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  • DL SEMPLIFICAZIONI, INNALZATA FINO A 75MILA EURO LA SOGLIA PER GLI AFFIDAMENTI DIRETTI. FONDAZIONE INARCASSA SUPPORTA I PROFESSIONISTI IN CASO DI ANOMALIE O IRREGOLARITA’ DELLE PROCEDURE
    Le modifiche introdotte dal decreto “Semplificazioni”, convertito nella legge 120/2020, in materia di contratti pubblici ed edilizia, richiederanno nei prossimi mesi una maggiore attenzione sull’operato delle stazioni appaltanti nell’ambito degli affidamenti dei servizi di architettura e ingegneria. L’innalzamento della soglia, fino a 75mila euro, degli affidamenti diretti negli appalti di servizi e forniture, compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, consentirà, fino al 31 dicembre 2021, una auspicabile ripresa del mercato della progettazione. Fondazione Inarcassa nell’ambito dell’attività di contrasto ai bandi irregolari non rinuncia al suo ruolo di supporto ai professionisti che segnalano la pubblicazione di bandi di gara che presentano evidenti anomalie e irregolarità rispetto alla normativa vigente. Anche in questa fase di rinnovamento della normativa di riferimento degli architetti e ingegneri liberi professionisti proseguirà con maggiore attenzione, da parte della Fondazione, l’azione di contrasto ai bandi irregolari. Negli ultimi anni, Fondazione Inarcassa riscontra un atteggiamento sempre più disponibile da parte delle pubbliche amministrazioni a voler accogliere le doglianze mosse contenute nelle diffide e, di conseguenza, a rettificare o annullare le procedure di gara. E’ il segnale che il lavoro di Fondazione Inarcassa sta producendo risultati importanti a sostegno della libera professione. Invitiamo, pertanto, i nostri architetti e ingegneri a continuare a segnalare anomalie e irregolarità dei bandi di gara al seguente indirizzo e-mail: segnalazionebandi@fondazioneinarcassa.it.    
  • una testa un lavoro
    Nei giorni scorsi la Fondazione Inarcassa ha incontrato la ministra della pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, per avviare insieme un confronto sul tema del doppio lavoro in una prospettiva di valorizzazione delle competenze e dei ruoli dei dipendenti pubblici dell’area tecnica, da un lato, e, dall’altro, di tutela dei professionisti che svolgono esclusivamente la libera professione. Il tema del doppio lavoro nel pubblico impiego va declinato, ha commentato il presidente Egidio Comodo, che ha rappresentato la Fondazione Inarcassa all’incontro insieme al Consigliere Roberto Brandi, alla luce del principio una testa, un lavoro, l’argine ai fenomeni corruttivi e ai possibili conflitti di interesse pubblico/privato. La contrazione del mercato dei servizi di architettura e ingegneria impone di avviare una riflessione sul tema del doppio lavoro volta a ricercare un equilibrio tra il settore pubblico e quello privato, nel rispetto, dunque, delle competenze dei dipendenti pubblici e delle esperienze dei liberi professionisti. E’ una collaborazione importante, quella avviata con Fondazione Inarcassa, ha dichiarato la ministra Dadone, anche rispetto al percorso intrapreso di riqualificazione del personale e rafforzamento delle competenze tecniche e progettuali in seno alla Pubblica amministrazione. Il confronto con il ministero della Pubblica Amministrazione si è aperto a poche ore dall’approvazione in Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori pubblici e del Senato di un emendamento – espunto successivamente dal testo del maxiemendamento presentato dal governo in Aula - nell’ambito dell’esame di conversione in legge del decreto legge “Semplificazioni” che avrebbe consentito ai professori e ricercatori a tempo pieno di “svolgere liberamente e indipendentemente dalla loro retribuzione attività di consulenza extraistituzionali realizzate in favore di privati, enti pubblici ovvero per fini di giustizia, anche come membri di consigli di amministrazione di società private, senza deleghe e/o poteri esecutivi, come indipendenti”. Qui e qui per approfondire
  • unc
    Sono in corso tentativi di Phishing attraverso e-mail che contengono falsamente riferimenti alla fondazione inarcassa   Non fare clic su alcun link e non fornire informazioni personali senza prima aver verificato che si tratti di un'email legittima.   Ricordiamo che l’unico dominio delle e-mail di Fondazione Inarcassa è: @fondazionearching.it; @fondazioneinarcassa.it; tutte le altre estensioni devono essere considerate tentativi di spam o di Phishing.
