News

293 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • tavolo codice appalti1
    La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a INARCASSA, con il supporto organizzativo di Consenso, business unit di relazioni istituzionali e media relations del gruppo di comunicazione integrata Hdrà, ha organizzato il 5 aprile scorso, un tavolo tecnico di approfondimento dal titolo "Il nuovo codice degli appalti. Le criticità negli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura", il secondo dopo l’esperienza del maggio 2015, sulla riforma del codice appalti.   Mentre le Commissioni Bilancio, Ambiente e Politiche UE della Camera e delle Commissioni Lavori pubblici del Senato hanno recentemente licenziato i pareri sullo schema di decreto, il testo di riforma del codice degli appalti emanato dal CDM è stata discusso in maniera approfondita, e per certi aspetti critica, dalla Fondazione Inarcassa, dal commissario dell’Autorità Anticorruzione, Michele Corradino, da Inarcassa, dai Consigli nazionali degli Architetti e degli Ingegneri e da ALA Assoarchitetti.   Il Presidente della Fondazione, Andrea Tomasi ha evidenziato alcune delle discrasie tra i contenuti della legge delega, condivisi in toto, ed il testo del nuovo codice ove la mancanza, o la non chiarezza, delle regole, dei ruoli e delle responsabilità determina, secondo la Fondazione, il rischio di ricadere nella tragica situazione attuale: non basta affermare la centralità del progetto per attuarla necessita un impegno ben diverso. In questa fase la Fondazione spera in un salvifico intervento delle Commissioni parlamentari e poi nel ruolo fondamentale che potrà derivare dall’ANAC con la formulazione delle linee guida.   Proprio Corradino ha affermato l’importanza che potranno avere le linee guida alle quali la commissione da lui presieduta comincerà a lavorare; proprio lì potranno trovare una disciplina organica, in grado di riportare a unità, tutte le norme che sono effettivamente sparpagliate nel Codice. Tre sono i punti che secondo il Commissario si potranno chiarire: l’innalzamento della soglia per la trattativa privata, la qualificazione e il fatturato. Se il tetto per la trattativa privata dovesse restare così alto, è opportuno secondo Corradino compensare con un rafforzamento della trasparenza e delle rotazioni. Ci saranno regole ferree sullo svolgimento delle procedure negoziate. In tema di fatturato, elaboreranno ulteriori specifiche per l’offerta economicamente più vantaggiosa.   Nel dibattito che ha fatto seguito alle relazioni introduttive, i rappresentanti degli Enti ed organizzazioni di categoria hanno ulteriormente ribadito la necessità di intervenire per modificare il nuovo testo rendendolo coerente con i contenuti propositivi della legge delega. Gli architetti e gli ingegneri che svolgono la professione come liberi professionisti si augurano ora che i temi del valore del progetto e quelli relativi la disciplina degli appalti dei loro servizi possano trovare adeguate correzioni in sede di controllo parlamentare e di emanazione delle linee guida del Codice a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, anche se, come emerso dal tavolo, alcuni nodi difficilmente potranno trovare risoluzione in queste.   SCARICA LA RASSEGNA STAMPA Appalti, Tomasi (Fondazione Inarcassa): testo riforma deludente e negativo Il video su Askanews  Testate e portali   Appalti, Corradino: "Servizi professionali in linee guida Anac" Il video su Askanews Testate e portali   Appalti, Fondazione Inarcassa: "Disattesa centralità progetto in riforma"   Il video su Askanews Testate e portali
  • Stazione Zoologia Napoli
