassa, Felice De Luca, ha incontrato Angelo Domenico Perrini (Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri) e Alessandro Panci (Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), in un momento di confronto per riprendere e rafforzare un cammino strategico comune, fondato sulla collaborazione tra Fondazione e Consigli Nazionali a tutela di architetti e ingegneri liberi professionisti. Tra i temi al centro dell’incontro: prevenzione sismica, contrasto ai bandi irregolari, valorizzazione della professione, qualità della progettazione e ruolo delle competenze tecniche nei processi di trasformazione del Paese. Fondazione Inarcassa conferma così il proprio impegno a lavorare in sinergia con le rappresentanze ordinistiche, per dare continuità al percorso avviato e costruire nuove opportunità per i professionisti tecnici. Da sinistra: Angelo Domenico Perrini (Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri), Felice De Luca (Presidente della Fondazione Inarcassa) e Alessandro Panci (Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori)

  • Notizie

    Fondazione Inarcassa: insediato il nuovo Consiglio Direttivo, Felice De Luca eletto Presidente

    Il 14 luglio si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo di Fondazione Inarcassa, che nel corso della riunione ha provveduto all'elezione delle cariche istituzionali per il nuovo mandato. È Felice De Luca, architetto libero professionista e attivo anche nel terzo settore il nuovo Presidente della Fondazione Inarcassa. Eletto all’unanimità, sarà affiancato dall'Architetto Bruna Gozzi che è stata confermata nel ruolo di Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo è quindi composto dagli ingegneri Raffaele De Rosa e Giuseppe Lapacciana e dagli architetti Arrigo Lagazzo, Francesca Pozzi e Giustino Vallese. Il nuovo Consiglio Direttivo assume il proprio incarico in una fase di profonde trasformazioni che coinvolgono il mondo delle professioni tecniche e il loro ruolo. Innovazione e governo della tecnologia, sostenibilità ambientale e sociale, digitalizzazione e qualità del progetto rappresentano alcuni dei temi che accompagneranno l'attività della Fondazione nei prossimi anni, in un contesto in cui architetti e ingegneri sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più centrale nei processi di sviluppo del Paese. La conferma dell'Architetto Bruna Gozzi alla Vicepresidenza assicura continuità all'azione istituzionale della Fondazione, mentre la composizione del nuovo Consiglio Direttivo esprime una pluralità di esperienze professionali e provenienti dal territorio che contribuirà a orientarne l'attività nel corso del mandato. Fondazione Inarcassa ringrazia i componenti del Consiglio uscente per l'impegno e il lavoro svolto e rivolge i migliori auguri di buon lavoro al Presidente, alla Vicepresidente e ai Consiglieri neoeletti. Per approfondire il profilo del Presidente Felice De Luca e conoscere le sue prime dichiarazioni dopo l'elezione, è disponibile il comunicato stampa dedicato al nuovo vertice di Fondazione Inarcassa.

  • Notizie

    Ingegneri e architetti in Europa: un confronto tra regole, tutele e prospettive professionali

