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    Visto l'importante contenuto riteniamo necessario divulgare la petizione di Ala Assoarchitetti contro il temuto aumento delle contribuzioni per cassa di previdenza dal 14,5 al 28% del nostro reddito professionale e la previsione di accorpamento delle Casse   L'AUMENTO DEL CONTRIBUTO PREVIDENZIALE DAL 14,5% AL 28%. IL NUOVO INSOSTENIBILE BALZELLO PER I LIBERI PROFESSIONISTI ITALIANI.   Cari Colleghi, prosegue con successo la nostra raccolta di firme, a sostegno della petizione che tenta di esorcizzare il temuto aumento delle contribuzioni per cassa di previdenza dal 14,5 al 28% del nostro reddito professionale. Come ti ho in precedenza riferito, alcuni osservatori affermano che si tratta di un pericolo già sventato dal sostanziale abbandono della proposta di legge n. 2001, dei deputati Gnecchi, Damiano e altri, ma la verità è che quel testo non è mai stato ritirato. Desidero inoltre precisare che tale proposta di legge è stata dall'inizio dichiaratamente finalizzata a ottenere due obiettivi: incorporare le Casse di previdenza private, come Inarcassa, nell'INPS e a unificarne il relativo contributo dal 14,5 al 28%. Tutti conosciamo gli effetti mortali che un tale provvedimento avrebbe per gli studi d'architettura e d'ingegneria italiani, ed è irrilevante che tali disastrosi effetti provengano dalla conversione in legge della proposta 2001 – che giace “in agguato” dal 2014 - o a seguito dell'approvazione di successive risoluzioni all'esame della Commissione Lavoro della Camera: La prima di tali risoluzioni, a firma dell’On. Titti Di Salvo (SEL_PD) propone una fusione di tutte le Casse privatizzate in un’unica super Cassa, si veda: “RISOLUZIONE n. 7/00885 DEL 22/01/2015 COMMISSIONE XI LAVORO PUBBLICO E PRIVATO”, al link http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=7-00885&ramo=C&leg=17 . Però in questo modo, le Casse di previdenza che in passato si sono comportate da cicale saranno parificate a quelle che si sono comportate da formiche, in vista di rendere più facile e anzi ineluttabile, il successivo accorpamento di tutte insieme nell'INPS, con il conseguente versamento nell'incontrollabile calderone pubblico, gestito dai sindacati CGIL, CISL e UIL, dei 96.000.000.000 (novanta sei miliardi) di euro (cento ottanta mila miliardi di vecchie lire) risparmiati, in tutti questi anni, con i sacrifici dei liberi professionisti italiani. Infatti la seconda risoluzione, a firma dell’On. Marco Baldassare (M5S), propone invece l’eliminazione di tutte le Casse privatizzate, per farle confluire nella Gestione Separata INPS: “RISOLUZIONE n. 7/00889 DEL 22/01/2016 COMMISSIONE XI LAVORO PUBBLICO E PRIVATO”, al link http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=7-00889&ramo=C&leg=17.   Per questo t'invitiamo a sottoscrivere SUBITO e a far sottoscrivere ai colleghi, qualsiasi professione svolgano, la petizione, integrata con le considerazioni sopra esposte, contro la Proposta 2100 che è la radice di questa manovra concentrica, https://www.change.org/p/commissione-xi-lavoro-della-camera-dei-deputati-architetto-ingegnere-libero-professionista-blocca-il-raddoppio-del-versamento-cassa   Arch. Giovanni Maria Vencato portavoce ALA Assoarchitetti  
  • tavolo codice appalti1
    La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a INARCASSA, con il supporto organizzativo di Consenso, business unit di relazioni istituzionali e media relations del gruppo di comunicazione integrata Hdrà, ha organizzato il 5 aprile scorso, un tavolo tecnico di approfondimento dal titolo "Il nuovo codice degli appalti. Le criticità negli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura", il secondo dopo l’esperienza del maggio 2015, sulla riforma del codice appalti.   Mentre le Commissioni Bilancio, Ambiente e Politiche UE della Camera e delle Commissioni Lavori pubblici del Senato hanno recentemente licenziato i pareri sullo schema di decreto, il testo di riforma del codice degli appalti emanato dal CDM è stata discusso in maniera approfondita, e per certi aspetti critica, dalla Fondazione Inarcassa, dal commissario dell’Autorità Anticorruzione, Michele Corradino, da Inarcassa, dai Consigli nazionali degli Architetti e degli Ingegneri e da ALA Assoarchitetti.   