    Dopo il grande successo del Concorso di Progettazione per la ricostruzione del “Science Centre” di Città della Scienza a Napoli, un esempio di grande partecipazione, trasparenza e di tutela dei partecipanti, che, centrando l’obiettivo di un’ottima qualità architettonica, ha dimostrato le capacità dei progettisti, la Fondazione ha avviato un nuovo Concorso di progettazione per la ricostruzione del corpo centrale dell’ex biblioteca della Stazione Zoologica Anton Dohrn a Napoli.   Al Concorso hanno potuto partecipare sia gli architetti e gli ingegneri italiani che svolgono attività libero professionale nei modi consentiti dalla legge, sia gli architetti e gli ingegneri che hanno residenza in uno stato membro dell’Unione Europea e sono abilitati all’esercizio della professione secondo le regole in vigore nei relativi Paesi di appartenenza.   E’ stata offerta la possibilità a tutti i colleghi, anche i più giovani e meno strutturati, di partecipare. Come sempre nei concorsi supportati dalla Fondazione al vincitore è garantito l’incarico professionale della progettazione.   Il costo netto di costruzione è stimato in € 2.340.000, mentre l’importo complessivo spettante al vincitore per i tre livelli di progettazione è fissato in € 272.644,95. Il Concorso si svolge in due fasi: una prima ove i concorrenti, attraverso elaborazioni schematiche, evidenziano l’idea progettuale; una seconda, da effettuarsi tra i progetti meritori selezionati nella prima fase, ove ai concorrenti viene richiesta la stesura di un progetto preliminare. Tra questi verrà selezionato il progetto vincitore.   La procedura di concorso avviene nel rispetto dell’art. 109, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e smi.   CLICCA QUI per accedere all’area del Concorso e scaricare la documentazione di riferimento.  PUBBLICATO AVVISO N. 16 - 26 GENNAIO 2017 CLICCA QUI  PER SCARICARE I PROGETTI DELLA SECONDA FASE
  • SZN Concluso 2
    DISCIPLINARE DI GARA E ALLEGATI AGGIORNAMENTO AVVISI RICHIESTA QUESITI – FASE 1 (inviare email a: concorsoszn@fondazionearching.it) QUESITI E RISPOSTE – FASE 1 CONFERMA RICEZIONE PLICHI – FASE 1 RICHIESTA QUESITI – FASE 2 (inviare email a: concorsoszn@fondazionearching.it) QUESITI E RISPOSTE - FASE 2
  • shutterstock_112558970.jpg
    "Lo schema del D. lgs recante il nuovo codice dei Contratti Pubblici è stato approvato dal C.D.M. in data 3 marzo u.s. ed assegnato alle competenti commissioni parlamentari per l'acquisizione del parere, prescritto dalla legge di delega. In questo passaggio ai soggetti interessati viene data la possibilità di inviare le proprie osservazioni al nuovo codice che, ove condivise, potrebbero essere inserite nei pareri. La Fondazione, che fin dall'inizio ha seguito tutti i passaggi  rilevando i profili più critici del provvedimento e che più si discostano dai criteri direttivi della delega, ha ritenuto anche in questa occasione di essere vigile, inoltrando ai Presidenti delle Commissioni, ai relatori del provvedimento, parlamentari ed esponenti di Governo interessati le nostre osservazioni squisitamente tecniche e limitate al campo inerente gli appalti di servizi di architettura e di ingegneria per i temi di maggior rilievo con l'obiettivo di "evidenziare discontinuità o non aderenze del nuovo Codice alle previsioni contenute nella citata Legge delega". CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO DELLA FONDAZIONE  
  • Burnazzi Elisa
    L’arch. Elisa Burnazzi, socia fondatrice dello studio Burnazzi Feltrin Architetti di Trento, dal 2015 consigliere dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trento, Responsabile della commissione concorsi e membro della Commissione Pari Opportunità, è finalista assieme ad altre sette colleghe del premio internazionale Moira Gemmil Prize for Emerging Architecture 2016. Il premio che è alla 5a edizione è stato bandito dalla rivista The Architectural Review; in giuria tra gli altri Victoria & Albert Museum, Science Museum, Financial Times,The Pritzker Architecture Prize. L’edificio che ha colpito la giuria, è il Centro di aggregazione per giovani e anziani di Poggio Picenze (AQ) costruito in un solo anno nel 2015 per i terremotati dell’Abruzzo. Elisa Burnazzi è l’unica italiana; la vincitrice verrà annunciata il 4 marzo prossimo in un pranzo di gala presso l’hotel Claridge’s di Londra.