    Come vengono tutelati ingegneri e architetti nei principali Paesi europei? Quali sono le differenze in termini di compensi, accesso al mercato, responsabilità professionale e pari opportunità? A queste domande risponde il nuovo studio "La disciplina delle professioni di architetto e ingegnere in Europa (focus su Italia, Spagna, Francia e Germania)" promosso da Fondazione Inarcassa, che mette a confronto i modelli adottati in Italia, Francia, Germania e Spagna, offrendo una fotografia aggiornata delle professioni tecniche nel contesto europeo. L’indagine evidenzia come i quattro Paesi condividano obiettivi comuni – qualità delle prestazioni, tutela dell’interesse pubblico, sicurezza e trasparenza – ma perseguano tali finalità attraverso assetti normativi e organizzativi profondamente diversi. Se da un lato l’Italia si distingue per una forte regolamentazione e per l’introduzione dell’equo compenso, dall’altro emergono alcune criticità che riguardano l’accesso al mercato, la valorizzazione economica delle prestazioni e il regime delle responsabilità professionali. Uno degli aspetti più rilevanti analizzati dalla ricerca riguarda proprio la responsabilità civile di ingegneri e architetti. Dal confronto internazionale emerge che Spagna, Francia e Germania adottano sistemi generalmente più equilibrati, nei quali le responsabilità sono maggiormente correlate al ruolo effettivamente svolto dal professionista e accompagnate da limiti temporali certi e da una più netta distinzione tra attività progettuale ed esecutiva. In Italia, invece, il quadro risulta più oneroso, con una più ampia applicazione della responsabilità solidale e una maggiore esposizione al rischio legata all’incertezza dei termini entro cui possono essere avanzate le richieste risarcitorie. Ampio spazio è dedicato anche al tema del gender pay gap, una delle questioni più attuali e trasversali per il futuro delle professioni tecniche. Lo studio evidenzia come, in tutti i Paesi esaminati, le donne continuino a essere meno rappresentate nelle posizioni apicali, negli incarichi più remunerativi e nelle opportunità professionali che garantiscono maggiore autonomia e continuità lavorativa. In Italia il divario appare particolarmente significativo: le ingegnere dichiarano redditi medi pari al 56% di quelli dei colleghi uomini, mentre per le architette la quota raggiunge il 60%. Un dato che conferma come il gap non riguardi soltanto la dimensione retributiva, ma anche l’accesso alle opportunità economiche, agli incarichi di maggiore rilievo e ai processi decisionali. Il confronto europeo mette inoltre in luce un ulteriore elemento di riflessione: nonostante la progressiva liberalizzazione dei mercati professionali, tutti i Paesi analizzati continuano a mantenere strumenti di riferimento per la determinazione dei compensi. Tuttavia, gli onorari medi italiani risultano generalmente inferiori rispetto a quelli registrati in Francia e Germania, soprattutto negli incarichi di maggiore complessità e valore economico. Una differenza che, secondo lo studio, può incidere sulla valorizzazione delle competenze professionali e sulla sostenibilità economica dell’attività tecnica nel medio e lungo periodo. Alla luce delle criticità emerse, Fondazione Inarcassa avanza una serie di proposte volte a rendere il sistema italiano più equilibrato, sostenibile e coerente con le migliori esperienze europee, in particolare sul fronte della responsabilità professionale e della tutela dell’attività libero-professionale. Nel suo complesso, la ricerca non si limita a descrivere lo stato dell’arte, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere le trasformazioni in atto nel settore e individuare possibili percorsi di evoluzione. Un contributo che intende alimentare il dibattito sulle professioni tecniche, fornendo elementi concreti per rafforzarne competitività, qualità e sostenibilità nel contesto europeo. Scarica lo studio "La disciplina delle professioni di architetto e ingegnere in Europa (focus su Italia, Spagna, Francia e Germania)" Scarica il rapporto sul Gender Gap Scarica il quadro sinottico dei criteri di determinazione degli onorari professionali in Spagna Scarica il quadro sinottico dei criteri di determinazione degli onorari professionali in Francia Scarica il quadro sinottico delle tariffe HOAI per architetti e ingegneri in Germania Scarica il confronto degli onorari professionali in Francia, Germania e Spagna

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    La Fondazione è attiva nel dibattito sulla semplificazione delle procedure nel Codice dei contratti pubblici.