Il Presidente della Fondazione, Andrea Tomasi ha evidenziato alcune delle discrasie tra i contenuti della legge delega, condivisi in toto, ed il testo del nuovo codice ove la mancanza, o la non chiarezza, delle regole, dei ruoli e delle responsabilità determina, secondo la Fondazione, il rischio di ricadere nella tragica situazione attuale: non basta affermare la centralità del progetto per attuarla necessita un impegno ben diverso. In questa fase la Fondazione spera in un salvifico intervento delle Commissioni parlamentari e poi nel ruolo fondamentale che potrà derivare dall’ANAC con la formulazione delle linee guida.   Proprio Corradino ha affermato l’importanza che potranno avere le linee guida alle quali la commissione da lui presieduta comincerà a lavorare; proprio lì potranno trovare una disciplina organica, in grado di riportare a unità, tutte le norme che sono effettivamente sparpagliate nel Codice. Tre sono i punti che secondo il Commissario si potranno chiarire: l’innalzamento della soglia per la trattativa privata, la qualificazione e il fatturato. Se il tetto per la trattativa privata dovesse restare così alto, è opportuno secondo Corradino compensare con un rafforzamento della trasparenza e delle rotazioni. Ci saranno regole ferree sullo svolgimento delle procedure negoziate. In tema di fatturato, elaboreranno ulteriori specifiche per l’offerta economicamente più vantaggiosa.   Nel dibattito che ha fatto seguito alle relazioni introduttive, i rappresentanti degli Enti ed organizzazioni di categoria hanno ulteriormente ribadito la necessità di intervenire per modificare il nuovo testo rendendolo coerente con i contenuti propositivi della legge delega. Gli architetti e gli ingegneri che svolgono la professione come liberi professionisti si augurano ora che i temi del valore del progetto e quelli relativi la disciplina degli appalti dei loro servizi possano trovare adeguate correzioni in sede di controllo parlamentare e di emanazione delle linee guida del Codice a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, anche se, come emerso dal tavolo, alcuni nodi difficilmente potranno trovare risoluzione in queste.   SCARICA LA RASSEGNA STAMPA Appalti, Tomasi (Fondazione Inarcassa): testo riforma deludente e negativo Il video su Askanews  Testate e portali   Appalti, Corradino: "Servizi professionali in linee guida Anac" Il video su Askanews Testate e portali   Appalti, Fondazione Inarcassa: "Disattesa centralità progetto in riforma"   Il video su Askanews Testate e portali
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    "Lo schema del D. lgs recante il nuovo codice dei Contratti Pubblici è stato approvato dal C.D.M. in data 3 marzo u.s. ed assegnato alle competenti commissioni parlamentari per l'acquisizione del parere, prescritto dalla legge di delega. In questo passaggio ai soggetti interessati viene data la possibilità di inviare le proprie osservazioni al nuovo codice che, ove condivise, potrebbero essere inserite nei pareri. La Fondazione, che fin dall'inizio ha seguito tutti i passaggi  rilevando i profili più critici del provvedimento e che più si discostano dai criteri direttivi della delega, ha ritenuto anche in questa occasione di essere vigile, inoltrando ai Presidenti delle Commissioni, ai relatori del provvedimento, parlamentari ed esponenti di Governo interessati le nostre osservazioni squisitamente tecniche e limitate al campo inerente gli appalti di servizi di architettura e di ingegneria per i temi di maggior rilievo con l'obiettivo di "evidenziare discontinuità o non aderenze del nuovo Codice alle previsioni contenute nella citata Legge delega". CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO DELLA FONDAZIONE  
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    La Fondazione ha, da sempre, tra i suoi compiti quello di monitorare e approfondire specifiche tematiche, in ambito giuridico, legislativo e normativo, che a vario titolo si riflettono sulla Categoria.   A tal proposito, siamo lieti di comunicare l’avvio imminente di un nuovo servizio che consiste nell’invio quotidiano, attraverso le nostre consuete newsletters, di una rassegna stampa, curata dalla Società Telpress, sui principali temi di interesse per la Professione dell’Architetto e dell’Ingegnere Libero Professionista.   Non distrarTi!   Sostieni la Tua professione e aderisci alla Fondazione a soli € 12 per i singoli e € 120 per le Società.