  • vecciarelli
    Il giorno 22 giugno 2020, è stato sottoscritto, un Accordo di Collaborazione dal Direttore di GENIODIFE Gen. C.A. Massimo SCALA, dal Presidente dell‘Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia Arch. Flavio MANGIONE e dal Presidente della Fondazione Inarcassa Ing. Egidio COMODO, sulla qualità del “costruito” e sui processi tecnici-amministrativi infrastrutturali che governano le trasformazioni edilizie e lo sviluppo del territorio. La collaborazione si svilupperà attraverso l’istituzione di un Tavolo tecnico di lavoro, al quale prenderanno parte i rappresentanti degli Enti sottoscrittori dell’Accordo, che prevederà lo studio e l’approfondimento dei percorsi tecnici/amministrativi afferenti i temi di: riqualificazione di aree, di ristrutturazione architettonica e di rigenerazione urbana, nel rispetto delle specifiche competenze e professionalità, oltre a sviluppare temi di comune interesse quali formazione, qualità delle prestazioni, iter progettuali, concorsi di progettazione, tutela delle professionalità, e standardizzazione dei processi nel settore tecnico amministrativo. Leggi il comunicato stampa
  • focus def
    Dopo Covid-19 e Professione, arriva la nuova newsletter di informazione per architetti e ingegneri, per essere sempre aggiornati sui temi della professione. Focus Professione n. 48 Focus Professione n. 47 Focus Professione n. 46 Focus Professione n. 45 Focus Professione n. 44 Focus Professione n. 43 Focus Professione n. 42 Focus Professione n. 41 Focus Professione n. 40 Focus Professione n. 39 Focus Professione n. 38 Focus Professione n. 37 Focus Professione n. 36 Focus Professione n. 35 Focus Professione n. 34 Focus Professione n. 33 Focus Professione n. 32 Focus professione n. 31 Focus professione n. 30 Focus professione n. 29 Focus professione n. 28 Focus professione n. 27 Focus professione n. 26 Focus professione n. 25 Focus professione n. 24 Focus professione n. 23 Focus professione n. 22 Focus professione n. 21 Focus professione n. 20 Focus professione n. 19 Focus professione n. 18 Focus professione n. 17 Focus professione n. 16 Focus professione n. 15 Focus professione n. 14 Focus professione n. 13 Focus professione n. 12 Focus professione n. 11 Focus professione n. 10 Focus professione n. 09 Focus professione n. 08 Focus professione n. 07 Focus professione n. 06 Focus professione n. 05 Focus professione n. 04 Focus professione n. 03 Focus professione n. 02 Focus professione n. 01  
  • ecobonus
    Nella riunione del Consiglio dei ministri del 13 maggio, il Governo ha approvato il c.d. decreto legge “rilancio” , una manovra economica di 55 mld di euro che introduce misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia per far fronte alla crisi epidemiologica. Il Governo è intervenuto in modo deciso per rilanciare il settore edilizio con un rafforzamento notevole degli strumenti fiscali legati agli interventi di efficientamento energetico degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e gli interventi relativi all’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. E’ stata introdotta una detrazione fiscale del 110 per cento per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021. Sono misure importanti perché, innanzitutto, incidono in maniera decisa sulla leva fiscale a carico dei contribuenti; in secondo luogo, favoriscono la messa in scurezza del nostro patrimonio immobiliare. Nel complesso ,sono misure che mettono al primo posto la sicurezza de cittadini e delle nostre case. I temi della prevenzione del rischio sismico, della sicurezza delle abitazioni, occupano un ruolo centrale nell’agenda di Fondazione Inarcassa. Insieme ai Consigli nazionali degli architetti e ingegneri, Fondazione Inarcassa promuove la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che quest’anno giunge alla sua terza edizione. E’ un’iniziativa la cui mission fondamentale è, e continuerà ad essere, quella di sensibilizzare cittadini e istituzioni circa il rischio sismico. E’ un impegno concreto, attorno cui Fondazione Inarcassa ha elaborato, nel corso del tempo, proposte specifiche per rilanciare il tema degli incentivi fiscali legati alla messa in sicurezza del patrimonio immobiliare. L’innalzamento della soglia della detrazione fiscale al 110 per cento è, quindi, un’ottima base di partenza per rilanciare il settore dell’edilizia e aumentare le opportunità di lavoro per i nostri professionisti. Fondazione Inarcassa sarà attenta ad approfondire il provvedimento e non farà mancare le proprie proposte. Perché le misure adottate diano i risultati sperati occorre da un lato estendere il più possibile la platea dei beneficiari (ad esempio sarà importante includere almeno la zona sismica 3) e, in secondo