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Ultime news e prossimi eventi

  • Si è svolta lo scorso 16 luglio, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, la prima sessione della Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti, promossa dal CNAPPC alla quale è intervenuto il Presidente della Fondazione Inarcassa, Felice De Luca, alla sua prima uscita ufficiale. "Di fronte alle sfide del cambiamento climatico, della spinta demografica e della rivoluzione digitale - ha spiegato il neo Presidente - è facile cedere alla preoccupazione, all’immobilismo o alla sterile lamentazione. Noi,al contrario, dobbiamo scegliere la via dell'entusiasmo, del coraggio e della proposta. Queste grandi trasformazioni hanno bisogno di una regia tecnica e culturale, serve un ponte solido tra la politica, che ha il compito di tracciare la rotta strategica del Paese, i cittadini e le imprese, che quella rotta la vivono quotidianamente. Quella regia spetta a noi. Siamo noi i progettisti, capaci di trasformare i bisogni della società in soluzioni strutturali concrete, sicure, sostenibili e a misura d'uomo. Siamo noi, ingegneri e architetti, capaci di progettare quello che sarà". Al centro dell’intervento anche le tre direttrici fondamentali per il futuro della professione: il riconoscimento del valore pubblico dell’architettura, la centralità del progetto e la tutela del lavoro professionale attraverso un giusto compenso, indispensabile anche per rendere la professione più attrattiva per le nuove generazioni. La Conferenza Nazionale, aperta dal Presidente CNACCP, Alessandro Panci, è proseguita con il confronto istituzionale dedicato ai disegni di legge sull'architettura, con l'intervento, tra gli altri, dei Senatori Nicola Irto e Mario Occhiuto, primi firmatari, rispettivamente, del disegno di legge sulla qualità dell'architettura e del disegno di legge quadro sull'architettura e la rinascenza urbana.
  • Premio AIDIA "Idee per un mondo che cambia": a Latina un incontro dedicato alla seconda edizione del Premio
    Prosegue il percorso di promozione della seconda edizione del Premio AIDIA "Idee per un mondo che cambia", l'iniziativa sostenuta da Fondazione Inarcassa e promossa dall'Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti (AIDIA) per valorizzare progetti, interventi e percorsi professionali capaci di coniugare qualità progettuale, innovazione e responsabilità sociale, ambientale e culturale. Il Premio si inserisce nel quadro dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare riferimento all'Obiettivo 5 dedicato alla parità di genere, e prevede anche un Premio Speciale Fondazione Inarcassa, riservato alle libere professioniste. Nell'ambito delle iniziative di presentazione del Premio sul territorio nazionale, venerdì 24 luglio 2026, alle ore 16.30, il Parco Pantanello di Cisterna di Latina ospiterà un incontro promosso dagli Ordini degli Architetti PPC e degli Ingegneri della Provincia di Latina, in collaborazione con AIDIA e Fondazione Inarcassa. L'iniziativa offrirà l'occasione per approfondire finalità, categorie e modalità di partecipazione al Premio. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Maria Acrivoulis, coordinatrice del Premio AIDIA, e Raffaele De Rosa, consigliere di Fondazione Inarcassa. Sono inoltre previsti gli interventi di Amalia Ercoli Finzi, presidente onoraria di AIDIA, e dell'architetta Carmen Andriani, docente di Progettazione Architettonica e Urbana, seguiti da un momento di confronto con i partecipanti. Il programma si concluderà con una visita guidata ai Giardini di Ninfa, dedicata agli aspetti storico-architettonici e tecnico-ingegneristici del complesso monumentale. Il Premio AIDIA 2026 è articolato nelle categorie Rigenerazione e riqualificazione, Miglioramento dell'ambiente, Sistemi digitali e Leadership manageriale femminile, alle quali si affianca il Premio Speciale Fondazione Inarcassa dedicato alle libere professioniste. Per ciascuna categoria è previsto un riconoscimento di 1.500 euro, oltre all'iscrizione gratuita ad AIDIA per un anno. Le candidature potranno essere presentate entro il 15 settembre 2026, mentre la cerimonia di premiazione si terrà il 27 novembre 2026 presso la Casa dell'Architettura di Roma. La partecipazione all'incontro in presenza a Latina consentirà inoltre il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP): 2 CFP, con 1 CFP aggiuntivo per la visita ai Giardini di Ninfa, per gli Architetti; 3 CFP per gli Ingegneri, certificabili fino a un massimo di 9 CFP annui. Per conoscere il regolamento, le categorie del Premio e le modalità di partecipazione è possibile consultare l'articolo dedicato sul sito di Fondazione Inarcassa. Leggi l'approfondimento sul Premio AIDIA "Idee per un mondo che cambia" Scarica la locandina dell'incontro in presenza a Latina