  • shutterstock_80932846.jpg
    La Fondazione ha, da sempre, tra i suoi compiti quello di monitorare e approfondire specifiche tematiche, in ambito giuridico, legislativo e normativo, che a vario titolo si riflettono sulla Categoria.   A tal proposito, siamo lieti di comunicare l’avvio imminente di un nuovo servizio che consiste nell’invio quotidiano, attraverso le nostre consuete newsletters, di una rassegna stampa, curata dalla Società Telpress, sui principali temi di interesse per la Professione dell’Architetto e dell’Ingegnere Libero Professionista.   Non distrarTi!   Sostieni la Tua professione e aderisci alla Fondazione a soli € 12 per i singoli e € 120 per le Società.
  • Regeneration cart
    Dopo l'ottimo riscontro della prima edizione, REGENERATION si ripete. Macro Design Studio con il Patrocinio della Fondazione Inarcassa ed in collaborazione con l’International Living Building Institute (ILFI), con il Living Building Challenge Collaborative: Italy  è lieto di organizzare la seconda edizione di REGENERATION, il concorso europeo di progettazione interamente basato sul protocollo Living Building Challenge. Cosa È un concorso di progettazione nel quale tre team composti da giovani professionisti sono chiamati a sviluppare un progetto di riqualificazione sostenibile di un edificio pubblico per soddisfare i bisogni della comunità locale. Ogni team deve dare risposte in merito alle richieste specifiche definite nel bando. La progettazione integrata, lo sviluppo sinergico del progetto e la condivisione del proprio bagaglio culturale sono prerogative necessarie per affrontare questa sfida. L'obiettivo del concorso è quello di mostrare i migliori progetti di rigenerazione sostenibile per gli edifici esistenti in termine di architettura, efficienza energetica, vivibilità, relazioni sociali, urbane e con il contesto naturale. Dove Centrale Fies è un centro di creazione e produzione delle arti contemporanee come performing art, exhibit, site specific, video ed ogni forma di spettacolo dal vivo, di eventi come festival, esposizioni, manifestazioni; ma è anche una location davvero unica in grado di ospitare corporate meeting, tavole rotonde, work-shop. Centrale Fies è il luogo fisico in cui avverrà la competizione e sarà il luogo che ospiterà i partecipanti durante il loro soggiorno. Quando REGENERATION avrà luogo a Centrale Fies, Dro (Trento - Italy), dal 13 al 16 aprile 2016. Chi 15 professionisti con laurea in materie tecniche e ambientali in possesso di abilitazione professionale e iscritti agli ordini, dove previsti 3 team - 5 partecipanti per ogni team età inferiore ai 35 anni provenienti da paesi membri dell'Unione Europea i team potranno lavorare solo all'interno degli spazi dedicati 3 tutor a disposizione dei team 1 giuria internazionale Ogni team sarà composto da cinque partecipanti, ognuno dei quali contribuirà con le proprie esperienze e idee a raggiungere gli obiettivi di progetto. I team svilupperanno ogni progetto seguendo le linee guida dello standard Living Building Challenge, versione 3.0.   Ancora Premio Al team vincitore di REGENERATION 2 edition verrà assegnato un premio dal valore di € 3.000,00 onnicomprensivi, offerto anche quest'anno da Fondazione Inarcassa, partner dell'evento. Candidature E' aperta la selezione dei 15 partecipanti! Scarica l'Application Form e invia la Tua candidatura entro il 29 gennaio 2016 all'indirizzo eventi@macrodesignstudio.it. Lingua ufficiale: Inglese Invia la tua candidatura! Vuoi aiutarci a rigenerare? Spargi la voce! Per maggiori informazioni Ti invitiamo a visitare il sito Internet di Macro Design Studio www.macrodesignstudio.it o a unirti al gruppo REGENERATION su Facebook. Scarica : la brochure  L'APPLICATION FORM il banner
  • vergogna 9
    Abbiamo ricevuto manifestazioni di sostegno da moltissimi professionisti in relazione alla recente Vergogna 9 ed in particolare desideriamo citare quella dell'Arch. Roberto Cassani che invita tutti i professionisti ad inoltrare all'attenzione del Comune ed in particolare del responsabile tecnico del procedimento Arch. Francesco Pancotto la comunicazione che riportiamo a seguire auspicando che in molti supporterete questa azione. comune.fornodizoldo.bl@pecveneto.it fornodizoldo@clz.bl.it Alla cortese attenzione del Responsabile Tecnico del procedimento Oggetto: Concorso di idee per la progettazione di una fontana/monumento nel centro storico di Forno di Zoldo. In merito a quanto in oggetto ed alla lettera formulata dal Vs ufficio in risposta alla nota della Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti INARCASSA, sono ad esprimere la più vigorosa protesta per il contegno irrispettoso tenuto nei confronti dei Professionisti. Categoria quale Lei dovrebbe sentirsi pienamente parte in quanto architetto, ancorché con stipendio garantito.  Auspico che il “concorso” veda la mancata partecipazione dei Colleghi.  Distinti saluti.
  • vergogna 9

    Vergogna 9

    Eccoci, siamo alle solite: un altro CONCORSO D’IDEE concepito nell’ottica delle “nozze con fichisecchi” ove, oltretutto, i fichi secchi chiedono li portino i partecipanti, cioè noi. Quindi concorso d’idee per una fontana/monumento? Già nella definizione dell’oggetto non c’è chiarezza: è un’opera di arredo urbano o è un oggetto afferente all’ambito artistico? Ma non facciamo troppi sofismi. La realtà è che l’Amministrazione vuole fare bella figura ma non vuole spendere e, soprattutto non vuole impegnarsi. Chi vincerà non sarà minimamente garantito circa il naturale incarico professionale, né, tantomeno, a quali condizioni economiche. Anzi dovrà totalmente tacere se il Sindaco o la Giunta o altri decideranno di prendere il suo progetto e modificarlo a piacimento. Non commentiamo neppure i contenuti della risposta alla nostra lettera da parte del responsabile dell’area tecnica del Comune, ahimè purtroppo un architetto. (Speriamo solo che i suoi compensi siano assolutamente proporzionati a quelli che vorrebbe assegnare all’architetto progettista della “fontana/monumento” per il centro storico di Forno di Zoldo). L’unica verità affermata, che purtroppo dobbiamo condividere, risulta quella ove giustifica l’offensiva previsione di poter smembrare a piacimento i progetti premiati si ritrova anche in altri bandi di concorso simili. Questo è vero ma è proprio il motivo che ci fa dire, o meglio urlare:   BASTA CONCORSI DI IDEE NON PAGATI, BASTA CONCORSI DI IDEE SENZA GARANZIE, BASTA CONCORSI DI IDEE OVE NON VIENE GARANTITA LA PROPRIETA’ INTELLETTUALE DEI PROGETTISTI.   Pur in questo momento difficile ci auguriamo che i colleghi non partecipino più a concorsi di questo tipo.      Bando di concorso Lettera al Sindaco Riscontro del Comune   
  • shutterstock_12869773.jpg
    Titolo bando: Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (Bando Disegni+3) Finalità  Il bando è pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Unioncamere. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dal Codice della proprietà industriale. Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che - alla data di presentazione della domanda di agevolazione - sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi. In relazione al suddetto progetto l’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali, suddivisi nelle fasi: Fase 1 - Produzione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: - ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali; - realizzazione di prototipi e stampi; - consulenza tecnica relativa alla catena produttiva; - consulenza legale relativa alla catena produttiva; - consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione). Fase 2 - Commercializzazione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: - consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale; - consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale; - consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia. Budget Le risorse disponibili per l’attuazione del presente Bando ammontano complessivamente a 4,7 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate: Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di 65 mila euro. Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di 15 mila euro. Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse – un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di euro 120 mila. Il contributo è concesso in regime “de minimis”.  Scadenza Il bando è disponibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Links utili http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/disegni