luogo, bisognerà insistere sulla proroga dei termini per accedere ai bonus fiscali, ad oggi fissati al 31 dicembre 2021; inoltre, l’utilizzo degli incentivi deve essere anche uno strumento per favorire la mappatura reale del rischio sismico delle nostre abitazioni, e questo sarà possibile consentendo la detrazione delle spese sostenute per la classificazione e verifica degli immobili a prescindere dal fatto che si eseguano effettivamente gli interventi. Sarà fondamentale che tutte le misure adottate siano accompagnate da un processo di snellimento delle procedure che, secondo le recenti dichiarazioni della ministra dei trasporti e delle infrastrutture, dovrebbe essere inserito in un prossimo decreto “semplificazioni”. Link di interesse: Ingenio Lavori Pubblici Ansa    
  • gdpr 2020
    GDPR 2020 Iscrizioni: il 31 dicembre 2020 è l’ultimo giorno utile per iscriversi al corso che sarà disponibile fino al 30 guigno 2021 termine ultimo per scaricare il relativo Attestato finale. Per una migliore navigazione sul sito di formazione della Fondazione e per l'accesso ai servizi elearning è necessario utilizzare Internet Explorer 10 o superiore, Safari 7 o superiore, Chrome, Firefox. Si consiglia inoltre di abilitare la visualizzazione dei popup nel browser.   Il Corso, tenuto dalla Dott.ssa Silvia Ciotti darà diritto al rilascio di n. 8 CFP agli Architetti e agli Ingegneri registrati alla Fondazione Inarcassa. Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti, al termine di ogni ora di lezione, dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Durante tutta la durata del corso, invece, sono previsti test random, per verificare la presenza a video, almeno ogni 20 minuti e si hanno a disposizione 30 secondi per rispondere. In caso di risposta errata o mancata risposta si dovrà iniziare nuovamente il modulo della lezione che si stava seguendo. I CFP saranno erogati solo ed esclusivamente a completamento dell'intera durata del corso ed al superamento dell'80% dei test. N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it SCARICA IL PROGRAMMA ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazioneinarcassa.it DOCENTE E TUTOR: Dott.ssa Silvia Ciotti EuroCrime – Research, Training and Consultancy Srl silvia.ciotti@eurocrime.eu Scarica CV MENTOR Dott. Filippo Balistreri EuroCrime – Research and Consultancy Srl fibali@tin.it Scarica CV DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo info@fondazioneinarcassa.it   Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazioneinarcassa.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)  
  • parlamento-italiano.jpg
    Nell’ambito dell’esame di conversione in legge del “decreto liquidità” , Fondazione Inarcassa ha trasmesso trasmesso alle Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive della Camera una memoria con le proposte migliorative a sostegno degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Abbiamo ribadito, innanzitutto, che la nostra categoria professionale merita maggiore attenzione da parte del Governo e del Parlamento in questa fase critica e delicata per il Paese. Secondo dati Oice, in soli 18 giorni nel mese di marzo, è stato registrato un calo del 13% delle gare. Questo vuol dire un calo delle opportunità  e del reddito professionale. Occorrono, quindi, misure più incisive di sostegno al reddito per garantire la liquidità necessaria e far fronte alle spese di mantenimento delle attività e degli studi professionali. Abbiamo sottoposto all’attenzione dei componenti le commissioni Finanze e Attività Produttive della camera tre questioni sul “decreto liquidità”: per accedere al Fondo Gasparrini - sospensione del mutuo prima casa - è opportuno fare riferimento al calo dell’“incassato” e non del “fatturato”, come prevede attualmente il provvedimento; occorre allungare i tempi di restituzione del prestito – fino a 25mila euro - oltre i 6 anni, come previsto attualmente; è fondamentale prorogare almeno fino al prossimo dicembre i termini per i versamenti Irpef. Sono richieste equilibrate e di buon senso che possono garantire liquidità immediata ai liberi professionisti. Siamo certamente consapevoli che occorre fare molto di più da parte delle Istituzioni. Proporremo ulteriori proposte che vanno dallo sblocco dei crediti maturati nei confronti delle PPAA, al rilancio del comparto edilizio per rimettere in moto gli incentivi fiscali ad esso collegati (eco e sisma bonus). Sarà fondamentale avviare un processo di snellimento delle procedure di aggiudicazione delle gare, attraverso una modifica del Codice che consenta di realizzare in tempi rapidi quelle opere pubbliche di cui ha tanto bisogno il nostro Paese, sull’esempio di quanto si sta facendo nella città di Genova. Leggi il comunicato stampa