  • Sinergia, cooperazione e visione condivisa per il futuro delle professioni tecniche: il neo Presidente della Fondazione Inarcassa, Felice De Luca, ha incontrato Angelo Domenico Perrini (Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri) e Alessandro Panci (Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), in un momento di confronto per riprendere e rafforzare un cammino strategico comune, fondato sulla collaborazione tra Fondazione e Consigli Nazionali a tutela di architetti e ingegneri liberi professionisti. Tra i temi al centro dell’incontro: prevenzione sismica, contrasto ai bandi irregolari, valorizzazione della professione, qualità della progettazione e ruolo delle competenze tecniche nei processi di trasformazione del Paese. Fondazione Inarcassa conferma così il proprio impegno a lavorare in sinergia con le rappresentanze ordinistiche, per dare continuità al percorso avviato e costruire nuove opportunità per i professionisti tecnici. Da sinistra: Angelo Domenico Perrini (Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri), Felice De Luca (Presidente della Fondazione Inarcassa) e Alessandro Panci (Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori)
  • Fondazione Inarcassa: insediato il nuovo Consiglio Direttivo, Felice De Luca eletto Presidente
    Il 14 luglio si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo di Fondazione Inarcassa, che nel corso della riunione ha provveduto all'elezione delle cariche istituzionali per il nuovo mandato.  È Felice De Luca, architetto libero professionista e attivo anche nel terzo settore il nuovo Presidente della Fondazione Inarcassa. Eletto all’unanimità, sarà affiancato dall'Architetto Bruna Gozzi che è stata confermata nel ruolo di Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo è quindi composto dagli ingegneri Raffaele De Rosa e Giuseppe Lapacciana e dagli architetti Arrigo Lagazzo, Francesca Pozzi e Giustino Vallese. Il nuovo Consiglio Direttivo assume il proprio incarico in una fase di profonde trasformazioni che coinvolgono il mondo delle professioni tecniche e il loro ruolo. Innovazione e governo della tecnologia, sostenibilità ambientale e sociale, digitalizzazione e qualità del progetto rappresentano alcuni dei temi che accompagneranno l'attività della Fondazione nei prossimi anni, in un contesto in cui architetti e ingegneri sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più centrale nei processi di sviluppo del Paese. La conferma dell'Architetto Bruna Gozzi alla Vicepresidenza assicura continuità all'azione istituzionale della Fondazione, mentre la composizione del nuovo Consiglio Direttivo esprime una pluralità di esperienze professionali e provenienti dal territorio che contribuirà a orientarne l'attività nel corso del mandato. Fondazione Inarcassa ringrazia i componenti del Consiglio uscente per l'impegno e il lavoro svolto e rivolge i migliori auguri di buon lavoro al Presidente, alla Vicepresidente e ai Consiglieri neoeletti. Per approfondire il profilo del Presidente Felice De Luca e conoscere le sue prime dichiarazioni dopo l'elezione, è disponibile il comunicato stampa dedicato al nuovo vertice di Fondazione Inarcassa.    
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Architalking giugno 2026 - Luisa Bocchietto

Si laurea in Architettura e in Design, successivamente fonda il proprio studio a Biella. Nel campo del design ha lavorato per numerose aziende del settore del mobile realizzando progetti di direzione artistica e di prodotto. È stata Presidente Nazionale dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale - ed è componente del Consiglio Italiano del Design.