  • vergogna 9
    Abbiamo ricevuto manifestazioni di sostegno da moltissimi professionisti in relazione alla recente Vergogna 9 ed in particolare desideriamo citare quella dell'Arch. Roberto Cassani che invita tutti i professionisti ad inoltrare all'attenzione del Comune ed in particolare del responsabile tecnico del procedimento Arch. Francesco Pancotto la comunicazione che riportiamo a seguire auspicando che in molti supporterete questa azione. comune.fornodizoldo.bl@pecveneto.it fornodizoldo@clz.bl.it Alla cortese attenzione del Responsabile Tecnico del procedimento Oggetto: Concorso di idee per la progettazione di una fontana/monumento nel centro storico di Forno di Zoldo. In merito a quanto in oggetto ed alla lettera formulata dal Vs ufficio in risposta alla nota della Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti INARCASSA, sono ad esprimere la più vigorosa protesta per il contegno irrispettoso tenuto nei confronti dei Professionisti. Categoria quale Lei dovrebbe sentirsi pienamente parte in quanto architetto, ancorché con stipendio garantito.  Auspico che il “concorso” veda la mancata partecipazione dei Colleghi.  Distinti saluti.
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    Titolo  Premio del Programma Europeo Horizon 2020 “Breaking the Optical Transmission Barriers Prize” Finalità  Le finalità del premio lanciato dal Programma Europeo Horizon 2020 per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sono: a) superare le limitazioni esistenti nel campo dei sistemi di trasmissione ottica a lunga distanza; b) ovviare all’imminente esplosione della domanda per la banda larga; c) fornire risorse per future applicazioni. Il premio sarà assegnato a una soluzione che massimizzi le capacità della fibra in termini di canalizzazione, raggio e/o efficienza dello spettro e raggio raggiunto. La soluzione dovrà essere efficiente dal punto di vista energetico, economicamente viabile e facile da installare e diffondere. Infine, dovrà dimostrare un forte potenziale in modo da poter essere adottata per i prodotti con sistemi ottici di nuova generazione. La fattibilità dell’approccio dovrà essere dimostrata da chiari risultati sperimentali. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da piccole e medie imprese o enti no profit con sede legale nei paesi membri UE o in altri paesi associati al programma Horizon 2020, singolarmente o in partenariato con altri enti dello stesso tipo. Budget Il premio di 500.000 euro sarà assegnato al primo classificato. Scadenza Le proposte possono essere presentate entro il 15 marzo 2016. Links utili http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=optical-transmission
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    Titolo bando: Bandi del Programma Horizon 2020 Mobilità per la Crescita Finalità  Nell’ambito del Programma di Lavoro 2016-17 della Sfida Sociale Trasporti Intelligenti, Verdi e Integrati, a partire da gennaio 2016 sarà possibile partecipare ai bandi del Programma Specifico Mobilità per la Crescita. I trasposti sono la chiave di una nuova epoca di mobilità intelligente, dove infrastrutture, mezzi di trasporto, viaggiatori e beni saranno sempre più interconnessi per raggiungere un’ottimale mobilità porta a porta, una più elevata sicurezza, un minor impatto ambientale e inferiori costi operativi. Per raggiungere un’efficienza di sistema, maggiori sforzi devono essere dedicati allo sviluppo ed validazione di nuove soluzioni che possano essere rapidamente applicate, specialmente nelle aree corridoio ed in quelle urbane. Tra i primi bandi di interesse per il 2016 abbiamo i seguenti: Riduzione del consumo energetico e dell’impatto ambientale dell’aviazione; Innovazione fondamentale; Identificazione di lacune, barriere e bisogni nella ricerca sull’aviazione; Sviluppo, produzione e uso di materiali leggeri ad alta performance per veicoli ed equipaggiamento; Nuove e migliori idee per il trasporto acquatico; Indirizzare le sfide della sicurezza aerea; Più sicuri trasporti acquatici e operazioni marittime; Innovazione nelle infrastrutture per i trasporti per migliorare la sicurezza del sistema a livello modale e intermodale; Iniziativa Euro-Africana sulla sicurezza stradale e la gestione del traffico; Facilitare gli appalti pubblici per trasporti innovativi sostenibili e soluzioni alla mobilità nelle aree urbane; Nuove modalità di sviluppo e implementazione di innovazioni nei trasporti a livello di quartiere e distretto urbano; Cluster logistici in rete e efficienti; Promuovere l’applicazione di trasporti verdi per una eco-label per la logistica; Idee, sistemi e servizi innovativi per la “mobilità come servizio”; Dimostrazioni di ITS collaborativo su larga scala; Beneficiari Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e privati dell’Unione Europea. Budget Il budget totale disponibile messo a disposizione per il 2016 dalla Commissione Europea per il Programma Specifico Mobilità per la Crescita sarà pari a 210,10 milioni di euro. Il costo totale dei progetti è finanziato tra  il 70% ed il 100%, a seconda dello specifico bando. Scadenza Le proposte per i bandi indicati potranno essere presentate tra il 20 e il 26 gennaio 2016, a seconda di quanto richiesto dal singolo specifico bando. Links utili http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-mg-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-MG-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc
  • Seminario web 6
    Il 13 Gennaio 2016 si è svolta la sessione aperta live con il consigliere della fondazione Arch. Felice De Luca. Vai al Seminario dal 18 Dicembre 2015 "Open blog". sarà possibile formulare osservazioni e/o inviare proposte sull'argomento trattato che saranno discusse e approfondite in una sessione aperta on line il 13 Gennaio 2016 dalle ore 15:00 alle 18:00 con il consigliere della fondazione Arch. Felice De Luca Vai all'Open Blog   Evento del 17 Dicembre 2015 cosa abbiamo fatto....   L’evento avrà luogo, in modalità streaming, presso la sede della Fondazione, Sala Congressi A, Via Salaria n. 229 –– Roma  Si ricorda che il riconoscimento di n. 2 C.F.P. (validi anche per la deontologia) spetterà, esclusivamente, agli Ingegneri iscritti alla Fondazione presenti in sala e sarà subordinato alla preventiva registrazione, entro martedì 15 dicembre, tramite e-mail all’indirizzo: info@fondazionearching.it. La sala ha una capienza massima di 50 posti. Tutti, fino al raggiungimento di 1000 utenze live, avranno inoltre, accesso libero alla visualizzazione dell’evento in streaming (senza riconoscimento di CFP) nell’Area Formazione del portale. Informiamo, inoltre, che, durante l’evento, tutti gli iscritti Inarcassa potranno formulare quesiti e commenti, partecipando alla consueta Chat, inserendo il proprio PIN di Inarcassa on line ( IN….). La partecipazione all’evento web, in qualsiasi modalità, è totalmente gratuita!   Scarica il PROGRAMMA del seminario   Vai al seminario   Ti aspettiamo!! La Fondazione  
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    Titolo bando: Bandi del Programma Horizon 2020 per le Città Intelligenti e Sostenibili Finalità  Nell’ambito della Sfida Chiave per le Città Intelligenti e Sostenibili del Programma Horizon 2020 per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sono stati pubblicati i seguenti bandi: 1- Dimostrare nelle città soluzioni innovative basate sulla natura (il bando 2016 è dedicato al tema della resilienza agli eventi climatici ed all’acqua e deve coinvolgere almeno 5 città); 2- Nuovi modelli di governance, business, finanziamento e strumenti di valutazione dell’impatto economico per città sostenibili con soluzioni basate sulla natura (urban re-naturing); 3- Urbanizzazione sostenibile (il bando è rivolto a soli enti pubblici). Beneficiari Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e privati dell’Unione Europea. Budget I finanziamenti previsti per le proposte sono a fondo perduto. Per il bando 1 sono coperti il 70% dei costi previsti (100% nel caso di enti no profit) per un importo consigliato di circa 10 milioni di euro per proposta. Per il bando 2 sono coperti il 100% dei costi previsti per un importo consigliato di circa 7,5 milioni di euro.  Nel bando 3 sono coperti il 33% dei costi per un importo consigliato di circa 5 milioni di euro.   Scadenza Le proposte potranno essere presentate fino all’8 marzo 2016. Links utili https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-scc-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-SCC-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc
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    Titolo bando: Bandi del Programma Horizon 2020 per l’Energia Competitiva a Bassa Emissione di Carbonio Finalità  Nell’ambito della Sfida Sociale 3 per l’Energia Sicura, Pulita e Efficiente del Programma Horizon 2020 sono stati pubblicati i seguenti bandi per il 2016 sul tema dell’Energia Competitiva a Bassa Emissione di Carbonio: 1- Sviluppo di tecnologie di nuova generazione per l’elettricità ed il riscaldamento/raffreddamento da fonti rinnovabili; 2- Sviluppo di tecnologie di nuova generazione per il bio-fuel; 3- Cooperazione internazionale con il Messico sul tema della geotermia; 4- Cooperazione internazionale con la Corea del Sud sui processi di raccolta ad alta efficienza di nuova generazione; 5- Utilizzo della CO2 raccolta per l’industria di trasformazione; 6- Supporto delle scienze sociali e umane per l’unione energetica; 7- Supporto agli stakeholder del settore energetico per contribuire al piano SET. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e privati dell’Unione Europea. Budget Per questi bandi è previsto uno stanziamento complessivo di circa 120 milioni di euro. I finanziamenti previsti per le proposte sono a fondo perduto e coprono il 100% dei costi previsti. Scadenza Le proposte potranno essere presentate fino al 16 febbraio 2016. Links utili https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-lce-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-LCE-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc